lunedì 28 settembre 2015

SABATO 3 OTTOBRE A REGGIO CALABRIA,
LA IX GIORNATA NAZIONALE DELLO SPORT PARALIMPICO

Un momento della conferenza stampa
REGGIO CALABRIA - Il prossimo sabato 3 ottobre il lungomare “Italo Falcomatà” di Reggio Calabria sarà teatro di un importante evento di carattere sportivo e sociale. La città dello Stretto, infatti, insieme a Pisa e Salerno ospita la nona Giornata nazionale dello sport paralimpico. L’evento, dal significativo slogan “Grinta da vendere”, è organizzato dal Comitato italiano paralimpico e dalla Fondazione italiana paralimpica, in collaborazione con il Comune e la Provincia di Reggio Calabria e l’Ufficio scolastico regionale. L’iniziativa, che si svilupperà lungo tutta la mattina e prenderà il via alle 9.15 con la cerimonia d’apertura e l’accensione della fiaccola olimpica, è stata presentata nella Pinacoteca civica di Reggio Calabria alla presenza di Tito Messineo, presidente del Comitato Paralimpico della Calabria, del sindaco di Reggio Calabria, Giuseppe Falcomatà, del vicepresidente della Provincia di Reggio Calabria, Giovanni Verduci, degli assessori comunali Nino Zimbalatti e Giuseppe Marino, di Mirella Nappa dirigente Ufficio scolastico provinciale e di Valentina Colella del coordinamento tecnico Cip.
“Siamo orgogliosi del riconoscimento che il Cip nazionale ha voluto concedere alla nostra città per un appuntamento così importante – ha detto Messineo - e di questo ringrazio il presidente, Luca Pancalli. L’evento, reso possibile anche grazie alla fattiva collaborazione delle amministrazioni, comunale e provinciale, vuole configurarsi come un momento di promozione delle tematiche legate al mondo della disabilità. Il Cip non chiede soldi, ma idee, progetti e soprattutto attenzione ai diritti delle fasce più deboli. Per questo sarà una giornata aperta a tutti, anche a quanti vivono e conoscono la condizione di disabilità e magari non si sono mai avvicinati allo sport”.
Sarà una vera e propria festa, ha assicurato Colella “all’insegna della partecipazione e dell’inclusione”. Tanti anche i testimonial paralimpici calabresi che animeranno la giornata; fra gli altri la staffetta 4x50 stile libero, bronzo agli assoluti del 2014, Anna Barbaro, atleta del nuoto paralimpico e Massimo Dighe, argento ai campionati mondiali di vela del 2013.
“La Provincia – ha poi spiegato Verduci – ha sostenuto da subito questa iniziativa con entusiasmo e convinzione. Vogliamo rafforzare la sinergia fra istituzioni per il superamento delle barriere culturali e per il miglioramento dell’impiantistica sportiva”.
Grinta e passione, gli ingredienti della manifestazione, “sono gli stessi – ha aggiunto Falcomatà – che alimentano la nostra azione amministrativa. Questa giornata sarà un momento molto importante di riflessione su come rilanciare lo sport cittadino e su come costruire una città inclusiva. Sarà un bel contributo al percorso di riconciliazione e coesione sociale che abbiamo intrapreso”.
Dell’importanza dell’azione sinergica tra le istituzioni ha poi parlato Nappa, evidenziando che “ci sono tutte le condizioni per proseguire e ampliare il cammino virtuoso che gli enti coinvolti hanno iniziato da tempo”.
Il programma dell’evento prevede l’avvio alle ore 9.30 delle attività sportive coordinate dai tecnici delle quindici federazioni presenti nell’area dell’Arena (nove i campi che verranno allestiti) e, alle ore 11, l’esibizione di “Danza ability” a cura dell’Agiduemila.

