martedì 31 maggio 2016

La Camera nazionale giovani fashion designer vi invita al gran finale dell’ ‘International Fashion Week’

Guarducci - Fata - Giulivo - Martorana - Gaudiomonte
Il pubblico del foyer del Teatro Francesco Cilea di Reggio Calabria è stato ammaliato, anche ieri sera, dalla bellezza delle creazioni degli stilisti ospiti della seconda serata di sfilate allestite nell’ambito dell’ ‘International Fashion Week’. Giovani talentuosi e nomi affermati del mondo della moda hanno presentato le proprie opere incantando la numerosa platea. Grande soddisfazione da parte degli organizzatori, Giuseppe Fata e Alessandra Giulivo rispettivamente presidente e direttore generale della Camera nazionale giovani fashion designer, per il successo che l’intero evento sta riscuotendo. 
“Vogliamo ringraziare la città di Reggio - hanno affermato -  e tutti gli ospiti che hanno contribuito fattivamente alla buona riuscita della manifestazione. Visti i risultati, ci metteremo subito a lavoro per l’edizione 2017 e per noi questo è un grande risultato”. 
Ad aprire i défilés l’ ‘architetto stilista’ Michele Gaudiamonte che ha presentato una collezione antologica, dai suoi esordi ad oggi raccontando un percorso di stile e passione. A seguire, il glamour e la bellezza sartoriale degli abiti di Roberto Guarducci. In platea rappresentati del mondo dell’imprenditoria reggina, degli enti accademici e delle istituzioni locali. “Siamo orgogliosi – ha dichiarato il presidente del Consiglio comunale di Reggio Calabria Dementrio Delfino – di ospitare al Teatro Francesco Cilea questa manifestazione che è stata realizzata in collaborazione con l’assessorato comunale alla Cultura. Speriamo sia la prima di una lunga serie”. L’obbiettivo dell’evento è mettere in contatto i giovani del territorio che iniziano a muovere  i primi passi nel mondo della moda con le eccellenze nazionali ed internazionali come Johanth Chacon vincitore del premio ‘Moda Matera 2015’. I suoi abiti sono estremamente chic e freschi capaci di esaltare la purezza di una donna romantica ed estremamente femminile. A tutti loro la Camera ha consegnato il ‘Golden Muse Award’. Il riconoscimento, dedicato a tutti coloro che si sono distinti nel panorama artistico in Italia e all’estero, durante la seconda serata è stato consegnato anche al make-up artist internazionale dell’alta moda Raffaele Squillace; all’esperta di casting  e general manager ‘Top Fashion Model’ Carmen Martorana e al sarto di lunga esperienza (ha lavorato anche per la maison Valentino) Biagio Crea. 
La
sfilata è proseguita con gli straordinari abiti della boutique ‘Tandem’ di Reggio Calabria e con le creazioni dei giovani fashion designer della ‘New generation’: Antonio Mazza con i suoi capi luminosi della ‘Collection ice’; Valentina Magro che ha portato sulla passerella una collezione ispirata all’eclissi di luna; Angelo Scatigno che ha vestito le modelle con colori sgargianti ispirati all’Africa;  Marta Passaseo e Francesca Buccolieri e la loro collezione ‘Mediterraneum’; Simone Perricone che ha fatto ammirare i suoi capi realizzati attraverso materiali riciclati e di uso quotidiano; Antonio Corposanto e Martina Manzo, un connubio tra linee essenziali e tagli geometrici e Brigida Lorusso con la sua collezione ispirata all’illustratore René Gruau.
Importante il lavoro di tutto lo staff della Camera e di tutte le persone che hanno lavorato ‘dietro le quinte’ in queste due giorni di sfilate come Dario Caminiti e Gianni Scopelliti che hanno curato il trucco e le acconciature di tutti i protagonisti dell’evento. A concludere la sfilata, le opere sartoriali degli studenti dell’ Accademia delle belli arti di Palermo (sezione Progettazione Moda) e dell’ Accademia ‘New Style’ di Cosenza. 
Ma l’ ‘International Fashion Week’ continua con uno shooting di moda e con il gran finale mercoledì 1 giugno al ‘Niù beach garden’ di Reggio Calabria con un grande party conclusivo. Testimonial d’eccezione, la showgirl Cristina Buccino. 


a.c./Labecom 
Reggio Calabria, 31 maggio 2016 

lunedì 30 maggio 2016

Reggio Calabria avvolta dall’eleganza dell’ ‘International Fashion Week’. Grande successo per la prima serata di sfilate

La città dello Stretto teatro di lusso ed eleganza. Dopo il Pre-opening di shooting di moda, ieri sera il foyer del Teatro Francesco Cilea di Reggio Calabria ha ospitato la prima delle due sfilate in programma dell’ ‘International Fashion Week’. La manifestazione che animerà la città fino all’1 giugno è stata allestita, in collaborazione con l’assessorato alla Cultura del Comune di Reggio Calabria, dalla Camera nazionale giovani fashion designer (CNGFD). “Devo ringraziare - ha affermato Giuseppe Fata presidente CNGFD -  tutti gli stilisti nazionali ed internazionali che hanno aderito all’evento che fin dalle sua prime battute  sta riscuotendo grande successo. La Camera vuole sostenere le nuove generazioni del Made in Italy mettendole in contatto con le grandi firme. Eventi di tale portata - ha concluso - possono creare momenti d’incontro foriere anche di sbocchi occupazionali”. 
Ad accogliere gli ospiti dei vari défilés all’ingresso del Teatro la mostra ‘Gianni Versace ritratto di un uomo’ dedicata al grande stilista reggino a cura dall’Accademia di belle arti di Reggio Calabria. Le sfilate di alta moda sono state presentate dal direttore generale CNGFD Alessandra Giulivo “La manifestazione - ha affermato -  sta esaltando e continuerà a farlo durante i prossimi eventi non solo la moda ma l’arte in tutte le sue sfaccettature. La creatività ha bisogno di esprimersi e noi vogliamo dare questa opportunità ai giovani talenti”. La sfilata è stata suddivisa in quattro parti. Per l’ ‘International fashion designer’ ha presentato la sua collezione ‘Figli del Crepuscolo’ la stilista Iuliana Mihai, capi cuciti e ricamati a mano fedeli al suo stile ‘Nippo New Gothic’. Si ispira invece all’orchidea la collezione del reggino Gianni Sapone che ha fatto sfilare i suoi capi per l’ ‘Excellence made in Italy’. Per ‘Maestro d’alta moda’ l’eleganza del black and white del modellista di Fendi Nino Masso. Spazio poi ai ‘Fashion designer’: Pierre Prandini che ha fatto ammirare i suoi capi di pellicceria uniti agli abiti da sera in seta e ricercati accessori; Noemi Azzurra Neto Dell’Acqua ‘capace di vestire l’anima delle donne’ ha presentato la sua collezione sposa e cerimonia 2017; Emanuela Conte con i suoi capi romantici e unici; Francesca Melia (‘Fram La Plume’) vestiti dai colori delicati capaci di sottolineare la visione estrema di una donna eterea; Giuseppe Deodato con le sue ricercate giacche uomo/donna – autunno/inverno; Giosì Barbaro che ha presentato la sua Moda Mare ispirata alla purezza delle divinità; Pasqualina Tripodi (‘Pasly’) designer di alta gioielleria che realizza le sue opere solo attraverso componenti naturali e Tatiana Fusi che segue la collega realizzando in questo caso abiti di cotone e lino, anche i colori utilizzati nelle sue creazioni sono ottenute da tinture naturali.
Giuseppe Fata e Alessandra Giulivo 
    
La serata è stata caratterizzata anche dalla consegna dei ‘Golden Muse Award’ premio consegnato dalla Camera a personalità che si sono distinte nel campo della moda, del cinema e della televisione. A ricevere il riconoscimento durante la prima serata di sfilate il maestro Gerardo Sacco, l’orafo calabrese che esporta la sua arte in tutto il mondo. Sacco, che ha lavorato per il grande schermo e per grandi personaggi del panorama cinematografico, ha voluto precisare che esporta direttamente dalla Calabria un prodotto ‘finito’  ed invita i giovani a non arrendersi e a lavorare per cercare di creare ‘arte’ e non di emularla. Insigniti del riconoscimento anche Maria Cristina Rigano esperta in comunicazione e organizzazione di eventi, la principessa Costanza Afan De Rivera Costaguti Florio, lo scenografo Mario Carlo Garrambone, il rittrattista e illustratore Roberto di Costanzo, il regista Luigi Parisi, la modella Dominique Catellanos e il modellista Fendi, Nino Masso. 
Tanti gli appuntamenti previsti per oggi, che si concluderanno con la seconda serata di sfilate sempre al foyer del Teatro Francesco Cilea di Reggio Calabria. 

