giovedì 31 marzo 2016

IL GRUPPO GIOVANI IMPRENDITORI A CONFRONTO CON IL RESPONSABILE AFFARI ECONOMICI DELL’AMBASCIATA DEL CANADA

Da sinistra Arecchi, Senkowski e Marra
REGGIO CALABRIA - Il presidente del Gruppo Giovani Imprenditori di Confindustria Reggio Calabria, Angelo Marra, ha incontrato il responsabile degli Affari economici dell'Ambasciata del Canada, Warren Senkowski. Nel corso dell'incontro, ospitato nella sede di via del Torrione e svoltosi in un clima cordiale e di fattiva collaborazione, sono stati posti sul tavolo, fra gli altri, i temi dello sviluppo economico nel Mezzogiorno, il quadro delle azioni a sostegno dell'occupazione e della crescita e, più in generale, le politiche finalizzate al contrasto della corruzione e alla semplificazione burocratica. All’incontro ha preso parte anche il vicepresidente di Confindustria Reggio Calabria, Filippo Arecchi.
La riunione, come spiegato dallo stesso Senkowski, è servita ad approfondire l’analisi macroeconomica sul Mezzogiorno e sul connesso scenario del mercato del lavoro, condotta dalla sezione Politiche economiche dell’Ambasciata canadese. Grande interesse, ha sottolineato Senkowski, è rivolto dalla sezione Commercio e investimenti della rappresentanza diplomatica canadese, verso le potenzialità del territorio reggino. In sinergia con l’ufficio Estero di Confindustria Reggio è stata anche avanzata la possibilità di stabilire dei link sul fronte turistico (con particolare attenzione ai segmenti benessere, medico e riabilitativo) e dei prodotti agroalimentari d’eccellenza come il bergamotto.
In questo contesto Marra ha poi illustrato le iniziative promosse dal Gruppo Giovani Imprenditori di Confindustria Reggio Calabria, a favore delle nuove generazioni che intendono avviare un progetto d’impresa. “Da due anni e mezzo - ha ricordato - abbiamo aperto lo sportello virtuale, “ImprendiReggioCalabria”, per offrire assistenza di primo livello ai giovani imprenditori del nostro territorio. Un progetto che vede impegnati il mondo dell’università, delle professioni e dell’imprenditoria. Un vero e proprio team che lungo un percorso di tre mesi, supporta i giovani che hanno idee innovative offrendogli la possibilità di presentarsi ad una platea di investitori”.
Più in generale, lo sforzo profuso dalla componente giovanile di Confindustria Reggio, è quello di superare la vecchia e non più attuale logica del “posto fisso”, promuovendo le nuove opportunità legate alla cultura imprenditoriale. Un percorso che ha suscitato il convinto apprezzamento del rappresentante dell’Ambasciata canadese a cui sono stati forniti alcuni numeri di questa attività. “Ad oggi – ha spiegato Marra – abbiamo coinvolto circa quattromila ragazzi, cento gruppi di giovani e, di questi, già dieci hanno dei progetti ben avviati. Abbiamo dato vita ad un network orizzontale tra la scuola, l’università e il mondo del lavoro. Il focus è sempre l’innovazione, infatti ai ragazzi spieghiamo che, prima ancora che dalla fonte di finanziamento, bisogna partire sempre dall’idea d’impresa. E poi stiamo compiendo un lavoro specifico per la riconversione dei beni confiscati alla criminalità in progetti imprenditoriali”.
Il responsabile degli Affari economici dell'Ambasciata del Canada, ha poi voluto approfondire con Arecchi il rapporto tra la burocrazia e l’impresa. “Stiamo registrando negli ultimi anni – ha evidenziato il vicepresidente di Confindustria Reggio Calabria – un confortante processo di semplificazione. Tuttavia c’è ancora molto da fare. Spesso, infatti, soprattutto in ambito locale nei settori chiave della burocrazia l’imprenditore ha a che fare con interlocutori che, magari per ragioni anagrafiche, non sono preparati alle nuove dinamiche del mondo produttivo. Più in generale, poi, stiamo cercando di riaffermare il ruolo dell’impresa nella società, come strumento che crea un valore aggiunto per l’intero circuito economico”.

Ufficio Stampa Confindustria Reggio Calabria
l.d./Labecom
Reggio Calabria, 31 marzo 2016

