sabato 23 aprile 2016

REGGIO, INAUGURATO IL "PUNTO ROTARY" ALL'INSEGNA
DELLA SOLIDARIETA' E DELL'INCLUSIONE

REGGIO CALABRIA - È stato inaugurato ufficialmente il Punto Rotary di Reggio Calabria, un centro medico di primo ascolto che finora ha assistito oltre tremila persone bisognose. Solidarietà, inclusione e servizio alla comunità sono le parole d’ordine del progetto umanitario che il Rotary Reggio Calabria sta portando avanti da alcuni anni e che quest’anno è stato ulteriormente sviluppato a favore della Caritas diocesana reggina, grazie alla collaborazione di altri club reggini e calabresi. Nel salone della Parrocchia di San Giorgio Martire si è tenuta la cerimonia di inaugurazione della struttura, all’interno della quale il Rotary Reggio Calabria ha allestito il centro medico di primo ascolto, fornendo anche attrezzature per la cucina, per il salone della mensa e per l’emporio della Caritas, nonché armadi e strumenti per l’ufficio. 
I lavori della cerimonia sono stati aperti dal presidente del Rotary Reggio Calabria Vincenzo Papalia che si è dichiarato soddisfatto per la realizzazione di un progetto che ha visto anche il fondamentale contributo dei Club della provincia, testimonianza del segno tangibile dell’impegno del Rotary nel tessuto sociale della comunità. Hanno salutato favorevolmente l’iniziativa anche le autorità civili: il vicesindaco Saverio Anghelone, l’assessore provinciale alla Cultura e Legalità Eduardo Lamberti Castronuovo e il consigliere regionale Domenico Battaglia. Nel corso dei lavori, moderati dal delegato della Commissione distrettuale Pubbliche Relazioni Giampaolo Latella, il presidente del Punto Rotary, Pasquale Cama, si è dimostrato ottimista per l’avvio di questa iniziativa umanitaria, che si inserisce nel quadro delle numerose attività sociali avviate da diversi anni  dal Club con la collaborazione e il supporto della Caritas. È seguita la relazione del coordinatore del progetto Filippo Lanuzza che ha voluto ringraziare i medici Cama ed Emilio Mafrica per il proprio instancabile impegno nel fornire assistenza ai più bisognosi: “Abbiamo accolto l’invito dell’arcivescovo Giuseppe Fiorini Morosini – ha affermato Lanuzza – che sollecitava le forze sane della città ad adoperarsi per il bene comune. Il centro è formato da medici volontari sparsi su tutto il territorio di Reggio Calabria, oculisti, pediatri, cardiologi”.
I professionisti, infatti, saranno al servizio della comunità per dare sollievo ai disagi di chi è in difficoltà. “Un‘iniziativa – ha aggiunto Lanuzza – che realizza pienamente i valori di solidarietà e amicizia volti a dare dignità ai più bisognosi. Abbiamo fatto un dono e acceso una luce – ha poi concluso – perché aiutare gli altri è un modo per dare un senso alla vita”. Il coordinatore del progetto ha poi annunciato che verranno erogati servizi di assistenza legale ai migranti che sbarcano sulle nostre coste e ha sottolineato l’importanza di aiutare i richiedenti asilo fornendo pasti caldi, istruzione e supporto per favorire l’integrazione di chi fugge dalle persecuzioni, dalle guerre, dalla povertà. Visibilmente soddisfatto anche Don Nino Pangallo, direttore della Caritas diocesana: “Questo è un momento di grande maturità civile perché il Sud ha bisogno di tessere elementi positivi. Si deve passare dall’assistenzialismo alla valorizzazione delle politiche di welfare rigenerativo, un modello che responsabilizza e dà dignità alle famiglie perché i poveri non sono un peso per la società ma hanno energie positive che possono aiutare il mondo a migliorare. Questa non è solo carità, questo è un impegno di cittadinanza”. Successivamente, citando Papa Francesco, il parroco di San Giorgio Martire ha lanciato un monito: “Oggi c’è il rischio di alzare i muri perché si ha paura.
Invece occorre costruire ponti e superare il provincialismo”. Le conclusioni sono state affidate al governatore del Distretto 2100 Giorgio Botta che ha commentato: “Oggi si apre uno scrigno e si vedono i tesori del Rotary. Questo progetto sia da stimolo ed esempio per tutti noi”, ha sostenuto Botta che si è detto “compiaciuto per la capacità corale di muoversi e di mettere le nostre professionalità” al servizio del bene comune, “restituendo dignità” alle persone disagiate. “Il Rotary è servizio ed è dono: questo è lo spirito con cui stiamo cercando di contraddistinguere la nostra azione, a partire dai territori”. Hanno partecipato alla cerimonia di inaugurazione anche  i rappresentanti dei Club di Locri, Melito Porto Salvo, Nicotera - Medma, Palmi, Reggio Calabria Nord e Reggio Calabria Sud Parallelo 38. 

