sabato 27 febbraio 2016

Ance, Feneal Uil e Filca Cisl chiedono lavoro e legalità a Reggio Calabria

Lavoro e legalità a Reggio Calabria, a chiederlo tramite un documento congiunto Ance, Feneal Uil e Filca Cisl.  Di seguito il testo integrale: 

“ANCE, FENEAL UIL e FILCA CISL di Reggio Calabria denunciano congiuntamente la gravità della situazione socio-occupazionale del nostro territorio. Per un verso, continuiamo a registrare una crisi economica che sembra non avere fine e che, in questa provincia, colpisce in maniera acuta il settore dell’edilizia, già punto di forza e motore dell’intera industria calabrese. Per l’altro, assistiamo attoniti e impotenti all’aggressione criminale che, a tutti i livelli, sta toccando cittadini, imprenditori, operatori economici e amministratori pubblici. Tale condizione genera uno stato di vera e propria emergenza che, fino a questo momento, è stata del tutto sottovalutata. Per questo, oggi più che mai, le associazioni dei lavoratori e degli imprenditori sono unite nella battaglia contro due nemici che appaiono soverchianti: la criminalità organizzata e la mancanza di lavoro. Con l’aggravante che la crisi economica alimenta le forme mafiose, che si nutrono del malessere sociale, dell’impossibilità di mantenere le famiglie dei lavoratori, del rischio del fallimento d’impresa e della mancanza di condizioni per un futuro dignitoso dei figli. In questa situazione, ANCE, FENEAL UIL e FILCA CISL di Reggio Calabria intendono promuovere una battaglia comune per la legalità, il lavoro e lo sviluppo nel rispetto delle vocazioni del territorio. Una battaglia che deve vedere lo Stato al fianco della parte sana del tessuto produttivo: ovvero la stragrande maggioranza dei lavoratori e degli imprenditori, che ripudiano la mafia ma, al contempo, sollecitano un intervento non solo repressivo delle istituzioni pubbliche.  Oggi richiediamo con forza un impegno dello Stato per affrontare la questione della sicurezza dei cantieri. Come se non bastasse la pesantissima congiuntura economica, che in 8 anni ha letteralmente dimezzato imprese e addetti del settore, adesso la criminalità sta saccheggiando i pochi cantieri attivi, con furti, danneggiamenti e atti intimidatori contro imprenditori onesti e rappresentanti delle categorie produttive. La stessa sorte sempre più spesso tocca ad amministratori ed esponenti del mondo istituzionale, costretti a subire avvertimenti mafiosi volti a condizionare l’agire pubblico e comprimere gli spazi di libertà. Dinanzi a tutto questo, noi lavoratori e imprenditori, assieme, chiediamo un’azione risoluta del Governo nazionale, che deve aumentare la disponibilità di uomini e mezzi a favore della Magistratura e delle forze dell’ordine. Chiariamo subito però che lo scopo non può e non deve essere creare uno Stato di polizia, bensì liberare la società dal giogo mafioso che incombe su di noi e impedisce il libero esercizio del diritto costituzionale all’iniziativa economica privata, che si ripercuote sul destino di migliaia di lavoratori. Inoltre, siamo fermamente convinti che questo, da solo, non basti. Anzi, riteniamo necessario ripensare e ammodernare alcuni strumenti, come le informative interdittive, rendendoli più efficaci e attribuendo ad essi natura giurisdizionale, come recentemente suggerito dal presidente dell’Autorità nazionale anticorruzione. La Città metropolitana di Reggio e l’intera Calabria non hanno bisogno di essere etichettate come realtà mafiose e che non possono redimersi. Viceversa, hanno bisogno di cantieri riaperti, di incompiute che ripartono, di opere pubbliche moderne e infrastrutture efficienti, di lavoro onesto e occupazione dignitosa. Consapevoli delle responsabilità e degli errori da cui non siamo stati esenti in passato, chiediamo tutto questo perché siamo convinti che il lavoro sia l’unico antidoto alla ‘ndrangheta, come ha recentemente ricordato, nella sua visita in Calabria, il Presidente della Repubblica Sergio Mattarella. Ci appelliamo proprio al Capo dello Stato auspicando un suo straordinario e autorevole intervento a favore della nostra terra, per salvarla dalla deriva del sottosviluppo permanente e della desertificazione industriale indicata chiaramente dal rapporto Svimez. ANCE, FENEAL UIL e FILCA CISL di Reggio Calabria intendono attivare una campagna informativa unitaria, per sensibilizzare i massimi vertici dello Stato affinché aiutino questo territorio a risollevarsi. Non vogliamo nuove forme di assistenzialismo ma una Nazione che si faccia carico dei suoi doveri di solidarietà nei confronti di tutti i suoi figli. Siamo pronti a rimboccarci le maniche e lavorare: non vogliamo altro. Questo è un nostro diritto e un nostro dovere. E lo rivendichiamo con determinazione”.

