martedì 19 dicembre 2017

GIOVEDI AL “MOONY” CHRISTMAS TIME SERATA DI FESTA E SOLIDARIETA’ A SOSTEGNO DELLA FONDAZIONE “CON IL CUORE”

I giovani imprenditori, commercialisti e architetti di Reggio Calabria ancora una volta in azione sul terreno della solidarietà. Uno sforzo congiunto che punta a fornire un contributo concreto nei confronti dei più deboli e bisognosi di aiuto. In questa cornice è stata organizzata un'iniziativa benefica a favore della fondazione "Con il Cuore", realtà non governativa senza scopo di lucro, impegnata nella lotta contro il cancro attraverso il sostegno alla ricerca con bandi per borse di studio, assegni di ricerca, premi scientifici, campagne di prevenzione e assistenza al malato oncologico.
Il prossimo giovedì 21 dicembre alle ore 19 al “Moony” (via dei Giunchi, zona lido comunale) in occasione dell'apericena dal titolo "Christmas Time", evento promosso dal Gruppo Giovani Imprenditori di Reggio Calabria, dall'Unione Giovani dottori commercialisti e dai Giovani Architetti di Reggio Calabria, sarà possibile infatti acquistare con un contributo minimo di 15 euro i ciondoli in argento realizzati dal maestro orafo crotonese Michele Affidato presso il banchetto allestito dai volontari il cui ricavato sarà interamente devoluto alla fondazione "Con il Cuore".
L'obiettivo che si intende raggiungere attraverso questa azione, spiega Giuseppe Quattrone, uno dei responsabili provinciali di Reggio Calabria di "Con il Cuore" e promotore dell'iniziativa, “è quello di  garantire un ambiente il più sereno possibile ai bambini affetti da malattie oncologiche della nostra provincia. Questi bambini infatti hanno bisogno di camere sterili affinché le cure somministrate non producano pericolosi effetti collaterali. Il nostro ospedale è attrezzato con due sole camere di questo tipo, ed ogni camera, per avere i requisiti di sterilità, necessita di un investimenti di circa 40mila euro. Siamo fiduciosi di poter realizzare qualcosa di significativo - sottolinea Quattrone - per questa importantissima causa e ringrazio la rete di Confindustria Reggio Calabria, di cui peraltro faccio parte, i commercialisti e gli architetti per l’impegno profuso e la proficua collaborazione che ci vede tutti uniti per un obiettivo comune che pone al centro i bisogni e le problematiche della fascia più debole ed esposta della popolazione".

l.d./Labecom
Reggio Calabria, 19 dicembre 2017

mercoledì 13 dicembre 2017

COMUNICAZIONE E MARKETING NEL NUOVO PROGETTO DI ALTERNZANZA SCUOLA-LAVORO DEL LICEO SCIENTIFICO “LEONARDO DA VINCI”

La classe V° L del liceo scientifico “Leonardo da Vinci” di Reggio Calabria è stata protagonista di una intensa due giorni di formazione e orientamento nell’ambito del progetto di alternanza scuola-lavoro che vede da tempo protagonista lo stesso istituto scolastico reggino. 
Alla delegazione studentesca, guidata dalla prof.ssa Daniela Modafferi, sono stati illustrati i molteplici ambiti e gli strumenti operativi che caratterizzano il mondo della comunicazione, dal giornalismo, all'editoria, alla comunicazione istituzionale e d'impresa, al marketing, fino alle più moderne forme espressive legate ai social media e all’intero universo digital.
Un dettagliato percorso didattico, svolto all’interno dell’azienda di comunicazione e marketing Labecom, ha coinvolto i ragazzi del “da Vinci” nel quadro di un’esperienza teorica, pratica e interattiva che ha riscosso grande interesse e fattiva partecipazione da parte degli studenti.
“Sono stati due giorni intensi, proficui e di grande partecipazione – ha spiegato la professoressa Modafferi – in cui i ragazzi hanno dimostrato forti capacità relazionali e una spiccata voglia di apprendere conoscenze utili per il loro futuro percorso formativo e professionale. Oggi la comunicazione svolge un ruolo di primissimo piano, praticamente in ogni ambito della vita pubblica e della società. Per questo insieme alla nostra dirigente scolastica, la prof.ssa Giuseppina Princi, abbiamo ritenuto opportuno approfondire questo interessante e innovativo ambito professionale. Si tratta, in effetti, di un settore in costante crescita in cui si richiedono solide competenze di base e di settore. Il mondo dell'impresa – ha evidenziato la docente - delle istituzioni e lo stesso settore dell'editoria richiedono con sempre maggiore insistenza figure poliedriche in grado di operare adeguatamente all’interno dei vari network e circuiti informativi”.
Nel corso della due giorni, i ragazzi del liceo “da Vinci”, seguiti  dal sociologo Antonio Latella (tutor aziendale), hanno affrontato con particolare entusiasmo e in maniera diretta argomenti quali la gestione degli uffici stampa, la produzione di service giornalistici, le tecniche del video editing, l'organizzazione di eventi, le strategie di marketing che stanno alla base di una campagna pubblicitaria, i nuovi scenari dei social media e le moderne tecniche di indagine gestione e analisi dell'immagine di un ente o di un soggetto privato.
“Siamo davvero soddisfatti di questa esperienza - ha aggiunto la prof.ssa Modafferi - e continueremo a scommettere fortemente in questo tipo di iniziative perché ci consentono di allargare gli orizzonti formativi dei nostri studenti offrendo loro l’opportunità concreta di acquisire competenze trasversali e di compiere esperienze teorico-pratiche di grande rilevanza. L’alternanza scuola-lavoro crediamo debba corrispondere proprio a questo modello, sviluppando un percorso consapevole e ricco di contenuti che integri e accompagni in modo funzionale e coerente il cammino dello studente”.

l.d./Labecom
Reggio Calabria 12 dicembre 2017

lunedì 11 dicembre 2017

WELCOME DAY, CONFINDUSTRIA REGGIO CALABRIA DÀ IL BENVENUTO ALLE NUOVE AZIENDE ASSOCIATE

E' in programma il prossimo mercoledì 13 dicembre alle ore 10.30, nel salone conferenze di Confindustria Reggio Calabria (via del Torrione, 96), il "Welcome Day", cerimonia organizzata per dare il benvenuto al gruppo di nuove aziende che hanno aderito all'associazione degli Industriali reggini.
All’iniziativa saranno presenti le stesse nuove imprese associate a Confindustria Reggio Calabria e il presidente dell’associazione di via del Torrione, Giuseppe Nucera che, per l’occasione, traccerà anche un bilancio dei primi tre mesi della sua presidenza e illustrerà le attività e gli obiettivi futuri di Confindustria Reggio Calabria.

Ufficio Stampa Confindustria Reggio Calabria
l.d./Labecom
Reggio Calabria, 11 dicembre 2017

sabato 9 dicembre 2017

GIOVANI IMPRENDITORI REGGIO CALABRIA: “DA DE RAHO MESSAGGIO FORTE, SVILUPPO E LAVORO UNICHE ARMI CONTRO LA ‘NDRANGHETA”