Labecom
Reggio Calabria, 23 aprile 2016

venerdì 22 aprile 2016

TURISMO, TRENITALIA INCONTRA AGENZIE DI VIAGGIO ASSOCIATE A CONFINDUSTRIA REGGIO CALABRIA

Un momento della riunione
REGGIO CALABRIA - Si è tenuto nella sede di Confindustria Reggio Calabria un incontro con le agenzie di viaggio iscritte all’associazione di via del Torrione. All’incontro sulle “nuove opportunità di Trenitalia” sono intervenuti  i titolari delle agenzie della città, dei centri della Piana di Gioia Tauro e di Messina.
Giuseppe Nucera, referente territoriale della sezione Turismo di Confindustria Reggio Calabria ha aperto l’incontro introducendo Serafino Lo Piano, Responsabile Vendita Corporate e Trade Centro Sud di Trenitalia, il quale  ha affermato - rivolgendosi ai direttori delle Agenzie – “ siete il valore aggiunto, grazie alla vostra professionalità il cliente ha la possibilità di trovare in agenzia tutti i prodotti turistici alle migliori condizioni".
Le Agenzie di Viaggio hanno chiesto nuove iniziative per essere più competitive sul mercato. A tali richieste Lo Piano, citando quale esempio di modello vincente l’esposizione universale di Rho Fiera a Milano dello scorso anno, ha affermato che: “Il primo canale di vendita dei biglietti per l’Expo è rappresentato dalle agenzie di viaggio in quanto hanno creato servizi a valore aggiunto attorno al treno e all’evento. In futuro- ha sottolineato Lo Piano – pensiamo di proporre nuove offerte dedicate al trade per dare nuove opportunità alle Agenzie di Viaggio”.
Nel corso dell’incontro, Lo Piano ha ricordato le iniziative già messe in campo come le offerte, dedicate alle AdV, che prevedono la possibilità di proporre ai clienti soluzioni integrate con tariffe speciali per i viaggi in treno in coincidenza con i voli delle principali compagnie aeree. “Nelle agenzie” ha dichiarato Lo Piano “sono gli operatori a fare la differenza proponendo il treno all’interno di un pacchetto turistico e integrandolo con altri servizi a valore aggiunto…, in questo si fa la differenza”. Il Responsabile Vendita ha evidenziato, inoltre, le opportunità rappresentate dalle promozioni, strumenti da valorizzare per attirare l’interesse della clientela: “Il cliente è molto attento alle offerte e spesso è disponibile a modificare le date di viaggio per usufruire delle promozioni, con le promozioni che stiamo introducendo, dedicate a tutte le tipologie di clienti, dal leisure al business, il nostro obiettivo è creare nuove occasioni di viaggio”.
Una parte dell’incontro è stata dedicata alle osservazioni e ai suggerimenti degli agenti di viaggio sul sistema di offerta delle Frecce in Calabria, anche a seguito delle novità introdotte con l’attuale orario ferroviario di dicembre scorso.
L’incontro si è chiuso con l’intervento di Nucera: “La Calabria e la Sicilia sono regioni isolate. Abbinare al trasporto il soggiorno nelle strutture ricettive, soprattutto nella stagione estiva, potrebbe rappresentare - ha detto Nucera - un’opportunità per le agenzie di viaggio e per valorizzare questo territorio che dovrebbe vivere di turismo”. Una proposta che Lo Piano ha accolto positivamente, affermando: “Siamo disponibili a iniziative a sostegno della domanda turistica e a metterci al tavolo con le associazioni degli albergatori e con le istituzioni politiche per promuovere il turismo attraverso accordi commerciali”.

