venerdì 30 settembre 2016

PONTE SULLO STRETTO, ANCE CALABRIA E SICILIA:
“OPERA STRATEGICA, SI PASSI DALLE PAROLE AI FATTI”

REGGIO CALABRIA - Un sì deciso al ponte sullo Stretto arriva dai presidenti di Ance Calabria e Sicilia, Francesco Berna e Santo Cutrone. In una dichiarazione congiunta, i massimi rappresentanti regionali dei costruttori edili esprimono condivisione e apprezzamento per le recenti dichiarazioni rese dal presidente del Consiglio Matteo Renzi, in ordine alla ripresa del grande progetto di collegamento stabile tra le due sponde.
“Siamo sempre stati fermamente convinti – affermano i vertici dei costruttori calabresi e siciliani - della necessità di realizzare il ponte sullo Stretto e oggi lo siamo ancora di più, in un momento nel quale la prospettiva di un’opera di tale importanza costituirebbe un formidabile strumento di ripresa per l'intero comparto dell'edilizia, mediante l’apertura di grandi cantieri. Ma non è solo una questione economica, ad assumere un ruolo centrale è infatti la questione strategica legata al futuro dell'intero Mezzogiorno, perché il Ponte è l'unica infrastruttura che può rendere possibile un’effettiva infrastrutturazione delle regioni del Sud”. "La realizzazione dell'alta velocità e dell'alta capacità ferroviaria – proseguono i presidenti di Ance Calabria e Sicilia –, il completamento dell’asse tra Napoli e Palermo e l'ultimazione di uno dei rami del grande corridoio paneuropeo che unisce l'Europa centrale al cuore del Mediterraneo, dipendono per intero da questo progetto. È questo che va rimarcato, uscendo da logiche localistiche  che non servono a nulla. Il Ponte non è un comune viadotto che interessa solo le comunità di Calabria e Sicilia. Il Ponte è ben altro. È un'opportunità di sviluppo e infrastrutturazione seria di una parte del Paese, che potrà così innervare il Mezzogiorno di nuove infrastrutture: ferrovie, strade, autostrade. Le polemiche politiche non interessano agli imprenditori e segnatamente ai costruttori edili”.
La nota congiunta prosegue: “Ora è arrivato il momento di passare dalle parole ai fatti. Bene ha fatto il presidente Renzi a riaccendere i riflettori sul ponte, ma non si può più aspettare. E in questo senso, ci conforta che ieri la Conferenza dei capigruppo di Montecitorio abbia deciso di calendarizzare per dicembre, alla Camera, la proposta di legge del gruppo di Ap proprio sul Ponte. È questo che chiede l'edilizia, che è stata orgogliosamente la spina dorsale del tessuto produttivo del Mezzogiorno d'Italia e che oggi, a causa di una delle più gravi crisi della storia, ha assoluto bisogno di trarre la linfa vitale dal punto di vista occupazionale. Inoltre, oltre che per la visione d'assieme macroeconomica e di scenario geopolitico internazionale – puntualizzano i costruttori calabresi e siciliani -, il ponte può costituire una straordinaria occasione per l’integrazione dell’area dello Stretto. La possibilità di un collegamento stabile porrà questo territorio nelle condizioni di recitare un ruolo da protagonista, alla stregua delle grandi metropoli e capitali del Mediterraneo. Un beneficio, in particolare, che ricadrebbe positivamente sull'aeroporto dello Stretto, che si troverebbe così ad ampliare notevolmente il proprio potenziale bacino d'utenza, contribuendo a completare il quadro delle infrastrutture di comunicazione e trasporto di questo territorio. Dunque – concludono Berna e Cutrone - Ponte subito, senza se e senza ma, senza tentennamenti e nella necessità, lo ribadiamo, di passare dalle parole ai fatti”.