l.d./Labecom
Reggio Calabria, 28 settembre 2015

LOCRI, GIOVEDÌ 1 OTTOBRE LECTIO MAGISTRALIS DI
ROMANO PRODI NEL RICORDO DI FRANCESCO FORTUGNO

LOCRI - Il cinema “Vittoria” di Locri (via Trieste, 21) ospiterà il prossimo giovedì 1 ottobre alle ore 10, la lectio magistralis dal titolo Europa e Mediterraneo nella confusione totale del professor Romano Prodi, già presidente della Commissione europea e due volte presidente del Consiglio dei ministri. I lavori della giornata saranno coordinati dal direttore dell’agenzia giornalistica “Il Velino”, Paolo Pollichieni e vedranno la partecipazione di amministratori locali, rappresentanti del mondo imprenditoriale calabrese e delle associazioni.
Il professor Prodi scenderà in Calabria per commemorare la figura del vicepresidente del Consiglio regionale, Francesco Fortugno, assassinato dalla ‘ndrangheta il 16 ottobre del 2005 a Locri, nel giorno delle primarie dell'Unione proprio mentre si trovava all'interno del seggio. Lo stesso Prodi nella veste di presidente del Consiglio dei ministri si era recato a Locri, nell'ottobre del 2006 ad un anno dall’omicidio politico più eclatante della storia della Calabria, per rendere omaggio alla tomba di Francesco Fortugno e per la cerimonia di intitolazione del Pronto soccorso al vicepresidente del Consiglio regionale.

l.d./Labecom
Locri, 28 settembre 2015

domenica 27 settembre 2015

“L’orto di Calipso” ha celebrato la musica classica

L'arte musicale ha accarezzato e riscaldato i cuori dei numerosi reggini presenti ieri nella chiesa di San Giorgio al Corso per assistere al concerto sul tema "L'orto di Calipso". Un appuntamento inserito all'interno del "Garden Day", nell'ambito del progetto P.i.s.u. "Orto di Calipso - Il Giardino Mediterraneo tra Arte Leggende Mitologia", con una serie di eventi ed attività in programma fino a domani che si svolgeranno soprattutto sul lungomare Falcomatà. La natura è stato il soggetto centrale delle note di Mendelssohn, Mozart e Vivaldi, fatte vibrare con maestria e brio dall'orchestra del teatro "Francesco Cilea" attraverso le prestazioni di Alessandro Carere e del soprano Ilenia Morabito e che ha visto protagonista anche il Collegium vocale Rhégion, una nuova formazione di giovani e talentuosi artisti reggini, nata dall'idea del maestro Luigi Miriello. Otto i brani in scaletta. Hanno esordito gli archi dell'orchestra di fiato con "Piccola serenata notturna" di Wolfgang Amadeus Mozart. A seguire, in scena il bravo flautista Carere che, assieme all'orchestra diretta da Miriello, ha eseguito due opere di Antonio Vivaldi, "La notte" e "Il cardellino". Applausi a scena aperta da parte del pubblico che ha manifestato grande apprezzamento anche per la successiva performance del Collegium vocale Rhégion, che si è esibito in diverse composizioni del pianista e organista tedesco Jakob Ludwig Felix Mendelssohn, concludendo con "Hör Mein Bitten", melodia quest'ultima interpretata dal soprano Ilenia Morabito. Un momento di intensa e viva espressione artistica che la musica classica riesce sempre ad interpretare con la chiarezza e la regolarità delle sue sinfonie. Caratteristiche basilari di questo genere musicale che dona, nel contempo, serenità e intimità dando spazio ai sentimenti più profondi dell'animo umano e, quindi, dell'esistenza. Anche oggi e domani, come detto, l'iniziativa "Orto di Calipso" sarà nuovamente presente in città con due appuntamenti-cardine. Il primo si terrà al Museo archeologico nazionale con la proiezione di una video-installazione dalle 9 alle 20. E domani, infine, alle 9:30 si svolgerà un seminario sul progetto nella sala delle conferenze della Biblioteca comunale "Pietro de Nava".