Ufficio Stampa Confindustria Reggio Calabria
Labecom
Reggio Calabria, 22 aprile 2016

giovedì 21 aprile 2016

VICENZA, GRANDE SUCCESSO PER L’ESPOSIZIONE "SULLE ORME DI PIERO QUERINI" FIRMATA DAL FOTOGRAFO REGGINO LEO MARIA SCORDO

Leo Maria Scordo
VICENZA - Un docente e fotografo reggino sta riscuotendo un vasto successo di pubblico e l'apprezzamento della critica a Vicenza. E' Leo Maria Scordo, autore delle opere in mostra nella città berica. L'esposizione personale intitolata “Sulle orme di Piero Querini”, inaugurata dall’autore e dalla curatrice Marica Rossi, è ospitata negli spazi del GallaCaffè di Vicenza dove resterà aperta per tutto il mese di aprile.
Una narrazione per immagini, fatta di riferimenti evocativi al viaggio e alla scoperta dell’ignoto, quella offerta dall’architetto e docente - reggino di nascita ma vicentino d’adozione - che ha posto al centro della sua ricerca espressiva le avventure del nobile veneziano Piero Querini.
 L’affascinante e suggestivo itinerario tracciato dal capitano di mare, noto per la sua irrefrenabile sete di conoscenza, scandisce l’evoluzione del racconto per ‘scatti’. Venti opere in tutto per ripercorrere le tappe del viaggio di Querini, partendo da Venezia verso il Nordland, con la stessa ansia di vedere il mondo, introiettare luoghi, vedute e paesaggi. Dodici di esse sono nel formato 50x70 cm, montate su forex da un cm e 8 (30x45) realizzate con fotocamere 35 mm, treppiedi e filtri a densità neutra mirando al controllo puntuale della luce.
La prima sezione è dedicata alla Serenissima, patria di Piero Querini. Venezia è ripresa attraverso tempi di posa dilatati che tendono a dissolvere la presenza umana. Spazio scenico cristallizzato e surreale, silente ed evanescente, la città di luce, pietra ed acqua, è raccontata dal fotografo Scordo attraverso magiche parvenze. Dalle vedute monumentali si passa alle terre lontane e sconfinate, a quasi 3500 chilometri di distanza. La seconda sezione riguarda, infatti, le isole Lofoten. Querini vi giunse col suo decimato equipaggio scoprendo la generosa ospitalità degli abitanti. Il paesaggio, dove la natura che comanda ed impressiona per la vastità, diviene luogo da contemplare e tocca le corde dell'emozione. Ogni singolo scatto testimonia la capacità di rendere il senso della luce che inonda lo spazio, il lento migrare delle nubi, la volontà di ricercare un dialogo autentico con la realtà.
Leo Maria Scordo ritrae i luoghi in maniera magistrale. Un talento trasmesso dal padre che nel suo studio gli fece conoscere, in giovanissima età, l’arte delle incisioni. Scordo ha poi coltivato la passione per la settima musa a partire dai vent’anni. Le foto di paesaggio e i reportage di viaggio sono la dimensione espressiva che predilige. Di lui Agostino Calandrino scrive: ”I suoi sono scenari che sanno restituirci non solo il senso di meraviglia ma anche la voce della vita e il respiro dei luoghi nel mormorio sommesso delle voci dei pescatori, nel rumoreggiare dei flutti, nel soffio del vento e nel grido solitario degli uccelli”.

Labecom
Vicenza, 21 aprile 2016

martedì 19 aprile 2016

POLISTENA, CONFINDUSTRIA ALL'ISTITUTO "RENDA"
PER DISCUTERE DI IMPRESA, ETICA E LEGALITA'

