martedì 18 aprile 2017

TWITTER, CONTRO LA CRISI TWEETDECK A PAGAMENTO?

Twitter prova la svolta per cercare di offrire un servizio più performante e funzionale, specie a quella fetta di utenti quali professionisti, esperti media, aziende, inserzionisti, costantemente alle prese con un flusso ininterrotto di news e cinguettii. L'idea sembra essere quella di introdurre una versione a pagamento del servizio TweetDeck, l'applicazione lanciata nel 2008 e acquisita dalla piattaforma di microblogging nel 2011.
L'applicazione in formato base dovrebbe continuare a rimanere gratuita mentre con un canone mensile si avrà la possibilità di accedere al pacchetto premium, ovvero ad un quadro di servizi completamente rinnovato, dalle info dettagliate  sui tweet dei follower, fino agli aggiornamenti in tempo reale sui propri contenuti.
La mossa della società di Jack Dorsey sembrerebbe però anche dettata dalla necessità, impellente, di individuare nuove fonti di guadagno. Non è un mistero, infatti, che Twitter stia attraversando una fase di profonda crisi confermata del resto dal fatto che negli ultimi dieci anni non c'è stato mai un trimestre chiuso in utile. E nel quarto trimestre del 2016 la perdita netta è stata pari a poco più di 167 milioni di dollari
E anche sul fronte utenti la situazione non sembra migliorare. Lo scorso anno è stato registrato un aumento di appena il 4% per un totale di circa 319 milioni di utenti medi mensili  attivi. Un abisso fra Twitter e lo storico rivale Facebook che ormai viaggia a vele spiegate verso la meta dei due miliardi di utenti e circa 1,2 attivi ogni giorno.

LDA

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