a.c./Labecom 
Reggio Calabria 30 maggio 2016 

sabato 28 maggio 2016

“STARTUP E PMI INNOVATIVE”, LA RICETTA DEI GIOVANI DI CONFINDUSTRIA REGGIO CALABRIA PER L’ECONOMIA CALABRESE

Da sinistra Marra, Mazzei, Nicolò e Caridi 
REGGIO CALABRIA - “Startup e Pmi innovative”. È il titolo del workshop formativo organizzato dal Gruppo Giovani Imprenditori di Confindustria Reggio Calabria presieduto da Samuele Furfaro, in collaborazione con “Intesa San Paolo”. L’iniziativa, ospitata presso la Sala Convegni di via del Torrione, ha voluto mettere in luce l’importanza di valorizzare l’innovazione che, nel panorama del mercato attuale, si configura per gli imprenditori non solo come necessità ma anche come opportunità. 
Il workshop si inserisce nell’ambito delle attività messe in campo con Sportello “ImprendiReggioCalabria” costituito dai giovani Industriali reggini quale punto di assistenza interamente dedicato ad iniziative imprenditoriali innovative nel territorio provinciale. 
L’evento si è aperto con i saluti del presidente di Confindustria Reggio Calabria Andrea Cuzzocrea per il quale una svolta in Calabria è possibile: “I giovani si devono dare da fare. Questa è un’iniziativa che mira a sostenere le startup e le pmi nella quale risulta fondamentale anche il supporto delle banche. Per questo ringrazio il Banco di Napoli”. 
Successivamente è intervenuto il vicepresidente dei Giovani Industriali Umberto Barreca: “La Calabria è una terra che ha bisogno di innovazione e di innovatori. Oggi potrebbe sembrare più difficile, ma in realtà il nostro territorio offre tante risorse”. Per il rappresentante dei Giovani di Confindustria occorre sfruttare “gli strumenti di finanza agevolata, gli aiuti comunitari, ma anche la presenza di persone capaci e che si spendono per il territorio come il nostro gruppo che ha messo in campo lo sportello ‘ImprediReggioCalabria’ e una serie di seminari e workshop che organizziamo puntualmente”. Barreca ha sottolineato la necessità di innovare soprattutto nel panorama economico attuale: “Oggi bisogna essere imprenditori di se stessi. I giovani devono ingegnarsi e inventarsi il lavoro. Questo è fondamentale per lo sviluppo della Calabria. Fare impresa non significa soltanto essere una grande multinazionale”.
Andrea Cuzzocrea, presidente di Confindustria Reggio Calabria
La presentazione del workshop è stata affidata al Responsabile Sportello “ImprediReggioCalabria” Angelo Marra per il quale la parola d’ordine è sinergia: “Nel nostro territorio occorre divulgare la cultura di impresa e si deve creare un dialogo aperto tra banche, Regione, imprenditori e consulenti che devono essere quanto più aggiornati. Per noi – ha aggiunto Marra – è fondamentale avere un interlocutore che all’interno delle banche parli la nostra stessa lingua. Occorre sburocratizzare al massimo e ciò è possibile grazie a figure competenti in innovazione”. 
Antonio Mazzei, project manager di CalabriaInnova, ha illustrato l’iniziativa “Startup Calabria 2016”, una competizione di idee d’impresa innovative, e i progetti più recenti messi in campo a favore dello sviluppo dell’economia calabrese. 
“Startup e Pmi innovative” è proseguito poi con una serie di focus su temi specifici. Federica Tortora (Specialista per l’Innovazione Intesa SanPaolo) ha presentato l’edizione 2016 della “Call per startup”, promossa da Officine Formative e Banco di Napoli e aperta a tutte le startup del Sud Italia (Campania, Puglia, Calabria, Basilicata e Sicilia), e la piattaforma digitale “Tech Marketplace” per facilitare l’incontro tra domande e offerta di innovazione tecnologica. Il quadro normativo più recente per startup e pmi innovative è stato illustrato grazie a contributo di  Domenico Rositano, presidente di “Calabresi Creativi”. A testimoniare il passaggio da startup innovativa a pmi Innovativa è stato Francesco Tassone, della Personal factory Spa. L’evento si è concluso con la tavola rotonda sul tema “Persone e strumenti a supporto dell'innovazione”, che ha visto protagonisti funzionari del Banco di Napoli, il comitato scientifico di “ImprendiReggioCalabria” e “Calabria Dinamica”. 
Il professor Domenico Nicolò di Calabria dinamica ha posto l'accento sulla necessità di fare rete e sinergia tra università e imprenditoria oltre che tra imprenditori stessi in un'ottica di scambio delle competenze e know how.


Ufficio Stampa Confindustria Reggio Calabria
Labecom
Reggio Calabria, 28 maggio 2016

L’ASSOCIAZIONE SOCIOLOGI INCONTRA GLI STUDENTI DELLA PENNSYLVANIA UNIVERSITY, TRA MUSICA E MARKETING TERRITORIALE

Foto di gruppo al termine dell'incontro
REGGIO CALABRIA - Cultura, conoscenze e sprazzi di marketing territoriale. Riesce bene all’Associazione Sociologi Italiani, coniugare l’azione e la condivisione, incontrando gli studenti della Pennsylvania State University. La sala Biblioteca di Palazzo Alvaro, sede della Provincia di Reggio Calabria, si trasforma in un’agorà, con il presidente dell’Associazione Sociologi Italiani Antonio Latella che introduce l’incontro parlando della necessità di operare sul territorio per condividerne le bellezze, esaltando il momento di scambio tra studenti universitari e realtà locale ed evidenziando il tema dell’integrazione e della comunicazione attraverso la musica. Vincenzo Gatto, docente di italiano alla Pennsylvania University, parla della sua esperienza con gli studenti universitari americani, descrivendo i loro profili e le differenti facoltà frequentate e livelli di apprendimento della lingua italiana, parlando anche dei loro hobbies e delle loro radici.
Un variegato mondo, unito dalla volontà di scoprire la cultura e la lingua italiana, in particolare nella sua dimensione meridionale. I volti degli studenti fanno comprendere le loro radici, due di loro sono cinesi, una ragazza proviene dall’Arabia Saudita, uno studente dagli Emirati Arabi, gli altri sono statunitensi, una delle quali con i nonni materni cosentini. Dopo lo spazio accademico i ragazzi si presentano e si raccontano, incalzati dal docenti di letteratura italiana  Mike Edwards e dalla referente locale Eleonora Pitasi del Liceo Scienze  Umane “Tommaso Gulli”. Tutto cambia con lo storytelling di Fulvio D’Ascola esperto musicale, sociologo della musica e della comunicazione, che attraverso i video ed i dischi in vinile, racconta di musica come linguaggio universale, saltando da James Brown per descrivere il Black power e la riscossa per l’integrazione degli afroamericani, passando per Marvin Gaye, con  il suo concept album “What’s going on”, parlando anche di Nelson Mandela e apartheid. Continuando con Gino Vannelli ed evidenziando le radici  reggine di Tony Bennett, con genitori originari di Podargoni, definendolo meglio di Frank Sinatra, per poi concludere con la  PFM, prima rock band italiana a suonare negli States e con il Banco del Mutuo Soccorso.
Tutto scorre in fretta, con gli studenti che si stupiscono nel vedere i dischi in vinile e interagiscono raccontando le loro impressioni ed emozioni del loro soggiorno italiano. L’assessore provinciale alla Cultura e Legalità, Edoardo Lamberti Castronuovo, con il suo discorso sottolinea l’importanza del linguaggio universale dell’arte e invita gli studenti a visitare il Palazzo della Cultura, dove sono custodite preziose opere pittoriche di artisti del calibro di Modigliani, Dalì, Ligabue, Fontana, pittori che con i loro quadri impreziosiscono le esposizioni del Moma di New York e del Louvre di Parigi. La musica live di Alessandro Santacaterina diventa l’epilogo di un dinamico incontro, con la sua chitarra battente ed i suoi virtuosismi che sottolineano le radici calabresi, con gli studenti che tengono il ritmo con il battito di mani. La musica è un linguaggio universale e uno studente si alza e con la chitarra battente suona un brano tra il country e la new age. L’incontro rimane immortalato nella memoria, con la consegna agli studenti di bandierine tricolori su base in legno, di un Dvd sul bergamotto e foto collettiva all’interno del Salone Monsignor Ferro.