Da sinistra Tavernese e Furfaro
REGGIO CALABRIA Accrescere la conoscenza delle azioni che l’imprenditore deve porre in essere per una condotta conforme alle norme ed al codice etico verso i clienti, fornitori, dipendenti e terzi soggetti con cui entrano in contatto nell’esercizio dell’attività aziendale. Con questo obiettivo ha preso il via il progetto “Legalità ed Impesa etica nelle scuole”. Nell’ambito dell’iniziativa “Rete per la legalità”, promossa dalla Camera di Commercio reggina, Confindustria Reggio Calabria porta negli istituti scolastici della provincia quattro autorevoli personalità per altrettanti incontri.
II primo tenutosi all’Istituto di Istruzione superiore “Renda” di Polistena, ha offerto ai ragazzi un percorso di formazione nel settore dei servizi commerciali e in quello dei servizi per l’enogastronomia e l’ospitalità alberghiera. 
Ospiti della giornata nel centro situato nella Piana di Gioia Tauro, Vincenzo Tavernese, membro del Gruppo Giovani Imprenditori, Francesco Multari, responsabile marketing dell’associazione degli industriali reggini, e Samuele Furfaro, neopresidente del Gruppo Giovani imprenditori di Confindustria Reggio Calabria, i quali - dopo aver visitato l’Istituto accompagnati dal dirigente scolastico Pasqualina Maria Zaccheria - hanno parlato di etica nell’impresa. 
Gli interventi degli imprenditori hanno fornito agli studenti degli spunti di riflessione su etica e legalità. Ne è nato un proficuo dialogo, molto partecipato: i ragazzi - soprattutto gli alunni frequentanti l’ultimo anno - hanno espresso i loro dubbi, ma anche la loro voglia di emergere nel mondo del lavoro in un contesto sociale ed economico, come quello calabrese, che ha bisogno di tutta l’energia, la passione e l’inventiva dei suoi giovani. 
“E’ stato un dibattito molto vivace sulle difficoltà che attanagliano il mondo del lavoro e su come possono incidere le illegalità su questo settore”, ha spiegato Tavernese. “E’ stato importante e stimolante potersi confrontare con i ragazzi sui concetti etici, in un dialogo libero e privo di tecnicismi: hanno dimostrato grande curiosità e - ha aggiunto il giovane imprenditore - una buona consapevolezza”.
Il programma del progetto "Legalità ed Impresa etica nelle scuole", che ha già coinvolto anche l'istituto "Piria" di Reggio Calabria, proseguirà con altri incontri previsti i prossimi 20 e 21 aprile presso gli istituti "Severi" di Gioia Tauro e "Einaudi" di Palmi. 

Ufficio Stampa Confindustria Reggio Calabria
Labecom
Reggio Calabria, 19 aprile 2016

venerdì 15 aprile 2016

AEROPORTO DELLO STRETTO, NUCERA: “NECESSARIA
NUOVA STRATEGIA PER ATTRARRE FLUSSI TURISTICI”