27 febbraio 2016 

venerdì 26 febbraio 2016

PENSIERO IMPRENDITORIALE, LUNEDÌ WORKSHOP
DEL GRUPPO GIOVANI INDUSTRIALI E UNICREDIT

REGGIO CALABRIA - La sala convegni di Confindustria Reggio Calabria ospiterà il prossimo lunedì 29 febbraio (ore 15), il workshop formativo sul "pensiero imprenditoriale". L'evento organizzato dal Gruppo Giovani Imprenditori dell'associazione di Via del Torrione in collaborazione con UniCredit, prevede un momento di incontro e scambio di testimonianze fra imprenditori e tecnici. L'iniziativa si inserisce nel quadro delle attività formative promosse nell'ambito dello sportello ImprediReggioCalabria costituito dai giovani Industriali reggini quale punto di ascolto e assistenza dedicato ad iniziative imprenditoriali innovative nel territorio provinciale.
Nel corso del workshop, Antonio Riccio Stakeholder & Territorial Development Region Sud UniCredit presenterà l'edizione 2016 di "UniCredit Start Lab",  l'iniziativa nata per sostenere i giovani imprenditori, l'innovazione e le nuove tecnologie attraverso premi in denaro, attività di mentoring, di sviluppo del network, formazione mirata e servizi bancari ad hoc.
I lavori si apriranno con gli indirizzi di saluto del presidente di Confindustria Reggio Calabria, Andrea Cuzzocrea e dell’Area Manager Calabria di UniCredit, Antonio Senape. Successivamente il presidente del Gruppo Giovani Confindustria Reggio Calabria, Angelo Marra presenterà la seconda edizione dello sportello ImprendiReggioCalabria.
La giornata proseguirà poi con due sessioni formative dedicate all'idea di business e agli aspetti economici legati alla valutazione del merito creditizio coordinate da esperti UniCredit, intervallate da testimonianze dirette di giovani startupper e si concluderà con un focus sui progetti di “CalabriaInnova”.

Ufficio Stampa Confindustria Reggio Calabria
l.d./Labecom
Reggio Calabria, 26 febbraio 2016

