mercoledì 30 novembre 2016

GRANDE SUCCESSO PER LA QUINDICESIMA EDIZIONE
DELLA ‘RASSEGNA DEL DOLCE ARTIGIANALE REGGINO’

REGGIO CALABRIA - Si è svolta a palazzo ‘Campanella’ la quindicesima edizione della ‘Rassegna del dolce artigianale’, organizzata dall’Associazione pasticceri artigiani reggini, con il patrocinio del Consiglio regionale della Calabria. Lungo il perimetro della sala Monteleone (che già ospitò il laboratorio di restauro dei Bronzi di Riace) per una sera sono stati allineati altri ‘capolavori’, quali espressioni tipiche del territorio. Dolci provenienti dall’intera provincia in rappresentanza delle diverse scuole artigianali di pasticceria che caratterizzano il litorale e le aree interne, la jonica, la tirrenica e il capoluogo. Forse, proprio nell’arte pasticcera è rintracciabile uno dei più apprezzati marchi identitari della costituenda Città metropolitana. Anche per questa capacità di sintesi delle capacità creative, il Consiglio regionale ha voluto sostenere l’iniziativa dall’alto valore promozionale. Il presidente dell’assemblea legislativa calabrese, Nicola Irto, nel congratularsi con gli organizzatori ha evidenziato il ruolo strategico dell’associazione come promotrice e ambasciatrice delle eccellenze locali ben oltre i confini della provincia: “Lo scorso 2 giugno – ha evidenziato Irto - in occasione della Festa della Repubblica, l’ambasciata d’Italia a Vienna ha fatto gustare ai suoi ospiti i dolci proposti dall’Apar, anche grazie al sostegno del Consiglio regionale che, in questa direzione, intende continuare a sostenere il brillante percorso intrapreso con grande entusiasmo e spirito d’iniziativa dai pasticceri reggini”.
La manifestazione è consistita in una rassegna, molto apprezzata a giudicare dalla folla di visitatori che ha gremito l’ampia sala al piano terra dell’astronave, che ha permesso di condividere quanto di più gustoso i maestri pasticceri reggini da generazioni riescono a produrre. Non una semplice esposizione ma, come novità nella storia ventennale dell’Apar, una competizione sottoposta al giudizio di una giuria altamente qualificata. Pasticceri e gelatieri si sono sfidati a colpi di tiramisù per conquistare il giudizio degli esperti guidati dal presidente dell’Apar, Angelo Musolino, insieme a tre pasticceri e tre gelatieri. Il giudizio finale ha premiato per il miglior tiramisù creativo Il ‘Golosia’ (Marina di Gioiosa jonica), seguito da ‘Gelateria Retrò’ (Roma) e, al terzo posto la ‘Cremeria Sottozero’ (Reggio Calabria).

Tutto il direttivo composto dal presidente Musolino, dal vicepresidente, Angelo Garruzzo e da Antonello Fragomeni, Paolo Macheda e Paolo Caridi si è impegnato ad animare la bella serata per consolidare l’identità associativa in cui gli anziani hanno affiancato e sostenuto i giovani per perpetuare l’arte dolciaria. “La nostra - spiega Caridi, responsabile delle manifestazioni - è un’associazione nata per fare scuola, tramandare l’esperienza, creare sinergia e valorizzare il prodotto tipico locale”. 

Demetrio Battaglia (Confartigianato) nel rimarcare lo scopo della manifestazione, finalizzata al sostegno del settore di eccellenza della produzione reggina, ha infine evidenziato proprio la capacità dei diversi imprenditori di fare squadra facendo massa critica dei singoli e specifici talenti artigianali. “Si tratta di un comparto fondamentale – ha detto Battaglia - anche per le rilevanti ricadute occupazionali connesse. Lavoriamo per la creazione di una scuola di pasticceria a Reggio Calabria e per favorire l’esportazione delle tipicità artigianali della pasticceria reggina”.