Un momento della riunione
REGGIO CALABRIA - “L’aeroporto dello Stretto diventi attrattore turistico secondo una logica innovativa e, soprattutto, davvero rispondente alle esigenze e alle potenzialità del territorio”. E’ quanto ribadisce la sezione Turismo di Confindustria Reggio Calabria che, su input del proprio referente Giuseppe Nucera, ha promosso un incontro nella sede di via del Torrione, per discutere delle strategie di rilancio del trasporto aereo locale insieme ai vertici della Sogas, la società di gestione dello scalo reggino. Presenti al tavolo dei lavori, oltre allo stesso Nucera, anche Domenico Berti vicepresidente della Sogas, Domenica Catalfamo componente dell’organo di amministrazione della società, Giuseppe Visicaro post holder Progettazione e manutenzione e Carmelo Romeo  deputy post holder area Terminal e movimento. Alla riunione hanno preso parte anche alcuni operatori del settore alberghiero, agenti di viaggio e tour operator associati a Confindustria Reggio Calabria.
“Gli errori delle vecchie gestioni  – ha detto nel corso dei lavori Nucera - in una fase storica caratterizzata da una spesa pubblica particolarmente allegra, sono alla base del mancato sviluppo dello scalo reggino. Oggi occorre analizzare le nuove opportunità che possono sorgere dall’attivazione di nuove tratte. Siamo convinti, tuttavia, che occorra ribaltare la vecchia logica del passato, e puntare con decisione su una strategia in grado di favorire i flussi turistici in entrata. Ed è su queste basi che vogliamo impostare il confronto con tutti gli attori istituzionali”.
In questo contesto i rappresentanti della Sogas hanno evidenziato la centralità degli stanziamenti predisposti dalla Regione Calabria per lo sviluppo di nuove tratte. “Per questo motivo – ha sottolineato Berti – riteniamo indispensabile il dialogo con il tessuto produttivo locale e gli operatori del settore, dai quali possiamo capire come meglio orientare il quadro dei servizi che l’aeroporto può offrire”. Al riguardo la Sogas ha compiuto alcuni studi specifici, anche sulla scorta delle esperienze del passato, per capire quali possano essere le mete più funzionali al rilancio dello scalo reggino come spiegato da Visicaro. “Le misure predisposte dalla Regione puntano a coprire per circa il 50 per cento i costi relativi a tasse e diritti aeroportuali a carico delle compagnie aeree. Esistono ipotesi legate ad alcune mete del nordest europeo come la Polonia, appetibili per il turismo religioso, la Spagna e i collegamenti interni su Malpensa”. Fondamentale, tuttavia, secondo Nucera “predisporre un adeguato piano strategico di comunicazione per proporre in modo efficace e vincente il ‘prodotto Calabria’ al resto del Paese e all’estero”. Necessario, inoltre, un progetto integrato a detta degli operatori “imperniato sui punti focali del territorio, creando un sistema virtuoso intorno ai centri e ai luoghi di maggiore attrattiva, in grado di camminare con le proprie gambe”.
Tutti questi temi saranno ora oggetto di un’attenta analisi, all’interno della sezione Turismo di Confindustria Reggio Calabria, come confermato da Nucera che ha anche espresso la volontà di incontrare, a breve, gli interlocutori della Regione Calabria per affrontare il capitolo, considerato cruciale, del marketing strategico e della comunicazione indispensabile per tracciare la rotta del turismo calabrese. La stessa sezione Turismo di via del Torrione, inoltre, si incontrerà con la Sogas nella prossima settimana per fare il punto sulle iniziative da adottare per l’aeroporto di Reggio Calabria alla luce delle nuove risorse messe a disposizione dalla Regione.

Ufficio Stampa Confindustria Reggio Calabria
l.d./Labecom
Reggio Calabria, 15 aprile 2016