Labecom
Reggio Calabria, 27 settembre 2015

venerdì 25 settembre 2015

CONTRATTI D’INVESTIMENTO E FILIERE PRODUTTIVE PRESENTATO IN CONFINDUSTRIA IL BANDO REGIONALE

Da sinistra Tropea, Siclari, De Marco e Marano
REGGIO CALABRIA Le opportunità offerte dal bando sui finanziamenti regionali dei contratti d’investimento sono state presentate nella sede di Confindustria Reggio Calabria, nel corso di un seminario tecnico organizzato dalla stessa associazione degli Industriali reggini, da Ance Reggio Calabria e dal Dipartimento Sviluppo economico, Lavoro, Formazione e Politiche sociali della Regione Calabria.
All’incontro, a cui hanno preso parte diversi rappresentanti del tessuto produttivo reggino, sono intervenuti Valerio Berti, vicepresidente vicario di Confindustria Reggio Calabria, Francesco Siclari e Antonino Tropea, rispettivamente presidente e direttore di Ance Reggio Calabria, il dirigente regionale del dipartimento Sviluppo economico, Francesco Marano e il dirigente generale reggente del Dipartimento regionale Sviluppo economico, Antonio Nicola De Marco.
Quello presentato è uno strumento particolarmente atteso dal mondo imprenditoriale locale perché in grado di agevolare l'aggregazione e la cooperazione tra aziende. Proprio per incentivare questo indirizzo, al fine di partecipare a questo bando di 65 milioni di euro che rientra nel Pisl 2012, sarà necessario presentare una domanda collettiva interaziendale entro il 6 novembre, ovvero di almeno tre imprese consorziate o in rete con un piano confacente alle loro esigenze comuni.
Questo è il primo passo e, successivamente, si potrà anche inoltrare allegandolo alla richiesta, il piano di sviluppo aziendale. Attraverso il contratto d'investimento realizzato con la collaborazione tra imprese, ci si pone l'obiettivo di promuovere la competitività delle filiere produttive sul territorio regionale. In questo caso sono tre i settori-chiave da potenziare nel segno dell'innovazione: bioedilizia, legno e agroalimentare. Ambiti ritenuti prioritari dalla programmazione comunitaria e dal Por regionale 2014-2020. Ma per realizzare lo sviluppo è fondamentale attuare una sinergia di qualità tra istituzioni e mondo dell'impresa, che si traduce soprattutto nell'adeguamento  dei tempi procedurali della politica a quelli, molto più rapidi dell'imprenditore.
Difficoltà atavica e tutt'altro che facile da risolvere come evidenziato dal vicepresidente vicario di Confindustria Reggio, Valerio Berti: “Bisogna adeguare la macchina burocratica regionale alle tempistiche delle imprese per l'accesso ai finanziamenti. Questo sbilanciamento ha generato la sfiducia delle aziende ai bandi in quanto non li ritengono credibili ma siamo disposti ad affiancare la politica per superare questo gap. Le nostre imprese hanno difficoltà di accesso ai mercati per un problema dimensionale. La soluzione è creare una filiera, come il bando sui contratti d'investimento propone”.
Il presidente di Ance Reggio, Francesco Siclari, si è detto fiducioso in tal senso: “Sembra che le procedure burocratiche si stiano finalmente sposando con le esigenze delle imprese. Alla politica però chiediamo di bruciare le tappe”.
Concertazione e reciproco ascolto tra politica e impresa sono i punti essenziali della posizione della Regione Calabria, come ribadito da De Marco. “Ci stiamo muovendo per integrare le politiche di sviluppo con quelle dell'occupazione ed entro fine anno ci sarà la prima bozza del piano di sviluppo e del lavoro della regione nei prossimi anni”. Il dirigente ha poi aggiunto che tra novembre e dicembre partiranno i bandi per l'attuazione del Por 2014-2020 con una dotazione di 3 miliardi da spendere, 600 milioni all'anno. De Marco ha sottolineato un'altra piaga: il tempo eccessivo del ciclo progettuale delle opere pubbliche calabresi (stimato in 8 anni), incompatibile con la vita di un finanziamento comunitario. “Lo stesso problema - ha osservato - c'è anche per gli aiuti alle imprese con un ciclo di vita dei finanziamenti da 3 a 4 anni”. Nessuna deroga prevista dal bando, ha poi precisato Marano, riguardo all’erogazione di finanziamenti a imprese che non ricadono nell’area dei Pisl.

Ufficio stampa Confindustria Reggio Calabria
Labecom
Reggio Calabria, 25 settembre 2015

lunedì 21 settembre 2015

Il 3 ottobre Reggio Calabria ospita la IX ‘Giornata dello sport paralimpico’