Labecom
Reggio Calabria, 30 novembre 2016

venerdì 25 novembre 2016

VACCINI, ROTARY REGGIO CALABRIA E AMMI INSIEME
CONTRO LA DIFFIDENZA E LA DISINFORMAZIONE

REGGIO CALABRIA - ‘Vaccini e disinformazione mediatica’. Questo il titolo del convegno organizzato a palazzo ‘Campanella’ dal Rotary Reggio Calabria e dall’Associazione mogli medici italiani, col patrocinio del Consiglio regionale della Calabria e dell’ordine dei medici. Gli interventi che si sono susseguiti hanno acceso i riflettori sulla diffidenza diffusa nella popolazione in tema di vaccini e sulle conseguenze dirette, derivanti dalla scarsa copertura vaccinale che poi genera la ricomparsa di gravi malattie da tempo debellate, con rischi anche mortali.
Mariella Libri Costantino (presidente Ammi) ha evidenziato il richiamo dell’Organizzazione mondiale della sanità all’Italia “scivolata agli ultimi posti, fra i paesi industrializzati, per tasso di bambini vaccinati”. Costantino ha inoltre rilevato che “tale trend negativo si scontra con il preminente interesse del minore di avere garantita la copertura vaccinale”, per soffermarsi poi sulla necessità “di un lavoro sinergico fra le istituzioni coinvolte per invertire la tendenza”.
Mentre per Antonino Scopelliti, presidente del Rotary Club Reggio Calabria, quella attualmente in corso “è una vera e propria battaglia sul campo contro la disinformazione e a favore di un approccio consapevole verso questa tematica così importante. Tale battaglia – ha aggiunto – vede da sempre il Rotary in prima linea, sia in Italia che all’estero, con risultati fondamentali per la crescita degli standard di vita della popolazione coinvolta. Un’azione ad ampio spettro e di lungo respiro che si avvale proprio di efficaci e sistematiche campagne comunicative”.
Qual è l’origine di tale preoccupante fenomeno? Intanto il federalismo sanitario ha attenuato l’obbligatorietà dei vaccini di base ma, ancora peggio, è stato rilevato come la fonte di informazione sul tema dei vaccini per il 41% dei genitori sia rappresentato dai social network a fronte di un 48% che invece si rivolge al pediatra. L’amplificazione mediatica contro i vaccini ha fatto scendere il nostro Paese al di sotto della soglia di sicurezza del 95%, col serio rischio della ricomparsa di malattie infettive da tempo debellate.
Il garante per l’infanzia della Regione Calabria, Antonio Marziale, ha evidenziato la presenza all’interno della comunità medico scientifica di punti di vista differenti ma resta indubbia la necessità della copertura generale da effettuare tramite vaccinazioni. “Chi se ne occupa – ha detto - deve farsi carico di farne comprendere l’importanza”. A tal proposito il presidente dell’ordine dei medici, Pasquale Veneziano, ha posto in rilievo il ruolo fondamentale dei pediatri: “sono loro che devono convincere i genitori a superare la diffidenza istintiva a praticare un’iniezione su bambini così piccoli”. 
Giampaolo De Luca, past president del Rotary Club Amantea  ha sottolineato l’impegno dei service a combattere la vaccino-titubanza, quella resistenza immotivata che ha comportato un calo preoccupante per le vaccinazioni facoltative e obbligatorie. “La copertura del morbillo è notevolmente peggiorata – ha denunciato il pediatra - . Siamo sotto il 90%, la soglia minima per considerare il vaccino efficace”. La Calabria ha una copertura dell’87%. 
Come rispondere alla disinformazione? Secondo Sandro Giuffrida, direttore Uoc ‘Igiene e Sanità Pubblica’ Asp Reggio Calabria, non si può liquidare questo fenomeno pensando solo alla leggerezza delle persone. “C’è sfiducia nelle fonti scientifiche autorevoli, mentre studi indipendenti hanno dimostrato l’inconsistenza delle principali notizie circolanti sui social”. Come la famigerata teoria del complotto secondo la quale la vaccinazione di massa comporterebbe solo un grosso business: “La spesa complessiva per i vaccini è enormemente più bassa di quanto viene speso per un singolo prodotto farmaceutico”.
Senza vaccinazioni avremmo 35mila casi di difterite in Italia. Ci sono siti realmente attendibili come ad esempio www.vaccinarsi.org curato dalla società italiana di igiene che danno tutte le informazioni necessarie e sufficienti a togliersi ogni ragionevole dubbio e comprendere l’importanza sociale della vaccinazione.