mercoledì 24 febbraio 2016

GALLICO-GAMBARIE: PRESENTATO IL PROGETTO ESECUTIVO DEL III LOTTO IL 15 MARZO IL VIA AI LAVORI

Da sinistra Catalfamo, Cannizzaro, Musmanno, Raffa e Nardecchia
REGGIO CALABRIA - Prenderanno il via il 15 marzo prossimo i lavori di realizzazione del III Lotto della Gallico-Gambarie. Questo l’annuncio dato alla stampa nel corso dell’evento di  presentazione del Progetto esecutivo dell’ultimo tratto della strada a scorrimento veloce, che “unisce” il mare alla montagna, da  Giuseppe Raffa, presidente della Provincia di Reggio Calabria, Roberto Musmanno, assessore regionale alle Infrastrutture, Francesco Cannizzaro, consigliere provinciale, Domenica Catalfamo, dirigente del settore Viabilità della Provincia, e Claudio Nardecchia, amministratore delegato di Avr (nuova società capogruppo mandataria). 
"Sei chilometri in 580 giorni, questi i numeri della una sfida tecnica, oltre che procedurale, che abbiamo voluto portare a compimento consapevoli dei vantaggi economico-sociali che ha per il comprensorio". Così il presidente della Provincia Raffa ha voluto evidenziare le peculiarità e la portata dell’infrastruttura che attraversa i comuni Mulini di Calanna, Laganadi, Sant'Alessio d'Aspromonte, Cerasi, Schindilifà, Podargoni e Santo Stefano d'Aspromonte. La Provincia di Reggio Calabria, in qualità di ente attuatore, ha dato una significativa accelerazione all’iter di realizzazione che prevede un investimento di 65 milioni di euro a valere sulla programmazione comunitaria 2007/2013. 
“Mettiamo a segno un risultato significativo – prosegue Raffa - al termine di un percorso lungo e difficile sospinti da una precisa e lungimirante volontà politica, ovvero irrobustire le infrastrutture della città metropolitana. Abbiamo messo in campo una forte sinergia istituzionale con la Regione e con gli apparati burocratici, consentendo l’avvio dei lavori della prima tra le quattro grandi opere programmate su scala regionale. Un successo anche in termini di tempo per dare risposte ad un territorio che da anni chiede questo collegamento”. La Provincia di Reggio, infatti, è passata in tempi brevi dalla stipula contratto d'appalto, sottoscritta il 28 luglio 2015, all’approvazione del progetto esecutivo avvenuta il 24 dicembre 2015.  La dirigente del settore Viabilità della Provincia di Reggio Domenica Catalfamo ha scandito le tappe che hanno consentito il finanziamento, frutto di un accordo tra Ente intermedio e Regione, ed il cronoprogramma di un intervento dalle “caratteristiche complesse”,  considerata anche la morfologia del territorio. “Il cantiere si insedierà  - specifica la Catalfamo - a partire dal 15 marzo e in 19 mesi, 580 giorni, saranno consegnati i lavori compresi i 600 metri aggiuntivi che Avr ha inserito nella gara”. Il terzo lotto sarà ultimato, dunque, entro ottobre 2017 , con le sue ricadute per la mobilità e i conseguenti benefici sull’economia ed il turismo del comprensorio”. 
“Significativi i vantaggi anche in termini occupazionali”. Lo ha voluto ribadire   Claudio Nardecchia, amministratore delegato di Avr, assieme ai due progettisti Carla Procopio ed Eugenio Marro. “Con la società consortile ‘Podargoni’ - prosegue Nardecchia - daremo maggiore compattezza all’esecuzione di 6 chilometri di notevole rilevanza architettonica- strutturale. È previsto l’impiego di un organico 100 persone, tutte risorse in loco, e procederemo alle assunzioni d’intesa con enti e organizzazioni sindacali a garanzia della massima trasparenza”. 
“Grazie al buon governo le cose possono cambiare e la Gallico-Gambarie ne è una dimostrazione – ha precisato il consigliere provinciale Francesco Cannizzaro. “Mettiamo a frutto la capacità e la caparbietà politica del presidente Raffa che ha dato una forte accelerazione facilitando le sinergie tra istituzioni”.
Una strada “che unisce” e che non ha colore politico. Aspetto sottolineato dall’assessore alle Infrastrutture Roberto Musmanno: “Dobbiamo essere orgogliosi, come calabresi, della realizzazione di quest’opera che per qualità e complessità ci dà la dimensione di come sia possibile cambiare pagina nella nostra terra. Un esempio di concretezza – conclude Musmanno - che stiamo cercando di conseguire anche sulle altre grandi opere in programma che negli anni hanno subito un forte rallentamento procedurale”. 

m.f./Labecom
Reggio Calabria, 24 febbraio 2016

martedì 23 febbraio 2016

NUCERA (TURISMO): “PRESENTEREMO IN PREFETTURA
UN DOSSIER SULL’ABUSIVISMO”

Giuseppe Nucera
REGGIO CALABRIA - “Occorre combattere l’abusivismo nel settore turistico e per questo prossimamente presenteremo in Prefettura un dossier con tutti gli elementi concernenti la localizzazione del fenomeno e indicazioni utili all’individuazione dei soggetti che sono coinvolti in tale attività illegale”. Lo afferma il responsabile della Sezione Turismo di Confindustria Reggio Calabria Giuseppe Nucera nel corso di una riunione con gli operatori del settore, organizzata per fare il punto su una problematica che mette seriamente rischio la tenuta delle agenzie di viaggio e che sta assumendo, in tutta Italia, dimensioni allarmanti.   
Il rappresentante degli industriali plaude alla sensibilità della Prefettura che “si è dimostrata disponibile ad ascoltare le nostre richieste rispondendo alla nostra sollecitazione di incontro”. Per cui, a breve le imprese, sostenute da Nucera,  presenteranno all’ufficio del Governo un dettagliato dossier per portare all’attenzione delle autorità quanto succede in città e in tutta la provincia reggina, dove si  assiste a un autentico dilagare di persone o gruppi che si improvvisano operatori turistici. Si tratta di una problema che incide, negativamente, anche sulla sicurezza dei viaggiatori che usufruiscono di servizi senza alcuna forma di tutela e in caso di necessità, non sono assistiti e garantiti da polizze assicurative che solo chi ha una regolare licenza può emettere.
Nucera di concerto con gli agenti di viaggio evidenzia la necessità di “costituire un tavolo permanente che miri a sensibilizzare l’opinione pubblica sul grave fenomeno dell’abusivismo.  Occorre anche – sottolinea il responsabile della Sezione Turismo di via del Torrione  – concordare la programmazione di una serie di incontri con istituzioni, sindaco, associazioni e autorità ecclesiali per concentrarsi sul fenomeno che investe il settore dei viaggi religiosi per ribadire che l’abusivismo è una pratica che viola le leggi. Tutte le autorità impegnate a far rispettare la legalità – aggiunge Nucera –  devono essere coinvolte in questo progetto, nella consapevolezza che il fenomeno non riguarda esclusivamente il settore dei viaggi, ma interessa anche altre attività commerciali. E’ quindi dovere delle istituzioni combattere  queste attività abusive che creano danni economici e fiscali anche alle tasche dello Stato”. 
Un momento della riunione
Altra tematica sulla quale si è riflettuto nel corso dell’incontro è la tassa di concessione regionale annuale. Sul punto il rappresentante degli industriali annuncia: “Chiederemo alle Regione Calabria di sopprimere la tassa in quanto in molte regioni è stata disapplicata. Gli agenti di viaggio si sentono presi in giro in quanto sono obbligati a pagare a fronte di una grave inadempienza e mancanza di controllo da parte delle autorità sul fenomeno dell’abusivismo”. Da parte loro, gli operatori turistici mettono in evidenza la necessità di fare squadra, di mettere in campo delle precise strategie condivise e ribadiscono l’urgenza di contrastare il fenomeno in maniera capillare a livello locale, regionale e nazionale.  Per gli agenti di viaggio occorre combattere efficacemente un abusivismo che da un lato –   data la presenza di una sleale concorrenza – mette seriamente a rischio la propria attività, provocando di conseguenza delle ricadute negative sul tessuto economico del territorio, e che dall’altro compromette la sicurezza degli stessi viaggiatori. Infine, da Nucera proviene un appello agli stessi operatori: “Occorre costituire un serio gruppo di lavoro sulla questione, composto da coloro i quali vogliono difendere la propria azienda”.

