lunedì 30 gennaio 2017

REGGIO CALABRIA, IL GRANDE PATTINAGGIO AL ‘BOTTEGHELLE’ CON LA SOCIETA’ CALABRIA E IL TECNICO FEDERALE CINZIA BERNARDI

Un momento dello stage con il tecnico Bernardi
REGGIO CALABRIA - Giornata all’insegna del grande pattinaggio artistico al PalaBotteghelle, dove 20 atleti agonisti si sono alternati in danze e acrobazie sotto gli occhi del tecnico federale Cinzia Bernardi. Nello stage, specialità solo dance, organizzato dalla “Società Sportiva Calabria”, le atlete reggine (tra gli 11 e i 25 anni) si sono esercitate, seguendo le preziose indicazioni e i consigli dell’allenatrice, reduce dalla recente vittoria al campionato del mondo. 
“Per me, che ho accumulato tantissimi anni di attività sui pattini, trasferire tutto il mio bagaglio di esperienze ad altri allenatori e ad altri atleti – ha spiegato Bernardi – rappresenta l’aspetto più importante. Lo faccio molto volentieri, con grande entusiasmo, perché mi piace moltissimo e anche perché queste conoscenze che ho acquisito non vengano perdute. Naturalmente – ha aggiunto – si tratta di insegnamenti da adattare alle peculiarità della scuola specifica e di ogni singolo atleta”. Quello tra Bernardi, la Società Sportiva Calabria e la città dello Stretto è un legame “antico”, che si rinnova nel tempo: “Ricordo quando venivamo a Reggio Calabria con la Nazionale di pattinaggio per allenarci in preparazione delle gare internazionali. È molto importante per tutto il nostro movimento che il lavoro stia continuando”.
Un lavoro quello messo in atto sul parquet del PalaBotteghelle, teso ad affinare e perfezionare le tecniche già acquisite durante l’anno dalle pattinatrici: “Fare uno stage per i nostri atleti, a Reggio Calabria, significa – ha evidenziato la presidente della “Società Sportiva Calabria”, Emilia Labate – dare loro la possibilità di poter migliorare e di avere una porta aperta per le selezioni nazionali. Questo palazzetto dello sport, inoltre, è una struttura d’eccellenza, con una superficie in parquet ideale per ospitare il pattinaggio ad alti livelli”.
Lo stage rappresenta “un appuntamento molto importante, alla luce anche – ha continuato Labate – della presenza di una guida d’eccezione come il tecnico Cinzia Bernardi, reduce con i suoi atleti, la coppia danza Alessandro Spigai ed Elena Leoni, dalla medaglia d’oro al campionato del mondo disputatosi a Novara. Oltre a trasferire il suo bagaglio di esperienza, ci ha fornito – ha concluso la presidente della “Società Sportiva Calabria” – importanti indicazioni sui nuovi stili e sulle nuove tendenze della nostra disciplina da seguire quest’anno”.

Labecom
Reggio Calabria, 30 gennaio 2017

giovedì 26 gennaio 2017

EMERGENZA TERREMOTO, LA “FMB TUBES” UNICA AZIENDA DEL SUD AGGIUDICATARIA DELLA FORNITURA DEI MODULI ABITATIVI

REGGIO CALABRIA - Un'eccellenza dell'imprenditoria reggina al servizio delle popolazioni del Centro Italia flagellate dal terremoto e dal maltempo. E' questa la vicenda che vede protagonista la ‘Fmb Tubes’, unica azienda del Sud risultata aggiudicataria della fornitura dei moduli prefabbricati da destinare nelle aree colpite dal terremoto di Umbria  e Marche. 
‘Fmb Tubes srl’ è un’azienda leader nel Mezzogiorno nella fornitura di carpenteria metallica e nella costruzione di manufatti prefabbricati da oltre un decennio. La società è specializzata nella produzione in stabilimento (due impianti produttivi sono situati nella zona industriale di Polistena) e nella messa in opera di strutture in acciaio, quali capannoni industriali, ponti e passerelle, edifici commerciali e civili, scale di sicurezza e moduli prefabbricati.
Proprio in ragione della riconosciuta competenza nel settore, la ‘Fmb Tubes’ è stata incaricata di fornire circa 100 moduli prefabbricati da installare nel centro di accoglienza che è stato allestito a Norcia, in provincia di Perugia e nel Maceratese a Caldarola e San Ginesio. I lavori sono in fase di ultimazione a Norcia e Caldarola e, entro fine febbraio, saranno completati anche a San Ginesio.
Particolarmente complesse sono le operazioni di installazione dei moduli che si stanno svolgendo in condizioni meteorologiche estremamente avverse in seguito alle pesanti nevicate degli ultimi giorni e ai forti disagi causati dalle scosse sismiche della scorsa settimana. Ciò nonostante le attività non si sono fermate e la Fmb Tubes, con il prezioso supporto degli uomini dell’Esercito e della Protezione civile, sta proseguendo a gran ritmo i lavori con il preciso obiettivo di consegnare i container alle tante famiglie e cittadini sfollati, nel più breve tempo possibile.