Tito Messineo 
C’è anche Reggio Calabria tra le tre piazze del Paese che ospiteranno l’edizione 2015 della ‘Giornata dello sport paralimpico’. Organizzato dal Comitato italiano paralimpico e dalla Fondazione italiana paralimpica, l’evento si svolgerà il 3 ottobre 2015 contemporaneamente nelle tre città selezionate. Oltre alla location calabrese, la IX giornata si celebrerà anche a Salerno e a Pisa.
La manifestazione è uno strumento importante di promozione della pratica sportiva per persone diversamente abili ed è veicolo eletto per affermare la mission del Cip: lo sport è un diritto di tutti e non ammette barriere. “Vogliamo – ha dichiarato il presidente del Cip regionale Tito Messineo - trasmettere i valori dell’inclusione e dell’integrazione per abbattere ogni tipo di barriera fisica e soprattutto mentale. La manifestazione è stata fortemente voluta dal presidente nazionale del Comitato Luca Pancalli e si è potuta allestire nella nostra città grazie anche al sostegno delle amministrazioni locali guidate dal sindaco Giuseppe Falcomatà e dal presidente della Provincia di Reggio Calabria Giuseppe Raffa. L’evento si svolgerà lungo l’intera area del lungomare Falcomatà che per l’occasione diventerà una vera e propria grande palestra all’aperto”. 
Diverse saranno le discipline che potranno essere praticate, grazie anche al supporto delle Federazioni che hanno prontamente aderito all’iniziativa. La scelta di Reggio Calabria risponde alla volontà del Comitato nazionale  di premiare il lavoro fatto dalla sezione regionale del Cip e nel contempo d’incentivare una maggiore implementazione delle attività di  promozione dello sport paralimpico. 
“Essere fra le tre città italiane - afferma Valentina Colella componente del coordinamento tecnico insieme a Fabio Giordano e Giuseppe Laface – ad ospitare l’edizione 2015 della ‘Giornata dello sport paralimpico’ ci riempie di orgoglio. Questa scelta testimonia l’apprezzamento del Cip nazionale per gli sforzi messi in campo in questi anni  dal Comitato calabrese, attraverso una specifica formazione rivolta ai tecnici e tramite l’azione educativa fatta nelle scuole. Queste ultime verranno coinvolte e sensibilizzate sull’argomento costantemente. Nello specifico giorno 3 ottobre il motto sarà: ‘insieme in campo’. I soggetti  diversamente abili, faranno attività fisica con i loro compagni normodotati. In ottica d’inclusione – conclude Valentina Colella - ogni disciplina vèrrà integrata e adattata per permettere lo svolgimento della stessa a tutti nel medesimo momento”. 
Partner importante del Cip e main sponsor dell’iniziativa è Inail. La sezione locale dell’ istituto, diretta da Salvatore Sergi, confermerà anche a Reggio l’impegno dell’ente rivolto alle problematiche della disabilità. 
Anche l’Ufficio scolastico regionale e quello reggino stanno promuovendo la giornata del 3 ottobre attraverso il concorso collegato all’evento ‘Facce dello sport’. Le migliori ‘sporticon’ (da sport + icon) verranno premiate dalla Fondazione paralimpica. 
“Grande – ha concluso il presidente del Cip Calabria Tito Messineo -  è il coinvolgimento anche delle associazioni di volontariato che quotidianamente operano a favore dei diversamente abili. Stiamo facendo un duro lavoro alfine di allestire un grande evento. Sotto il profilo tecnico-organizzativo fondamentale è l’apporto dei delegati provinciali Cip, Stefano Muraca (Cosenza), Bonaventura Pugliese (Crotone), Aldo Tassoni (Catanzaro), Rocco Cantafio e Carmela Castagna (Vibo Valentia), che ringrazio personalmente”. Le delegazioni Cip provinciali hanno assicurato la presenza di una nutrita rappresentanza. L’area predisposta per la manifestazione sarà presidiata dai tecnici delle diverse federazioni per facilitare l’avviamento alle discipline. Previste delle esibizioni degli atleti paralimpici affermati, le ‘eccellenze calabresi’ daranno dimostrazione delle proprie capacità agonistiche. 
Testimonial nazionale della giornata, per la tappa calabrese, sarà il campione di vela Massimo Dighe. 

a.c./Labecom 
Reggio Calabria, 21 settembre 2015 

domenica 20 settembre 2015

IL CORO L’ORTO DI CALIPSO INCANTA IL PUBBLICO DEL CONSERVATORIO “FRANCESCO CILEA”