mercoledì 16 novembre 2016

“ORIENTAGIOVANI”, ALTERNANZA SCUOLA-LAVORO
PREMIATA L’ECCELLENZA “FATTORIA DELLA PIANA”


REGGIO CALABRIA - L'importante premio "OrientaGiovani 2016" è stato assegnato a "Fattoria della Piana" di Rosarno, la cooperativa di allevatori che opera principalmente nel settore dei prodotti lattiero-caseari. L'azienda, associata a Confindustria Reggio Calabria, ha ricevuto a Bolzano alla presenza del presidente nazionale di Confindustria, Vincenzo Boccia, il prestigioso riconoscimento con il quale l’Associazione degli industriali ogni anno premia quelle imprese che si distinguono nella realizzazione di percorsi formativi rivolti ai giovani.
Il premio, che quest'anno ha come titolo “Industry 4.C, Connessi, Creativi, Competenti e Competitivi”, oltre all’azienda reggina è andato al gruppo Eni, il colosso industriale del settore energia e al Gruppo Imprese “Studenti in attività” per la formazione in alto apprendistato.
“Fattoria della Piana” è stata premiata quale esperienza produttiva che ha saputo dimostrare come anche le Pmi possano sviluppare percorsi di alternanza di assoluta eccellenza, suscitando nei ragazzi la passione per le tradizioni del territorio. In questo contesto, l’azienda ha realizzato un percorso di alternanza strutturato su più annualità prevedendo attività diverse e complementari per ogni anno di corso. I ragazzi sono stati inseriti in azienda a turno per uno o due giorni alla settimana, in un arco di tempo di otto mesi.
Il progetto portato avanti dall’azienda reggina, si inserisce nel quadro più generale delle attività che Confindustria Reggio Calabria e il connesso tessuto produttivo, sta conducendo sul territorio proprio sul fronte dell’alternanza scuola-lavoro. Un obiettivo a cui l’associazione di via del Torrione sta lavorando attivamente e con il pieno e fattivo coinvolgimento delle varie sezioni e del Gruppo Giovani Imprenditori. Quest’ultimo in particolare, attraverso lo Sportello di assistenza alle StartUP “ImprendiReggioCalabria” ha dato vita ad un punto di ascolto attivato all'interno della sede di Confindustria, per tutti i giovani o gli innovatori che hanno un'idea da realizzare e vorrebbero confrontarsi con imprenditori e professionisti per condividere la propria idea.
“Il sistema alternanza scuola/lavoro funziona davvero - commenta l’amministratore unico di “Fattoria della Piana”, Carmelo Basile - in Germania esiste da anni ed è uno dei fulcri dell'economia del Paese. In Italia sta portando ottimi risultati, che partono dal sistema duale scuola e lavoro, ma va oltre: guadagna la scuola, che è in grado di offrire un percorso di tirocinio reale da affiancare a quello didattico, guadagnano le aziende, che hanno la possibilità di entrare in contatto con le nuove forze lavoro e di sperimentarne le competenze in relazione alle esigenze interne e guadagnano, soprattutto, i ragazzi, che riescono ad avere un contatto reale e un'esperienza sul campo nel mondo del lavoro prima di terminare il percorso di studi, e dunque possono orientarsi nel miglior modo possibile mettendo in relazione le proprie attitudini con le richieste del mercato. In Fattoria della Piana - evidenzia Basile - per tutta la durata dello scorso anno scolastico, 2015/16 abbiamo avuto 30 ragazzi per 4 ore e mezza, 2 volte a settimana. È stata una bellissima esperienza, che ci ha permesso di verificare sul campo le qualità dei nostri giovani, e ci ha agevolato nel selezionare 4 ragazzi che ora fanno parte dell'organico della nostra cooperativa. Voglio ringraziare Confindustria di Reggio Calabria - conclude l’au di Fattoria della Piana - che ha deciso di candidare la nostra realtà al premio: ritirare il premio a Bolzano è stato un orgoglio non solo aziendale, ma anche territoriale, a dimostrazione del fatto che anche la Calabria, se guarda verso il giusto orizzonte, può competere e vincere la sfida economica nel sistema Italia”.