“Facciamo nostro e rilanciamo con forza il significativo appello lanciato dal procuratore nazionale antimafia, Federico Cafiero de Raho qualche giorno fa. Anche noi siamo fermamente convinti che sia assolutamente possibile sconfiggere la 'ndrangheta e che gli artefici di questo successo debbano essere i giovani”.
E' quanto afferma il Gruppo Giovani Imprenditori di Reggio Calabria, presieduto da Samuele Furfaro, in relazione alle parole pronunciate dall'ex capo della Procura antimafia reggina, ora alla guida della Procura nazionale antimafia e antiterrorismo, nel giorno del saluto alla città dello Stretto. 
“Il messaggio inviato dal procuratore de Raho - proseguono in giovani industriali reggini - rappresenta un segnale importantissimo per questa città e per l'intero territorio provinciale, ed è il segno di un cambiamento lento ma inesorabile che sta interessando questo contesto sociale. Il lavoro svolto da forze dell'ordine e magistratura in questi anni, sui piani investigativo e repressivo ma, soprattutto, sul terreno culturale, ha offerto il volto di uno Stato che ha la capacità e gli strumenti per porsi con autorevolezza e rigore a tutela della legalità e dei diritti. Adesso - evidenziano i giovani imprenditori reggini - è fondamentale non abbassare il livello d’attenzione perché il territorio reggino continua ad essere una realtà estremamente fragile ed esposta e siamo certi che il nuovo corso degli uffici giudiziari reggini saprà rilanciare con altrettanta efficacia, il brillante percorso intrapreso in questi anni. Come giovani imprenditori siamo convintamente in prima linea e ribadiamo, senza esitazioni, che intendiamo moltiplicare l’impegno, peraltro già in atto nell’ambito del sistema di Confindustria Reggio Calabria, per il rafforzamento di tutti quegli strumenti di supporto alle imprese del territorio che vivono sulla propria pelle il peso del condizionamento mafioso. In questa direzione – sottolinea il Gruppo Giovani Imprenditori di Reggio Calabria – auspichiamo che questa battaglia per liberare questa provincia dalla cappa criminale che la opprime, generi un autentico risveglio collettivo e si imponga anche come vera e propria emergenza educativa”.
In tal senso, aggiungono i giovani industriali, “la nostra associazione sta portando avanti un preciso percorso in stretta sinergia con la scuola e l’università per promuovere le culture d’impresa, della formazione e del lavoro quali principali antidoti al prevalere delle logiche degli aiuti dall’alto, del compromesso e del malaffare. Solo creando condizioni di sviluppo, autentiche e di lungo respiro, possiamo infatti pensare di portare a compimento l’opera di bonifica dalla presenza criminale che proprio dalla disperazione e dalla sfiducia trae la sua forza. E’ vero quanto afferma de Raho, è con i giovani che sconfiggeremo la ‘ndrangheta, ma a questi giovani dobbiamo offrire un’idea credibile del loro presente e del loro avvenire. A cominciare dall’attuazione di politiche di sviluppo in grado di mettere a frutto gli ingenti stanziamenti comunitari a disposizione, di attirare investimenti, di snellire una burocrazia spesso elefantiaca, di rilanciare le opere pubbliche, di ammodernare le reti e le infrastrutture, di sostenere i tanti modelli innovativi presenti sul territorio e di guardare con competenza e serietà ai nuovi scenari del mercato del lavoro”.

Ufficio Stampa Confindustria Reggio Calabria
l.d./Labecom
Reggio Calabria, 9 dicembre 2017

venerdì 24 novembre 2017

LEGALITÀ, IL QUESTORE GRASSI INCONTRA GLI IMPRENDITORI: “SCONFITTA ‘NDRANGHETA VICINA”

La sede di Confindustria gremita durante l'incontro con il Questore
La sede di Confindustria Reggio Calabria ha ospitato l'incontro con il questore, Raffaele Grassi per discutere della situazione sicurezza e legalità in città e in tutto il territorio provinciale. Un'iniziativa molto partecipata che ha registrato la presenza di numerosi imprenditori e che l'associazione di via del Torrione ha fortemente voluto in seguito all'attentato incendiario che ha colpito l'azienda del presidente della Camera di Commercio e imprenditore, Antonino Tramontana. Quest’ultimo presente all’incontro insieme al presidente di Confindustria Reggio Calabria, Giuseppe Nucera, al presidente di Ance Reggio Calabria, Francesco Siclari e a tutte le rappresentanze del sistema confindustriale reggino.
“Sul fronte della legalità - ha detto Nucera - non intendiamo fare sconti a nessuno. La nostra associazione, in tal senso, ha avviato dei contatti con "Libera" per un comune percorso sul tema dell'antiracket. Iniziativa che porterò nel prossimo direttivo proprio per dare concretezza a questo cammino. Avvertiamo il dovere e la responsabilità di essere protagonisti del riscatto di questa terra. E' inaccettabile che interi territori come la Locride abbiano compiuto enormi passi indietro dagli anni '80 ad oggi ad esempio nel turismo. Oggi sappiamo con certezza che dove c'è 'ndrangheta non c'è sviluppo. Siamo chiamati dunque a compiere un doppio riscatto, a favore del tessuto produttivo e dell'intera comunità civile”.

Un sentito ringraziamento al questore Grassi è stato rivolto dal presidente della Camera di Commercio, Tramontana, “per aver testimoniato una vicinanza autentica. Finalmente avvertiamo la presenza dello Stato e siamo fermamente convinti che in questo modo sia possibile realizzare un profondo cambiamento. Ringrazio anche Confindustria per questa iniziativa e per il sostegno e, soprattutto, per la spinta che sta imprimendo a tutto il sistema produttivo a scendere in campo. E' motivo di speranza registrare questo spirito che accomuna imprese, associazioni, piccoli commercianti e cittadini”.

“La presenza del questore è un risultato straordinario - ha commentato Siclari - infonde fiducia e forza. Il settore dell'edilizia è particolarmente esposto e in passato non sempre abbiamo avvertito questo sostegno. Oggi siamo fermamente decisi nel rafforzare questo percorso comune su cui abbiamo avviato un'attività di sensibilizzazione tra i nostri associati. E si vedono già i primi segnali, ad esempio nei cantieri, dove è cambiato l'approccio con tutti gli interlocutori del territorio rispetto a quanto avveniva in passato”.

“Quella di oggi è una giornata storica, da Reggio è iniziato un processo irreversibile di cambiamento radicale che, ne sono certo, investirà anche l’entroterra e le aree periferiche. La libertà è il diritto più bello, siate visionari, abbiate la forza di immaginare un futuro libero per questa terra”. Con queste parole il Questore di Reggio Calabria, Grassi, ha esortato la classe imprenditoriale reggina a fare fronte comune contro la ‘ndrangheta. 
“Sto incontrando costantemente i commercianti – ha aggiunto Grassi - e avverto questo desiderio di contrastare la ‘ndrangheta che, è bene ribadirlo, ha perso gran parte della potenza che aveva qualche anno fa. Stiamo rilanciando, ogni giorno, la nostra forza repressiva e siamo davvero vicinissimi al traguardo. Serve un ulteriore salto di qualità nella cultura comune e la classe imprenditoriale gioca un ruolo chiave perché produce ricchezza e benessere e attira gli interessi della criminalità. La sicurezza – ha evidenziato il Questore - passa anche dall’impegno dei cittadini che è importante tanto quanto quello delle forze dell’ordine e della magistratura. Oggi in Calabria ci sono i migliori uomini dello Stato, occorre approfittarne. Ho accolto con grande entusiasmo questa iniziativa di Confindustria, per ribadire che la mia disponibilità è totale. Ora – ha concluso Grassi - servono azioni come la nascita di un comitato antiracket per segnare in modo decisivo il percorso avviato. In Sicilia la partita è stata vinta proprio così e con l’impegno diretto della classe imprenditoriale. Fidatevi dello Stato, quale interlocutore presente, credibile e autorevole. Lo dimostrano i risultati che stiamo conseguendo e che conseguiremo ancora. A Reggio è pieno di esercizi commerciali che non vengono minimamente toccati proprio perché frequentati dallo Stato. La ‘ndrangheta vive solo di consenso, togliamole questo consenso”.

Ufficio Stampa Confindustria Reggio Calabria
l.d./Labecom
Reggio Calabria, 23 novembre 2017