“Le popolazioni colpite dal terremoto sono in piena emergenza abitativa  - spiega Samuele Furfaro, direttore finanziario di “Fmb Tubes” - quella dei moduli abitativi è una soluzione provvisoria ma efficace, in attesa della consegna delle ‘casette prefabbricate’. L’azienda da diversi mesi non conosce sosta per dare un tetto alle popolazioni di Umbria e Marche che, insieme a quelle abruzzesi, stanno attraversando un momento difficilissimo. I nostri installatori, a cui va un sentito ringraziamento – prosegue Furfaro – stanno lavorando in condizioni atmosferiche davvero critiche e con la consapevolezza che molte persone, purtroppo, una casa non ce l’hanno più. Siamo l’unica azienda calabrese e soprattutto del Sud ad essere coinvolta in queste delicate operazioni e per noi questo è motivo di grande orgoglio. E’ davvero un onore per noi poter contribuire alla ricostruzione post-sisma. Essere individuati dal Governo e dalla Protezione civile come loro fornitori – conclude Furfaro - ci incoraggia e stimola a fare sempre di più”. 
Dalla produzione al montaggio, tutte le lavorazioni sono state realizzate negli stabilimenti di Polistena con personale di zona e il prodotto finale può sicuramente fregiarsi del marchio ‘Made in Calabria’.

l.d./Labecom
Reggio Calabria, 26 gennaio 2017

mercoledì 25 gennaio 2017

REGGIO CALABRIA, VENERDÌ STAGE DI PATTINAGGIO ARTISTICO
PRESENTE IL TECNICO FEDERALE CINZIA BERNARDI

REGGIO CALABRIA - E’ in programma il prossimo venerdì 27 gennaio (dalle 8.30 alle 22.30) a Reggio Calabria il secondo stage di pattinaggio artistico, specialità solo dance, organizzato dalla “Società Sportiva Calabria”. Si tratta di un appuntamento imperdibile per i pattinatori reggini, che potranno affinare e perfezionare  le tecniche già acquisite durante l’anno. L’evento si svolgerà nel palazzetto dello sport “PalaBotteghelle”, gestito dalla Vis Reggio, che offre una superficie in parquet ideale per ospitare il pattinaggio ad alti livelli.
La manifestazione è stata pensata nei minimi dettagli dalla “Società Sportiva Calabria” che ha previsto la partecipazione di 20 atleti agonisti dai più piccoli ai più esperti (fascia d’età compresa tra gli 11 e i 25 anni) che dalla mattina si alterneranno in danze e acrobazie. 
E a visionare i talenti del pattinaggio reggino sarà un ospite d’eccezione, l’allenatrice federale Cinzia Bernardi, che dopo aver conquistato il campionato del mondo 2016 con i pattinatori Elena Leoni e Alessandro Spigai, metterà tutto il suo bagaglio d’esperienza al servizio degli atleti della Società Calabria. 
“Negli ultimi dieci anni – spiega Emilia Labate, presidente della “Società Sportiva Calabria” - il livello agonistico del pattinaggio calabrese ha registrato una crescita costante, basti pensare che il numero degli atleti abilitati ed ammessi a partecipare ai vari tornei (campionati italiani di Federazione, attività Coni e di enti di promozione sportiva) si è addirittura decuplicato. Tutto ciò è stato possibile anche grazie agli sforzi fatti dalla nostra Società che è riuscita, attraverso progetti, iniziative e una costante attività di promozione sul territorio, a portare il pattinaggio di livello mondiale nella nostra città. Intendiamo rilanciare questo percorso – conclude il presidente della “Società Sportiva Calabria” - e continueremo a coinvolgere allenatori federali, coreografi e campioni mondiali perché vogliamo che Reggio diventi un punto di riferimento per il pattinaggio, non solo in Calabria ma per tutto il Mezzogiorno”.