mercoledì 30 marzo 2016

CONFINDUSTRIA IN VISITA ALLO STABILIMENTO “ROMANELLA” PER I 40 ANNI DELL’AZIENDA

Da sinistra Quattrone, Presentino, Irto e Cuzzocrea
REGGIO CALABRIA - Un incontro sobrio ma significativo, sotto l’egida di Confindustria Reggio Calabria e con la partecipazione della presidenza del Consiglio regionale, per salutare i quarant’anni di una delle aziende che esprimono l’identità del nostro territorio: la “storica” Romanella. Un’occasione per celebrare la longevità di un’impresa reggina e per sottolineare come questo tessuto economico e produttivo sia in grado di esprimersi su livelli di eccellenza. In questo caso, nella produzione e distribuzione delle bibite analcoliche. Il presidente di Confindustria Reggio Calabria, Andrea Cuzzocrea, insieme al referente della sezione Agroalimentare dell’associazione degli industriali, Giuseppe Quattrone, ha visitato lo stabilimento in concomitanza con lo storico  traguardo raggiunto dall’azienda  fondata nel 1976 da Giacomo Gatto. Presente all’incontro anche il presidente del Consiglio regionale della Calabria, Nicola Irto.
Gli ospiti sono stati accolti da Salvo Presentino, amministratore della Romanella Drinks, nello stabilimento ed accompagnati in un breve tour tra i macchinari utilizzati nella produzione, nel trattamento e nell’imbottigliamento in vetro delle bibite: è stata illustrata la struttura produttiva, costituita da impianti moderni e da un attrezzato laboratorio chimico per la preparazione dei prodotti che vengono lavorati senza l’aggiunta di additivi e conservanti. 
Romanella nel Mezzogiorno d’Italia è tra le aziende leader del settore. Il suo mercato è prevalentemente il territorio nazionale, ma da ottobre 2015 è presente anche all’estero. Nello specifico, nelle isole della Spagna, Las Palmas e Tenerife, nel Regno Unito, in Francia e in Germania, dove proprio lo scorso ottobre l’azienda reggina ha partecipato alla fiera internazionale dell’agroalimentare di Anuga. Tra il 10 e il 13 aprile Romanella parteciperà anche alla manifestazione di Vinitaly e Sol&Agrifood che si terrà a Verona. 
“Ho portato la mia testimonianza doverosa ad una realtà storica della produzione di qualità. E’ un traguardo di prestigio”, ha affermato il presidente di Confindustria Reggio Cuzzocrea. “L’azienda - ha proseguito - è un simbolo della città di Reggio Calabria. Il messaggio che ho voluto portare, a nome di tutti gli imprenditori, è quello di un traguardo che deve rappresentare un nuovo punto di partenza, uno stimolo a misurarsi con nuove sfide, come quella dell’‘aggressione’ di nuovi mercati. In questo senso, l’azienda - ha sottolineato il numero uno degli industriali reggini - è molto organizzata, con nuovi investimenti in corso. Da questo punto di vista, hanno tutto il nostro sostegno e cercheremo, tra l’altro, di creare una rete con gli altri produttori e con tutti coloro che possono fare sistema con questa tipologia di prodotti. Auguriamo a Romanella - ha concluso Cuzzocrea - di raggiungere obiettivi ancora più prestigiosi di quelli ottenuti in questi primi quarant’anni”. 
Sulla stessa lunghezza d’onda il referente del settore Agroalimentare di Confindustria Quattrone: “E’ l’ennesima eccellenza reggina  nel campo dell’agroalimentare. Il segreto di un’esperienza imprenditoriale e professionale così duratura risiede nella grandissima qualità dei prodotti e nella perizia dei processi produttivi. Questa qualità - ha spiegato Quattrone - riesce a fare sopravvivere un’azienda in tempi di crisi e a farla ulteriormente sviluppare, grazie anche al contributo di Confindustria che riesce a mettere a disposizione strumenti proprio per affacciarsi all’estero, ‘invadendo’ mercati ancora più interessanti. Un percorso di successo che - ha continuato il referente dell’Agroalimentare degli industriali reggini - può crescere facendo rete tra le aziende”.
Da parte sua, il presidente del Consiglio regionale, Nicola Irto, ha sottolineato come “la Calabria punti molto sull’agroalimentare che, assieme al turismo e alla cultura, può rappresentare un fondamentale strumento di sviluppo dell’economia regionale. Nelle cinque province esistono numerose aziende di eccellenza che, come Romanella cui rivolgiamo i nostri auguri, possono trarre forte impulso dagli strumenti della nuova programmazione comunitaria, sia sul Por che sul Psr. Quest’ultimo programma si prefigge, tra l’altro, il potenziamento delle filiere strategiche e un ‘plus’ di innovazione tecnologica e sviluppo delle conoscenze. Lungo questi binari correrà la Calabria del futuro”.  

Ufficio Stampa Confindustria Reggio Calabria
Labecom
Reggio Calabria, 30 marzo 2016

venerdì 25 marzo 2016

BELVEDERE MARITTIMO, A MARIA GRAZIA LAGANÀ FORTUGNO IL PREMIO DONNA 2016

Maria Grazia Laganà Fortugno 
Il prestigioso riconoscimento, “Premio Donna 2016”, è stato assegnato all’ex parlamentare Maria Grazia Laganà Fortugno. Il Salone Parrocchiale “Don Silvio” di Belvedere Marittimo, in provincia di Cosenza, ha fatto da cornice alla manifestazione dal titolo “La forza di esserci”, organizzata dal CIF (Centro Italiano Femminile) della cittadina tirrenica. Il riconoscimento, istituito sin dal 1989,  è stato pensato per sottolineare e valorizzare la presenza significativa della donna nel mondo della cultura, delle istituzioni e nella società.
“Quest’anno –  ha affermato la presidente del CIF Francesca Impieri – abbiamo deciso di premiare una donna delle istituzioni incentrando il tema sulla cultura della legalità”. Soddisfazione è stata espressa dall’esponente politica locrese che ha definito il premio “Non solo come una gratificazione, ma anche e soprattutto come una vera e propria responsabilità. Perché essere premiati - ha aggiunto Maria Grazia Laganà Fortugno - significa avere l’onere di diventare un punto di riferimento e dunque un modello per le persone che ti circondano, che hanno apprezzato ciò che hai fatto, ma soprattutto che hanno riposto in te una fiducia che non puoi e non devi tradire”. Per l’ex parlamentare il tema della legalità è “la questione delle questioni e finché avrò fiato, nel ricordo di mio marito, Franco Fortugno, questa sarà la mia battaglia”. Nel suo intervento, la vedova del vicepresidente del Consiglio regionale della Calabria, si è anche soffermata sul ruolo della donna nella società:  “Fino a quando sarà necessaria una legge per tutelare la parità, l’Italia non potrà dirsi un Paese civile”. In chiusura, Maria Grazia Laganà ha anche lanciato un monito per il futuro della Calabria: “Occorre sfruttare  la grande opportunità dei fondi strutturali europei, ma è un impegno sul quale dobbiamo lavorarci tutti, in forma condivisa e avendo ben chiari gli obiettivi da raggiungere”.