Labecom
Reggio Calabria, 28 maggio 2016

giovedì 26 maggio 2016

NUCERA (FEDERTURISMO): “OTTO GIORNALISTI DI TESTATE NAZIONALI ALLA SCOPERTA DELLA CALABRIA”

Biasi - Nucera - Raffa - Vitale 
“Viaggio stampa con al centro le produzioni agroalimentari e i beni culturali del territorio”. E’ questo il titolo dell’iniziativa presentata al Palazzo della Provincia di Reggio Calabria dal referente della sezione Turismo di Confindustria Reggio Calabria e componente del direttivo nazionale di Federturismo Confindustria, Giuseppe Nucera e dal presidente dell’Ente intermedio reggino, Giuseppe Raffa. Presenti al tavolo anche l’assessore provinciale alle Attività produttive, Roy Biasi e il presidente della Fondazione Mediterranea, Vincenzo Vitale.
Un vero e proprio tour vedrà otto giornalisti di testate nazionali andare alla scoperta della Calabria positiva, diventando così ambasciatori nel mondo delle bellezze, della storia, delle peculiarità e dell’enogastronomia del territorio. Il viaggio, in programma dal 26 al 29 maggio, è organizzato dal Centro di Ricerche e di Promozione Turistica in collaborazione con “Tavola italiana” e l’Accademia italiana della Cucina, delegazione territorio Magna Grecia. Fondamentale anche il contributo della Fondazione Mediterranea per un evento che si concluderà con visite guidate in aziende impegnate nella produzione di prodotti tipici calabresi.
“Abbiamo messo in campo questa iniziativa – ha affermato Nucera che ha voluto fortemente questo progetto – perché in 30 anni e più di esperienza, abbiamo notato che la promozione fatta dagli enti pubblici, e dalla Regione in particolare, non ha avuto la ricaduta sperata nei nostri territori. La Calabria, nonostante i grossi investimenti fatti, è sempre stata ai margini, mentre altre regioni con meno risorse hanno fatto molto di più”. Nucera ha poi spiegato quella che è la strategia vincente per veicolare un’immagine positiva della Calabria: “Da imprenditore che ha girato il mondo ho capito che bisogna portare qui i giornalisti. Scrivere un articolo su una grande testata significa avere tanta pubblicità e offrire un’immagine diversa da quella che generalmente viene diffusa. Noi che rappresentiamo il mondo dell’impresa, assieme alla politica, dobbiamo promuovere il volto di una Calabria nuova, inedita e sconosciuta”. Secondo Nucera occorre puntare in maniera capillare sulla comunicazione: “E’ importante far conoscere il territorio all’opinione pubblica nazionale, perché si renda conto di cosa sia davvero la Calabria”. Le tappe previste per il tour dei giornalisti, ha detto Nucera, saranno “Stilo, Bivongi, Mongiana, Taverna, la Sila greca, Cropani con il suo museo dell’olio. Ma il pezzo forte è la provincia di Reggio: la zona  dell’Amendolea con le testimonianze delle minoranze linguistiche e Gallicianò. Andremo inoltre a visitare il monastero recuperato dai monaci bizantini, ma anche l’azienda Mangiatorella che è una delle eccellenze dell’imprenditoria calabrese. Ci si concentrerà non solo sull’aspetto culturale della Calabria, ma anche su quello imprenditoriale”.   Soddisfatto per l’iniziativa anche il presidente Raffa: “Questo – ha detto - ritengo sia il modo migliore per far conoscere la nostra realtà fuori dalla Calabria. Ed è l’obiettivo verso il quale qualsiasi amministrazione pubblica ha il dovere di impegnarsi  e di concentrare la propria attenzione. Far conoscere al mondo le bellezze del nostro territorio, inserite in un scenario che risale alla Magna Grecia, e la specificità dei nostri prodotti è un motivo di grande orgoglio. Ci auguriamo – ha proseguito il presidente della Provincia –  che grazie a questi nostri ambasciatori nel mondo, si possa stimolare il turismo e da qui innescare un processo di osmosi positiva che andrà  a valorizzare i nostri territori”. Entusiasti per l’iniziativa che potrà veicolare l’immagine di una Calabria forse ancora troppo sconosciuta, anche Vitale e Biasi per i quali occorre puntare “su agricoltura e turismo, per il rilancio di una Calabria che ha tutte le carte in regola per vincere le sfide dei mercati, nazionale e internazionale”.

Labecom
Reggio Calabria, 26 maggio 2016 

mercoledì 25 maggio 2016

REGGIO CALABRIA, GRUPPO GIOVANI IMPRENDITORI: VENERDÌ WORKSHOP FORMATIVO SU “STARTUP E PMI INNOVATIVE”

REGGIO CALABRIA - Si svolgerà il prossimo venerdì 27 maggio (inizio ore 14.30), il workshop formativo dal titolo "Startup e Pmi innovative", organizzato dal Gruppo Giovani Imprenditori di Confindustria Reggio Calabria, presieduto da Samuele Furfaro, in collaborazione con “Intesa San Paolo”. L'iniziativa si inserisce nel quadro delle attività promosse nell'ambito dello Sportello "ImprendiReggioCalabria" costituito dai giovani Industriali reggini quale punto di ascolto, supporto e assistenza interamente dedicato ad iniziative imprenditoriali innovative nel territorio provinciale. Nel corso dell'evento, che sarà ospitato nella Sala Convegni di Confindustria Reggio Calabria (Via del Torrione, 96), è in programma anche la presentazione dell'edizione 2016 della “Call per startup” promossa da Officine Formative e Banco di Napoli.
Una serie di focus specifici verranno poi attivati in merito agli strumenti a disposizione delle aziende innovative, con particolare riferimento alla piattaforma “Tech Marketplace”, al quadro normativo per startup e Pmi innovative (che sarà illustrato da Domenico Rositano, presidente di “Calabresi Creativi”), e sui progetti portati avanti da CalabriaInnova. Una testimonianza diretta sul passaggio da startup innovativa a Pmi Innovativa verrà portata, inoltre, da Francesco Tassone, personal factory Spa, prima della tavola rotonda conclusiva sul tema “Persone e strumenti a supporto dell'innovazione”, che vedrà protagonisti funzionari del Banco di Napoli, il comitato scientifico di “ImprendiReggioCalabria” e “Calabria Dinamica”.

Ufficio Stampa Confindustria Reggio Calabria
l.d./Labecom
Reggio Calabria, 25 maggio 2016

martedì 24 maggio 2016

REGGIO CALABRIA, CONCLUSA LA XIV EDIZIONE DEL PREMIO INTERNAZIONALE “MARCO E ALBERTO IPPOLITO”

REGGIO CALABRIA - Si è conclusa la XIV edizione del Premio internazionale “Marco & Alberto Ippolito - Katya Pangallo: regalaci un sorriso” con la premiazione di personalità eccellenti, il conferimento del Premio “Amicizia” e la presenza di studenti provenienti da varie città italiane Italia (Brindisi, Catania, Cisternino, Rosarno, Velletri e Villa San Giovanni) e da diversi paesi quali Canada, Bulgaria, Francia, Germania, Grecia, Portogallo, Polonia, Repubblica Ceca, Romania e Svezia. 
La manifestazione, grazie anche al sostegno dall'amministrazione comunale di Villa San Giovanni, è andata al di là di ogni più lusinghiero successo. Le attività sono iniziate nel liceo scientifico “Raffaele Piria” di Rosarno con l'introduzione del dirigente scolastico Mariarosaria Russo,  le relazioni del professor Franco Cleopadre sul tema “Emigrazione e mondo del lavoro” e di Giovanni Fortugno, responsabile del servizio Immigrazione della comunità “Papa Giovanni XXIII”. Le  conclusioni  sono state tratte dal professor Vasile Nicoara  dell'Università di Costanza (Romania) e dalla professoressa Natina Cristiano, responsabile per i rapporti internazionali della Fnism (Federazione nazionale insegnanti).
Nel salone dell'amministrazione provinciale di Reggio sono stati proclamati e premiati gli studenti e le scuole per le varie sezioni. Un momento particolarmente toccante è stato vissuto con la consegna da parte del giovane Giuseppe Marino, del Premio intitolato alla madre, alla vincitrice della sezione “Katya Pangallo: regalaci un sorriso”. A seguire, a Villa San Giovanni, l'inaugurazione della mostra fotografica e la presentazione e proiezione delle proposte delle scuole da parte del professor Cleopadre, sul tema “La consulta giovanile per crescere insieme”. Il documento finale si è avvalso del contributo della tavola rotonda coordinata dal professor Alessandro Crescenza del liceo polivalente “Don Quirico Ponzi” di Cisternino (Brindisi) e le conclusioni del preside Silvano Marseglia, presidente dell’Aede (Associazione europea degli insegnanti). 

A conclusione, nella sala “Federica Monteleone” del Consiglio regionale,  l'orchestra dell'Istituto “Piria-Vizzone” di Rosarno e San Ferdinando, ha dato il benvenuto alle personalità eccellenti, ovvero Caroline Noirot, presidente della casa editrice Les Belles Lettres (Parigi), Bruna Ingrao economista, già docente dell’Università “La Sapienza” di Roma, Silvano Marseglia, componente di diverse commissioni di studio e ricerca del Miur oltre che del Parlamento europeo  e del Consiglio d'Europa e Sandra  Savaglio, astrofisica calabrese, alla quale il Times ha dedicato una copertina come simbolo degli scienziati europei. Il Premio “Amicizia” è stato conferito a  don Antonio Mazzi  per le sue iniziative a favore dei tossicodipendenti. Nel ringraziare per il riconoscimento, il prelato ha rivolto l'invito, al senatore Nico D'Ascola, presidente  della seconda commissione Giustizia del Senato e al magistrato Franco Mollace, per sollecitare la chiusura delle carceri minorili, in quanto diseducative e non solo punitive. A conclusione dei lavori D'Ascola  ha ricordato la figura del di Pasquale Ippolito, magistrato e presidente del Premio, recentemente scomparso. Nel corso dei lavori, con il coordinamento del professor Leonardo Pangallo, si sono svolte l'escursione a Scilla e la visita al Museo della Magna Grecia di Reggio Calabria. Interessante anche la visita al Palazzo della Cultura "Pasquino Crupi", recentemente inaugurato, per ammirare le opere di artisti reggini e di grandi firme quali, fra gli altri, Guttuso, Dalì e De Chirico.  