Ufficio Stampa Confindustria Reggio Calabria
Labecom
Reggio Calabria, 23 febbraio 2016

sabato 20 febbraio 2016

RETI D’IMPRESA E MERCATO ESTERO, CONFINDUSTRIA REGGIO CALABRIA VISITA DUE AZIENDE ASSOCIATE

Da sinistra Quattrone, Cuzzocrea e Benedetto
REGGIO CALABRIA - La creazione di reti d’impresa per accedere alla programmazione comunitaria e l’espansione nei mercati esteri. Questi i percorsi illustrati e trattati da Confindustria Reggio Calabria in occasione della visita a due aziende neo associate della provincia. Il presidente dell’associazione degli industriali reggini, Andrea Cuzzocrea, e quello della sezione Agroalimentare, Giuseppe Quattrone, hanno intrapreso un minitour in due realtà diverse, eccellenze del panorama industriale del territorio. 
Prima tappa alla “Salumi Benedetto s.r.l.”, azienda nata nel 2008 e particolarmente attiva nella filiera del suino nero autoctono e nella produzione di insaccati di alta qualità. Nel corso della visita allo stabilimento, situato nella zona industriale di Campo Calabro, l’imprenditore Armando Benedetto ha illustrato i processi di lavorazione delle carni nei quali vengono coniugati innovazione tecnologica e sapienza artigianale: dai processi di asciugatura e stagionatura, passando alla selezione iniziale alla lavorazione della carne, fino allo spazio per la commercializzazione dei prodotti finiti. La struttura è dotata inoltre di un sistema di risparmio energetico, definito “sistema di recupero di calore” con il quale vengono ampiamente soddisfatte tutte le necessità termiche dell’impianto di asciugatura dei salumi, senza apporti di calore di altro tipo.
Durante il colloquio, l’imprenditore, il presidente di Confindustria Reggio Calabria e il responsabile della sezione Agroalimentare hanno posto l’accento sulla necessità di creare una sinergia tra le aziende locali. In questo senso, Cuzzocrea ha annunciato che il 3 marzo, in un evento pubblico, sarà presentata Itinerary Italy, piattaforma web in grado di “fare sistema”, mettendo in rete tutte le attività commerciali del territorio reggino. Benedetto ha indicato i temporary shop e soprattutto il dinamico e moderno metodo di ristorazione dello street food, come opportunità da sfruttare per le imprese dell’agroalimentare. 
La vista all'azienda "Agrumaria"
Successivamente, Cuzzocrea e Quattrone si sono recati nel quartiere di Gallico, a Reggio Calabria, in visita ad “Agrumaria Reggina s.r.l.”. L’azienda fondata da Francesco Chirico è specializzata nella produzione di succhi d’arancia e di agrumi ed opera sul mercato estero, in diversi continenti. Ad Algeri ha stabilito uno degli uffici commerciali e presto un’altra sede sarà aperta a Teheran, capitale dell’Iran, dove verrà lanciato uno dei prodotti.  Recentemente, Agrumaria ha partecipato alla missione organizzata da Confindustria in Iran, paese con il quale l’azienda ha già stretto rapporti commerciali. La produzione di “Agrumaria” è destinata prevalentemente all'esportazione verso l’estero. Altresì, si tratta di una delle poche aziende del Mezzogiorno d’Italia a ricorrere al mini bond, una forma alternativa di accesso al credito. “E’ segno di un’azienda finanziariamente strutturata, patrimonializzata, con bilanci certificati”, ha commentato il presidente Cuzzocrea. “Abbiamo invitato gli imprenditori - ha proseguito il numero uno degli Industriali reggini - a utilizzare molto di più la nostra associazione, dal punto di vista delle relazioni che essa può offrire. Le nostre sezioni regionali possono dare un supporto in termini anche di accesso ai bandi della programmazione comunitaria. E’ importante - ha aggiunto Cuzzocrea - che loro portino le loro proposte e siano protagonisti di una sinergia con le altre aziende”.
Sulla stessa lunghezza d’onda il presidente della sezione Agrolimentare di Confindustria Reggio, Quattrone. “Abbiamo visitato due aziende con declinazioni diverse, alle quali Confindustria offre gli strumenti tipici dell’associazione. Puntiamo a creare due percorsi: quello relativo all’aggregazione e quindi alla creazione di reti d’impresa per sfruttare le sinergie interaziendali che possono nascere al recepimento delle nuove direttive sui finanziamenti europei che ormai non si rivolgono alla singola azienda, ma ai progetti di imprese. E poi, quello inerente all’internazionalizzazione e - ha concluso Quattrone - allo dei sviluppo dei mercati esteri”.

