lunedì 13 febbraio 2017

'EUROPEAN STARTUP WEEK', LE AZIENDE REGGINE PUNTANO SU COMPETENZA E INNOVAZIONE

REGGIO CALABRIA - Nuova tappa nel percorso di approfondimento e conoscenza dei tanti temi che interessano da vicino il mondo delle startup e dell'impresa giovanile, portato avanti dal Gruppo Giovani Imprenditori di Confindustria Reggio Calabria tramite il suo sportello di assistenza alle nuove imprese ‘ImprendiReggioCalabria’. 
In questo contesto il salone conferenze dell’Associazione di via del Torrione ha ospitato la tavola rotonda da titolo ‘Startup.RC #ideediinnovazione’ organizzata in collaborazione con l’associazione ‘Reboot’ nell’ambito della ‘European Startup Week 2017’. L’occasione è stata utile per un confronto a tutto campo su competitività, innovazione e sviluppo, alimentato dalle idee e dai ‘case history’ provenienti dagli operatori, dalle istituzioni, dalle associazioni e dalle startup della provincia di Reggio Calabria. Presenti all’iniziativa Alberto Muritano (Movibell), Silverio Spinella (Smarts), Giuseppe Pizzicheni (Kupanda.net), Claudio De Capua (Contamination Lab UniRC), Domenico Nicolò (Calabria Dinamica), Consuelo Nava (Pensando Meridiano), Claudia Plutino (Consegnami), Antonella Macheda (Senseame), Luciano Zingali (Made Concept), Andrea Procopio (Pensando Meridiano Lab).
L’evento si è aperto con i saluti di Umberto Barreca, vicepresidente del Gruppo Giovani Imprenditori Confindustria Reggio Calabria che ha rimarcato, di fronte alla folta platea di studenti degli istituti scolastici reggini “Ferraris”, “Da Vinci” e “Panella”, la centralità “di un buon orientamento scolastico, con particolare riguardo al tema, fino ad oggi poco affrontato dalla scuola, della cultura d’impresa. Quest’ultimo è il vero fattore chiave per comprendere e affrontare al meglio il mercato del lavoro e il più generale quadro delle politiche occupazionali”.
Angelo Marra, referente territoriale Terziario innovativo Confindustria Reggio Calabria, ha poi illustrato la cornice entro cui l’evento si è inserito, ovvero lo ‘Startup Week Europa 2017’, l’iniziativa promossa dalla Commissione europea per informare l'ecosistema locale sulle migliori opportunità e sugli strumenti a sostegno della nuova imprenditoria. Nel corso dell’incontro, inoltre, ampio spazio ai temi dell’internazionalizzazione quale elemento cruciale per rendere un sistema produttivo davvero competitivo. Ribadita, poi, la stretta collaborazione che da alcuni anni sta vendendo impegnati il Gruppo Giovani Imprenditori attraverso lo sportello ImprendiReggioCalabria e l’università “Mediterranea” con il preciso obiettivo di offrire un punto d’ascolto qualificato a tutti i giovani o agli innovatori che hanno un'idea da realizzare e vorrebbero confrontarsi con imprenditori e professionisti per condividere e sviluppare la propria idea.
Ai ragazzi, infine, è stata ricordata l’importanza di coltivare un progetto innovativo, cioè capace di incidere concretamente nel contesto di riferimento, di studiare le metodologie che stanno dietro alla creazione di un business plan e, da ultimo, di utilizzare i giusti canali per promuovere la propria idea di impresa.


Ufficio Stampa Confindustria Reggio Calabria

l.d./Labecom
Reggio Calabria, 13 febbraio 2017

martedì 7 febbraio 2017

ROGO GIOSTRA SPIRITO SANTO, GRUPPO GIOVANI IMPRENDITORI REGGIO CALABRIA LANCIA CROWDFUNDING

Il Gruppo Giovani Imprenditori
Confindustria Reggio Calabria
REGGIO CALABRIA - “Un gesto ignobile”. Così il Gruppo Giovani Imprenditori di Confindustria Reggio Calabria, presieduto da Samuele Furfaro, commenta il rogo avvenuto in un parco pubblico della città, nei pressi della chiesa di Spirito Santo, che ha danneggiato le giostrine del quartiere. “Chiunque abbia compiuto un’azione così deprecabile e odiosa, oltre a macchiarsi di un reato, dimostra – aggiungono i giovani industriali – di non avere nessun amore per questa città, tanto più che il luogo oggetto della spregevole azione è destinato ai bambini e alle famiglie. Colpire un’area attrezzata per il divertimento dei più piccoli è un comportamento che non esitiamo a definire vigliacco”.
Il Gruppo Giovani Imprenditori vuole unirsi, in maniera perentoria, al messaggio lanciato dal sindaco Giuseppe Falcomatà, “costruiamo speranza”, remando tutti insieme dalla parte della legalità. “Alle meschinità dei pochi, in cerca di qualche fugace e squallido momento di notorietà, la società e la parte sana di Reggio, che è maggioranza, deve rispondere con indignazione, ma anche – sottolineano ancora i giovani imprenditori reggini – con azioni concrete per non cedere ai subdoli tentativi di assoggettare una comunità intera e le future generazioni a meccanismi malavitosi e malati”.
Oltra a condannare quanto accaduto, i giovani industriali reggini hanno deciso di mandare un segnale forte, raccogliendo attraverso lo strumento del crowdfunding le risorse per restituire ai bambini di Santo Spirito il bene danneggiato dall’incendio. L’iniziativa, dal titolo “Ricostruiamo insieme il parco giochi di Spirito Santo”, vedrà, peraltro, un intervento diretto ad opera dello stesso Gruppo Giovani Imprenditori finalizzato all’acquisto della giostra andata distrutta. “Il nostro scopo – spiegano – è di coinvolgere la parte sana della comunità reggina, che poi è la stragrande maggioranza, dalla politica ai cittadini, testimoniando con i fatti l’impegno della società civile a tutela delle fasce più deboli ed esposte della città”.
Un’iniziativa che si pone l’obiettivo di coagulare le forze migliori attorno alla voglia di giustizia e legalità. “In una fase di difficoltà economica e sociale per il nostro territorio – conclude il Gruppo Giovani Imprenditori di Confindustria Reggio – abbiamo l’obbligo morale di unire le forze per essere protagonisti del cambiamento che vogliamo vedere in atto”.
Di seguito il link a cui è possibile collegarsi per aderire alla campagna di crowdfunding lanciata dal Gruppo Giovani Imprenditori di Reggio Calabria: http://kupanda.net/projects/ricostruiamo-insieme-il-parco/