Ufficio Stampa Confindustria Reggio Calabria
l.d./Labecom
Reggio Calabria, 16 novembre 2016

martedì 15 novembre 2016

VILLA SAN GIOVANNI, L’AGD RIPORTA “IL DIABETE IN PIAZZA” PER INFORMARE E SENSIBILIZZARE

VILLA SAN GIOVANNI - “Diabete in Piazza” è il titolo della manifestazione che si è svolta in piazza Valsesia, a Villa San Giovanni, su iniziativa dell’associazione “Giovani con diabete Prof. Renato Caminiti”, presieduta dall’avvocato Raffaella Caminiti, con l’obiettivo di informare e sensibilizzare cittadini e opinione pubblica sulla malattia. L’evento si è svolto con la collaborazione dell’amministrazione comunale di Villa San Giovanni e della Croce Rossa Italiana di Gallico. L’associazione si è fatta promotrice di una serie di eventi in tutto il territorio reggino e che hanno coinvolto le istituzioni, la scuola, le associazioni, i cittadini e le famiglie.
“La nostra associazione – ha detto Caminiti – si occupa prevalentemente del  diabete di tipo 1, quindi con particolare attenzione ai bambini”. Sul punto, la responsabile di “Agd prof. Renato Caminiti” è molto decisa: “Oggi il diabete è  una malattia cronica, non si può guarire e ne siamo consapevoli. Tuttavia, la si può gestire e si può vivere serenamente attraverso un corretto autocontrollo, una corretta alimentazione, dei corretti stili di vita e molto sport”. 
L’avvocato ha voluto inoltre sottolineare che “l’associazione si focalizza sulla socializzazione dei bambini malati che vengono sempre più isolati ed emarginati a causa della loro patologia. Occorre quindi inserirli in gruppi e in squadre. E’ in questo contesto che in stretta collaborazione con la Viola Basket Reggio Calabria, abbiamo voluto organizzare al PalaPentimele l’evento, “Andiamo a canestro col diabete”. In occasione dell’incontro del campionato di Serie A2, Viola-Rieti, i giocatori sono entrati in campo con l’orsetto“Lino”, simbolo della lotta al diabete e, a tal proposito, voglio ringraziare il presidente del club neroarancio, Raffaele Monastero – ha detto Caminiti –  per la sua grande sensibilità. Il 20 novembre inoltre giocheremo con la Reggina proprio per sottolineare l’importanza dello sport”. 

Durante il “Diabete in Piazza” è stato possibile effettuare la misurazione gratuita della glicemia con la compilazione di un questionario di autovalutazione del rischio diabete e sono stati  consegnati degli opuscoli informativi dedicati alla prevenzione e alla corretta gestione della malattia. Per ciò che concerne il futuro Raffaella Caminiti si augura lo sblocco a livello regionale dei Campi Scuola che “sono stati sempre finanziati e che sono per noi fondamentali perché mettiamo insieme i bimbi affetti da diabete, ma anche quelli non diabetici, per fargli fare sport e spiegargli quali sono le regole che disciplinano la vita di chi è malato”.
L’impegno dall’associazione “Giovani con diabete Prof. Renato Caminiti” è concentrato sia sul diabete di tipo 1, ma anche su quello di tipo due. “Occorre – ha sottolineato Raffaella Caminiti – diffondere  l'importanza della camminata e dello sport. L’adozione di sani e corretti stili di vita determinano risparmi rilevanti per l’intero sistema sanitario nazionale, ma affinché ciò accada serve un profondo cambiamento culturale”. 
Il ricco programma di eventi messi in campo dall’associazione “Giovani con diabete” si è concluso con la tavola rotonda promossa in occasione della Giornata mondiale del diabete,  presso la scuola elementare “Rocco Caminiti” di Villa San Giovanni sul tema “Il diabete, l'adolescente nella scuola”, svolta in collaborazione con il provveditorato agli studi Regione Calabria.
Reggio Calabria, infine, è stata protagonista anche dell’iniziativa mondiale simbolica, “Light up the skyline”, che ha illuminato di blu il Castello Aragonese.