Venerdì 30 settembre 2016

mercoledì 28 settembre 2016

PRESENTATO “CULTURA CREA”, IL PROGRAMMA DI INCENTIVI PER LA FILIERA CULTURALE E TURISTICA

Da sinistra Di Francesco, Cuzzocrea e Palmitelli

REGGIO CALABRIA - E’ stato presentato nel gremito salone conferenze di Confindustria Reggio Calabria, “Cultura Crea”, il nuovo programma di incentivi per il settore culturale e turistico rivolto alle imprese e ai soggetti no profit nelle regioni Basilicata, Calabria, Campania, Puglia e Sicilia. Promosso dal ministero dei Beni e delle attività culturali e del Turismo (Mibact), il programma prevede specifiche linee di intervento a sostegno delle nuove imprese nei settori chiave delle cosiddette industrie culturali e della filiera culturale, turistica, creativa, dello spettacolo e dei prodotti tradizionali e tipici. 
L'incontro si è aperto con i saluti di Andrea Cuzzocrea, presidente di Confindustria Reggio Calabria e di Dora Di Francesco, Autorità di gestione del Programma Operativo Nazionale Cultura e Sviluppo Fesr 2014-2020 del Mibact. 
“Si tratta di un’importante e opportuna possibilità, soprattutto per le nuove generazioni. Le potenzialità di questo settore – ha spiegato il numero uno degli industriali reggini – non sono state mai sviluppate adeguatamente, così come l’immenso patrimonio culturale che deve essere valorizzato. Una delle principali cause di quanto accaduto – ha aggiunto Cuzzocrea – è riconducibile all’incapacità della classe dirigente e politica di mettere a sistema le risorse per generare una svolta”.
“Cultura Crea nasce con l’obiettivo di sostenere le imprese che hanno un sogno e – ha spiegato Di Francesco – hanno bisogno di un aiuto per realizzarlo. Non si tratta del solito finanziamento a pioggia che fa nascere le imprese, facendole morire poco dopo. L’aiuto deve essere commisurato alla capacità dell'impresa di assolvere gli impegni. Chiediamo la partecipazione alle imprese affinché i nostri attrattori culturali siano in grado invertire - ha proseguito – il flusso del turismo straniero che, spesso, si ferma a Roma o a Napoli”.
Nel corso dell’incontro ospitato dall’Associazione di via del Torrione, Alessandro Palmitelli di Invitalia, il soggetto gestore del programma di incentivi, ha illustrato nel dettaglio le tre linee di intervento del programma “Cultura Crea”, intervenendo sul tema “Requisiti e modalità di accesso agli incentivi previsti dal Programma Cultura Crea”.
Le agevolazioni, finanziate con le risorse del Pon “Cultura e Sviluppo” Fesr 2014-2020 che ammontano complessivamente a circa 107 milioni di euro, sono rivolte alle nuove imprese nell’industria culturale costituite da non più di 36 mesi e a quelle costituite in forma societaria da non meno di 36 mesi, comprese le cooperative, e al Terzo settore che opera nell’industria culturale. 
Dopo le domande del pubblico e i chiarimenti forniti da Palmitelli, le conclusioni sono state affidate al segretario regionale del Mibact per la Calabria, Salvatore Patamia: “Sono molto soddisfatto per la grande partecipazione a questa iniziativa. Mi auguro – ha commentato – vengano presentate tante domande”. Oltre 60 sono state le adesioni agli incontri personalizzati “one to one” di approfondimento sui temi trattati con gli esperti di Invitalia. 

Ufficio Stampa Confindustria Reggio Calabria
Labecom
Reggio Calabria, 28 settembre 2016