Ufficio Stampa Confindustria Reggio Calabria
Labecom
Reggio Calabria, 20 febbraio 2016

domenica 14 febbraio 2016

FULL SERVICE, CONFINDUSTRIA: “L’AZIENDA HA AGITO CON TRASPARENZA E SENSO DI RESPONSABILITÀ”

REGGIO CALABRIA - “Confindustria Reggio Calabria esprime pieno e convinto sostegno alla Full Service Srl, impegnata in queste settimane nella gestione di una delicata crisi aziendale e nella connessa procedura di mobilità che interessa quindici dipendenti. Procedura resa necessaria in seguito alla cessazione di numerose commesse di lavoro, nel periodo compreso tra febbraio e agosto dello scorso anno”.
E' quanto afferma l'associazione degli Industriali reggini con riferimento alla vicenda riguardante l'azienda che si occupa della sorveglianza anche negli edifici giudiziari di Reggio Calabria. “In una fase segnata così duramente dalla crisi economica e dalla stagnazione degli investimenti - prosegue Confindustria Reggio Calabria - che, specie nel nostro territorio, si sta abbattendo sull'intero tessuto produttivo, riteniamo che il comportamento tenuto dall'azienda reggina sia stato ispirato da senso di responsabilità e dalla più assoluta correttezza nei confronti dei lavoratori. Contrariamente a quanto apparso su alcuni organi d'informazione, infatti, è opportuno precisare – sottolineano gli Industriali reggini - che la Full Service ha da subito predisposto una soluzione concreta per fronteggiare l'ipotesi licenziamento e salvaguardare, quindi, i livelli occupazionali. L’azione messa in atto dall’azienda, si è sempre sviluppata attraverso un confronto diretto e trasparente con le parti interessate e le organizzazioni sindacali, come testimoniano, del resto, gli incontri ospitati tra lo scorso novembre e dicembre, nella sede di Confindustria Reggio Calabria e nell’assessorato regionale al Lavoro. In quelle sedi – ricorda l’associazione di via del Torrione - nel quadro degli adempimenti per l’esame congiunto della situazione e della crisi aziendale, la Full Service ha seguito la via del dialogo e della piena condivisione delle scelte. In tal senso, per cercare di scongiurare il licenziamento per esubero del personale, ad alcuni dipendenti è stato proposto il demansionamento per coprire una vacanza di posti nel settore portierato e un incentivo economico all’esodo. A fronte di questa soluzione, tuttavia, la Full Service ha registrato una chiusura netta da parte dei lavoratori coinvolti, che hanno rifiutato la proposta dell’azienda che, a sua volta, è stata costretta ad attivare la procedura di licenziamento per riduzione di personale (ai sensi dell’articolo 4 della legge 223/91). Ed occorre comunque evidenziare che la stessa azienda, per la procedura di mobilità, regolarmente già andata a buon fine, sta pagando un contributo d’ingresso per i lavoratori licenziati di circa 148mila euro, e che ogni lavoratore licenziato percepirà mensilmente e per tutta la durata della mobilità tra i 900 e i 1.000 euro, oltre agli assegni familiari. Alla luce di tutto ciò – evidenzia Confindustria Reggio Calabria – appare evidente come da parte dell’azienda siano stati profusi tutti gli sforzi possibili per contenere gli effetti negativi della fase di crisi, ponendo sempre come priorità la salvaguardia dei posti di lavoro. Un comportamento - concludono gli Industriali reggini – serio e responsabile, che assume, tra le altre cose, una valenza ancora maggiore in un contesto economico come quello reggino che per ragioni strutturali e congiunturali, risulta tra i più difficili per qualsiasi realtà imprenditoriale”.