QUESTI I VINCITORI DELLA  XIV EDIZIONE  DEL PREMIO:
POESIA: Aurelio  Nocca (Velletri)
RACCONTI: Alexander Zadruzny (Svezia) 
FOTOGRAFIA: Giada Placanica (Reggio Calabria)
KATYA PANGALLO, REGALACI UN SORRISO: Ex aequo Olavo Rodriguez, (Portogallo), Giada Garofalo (Velletri)
RICERCA SOCIOLOGICA: Colegium National "Mircea cel Batran"- Costanza (Romania).

Reggio Calabria, 24 maggio 2016

sabato 21 maggio 2016

PATTO PER LA CITTA' METROPOLITANA, CONFINDUSTRIA: "NECESSARIA MAGGIORE CONCERTAZIONE, URGENTE AVVIO PIANO STRATEGICO "

REGGIO CALABRIA - "Il quadro degli interventi previsti nel Patto per la Città metropolitana, sottoscritto lo scorso 30 aprile dal presidente del Consiglio Renzi e dal sindaco Falcomatà, necessita di approfondimenti e di chiarezza. Fermo restando che il Patto può dare una boccata di ossigeno all’agonizzante economia locale, riteniamo necessario attuare un metodo (peraltro previsto dalla legge) di concertazione e condivisione, che non può prescindere dal coinvolgimento degli attori socio-economici del territorio, e soprattutto consideriamo urgente la definizione del Piano strategico. Senza di questo, la Città metropolitana rischia di essere edificata senza solide fondamenta”.
E' quanto afferma Confindustria Reggio Calabria con riferimento all'elenco di opere predisposto dall'amministrazione comunale e che, a giudizio degli Industriali reggini, "necessita di una valutazione attenta e scrupolosa, perché ciò che sembra emergere al momento è un insieme di azioni disconnesse e che non rispondono a un’idea organica di Città metropolitana. Il rischio - evidenzia l'Associazione degli industriali reggini - è che si dia seguito a un piano poco rispondente alle reali esigenze del territorio. Occorre, al riguardo, fare tesoro degli errori del passato che, peraltro, sono stati rilevanti e hanno impedito al territorio reggino di percorrere la strada dello sviluppo e dell'innovazione”.
L’associazione di Via del Torrione, presieduta da Andrea Cuzzocrea, prosegue: “Non vorremmo trovarci in presenza di dinamiche simili a quelle che hanno imperversato nel passato nel campo della programmazione comunitaria o anche e soprattutto nella grande occasione fin qui sprecata del Decreto Reggio, basate quasi esclusivamente su criteri emergenziali che avevano come obiettivo quello di scongiurare la dispersione di risorse”. Desta perplessità in particolare “la voce riguardante le misure dedicate alla Smart city che sono circoscritte ai soli interventi, pur molto importanti, in materia di mobilità e che, invece, dovrebbero contemplare, fra le altre cose, linee di indirizzo specifiche rivolte alle reti di comunicazione, ai servizi di banda larga, ad un database di gestione dei tributi in grado garantire a enti e cittadini trasparenza ed efficienza. Tutti punti che Confindustria Reggio Calabria ha posto al centro del dibattito pubblico sulla Città metropolitana sin dall'inizio del proprio percorso di avvicinamento al nuovo livello di governance, avviato ormai da alcuni anni.
La nuova stagione che è alle porte - proseguono gli Industriali reggini - dovrebbe indurre la classe dirigente locale all'adozione di un approccio radicalmente diverso. Ma soprattutto, crediamo sia necessario lavorare per dare in tempi brevi un’identità alla Città metropolitana, mediante una strategia unitaria, chiara e condivisa. In questa direzione – sottolinea Confindustria Reggio Calabria - crediamo che sia opportuno stimolare un ampio e diversificato coinvolgimento di tutti gli attori sociali ed economici del territorio. Come classe imprenditoriale siamo pronti a fare la nostra parte mettendo a disposizione della città tutto il bagaglio di esperienze, studi e ricerche che negli ultimi anni la nostra associazione ha sviluppato con il preciso obiettivo di fare arrivare il tessuto produttivo locale, pronto ad un appuntamento decisivo anche per le sorti dell'economia reggina. Con questo spirito, segnaliamo con preoccupazione il ritardo nel varo del Piano strategico, che richiede tempi e fasi di lavoro non brevissimi. Auspichiamo perciò la convocazione da parte dell'Amministrazione comunale di un tavolo di confronto operativo su tutti i principali punti di cui si compone il piano delle azioni strategiche e delle opere per la città metropolitana. La posta in gioco è il futuro di questa terra e, con esso, la possibilità di scrivere una pagina storica per un territorio che oggi ha a disposizione gli strumenti necessari per generare benessere e crescita occupazionale. E siamo certi che la Giunta Falcomatà, che ha fin qui dato una buona e confortante prova di dialogo e capacità d'ascolto nei confronti delle varie espressioni della società, accoglierà questa nostra richiesta – conclude Confindustria Reggio Calabria - che è mossa unicamente dal desiderio di offrire un contributo tangibile e concreto alla crescita della nostra città".

Ufficio Stampa Confindustria Reggio Calabria
l.d./Labecom
Reggio Calabria, 21 maggio 2016

venerdì 20 maggio 2016

“International Fashion Week".Dal 28 maggio all’1 giugno 2016 Reggio Calabria capitale di moda

Giulivo - Anghelone - Nardi - Fata - Cammera
L'"International Fashion Week" di Reggio Calabria ai nastri di partenza. A fare da cornice alla presentazione dell'evento di moda e spettacolo, che animerà la città dello Stretto dal 28 maggio al 1 giugno, la suggestiva location della Pinacoteca Civica della città dove è stato illustrato nel dettaglio il programma della kermesse. Nel corso della cinque giorni, organizzata dalla Camera Nazionale Giovani Fashion Designer (CNGFD) in collaborazione con l'assessorato comunale alla Cultura, arriveranno in città stilisti, artisti ed operatori del settore moda di richiamo nazionale ed internazionale. 
A fornire i dettagli della manifestazione (che sarà ospitata interamente dal foyer del teatro Francesco Cilea di Reggio Calabria) Giuseppe Fata ed Alessandra Giulivo, rispettivamente presidente e direttore generale CNGFD, il vicesindaco Saverio Anghelone e l'assessore alla cultura Patrizia Nardi.
Quest’ultima ha posto l'accento sulla particolarità dell' “International Fashion Week” quale “occasione significativa - ha evidenziato Nardi - per respirare l'essenza della moda in tutte le sue accezioni, anche quella artistica, e creare così diverse opportunità per la realtà reggina”. Una realtà “proiettata - ha spiegato Giulivo – a divenire la capitale della moda pensando soprattutto ai giovani che operano e vogliono operare in tale ambito”. “Un’importante vetrina - ha poi sottolineato il vicesindaco Anghelone - attraverso la quale si veicolerà un'immagine positiva e dinamica della nostra città”. Il presidente Fata, ribadendo “l'intenso lavoro insito nella macchina organizzativa di un evento così strutturato, cioè la prima Fashion Week del sud Italia”, ha voluto evidenziare la soddisfazione “per le tante - ha detto - adesioni ricevute e per il calendario molto ricco che contraddistinguerà le giornate”. 
Diversi, infatti, gli appuntamenti previsti nell'agenda approntata dalla CNGFD, dal pre-opening del 28 maggio (alle 16.30) con la fashion designer Iuliana Mihai e il fotografo Alfredo Muscatello arrivando, il giorno dopo, all'inaugurazione della mostra “Gianni Versace ritratto di un uomo” curata dall'Accademia di Belle Arti cittadina che aprirà i battenti alle 16.30. Il 29 e il 30 oltre ai red carpet, previste sfilate di alta moda, tra le quali quella della stessa Mihai, di Gianni Sapone, di Chacon, e di giovani promesse del settore. Momenti cui si alterneranno degustazioni, consegna di riconoscimenti, shooting fotografici e incontri con professionisti della moda (il 29 alle 16.30 appuntamento con il fashion influence Fabio Mascaro e il 31 alle 10.30 con il make up artist Dario Caminiti). Tra gli ospiti la principessa Costanza Afan de Rivera Costaguti Florio, mentre come testimonial, per il party conclusivo (il 1 giugno alle 20) ci sarà la show girl Cristina Buccino. 
Particolare rilevanza al premio “Golden Muse Award” che sarà assegnato a personaggi che si sono distinti nel mondo dell'arte, della moda e del cinema. Il 29 alle 19, sempre nel foyer del teatro, saranno insigniti Nino Masso, modellista Fendi, Luigi Parisi, regista Mediaset, Mario Carlo Garrambone, scenografo Rai, Roberto Di Costanzo, ritrattista e pittore, Maria Cristina Rigano, fashion&communication management e Dominique D'Avino Castellano, modella internazionale. Il 30 maggio alle 18.30, invece, il Golden andrà a Raffaele Squillace, art director, a Carmen Martorana, general manager e a Biagio Crea sarto d'alta moda. La città dello Stretto, quindi, protagonista di un'intensa occasione di crescita e valorizzazione a contatto con l'esclusività della moda favorita dall'incontro tra eccellenze, nuove generazioni e accademie.