Labecom
Belvedere Marittimo, 25 marzo 2016

martedì 22 marzo 2016

GRUPPO GIOVANI CONFINDUSTRIA, PRESENTATE LE OPPORTUNITA’ DEL CROWDFUNDING

L’evento dal titolo “Le opportunità del Crowdfunding in Italia – Tim WithYouWeDo”  ha fatto tappa a Reggio Calabria su iniziativa del Gruppo Giovani Imprenditori della Confindustria reggina presieduto da Angelo Marra. Un finanziamento dal basso che rappresenta l’ultima frontiera di raccolta fondi nell’era digitale. Un processo collaborativo grazie al quale un gruppo di persone sostiene economicamente progetti innovativi rendendo concrete le idee di talento. 
L’evento rientra nell’ambito dello sportello di assistenza alle startup “ImprendiReggioCalabria” costituito per creare un punto di ascolto per le nuove iniziative imprenditoriali.  Al centro dell’incontro, svoltosi nel Salone di Via del Torrione, i vantaggi derivanti dall’innovativo strumento di raccolta fondi per la realizzazione della propria idea di impresa. Dopo l’introduzione del presidente dei Giovani Industriali, Angelo Marra, il project manager di Tim, Angelo Melpignano, ha illustrato le caratteristiche dell’iniziativa di crowdfunding “WithYouWeDo”, ideata per cittadini, enti, associazioni e imprese che propongano progetti nell’ambito dell’innovazione sociale, della cultura digitale e della tutela dell’ambiente. Si tratta di una piattaforma online che fa incontrare la domanda di finanziamenti da parte di chi promuove idee innovative in una delle tre categorie e l’offerta di denaro da parte degli utenti. Quelle più interessanti verranno scelte e pubblicate in rete. Obiettivo è  raccogliere i fondi necessari per l’effettiva realizzazione dell’idea. Nel corso dei lavori anche la testimonianza di Milly Tucci ideatrice del progetto “Eskillforwomen”. Cos’è il crowdfunding, quali sono le sue declinazioni, come realizzare un progetto di successo e come renderlo social sono state le tematiche approfondite durante l’incontro. L’innovativo meccanismo di finanziamento collettivo, basato su piccoli ma preziosi investimenti a favore delle startup, deve puntare tutto – ha sottolineato Melpignano –  “sulla cooperazione, la fiducia e il coinvolgimento attivo dei cittadini. Il crowdfunding è prima di tutto relazione”.  Per Melpignano “occorre fare uno studio di fattibilità valutando tempi, mezzi e costi, definire un budget, creare una community anche attraverso Facebook, Twitter e i blog. E’ importante – ha proseguito – saper raccontare la propria idea, chiarire per quale motivo si intendano raccogliere fondi e coinvolgere il popolo del web”. 
Il crowdfunding civico “Un Passo per San Luca” per il restauro del famoso portico di Bologna, quello del Festival del Giornalismo di Perugia e quello relativo alla campagna elettorale di Barack Obama sono solo alcuni esempi di come grazie a quest’ultima frontiera di  “finanziamento collettivo” via web si sono reperite le risorse per rendere realizzabili i progetti più disparati. 
Nella piattaforma crowdfunding di Tim è entrata a far parte anche “Eskillsforwomen”, ideato dalla calabrese Milly Tucci con la collaborazione di Carmen Russo.  L’obiettivo del progetto è fornire gratuitamente a bambine , giovani donne e funzionarie della pubblica amministrazione formazione sulle competenze digitali per trovare lavoro, fare impresa e usare al meglio i servizi pubblici. “E’ fondamentale – ha sostenuto Tucci –  valorizzare le competenze delle donne per eliminare quel gap tutt’ora esistente soprattutto nell’accesso al lavoro. Ci aspettiamo dai calabresi un aiuto nel sostenere il nostro progetto”. Al termine dell’evento si è svolto un incontro one to one durante il quale ogni aspirante progettista ha ricevuto informazioni, consigli e suggerimenti per sfruttare le opportunità e i vantaggi del crowdfunding. 

Ufficio Stampa Confindustria Reggio Calabria
Labecom
Reggio Calabria, 22 marzo 2016

venerdì 18 marzo 2016

GALLICO-GAMBARIE, POSATA LA PRIMA PIETRA DEL III LOTTO OLIVERIO: “BEL GIORNO PER LA CALABRIA”
RAFFA: “SUPERATO OGNI SCETTICISMO”