lunedì 20 novembre 2017

FONDI EUROPEI E SVILUPPO LOCALE, I GIOVANI INDUSTRIALI DI REGGIO CALABRIA INCONTRANO L’EURODEPUTATA LAURA FERRARA

Un momento dell'incontro
La sede di Confindustria Reggio Calabria ha ospitato un incontro dibattito con l'eurodeputata del Movimento 5 stelle, Laura Ferrara. L'iniziativa organizzata dal Gruppo Giovani Imprenditori di Reggio Calabria, presieduto da Samuele Furfaro, nel contesto di una riunione allargata del Comitato direttivo della stessa componente giovanile, ha visto la partecipazione anche del presidente dell'Associazione di via del Torrione, Giuseppe Nucera e del presidente dell'Unione Giovani Commercialisti ed Esperti contabili di Reggio Calabria, Francesco Caridi. Al centro dell'incontro sono stati posti diversi temi riguardanti le politiche di sviluppo per il territorio reggino con particolare riferimento all'impresa giovanile e alle problematiche riguardanti le risorse della programmazione europea. 
“Abbiamo voluto fortemente questo confronto con l’onorevole Ferrara  - ha spiegato in apertura Furfaro - perché riteniamo che sul fronte della programmazione comunitaria e delle relative, ingenti, risorse, le rappresentanze imprenditoriali, in particolare giovanili, debbano agire senza tentennamenti pretendendo dalla classe politica risposte certe sullo stato dell’arte attuale e sulle azioni future”.
Sul tavolo sono state poste, inoltre, le questioni legate alla farraginosità della macchina burocratica regionale e alle tempistiche delle procedure dei bandi. “Tutti fattori – ha evidenziato Furfaro – che possono determinare la vita o la morte di una startup o di una piccola azienda. Attendere otto mesi per l’esito di una graduatoria è qualcosa di inaccettabile in una regione che deve disperatamente colmare il proprio gap competitivo con il resto del Paese e con i mercati internazionali. Dal sito Calabria Europa sembra di essere a metà dell’opera circa la spesa della programmazione 2014-2020 ma poi in effetti non è così. Sappiamo infatti che la Calabria è fanalino di coda nella gestione dei fondi diretti dunque occorre capire in tempi stretti se è un problema di scarsa conoscenza delle aziende o una mancanza di attenzione da parte dell’apparato burocratico, perché su questo si gioca la gran parte del tema della competitività del nostro tessuto produttivo”.
Sulla stessa lunghezza d'onda anche il presidente Nucera che ha messo in risalto l'urgenza di sbloccare le ingenti risorse a disposizione della Calabria. “Solo in opere pubbliche ferme parliamo di 1 miliardo e 350 milioni di euro. Senza dimenticare gli oltre 2 miliardi del Fesr. Non ci sono più alibi per nessuno, abbiamo aziende sane e imprenditori preparati come dimostrano le rappresentanze del nostro gruppo Giovani e abbiamo gli strumenti per innescare crescita economica e occupazionale. Rafforzeremo su questi temi il dialogo e il confronto già in atto con tutti gli interlocutori istituzionali e le parti sociali del territorio”.
“Sulla gestione dei fondi – ha detto l’onorevole Ferrara – c’è davvero tanto da fare. Spesso un bando parte spedito ma poi finisce nel nulla, basti pensare a quelli sui giovani imprenditori o sugli asili nido. Occorre snellire le procedure burocratiche e su questo punto ho presentato un’interrogazione alla Commissione europea. Serve poi una competenza specifica, sia in chi gestisce sia da parte di chi usufruisce dei fondi perché ancora oggi tutto appare troppo fumoso e incerto. E' necessaria, inoltre, informazione e formazione per gli imprenditori, specie per i giovani. La trasparenza – ha aggiunto Ferrara – è un altro tema centrale, spesso la Regione non offre risposte chiare su punti cruciali tipo i parametri di spesa. E poi vorremmo conoscere il lavoro dell’ufficio di rappresentanza della stessa Regione presso l’Unione europea il cui ruolo potrebbe essere estremamente importante per migliorare l’interlocuzione con gli organi comunitari e promuovere costantemente le eccellenze calabresi, proprio come fanno, peraltro efficacemente, altre regioni italiane”.

Ufficio Stampa Confindustria Reggio Calabria
l.d./Labecom
Reggio Calabria, 20 novembre 2017

mercoledì 25 ottobre 2017

CONFINDUSTRIA SI COSTITUIRÀ PARTE CIVILE NEI PROCESSI DI ‘NDRANGHETA CHE COINVOLGONO IMPRESE

“Confindustria Reggio Calabria si costituirà parte civile nei procedimenti penali in delitti di mafia che coinvolgono le imprese reggine associate”. Ad annunciarlo è il presidente della stessa associazione di via del Torrione, Giuseppe Nucera, a margine della riunione del direttivo che, all’unanimità, ha adottato questa iniziativa. “Si tratta di una scelta convinta e condivisa - spiega il presidente degli Industriali reggini - che l’intero gruppo dirigente ha inteso sposare nella certezza che solo mediante gesti concreti sia possibile rilanciare con forza la linea della legalità che deve caratterizzare il nuovo corso della nostra associazione”.
In questa direzione il presidente Nucera ha avviato una serie di incontri istituzionali per esporre l’indirizzo operativo e le relative proposte che Confindustria Reggio Calabria intende portare avanti sul versante della legalità e nel quadro delle politiche di sviluppo economico e occupazionale che interessano il territorio reggino.
E’ in questa cornice che si inserisce l’incontro che il presidente degli Industriali reggini ha avuto con il procuratore capo della Repubblica di Reggio Calabria, Federico Cafiero De Raho. Nel corso della breve visita, che si è svolta in un clima cordiale e di fattiva collaborazione, il procuratore ha mostrato vivo interesse nei confronti del programma esposto dal presidente Nucera, auspicando l’impegno costante di tutte le componenti che fanno capo al sistema confindustriale sui fronti della legalità e del dialogo con le istituzioni. 
“Intendiamo proseguire – conclude Nucera – questo percorso partecipato e condiviso con il territorio. Ho già incontrato il prefetto e il questore di Reggio Calabria, il vescovo di Locri e di qui a breve avrò altri momenti di confronto in sede istituzionale per ribadire il ruolo e l’impegno di Confindustria a favore delle tantissime forze sane che compongono il tessuto produttivo e sociale di questa provincia”.

Ufficio Stampa Confindustria Reggio Calabria
l.d./Labecom
Reggio Calabria, 25 ottobre 2017

lunedì 23 ottobre 2017

GIOIA TAURO, ASSEMBLEA PUBBLICA CONFINDUSTRIA REGGIO CALABRIA: ZES DECISIVA MA OCCORRONO INFRASTRUTTURE E SNELLIMENTO BUROCRAZIA

Da sinistra Tarantino, Mazzuca, Nucera, Sabatini e Furfaro
GIOIA TAURO - Si è svolta a Gioia Tauro nello stabilimento Dedalus l’assemblea pubblica di insediamento di Confindustria Reggio Calabria da titolo ‘Porto di Gioia Tauro, sviluppo e legalità per la Città metropolitana di Reggio Calabria’. L’appuntamento si è aperto con il discorso del presidente Giuseppe Nucera eletto lo scorso 15 settembre alla guida dell’associazione di via del Torrione e ha registrato gli interventi di Samuele Furfaro, presidente del Gruppo Giovani Imprenditori di Reggio Calabria, Gualtiero Tarantino, referente Confindustria Reggio Calabria sezione Trasporti e Logistica Unindustria Calabria, Massimo Sabatini, direttore Politiche regionali e coesione territoriale Confindustria e Natale Mazzuca, presidente Unindustria Calabria.
Nella seconda parte i lavori sono stati caratterizzati da una tavola rotonda a cui hanno preso parte Mariarosaria Russo, dirigente scolastico istituto istruzione superiore "R. Piria" di Rosarno, Domenico Gattuso, professore ordinario di Ingegneria dei Trasporti Università Mediterranea di Reggio Calabria, Rosi Perrone, segretaria generale Cisl Città metropolitana di Reggio Calabria, Antonino Tramontana, presidente Camera di Commercio di Reggio Calabria e Francesco Russo, assessore Regione Calabria a Sistema della logistica, sistema portuale regionale e "Sistema Gioia Tauro".
“Lo scenario economico e occupazionale nel territorio reggino è drammatico”, ha detto Nucera in apertura, “ma non vogliamo piangerci addosso, semmai intendiamo entrare nel merito dei problemi e delle inadempienze che caratterizzano la classe dirigente specie sul fronte della capacità di spesa delle ingenti risorse disponibili e di una burocrazia lenta e impreparata. Vogliamo denunciare tutto ciò in modo forte, il problema qui non è solo criminalità ma anche quella rete di complicità e connivenze che mette a rischio un intero territorio. Vogliamo lanciare una proposta sul versante della logistica che riguarda l'ipotesi di collegamento fra area tirrenica e ionica, Rosarno-Gioiosa, mediante rete ferroviaria. Crediamo sia fondamentale mettere in comunicazione l'area industriale, che non è solo Gioia Tauro, con un polo turistico d'eccellenza. Il trasporto aereo è un altro tema centrale. La gestione unica fu mia battaglia  e sono fiero che dopo dieci anni tale risultato sia stato raggiunto. Ora serve una fase di impegno con il coinvolgimento degli enti Città metropolitana e Camera di commercio”.

La legalità è senza dubbio questione prioritaria, secondo Tarantino, "ma occorre anche superare certi stereotipi che danno un'immagine distorta del territorio. Su Gioia Tauro si gioca una partita importante, occorre andare oltre il transhipment e puntare su una governance forte e autorevole”.
“L’istituzione di zone economiche speciali renderebbe le nostre aziende inevitabilmente più competitive – ha detto Furfaro – ma occorre arrivare a questo decisivo step con consapevolezza e competenza. Affinché una Zes possa funzionare sono necessarie un’adeguata organizzazione e qualificate professionalità cui affidare l’azione di programmazione e gestione amministrativa”.
La semplificazione burocratica è uno scoglio ancora da superare, ha evidenziato Sabatini, “non a caso le regioni italiane sono in fondo alle classifiche per qualità di servizi amministrativi. Si tratta di un dato cruciale per valutare competitività e attrattività territorio”. “Gioia Tauro è straordinariamente importante non solo per la Calabria ma per l'intero Mezzogiorno - ha sottolineato Mazzuca - ma in questa fase è molto importante superare i campanilismi e agire in rete attraverso il recupero di una coscienza comune”.