Ufficio Stampa Confindustria Reggio Calabria
Labecom
Reggio Calabria, 7 febbraio 2017

giovedì 2 febbraio 2017

CONCESSIONI DEMANIALI NUCERA (ASSOBALNEARI): “DDL GOVERNO INSODDISFACENTE, SUBITO CONFRONTO CON IL PRESIDENTE OLIVERIO”

Giuseppe Nucera (Assobalneari)
REGGIO CALABRIA - “Facciamo nostra e rilanciamo la dura presa di posizione di Assobalneari Italia che tramite il suo presidente, Fabrizio Licordari, ha fortemente stigmatizzato i contenuti del disegno di legge del governo sul riordino delle concessioni demaniali ai fini turistico ricreativi che prevede, fra le altre cose, una grande asta pubblica per la riassegnazione di tutte le concessioni balneari. Si tratta di un provvedimento sbagliato che indebolisce un asset strategico per il turismo quale è il sistema balneare italiano”. E’ quanto afferma Giuseppe Nucera, componente della giunta nazionale di Assobalneari Federturismo, in relazione alle recenti misure varate dall’esecutivo Gentiloni in materia di riassetto e riorganizzazione del Demanio.
“Il Ddl del governo ci preoccupa – prosegue Nucera – soprattutto perché è scaturito in assenza di una seria e approfondita concertazione con le associazioni di categoria e gli operatori del settore e non risolve in alcun modo alcuni dei punti più spinosi. Fra questi, in primis, la richiesta che Assobalneari ha più volte avanzato al governo di una proroga di trent'anni così come già accaduto, ad esempio, nella Penisola iberica dove è stata adottata una precisa strategia tesa a salvaguardare e sostenere il tessuto imprenditoriale locale. Colpisce, inoltre, - evidenzia l’esponente di Assobalneari - la mancanza di una visione chiara e definita da parte dei vari interlocutori di governo che su questa delicata materia si sono a più riprese avvicendati, come dimostrano anche i diversi orientamenti assunti, dalla sdemanializzazione, alla vendita delle aree stesse, fino al cosiddetto "doppio binario", ovvero la proroga delle concessioni esistenti e il regime delle aste solo per le nuove. Tutte questioni fondamentali ma ignorate dal Ddl del governo. L'esito di questo percorso, incerto e per nulla partecipato, intrapreso dall’esecutivo – sottolinea Nucera - è ora un disegno di legge che rischia, seriamente, di mettere in ginocchio una realtà che su scala nazionale vanta qualcosa come 30mila aziende. In particolare, poi, desta forti preoccupazioni la possibilità affidata a ciascuna Regione di decidere il periodo di durata delle concessioni. In questo modo, infatti, difficilmente si riuscirà a sostenere la ripartenza tanto auspicata di quelle aree del Paese più in difficoltà creando, di fatto, differenze rilevanti e forti disparità da Nord a Sud. Anche per questo motivo – annuncia il rappresentante di Assobalneari - nei prossimi giorni con una delegazione di Unindustria Calabria, avremo un incontro con il presidente della Regione Calabria, Mario Oliverio, proprio per affrontare il quadro complessivo delle problematiche che toccano da vicino il settore del turismo, anche alla luce di questo specifico provvedimento. Crediamo - afferma Nucera - che su temi così rilevanti per un comparto chiave dell'economia italiana e, in particolare, del Mezzogiorno si debba intervenire con piena consapevolezza e responsabilità. La questione tocca da vicino la Calabria – spiega Nucera - che, con i suoi oltre 800 chilometri di litorali, è tra le prime regioni d’Italia per estensione della fascia costiera e dunque ha il dovere, oltre che l’esigenza, di guardare alla valorizzazione del demanio marittimo quale leva irrinunciabile del proprio sviluppo economico e occupazionale. Con il presidente Oliverio intendiamo fare un punto complessivo della situazione – conclude Nucera – auspicando, nel contempo, una immediata ed efficace interlocuzione con i rappresentanti del governo nazionale affinché si pongano in essere tutti i correttivi necessari ad una misura fortemente dannosa per il comparto balneare”.

l.d./Labecom
Reggio Calabria, 6 febbraio 2017