sabato 24 settembre 2016

“CULTURA CREA”, DUE INCONTRI A REGGIO CALABRIA
SUL NUOVO PROGRAMMA DI INCENTIVI

REGGIO CALABRIA - Due incontri sono in programma il prossimo martedì 27 settembre a Reggio Calabria, per la presentazione di “Cultura Crea”, il nuovo programma di incentivi per il settore culturale e turistico rivolto alle imprese e ai soggetti no profit nelle regioni Basilicata, Calabria, Campania, Puglia e Sicilia.
Il primo appuntamento, che si terrà a partire dalle ore 10.30 presso il Museo Archeologico Nazionale di Reggio Calabria, avrà carattere istituzionale e vedrà la presenza di Carmelo Malacrino, direttore del museo, Giuseppe Falcomatà, sindaco di Reggio Calabria, Dora Di Francesco, Autorità di gestione Programma operativo nazionale (Pon), Paolo Praticò, Autorità di gestione Por Calabria 2014-2020, Paolo Massimi, responsabile Area sviluppo Pmi, Invitalia. Concluderà l’incontro Dorina Bianchi, sottosegretario ai Beni culturali e al Turismo. Saranno presenti anche alcune realtà imprenditoriali che hanno fatto della cultura e del suo patrimonio un valido modello di business.
Il secondo appuntamento, che si terrà nel pomeriggio alle ore 15.30 presso la sede di Confindustria Reggio Calabria (Via del Torrione, 96), sarà invece tecnico-operativo, un vero e proprio workshop in cui i funzionari del Mibact e quelli di Invitalia, il soggetto gestore del programma di incentivi, illustreranno nel dettaglio le tre linee di intervento del programma “Cultura Crea”. L'incontro si aprirà con i saluti di Andrea Cuzzocrea, presidente di Confindustria Reggio Calabria, Dorina Bianchi, sottosegretario di Stato ministero dei Beni e delle attività culturali e del Turismo. A seguire l'intervento di Alessandro Palmitelli di Invitalia sul tema “Requisiti e modalità di accesso agli incentivi previsti dal Programma Cultura Crea”.
Previsti, inoltre, una serie di incontri personalizzati “one to one” di approfondimento sui temi trattati a cui sarà possibile prenotarsi durante lo svolgimento dell’evento, o inviando l’adesione a: eventiculturacrea@invitalia.it, specificando l’incentivo d’interesse (startup, consolidamento imprese già esistenti, no profit).
“Cultura Crea” è promosso dal ministero dei Beni e delle attività culturali e del Turismo (Mibact) per sostenere la filiera culturale e creativa delle regioni interessate e consolidare i settori produttivi collegati, rafforzando la competitività delle micro, piccole e medie imprese (Asse prioritario II - Pon Fesr 2014-2020 “Cultura e Sviluppo”). Il programma prevede tre linee di intervento per supportare la nascita di nuove imprese nei settori "core" delle cosiddette industrie culturali, promuovendo processi di innovazione produttiva, di sviluppo tecnologico e di creatività, consolidare e sostenere l'attività dei soggetti economici esistenti nella filiera culturale, turistica, creativa, dello spettacolo e dei prodotti tradizionali e tipici. 
Fra gli obiettivi inoltre, la promozione e realizzazione di prodotti e servizi finalizzati all'arricchimento, diversificazione e qualificazione dell'offerta turistico-culturale degli ambiti territoriali di riferimento degli attrattori. Il tutto favorendo la nascita e la qualificazione di servizi e attività connesse alla gestione degli attrattori e alla fruizione e valorizzazione culturale, realizzate da soggetti del terzo settore. Le agevolazioni sono finanziate con le risorse del Programma operativo nazionale “Cultura e Sviluppo” Fesr 2014-2020 che ammontano complessivamente a circa 107 milioni di euro.

Ufficio Stampa Confindustria Reggio Calabria
Labecom
Reggio Calabria, 24 settembre 2016

venerdì 23 settembre 2016

DETASSAZIONE, ACCORDO TERRITORIALE TRA CONFINDUSTRIA REGGIO CALABRIA E CGIL, CISL E UIL

REGGIO CALABRIA - E' stato sottoscritto un accordo territoriale tra Confindustria Reggio Calabria, Cgil Reggio Calabria - Locri, Cgil Piana di Gioia Tauro, Cisl e Uil per consentire alle imprese associate, prive di rappresentanze sindacali, di erogare premi di risultato aziendali collegati a incrementi di produttività, redditività, qualità, efficienza ed innovazione. 
L’accordo che si rivolge alle imprese associate a Confindustria, è stato siglato presso la sede di Confindustria Reggio Calabria dal presidente dell’associazione Andrea Cuzzocrea, da Gregorio Pititto per la Cgil Reggio Calabria – Locri, da Pasquale Marino per la Cgil Piana di Gioia Tauro, dal segretario Rosy Perrone per la Cisl, dal segretario Giuseppe Zito per la Uil. Le imprese, pertanto, potranno fruire dei benefici previsti dalla normativa di cui alla Legge di Stabilità (L.208/15, nonché dal Dm 25/03/2016), applicando a tutte le erogazioni legate a incrementi di produttività ed efficienza la tassazione agevolata del 10%, aderendo ai contenuti ed alle indicazioni dell'accordo territoriale. L'importo agevolabile per ciascun lavoratore, che deve aver percepito un reddito da lavoro dipendente inferiore a € 50.000 nell'anno precedente, è di € 2.000 per anno (elevati ad € 2.500 in caso di coinvolgimento paritetico e diretto dei lavoratori nei processi e nell'organizzazione del lavoro).
Le parti comunemente dichiarano che con la sottoscrizione di tale Accordo Territoriale si facilita, per tutte le imprese, specie in quelle di minori dimensioni, la possibilità  di introdurre retribuzioni collegate ai risultati aziendali e quindi usufruire dei benefici fiscali e contributivi previsti dalla legge di stabilità 2016 per questo tipo di erogazioni.