REGGIO CALABRIA - I lavori del III Lotto della Gallico-Gambarie hanno preso ufficialmente il via. Con la posa della prima pietra è stato infatti sancito l'avvio dell'ultimo tratto della grande strada a scorrimento veloce tra il mare e la montagna. L’infrastruttura attraversa i centri di Mulini di Calanna, Laganadi, Sant'Alessio d'Aspromonte, Cerasi, Schindilifà, Podargoni e Santo Stefano d'Aspromonte.
La cerimonia ufficiale, svoltasi presso l'area destinata al cantiere in località Mulini di Calanna, ha visto protagonisti il presidente della Regione Calabria, Mario Oliverio, e il presidente della Provincia di Reggio Calabria, Giuseppe Raffa. Presenti il presidente del Consiglio regionale, Nicola Irto, il consigliere regionale Francesco Cannizzaro, il sindaco di Reggio Calabria Giuseppe Falcomatà, l'amministratore delegato di Avr, Claudio Nardecchia e la dirigente del settore Viabilità e Trasporti della Provincia di Reggio Calabria, Domenica Catalfamo. Hanno partecipato inoltre rappresentanti locali delle istituzioni, numerosi sindaci dei centri della Vallata del Gallico, associazioni e cittadini. Dopo la cerimonia di posa della prima pietra, monsignor Giuseppe Morosini arcivescovo di Reggio Calabria – Bova, ha impartito la sua benedizione.
Un forte plauso all’amministrazione e agli uffici tecnici della Provincia di Reggio Calabria è stato rivolto dal governatore Oliverio che ha poi definito i sindaci della Vallata del Gallico “i veri protagonisti di questa importante e attesa infrastruttura. Sono tante le iniziative che si sono svolte nel corso degli anni intorno alla Gallico – Gambarie, ma ritengo sia sbagliato mettere dei cappelli. Oggi occorre passare dalle parole ai fatti. E qui siamo in presenza di un fatto. L’avvio di una grande opera che consente di recuperare il rapporto tra il mare e la montagna, non a caso ricollocata tra le opere strategiche della programmazione 2014/2020. E prossimamente – ha poi annunciato il presidente della Regione Calabria – vivremo un momento analogo per quanto riguarda le dighe del Menta e del Metramo. Oggi è una bella giornata per la Calabria e per la Vallata del Gallico, mi auguro di poter vedere entro la fine della legislatura, l’inaugurazione al traffico di questa strada”.
Oliverio e Raffa
La “strada che unisce” non è solo uno slogan “ma un nuovo approccio operativo – ha spiegato Raffa - e un nuovo modo di fare sinergia politica e istituzionale. Ritengo sia giusto evidenziare il merito della mia amministrazione che ha creduto fortemente di realizzare quest’opera. Stiamo superando tanto scetticismo e in questa direzione, invito tutta cittadinanza delle comunità coinvolte ad accogliere le imprese che opereranno in questo territorio. Voglio inoltre rivolgere un elogio particolare alla mia amministrazione, in ogni sua espressione, per il grande impegno profuso e la dedizione costante. Se l’appalto per la Gallico-Gambarie ha superato ben dieci gradi di giudizio è proprio grazie a questo straordinario lavoro. E vorrei tranquillizzare il presidente Oliverio: inaugureremo la Gallico – Gambarie prima della fine della legislatura”.
“Quella di oggi è una giornata storica – ha evidenziato Cannizzaro – che suggella la brillante sinergia messa in piedi dai sindaci della Vallata del Gallico, dalla Provincia e dalla Regione. Fondamentale, in quest’ottica, il ruolo delle associazioni e dei comitati il cui lavoro alimenta da anni il confronto e il dialogo su questa cruciale infrastruttura. Ora bisognerà rafforzare l’impegno per costruire, centimetro dopo centimetro, questa grande opera. Sono convinto che ce la faremo”.
Di buona prassi amministrativa ha poi parlato Irto, “per un’opera che frutto di una sinergia istituzionale andata oltre i colori politici. La Gallico – Gambarie fa parte dei grandi progetti strategici, nell’ambito dell’ultima programmazione comunitaria che la Regione gestirà direttamente. Saremo attenti osservatori circa il buon andamento dei lavori affinché tutto si svolga in maniera lineare e nei tempi prestabiliti”.
“Da oggi inizia la vera sfida – ha affermato Catalfamo – scandita da un cronoprogramma definito. Il percorso è tracciato e prenderà il via con l’opera di bonifica degli ordigni bellici che sarà curata da imprese specializzate sotto il coordinamento del Genio Militare. Tutto si svolgerà secondo i più rigidi criteri di sicurezza, specie sotto il profilo sismico, e prestando la massima attenzione alla tutela e al decoro dell’ambiente”.
“Avvertiamo entusiasmo un grande senso di responsabilità – ha detto Nardecchia – per l’avvio di un progetto complesso che senza dubbio presenterà ostacoli. Ma siamo pronti ad affrontare ogni difficoltà. La società consortile ci consente di gestire il progetto in forma unitaria e ponendo attenzione maggiore anche agli aspetti di carattere occupazionale”.

l.d./Labecom
Reggio Calabria, 18 marzo 2016

Digitalizzazione nell'edilizia Ance Reggio Calabria presenta il modello "Bim"