Anche la scuola intende partecipare alle dinamiche di crescita e sviluppo, ha assicurato la prof.ssa Russo, “perché è quello il luogo in cui si forma la futura classe dirigente”. “La Zes – ha spiegato Gattuso – è importante ma è solo un tassello di un mosaico più ampio. Occorre, inoltre, capire da subito su quale settore produttivo è opportuno utilizzare tale strumento”.
“Alla Regione – ha rimarcato Perrone - chiediamo quale sia il piano strategico per la Zes e come si intende fa ricadere i suoi benefici sull’intera area metropolitana. E in merito alla governance dell’autorità portuale ci aspettiamo risposte chiare nella direzione di una guida stabile”.
L’economia reggina mostra timidi segnali di ripresa, ha detto Tramontana, “in particolare gli asset più strategici come l’agroalimentare e il turismo. Settori sui quali abbiamo avviato una serie di iniziative per aprire alle imprese locali nuove opportunità di crescita e investimento”.
“Al territorio reggino serve un cambio di passo – ha detto in chiusura l’assessore Russo – e con il piano dei trasporti, che ha ottenuto l’ok dalla Commissione europea, abbiamo inserito Gioia Tauro in una specifica azione. Ci sono segnali incoraggianti e non sono casuali gli interessi di grandi gruppi come Fca e Volkswagen. E su come orientare al meglio la governance della Zes occorre il contributo di tutti, imprese, università e parti sociali”.

Ufficio Stampa Confindustria Reggio Calabria
l.d./Labecom
Reggio Calabria, 23 ottobre 2017

venerdì 13 ottobre 2017

AEROPORTO DELLO STRETTO, NUCERA: CITTA’ METROPOLITANA E CAMERA DI COMMERCIO ENTRINO NEL CDA SACAL

Giuseppe Nucera
Il presidente di Confindustria Reggio Calabria, Giuseppe Nucera, ha preso parte alla 54/a edizione del TTG Incontri di Rimini, il più importante marketplace del turismo B2B in Italia.
Nell'ambito dell'evento riminese, il presidente degli industriali reggini ha incontrato il presidente della Sacal, la società aeroportuale calabrese, Arturo De Felice con il quale ha avuto modo di confrontarsi sullo scenario attuale dell'aeroporto "Tito Minniti" di Reggio Calabria e sulle prospettive future per il rilancio dello stesso scalo.
"Dal TTG di Rimini - afferma Nucera - emerge ancora una volta l’assoluta centralità del turismo per lo sviluppo economico e occupazionale di questo Paese e, in particolare, del Mezzogiorno. L'industria turistica è indiscutibilmente la via principale che la Calabria deve percorrere. In questo contesto - evidenzia il presidente di Confindustria Reggio Calabria - appare non più rinviabile la questione del rilancio infrastrutturale e dell'ammodernamento dei collegamenti da e per la regione. Un asset, quello dei trasporti, che non può fare a meno di un sistema di collegamenti aerei efficiente e capillare. Anche su questi aspetti ho avuto modo di confrontarmi con il prefetto De Felice, con particolare riferimento alla situazione dell’aeroporto di Reggio Calabria. Uno scalo che, non ci stancheremo mai di ripetere, rappresenta un’infrastruttura strategica e irrinunciabile per le dinamiche economiche e sociali dell’intera area dello Stretto. In questa direzione - prosegue Nucera - ho trasmesso al presidente della Sacal quella che è la posizione di Confindustria Reggio Calabria in merito alle dinamiche di governance che interessano da vicino il sistema aeroportuale calabrese e alle esigenze di maggiore rappresentatività dello scalo reggino. In tal senso ritengo necessario che sia la Città metropolitana che la Camera di Commercio reggina entrino nel consiglio d’amministrazione della Sacal acquisendo delle quote di capitale. Riteniamo si tratti di un passaggio chiave per poter affrontare nel migliore dei modi la definizione di piani industriali e di strategie operative in grado di mettere lo scalo reggino nelle condizioni di essere finalmente competitivo. Questo orientamento – conclude Nucera – è stato pienamente condiviso dal direttivo di Confindustria Reggio Calabria e indicato anche quale indirizzo prioritario da adottare ai rappresentanti della nostra associazione in seno alla Camera di Commercio”.

Ufficio Stampa Confindustria Reggio Calabria
l.d./Labecom
Reggio Calabria, 13 ottobre 2017

giovedì 12 ottobre 2017

LOCRI, LUNEDÌ 16 OTTOBRE “TRACCE DI LEGALITÀ” IN MEMORIA DI FRANCESCO FORTUGNO

E’ in programma il prossimo lunedì 16 ottobre a Locri l’evento commemorativo dal titolo Tracce di legalità in memoria di Francesco Fortugno, il vicepresidente del Consiglio regionale della Calabria ucciso a Locri il 16 ottobre del 2005.
La manifestazione, come ogni anno, si svolge in stretta collaborazione con il ministero dell’Istruzione, dell’Università e della Ricerca nell'ambito del Piano nazionale per la cittadinanza attiva e l’educazione alla legalità promosso dallo stesso Miur.
L’evento, che sarà scandito da diversi momenti, prenderà il via alle ore 9.15 a Palazzo Nieddu del Rio con la deposizione della corona delle Istituzioni dello Stato alla presenza del Comandante Generale dell'Arma dei Carabinieri, Generale di Corpo d'Armata, Tullio Del Sette. 
Alle ore 9.30, nella cappella dell'ospedale di Locri si svolgerà la Santa Messa che sarà celebrata dal Vescovo, mons. Francesco Oliva. 
La manifestazione si sposterà poi alla Casa della Cultura dove, alle ore 10.30, è in programma l'appuntamento Tracce di legalità, atto finale del concorso letterario che ha visto partecipare le quarte e quinte classi superiori delle scuole di tutta Italia, sul tema della legalità. Interverranno: Giovanni Calabrese, sindaco di Locri, Nicola Irto, presidente del Consiglio regionale, Mario Oliverio, presidente della Regione Calabria, l’onorevole Maria Grazia Laganà Fortugno e Claudio Loiodice, sociologo, criminologo ed esperto in geopolitica.
Le conclusioni dei lavori, che saranno coordinati dal giornalista, Paolo Borrometi, verranno affidate al Sottosegretario di Stato del ministero dell'Interno, Gianpiero Bocci e al Sottosegretario di Stato del ministero dell'Istruzione, dell'Università e della Ricerca, Vito De Filippo.
La giornata si concluderà alle ore 13.00 al cimitero di Locri con la deposizione della corona da parte della Regione Calabria.

l.d./Labecom
Locri, 12 ottobre 2017

martedì 3 ottobre 2017

CONSIGLIO DIRETTIVO CONFINDUSTRIA REGGIO, NUCERA: “SENZA LEGALITA’ NON C’E’ SVILUPPO”

Si è tenuto nella sede di via del Torrione il primo consiglio direttivo presieduto da Giuseppe Nucera, eletto alla guida dell’associazione degli industriali lo scorso 15 settembre. Un’assemblea estesa alla partecipazione di tre imprenditori: Carmelo Basile, amministratore unico della Fattoria della Piana, eccellenza nazionale nel settore agroalimentare, e Antonino De Masi e Angelo Sorrenti, imprenditori della Piana di Gioia Tauro vittime di mafia, che hanno denunciato le cosche e vivono sotto protezione.  
“Coinvolgere maggiormente quegli imprenditori che possono diventare un valore aggiunto per questa associazione – ha evidenziato il presidente di Confindustria Reggio Calabria – sarà una consuetudine che porterò avanti nel corso delle prossime assemblee. Confindustria deve essere un punto di riferimento forte per coloro che continuano a denunciare e a rischiare, mantenendo la schiena dritta. La loro battaglia – ha aggiunto Nucera – deve essere la nostra battaglia, perché dove non c’è legalità non c’è sviluppo. Il valore della legalità deve rappresentare il faro quotidiano degli operatori economici e di chi fa impresa”.
In questa direzione, il numero uno degli industriali reggini ha annunciato che a fine dicembre si terrà nella città in riva allo Stretto, con i vertici nazionali di Confindustria, il Consiglio generale di Unindustria Calabria incentrato sul tema della legalità.
Imminente, invece, l’assemblea di insediamento del neo presidente degli industriali reggini, che si celebrerà lunedì 23 ottobre a Gioia Tauro. All’ordine del giorno, il futuro del porto gioiese e l’istituzione della Zona economica speciale, temi cruciali per le sorti della Piana e dell’intera Calabria. 
Un’altra iniziativa, programmata a novembre, vedrà altresì l’associazione di via del Torrione impegnata sul fronte del turismo. In particolare, “vogliamo focalizzare l’attenzione sulla Locride e sulla fascia ionica, affinché vengano messe in campo tutte le azioni necessarie – ha spiegato Nucera – a fare diventare questo territorio un polo turistico. Occorrono degli investimenti sui collegamenti e sulla logistica per sviluppare quelle importanti potenzialità che faticano ad emergere”.