Labecom
Villa San Giovanni, 15 novembre 2016

sabato 12 novembre 2016

IL “PMI DAY 2016” DI CONFINDUSTRIA REGGIO CALABRIA,
500 STUDENTI IN VISITA ALLE AZIENDE DEL TERRITORIO

REGGIO CALABRIA - Rafforzare il dialogo tra scuola e impresa per favorire il rinnovamento del tessuto imprenditoriale e l’inserimento di future risorse nel mondo del lavoro è l’obiettivo per il quale il comitato Piccola industria di Confindustria Reggio Calabria, ha promosso un tour per gli studenti reggini attraverso le più significative realtà produttive della provincia. Inserito nell’ambito del Pmi Day, iniziativa nazionale giunta alle settima edizione che ha puntato quest’anno sui temi della legalità, del lean management e sulla tutela del made in, l’evento fa dell’alternanza scuola/lavoro un importante strumento volto a far conoscere le eccellenze del territorio, stimolando nei giovani uno scambio costruttivo. Circa 500 alunni, provenienti dagli istituti superiori della provincia, accompagnati dalla delegazione di Confindustria Reggio Calabria hanno visitato le 16 aziende aderenti al progetto.
“Oggi l’imprenditore – afferma il presidente di Piccola industria Reggio Calabria Ninni Tramontana - è particolarmente attratto dal confronto con i ragazzi perché ha capito che investire sul capitale umano è di fondamentale  importanza per il futuro dell’azienda stessa. Questa giornata è infatti dedicata ai giovani che, prendendo visione del ciclo produttivo e del lavoro dell’imprenditore, hanno l’occasione di accrescere il proprio bagaglio di conoscenze acquisendo un’esperienza profondamente formativa”. Al porto di Reggio Calabria, la ‘Meridiano lines’ ha accolto gli studenti dell’istituto tecnico  Raffaele Piria, mentre i ragazzi dell’istituto industriale ‘Panella Vallauri’ hanno potuto esaminare da vicino il processo di produzione di carrozzerie ferroviarie dell’azienda Buonafede di Archi. La Mauro caffè ha aperto le porte agli alunni dell’istituto commerciale ‘Familiari’ di Melito Porto Salvo, invitando i ragazzi a riflettere sul profondo cambiamento in atto nel settore.
“La grande tecnologia sta influenzando l’approccio al mondo del lavoro, anche in termini di rimodulazione del valore delle risorse umane – osserva il direttore generale dell’azienda Michele Rizzo – E’ importante farsi trovare pronti al cambiamento, capire cosa bisogna fare per agevolare questo passaggio ed in quest’ottica la conoscenza della realtà che ci circonda e la consapevolezza di sé aiutano ad essere recettivi a ciò che il mercato del lavoro offre”.
“Menti giovani e fresche riescono con più facilità ad anticipare i trend ed affacciarsi sul mercato globale in maniera pronta e veloce”, evidenzia il direttore del settore sviluppo Giuseppe Quattrone.
Diverse sono le ditte che hanno voluto illustrare ciò che di buono si fa sul territorio (‘Attinà & Forti’, ‘Azienda vinicola Tramontana’, ‘Gdl’, ‘Istituto clinico De Blasi”, ‘Medcenter Container Terminal’, ‘Polidata’, ‘Mangiatorella’, ‘Buonafede’, ‘Fattoria della Piana’, ‘Diano cementi’, ‘Labecom’, ‘Meridian viaggi e miraggi’ e l’oleificio ‘Capogreco’). L’iniziativa ha coinvolto gli studenti dell’Istituto d’istruzione superiore ‘Familiari’ di Melito Porto Salvo, l’istituto superiore ‘Einaudi’ di Palmi e delle scuole di Reggio Calabria: Itc ‘Piria’, Iti ‘Panella-Vallauri’, Ipi ‘Fermi Boccioni’, Itc ‘Ferraris’, Liceo scientifico ‘Da Vinci’ e Lsu ‘Gulli’.