“La digitalizzazione del settore delle costruzioni: il BIM - Building Information Modeling come risorsa per i processi di committenza, progettazione, costruzione e gestione degli edifici e delle infrastrutture” è il tema del seminario organizzato da Ance Reggio Calabria ed ospitato dalla sede cittadina di Confindustria. Un evento, realizzato con il patrocino del Consiglio regionale della Calabria, della Provincia e della Città di Reggio Calabria, diretto ad imprenditori, professionisti, amministratori e funzionari pubblici così da approfondire i benefici derivanti dal passaggio al digitale per l'industria delle costruzioni. 
I lavori, incentrati su questo innovativo strumento in grado di generare benefici sulla catena di fornitura in termini di sostenibilità, efficienza e sicurezza, hanno registrato la presenza di Francesco Ruperto, coordinatore scientifico master BIM facoltà di Architettura dell’Università La Sapienza, dell’architetto Valeria Zacchei e dell’ingegnere Filippo Daniele. Di ‘nuovo approccio culturale’ ha parlato il presidente di Ance Calabria, Francesco Berna. “Riteniamo - ha affermato  - che il BIM, utilizzato da anni in numerosi stati, riuscirà a dare un impulso serio nella progettazione ed esecuzione di tutti i lavori. Il Building Information Modeling rappresenta  la strada che soprattutto le amministrazioni pubbliche devono cominciare ad intraprendere nel settore che rappresentiamo”. 
“Un tema - ha evidenziato il presidente Ance Reggio Calabria, Francesco Siclari - che impone uno sforzo ed un impegno da parte di tutti gli attori interessati: il seminario è un primo step per incrementare sinergie e affrontare nel modo migliore la sfida culturale, tecnologica e gestionale posta dal BIM e dalle nuove previsioni normative. Come Ance ci proponiamo di approntare eventi successivi, intesi quali veri e propri corsi di formazione, e lanciamo la proposta per un laboratorio permanente integrato così da definire un programma operativo per l'incorporazione del Building Information Modeling  nel sistema degli appalti a livello locale mediante una sperimentazione che deve coinvolgere la filiera a partire dalla committente pubblica passando per il mondo imprenditoriale, accademico e delle professioni”. 
Zacchei, concentrandosi sulle piattaforme e gli strumenti software per la modellazione e la gestione dei contenuti informativi e sul BIM come “metodologia di lavoro innovativa in quanto unico file integrato di dati coerenti da cui si estraggono tutti i documenti necessari”, ha spiegato come lo strumento “riduca ripetizioni, errori e permetta di controllare molto meglio il processo di progettazione ed esecuzione, ma implichi anche un maggiore impegno”. 
Per Ruperto, che si è soffermato sui profili legislativi normativi e le prime esperienze nazionali in merito, "la tematica  - ha dichiarato -  appena recepita dal nuovo codice per gli appalti attualmente al vaglio del Consiglio dei ministri, è tecnica ma riguarda anche la sfera dell'innovazione, delle strategie industriali, governative, delle pubbliche amministrazioni e dei privati. Proprio per questo è importante fornire coordinate per cominciare a gestire tale transizione verso la digitalizzazione che coinvolgerà le Pa, i costruttori, i progettisti, il sistema della formazione e  dell'università”. 
Tra gli intervenuti anche l'architetto Pulella, in rappresentanza dell'amministrazione comunale, e il giovane professionista reggino Melchini che ha illustrato la sua esperienza con il progetto di ricerca universitario inerente, appunto, il supporto BIM ai processi di governance della futura Città metropolitana.

g.c./Labecom 
Ufficio Stampa Ance Reggio Calabria 
Venerdì 18 marzo 2016

giovedì 17 marzo 2016

OLIO TUNISINO, QUATTRONE (AGROALIMENTARE): “POLITICHE UE PENALIZZANO PRODOTTI DI QUALITA'”

Giuseppe Quattrone
REGGIO CALABRIA - "Esprimiamo forte dissenso nei confronti delle recenti aperture del Parlamento europeo a favore dell'aumento di importazione di olio tunisino per ulteriori 35mila tonnellate all'anno. Si tratta di una scelta miope che rischia di indebolire i già faticosi processi di rilancio, di un segmento molto importante per le economie dei territori del Mezzogiorno e della Calabria in particolare".
E' quanto afferma il presidente della Sezione Agroalimentare di Confindustria Reggio Calabria, Giuseppe Quattrone che aggiunge: "Il tessuto imprenditoriale dell'Agroalimentare che fa capo alla rete confindustriale reggina sta mettendo in atto uno sforzo notevole, in un contesto economico e finanziario non certo favorevole, per ampliare il quadro delle opportunità d’investimento e, quindi, le possibilità di penetrazione delle aziende reggine anche nei mercati esteri. In questa direzione - prosegue Quattrone - sono stati già compiuti passi in avanti molto importanti sul fronte dell’internazionalizzazione e dei rapporti commerciali, con le varie realtà imprenditoriali di settore in Europa e nello stesso bacino del Mediterraneo. E confortano in tal senso, anche i progressi sul fronte normativo per quanto riguarda l'innalzamento della percentuale minima di succo di arance nelle bibite dal 12 al 20 per cento. In questo quadro la sfida che vede impegnate le aziende reggine del comparto Agroalimentare, è proprio quella della ricerca costante della qualità. Un percorso complesso ma ambizioso – spiega il presidente della Sezione Agroalimentare dell’associazione di via Torrione - che suscita grande interesse da parte dei buyer internazionali, attirati dai prodotti di assoluta eccellenza che il nostro territorio è in grado di proporre. Tuttavia sull’olio, così come sulle produzioni di agrumi, dobbiamo ancora una volta registrare un orientamento da parte dell’Europa, incapace di sostenere i processi di crescita in atto sui territori e il più generale trend positivo che, specie per quanto riguarda la produzione di olio, stiamo riscontrando. Tutto ciò ci preoccupa e per questo crediamo – conclude Quattrone – che sia necessario promuovere una forte azione istituzionale, tra enti, associazioni di categoria e tessuto produttivo, al fine di orientare le politiche comunitarie per il settore Agroalimentare verso una maggiore tutela e valorizzazione dei prodotti di qualità che, non solo sono rappresentano la capacità degli imprenditori di produrre eccellenze apprezzate e ricercate in tutto il mondo ma, al tempo stesso, esprimono un forte valore identitario dei territori di appartenenza”.