martedì 12 aprile 2016

SAMUELE FURFARO È IL NUOVO PRESIDENTE DEL
GRUPPO GIOVANI DI CONFINDUSTRIA REGGIO CALABRIA

Da sinistra Marra, Furfaro e Romano
REGGIO CALABRIA Rinnovate le cariche del Gruppo Giovani di Confindustria Reggio Calabria. Il nuovo presidente è Samuele Furfaro che succede ad Angelo Marra. In seno all’associazione degli industriali reggini in precedenza Furfaro è stato per sei anni all’interno del direttivo del gruppo giovanile,  ha ricoperto per un mandato il ruolo di vicepresidente della sezione Meccanica, e nel biennio  2012-2014, quello di vicepresidente di Piccola industria. 
«Ringrazio tutto il gruppo per il sostegno e la stima che mi sono stati attribuiti con il voto unanime. Un caloroso saluto - ha dichiarato Furfaro subito dopo l’elezione - va al mio predecessore Angelo Marra che, grazie al  suo immenso  lavoro è riuscito a portare ad alti livelli nel panorama nazionale il nome del Gruppo giovani di Reggio Calabria. Grazie anche al presidente regionale dei giovani Mario Romano che ha voluto di persona incoraggiarmi nel nuovo percorso che mi aspetta». 
Laureato in Economia e Finanza all'Università degli studi di Parma, il neopresidente ha svolto successivamente un master in Finance & Investments alla ‘Aston Business School’ di Birmingham (Inghilterra) cui ha fatto seguito un ulteriore periodo di studi in Leadership presso la Lehigh University (Pennsylvania, Usa). 
«Con la consapevolezza di trovarci in una delle situazioni più difficili mai affrontate da un punto di vista economico e sociale per il nostro territorio, i giovani imprenditori reggini - ha continuato - hanno l’obbligo morale di dare un impulso forte al cambiamento e, oggi più che mai, sono nelle condizioni di poterlo fare se determinati e uniti.  Troppo spesso infatti,  viene sottostimato il nostro enorme  potenziale che ci dovrebbe configurare come forza speciale del territorio per energie ed idee profuse, libertà di pensiero,  intraprendenza e conoscenza della realtà. I giovani industriali di Reggio Calabria sono rappresentanti privilegiati del mondo imprenditoriale ed interlocutori deputati della società civile e per questo faranno sentire la loro voce in modo intenso. Dalla legalità alla disoccupazione, dal costo del lavoro alla gestione dei fondi comunitari, sono tante le tematiche di forte interesse socio-economico per le quali il Gruppo Giovani non si limiterà semplicemente “a prenderne atto”. Per  questo il direttivo nel triennio 2016-2019 si pone, tra gli obiettivi principali, quello di promuovere  incontri istituzionali con personaggi del territorio reggino di maggior rilievo politico, sociale ed economico: abbiamo idee e soluzioni da proporre, non passerelle mediatiche cui annuire». 
Componenti del direttivo per i prossimi tre anni  sono Umberto Barreca, Domenico Berti, Giuseppe Pizzichemi, Luigi Scopelliti e Carlo Tavernese. 
Furfaro, rappresentante della Fmb Tubes srl di Polistena, società leader in Italia nel settore della carpenteria metallica, è anche uno dei cofondatori di “Macingo.com”, la start up multipremiata che, applicando  il concetto di sharing economy all’autotrasporto, è riuscita in pochissimo tempo  a ritagliarsi una posizione di leadership sul mercato italiano di riferimento. «Proprio le start up – spiega il neopresidente del Gruppo Giovani Imprenditori di Reggio - saranno oggetto di varie iniziative volte a rafforzare la nascita delle stesse ed il loro consolidamento nell’ecosistema innovativo. Infonderemo fiducia e coraggio per il futuro parlando ai giovani  di merito e legalità ed esaltando  quei valori che contraddistinguono l’imprenditoria sana. Sebbene - ha concluso Furfaro - il futuro sia incerto e complicato, sono sicuro che il Gruppo Giovani di Confindustria Reggio Calabria riuscirà a distinguersi dando al territorio ciò di cui ha bisogno».

Ufficio stampa Confindustria Reggio Calabria
Labecom
Reggio Calabria, 12 aprile 2016

domenica 10 aprile 2016

TURISMO RELIGIOSO, NUCERA: “CONTRASTARE ABUSIVISMO FELICI DEL SOSTEGNO DI MONSIGNOR MOROSINI”

Monsignor Fiorini Morosini e Giuseppe Nucera
REGGIO CALABRIA - Si rafforza ulteriormente l’azione di sensibilizzazione e contrasto al fenomeno dell’abusivismo nel settore turistico sul territorio reggino, promossa dalla sezione Turismo di Confindustria Reggio Calabria il cui referente è Giuseppe Nucera. Si tratta di una problematica estremamente seria che sta danneggiando tanti operatori del comparto che, in un momento di crisi economica, si trovano costretti a fare i conti anche con una forma diffusa e incontrollata di concorrenza sleale e illegale.
“Nel corso degli ultimi mesi in particolare – spiega Nucera – il fenomeno dell’abusivismo sembra davvero aver assunto contorni allarmanti. Lo dimostrano le numerose segnalazioni che sono pervenute presso la nostra associazione e dal tessuto produttivo che fa capo a Confindustria Reggio Calabria. In città e, più in generale, nel territorio provinciale, esiste un universo di soggetti, associazioni e realtà di varia natura, che di fatto offrono servizi di assistenza e organizzazione per turisti, viaggiatori e normali cittadini. Il tutto in assenza di qualsiasi licenza o regolare autorizzazione. La situazione è particolarmente grave poiché si ripercuote negativamente, in modo rilevante, su un intero segmento della nostra economia locale che, peraltro, fa capo ad uno dei comparti strategici per il più ampio circuito economico e produttivo della nostra regione, quale è appunto il turismo. Né va dimenticato – evidenzia il referente della sezione Turismo di Confindustria Reggio Calabria – che l’abusivismo presenta notevoli rischi per gli utenti che, di fatto, affidano i loro viaggi, i loro spostamenti e le loro vacanze, a persone che non sono qualificate a svolgere la professione di operatore turistico e, dunque, senza ricevere alcuna forma di garanzia, assicurazione o assistenza in caso di problemi o imprevisti”.
La problematica investe, tra gli altri, in modo accentuato il settore del turismo religioso che negli ultimi anni ha conosciuto una forte crescita. “In questo contesto nei giorni scorsi ho voluto incontrare Alda Modafferi, segretaria della Consulta diocesana delle Aggregazioni Laicali, al fine di concertare una strategia unitaria e condivisa per informare e sensibilizzare gli utenti, i gruppi e le associazioni circa la presenza di questi circuiti totalmente illegali e insicuri. E’ di grande conforto, in questa direzione, – aggiunge Nucera – il fattivo e concreto interessamento sulla vicenda, manifestato da parte dell'Arcivescovo di Reggio Calabria–Bova, Monsignor Giuseppe Fiorini Morosini, a cui abbiamo illustrato personalmente i termini del problema ricevendo pieno e convinto sostegno. A tal proposito, lo stesso Morosini, si è espresso in modo molto chiaro con riferimento alla necessità che i parroci del territorio si affidino ad agenti di viaggi e professionisti qualificati e regolarmente abilitati, nell’organizzazione di viaggi ed eventi in ambito religioso per fedeli e pellegrini. Il fronte di contrasto a questa vera e propria piaga, che intendiamo sostenere e implementare ancora, si sta allargando. Adesso l’auspicio – conclude Nucera – è che su questa vicenda ci sia una risposta forte e netta anche da parte delle autorità preposte. Noi, di certo, non staremo fermi a guardare”.