l.d./Labecom
Reggio Calabria, 25 gennaio 2017

mercoledì 4 gennaio 2017

AEROPORTO DELLO STRETTO, ‘PER MANO ONLUS’: “ABBANDONO ALITALIA DRAMMATICO PER I MALATI DI DISTROFIA MUSCOLARE”

L'aeroporto di Reggio Calabria "Tito Minniti"
REGGIO CALABRIA - “Non posso fare a meno di esternare un forte disappunto e un grande dispiacere nel constatare l'ipotesi di abbandono da parte di Alitalia del nostro aeroporto ‘Tito Minniti’. Non voglio polemizzare con l'ex compagnia di bandiera per questa nefasta scelta assunta dai suoi vertici, ma duole pensare che dietro questa decisione ci siano solo ragioni freddamente economiche”. E' quanto afferma Loredana Stella, presidente dell'associazione ‘Per mano Onlus’, nata nel 2002  a Reggio Calabria per sostenere le famiglie che affrontano il disagio della distrofia muscolare.
L'associazione ‘Per mano’ intende sottoporre questa vicenda e, più in generale, la situazione critica complessiva dello scalo reggino, all'attenzione dell'opinione pubblica e della politica, anche a nome di tutte le realtà associative di categoria della città. Loredana Stella (che è madre di tre ragazzi affetti da distrofia muscolare di ‘Duchenne’, patologia degenerativa gravissima che colpisce i muscoli del corpo nella forma più aggressiva), evidenzia inoltre che, “per Reggio l’abbandono di Alitalia e la chiusura dell’aeroporto sarebbero eventi tragici, soprattutto per noi famiglie che ci troviamo a gestire patologie importanti che ci costringono a fare dei viaggi lunghi e faticosissimi per raggiungere i centri di cura che consentono ai nostri figli di essere seguiti al meglio. In questo contesto - spiega la presidente di ‘Per mano Onlus’ - voglio sottolineare il lavoro fenomenale e a tratti anche commovente svolto da Alitalia in questi anni e da tutto il personale di terra e di aria per i miei figli. Siamo sempre stati accolti e trattati con amore oltre che con straordinaria professionalità dagli operatori. E di tutto ciò sarò sempre grata anche al personale del ‘Tito Minniti’, nessuno escluso. A maggior ragione oggi, dunque, - prosegue Stella - il rammarico e il dispiacere sono enormi. Non avere più Alitalia a Reggio Calabria o, ancora peggio, uno scalo funzionante, per i miei figli significherebbe l'impossibilità di raggiungere l'ospedale ‘Nigrisoli’ di Bologna dove possiamo effettuare visite e cure che per loro sono di importanza vitale.
E come loro tantissimi altri malati di distrofia muscolare del territorio reggino. Su questioni così rilevanti per la salute, ritengo si debbano mettere da parte le logiche puramente economiche guardando esclusivamente ai problemi reali dei cittadini e, soprattutto, delle fasce più deboli ed esposte. L'impossibilità di spostarsi in aereo – sottolinea la presidente di ‘Per mano’ - getterebbe nella disperazione tantissime famiglie della nostra città che, quotidianamente, devono già far fronte a disagi e problematiche enormi legate alla malattia. Il tema del superamento delle barriere, che purtroppo sono spesso mentali, è ancora tragicamente attuale. Anche il Presidente della Repubblica, Sergio Mattarella, nel suo discorso di fine anno ha fatto un chiaro riferimento alla necessità di rimuovere ogni ostacolo per quanti vivono in condizioni di grave difficoltà e non riescono a far valere, pienamente, i propri diritti. Siamo certi – conclude Stella - che Alitalia, a cui mio figlio Daniele che è un bravissimo pittore ha donato un quadro realizzato da lui e quanti hanno responsabilità politiche in tutta questa vicenda, sapranno riflettere con grande attenzione sulle scelte da compiere, guardando alla tutela dei servizi essenziali per i cittadini”.

l.d./Labecom
Reggio Calabria, 4 gennaio 2017