Ufficio Stampa Confindustria Reggio Calabria
Labecom
Reggio Calabria, 23 settembre 2016

giovedì 22 settembre 2016

‘MEDITERRANEAN CUP’, DAL 30 OTTOBRE AL 2 NOVEMBRE REGGIO CALABRIA DIVENTA LA CAPITALE DELLA VELA

Da sinistra Giulivo, Colella, Oliverio e Nucera
REGGIO CALABRIA - ‘Sole, vento e mare: energie rinnovabili e ambiente’. Sarà questo il tema che accompagnerà la  32° edizione della ‘Mediterranen Cup – Coppa LH Lido Hotel’ che dal 30 ottobre al 2 novembre trasformerà Reggio Calabria nella capitale della vela. La regata internazionale, organizzata dal Circolo Velico di Reggio Calabria, è stata presentata a Palazzo Campanella alla presenza del presidente della Regione Calabria, Mario Oliverio e del consigliere regionale delegato allo Sport della Regione Calabria, Giovanni Nucera.
Equipaggi giovanili (composti da atleti di età compresa tra gli 8 e i 15 anni) provenienti da ogni parte del mondo, animeranno l’arenile del Lido comunale reggino. “Tante già le adesioni tra cui Norvegia, Malta, Croazia e, per la prima volta, anche gli Stati Uniti  – ha sottolineato il presidente del Circolo Velico Carlo Colella - si gareggerà in condizioni tecniche estremamente interessanti, caratteristica tipica dello specchio d’acqua reggino. Prevediamo in tutto la presenza di 15 nazioni”. Al di là degli aspetti sportivi  l’intento dell’evento è anche quello di prolungare la stagione estiva. “Destagionalizzare il turismo è la strada utile per creare economia e lo sport può fungere sicuramente da traino. In quest’ottica importante è fare squadra – ha evidenziato Colella -  con le altre realtà regionali e incentivare l’economia legata al mare”. A cominciare dallo sfruttamento energetico. In quest’ottica è protagonista il Noel, il laboratorio (unico al mondo) dell’Università Mediterranea di Reggio Calabria che effettua attività sperimentali direttamente in mare. Ogni equipaggio coadiuvato da un tutor dell’Ateneo, durante la ‘Mediterranean Cup’, avrà la possibilità  di visitare il laboratorio. 
“Un evento  - ha dichiarato Nucera - che valorizzerà il mare di Reggio. L’evento che giunge alla 32esima edizione veicolerà un’immagine positiva della Calabria. Lo sport può contribuire tantissimo ad esaltare le eccellenze presenti in Calabria. Oggi dobbiamo fare tutti squadra ognuno  per il proprio ambito di competenza.  Dobbiamo pensare ad un’idea di sport innovativa, dobbiamo fare investimenti mirati per migliorare le  strutture. Abbiamo già mosso i primi passi e a novembre, in questa direzione, svolgeremo un seminario per mappare le criticità dell’impiantistica sportiva di tutto il territorio regionale e capire come intervenire al meglio”.
Il presidente della Regione Calabria ha delineato l’importanza della manifestazione sportiva che si svolgerà a Reggio Calabria: “L’evento internazionale – ha sottolineato Oliverio - è diventato un appuntamento di grande rilievo nella storia delle regate e nel panorama delle varie competizioni di questa disciplina. Dobbiamo investire per far sì che tutte le potenzialità della nostra regione possano essere messe a sistema per rendere ancora più attrattivo il nostro territorio. Il turismo – ha rimarcato il governatore - si sta trasformando, esiste il turismo religioso, quello culturale e quello sportivo e noi dobbiamo supportare ogni settore. Vogliamo investire in questa direzione e proprio per questo sosteniamo con forza manifestazioni come questa che valorizzano il nostro mare. Dobbiamo pensare ad una programmazione di eventi che possa allargare  la stagionalità consentendo alla nostra  regione di valorizzare al meglio la sua vocazione e le sue risorse”. Con riferimento ai Patti per la Calabria, in cui sono previste risorse per l’impiantistica sportiva, Oliverio ha ribadito lo sforzo per realizzare “strutture all’altezza del talento dei nostri giovani. Il nostro territorio deve essere meta di eventi sportivi di livello internazionale. Anche attraverso lo sport un territorio cresce e diventa competitivo”.