REGGIO CALABRIA - Si è concluso con scroscianti applausi e un'ovazione finale tributata dal pubblico, lo spettacolo del coro “L’orto di Calipso” che per l’occasione si è alternato con l’ensemble dell’Orchestra del teatro comunale di Reggio Calabria, sapientemente diretta dal maestro Luigi Miriello. L'evento, ospitato nella sala dei concerti “Giuseppe Scopelliti” del conservatorio “Francesco Cilea” di Reggio Calabria, è stato un appuntamento di straordinario valore culturale, un’occasione imperdibile per tutti coloro che amano le più pure emozioni sonore. Il concerto, infatti, rappresenta il secondo dei tre eventi conclusivi organizzati nell’ambito del progetto “Orto di Calipso – Il Giardino Mediterraneo tra arte leggende mitologia” (cofinanziato dal Pisu di Reggio Calabria – linea di intervento 8.1.1.3 del Por Calabria Fesr 2007/2013), sviluppatosi nell’arco dell’anno.
Durante le due ore, che sono sembrate passare troppo in fretta per la bellezza e il coinvolgimento della musica, sono state eseguite le opere realizzate dagli allievi del laboratorio di composizione curato dal docente Mario Guido Scappucci e dal noto compositore Claudio Ambrosini, coadiuvato dal tutor Andrea Noce. 
E poi spazio anche ai brani eseguiti dagli allievi del laboratorio di coro seguito dal docente e direttore Miriello e coadiuvato dal tutor Andrea Noce. Le musiche sono state fortemente apprezzate dal pubblico presente in sala per la ricerca dell’accuratezza, dell’omogeneità timbrica e della massima interpretazione.
La seconda parte del concerto è stata impreziosita dalla performance del coro, “Collegium Vocale Rhégion”, formato dal maestro Miriello che riunisce diversi talenti reggini. Splendide voci, straordinarie, raffinate e possenti hanno intonato capolavori di vari autori quali Mendelssohn (Abschied vom Walde - Die Nachtigall - Lerchengesang), Brahms (Waldesncht), Lauridsen (Se per havervi oimé), Monteverdi(Quel augellin), Des Pres (El grillo), Hindemith (Verger), Leek (Kondalilla). Uno spettacolo davvero emozionante grazie a straordinari musicisti e coristi che hanno incantato il pubblico presente, restituendo, con le armonie prodotte, quel senso profondo di arte, leggenda e mitologia. Un repertorio musicale che ha ruotato attorno al tema della natura, ripercorso attraverso linguaggi stilistici di epoche diverse.

Labecom
Reggio Calabria, 20 settembre 2015



sabato 19 settembre 2015

Fiv Calabria-Basilicata, formazione gratuita per dirigenti di tutti gli sport

Un nuovo percorso di formazione per dirigenti e professionisti dello sport. È il progetto promosso dal comitato VI zona Calabria-Basilicata della Federazione italiana vela, presieduto da Fabio Colella (nella foto). A partire dal prossimo mese di ottobre, la Fiv organizzerà a Reggio Calabria una serie di seminari e convegni, di carattere formativo, tutti assolutamente gratuiti, per arricchire il bagaglio delle conoscenze e delle competenze dei dirigenti sportivi, ma anche di quanti ambiscono a intraprendere questa carriera.
“L'obiettivo – spiega il presidente interregionale della Vela – è mettere a disposizione un ventaglio di opportunità per approfondire i principali temi di interesse per i manager sportivi”. I seminari, è bene sottolinearlo, sono rivolti a tutti i dirigenti e a quanti si stanno formando per diventare professionisti di questo settore, non solo nella vela ma in ogni altra disciplina sportiva. Attraverso i contributi di professionisti riconosciuti a livello nazionale, saranno affrontati gli aspetti legali, fiscali, sanitari, della comunicazione e del marketing, del diritto del lavoro e del settore commerciale. “Si tratta di un preciso percorso di crescita formativa e professionale fortemente voluto dal nostro comitato, quale momento qualificato di aggiornamento e perfezionamento che, non a caso, si svilupperà a 360 gradi. Siamo convinti – prosegue Colella – che quanti operano nel mondo dello sport abbiano bisogno una formazione specialistica costante, in ragione delle tante responsabilità e del ruolo strategico che oggi fanno capo alla figura del dirigente sportivo”.
“In linea più generale – evidenzia il presidente del comitato Calabria-Basilicata della Federazione italiana vela – questa iniziativa, nella quale coinvolgeremo anche le istituzioni scolastiche più attive e attente in tale direzione, rivolge uno sguardo attento a quanti, specie fra i più giovani, intendono avvicinarsi per la prima volta a questo tipo di professione. Muovendoci nel solco tracciato dal presidente nazionale del Coni, Giovanni Malagò, vogliamo farci promotori di un modello virtuoso di organizzazione e gestione dello sport, capace di rinnovare e mantenere sempre alti gli standard qualitativi dei propri quadri dirigenziali. Siamo particolarmente soddisfatti di questo progetto – conclude Colella – il cui carattere inclusivo e partecipativo contribuisce anche a colmare la carenza di occasioni dedicate alla formazione specialistica in ambito sportivo”.