Ufficio Stampa Confindustria Reggio Calabria
l.d./Labecom
Reggio Calabria, 10 aprile 2016

giovedì 7 aprile 2016

SPORT E SOCIALE: SINERGIA TRA LA BERME’ VIOLA E IL CENTRO DI FORMAZIONE SIMEUP

‘Sapere e saper fare’, questo il messaggio della manifestazione ‘Una manovra per la vita’ in programma domenica 10 aprile al PalaCalafiore. Durante la partita di Viola Reggio Calabria - Agrigento, uno staff medico spiegherà al pubblico presente come salvare i bambini dal soffocamento attraverso le manovre di disostruzione per inalazione di un corpo estraneo. 
“L’ostruzione delle vie aeree per inalazione di corpi estranei - spiega Stefania Zampogna, coordinatore del Centro di Riferimento PBLSD (Pediatric Basic Life Support Defibrillation) Calabria e vicepresidente  del direttivo nazionale Simeup - è un’evenienza drammatica che, se non prontamente risolta, può portare ad esiti fortemente invalidanti fino alla morte. Secondo i dati ufficiali dell’Istat, il 27% delle morti classificate come accidentali, nei bambini da 0 a 4 anni, avviene per soffocamento causato da inalazione di cibo o di un ‘corpo estraneo’. Passando nelle fasce d’età 5–9 anni e 10–14, la percentuale diminuisce progressivamente (rispettivamente 11,5% e 4,7%), ma rimane comunque tra le più significative tra le cause accidentali. Molti di questi decessi possono essere evitati con un intervento tempestivo”.
Da questa statistica, nasce l’idea di Giancesare Muscolino, patron della Viola Reggio Calabria, e di due infermieri reggini (Giuseppe Polimeni e Maurizio Sasso) di coinvolgere il centro di formazione Simeup e l’associazione culturale ‘Help’ (con gli istruttori Giuseppe Casile, Maria Coniglio, Alessandra Falcone, Vincenzo Ieracitano, Graziella, Licausi, Isabella Mondello e Giuseppe Romeo) al fine di creare una sinergia, organizzando a Reggio Calabria  il primo addestramento di migliaia di persone in contemporanea. 
Così domenica prossima, in occasione del match tra la squadra neroarancio  e la compagine siciliana, sarà illustrata in maniera teorica la tecnica per salvare un bambino e sarà possibile eseguire (dietro il rilascio di un attestato e materiale informativo) le manovre direttamente in prima persona  grazie al  contributo degli istruttori del centro reggino.  
L’appuntamento dunque è per domenica 10 aprile al PalaCalafiore. 

Reggio Calabria, 7 aprile 2016