Ufficio Stampa Confindustria Reggio Calabria
Labecom
Reggio Calabria, 12 novembre 2016

venerdì 4 novembre 2016

AEROPORTO DELLO STRETTO, CONFINDUSTRIA: "NUOVO GESTORE OPERI SECONDO REGOLE DI MERCATO. BASTA LOGICHE CLIENTELARI"

Da sinistra Arecchi, Siclari, Berna, Cuzzocrea,
Cozzupoli, Febert, Marra e Tramontana
REGGIO CALABRIA - La situazione dell'aeroporto "Tito Minniti" è stata analizzata nel corso di una riunione informale tenuta dal Consiglio direttivo di Confindustria Reggio Calabria.  Al centro del confronto sono stati posti i possibili futuri scenari dello scalo reggino dopo il fallimento della Sogas, l'ex società di gestione, e il paventato abbandono dello scalo da parte di Alitalia. Alla riunione, i cui lavori sono stati coordinati dal presidente di Confindustria Reggio Calabria, Andrea Cuzzocrea, hanno preso parte i componenti del Consiglio direttivo Filippo Arecchi, Valerio Berti, Francesco Siclari, Giuseppe Quattrone, Pino Febert, Antonino Tramontana e Angelo Marra, il presidente di Ance Calabria, Francesco Berna e il direttore di Confindustria Reggio Calabria, Francesca Cozzupoli.
La disamina degli imprenditori reggini ha preso le mosse dalla vicenda della Sogas, su cui, è stato evidenziato, “a più riprese Confindustria ha in passato messo in rilievo l’anomalia di una società in cui il costo del lavoro incideva per circa il 90% sul fatturato. La politica ha grosse responsabilità e se fosse stata in grado di guardare in prospettiva, forse oggi avremmo un soggetto di gestione diverso e magari con un’esperienza specifica nel settore”.
E sul ruolo di Alitalia, secondo gli industriali reggini, “occorre interrogarsi in maniera approfondita perché l’ex compagnia di bandiera negli ultimi anni, mantenendo una posizione di sostanziale monopolio, ha fatto davvero il bello e cattivo tempo. La sua presenza, oggi, ha senso solo a fronte di un quadro di servizi efficienti e competitivi”.
Più in generale, è stato inoltre ribadito che “l'aeroporto deve tornare ad essere una infrastruttura in grado di fornire un servizio in linea con le esigenze di una Città metropolitana. A breve ci sarà un nuovo gestore e cogliamo l'occasione per sollecitare l'Enac a velocizzare le procedure del bando che ormai è chiuso e anche alla luce dell'esercizio provvisorio dello scalo che non può certo durare in eterno. Con il nuovo soggetto – annunciano gli imprenditori reggini - che assumerà la guida dell’aeroporto intendiamo da subito avviare un dialogo e un confronto diretti sulle logiche di mercato che dovranno animare il nuovo quadro dei servizi erogati, sulle nuove rotte da attivare, sul rafforzamento di quelle essenziali come le linee da e verso Roma e Milano”.
E un discorso a parte meritano poi, secondo l’associazione di via del Torrione, i compiti e le responsabilità della politica e della classe dirigente. “A loro rivolgiamo l'invito – affermano gli industriali reggini - a adottare un sistema di gestione delle risorse, per questo delicato e cruciale asset del settore trasporti, che sia trasparente ed equilibrato rispetto alle varie necessità che il territorio regionale manifesta. Chiediamo un piano preciso e mirato per il rilancio del trasporto locale che deve essere funzionale ad un bacino di utenti del trasporto aereo che, tra Reggio e Messina, può sforare il milione di passeggeri. In questo contesto, peraltro, è opportuno rimarcare la centralità del Piano strategico della Città metropolitana di cui nessuno parla ma che, in realtà, riveste un'importanza fondamentale, ancor più dello stesso Statuto, poiché è proprio lo strumento che definisce gli indirizzi politici e strategici che toccano da vicino lo sviluppo anche per quanto riguarda le infrastrutture e il trasporto integrato locale. In linea più generale – conclude Confindustria Reggio Calabria - chiunque andrà a gestire l'aeroporto dovrà operare secondo le dinamiche di mercato, ponendo definitivamente da parte le logiche clientelari che negli anni non hanno fatto altro che produrre disastri gestionali, amministrativi e finanziari”.

Ufficio stampa Confindustria Reggio Calabria
l.d./Labecom
Reggio Calabria, 4 novembre 2016