a.c./Labecom 
Reggio Calabria, 22 settembre 2016 

mercoledì 21 settembre 2016

IL LICEO “MAZZINI” DI LOCRI IN CAMMINO PER LA LEGALITA’

Presentato il progetto rivolto agli studenti e scandito da incontri formativi con rappresentanti della magistratura ed esperti del giornalismo. Proposta l’istituzione della giornata della Legalità della Locride, in concomitanza con la commemorazione di Francesco Fortugno, il vicepresidente del Consiglio regionale della Calabria ucciso il 16 ottobre del 2005

LOCRI - L’aula magna del liceo Scienze umane e Linguistico "Giuseppe Mazzini" di Locri ha ospitato la conferenza di presentazione del progetto “Il cammino della legalità: creatività, socializzazione e impegno contro le mafie”, promosso dalla scuola nell'ambito del Piano nazionale per la cittadinanza attiva e l’educazione alla legalità del Miur. I contenuti del progetto sono stati illustrati da Francesco Sacco, dirigente scolastico liceo Scienze umane e Linguistico "Giuseppe Mazzini" di Locri, da Girolama Polifroni, ideatrice e valutatrice del progetto e da Patrizia Circosta, tutor per la formazione. Presenti il procuratore capo della Repubblica di Locri, Luigi D’Alessio, gli assessori comunali Anna Rosa Sofia, con delega alla Cultura e alla Pubblica Istruzione ed Eva Cappuccio con delega all’Urbanistica e al Contenzioso.
“Niente è per me più importante – ha sottolineato il procuratore D’Alessio - che essere qui oggi con voi e altrettanto importante sarebbe potervi accogliere in tribunale per spiegarvi in cosa consiste il nostro lavoro. La scuola è un luogo prezioso di semina di pensiero e sana socializzazione, antidoti principali contro le mafie. Il cammino della legalità è difficile - ha spiegato ancora il procuratore  - e parte da noi stessi e dalla nostra capacità di essere rigorosi nel rispetto delle regole”.
L’assessore Anna Rosa Sofia ha poi sottolineato l’impegno della giunta guidata da Giovanni Calabrese sui temi della legalità.  “Fin dal nostro insediamento  - ha evidenziato - abbiamo ritenuto di dover credere nella scuola come interlocutore privilegiato sul territorio per promuovere valori concreti di legalità. Siamo qui oggi per confermare questo nostro contributo e sostenere il liceo impegnato in questo progetto”.
Francesco Sacco e Luigi D'Alessio
Dopo gli interventi introduttivi,  il progetto (a cui è stata dedicata una pagina Facebook), è stato illustrato nel merito. “Tappe intermedie del percorso, rivolto ad un gruppo di 25 studenti delle terze e quarte classi  - ha spiegato la professoressa Circosta - saranno alcuni incontri con magistrati e giornalisti in prima linea nella lotta alle mafie, che con la loro testimonianza possano costituire per gli studenti esempi concreti di impegno civile e con attori sociali del territorio regionale che quotidianamente si adoperano al servizio della legalità”. 
“La finalità del progetto - ha spiegato la professoressa Girolama Polifroni -  è duplice.  Ci proponiamo di offrire ai ragazzi l’opportunità di avvicinarsi al mondo della professione giornalistica, attraverso degli incontri di formazione incentrati sui rudimenti del giornalismo che avranno luogo da oggi fino alla fine di ottobre e che culmineranno nell’apertura di un blog e di stimolare la loro coscienza critica e la loro formazione di cittadini partecipi e responsabili attraverso incontri con associazioni portatrici di esperienza fattive e storie positive da raccontare”.
“A suggello del percorso, in occasione dell’incontro finale sarà ricordato Francesco Fortugno, il vicepresidente del Consiglio regionale della Calabria ucciso il 16 ottobre del 2005 a Locri. Tra le finalità del progetto – ha spiegato il dirigente scolastico Francesco Sacco - vi è la proposta di istituire una giornata della Legalità della Locride che, proprio attorno alla memoria di Franco Fortugno, segni un momento corale di coinvolgimento dei giovani e di affermazione dei valori del ricordo e dell’impegno”.