Ufficio Stampa Confindustria Reggio Calabria
l.d./Labecom
Reggio Calabria, 14 febbraio 2016

sabato 13 febbraio 2016

NUCERA (FEDERTURISMO): "BIT MODELLO SUPERATO
SUBITO STATI GENERALI DEL TURISMO CALABRESE”

Giuseppe Nucera
REGGIO CALABRIA - “La Borsa italiana del turismo appartiene a un modello ormai superato dall’evoluzione tecnologica e dalle nuove dinamiche del mercato internazionale. Prendiamo atto però del buon lavoro svolto quest’anno dalla Regione Calabria e dell’attenzione che il governatore calabrese Mario Oliverio ha rivolto, con la sua presenza a Milano, agli operatori turistici della nostra regione. Proprio per questa sua sensibilità verso il nostro settore, gli chiediamo di convocare al più presto, e comunque entro il prossimo mese di marzo, gli Stati generali del turismo calabrese”. La proposta arriva dal referente regionale di Federturismo Confindustria, Giuseppe Nucera. Il rappresentante degli industriali spiega: “Bisogna riconoscere che la Bit ha fatto il suo tempo. Appartiene al passato, un passato nel quale la domanda e l’offerta avevano bisogno di opportunità di incontro fisico per confrontarsi. Adesso, invece, l’intermediazione – prosegue  Nucera - avviene prevalentemente su internet. Bisogna avere il coraggio di ammettere che la globalizzazione e il web hanno decretato la fine di un'epoca; e in questi ultimi dieci anni il settore turismo ha subito una profonda trasformazione. Abbiamo assistito alla chiusura di centinaia di piccole medie e grandi aziende del settore: in questo contesto, andare alla BIT è celebrare un evento che non ha più utilità concreta perché non aiuta a creare fatturato per le aziende”.
Da parte sua, il presidente Oliverio “ha trascorso un'intera giornata con gli operatori turistici, dando il senso della vicinanza delle istituzioni agli imprenditori e assistendo agli incontri programmati con i buyer”.
Adesso, però, “l’esperienza della Bit è necessario si avvii al commiato definitivo, ad una sorta di rottamazione che lasci spazio a nuove strade nella promozione  turistica. Alcune Regioni – spiega ancora Giuseppe Nucera - da tempo  organizzano all'esterno workshop con i buyer internazionali e il rapporto tra i costi e i benefici di queste attività è di gran lunga migliore rispetto a quello per la presenza in una grande fiera. Per questo, come Federturismo Calabria, chiediamo al presidente Oliverio  di convocare gli Stati generali del turismo già dal prossimo mese”. Per il rappresentante degli imprenditori turistici calabresi, “gli operatori vogliono essere protagonisti di un nuovo modo di interpretare le sfide del mercato globale per la Calabria che può ancora ritagliarsi uno spazio davvero importante anche per via della crisi e dei conflitti che colpiscono una vasta parte del Mediterraneo e del Medio Oriente. Per raggiungere risultati concreti e di alto livello, tuttavia, bisogna disegnare i nuovi scenari dopo un confronto tra tutti gli attori di questo settore, in maniera franca, libera e costruttiva”. 

Labecom
Reggio Calabria, 13 febbraio 2016

mercoledì 10 febbraio 2016

CONFINDUSTRIA REGGIO CALABRIA, CUZZOCREA:
“SU SITUAZIONE ASIREG NECESSARIO FARE CHIAREZZA”