Ufficio Stampa Confindustria Reggio Calabria
Labecom
Reggio Calabria, 3 ottobre 2017

sabato 30 settembre 2017

QUATTRO DELEGATI REGGINI NEL CONSIGLIO DIRETTIVO DEI GIOVANI IMPRENDITORI DI UNINDUSTRIA CALABRIA

Da sinistra Pizzichemi, Furfaro, Burza,
Barreca, Polimeni, Presentino
Il Gruppo Giovani Imprenditori di Confindustria Reggio Calabria sarà rappresentato da quattro suoi componenti in seno al consiglio direttivo (composto da quindici membri) del Gruppo dei Giovani Imprenditori di Unindustria Calabria.
Si tratta di Salvo Presentino (Romanella Drinks), Umberto Barreca (Redel srl), Giuseppe Pizzichemi (Conser srl) e Tito Polimeni (Policom srl). Ai quattro delegati reggini si aggiunge Samuele Furfaro, componente di diritto in qualità di presidente del Gruppo Giovani Imprenditori di Reggio Calabria.
L’elezione dei rappresentanti della territoriale giovanile reggina è avvenuta nel corso dell'assemblea regionale, riunitasi nella sede di Confindustria Catanzaro, che ha eletto Marella Burza alla guida del Gruppo Giovani Imprenditori di Unindustria Calabria.
“Si tratta di un risultato che ci riempie di orgoglio – commenta il presidente del Gruppo Giovani Imprenditori di Reggio Calabria, Samuele Furfaro – perché è il segno del proficuo lavoro che la nostra territoriale sta svolgendo sui tanti fronti che interessano lo sviluppo locale. Un lavoro che riscuote l’apprezzamento e la condivisione anche dei vertici regionali e in particolare del nuovo presidente, Marella Burza alla quale rivolgiamo i nostri auguri di buon lavoro per il nuovo corso appena intrapreso che, ne siamo certi, troverà nuovo slancio progettuale proseguendo lungo il solco tracciato dal predecessore, Mario Romano. La presenza dei nostri rappresentanti all’interno del direttivo regionale - evidenzia Furfaro - è anche espressione diretta di quattro brillanti realtà imprenditoriali del territorio reggino. Realtà che da anni stanno portando avanti modelli organizzativi e produttivi d’eccellenza, costruiti intorno ai fattori chiave che oggi stanno alla base dell’imprenditoria giovanile, ovvero innovazione, competenza e passione. Poter contare su una così qualificata presenza a livello regionale - prosegue il presidente dei giovani industriali reggini – è motivo di ulteriore stimolo per il prosieguo delle nostre attività e il rilancio dell’azione di rappresentanza del tessuto produttivo locale. Siamo da sempre fortemente convinti – conclude Furfaro – che solo mediante una strategia unitaria, condivisa e sinergica sia possibile affrontare adeguatamente le tante criticità e problematiche che ancora oggi affliggono il contesto socioeconomico reggino. Ed è in questa direzione che intendiamo, da subito, ripartire”.

Ufficio Stampa Confindustria Reggio Calabria
l.d./Labecom
Reggio Calabria, 30 settembre 2017

domenica 24 settembre 2017

STRUMENTI PER L'IMPRESA 4.0, LA CALABRIA RISPONDE PRESENTE

“Discutere oggi di impresa 4.0 vuol dire essere al passo con i tempi, con un’Italia, un Mezzogiorno ed una Calabria che vogliono essere competitivi in Europa e nel mondo. L’iniziativa di Fondolavoro e degli Ordini professionali di consulenti e commercialisti merita un plauso, per questo abbiamo voluto ospitarla in consiglio regionale sapendo l’importanza della tematica”. Il presidente del consiglio della Calabria, Nicola Irto, ha aperto così i lavori del convegno “Strumenti per l’Impresa 4.0”, che si è tenuto nella sala regionale Federica Monteleone.
“Parlare direttamente con le imprese di un nuovo modo di formarsi e rapportarsi al mercato digitale vuol dire fare un passo avanti per la nostra Regione”. Ha continuato Irto, aggiungendo: “Oggi la Calabria ha bisogno di lavoro competitivo e digitale. Per questo l’iniziativa di Fondolavoro assume un’importanza strategica per il futuro: rappresenta una pietra miliare nella discussione politica che deve mettere in campo gli strumenti legislativi per stare al passo con una formazione 4.0”.
All’iniziativa voluta dal Fondo interprofessionale e dai due Ordini, inserita nel percorso della formazione continua dei professionisti, moderata dalla giornalista Alessandra Giulivo, hanno partecipato il presidente di Fondolavoro, Domenico Mamone, l’assessore regionale al sistema portuale, Francesco Russo, l’onorevole Vincenza Bruno Bossio, della commissione d’inchiesta sulla digitalizzazione della Pubblica Amministrazione, Franco Laratta, del cda di Ismea, e il vicesindaco di Reggio Calabria, Armando Neri.
Le relazioni tematiche, invece, sono state discusse da Carlo Parrinello, direttore di Fondolavoro, su “Opportunità e prospettive dei fondi interprofessionali”; Benedetto Di Iacovo, esperto di politiche del lavoro, su “Regolarità, legalità e culture del lavoro”; Maurizio Ballistreri, professore di diritto all’Università di Messina, su “Politiche del lavoro”; Domenico Marino, docente di economia all’Università di Reggio Calabria, che ha chiuso su “Innovazione e internazionalizzazione”.
Per il presidente di Fondolavoro, Domenico Mamone: “La formazione continua oggi più che mai si dimostra indispensabile soprattutto nel nuovo scenario lavorativo con l’era della digitalizzazione. Il rapporto tra le imprese ed il consulente è sempre più imprescindibile: grazie a questi si riesce a conoscere realmente le esigenze delle aziende e le problematiche. Con il nostro supporto – ha concluso il numero uno del Fondo – individuiamo le reali necessità per mettere a disposizione del consulente informazioni e notizie che si renderanno disponibili per affrontare meglio le sfide e le esigenze dell’azienda sull’attività lavorativa e del mercato”.
Il focus sulla digitalizzazione della Pubblica Amministrazione. Secondo l’onorevole Vincenza Bruno Bossio, “si stanno facendo passi avanti. È stato approvato da pochissimo il piano triennale per l’attuazione della digitalizzazione della P.A. per arrivare a quello che si definisce il “digital first”, cioè niente più carta ma solo transazioni, collegamenti e connessioni digitali. Finora questo avviene solo per la fatturazione elettronica, ma bisognerà scambiarsi tutta la documentazione ed i servizi, naturalmente coinvolgendo anche il cittadino”.
La soluzione, per la parlamentare, “è far diffondere una cultura sempre di più digitale fra i cittadini ed le imprese. Penso che iniziative come quelle di oggi – ha concluso Bruno Bossio – siano utili a far spostare offerta e domanda di lavoro nella direzione dell’industria 4.0 o quarta rivoluzione industriale, che è l’unica che può garantire l’effettiva uscita dalla crisi”.
Infine, dal mondo digitale all’agricoltura che per Franco Laratta “è l’unica grande attività produttiva rimasta in Italia e che interessa molto i giovani. Negli ultimi anni abbiamo registrato un boom di richieste di giovani che vogliono entrare nel mondo dell’agricoltura, pontando innovazione e formazione. È il futuro del paese – ha concluso uno degli amministratori di Ismea – che è rappresentato nel mondo da eccellenze enogastronomiche delle nostre imprese”.

martedì 19 settembre 2017

REGGIO CALABRIA, VENERDI 22 SETTEMBRE "STRUMENTI PER L'IMPRESA 4.0"