Labecom

Reggio Calabria, 19 settembre 2015

martedì 15 settembre 2015

AEROPORTO DELLO STRETTO, CONFINDUSTRIA REGGIO: «SCALO COLONIA DI ALITALIA, LA SALVEZZA PASSA DALLE LOW COST»

Andrea Cuzzocrea
REGGIO CALABRIA - «Gli ultimi dati presentati dall'Ente nazionale dell'aviazione civile dimostrano come esista un'unica soluzione per salvare l'aeroporto dello Stretto: aprire ad altri vettori, gli stessi che stanno facendo volare lo scalo di Crotone e che hanno consolidato da tempo il ruolo strategico di Lamezia Terme. Nelle ultime settimane, a più riprese, abbiamo chiesto un intervento in questa direzione. Speriamo che l'evidenza dei numeri, ahinoi impietosi, porti a un'accelerazione sul versante dell'apertura alle principali compagnie low cost che possono garantire un futuro a Ravagnese». Lo afferma in una nota dell'ufficio stampa il presidente di Confindustria Reggio Calabria, Andrea Cuzzocrea, che prosegue: «La principale responsabile dell'ormai cronica crisi del “Tito Minniti” è senza ombra di dubbio Alitalia che, è bene ribadirlo ancora una volta, non è più la compagnia di bandiera del Paese. In un regime di sostanziale monopolio l'aeroporto non potrà crescere mai; si tratta delle più basilari regole del mercato. Non a caso – aggiunge il presidente di Confindustria Reggio - Lamezia ha visto quadruplicare il proprio traffico e Crotone ha registrato addirittura incrementi esponenziali del numero dei passeggeri da quando sono entrate in esercizio alcune compagnie che ormai dominano lo scenario del trasporto aereo europeo. Compagnie che non servono lo champagne a bordo, ma neanche Alitalia ci risulta che lo faccia, garantendo però quel servizio essenziale che serve a chi si sposta quotidianamente su e giù per il Paese per motivi di salute, di studio, di lavoro o di turismo».
Ad avviso di Andrea Cuzzocrea, «l'aeroporto dello Stretto è rimasto una delle ultime “colonie” della Magliana che decide a piacimento quando attivare e disattivare i collegamenti verso la nostra città metropolitana, senza alcun rispetto per un'utenza che solo su due tratte, quelle per Roma e per Milano, garantisce mezzo milione di passeggeri all'anno. Le potenzialità, lo ribadiamo ancora una volta, esistono tutte ma possono essere espresse solo in una logica di mercato. La libera concorrenza e l'ampliamento dell'offerta possono solo giovare all'intera area dello Stretto, che presenta un bacino d'utenza di oltre un milione di cittadini, e costituire una grande opportunità per il rilancio delle prospettive del turismo di quest'area del Paese». 
Confindustria conclude ribadendo l'appello «alla Sogas ad accelerare i tempi della due diligence concordata con l'azienda alcuni mesi fa, perché dalla verifica dello stato dell'arte possono essere gettate le basi di un progetto che consegni al “Tito Minniti” un futuro a tinte meno fosche. In tal senso, il direttivo di Confindustria chiederà agli amministratori di Sogas un incontro urgente per conoscere il piano industriale dell’azienda in vista del Piano regionale dei trasporti».

Ufficio Stampa Confindustria Reggio Calabria
Labecom
Reggio Calabria, 15 settembre 2015

venerdì 11 settembre 2015

CONFINDUSTRIA: “SULLA CITTA’ METROPOLITANA INERZIA TOTALE. SERVE UN CAMBIO DI PASSO”