g.c./Labecom 
Reggio Calabria, 20 maggio 2016

mercoledì 18 maggio 2016

NUCERA (FEDERTURISMO): CALABRIA SECONDA
REGIONE PER EROSIONE COSTIERA, A RISCHIO TURISMO

Giuseppe Nucera
REGGIO CALABRIA - “La Calabria è la seconda tra le regioni di Italia che soffrono maggiormente il fenomeno dell’erosione costiera, dietro solo la dirimpettaia Sicilia”. E’ quanto afferma il referente sezione Turismo di Confindustria Reggio Calabria e componente del direttivo nazionale di Federturismo Confindustria, Giuseppe Nucera commentando i dati diffusi dall’Hub Blue Economy La Spezia sulla base delle rilevazioni Istat-Eurostat. “Si tratta di un vero e proprio allarme – prosegue Nucera – che opportunamente ha portato all’istituzione del primo “Osservatorio nazionale sull’erosione costiera”, che è già al lavoro per valutare la situazione delle coste liguri e toscane”. Secondo Nucera il fenomeno dell’erosione costiera è un’emergenza gravissima per la Calabria “che dovrebbe fare del turismo il motore principale della propria economia”.
La problematica negli ultimi anni ha interessato soprattutto la costa tirrenica catanzarese, lungo la statale 18 tra Falerna, Nocera e Gizzeria. E danni rilevanti sono stati registrati anche nel litorale reggino, tra Bocale e Melito Porto Salvo, dove l'opera dell'uomo ha determinato autentici disastri con circa 500 metri di costa erosa. Le spiagge sono costantemente soggette alle correnti e alle onde ed hanno subìto nel corso del tempo un vero e proprio sconvolgimento. “Attenzione - evidenzia Nucera - non si tratta solo di fattori naturali: vi è anche l’opera dell’uomo. E il rischio, in mancanza di interventi definitivi, è che la situazione si aggravi sempre di più”. In particolare, secondo i dati della Blue Economy, 3500 chilometri sui circa 8000 di coste italiane sono intaccati e compromessi dall'erosione marina. A rischio sono in particolare le coste basse e sabbiose per oltre 1600 chilometri. Tra questi 540 sono occupati da centri urbani, strade e ferrovie, tutti a rischio crollo. Il rappresentante di Federturismo Confindustria cita Giorgia Bucchioni, vicepresidente di Confindustria La Spezia e presidente di Blue Vision: "Ogni metro quadro/anno di spiaggia produce circa 35-40 euro di sole attività di spiaggia e un Pil complessivo annuo per metro quadro pari a 1200 euro. Considerando i 24 milioni di metri quadri scomparsi in questi anni si può tranquillamente affermare che l'Italia ha bruciato ogni anno più di 28 miliardi di Pil derivanti dal turismo connesso con il mare. E nel calcolo - prosegue Nucera - non sono considerati i dati relativi ai danni a strutture e infrastrutture, comprese ferrovie, strade, scogliere. Eppure proprio noi calabresi dovremmo tenerne conto poiché sono passati appena pochi mesi dagli ultimi, devastanti, eventi alluvionali”. Per Nucera inoltre, non si può restare a guardare “sono cifre che la Calabria non può permettersi di perdere, specialmente adesso che la stagione estiva è alle porte”. Per questo motivo si impegnerà personalmente a prendere contatti con l’‘Osservatorio nazionale sull’erosione costiera’ per chiedere che lo studio venga esteso anche alla Calabria. “C’è bisogno però - conclude il componente del direttivo nazionale di Federturismo - non solo di una visione organica del fenomeno ma anche di una mirata strategia di intervento che sia condivisa da tutti gli attori interessati”.

r.p./Labecom 
Reggio Calabria, 18 maggio 2016

lunedì 16 maggio 2016

IN KAYAK TRA LE MITOLOGICHE COSTE DI CAMPANIA, BASILICATA E CALABRIA

Francesco Mazzacoco in azione sulla sinistra
REGGIO CALABRIA - Francesco Mazzacoco ed il suo kayak sono pronti ad affrontare una nuova ed entusiasmante avventura lungo le coste del sud Italia. Dopo aver navigato attraverso i 740 km di costa calabrese in solitaria, Francesco, tesserato del Circolo Nautico Lametino, ha organizzato nei minimi dettagli questo nuovo progetto che vede la collaborazione del Circolo Nautico Lametino, della Canottieri Agropoli e del Canoa Kayak Policastro Bussentino - Capitello, con il patrocinio del Comitato Regionale FICK Calabria. Quattro tappe per un totale di 133 km da percorrere da Agropoli a Tortora Marina. Francesco non sarà solo in questa avventura, ma accanto troverà il kayak e la pagaia di Carmelo Rizzo. Partenza il 26 maggio da Agropoli (SA), ospiti della Canottieri Agropoli del Presidente Enzo Mazza, per raggiungere, dopo 34 km di navigazione Acciaroli. Il secondo giorno di navigazione vedrà i kayak solcare le acque che separano Acciaroli e Palinuro per poi proseguire, nella terza giornata, con la tappa Palinuro - Policastro Bussentino, dove ad accogliere Francesco e Carmelo ci sarà il Presidente del Canoa Kayak Policastro Bussentino - Capitello, il reggino doc Nicola Cogliandro. Conclusione il 29 maggio, con i 35 km che separano Policastro Bussentino da Tortora Marina, in provincia di Cosenza. 

domenica 15 maggio 2016

Reggio, a Palazzo Campanella il seminario del Rotary ‘La responsabilità del medico. Profili giuridici prima e dopo la legge Balduzzi’

D’Agostino - Scalise -  Papalia - Morello - Mollace

“Un confronto con chi esercita la legge per migliorare sia il rapporto tra le due classi professionali sia il rapporto medico - paziente. A volte la paura di incorrere in sanzioni, il più delle volte immotivate, può condizionare una relazione che invece dovrebbe essere tesa solamente alla completa disponibilità da parte del medico nei confronti del paziente nell’esercizio della propria attività per migliorare la qualità della vita del soggetto”. 
Sono le parole del presidente del Rotary di Reggio Calabria Vincenzo Papalia al seminario di studi ‘La responsabilità del medico. Profili giuridici prima e dopo la legge Balduzzi’ organizzato dal Club della città dello Stretto, con il patrocinio degli ordini reggini degli avvocati e dei medici e chirurghi. Camici bianchi ed esperti di diritto si sono incontrati nella sala ‘Federica Monteleone’ di palazzo Campanella per fare il punto sull’evoluzione della normativa della responsabilità del medico, grazie a un evento che rientra nell’ambito delle attività del Rotary sul tema dell’azione professionale. Ha aperto i lavori il presidente del Club della città in riva allo Stretto che ha sottolineato l’importanza di affrontare una materia di stringente attualità  e in continua evoluzione e si è dimostrato soddisfatto per un incontro volto a condividere esperienze e competenze sia all’interno sia all’esterno del sodalizio. Dopo gli interventi dei rappresentanti degli ordini dei medici e degli avvocati Pasquale Veneziano e Giuliana Barbieri, è seguito il saluto di Salvatore D’Agostino (assistente del governatore del Distretto Rotary 2100): “La collaborazione tra le professioni è fondamentale. Purtroppo ho notato delle speculazioni da parte delle nuove leve di avvocati”.
 A entrare nel vivo sul tema del seminario tre esperti del settore. La responsabilità medica d’equipe e i delicati rapporti tra primario ed aiuto ospedalieri è stato l’argomento della relazione  del sostituto procuratore generale presso la Corte d'Appello di Roma Francesco Mollace. Il magistrato si è dimostrato soddisfatto per l’iniziativa messa in campo dal Rotary ed è intervenuto a tutto campo sulla tematica della colpa medica cogliendo gli input lanciati dai presenti e dando seguito ai chiarimenti richiesti dai partecipanti al seminario: dai profili della legge Balduzzi alle prospettive del ddl Gelli, dalle implicazioni della sentenza Franzese alle problematiche inerenti le perizie medico - legali. Successivamente Mollace, a proposito di medici a processo, ha auspicato che ci si trovi sempre di fronte a “giudici che rispettino la legge” e che interpretino correttamente quanto prescritto dal diritto. Patrizia Morello, docente di Diritto penale presso la Scuola di specializzazione per le professioni legali di Reggio Calabria, ha affrontato il tema dell’applicazione della sentenza Franzese dal 2002 ad oggi. Lo specialista in diritto sanitario e responsabilità professionale Gaetano Scalise ha invece approfondito i profili penalistici della responsabilità professionale e le recenti riforme. Il nesso di causalità nella responsabilità dei camici bianchi, le implicazioni di un eccesso di medicina difensiva, il decreto Balduzzi e il disegno di legge Gelli sono stati gli ulteriori temi discussi nel corso dell’evento. Presente anche l’assessore provinciale alla cultura e alla legalità Eduardo Lamberti Castronuovo. 