Una tavola rotonda sul tema del lavoro trattato ad ampio raggio con professionisti, mondo politico, sindacale ed universitario, con l’intento di coniugare gli aspetti e le sfumature che caratterizzano la cultura e la normativa del lavoro, la formazione continua, l’innovazione e l’internazionalizzazione. È la premessa del convegno “Strumenti per l’Impresa 4.0”, che si terrà a Reggio Calabria il prossimo 22 settembre alle 9,30 nella sala Federica Monteleone del consiglio regionale della Calabria. Organizzato da Fondolavoro, insieme all’Ordine dei Consulenti del Lavoro e l’Ordine dei Dottori Commercialisti ed esperti contabili di Reggio Calabria, l’iniziativa è aperta ai professionisti dei due ordini e si inserisce nel percorso per la formazione continua obbligatoria.
All’appuntamento saranno presenti il presidente della Regione, Mario Oliverio, quello del consiglio regionale, Nicola Irto, il sindaco della città, Giuseppe Falcomatà, la deputata Pd, Vincenza Bruno Bossio, il presidente di Fondolavoro, Domenico Mamone, la presidente provinciale dei consulenti, Flaviana Tuzzo, quello dei commercialisti, Stefano Poeta, e il componente del c.d.a Ismea, Franco Laratta.
Le relazioni tematiche, invece, saranno discusse da Carlo Parrinello, direttore di Fondolavoro, che parlerà di “Opportunità e prospettive dei fondi interprofessionali”; Benedetto Di Iacovo, esperto di politiche del lavoro, che illustrerà il tema “Regolarità, legalità e culture del lavoro”; Maurizio Ballistreri, professore di diritto all’Università di Messina, che parlerà di “Politiche del lavoro”; Domenico Marino, docente di economia all’Università di Reggio Calabria, che chiuderà su “Innovazione e internazionalizzazione”.
«Al centro della nostra mission ci sono le aziende e gli imprenditori che con il loro lavoro sono da traino per l’Italia intera. Ma è imprescindibile un rapporto privilegiato tra il Fondo ed i consulenti e commercialisti». Ha detto il presidente di Fondolavoro, Domenico Mamone, soffermandosi sull’importanza della formazione continua: «In un mondo in continua evoluzione non si può prescindere da un aggiornamento costante della propria professione. Per questo è nostro intento offrire, da qui ai prossimi anni, cicli di seminari in tutte le regioni italiane».
Fondolavoro è un fondo interprofessionale paritetico che non persegue scopo di lucro ed utilizza le risorse degli enti beneficiari iscritti per finanziare piani formativi territoriali, settoriali, aziendali che favoriscono la competitività e l’occupabilità, oltre ad azioni di sistema funzionali alla corretta ed efficiente esecuzione delle attività formative stesse. Le azioni implementate da Fondolavoro sono coerenti con quanto stabilito dalle Associazioni U.N.S.I.C. – Unione Nazionale Sindacale Imprenditori e Coltivatori e U.G.L. – Unione Generale del Lavoro in sede di accordo interconfederale e con quanto espressamente deciso dall’Assemblea con l’approvazione del “Piano Operativo di Attività” 2017/2018.

venerdì 15 settembre 2017

GIUSEPPE NUCERA ELETTO PRESIDENTE DI CONFINDUSTRIA REGGIO CALABRIA

Giuseppe Nucera è stato eletto presidente di Confindustria Reggio Calabria dall'assemblea della stessa associazione di via del Torrione, con 124 voti favorevoli e 118 contrari. Nucera era stato designato candidato alla presidenza dal consiglio direttivo di Confindustria Reggio Calabria lo scorso luglio.

«Sarò il presidente di tutti gli imprenditori reggini», ha dichiarato il neo presidente durante la proclamazione. «Questa carica rappresenta per me un onore e un momento di grande responsabilità. Vogliamo dare il segno tangibile - ha aggiunto Nucera - che Confindustria riparte forte e coesa».

martedì 29 agosto 2017

MIGRANTI, FINANZIATO PROGETTO INTEGRAZIONE CONI CATANZARO

CATANZARO - Si intitola “Sport e integrazione” il progetto approvato e finanziato dal comitato regionale del Coni, su iniziativa della delegazione provinciale di Catanzaro, per contribuire all’inserimento nella nostra realtà dei giovani migranti, soprattutto minorenni. La proposta ha ottenuto il via libera durante l’ultima giunta regionale del comitato olimpico, nel corso della quale si è proceduto alla rimodulazione del budget 2017 con l’individuazione delle risorse economiche necessarie.
Il progetto, ideato dal delegato provinciale Giampaolo Latella, si prefigge lo scopo di promuovere l’integrazione sociale degli stranieri attraverso lo sport, contrastando le forme di discriminazione razziale e di intolleranza, ma soprattutto promuovendo un’idea di società culturalmente aperta, plurale e multietnica.
“Sport e integrazione” è rivolto a giovani migranti ospitati in strutture di accoglienza della provincia di Catanzaro e prevede l’organizzazione di lezioni di avviamento allo sport, di educazione alla pratica agonistica, di formazione tecnica e regolamentare. Un percorso nel quale i destinatari del progetto saranno accompagnati da tecnici e professionisti (figure non solo strettamente legate al mondo dei cinque cerchi) che avranno il compito di agevolare l’inserimento di questi giovani, trasferendo loro diverse competenze, tra cui le norme generali di comportamento, di soccorso, di igiene e di sicurezza.
Il Coni Catanzaro punta molto su questo progetto per il quale rivolge un sentito ringraziamento al presidente regionale Maurizio Condipodero e all’intera giunta. "Sport e integrazione" riveste infatti un alto valore sociale in una terra, come la Calabria, che si distingue per la qualità dell’accoglienza dei migranti. Proprio per la particolare attenzione a queste tematiche, l'obiettivo del Coni del capoluogo di regione è quello di coinvolgere nel progetto le migliori realtà del sistema dell’accoglienza, guardando soprattutto ai principi di trasparenza e legalità.
Lo spirito del progetto "Sport e integrazione" è volto a esaltare la capacità dello sport di creare senso di comunità: niente più della pratica agonistica, infatti, può spingere i giovani di diverse etnie a conoscersi e a stringere legami di solidarietà. Stare insieme per superare le difficoltà e raggiungere un obiettivo comune è l’essenza dell’attività sportiva così come della vita sociale. Per questo il progetto "Sport e Integrazione" può svolgere un ruolo chiave nel contrasto a forme assai diffuse di xenofobia, abituando i giovani a condividere un sistema di regole, a sviluppare una cultura del rispetto e della convivenza e soprattutto a costruire un comune senso di appartenenza con i loro coetanei provenienti da un contesto straniero, con effetti positivi nelle relazioni interne alle comunità locali.

Catanzaro, 29 agosto 2017

martedì 22 agosto 2017

TERREMOTI, BERNA (ANCE CALABRIA): “PREVENZIONE E LIBRETTO DEL FABBRICATO OBBLIGATORIO”

“La tragedia di Ischia deve richiamare con forza l’attenzione sul tema della prevenzione antisismica, soprattutto in una regione come la Calabria. Basti ricordare, solo per fare un esempio, che la provincia di Reggio è classificata ai massimi livelli di rischio in Italia (zona 1). Occorre passare dalle parole ai fatti, attuando gli strumenti che già esistono ma che molto spesso restano solo lettera morta”. Lo dichiara il presidente di Ance Calabria, Francesco Berna, che prosegue: “Noi costruttori edili chiediamo da tempo un’attenzione specifica su questa materia. Purtroppo, in Italia, si continua a discutere di problemi molto seri, come questo, solo nella fase di emergenza, mentre sarebbe più giusto e utile occuparsi di pianificazione e prevenzione. È l’unico modo per evitare di avere altre vittime innocenti e di impedire il crollo di interi quartieri, a causa di scosse telluriche che non sono neppure di grande intensità ma che finiscono per essere devastanti in territori che, come denunciato dal direttore della Protezione civile calabrese Carlo Tansi, sono martoriati dall’abusivismo edilizio”.
Berna evidenzia: “Siamo favorevoli all’introduzione del libretto del fabbricato obbligatorio. Si tratta di uno strumento in grado di trasferire ai proprietari degli immobili, agli eventuali conduttori e alla pubblica amministrazione, tutte le informazioni su quegli stabili: dalla classificazione energetica a quella, appunto, antisismica, oltre all’indicazione degli eventuali interventi da adottare per la messa in sicurezza dei manufatti. In tal modo, i cittadini avrebbero maggiore consapevolezza della situazione strutturale delle case in cui vivono. Mentre a livello nazionale questa proposta segna il passo, a livello regionale noi di Ance abbiamo già avviato una proficua interlocuzione con l’assessore ai Lavori pubblici Roberto Musmanno, con l’obiettivo di cantierizzare già nel mese di settembre l’iter per l’obbligatorietà del libretto del fabbricato”.
Per il presidente di Ance Calabria, “la prevenzione non può essere una parola vuota di cui riempirsi la bocca all’indomani di una catastrofe. Non servono a nulla le cosiddette ‘lacrime di coccodrillo’ ma occorre essere operativi. Anche perché bisogna riconoscere che il Governo nazionale, in questa materia, ha varato una serie di misure utili. Su tutte, il nuovo ‘sisma bonus’ che prevede detrazioni Irpef fino all’85% (nel caso di condomini) dei costi per le opere di recupero edilizio finalizzate alla riduzione del rischio derivante da terremoti”.
In questo contesto, secondo Francesco Berna, “è indispensabile che l’attività di prevenzione si sviluppi anche attraverso fondamentali momenti di informazione a favore dei cittadini. In pochi, ancora, conoscono le leggi vigenti in materia, i benefici fiscali esistenti che rendono irrisori i costi a carico dei proprietari, nonché l’importanza sostanziale di questi interventi. A tal fine – conclude Berna – Ance Calabria fin dal prossimo mese di settembre promuoverà una serie di incontri sui territori delle cinque province, per realizzare una campagna di comunicazione e sensibilizzazione su questi temi, coinvolgendo gli stakeholder, le associazioni di categoria, gli ordini professionali, le associazioni dei consumatori e l’intera cittadinanza”.