Andrea Cuzzocrea
REGGIO CALABRIA - “Mancano pochi mesi alla costituzione della Città metropolitana di Reggio Calabria che, ricordiamo, entrerà in vigore alla scadenza naturale degli organi provinciali, il 30 giugno 2016. E nulla appare fatto”. E’ quanto afferma il presidente di Confindustria Reggio Calabria, Andrea Cuzzocrea. 
“Continuiamo a registrare un'inerzia totale in termini di comportamenti fattivi e progressi concreti, nonostante i numerosi solleciti della nostra associazione – prosegue il presidente degli Industriali reggini - e gli impegni conseguenti, assunti anche pubblicamente da parte delle amministrazioni competenti. Eppure vi è ancora moltissimo da fare in tema di organizzazione territoriale, governance e rapporti tra i Comuni, statuto metropolitano, piano strategico, processo di riordino delle funzioni assegnate e da assegnare al nuovo ente. Al di là degli sporadici annunci – sottolinea Cuzzocrea - che appaiono a ritmo alternato sulla stampa, anche in occasione di iniziative pure interessanti ma certamente scoordinate tra loro, è finita nel dimenticatoio la cabina di regia per la Città metropolitana, su cui pure impegni pubblici erano stati assunti.  Adesso però non ci si può più accontentare di 'galleggiare' sui mass media per un paio di giorni, salvo poi tornare nella più completa immobilità, quasi nella consapevolezza che il popolo e l’opinione pubblica fanno presto a dimenticare”.
Andrea Cuzzocrea aggiunge: “La lista delle questioni da affrontare è lunga: infrastrutture, opere pubbliche, sistemi produttivi e del lavoro, fondi europei, internazionalizzazione, turismo, agroalimentare, sistema formativo, pubblica amministrazione, risorse culturali e naturalistiche; le grandi opportunità di sviluppo del nostro territorio – evidenzia ancora il presidente di Confindustria Reggio Calabria - restano parole vuote, ma senza registrare seri passi avanti nell’ottica di una vera cittadinanza europea della nostra comunità e del nostro territorio. Certo, quelli che stiamo vivendo sono tempi difficili, forse più difficili del passato e la crisi e le sfide di oggi rivestono un carattere epocale, senza precedenti. Per questo, adesso più che mai, occorrono impegni, sinergie e dialogo finalizzati allo sviluppo di una visione comune e supportati dalle migliori competenze ed energie disponibili. Chi non si accorge che il sistema è cambiato e che occorre mutare atteggiamento e prospettiva commette un grossolano errore. Un errore che continua ad essere pagato forse inconsapevolmente e di certo ingiustamente dall'intera nostra comunità. Per questo occorre chiedere alla classe dirigente reggina – conclude Cuzzocrea – un netto cambio di passo, necessario a restituire la speranza alla Calabria e all'area dello Stretto, e di cui però all’orizzonte non vi è traccia”.

Ufficio stampa Confindustria Reggio Calabria
Labecom 
Reggio Calabria, 11 settembre 2015

martedì 8 settembre 2015

Vela, accordo tra Fiv Calabria-Basilicata e LaBecom

Fabio Colella 
L’agenzia LaBecom è il nuovo marketing & media consultant del Comitato VI zona Calabria e Basilicata della Federazione italiana vela (Fiv). La partnership tra la società calabrese attiva nel campo della comunicazione e del marketing, e l’organismo interregionale presieduto dall’avvocato Fabio Colella, riguarderà la gestione delle attività di ufficio stampa e l’organizzazione di eventi. 
“Siamo felici di intraprendere questa ‘rotta’ in comune, certi che la comunicazione sarà per noi come il ‘vento’ propizio – ha affermato Colella –. LaBecom è una società che in questi anni, grazie alle professionalità che vi lavorano, ha acquisito una posizione di tutto rispetto nel campo della comunicazione istituzionale e sportiva, in Calabria e non solo. La Fiv - ha aggiunto il presidente -  è una federazione dalla lunga e nobile tradizione, ma anche dall’approccio giovane e dinamico; nutriamo grandi ambizioni, vogliamo far crescere il movimento velistico in Calabria e siamo convinti che lavorare bene sul territorio sia la precondizione per affermare la presenza della nostra regione nel più ampio scenario nazionale e internazionale”. Ad avviso di Fabio Colella, “uno dei primi obiettivi da perseguire nel campo della comunicazione sarà quello di far comprendere che la vela non è uno sport per pochi ma un’opportunità che può essere offerta a tutti i giovani che, praticando questa disciplina, possono creare un rapporto simbiotico con il mare”.

a.c./Labecom 
Reggio Calabria 8 settembre 2015 

giovedì 3 settembre 2015

ZES, CUZZOCREA: "APERTURA DELRIO CONFORTANTE. REGIONE PROSEGUA SU QUESTA STRADA"