Labecom 
Reggio Calabria, 15 maggio 2016

IL BULLISMO AL TEMPO DEI ‘NATIVI DIGITALI’ IL FENOMENO SPIEGATO DALL’ASSOCIAZIONE SOCIOLOGI ITALIANI

Cogliandro - Barreca - Mallamaci - D'Ascola - Latella - Curcuruto
Il bullismo ai tempi di internet: una violenza psicologica che si propaga attraverso l’uso delle immagini in un contesto globale, viaggiando sul web e sui social network. Questo il tema trattato dal seminario dal titolo ‘Cyberbullismo, simbologia e comunicazione’ organizzato dall’Associazione sociologi italiani al palazzo della Cultura ‘Pasquino Crupi’ di Reggio Calabria. L’iniziativa rientra nell’ambito del cartellone degli ‘Stati generali della Cultura 2016’, organizzato dall’assessorato alla Cultura e alla Legalità della Provincia reggina.
Ad aprire i lavori del forum è stato il presidente dell’Asi Antonio Latella, il quale ha tracciato un quadro complessivo del fenomeno, individuandone gli elementi identificativi e la sua ‘evoluzione’ nell’epoca dei cosiddetti ‘nativi digitali’: “Il bullismo oggi ha assunto altre forme, conquistando spazi globali grazie alle nuove tecnologie informatiche e telematiche. Il sopruso ai danni della vittima - ha spiegato Latella - non rimane più nel cortile della scuola, ma raggiunge migliaia o milioni di persone. Questo significa che per essere bulli o vittime del bullismo - ha aggiunto il presidente dell’Asi - non occorrono spazi particolari né orari precisi. Basta possedere un telefonino. L’uso del web, a servizio del male, sprigiona - ha evidenziato - una potenza distruttiva che colpisce non solo la vittima, ma anche la famiglia, la scuola e la società”. 
Nel suo intervento, la vicepresidente dell’Asi Maria Rita Mallamaci ha invece approfondito il tema del fenomeno sotto analisi nel mondo femminile: “Rispetto a quello maschile, nel bullismo femminile - ha sottolineato Mallamaci - l’aspetto psicologico assume una importanza fondamentale. Questo tipo di bullismo e cyberbullismo punta molto su una sorta di ‘raffinatezza psicologica’. Nelle ragazze questo fenomeno - ha proseguito la vicepresidente dell’Asi - è trasversale ed interessa anche giovani che apparentemente non presentano problematiche a livello scolastico o sociale”. 
Natalia Cogliandro, direttore della sezione calabrese dell’Aspif ha incentrato la sua relazione sulla tecnica educativa dello psicomotricista in relazione a questo fenomeno. “Quello psicomotorio funzionale, in un ambito pedagogico, è un approccio – ha detto - completo che vuole aiutare il bambino o il ragazzo, attraverso delle esperienze pratiche di educazione al movimento, a sentirsi efficace e operativo in maniera positiva”. 
Secondo lo psicologo Felice Pietro Barreca, sul territorio di Reggio Calabria “la situazione è problematica”, in quanto «ci sono pochi format che si occupano del bullismo e poche persone che sanno come affrontare questo fenomeno che è in costante espansione”. 
Fulvio D’Ascola, sociologo della comunicazione e portavoce della deputazione Calabria dell’Associazione sociologi italiani, ha indicato la comunicazione come “elemento fondante del cyberbullismo, che vive nella viltà del web creando un approccio violento contro coloro che hanno diverse identità sessuali o hanno un aspetto fisico non consono a presunti ‘canoni estetici’”.  Nel corso dell’evento, anche l’assistente capo della polizia postale e delle comunicazioni di Reggio Calabria, Anna Curcuruto, ha fornito il suo contributo al dibattito.

Labecom
Reggio Calabria, 15 maggio 2016

sabato 14 maggio 2016

ANACAM CALABRIA A CONFRONTO SULLE NOVITÀ LEGISLATIVE PER GLI ASCENSORI

REGGIO CALABRIA - Ancora un appuntamento promosso nella sede di Confindustria Reggio Calabria dall’Anacam, l’associazione nazionale imprese di costruzione e manutenzione ascensori. “Con il nuovo seminario tecnico di aggiornamento sul tema della sicurezza – ha spiegato nella sua introduzione il presidente della sezione calabrese Giuseppe Febert –  vogliamo fornire agli associati un’opportunità di formazione in merito al nuovo quadro legislativo e ai nuovi approcci sul tema”. Prosegue quindi a pieno ritmo l’intensa attività dell’associazione rivolta alle pmi operanti nel settore della costruzione, installazione e manutenzione degli ascensori.
L’incontro, svoltosi nel salone di Via del Torrione, ha riguardato le ultime novità legislative e normative in ambito europeo e nazionale (Decreto di recepimento della Direttiva Ascensori e nuove norme Uni della famiglia Uni 104111). Dopo l’apertura dei lavori da parte di Giuseppe Febert, hanno preso la parola il responsabile della sede nazionale Anacam, Luca Incoronato, Roberto Coen di CA Broker, società che assiste i propri clienti nella scelta delle coperture assicurative idonee e adeguate alla corretta salvaguardia del patrimonio aziendale, e il presidente della Commissione Ascensori Uni Paolo Tattoli. 
Il primo profilo trattato da Incoronato ha riguardato la Direttiva 2014/33/Ue. Nello specifico, sono state approfondite le modifiche in arrivo con la nuova direttiva che sostituisce la 95/16/Ce. “La 2014/33/Ue  è una rifusione della vecchia e arriva dopo vent’anni” ha detto il responsabile nazionale Anacam. Sono state snocciolate anche le principali novità per gli installatori tra le quali spicca l’introduzione di nuove regole e nuovi requisiti per un’effettiva tracciabilità dei componenti di sicurezza lungo tutta la catena di fornitura.
 “Ciò - ha spiegato Incoronato - per consentire alle autorità di vigilanza del mercato di rintracciare agevolmente l’operatore che abbia messo a disposizione componenti di sicurezza non conformi e promuovere le azioni correttive necessarie”.  Il discorso si è anche concentrato sugli obblighi per gli installatori, sul registro dei reclami e sulla gestione delle non conformità, fino ai nuovi istituti di richiamo e ritiro e alle eventuali sanzioni per chi viola le regole. Successivamente sono stati approfonditi il Decreto nazionale di recepimento della nuova Direttiva ascensori e le novità legate a manutenzione, patentini e verifiche periodiche. 
Coen, che collabora da tempo con l’associazione, ha sottolineato come sia fondamentale per gli operatori del settore avere una copertura assicurativa. “Dal 2004 al 2012 vi sono stati settecento sinistri, cioè sessanta all’anno. Sono dati significativi”. 
Altro profilo trattato nel salone degli Industriali ha riguardato la galassia delle nuove norme della famiglia Uni 10411. Uni 10411-3-2016, modifiche ad ascensori elettrici installati in conformità alla Direttiva 95 /16/Ce e alla Uni En 81.1; Uni 10411-4-2016, modifiche ad ascensori idraulici installati in conformità alla Direttiva 95/16/Ce e alla Uni En 81.2; progetto di norma Uni 10411 parte X, modifiche ad ascensori elettrici ed idraulici installati in conformità alla Direttiva 95/16/Ce ma non alle Uni En 81.1 e 2. Questi i temi sui quali si è concentrato Tattoli dopo aver fatto un’introduzione su quello che sta avvenendo nel settore a livello europeo. A margine del dibattito, durante il quale gli operatori del settore hanno formulato agli esperti domande inerenti le materie oggetto del seminario, Febert ha specificato che “stiamo cercando di formare e di portare informazioni, tra le quali le nuove norme e il nuovo approccio al sistema di sicurezza degli ascensori, all’attenzione di tutti gli associati, ma anche dei non associati. E’ importante coinvolgerli perché più siamo più, facendo gruppo, avremo una valenza diversa anche a livello europeo. I prossimi appuntamenti saranno a Catania e a Palermo a fine maggio. Successivamente a Roma si svolgerà l’assemblea nazionale elettiva. Mentre in Calabria il prossimo seminario tecnico sarà  previsto probabilmente a luglio” . 

Reggio Calabria, 14 maggio 2016

venerdì 13 maggio 2016

PONTE SULLO STRETTO, BERNA (ANCE): "GOVERNO RIATTIVI TAVOLO, GRANDI OPERE PER SALVARE ITALIA"