Ufficio Stampa Ance Calabria
Labecom
Catanzaro, 22 agosto 2017

ARCHIVIAZIONE INDAGINE SU LAMBERTI CASTRONUOVO, ARECCHI: ESITO SCONTATO PER IMPRENDITORE ILLUMINATO

“Non siamo sorpresi dell’archiviazione del presunto ‘caso’ relativo al cosiddetto ‘inchino’ della statua del santo patrono di San Procopio, dinanzi alla casa di un boss della ‘ndrangheta. Non siamo sorpresi perché la kafkiana vicenda ha avuto, suo malgrado, come protagonista una persona perbene e un imprenditore illuminato e appassionato di politica, quale Eduardo Lamberti Castronuovo”. È quanto dichiara il vicepresidente di Confindustria Reggio Calabria, Filippo Arecchi, che prosegue: “Premettiamo che è giusto che la magistratura faccia il proprio lavoro con solerzia e attenzione, soprattutto in una terra come la Calabria, che continua a essere soggiogata dalla presenza oppressiva della ‘ndrangheta, che stritola in primis l’economia e le libertà individuali. Ma dobbiamo anche dire che l’indagine a carico, tra gli altri, del dottor Lamberti Castronuovo ci è parsa eccessiva, soprattutto per la sua durata: sono stati necessari tre anni e mezzo. Un tempo troppo lungo ma per certi versi inevitabile, considerati i pesanti carichi di lavoro di Procura e Tribunale, dove il numero di magistrati è sottodimensionato rispetto alle effettive esigenze di un distretto giudiziario strategico a livello nazionale. Tutto questo ha, ovviamente, un costo per la collettività, economico e organizzativo, che da imprenditori giudichiamo eccessivo rispetto ai benefici di un’indagine conclusasi con l’obiettiva richiesta di archiviazione dello stesso pubblico ministero”. Filippo Arecchi aggiunge: “Questa situazione genera in noi un sentimento di rimpianto e di amarezza per un sistema che, evidentemente, non funziona bene e che produce cortocircuiti soprattutto dal punto di vista mediatico. A Edy Lamberti Castronuovo, imprenditore che gode della nostra stima e che ha saputo costruire, in diversi settori produttivi, realtà aziendali tra le più importanti del nostro territorio, rivolgiamo un pensiero di amicizia e stima.  L’esito del lavoro del pm e del gip ha dato una conferma della linearità e trasparenza del suo agire. Resta solo il rimpianto di un calvario che non solo lui, ma l’intera comunità reggina si sarebbe potuta risparmiare – conclude il vicepresidente di Confindustria Reggio Calabria - con buona pace di chi non ha lesinato giudizi affrettati, scritti sulla sabbia e cancellati dal tempo”.
 
Reggio Calabria, 22 agosto 2017
Labecom/Ufficio Stampa Confindustria Reggio Calabria

venerdì 28 luglio 2017

GIUSEPPE NUCERA DESIGNATO ALLA CARICA DI PRESIDENTE DI CONFINDUSTRIA REGGIO CALABRIA

Giuseppe Nucera
Giuseppe Nucera è stato designato quale candidato alla presidenza di Confindustria Reggio Calabria dal consiglio direttivo della stessa associazione di via del Torrione.
Le operazioni di voto hanno preso il via dopo la lettura della relazione formulata dalla Commissione di designazione (composta da Giuseppe Mandaglio, Eduardo Lamberti Castronuovo e Antonio Buonafede) che nelle scorse settimane ha condotto la fase d'ascolto della base associativa poi scaturita nell'individuazione delle candidature di Giuseppe Nucera e Filippo Arecchi (attuale vicepresidente degli Industriali reggini).
L'assemblea elettiva di Confindustria Reggio Calabria, secondo quanto stabilito dal consiglio direttivo, si riunirà il prossimo 15 settembre per l'elezione del suo presidente.
Giuseppe Nucera, 67 anni, coniugato e padre di tre figlie, laureato in Scienze politiche è titolare dell'azienda associata "Tourist Services Srl" (operativa nel campo delle agenzie viaggi e tour operator) e proprietario di due villaggi turistici a Sellia Marina, in provincia di Catanzaro.
Nucera ha ricoperto numerosi incarichi all'interno del sistema confindustriale, a livello locale e nazionale, con particolare riferimento al settore turistico e alberghiero. E' componente di giunta di Assobalneari Italia, componente del consiglio generale di Unindustria Calabria in qualità di delegato territoriale di Confindustria Reggio Calabria e componente del Consiglio direttivo di Confindustria Reggio Calabria in qualità di referente territoriale della sezione turismo di Unindustria Calabria. E' stato inoltre delegato per Confindustria Calabria per Expo 2015 e componente di Giunta di Federturismo.

Ufficio Stampa Confindustria Reggio Calabria
l.d./Labecom
Reggio Calabria, 28 luglio 2017

lunedì 10 luglio 2017

REGGIO CALABRIA, V CONVEGNO GIOVANI ANCE MEZZOGIORNO “DESTINAZIONE SUD, RETI E INFRASTRUTTURE PER LO SVILUPPO DEL MEZZOGIORNO”

E’ in programma a Reggio Calabria il prossimo venerdì 14 luglio, alle ore 15, a Palazzo “Corrado Alvaro” (piazza Italia) il quinto convegno del Comitato Mezzogiorno Ance Giovani. L’iniziativa, dal titolo “Destinazione Sud, reti e infrastrutture per lo sviluppo del Mezzogiorno”, organizzata quest’anno da Ance Giovani Calabria, presieduta da Antonino Foti, intende aprire un ampio dibattito intorno al tema, considerato strategico dai giovani costruttori del Sud, degli investimenti in infrastrutture. Un comparto, quest’ultimo, che da oltre vent’anni nel Mezzogiorno fa registrare una sostanziale paralisi anche per quanto riguarda gli interventi di tipo sociale, come la costruzione di scuole e ospedali.
Il convegno, che prevede la partecipazione del senatore e presidente della commissione Lavori pubblici e comunicazioni del Senato, Altero Matteoli, si aprirà con i saluti del presidente Ance Giovani Reggio Calabria, Demetrio Pellegrino e proseguirà con l'intervento del presidente Ance Giovani Calabria, Antonino Foti e del coordinatore Giovani Ance Mezzogiorno, Federico De Cesare.
La giornata, i cui lavori saranno coordinati dalla giornalista del TG1 Francesca Grimaldi, entrerà poi nel vivo dei suoi contenuti che verranno affrontati in tre specifiche sessioni tematiche. Nella prima, dal titolo “Infrastrutture e reti, opportunità per crescere”, interverranno il presidente di Ance Giovani Puglia, Luigi De Santis, il presidente dell'Osservatorio "I Costi del non fare" e ordinario di Economia e Gestione delle Imprese “Università Bocconi” Milano, Andrea Gilardoni, il presidente del Consiglio regionale, Nicola Irto e il consigliere di amministrazione Anas e ordinario di Urbanistica dell’università “Mediterranea” di Reggio Calabria, Francesca Moraci.
La seconda sessione il cui tema è “Il rilancio del Mezzogiorno parte dal territorio”, sarà animata dagli interventi del vicepresidente nazionale Anci, Umberto Di Primio, dal sindaco della Città Metropolitana di Reggio Calabria, Giuseppe Falcomatà, dal componente del Gruppo Giovani Ance Campania, Vincenzo Iennaco e dal presidente di "FareAmbiente", Vincenzo Pepe.
Nell'ultima sessione di lavoro dal titolo, “Infrastruttura è futuro”, previsti gli interventi del consigliere di amministrazione Società Aeroportuale Calabrese, Manlio Guadagnuolo, dell'assessore alla Logistica e al Sistema Portuale della Regione Calabria e ordinario di Progettazione dei Sistemi di Trasporto dell'università “Mediterranea” di Reggio Calabria, Francesco Russo e del presidente del consiglio nazionale Ingegneri, Armando Zambrano. 
Le conclusioni della giornata verranno affidate al presidente nazionale Ance Giovani, Roberta Vitale.