a.f./Labecom
Locri, 20 settembre 2016

IL LICEO “MAZZINI” DI LOCRI IN CAMMINO PER LA LEGALITA’

Presentato il progetto rivolto agli studenti e scandito da incontri formativi con rappresentanti della magistratura ed esperti del giornalismo. Proposta l’istituzione della giornata della Legalità della Locride, in concomitanza con la commemorazione di Francesco Fortugno, il vicepresidente del Consiglio regionale della Calabria ucciso il 16 ottobre del 2005

LOCRI - L’aula magna del liceo Scienze umane e Linguistico "Giuseppe Mazzini" di Locri ha ospitato la conferenza di presentazione del progetto “Il cammino della legalità: creatività, socializzazione e impegno contro le mafie”, promosso dalla scuola nell'ambito del Piano nazionale per la cittadinanza attiva e l’educazione alla legalità del Miur. I contenuti del progetto sono stati illustrati da Francesco Sacco, dirigente scolastico liceo Scienze umane e Linguistico "Giuseppe Mazzini" di Locri, da Girolama Polifroni, ideatrice e valutatrice del progetto e da Patrizia Circosta, tutor per la formazione. Presenti il procuratore capo della Repubblica di Locri, Luigi D’Alessio, gli assessori comunali Anna Rosa Sofia, con delega alla Cultura e alla Pubblica Istruzione ed Eva Cappuccio con delega all’Urbanistica e al Contenzioso.
“Niente è per me più importante – ha sottolineato il procuratore D’Alessio - che essere qui oggi con voi e altrettanto importante sarebbe potervi accogliere in tribunale per spiegarvi in cosa consiste il nostro lavoro. La scuola è un luogo prezioso di semina di pensiero e sana socializzazione, antidoti principali contro le mafie. Il cammino della legalità è difficile - ha spiegato ancora il procuratore  - e parte da noi stessi e dalla nostra capacità di essere rigorosi nel rispetto delle regole”.
L’assessore Anna Rosa Sofia ha poi sottolineato l’impegno della giunta guidata da Giovanni Calabrese sui temi della legalità.  “Fin dal nostro insediamento  - ha evidenziato - abbiamo ritenuto di dover credere nella scuola come interlocutore privilegiato sul territorio per promuovere valori concreti di legalità. Siamo qui oggi per confermare questo nostro contributo e sostenere il liceo impegnato in questo progetto”.
Francesco Sacco e Luigi D'Alessio
Dopo gli interventi introduttivi,  il progetto (a cui è stata dedicata una pagina Facebook), è stato illustrato nel merito. “Tappe intermedie del percorso, rivolto ad un gruppo di 25 studenti delle terze e quarte classi  - ha spiegato la professoressa Circosta - saranno alcuni incontri con magistrati e giornalisti in prima linea nella lotta alle mafie, che con la loro testimonianza possano costituire per gli studenti esempi concreti di impegno civile e con attori sociali del territorio regionale che quotidianamente si adoperano al servizio della legalità”. 
“La finalità del progetto - ha spiegato la professoressa Girolama Polifroni -  è duplice.  Ci proponiamo di offrire ai ragazzi l’opportunità di avvicinarsi al mondo della professione giornalistica, attraverso degli incontri di formazione incentrati sui rudimenti del giornalismo che avranno luogo da oggi fino alla fine di ottobre e che culmineranno nell’apertura di un blog e di stimolare la loro coscienza critica e la loro formazione di cittadini partecipi e responsabili attraverso incontri con associazioni portatrici di esperienza fattive e storie positive da raccontare”.
“A suggello del percorso, in occasione dell’incontro finale sarà ricordato Francesco Fortugno, il vicepresidente del Consiglio regionale della Calabria ucciso il 16 ottobre del 2005 a Locri. Tra le finalità del progetto – ha spiegato il dirigente scolastico Francesco Sacco - vi è la proposta di istituire una giornata della Legalità della Locride che, proprio attorno alla memoria di Franco Fortugno, segni un momento corale di coinvolgimento dei giovani e di affermazione dei valori del ricordo e dell’impegno”.