Francesco Berna, presidente Ance Calabria
REGGIO CALABRIA - “Come costruttori edili calabresi valutiamo positivamente il riaprirsi del dibattito sul Ponte sullo Stretto, che continua ad arricchirsi di contributi di notevole spessore, liberi da pregiudizi e da ‘no’ aprioristici. Adesso è necessario un ulteriore passo avanti ed è per questo che chiediamo al Governo Renzi di riattivare subito un tavolo per far partire davvero questo progetto”. Lo afferma il presidente di Ance Calabria, Francesco Berna, che prosegue: “Sembra che la classe politica nazionale abbia compreso l’importanza di un grande investimento pubblico/privato in grado di garantire lavoro, occupazione e crescita economica per il nostro territorio e per tutto il Sud. Stiamo parlando di un’opera del valore di 8,5 miliardi di euro in project financing, di cui 1,8 miliardi di finanziamento pubblico. E’ assurdo pagare un miliardo di penale al general contractor invece di investirne meno del doppio per avere questa grande infrastruttura, che genererebbe alti benefici occupazionali. I cantieri, infatti, darebbero lavoro a decine di migliaia di addetti nell’edilizia, un settore che nel Mezzogiorno a causa della crisi ha perso il 50% della sua forza lavoro. Stiamo parlando di un comparto le cui maestranze, in una regione come la Calabria, rappresentano quasi la metà degli occupati totali nell’industria”.
Secondo il presidente dei costruttori edili calabresi, “l’Italia ha il dovere di affrontare l’argomento Ponte senza tabù e nella consapevolezza che siamo entrati in un’altra fase storica, nella quale solo la riattivazione di grandi opere può far uscire l’economia nazionale dal pantano della prolungata stagnazione. Il sistema Paese è proiettato verso una crescita limitata allo 0,8%, nonostante la massiccia politica monetaria di quantitative easing, l’acquisto di bond della BCE e operazioni come quelle degli 80 euro e della decontribuzione, interventi che sia a livello europeo che italiano sono da ritenere apprezzabili ma purtroppo non sufficienti. Perciò, siamo convinti che solo la riscoperta di un modello di politica economica basato sulle grandi opere possa aiutare l’Italia a tornare nel posto che merita. In questa cornice, il Ponte non è un investimento, ma l’Investimento per antonomasia”.
Il rappresentante di Ance Calabria prosegue: “Ci piace richiamare il recente intervento del senatore Nico D’Ascola, che con grande chiarezza ha evidenziato le opportunità derivanti dal collegamento stabile tra Calabria e Sicilia, nell’ambito della più ampia visione geopolitica del Mediterraneo e dell’Europa. Il Ponte, creando una continuità territoriale, restituirebbe concretezza e vigore al progetto del corridoio paneuropeo Berlino – Palermo e rafforzerebbe il sistema portuale che fa capo a Gioia Tauro, in Calabria, e ad Augusta, in Sicilia. Tutto questo sbilancerebbe l’asse dell’economia verso il baricentro geografico del Mediterraneo, ovvero l’area metropolitana dello Stretto, con una posizione e un ruolo strategici anche in rapporto al recente raddoppio del canale di Suez”.
“È evidente – conclude Berna - che l’Europa che fa capo alla Germania si oppone a una simile logica che ruota attorno al ruolo del nostro Paese. A maggior ragione, dunque, dobbiamo puntare su questa grande opera, nella convinzione, una volta di più, che il Sud può salvare l’Italia: bisogna tornare a investire nel Mezzogiorno”.

Labecom
Reggio Calabria, 13 maggio 2016

FIP CALABRIA, GRANDE SUCCESSO PER LE “GIORNATE AZZURRE”, IN MOSTRA IL MEGLIO DEL BASKET GIOVANILE

REGGIO CALABRIA - E’ stata una due giorni intensa e partecipata quella che ha visto protagoniste Reggio Calabria e Catanzaro Lido in occasione delle “Giornate Azzurre”. L’evento, promosso dal Settore Giovanile della FIP e organizzato dal Comitato regionale FIP Calabria presieduto da Sandro La Bozzetta, ha messo in mostra le eccellenze giovanili del movimento cestistico calabrese. In riva allo Stretto e nella città capoluogo, quella andata in scena è stata una vera e propria festa dello sport ma anche un momento altamente qualificato di verifica dei progressi sotto i profili tecnico, organizzativo e gestionale che stanno caratterizzando il lavoro della Fip Calabria intorno al settore giovanile. 
Sotto la guida attenta di Antonio Bocchino Tecnico settore squadre nazionali Fip, Roberta Vozza, preparatore fisico territoriale Calabria, e Maurizio Cremonini, responsabile tecnico minibasket e scuola Fip, il primo dei due appuntamenti in programma si è svolto nel centro sportivo della Viola Basket Reggio Calabria. Nella struttura del club neroarancio sono stati ospitati gli allenamenti della selezione femminile (atlete classe 2001 e 2002) e del Centro tecnico federale maschile (atleti nati nel 2000-2001). Particolarmente significativo si è rivelato lo spazio di approfondimento tecnico interamente dedicato ai fondamentali individuali di passaggio e tiro. Il clinic integrato che ha visto il coinvolgimento di allenatori, istruttori minibasket e preparatori fisici, ha offerto il quadro completo circa gli avanzamenti e il livello di crescita dei giovani atleti. Un momento che ha lasciato soddisfatti i tecnici federali che hanno potuto toccare con mano la qualità del lavoro svolto in ambito locale oltre che, naturalmente, il grande entusiasmo e l’impegno che contraddistingue tutti gli operatori del movimento cestistico calabrese. 

Analoghi riscontri sono stati registrati anche al PalaGiovino di Catanzaro Lido in cui si sono tenuti gli allenamenti della selezione femminile, che ha riguardato le atlete nate nel 1998-1999-2000 e quello del Centro Tecnico Federale maschile (nati nel 2001-2002). A cavallo dei due training, un momento di particolare rilievo ha coinvolto i tecnici calabresi e gli istruttori di minibasket nell’ambito di un approfondimento di carattere tecnico specialistico, coordinato dal Maurizio Cremonini.
“E’ un bilancio estremamente positivo – sottolinea il presidente della Fip Calabria, Sandro La Bozzetta - quello che tracciamo al termine di questo evento. Ancora una volta il movimento cestistico calabrese dimostra di avere tutte le carte in regola per presentarsi agli occhi degli osservatori federali nazionali come una realtà seria, professionale e organizzata. Un grazie, in questo senso, intendo rivolgerlo a tutte le componenti chiamate in causa, ovvero tecnici, medici, preparatori, dirigenti e, naturalmente, gli atleti e le loro famiglie. L’attenzione che sul territorio viene riservata alla crescita del settore giovanile è costante. Facciamo fronte comune rispetto a tanti problemi e criticità di ordine strutturale con l’impegno, la competenza e tanta dedizione. Siamo soddisfatti di questo percorso – conclude La Bozzetta - che infonde fiducia e speranza per il futuro del basket nella nostra regione”.

Le due giornate del progetto azzurri evidenziano il buon lavoro fatto da una regione, ha evidenziato Bocchino, “che ha dato lustro al basket nazionale e che ora vive una fase di rilancio che può riportarla ai vertici nell’attività giovanile, grazie anche alla competenza dei propri allenatori. E’ in atto un processo di crescita e miglioramento tecnico del settore che fa ben sperare, perché vede le varie componenti regionali impegnate in un percorso che pone al centro, prima di tutto, il giocatore”.

l.d./Labecom
Reggio Calabria, 13 maggio 2016

giovedì 12 maggio 2016

CAMERA DI COMMERCIO, IN CONSIGLIO DI STATO
VITTORIA DEFINITIVA DI CONFINDUSTRIA REGGIO CALABRIA

REGGIO CALABRIA - La quinta sezione del Consiglio di Stato in sede giurisdizionale ha rigettato l’appello proposto dalla Camera di Commercio di Reggio Calabria avverso la statuizione d’ineleggibilità dell'ex presidente dello stesso ente, Lucio Dattola. L’appellante e il cointeressato sono stati condannati in solido alla rifusione, nei confronti di Confindustria Reggio Calabria, della somma di 5mila euro oltre accessori per le spese legali (tale somma si aggiunge a quella già liquidata in sede cautelare). Nella sentenza il Consiglio di Stato evidenzia, fra le altre cose, che “i motivi di appello si basano sull’erroneo presupposto, già confutato in sede cautelare da questa Sezione, secondo cui sarebbe stata applicata, in modo inammissibilmente retroattiva, la disciplina che determina l’ineleggibilità di chi ha già assunto la carica di Presidente della Camera di Commercio per tre mandati”.
La sentenza è destinata a fare giurisprudenza perché è la prima pronuncia in tal senso emanata in tutta Italia. Come si ricorderà, Confindustria Reggio Calabria all'indomani della quarta rielezione di Lucio Dattola (avvenuta nell'ottobre 2014) alla guida della Camera di commercio aveva presentato ricorso al Tar per violazione del decreto legislativo 23 del 2010. I giudici amministrativi di primo grado hanno riconosciuto la fondatezza delle ragioni degli Industriali reggini sia in sede di sospensiva che nel merito. Ed anche il Consiglio di Stato, interpellato dallo stesso Dattola, aveva già rigettato il ricorso cautelare avanzato dall'ex presidente della Cciaa. Dunque, l’intera vicenda giurisdizionale è stata contraddistinta da una grande uniformità di giudizio. Nell'ottobre 2015 la Regione Calabria ha poi disposto il commissariamento della Camera di Commercio reggina, ponendo al vertice dell’ente il dirigente Francesco Venneri, insediatosi al posto del vicepresidente facente funzioni Giovanni Santoro. Una scelta, quella di commissariare la Camera di commercio, dettata dalla necessità di consentire lo svolgimento delle elezioni interne, come da indicazioni del ministero delle Attività produttive.
“Su questa vicenda - commenta il presidente di Confindustria Reggio Calabria, Andrea Cuzzocrea - ci siamo espressi molto chiaramente subito dopo i primi pronunciamenti della magistratura che sancivano, in modo inequivocabile, la fondatezza delle nostre ragioni. Nei mesi scorsi avevamo anche ribadito che tutto ciò si sarebbe potuto tranquillamente evitare, compreso il commissariamento disposto dalla Regione. Adesso - evidenzia Cuzzocrea - occorre guardare avanti e pensare unicamente al ripristino di un ente chiamato a svolgere un ruolo di primo piano nelle dinamiche che riguardano lo sviluppo e la crescita del tessuto produttivo locale.  L'unico motivo che ha animato la nostra azione - sottolinea il numero uno degli Industriali reggini - attiene al rigoroso rispetto della legge in una realtà, come quella reggina, che ha necessità di una pianificazione a medio/lungo termine del lavoro della Cciaa. Nel rinnovare il mio ringraziamento all'avvocato Domenico Iofrida - conclude il presidente di Confindustria Reggio Calabria - per il brillante lavoro svolto in rappresentanza della nostra Associazione, auspico che questa vicenda possa finalmente dirsi conclusa e che si possa, ora, avviare una nuova fase di rilancio e ripartenza della Camera di Commercio, coinvolgendo tutte le associazioni di categoria in un ragionamento unitario, democratico e progettuale”.