Ufficio Stampa Confindustria Reggio Calabria
l.d./Labecom
Reggio Calabria, 17 marzo 2016

lunedì 14 marzo 2016

CASE HISTORY DI SUCCESSO, LE AZIENDE TRAMONTANA E AGRUMARIA REGGINA OSPITI DELLA “MEDITERRANEA”

Da sinistra, Nicolò, Chirico e Tramontana
REGGIO CALABRIA - Due eccellenze del panorama reggino sono state invitate all’Università “Mediterranea” di Reggio Calabria per raccontare i propri modelli di business. Ninni Tramontana dell’omonima azienda vinicola e Domenico Chirico di Agrumaria Reggina, entrambe associate alla sezione Agroalimentare di Confindustria Reggio Calabria presieduta da Giuseppe Quattrone, hanno preso parte al corso di Economia Aziendale del prof. Domenico Nicolò che ha voluto dare l’opportunità agli studenti di confrontarsi e di osservare da vicino due modelli vincenti di impresa. Durante l’incontro, gli imprenditori hanno risposto agli interrogativi degli studenti spiegando, tra le altre cose, come creare un’attività di successo e nuovi modelli di business.
L’azienda Tramontana è da sempre impegnata nella promozione dei vini del territorio reggino sul mercato nazionale e internazionale, coniugando tradizione e innovazione. “Oggi – ha sottolineato l’imprenditore che è anche presidente del Comitato Piccola Industria di Confindustria Reggio Calabria – occorre puntare sui questi due aspetti perché è fondamentale aprirsi all’internazionalizzazione e mirare ai clienti del mercato globale”. In un contesto competitivo come quello odierno, uno dei settori strategici è quello del marketing perché “è importante saper presentare e veicolare efficacemente il proprio prodotto”. Tramontana ha spiegato di aver puntato molto sulla diversificazione: “Per aggredire il mercato estero occorre non solo partecipare alle fiere, ma anche aprire le porte della propria attività. Per questo, abbiamo costruito una struttura ricettiva che ospita i  clienti stranieri”. Forte l’impegno dell’azienda anche nella realizzazione del Museo del Vino che secondo l’imprenditore può fare da volano per lo sviluppo di un turismo enogastronomico. “Stiamo anche lavorando con le scuole – ha  fatto sapere – per la vendemmia didattica”. Sollecitato dalle domande degli studenti, Tramontana ha evidenziato che per chi si vuole affacciare al mondo imprenditoriale sul territorio “agricoltura e turismo sono settori da considerare” e che il comparto dell’agroalimentare, a fronte di una crisi che ha attraversato molti settori, segna una crescita. Tramontana ha poi annunciato che “come Confindustria apriremo le porte ai tirocini formativi per far conoscere agli studenti cosa succede davvero all’interno di un’azienda”.
Un momento dell'incontro
A raccontare il proprio modello di business anche Domenico Chirico di Agrumaria Reggina, specializzata nella produzione di succhi d’arancia e di agrumi. L’azienda opera sui mercati esteri in diversi Paesi, tra cui l’Algeria, e combina know-how tecnologico avanzato e continui investimenti in Ricerca e Sviluppo.  Agrumaria reggina si è riposizionata più volte all’interno del settore. “Nel 2000 per esempio – ha affermato Chirico – siamo diventati partner dei nostri clienti grazie anche alla R&S.  Occorre lavorare non solo secondo un’ottica prettamente commerciale, ma puntando sul ‘sistema azienda’ nel suo complesso e ragionando ad ampio raggio”.  Agrumaria Reggina al momento non si rivolge direttamente al cliente finale ma lavora con i clienti industriali. Tuttavia Chirico svela che in futuro ci sarà un’apertura in tal senso: “La nostra generazione sarà proiettata allo sviluppo di un nostro prodotto”. Il rappresentante di Agrumaria Reggina, rispondendo alle ulteriori domande degli studenti, si è detto convinto che per fare impresa occorre “mettere insieme un gruppo di persone che abbia un progetto non legato a speculazioni economiche, ma sostenuto da grande entusiasmo e profonda passione e spirito di sacrificio”. L’imprenditore poi ha spronato chi sogna di avviare un’attività economica di  “investire sui vecchi mestieri, puntando sulle cose semplici”.

Ufficio Stampa Confindustria Reggio Calabria
Labecom
Reggio Calabria, 14 marzo 2016

martedì 8 marzo 2016

PALAZZO DI GIUSTIZIA, ANCE REGGIO CALABRIA: "BENE SUPERAMENTO CONTENZIOSO, ORA SI ACCELERI SU NUOVO APPALTO"

Francesco Siclari
REGGIO CALABRIA - "Ance Reggio Calabria accoglie con soddisfazione la notizia relativa alla chiusura dell'accordo transattivo tra il Comune e la ditta Bentini per il riavvio dei lavori del nuovo Palazzo di Giustizia della città. Auspichiamo, adesso, che il superamento del contenzioso giudiziario possa accelerare l'iter per il nuovo appalto". E' quanto afferma il presidente dei costruttori edili reggini, Francesco Siclari, in relazione agli ultimi sviluppi legati all'importante opera i cui lavori sono fermi da alcuni anni. "Come imprenditori del settore costruzioni - prosegue Siclari - sottolineiamo positivamente anche i termini della transazione che, attestandosi a circa 6 milioni di euro a fronte di una richiesta risarcitoria di 38 milioni, offrono la misura di un'operazione vantaggiosa per il Comune a cui va riconosciuto il merito di aver centrato un risultato molto positivo, anche sotto il profilo economico. Ora però - sottolinea il presidente dei costruttori reggini - è fondamentale proseguire su questa strada, imprimendo una decisa accelerazione alle procedure necessarie per la predisposizione di un nuovo appalto e, dunque, per la ripartenza dei lavori. Il completamento dell'opera è atteso dalla comunità cittadina ormai da diverso tempo e il rischio di trovarsi di fronte ad un'incompiuta era elevato. Più in generale - evidenzia Siclari - ci auguriamo che questo epilogo positivo, possa in qualche modo far da traino ad una ripresa complessiva delle opere pubbliche nel nostro territorio. Il settore delle costruzioni, non ci stancheremo mai di ripeterlo, costituisce l'ossatura dell'economia reggina e le realtà produttive che operano al suo interno, sono decisive per la tenuta occupazionale. Per questo - conclude il presidente di Ance Reggio Calabria - auspichiamo che si possa finalmente aprire una stagione nuova per il comparto edile nel quadro di nuove politiche di riqualificazione e rigenerazione urbana".