a.f./Labecom
Locri, 20 settembre 2016

sabato 17 settembre 2016

CONFINDUSTRIA REGGIO CALABRIA, PRESENTATA LA PARTNERSHIP CON “OFFICINA DELL’ARTE”

Da sinistra Piromalli, Cuzzocrea e Calabrese
REGGIO CALABRIA - “Una sinergia per cercare di creare una filiera culturale”. Così il presidente di Confindustria Reggio Calabria, Andrea Cuzzocrea, durante la conferenza stampa di presentazione della partnership tra l’associazione degli industriali reggini e la compagnia teatrale “Officina dell’arte”, diretta da Giuseppe Piromalli.  Nell'incontro con gli organi d'informazione, tenutosi nel Salone di Confindustria, è stato illustrato il percorso avviato dagli imprenditori  reggini finalizzato a sostenere e promuovere la cultura sul territorio provinciale. 
“Le aziende del settore agroalimentare che rappresentano le eccellenze della provincia hanno voluto sponsorizzare la programmazione teatrale che “Officina dell’arte” porta al Cilea, -  ha continuato Cuzzocrea - dando così un contributo importante, anche in termini economici, a questo gruppo che già in passato si è distinto con spettacoli  di grande successo e che quest’anno propone sul palco nuove collaborazioni con attori di calibro nazionale come Gennaro Calabrese. Abbiamo colto subito la possibilità – ha sottolineato il presidente degli industriali reggini -  di essere anche noi promotori di questa attività e lo abbiamo fatto con molto piacere. Poter aiutare questa realtà, rappresentata da Peppe Piromalli è per noi motivo di orgoglio”.
Le aziende che aderiscono al progetto (Mangiatorella, Mauro, Romanella, Tramontana, Policom, Fattoria della Piana, Salumi Benedetto, Attinà) esporranno i loro prodotti nella hall del teatro durante la programmazione.
Nell’occasione Cuzzocrea ha anche parlato della recente iniziativa del Mibact volta  a sostenere le imprese che puntano a valorizzare le risorse culturali del territorio nelle regioni Basilicata, Calabria, Campania, Puglia e Sicilia. “Cultura Crea” è un programma di incentivi (Asse Prioritario II - PON FESR 2014-2020 “Cultura e Sviluppo”) gestito da Invitalia.  “In tale ambito – ha dichiarato Cuzzocrea - è previsto un road show nelle regioni coinvolte, che farà anche tappa a Reggio Calabria”.
Il direttore artistico di “Officina dell’arte” Giuseppe Piromalli dopo aver ringraziato l’associazione degli industriali reggini per l’attenzione rivolta ed in particolare “le aziende che si sono proposte, per la vicinanza” ha affermato: “Per noi è vitale il supporto degli imprenditori.  Le aziende che danno risalto al territorio, che rappresentano la parte bella e positiva della nostra terra sono vitali per la crescita del tessuto economico e sociale. Noi - ha continuato - cerchiamo, attraverso questa partnership, di rinsaldare il rapporto con queste espressioni lungimiranti dell'imprenditoria cittadina”.
Piromalli ha poi presentato la programmazione che si aprirà al Cilea il prossimo 22 ottobre. Un cartellone impegnativo e di rilievo che ospiterà artisti di livello nazionale. Punta di diamante della rassegna sarà lo show di Ale e Fanz e il monologo di Pino Insegno, ma l’apertura della stagione sarà affidata ad un artista reggino che ha calcato i palchi più prestigiosi: Gennaro Calabrese, presente in conferenza stampa.  “Abbiamo scelto Gennaro – dice Piromalli -  perché lo ritengo un artista vero, che si è fatto da solo. Per me è un onore fare aprire la mia stagione ad un attore che ha fatto dell’umiltà, oltre che della bravura, il suo tratto distintivo”. 
L’attore, figlio di Reggio Calabria, entusiasta  di aprire il cartellone 2016- 2017 di “Officina dell’arte” ha sottolineato: “Sono contento di essere nella casa degli industriali reggini. Constatare che esistono aziende importanti che esportano i propri prodotti in giro per il mondo è motivo di orgoglio per tutti i reggini. Quanto allo spettacolo – ha concluso -  “Tutta colpa della televisione” sarà un atto unico, ricco di varietà artistica: dalla musica, agli sketch, ai monologhi, sarà un autentico one man show”. 