l.d./Labecom
Reggio Calabria, 10 luglio 2017

giovedì 6 luglio 2017

OPEN INNOVATION SUMMIT, ANCHE “MACINGO”
FRA LE OTTO STARTUP PIU’ INNOVATIVE

Daniele Furfaro
L’innovazione targata Reggio Calabria protagonista della due giorni dell’Open Innovation Summit 2017 ospitata a Saint-Vincent, in provincia di Aosta. Presente fra le otto startup chiamate ad illustrare la loro esperienza e il modello di business, “Macingo”, la giovane startup fondata nel cuore della Piana di Gioia Tauro che attraverso un’app si è imposta in modo “rivoluzionario” nel settore del trasporto merci.
Il grande evento di networking (organizzato da Digital Magics, business incubator quotato sul mercato AIM Italia di Borsa Italiana) costituisce un autentico punto di riferimento di altissimo profilo per i più importanti player del settore digital, investitori, incubatori di idee, imprese e istituzioni. Tante le personalità che hanno preso parte alla manifestazione, presente fra gli altri anche Francesco Profumo, presidente della Compagnia di San Paolo, il più grande tra gli azionisti di Intesa.
Al centro della due giorni sono stati posti alcuni fra i principali temi che interessano da vicino il mondo delle imprese e l’universo delle startup digitali, con particolare attenzione al quadro complessivo delle sinergie in grado di sviluppare prodotti e servizi innovativi.
Per Macingo si tratta di un nuovo, ulteriore, passo in avanti nel brillante percorso intrapreso nel 2014 e che in poco tempo l’ha resa la più grande community italiana di sharing dei trasporti di merce ingombrante. Il grande apprezzamento manifestato dai vari interlocutori incontrati in terra valdostana, testimonia l’efficacia e il carattere innovativo del modello d’impresa e di business proposto dalla startup reggina.
“Siamo molto soddisfatti - ha affermato Daniele Furfaro, Ceo di Macingo - per l’ottimo riscontro ottenuto in occasione dell’Open Innovation Summit. Questi momenti sono estremamente importanti per la nostra realtà che, passo dopo passo, sta compiendo un poderoso processo di rafforzamento all’interno del settore trasporti e logistica. La nostra testimonianza - ha concluso Furfaro - offre inoltre la misura tangibile di come l’imprenditoria giovanile reggina sia assolutamente capace di affrontare le sfide del mercato, della digital transformation, della ricerca e dello sviluppo di soluzioni efficaci e innovative”.
Grande apprezzamento è stato espresso, nei confronti del modello di business presentato da “Macingo” da Gabriele Ronchini, fondatore e amministratore delegato di Digital Magics. “Crediamo che “Macingo” - ha detto - rappresenti un esempio perfetto di cosa significhi la trasformazione di un’idea semplice ma innovativa in un progetto imprenditoriale vincente. Il fatto che questo modello venga dal Sud, inoltre, ritengo sia particolarmente significativo e dimostra che è assolutamente possibile colmare il gap tra le diverse aree del Paese. Occorre investire in cultura d’impresa e autoimprenditorialità – ha concluso Ronchini - attuando politiche in grado di creare le condizioni ideali per lo sviluppo e l’affermazione di un sano ecosistema dell’innovazione”.

mercoledì 28 giugno 2017

GRUPPO GIOVANI IMPRENDITORI REGGIO CALABRIA: “RIPARTIRE DA ETICA, LEGALITÀ E MERITOCRAZIA”

Si è celebrata nel Salone di Confindustria Reggio Calabria l’assemblea pubblica del Gruppo Giovani Imprenditori dell’associazione di via del Torrione dal titolo “Innovazione e imprenditoria giovanile: il futuro è qui?”. Un partecipato momento di confronto che ha acceso i riflettori sulle tematiche economiche, occupazionali e sociali che interessano da vicino il territorio reggino e in modo particolare l’imprenditoria giovanile locale.
All’incontro hanno preso parte il vicepresidente di Confindustria Reggio Calabria, Filippo Arecchi, il presidente di Ance Giovani Calabria, Antonino Foti, il presidente della Camera di Commercio di Reggio Calabria, Antonino Tramontana, il sindaco della Città metropolitana di Reggio Calabria, Giuseppe Falcomatà, il presidente del Consiglio regionale, Nicola Irto, il presidente del Gruppo Giovani Imprenditori di Reggio Calabria, Samuele Furfaro e il vicepresidente nazionale Giovani Imprenditori Confindustria, Giordano Riello.
“Siamo perfettamente consapevoli delle potenzialità del territorio reggino - ha detto in apertura Arecchi – e sappiamo di poter svolgere un ruolo determinante nelle dinamiche di crescita e sviluppo, come dimostrato anche dal protagonismo e dalla capacità progettuale della componente giovanile della nostra associazione”. 
“Il ruolo della rappresentanza giovanile è particolarmente complesso - ha affermato Foti – specie in un contesto come quello reggino in cui è necessario avere un approccio multidisciplinare e trasversale. In questo senso ritengo che il gruppo guidato dal presidente Furfaro sia sulla buona strada”.
Fondamentale rafforzare l’interlocuzione istituzionale, secondo Tramontana, “fra tutti gli attori sociali. La Camera di Commercio ha avviato un percorso che pone al centro della propria agenda le tematiche sulle quali stanno lavorando i giovani imprenditori reggini”.
“Vogliamo essere le sentinelle del territorio - ha affermato nella sua relazione Furfaro - amiamo questa terra ma ancora non vediamo segnali di svolta. Siamo la regione più povera d’Italia, con il più alto tasso di disoccupazione giovanile e ogni anno 65mila giovani abbandonano il territorio per cercare fortuna altrove. Le classi dirigenti degli ultimi 30 anni hanno tutte fallito. Etica, legalità e meritocrazia sono i nostri fari. Ma è necessario che lo Stato sia presente, non in termini assistenziali o emergenziali. Servono misure concrete sui fronti dell'abbattimento del costo del lavoro e del rilancio infrastrutturale. Inaccettabile la paralisi che si registra sui bandi regionali”.
Di interlocutore autorevole, ha poi parlato il sindaco Falcomatà, rivolgendosi ai giovani industriali di Reggio, “il cui indirizzo operativo appare pienamente condivisibile. Parlare di innovazione significa soprattutto creare le condizioni per rendere attrattivo il territorio, con nuove idee e un maggior impegno sul fronte della sicurezza e della legalità”.
Sul tema dei fondi comunitari il presidente Irto ha rassicurato i giovani imprenditori reggini circa “un’accelerazione che, ritengo, si realizzerà di qui a breve sul piano dell’attuazione dei bandi. Esiste un problema di burocrazia, in tutte le pubbliche amministrazioni, ma i problemi più rilevanti riguardano gli uffici tecnici dei piccoli comuni. In questa legislatura abbiamo approvato provvedimenti importanti. Su tutti voglio ricordare il piano regionale dei trasporti che mancava da vent’anni e l’introduzione del principio del consumo zero di suolo nella legge urbanistica”.


Sulla centralità delle startup si è soffermato, nelle sue conclusioni, il vicepresidente Riello. “Siamo di fronte ad un nuovo rinascimento che può coinvolgere anche il Sud. E’ necessario avere un quadro normativo comune, creare un ecosistema europeo e introdurre misure a favore di agevolazioni su ogni fase del ciclo di vita aziendale, maggiore flessibilità di gestione e alleggerimento della pressione fiscale. Sono pienamente d’accordo con il presidente Furfaro, il tessuto produttivo locale cresce se come classe imprenditoriale saremo capaci di diventare sentinelle del territorio”.
L’assemblea ha poi dedicato uno spazio anche alle testimonianze di alcune aziende facenti parte del circuito di Confindustria, in cui sono stati esposti modelli imprenditoriali d’eccellenza realizzati sul territorio reggino (Domenico Chirico per Agrumaria Reggina e Umberto Barreca per Redel).

L’epilogo della giornata è stato animato dalla consegna del premio “Innovation 2017” (istituito quest’anno dal Gruppo Giovani Imprenditori di Reggio Calabria per omaggiare quelle personalità che hanno realizzato modelli imprenditoriali e progettuali vincenti). Il riconoscimento è stato consegnato dal presidente Furfaro a Gianandrea Ferrajoli per le spiccate doti manageriali espresse in ambito nazionale ed europeo nei settori trasporti e automotive. Un premio speciale, inoltre, è stato consegnato dal vicepresidente Riello anche a Umberto Barreca amministratore R.ed.el. per il brillante risultato ottenuto dall’azienda reggina nell’ambito di “Mimprendo”, la prestigiosa competizione nazionale svoltasi di recente a Padova.

Ufficio Stampa Confindustria Reggio Calabria
l.d./Labecom
Reggio Calabria, 28 giugno 2017