Ufficio Stampa Ance Reggio Calabria  
l.d./Labecom 
Reggio Calabria, 8 marzo 2016

sabato 5 marzo 2016

CONFINDUSTRIA REGGIO CALABRIA, FILIPPO ARECCHI ELETTO VICEPRESIDENTE

Filippo Arecchi
REGGIO CALABRIA - Filippo Arecchi è il nuovo vicepresidente di Confindustria Reggio Calabria. Ad eleggerlo all’unanimità dei presenti è stato il consiglio direttivo dell’associazione di via del Torrione. 
Arecchi, 44 anni, sposato e padre di tre figli, è laureato in Economia e commercio e ha conseguito un master in Gestione di impresa familiare presso il Formez. Imprenditore di terza generazione, è amministratore delegato e general manager di “Meridiano Lines” e proprietario di “Pell & Co”, è componente di diversi consigli di amministrazione di aziende private ed esponente del Gruppo industriale “Diano”.  Ha ricoperto, inoltre, numerosi incarichi all’interno del sistema confindustriale, tra cui quelli di consigliere nazionale del Gruppo giovani industriali, subcommissario durante la gestione straordinaria di Pippo Callipo e presidente del Comitato piccola industria della Territoriale.
Al termine della riunione del direttivo, Arecchi ha voluto commentare la sua elezione sottolineando quelli che sono i principi e i valori che da sempre ispirano la propria attività, come imprenditore e all’interno degli organi di rappresentanza di Confindustria. “Credo fortemente nel lavoro - ha affermato il neo vicepresidente degli Industriali reggini - come strumento di riscatto sociale e come espressione più alta della dignità della persona. Al di là della fase congiunturale negativa che, specie nel Mezzogiorno, sta rallentando i processi di ripresa economica in atto in altre aree del Paese, ritengo che il valore primario del lavoro debba continuare ad essere il faro che illumina l’azione della classe imprenditoriale. Con questo spirito – ha concluso Arecchi - intendo svolgere il nuovo incarico che il direttivo della nostra associazione ha inteso assegnarmi, cercando con senso di responsabilità di offrire un contributo tangibile e concreto al percorso di rilancio del tessuto produttivo locale di cui Confindustria Reggio Calabria si è resa protagonista”.
Arecchi, eletto secondo le nuove regole stabilite in seguito alla riforma Pesenti, succcede a Valerio Berti, che resta a far parte del direttivo nella qualità di rappresentante della sezione Sanità.

Ufficio Stampa Confindustria Reggio Calabria
l.d./Labecom
Reggio Calabria, 5 marzo 2016

giovedì 3 marzo 2016

PRESENTATO "ITINERARITALY", LA PIATTAFORMA ONLINE
PER LA VALORIZZAZIONE DEL TERRITORIO

Da sinistra Santoro, Lucente, Quattrone, Cuzzocrea e don Polimeni
REGGIO CALABRIA - Sviluppo sostenibile e responsabilità sociale, condivisione e collaborazione, trasparenza e legalità. Sono questi i principali tratti distintivi della piattaforma online "Itineraritaly.it", presentata nel Salone Conferenze di Confindustria Reggio Calabria, nel corso di una giornata di studio e confronto che ha visto la partecipazione di rappresentanti del mondo produttivo, dell'università, della curia e delle associazioni di categoria della provincia reggina. Presenti Andrea Cuzzocrea, presidente di Confindustria Reggio Calabria, Michele Lucente, presidente di Confindustria Crotone, Giovanni Santoro, presidente di Confcommercio Reggio Calabria, Agata Quattrone, assessore comunale alla Smart City e don Gianni Polimeni, Vicario generale della diocesi di Reggio Calabria.
L’iniziativa nasce su impulso dell'associazione senza scopo di lucro "Itinerari", costituita dall'Arcidiocesi di Crotone e Santa Severina, Confindustria Crotone e Confcommercio Crotone con il preciso obiettivo di promuovere, valorizzare e sviluppare itinerari religiosi, storici, culturali e naturalistici. Lo strumento prescelto è il portale, www.itineraritaly.it, che ha già dato vita ad una rete consolidata, attiva e responsabile, di soggetti privati e pubblici che, riconoscendosi negli stessi valori, siano in grado di generare sviluppo, economia ed occupazione.
“Quello lanciato da Confindustria Crotone – ha detto in apertura Cuzzocrea – è un progetto brillante che sta già producendo ottimi risultati in quella provincia e che noi, adesso, vorremmo replicare anche nel nostro territorio. La chiave per far ripartire l’economia locale è la capacità di mettere a sistema la tante risorse ed eccellenze del tessuto produttivo e del mondo delle professioni, che sono già presenti in Calabria ma che, spesso, non riescono a dialogare fra di loro e con le altre realtà del Paese. Confindustria intende sposare questo progetto innovativo e si adopererà per allargarlo anche alla platea di operatori che fanno capo al nostro sistema”.
Promuovere il territorio e sostenere l’economia calabrese. Questi gli obiettivi da perseguire con “Itineraritaly”, “rendendo protagonisti – ha spiegato Lucente – enti e partite iva, di un itinerario della quotidianità in grado di guardare anche al mercato interno. Il 90 per cento del fatturato delle nostre aziende si realizza nel nostro territorio. Ciò significa, assumendo come riferimento il segmento turistico, che non bisogna focalizzarsi solo sui flussi esterni. Ma le aziende calabresi chiedono anche una maggiore conoscenza degli operatori presenti nella regione, perché spesso si ritrovano a dover usufruire di beni e servizi da realtà di altre regioni”.
La piattaforma offre ai propri associati (ai quali si richiede solo una quota annuale di cento euro), una convenienza economica in termini di abbattimento dei costi di booking, pubblicità e commissioni e-commerce. “E, cosa forse più importante, – ha aggiunto Lucente – consente di rafforzare quello spirito identitario che sta alla base di qualunque iniziativa imprenditoriale”.
Il progetto, pienamente operativo ormai da un anno a Crotone, ha ricevuto il plauso dell’assessore Quattrone secondo cui “si pone perfettamente in linea con gli obiettivi di Smart City tracciati dall’amministrazione Falcomatà. Siamo interessati a offrire il nostro contributo, anche nel quadro dei programmi di finanziamento Smart City”.
“E’ motivo di soddisfazione – ha evidenziato Santoro – registrare che un modello virtuoso per mettere a sistema il circuito produttivo locale, sia nato in Calabria. Siamo convintissimi della buona riuscita dell’iniziativa, anche nel territorio reggino e siamo pronti a sostenerla con idee e proposte che la nostra associazione sta già sviluppando”.