Ufficio Stampa Confindustria Reggio Calabria
l.d./Labecom
Reggio Calabria, 12 maggio 2016

martedì 10 maggio 2016

VI° PREMIO DI STUDIO “NATALE DE GRAZIA”
GIOVEDÌ MANIFESTAZIONE A PALAZZO SAN GIORGIO

Natale De Grazia
REGGIO CALABRIA - Giunge alla sesta edizione il premio di studio intitolato a Natale De Grazia, ufficiale superiore della Capitaneria di porto, decorato con medaglia d’oro al valore di Marina alla memoria. La cerimonia, organizzata dalla sezione di Reggio Calabria della Lega Navale Italiana, si terrà giovedì 12 maggio, alle ore 17,00, per la prima volta presso il Salone dei Lampadari di Palazzo San Giorgio. 
Il riconoscimento è dedicato alla figura del capitano reggino scomparso prematuramente all’età di 38 anni, nel dicembre 1995, mentre era in missione per conto della Procura della Repubblica di Reggio Calabria. De Grazia stava indagando sugli affondamenti sospetti nel Mediterraneo delle cosiddette “navi a perdere” e sui traffici illeciti di rifiuti. 
La manifestazione rappresenta l’occasione per celebrare e dare lustro a un servitore dello Stato, appassionato e scrupoloso, e per valorizzare il lavoro e gli studi dei giovani che operano in questa terra per la difesa del mare e dell’ambiente. Durante l’iniziativa di giovedì l’amministrazione comunale presenterà il progetto del monumento al profugo ignoto. Di seguito sarà firmato il protocollo d’intesa tra il dipartimento della Giustizia minorile e la Lega Navale Italiana.

Labecom 
Reggio Calabria, 10 maggio 2016 

lunedì 9 maggio 2016

GRUPPO GIOVANI CONFINDUSTRIA REGGIO CALABRIA
ELETTI I VICEPRESIDENTI BARRECA E BERTI

Umberto Barreca e Domenico Berti
REGGIO CALABRIA - Si completa la squadra che guiderà per il prossimo triennio il Gruppo Giovani Imprenditori di Confindustria Reggio Calabria. Il primo consiglio direttivo della sezione dell’associazione degli industriali si è riunito per eleggere i due vicepresidenti portando a termine, così, il rinnovo delle cariche del gruppo.  Al timone, dunque, il neo presidente Samuele Furfaro, sarà affiancato da Umberto Barreca, con delega al nazionale, e da  Domenico Berti, con delega al regionale. Il team, inoltre, è composto dai consiglieri Giuseppe Pizzichemi, Luigi Scopelliti e Carlo Tavernese, e da Giuseppe Quattrone,  già presidente sezione Agroalimentare delegato al Regionale.
“Ci tenevo a ringraziare il presidente Samuele Furfaro - dichiara il neo eletto  vicepresidente Umberto Barreca - e tutto il direttivo per la fiducia concessa. Il programma condiviso con la squadra è molto articolato, tratteremo argomenti molto importanti e per questo motivo cercheremo di essere presenti sul territorio. Daremo continuità ad alcuni progetti già in essere dal 2012 e ne svilupperemo di nuovi, contestualmente presteremo molta attenzione ai Giovani e cercheremo ulteriormente di stimolare le nuove generazioni alla cultura di impresa e legalità”. Umberto Barreca è consigliere del Gruppo giovani Imprenditori di Reggio Calabria dal 2012, CEO della Redel srl azienda impegnata da oltre 30 anni nel settore della produzione e distribuzione di energia elettrica. L’azienda ha investito negli ultimi anni risorse sulle nuove tecnologie e nuovi mercati quali ‘green economy’ e della ‘banda ultralarga’.
Altra pedina importante sullo scacchiere del nuovo direttivo dei giovani imprenditori è rappresentata da Domenico Berti, vicepresidente della Sogas la società che gestisce l'aeroporto dello Stretto. Il neo eletto vicepresidente dei giovani industriali di Reggio Calabria ha sviluppato la cultura del fare impresa in aziende che operano in vari settori, da quello tecnologico a quello sanitario. “Ringrazio per l’incarico che mi è stato affidato - ha commentato Domenico Berti -  e per la fiducia che il gruppo ha inteso riporre sulla mia persona.  Si apre davanti a me una nuova sfida che con grande orgoglio intendo portare avanti a beneficio del tessuto produttivo della nostra città. Abbiamo strutturato un programma ampio che si fonda su un forte coinvolgimento delle varie espressioni della nostra realtà, in particolar modo del mondo delle scuole. L’obiettivo è far crescere il gruppo, rappresentare un punto di riferimento per i giovani che vogliono fare impresa ma soprattutto promuovere uno sviluppo sano del nostro territorio”.

Ufficio Stampa Confindustria Reggio Calabria
m. f./Labecom
Reggio Calabria, 9 maggio 2016

domenica 8 maggio 2016

NEW YORK, XII SETTIMANA DELLA MAGNA GRECIA
NUCERA (FEDERTURISMO): “GRANDE INTERESSE DEI BUYER INTERNAZIONALI PER LA CALABRIA”

Da sinistra Foti e Nucera
REGGIO CALABRIA - Il turismo calabrese rafforza la propria presenza nel quadro delle relazioni culturali, economiche e sociali che si muovono lungo l'asse Italia-Stati Uniti. E' in questo contesto che si colloca la partecipazione del referente sezione Turismo di Confindustria Reggio Calabria e componente del direttivo nazionale di Federturismo Confindustria, Giuseppe Nucera, alla XII Settimana della Magna Grecia dal titolo "From America to rediscovery the Mezzogiorno" che si è svolta a New York.  Si è trattato di un momento denso di significati, innanzitutto per la vasta comunità di italiani presenti nella Grande Mela, ma anche come occasione per sottolineare la centralità delle radici legate alla Magna Grecia nello sviluppo e nella diffusione della cultura dell'Occidente. All'incontro inaugurale hanno preso parte, fra gli altri, il presidente della Fondazione Internazionale Magna Grecia, Nino Foti, il direttore dell'Istituto Italiano di Cultura di New York, Giorgio Van Straten e il Console generale d’Italia a New York, Francesco Genuardi.
Nel corso della quattro giorni newyorkese il confronto è entrato nel vivo delle tematiche che toccano da vicino le politiche per il turismo e le connesse azioni strategiche che interessano in modo particolare la Calabria. Al riguardo Nucera, che ha preso la parola nella giornata d'apertura dei lavori e, successivamente, in occasione della parentesi dedicata al tema "Magna Grecia e Turismo" (che ha registrato la partecipazione di importanti tour operator e agenti di viaggio selezionati dall’Italy America Chamber of Commerce), si è detto “molto soddisfatto per il forte interesse riscontrato tra i tanti buyer presenti alla manifestazione nei confronti delle nostre proposte. Abbiamo avuto intensi colloqui con i vari operatori del settore – ha spiegato il rappresentante di Federturismo Confindustria - ai quali abbiamo esposto il quadro completo delle opportunità che la nostra regione è in grado di offrire. In questa direzione si è rivelata particolarmente proficua anche l'attività di mediazione condotta dalla Fondazione Magna Grecia per l'avvio di specifici percorsi sul modello degli “educational tour”, che si terranno prossimamente in Italia, e che vedranno la partecipazione degli stessi tour operator, della stampa di settore e degli opinion leader americani. Ci sono le basi – ha aggiunto Nucera - per portare avanti un ottimo lavoro, inserendo il Mezzogiorno e la Calabria in un contesto più ampio in cui le nostre risorse culturali ed agroalimentari diventino finalmente l'elemento trainante della nostra offerta turistica e della nostra economia. Il tessuto produttivo locale che fa capo alla nostra associazione, dimostra di volersi spendere in prima persona e con grande determinazione, per favorire percorsi di sviluppo e creare condizioni per nuovi investimenti e nuova occupazione, rilanciando con azioni concrete quello che dovrebbe essere l’asset principale dell’economia calabrese, ovvero il turismo. Auspichiamo– conclude Nucera – che questo stesso approccio operativo venga presto sposato anche dalla classe dirigente, ad ogni livello, a cui chiediamo di prestare attenzione, offrendo un fattivo sostegno, alle dinamiche che vedono protagonista il mondo delle imprese calabresi del settore turistico sui mercati nazionali ed esteri”.

l.d./Labecom
Reggio Calabria, 8 maggio 2016