Andrea Cuzzocrea
“Un segnale incoraggiante, il primo dopo tanto, troppo, tempo, che testimonia la volontà della politica locale e nazionale, di perseguire un'idea di sviluppo che può rivelarsi decisiva per l'economia e l'occupazione della nostra regione”.
Con queste parole il presidente di Confindustria Reggio Calabria, Andrea Cuzzocrea, commenta la valutazione positiva espressa dal ministro delle Infrastrutture, Graziano Delrio, in merito alla proposta della Regione Calabria relativa alla realizzazione della Zona economica speciale a Gioia Tauro.
“Si tratta - prosegue Cuzzocrea - di un'apertura, da parte del governo nazionale, che di fatto apre uno squarcio nella cortina di silenzio e di sostanziale disinteresse che si era venuta a creare intorno ad una questione che, a nostro avviso, costituisce un passaggio chiave nel più ampio quadro delle politiche di crescita e sviluppo, non solo per quel che riguarda la Calabria, ma per l'intero Mezzogiorno. Confindustria Reggio Calabria da tre anni ormai, dunque con largo anticipo rispetto al dibattito attuale, ha indicato nell’istituzione della Zes a Gioia Tauro, la strada principale per aumentare sensibilmente il livello di competitività del più importante insediamento industriale calabrese, aumentando la propria capacità di attrarre nuovi investimenti anche dall’estero. Anche se quello compiuto dal ministro Delrio è solo un primo passo - sottolinea il presidente degli Industriali reggini - dal nostro punto di vista deve essere salutato come un piccolo ma significativo segnale di discontinuità rispetto alla freddezza dimostrata fino ad oggi dal governo Renzi sulla vicenda. Discontinuità a cui si affianca l’azione apprezzabile del presidente della Regione, Mario Oliverio e degli assessori Roberto Musmanno e Francesco Russo che, auspichiamo, possa costituire un momento di svolta nell’interlocuzione politica e istituzionale fra il governo nazionale e quello regionale. Dal canto suo il tessuto imprenditoriale che fa capo alla nostra associazione – aggiunge Cuzzocrea – continuerà a svolgere la propria azione di confronto e proposta sulla Zes e, più in generale, su tutti i punti nodali ai quali si legano le strategie di rilancio del porto di Gioia Tauro, a cominciare dalla rimodulazione delle tasse d’ancoraggio che ancora oggi frenano ogni slancio in termini di competitività dello scalo, fino alla riduzione delle accise sul carburante il cui peso incide in misura notevolmente maggiore rispetto allo scenario europeo. Dall’impegno assunto da Delrio – conclude il presidente di Confindustria Reggio Calabria – ci auguriamo che si possa ripartire, dunque, anche per affrontare concretamente i temi legati ad un sistema infrastrutturale obsoleto e inefficiente, che necessita di investimenti in grado di porre fine all’isolamento della nostra regione e di collegare il suo sistema economico al resto del Paese e d’Europa”.

Ufficio stampa Confindustria Reggio Calabria
l.d./Labecom
Reggio Calabria, 2 settembre 2015

mercoledì 2 settembre 2015

DEBITI ASP, PRESENTATO IL PIANO DI RIENTRO LA SODDISFAZIONE DI CONFINDUSTRIA REGGIO

Il vicepresidente vicario e responsabile del settore Sanità di Confindustria Reggio Calabria, Valerio Berti, esprime soddisfazione per il piano di pagamento dei debiti dell'Asp, presentato dal commissario straordinario dell'azienda, Santo Gioffrè. «Si tratta di un momento estremamente positivo, che si realizza grazie all'impegno profuso dal massimo dirigente dell'Asp che ha dimostrato una grande apertura e capacità di ascolto nei confronti del tessuto imprenditoriale locale. Gioffrè, agendo sempre nel rispetto del principio di legalità e dell'interesse pubblico, ha condiviso assieme a Confindustria Reggio Calabria un percorso che consentirà di dare una boccata d'ossigeno a tante aziende del territorio, al tempo stesso innescando un circuito virtuoso a favore delle casse pubbliche. L'Asp – ha aggiunto Berti – non continuerà a indebitarsi senza misura e senza criterio, ma salvaguarderà i suoi equilibri di cassa; immetterà nei circuiti finanziari cittadini svariate decine di milioni di euro, che avranno ricadute concrete sull'economia locale, ed eviterà il rischio di una paralisi dell'attività corrente».
Per Valerio Berti, «Santo Gioffrè ha saputo agire con il coraggio e la risolutezza richiesta a un manager che non ha mai perso di vista la sua mission di uomo pubblico. In questo modo si andrà sgonfiando la ingente mole di contenzioso già esistente, che spesso ha portato a situazioni di inerzia cui i giudici amministrativi hanno sopperito nominando centinaia di commissari ad acta, in una degenerazione dei rapporti giuridici che era ormai patologica e non più fisiologica. Con questa delibera – conclude il vicepresidente vicario di Confindustria – si lancia anche un forte segnale di legalità, a fronte di alcune inspiegabili situazioni come quelle dei doppi pagamenti su cui noi industriali abbiamo chiesto di vederci chiaro, mediante la richiesta di accesso agli atti che abbiamo presentato sia sulla tesoreria dell'ente che sull'operato dell'advisor Kpmg».

Ufficio stampa Confindustria Reggio Calabria
Labecom
Reggio Calabria, 2 settembre 2015