Ufficio Stampa Confindustria Reggio Calabria
l.d./Labecom
Reggio Calabria, 3 marzo 2016

martedì 1 marzo 2016

IL “PENSIERO IMPRENDITORIALE” SECONDO
IL GRUPPO GIOVANI INDUSTRIALI E UNICREDIT

Angelo Marra
REGGIO CALABRIA - Promuovere l'innovazione, puntando sull'imprenditoria giovanile attraverso nuovi servizi, risorse finanziarie e luoghi dedicati. Sono questi i punti fermi di “UniCredit Start Lab”, la nuova piattaforma di formazione, coaching, servizi di incubazione, risorse finanziarie e spazi fisici, messa a punto da UniCredit per supportare le Start Up, l'innovazione e le nuove tecnologie nei settori Life Science, Ict/Web/Digital, Clean Tech e Innovative Made in Italy, Services & Industrial. 
L’innovativo strumento è stato presentato nel corso di un partecipato workshop ospitato nel Salone Conferenze di Confindustria Reggio Calabria nell'ambito dello sportello ImprediReggioCalabria costituito dal Gruppo Giovani Imprenditori dell'associazione di Via del Torrione, presieduto da Angelo Marra, quale punto di ascolto e assistenza dedicato ad iniziative imprenditoriali nel territorio provinciale. “Il movimento delle start up innovative - ha detto in apertura lo stesso Marra – è in crescita nel nostro territorio, grazie anche a preziosi strumenti finanziari come “CalabriaInnova” e in questo contesto noi abbiamo seguito direttamente sette progetti che poi sono diventati impresa nella provincia di Reggio. Altre nuove start up stanno entrando nel nostro sistema di relazioni e formazione e lo stesso sportello è pronto a rilanciare la propria azione. E da pochi giorni abbiamo iniziato le nuove attività con altri startupper. Siamo fiduciosi, c’è un bel fermento che stiamo alimentando con un programma di iniziative mirate”.
“Dobbiamo sostenere gli slanci progettuali che vengono dai giovani – ha sottolineato il presidente di Confindustria Reggio Calabria, Andrea Cuzzocrea - è questo il nostro compito e l’azione del Gruppo Giovani va esattamente in questa direzione. Ed è motivo di grande soddisfazione che a questo impegno, si sia aggiunta la presenza di un grande istituto di credito, di levatura internazionale che può favorire la nascita di nuove imprese”.
“E’ fondamentale, per un giovane che voglia intraprendere un progetto imprenditoriale – ha spiegato Antonio Riccio, Stakeholder & Territorial Development Region Sud UniCredit - sapere cosa si aspetta e cosa chiede una banca per sostenerlo.  L’idea è necessaria ma da sola non basta, occorre sapere come realizzarla e quali sono gli strumenti per metterla a valore. La nostra piattaforma risponde a questa esigenza”.
Un momento del workshop
La piattaforma, in effetti, selezionerà le start up più innovative attraverso un rigoroso processo di scouting e valutazione supportato da commissioni composte da imprenditori, investitori professionali, manager e tecnici. Le start up selezionate avranno accesso a percorsi di formazione, attività di mentorship, servizi di incubazione e possibilità di effettuare incontri con imprenditori e investitori a fini commerciali o di investimento. “UniCredit Start Lab” prevede anche la possibilità di investimento, da parte di UniCredit, fino a 250mila euro per Start Up, in affiancamento ai partner del progetto. Innovatori e giovani imprenditori possono presentare la propria candidatura attraverso il portale www.unicreditstartlab.eu entro il 30 aprile 2016.
“Con il progetto UniCredit Start Lab la banca vuole mettere in atto un’azione sinergica con Università, incubatori, acceleratori d’impresa e investitori per supportare, dalla fase di lancio a quella di espansione, le idee più innovative dei giovani talenti del Paese e della Regione”, ha affermato Antonio Senape, Area Manager Calabria di UniCredit. “L’obiettivo è quello di supportare i giovani che hanno capacità imprenditoriali e incentivare la creazione di nuovo lavoro. In questo senso, credo che si tratti di un progetto che può essere molto utile soprattutto nel Mezzogiorno e in Calabria in particolare, territorio pieno di giovani brillanti che trovano però nel loro percorso maggiori difficoltà ad emergere”.

Ufficio Stampa Confindustria Reggio Calabria
l.d./Labecom
Reggio Calabria, 1 marzo 2016