giovedì 1 marzo 2018

UNICAL - Workshop sull’investimento dei Fondi Pensione nell’Economia reale

Promosso dal giornale online Newseconomy.it, diretto dalla giornalista Emily Casciaro, si è svolto all’Università della Calabria, nella sala del Consiglio un workshop sull’investimento dei Fondi Pensione nell’Economia Reale dal titolo “I soldi di chi lavora a chi vuole lavorare”.
Al centro dell’incontro il ruolo che possono, e devono, svolgere i Fondi Pensione come motore di un nuovo sviluppo economico, con ricadute concrete sui territori calabresi.
Un’opportunità da cogliere al volo secondo Gabriele Cappellini, già CEO del Fondo Italiano d’Investimento SGR, secondo cui “le potenzialità sono enormi, se si considera che le risorse che casse previdenziali e fondi pensione italiani potrebbero mettere a disposizione dell’economia reale  fino  a 20 miliardi di euro”. “Questo dei Fondi pensione è un sistema che ha fatto grande le economie del Nord Europa, un sistema che in Italia sembra nuovo ma che negli USA è noto da prima della guerra. Si può fare; si deve fare; Non si può non fare – ha concluso Cappellini – se vogliamo seguire un modello di sviluppo che è realtà in tutto il mondo”.
Anche per Alessandro Varrenti, dell’Università D’Annunzio Pescara,  i fondi pensione rappresenterebbero una grande opportunità per le nostre imprese. Basterebbe emulare quello che già avviene in molti Paesi vicini a noi, come la Francia e la Germania. Abbiamo pensato – ha concluso Varrenti – a uno fondo che investa in cultura e turismo qui in Calabria. Gli investitori internazionali non investono volentieri in Italia, men che meno a sud di Roma e certamente (spiace dirlo ma è la verità) non in Calabria. Quindi se un fondo non lo facciamo da noi, è sicuro che nessun altro lo farà. Bastano invece poche adesioni per arrivare a 4 miliardi da investire in cultura e turismo. È una cifra mostruosa, enorme che chissà cosa potrebbe fare per la Calabria se messa in circolo anche soltanto in parte. Cosa stiamo aspettando?”
Ad intervenire nel corso del workshop al quale ha partecipato una numerosa delegazione di giovani universitari, imprenditori, professionisti e associazioni di categoria del territorio cosentino, anche il Prorettore dell’Unical, Luigino Filice, Giampiero Barbuto, responsabile internazionalizzazione dell’Ateneo e Pasquale Mazzuca, Vice Presidente Nazionale della Cassa Enplacl, entrambi concordi nell’affermare che si tratta di forme di investimento che potrebbero rappresentare un’opportunità per le pmi e le startup specie nei settori del turismo e della sostenibilità ambientale.
Per Francesco Napoli, Vice Presidente Nazionale di Confapi “Il tema del credito è l'aspetto più importante: trovare investimenti per le nostre imprese è infatti la cosa più difficile. Bisogna individuare sistemi alternativi ai finanziamenti delle banche perché quest'ultime hanno abbandonato l’idea di sostenere le pmi. Da questo punto di vista, aspettare un miracoloso risveglio economico – ha concluso Napoli- non è saggio. È saggio invece attrezzarsi e fare qualcosa con un sistema che in Italia è nuovo, ma non lo è nel resto del mondo. Vogliamo crescere e vogliamo farlo ponendo grande attenzione a questo workshop”.
Infine l’intervento di Paolo Naccarato, già vicepresidente della commissione parlamentare di Vigilanza sulla Cassa depositi e prestiti e candidato alla Camera con Forza Italia - collegio uninominale di Cosenza. ““Spero che l’Unical, gli esperti del livello di Varrenti e Cappellini e le organizzazioni possano ritrovarsi e giungere a un’iniziativa che chiamerei “opportunità Calabria”. È doveroso impegnarsi, la politica deve fare la propria parte fino in fondo, senza chiacchiere, affinchè le buone iniziative abbiano le possibilità che meritano”.

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