Ufficio Stampa Confindustria Reggio Calabria
a.r./Labecom
Reggio Calabria, 17 settembre 2016

sabato 3 settembre 2016

INTERDITTIVE, CONFINDUSTRIA E ANCE: “PRIMO PASSO POSITIVO, ADESSO FRONTE COMUNE AI TAVOLI NAZIONALI”

“Siamo soddisfatti del risultato maturato nel corso dell'ultimo consiglio comunale che ha approvato all'unanimità un ordine del giorno importante sul tema delle interdittive antimafia”. E' quanto affermano i direttivi di Confindustria e Ance Reggio Calabria in relazione all'iniziativa assunta da Palazzo San Giorgio, su un tema considerato cruciale dagli imprenditori reggini, per l’economia del territorio e i connessi livelli occupazionali.
“La classe imprenditoriale reggina che fa capo a Confindustria – proseguono i rappresentanti dell’associazione di via del Torrione – presente ai lavori con tutte le sue componenti, ha dato prova, ancora una volta, di partecipazione attiva, concreta e propositiva. Di contro colpisce l’assenza delle rappresentanze sindacali e di categoria, pur a fronte di una vicenda che tocca da così vicino il tema dell’occupazione, ovvero l’emergenza sociale principale in un territorio, come quello reggino, il cui tessuto economico e produttivo è ancora alle prese con gravi criticità su più fronti. In quest’ottica – evidenziano gli industriali reggini – riteniamo si debba cambiare passo, superando divisioni e polemiche strumentali e avviando, da subito, un’azione forte e coesa da dispiegare in una partita, come quelle delle interdittive, che si gioca ai tavoli decisionali nazionali. E in tal senso si registra già un primo segnale importante con la disponibilità manifestata dalla Commissione parlamentare Antimafia, a discutere delle proposte che provengono proprio dalla nostra città. Serve pertanto un impegno comune – ribadiscono gli imprenditori reggini - che possa confluire in un documento condiviso fra tutti i soggetti coinvolti, imprese, sindacati, associazioni di categoria, da portare all’attenzione dei rispettivi consessi nazionali e in cui porre in rilievo l’urgenza di un intervento correttivo nella normativa che regola l’interdittiva antimafia”.
“Come abbiamo ribadito più volte - proseguono gli industriali di Reggio Calabria – quest’ultimo è uno strumento necessario, all'interno di un quadro di azioni più ampio tese a contrastare le infiltrazioni della 'ndrangheta nel tessuto produttivo e a tutela, quindi, della legalità. Tuttavia, ciò che è sempre mancato fino ad oggi, è un'attenta valutazione di quelli che sono gli effetti distorsivi che tale misura genera nel circuito economico e nel sistema occupazionale. In questa direzione occorre sostenere – evidenziano gli imprenditori reggini - l'azione intrapresa dall'assise comunale che ha affidato al sindaco, Giuseppe Falcomatà, un mandato chiaro e preciso. Ovvero quello di portare al centro dell'agenda politica nazionale la necessità di rivedere il quadro normativo che disciplina le interdittive. Si tratta di un passaggio di grande rilievo perché pone al centro di tutto i temi dell’occupazione, della salvaguardia di numerosi posti di lavoro e della continuità aziendale per quelle realtà colpite da interdittive”.
“Siamo fiduciosi – continuano Confindustria e Ance Reggio Calabria - e crediamo che l’esito dei lavori di Palazzo San Giorgio possa segnare la svolta tanto attesa da imprenditori e lavoratori del nostro territorio. Su questioni così importanti, per il presente e il futuro della nostra terra, come le politiche per il lavoro, riteniamo si debba alimentare un vero e proprio fronte comune capace di scuotere una classe politica nazionale che sembra non cogliere le istanze del nostro territorio. La strada intrapresa – concludono gli imprenditori reggini – sembra essere quella giusta. Come Confindustria ne vigileremo ogni passaggio, offrendo anche il nostro contributo, per fare in modo che su questa vicenda si riesca a trovare la giusta sintesi tra la necessità di garantire il più rigoroso rispetto della legge e la salvaguardia del tessuto produttivo e dei posti di lavoro”.

Ufficio Stampa Confindustria Reggio Calabria
l.d./Labecom
Reggio Calabria, 3 settembre 2016