Andrea Cuzzocrea
REGGIO CALABRIA - “Il Consorzio per lo sviluppo industriale della provincia di Reggio Calabria sta attraversando una fase di grave complessità su cui occorre fare piena luce. L’Asi reggina versa in una situazione di crisi profonda: i dipendenti non percepiscono le loro spettanze da sette mesi, mentre le vicende interne del Consorzio sono avvolte in una nebulosa che è necessario far diradare dai competenti organi di vigilanza amministrativa e dalla magistratura”.
Lo afferma il presidente di Confindustria Reggio Calabria, Andrea Cuzzocrea, secondo cui “l’Asi vive oggi una situazione che è paradigmatica della storia economica della nostra provincia, con grandi potenzialità inespresse ed occasioni sciupate per superficialità e insipienza”. Il rappresentante dell’associazione di via Torrione ritiene indispensabile “un sereno, rapido e approfondito accertamento di quanto denunciato con esposti alla procura della Repubblica, all'Anac ed alla Corte dei conti, in ordine alla vicenda dei bilanci revocati dal commissario straordinario per la costituzione del Corap. Ci sembra una questione molto intricata, nella quale i provvedimenti del commissario contraddicono in maniera plateale non solo la condotta dei precedenti organi di governance dell’ente, ma anche i verbali del collegio dei revisori dei conti sui documenti contabili riferiti al periodo 2010-2014. Soprattutto per il bilanci0 2010 che – dice Cuzzocrea – è stato approvato dall’assemblea dei soci e che pertanto avrebbe potuto essere revocato solo dallo stesso organismo, di cui anche Confindustria Reggio Calabria è socio. Le decisioni adottate dal commissario straordinario sono quanto meno irrituali, illogiche e incomprensibili: proprio per questo, è utile che gli organi inquirenti facciano luce su ogni profilo, anche perché la validità del bilancio 2010, è stata certificata dalla magistratura amministrativa dopo gli accertamenti eseguiti dalla guardia di finanza”.
Il presidente di Confindustria Reggio aggiunge: “Un altro elemento contribuisce a rendere delicata e ai limiti del paradossale la vicenda dell’Asireg, ovvero quello che si paleserebbe come un palese conflitto d’interessi in capo all’attuale direttore generale facente funzione del Consorzio, nominato dallo stesso commissario straordinario. E’ singolare – argomenta Cuzzocrea – che lo stesso soggetto sia chiamato a svolgere funzioni di direzione dell’ente e, al tempo stesso, debba resistere in giudizio contro se stesso davanti alla Corte d’appello di Reggio: l’attuale direttore generale f.f., infatti, era stato licenziato a causa di un macroscopico errore nella redazione del bilancio 2010, dove era stata erroneamente riportata una duplicazione del debito”. Dinanzi a tutto questo, per il presidente Cuzzocrea “è necessario che venga celermente accertata ogni responsabilità, amministrativa e penale, e soprattutto che venga restituita una governance stabile, seria e competente ai Consorzi, non solo nell’interesse del tessuto imprenditoriale di questo territorio, ma anche e soprattutto per i dipendenti del Consorzio che da troppo tempo non percepiscono la retribuzione cui hanno diritto”.

Ufficio Stampa Confindustria Reggio Calabria
Labecom
Reggio Calabria, 10 febbraio 2016

mercoledì 3 febbraio 2016

AGROALIMENTARE, AL VIA MISSIONE INCOMING IN CALABRIA. QUATTRONE: “PUNTARE SULL’INTERNAZIONALIZZAZIONE”

