sabato 16 gennaio 2016

AEROPORTO DELLO STRETTO, CONFINDUSTRIA E SOGAS: “PUNTARE SU GIOIA TAURO E TURISMO”

Un momento della riunione
REGGIO CALABRIA - Il quadro delle strategie per il rilancio dell’aeroporto “Tito Minniti” è stato al centro della riunione del direttivo di Confindustria Reggio Calabria che, per l’occasione, ha ospitato il Consiglio d’amministrazione della Sogas, la società di gestione dello scalo reggino. Il confronto, che si è svolto in un clima cordiale e di fattiva collaborazione, ha visto seduti allo stesso tavolo gli Industriali reggini, guidati dal presidente Andrea Cuzzocrea e il management della Sogas rappresentato dal presidente del Cda, il Prefetto Domenico Bagnato, dal vicepresidente Domenico Berti e dagli altri componenti dell'organo di amministrazione della società Domenica Catalfamo, Attilio Battaglia e Giuseppe Basile.
Nel corso della riunione sono stati affrontati i temi rilevanti ai quali si lega il futuro dell’aeroporto di Reggio Calabria e il connesso apporto di cui il tessuto imprenditoriale locale intende farsi promotore. Due, in particolare, sono stati gli asset di riferimento indicati in quanto strategici per l’avvio di una nuova fase per l’infrastruttura. Ovvero il comparto logistico e movimentazione merci in stretta sinergia con il porto di Gioia Tauro e il settore turistico.
“Abbiamo voluto avviare un dialogo diretto – ha spiegato in apertura dei lavori Cuzzocrea – con i vertici della Sogas perché vogliamo superare la polemica spicciola in cui troppo spesso si arena ogni iniziativa per l’aeroporto. Come classe imprenditoriale sentiamo di poter offrire un contributo tangibile, in termini di consulenza e progettualità, al fine di ampliare il ventaglio delle soluzioni da intraprendere. In questa direzione il ruolo della Sogas è strategico e salutiamo con grande favore l’apertura del nuovo management al tessuto produttivo”. Fondamentale in questa fase, è il riconoscimento della concessione per la gestione totale da parte di Enac “che noi tutti auspichiamo, e il contestuale avvio di un’interlocuzione a livello nazionale a 360 gradi, che consenta allo scalo di svolgere un ruolo chiave per l’economia della prossima Città metropolitana”.
Il management Sogas sta profondendo ogni sforzo, soprattutto ai tavoli politico istituzionali nazionali, per superare le difficoltà del momento e programmare l’azione futura. “Stiamo operando – ha evidenziato Bagnato – guardando unicamente all’interesse collettivo. L’aeroporto è fondamentale per far uscire il territorio dall’isolamento ma occorre lavorare per riequilibrare il contesto economico e finanziario della Sogas. In tal senso l’Enac non è un ente ostile, ma richiede la piena sicurezza e la sostenibilità della gestione aeroportuale. Al riguardo siamo ormai a buon punto con Regione, Provincia e Comune, mentre permangono ancora criticità con la Camera di Commercio e la Provincia di Messina”.
La sinergia fra Confindustria e Sogas, è stato ribadito nel corso della riunione, guarda al coinvolgimento del mondo produttivo “per l’individuazione – ha aggiunto Berti - di proposte operative che partano dagli operatori del settore logistico e del comparto turistico. Per la buona riuscita del nostro lavoro è fondamentale conoscere le esigenze del tessuto imprenditoriale e creare un circuito virtuoso, che faccia dell’aeroporto un valore aggiunto”.
Idea accolta con favore dal presidente della sezione Turismo di Confindustria Reggio Calabria, Giuseppe Nucera che ha espresso apprezzamento “per l’impegno dei vertici Sogas”, rilanciando la proposta, condivisa dallo stesso Cda Sogas, di convocare a breve un tavolo operativo con gli operatori del settore turistico utile a definire un’azione mirata, con riferimento ai servizi necessari alle imprese e al sistema ricettivo del territorio, che sul “Tito Minniti” potranno essere attivati.

Ufficio Stampa Confindustria Reggio Calabria
l.d./Labecom
Reggio Calabria, 16 gennaio 2016

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