Da sinistra Marcello Gentile (ICE) e Giuseppe Quattrone
REGGIO CALABRIA - Ha preso ufficialmente il via “Missione incoming in Calabria 2016”, l’iniziativa nata nell’ambito del programma operativo della seconda annualità del Piano Export Sud a sostegno delle Regioni Convergenza (Calabria, Campania, Puglia e Sicilia). Il progetto, organizzato sul territorio regionale dall'ICE (Agenzia per la promozione all'estero e l'internazionalizzazione delle imprese) con la collaborazione di Unindustria Calabria, Confindustria Reggio Calabria, Gal Batir e Gal Savuto, prevede il coinvolgimento di cinquanta aziende calabresi appartenenti ai settori dell'Agroalimentare considerati più rappresentativi per il territorio quali conserve, vino, salumi, prodotti alimentari generali (olio, pasta e prodotti da forno).
All’evento ha preso parte Confindustria Reggio Calabria con una propria delegazione composta dal presidente della Sezione Agroalimentare, Giuseppe Quattrone, dal referente dello Sportello per l’internazionalizzazione, Mariella Costantino e dal funzionario, Simona Mazzaferro.
“Il nostro comparto - ha spiegato Quattrone - rappresenta una voce molto importante per l'economia del Paese. Per il Mezzogiorno, e la Calabria in particolare, si tratta di un settore ricco di opportunità non solo per le imprese già attive ma anche per quanti, soprattutto fra i giovani, intendono avvicinarsi a questa realtà imprenditoriale. In questo contesto - ha aggiunto il presidente della Sezione Agroalimentare di Confindustria Reggio Calabria - la nostra associazione svolge un ruolo molto importante quale partner istituzionale di riferimento per l'ICE con cui, peraltro, abbiamo consolidato ulteriormente la nostra collaborazione. Queste occasioni costituiscono momenti preziosi di confronto e analisi, finalizzati a trovare soluzioni efficaci per il rilancio del settore. E' motivo di soddisfazione poter registrare la presenza e l'interesse di numerose aziende reggine perché ritengo che solo attraverso questi canali, qualificati e accreditati, sia possibile cogliere tutte le opportunità e gli strumenti operativi messi a disposizione per il settore agroalimentare e l'indotto ad esso collegato. Stiamo lavorando - ha sottolineato Quattrone - per allargare il quadro delle possibilità presenti sul mercato estero che, a differenza di quello interno, è meno saturo e soprattutto punta moltissimo sulla qualità, ovvero su quello è che il punto di forza del nostro tessuto produttivo”.
Le attività sono partite con una giornata dedicata agli incontri B2B a Reggio Calabria pressol’Accademia Gourmet. Il programma dei lavori prevede inoltre delle visite aziendali all’interno di realtà produttive dei territori coinvolti e si concluderà con un’altra giornata di B2B presso il palazzo delle Clarisse ad Amantea. La delegazione, composta da venticinque buyers provenienti da Stati uniti, Canada, Regno Unito, Germania e Austria, a Reggio Calabria, tra le altre cose, ha fatto visita all’azienda vinicola Tramontana, impresa associata a Confindustria. Al seguito della delegazione ci sono anche tre giornalisti, provenienti da Stati Uniti Canada e Regno Unito, esperti nel settore food, che saranno coinvolti in uno specifico programma di valorizzazione del territorio e delle sue aziende. Presente, inoltre, la Trade Analyst dell’Ufficio ICE Montreal per rispondere alle richieste di prima assistenza e orientamento ai rispettivi mercati.

Ufficio Stampa Confindustria Reggio Calabria
l.d./Labecom
Reggio Calabria, 3 febbraio 2016

martedì 2 febbraio 2016

REGGIO CALABRIA, DOMANI PRESENTAZIONE DELLA NUOVA SEDE DELLA SCUOLA DI ALTA FORMAZIONE PROFESSIONALE

REGGIO CALABRIA - Si terrà domani, mercoledì 3 febbraio 2016 alle ore 11,30 presso la sede dell’ODCEC di Reggio Calabria l’inaugurazione della sede distaccata della Scuola di Alta Formazione del distretto Basilicata e Calabria. In questa occasione verrà sottoscritta la Convenzione con il Dipartimento di Giurisprudenza ed Economia dell’Università Mediterranea di Reggio Calabria per comuni iniziative di formazione. Tutto pronto per la presentazione della nuova sede reggina della SAF che continua il percorso avviato dalla macro area Calabria-Basilica, in linea con il più ampio progetto per l’avvio dell’attività nelle Scuole di alta formazione come indicato dal Consiglio nazionale dei dottori commercialisti e
degli esperti contabili. Lo scorso anno, difatti, la Federazione dei 14 Ordini dei dottori commercialisti e degli esperti contabili di Calabria e Basilicata avevano istituito la prima Scuola di alta formazione, domani, invece, si inaugura la sede distaccata di Reggio Calabria grazie alla sinergia tra le principali istituzioni del territorio: l’ODCEC di Reggio Calabria, Palmi e Locri.
Anche grazie alla nuova sede la SAF intende proporsi come un centro d’eccellenza della formazione professionale in grado di proporre un’offerta formativa basata su percorsi accademici in linea con le esigenze del professionista, dell’economia e del mercato. Obiettivi della SAF sono la valorizzazione delle competenze specifiche e l’integrazione della formazione professionale con i percorsi accademici di innovazione e sviluppo, per fornire agli utenti un servizio di qualità elevata e un sapere composito. A questo scopo verrà sottoscritta una Convenzione di collaborazione con il Dipartimento di Giurisprudenza ed Economia dell’Università degli studi Mediterranea di Reggio Calabria per la programmazione di percorsi formativi, quali Master e corsi di aggiornamento professionale.
Alla conferenza stampa di presentazione della nuova sede parteciperanno: Per l’Università degli studi Mediterranea di Reggio Calabria, il Prof. Francesco Manganaro, Direttore del Dipartimento Di.Gi.Ec., anche per conto del Rettore, Prof. Pasquale Catanoso e i Professori Domenico Nicolò e Massimiliano Ferrara, coordinatori dei corsi di studio in Scienze economiche e magistrale in Economics. 

Reggio Calabria, 2 febbraio 2016