domenica 31 maggio 2015

AVVOCATI, I VERTICI NAZIONALI DELLA CATEGORIA A REGGIO LANCIANO IL "PATTO GENERAZIONALE"

Seminario dell'Oua alla presenza dei massimi rappresentanti di cnf e Cassa forense

REGGIO CALABRIA - I vertici dell'avvocatura italiana si sono confrontati in riva allo Stretto sulle prospettive di una professione prestigiosa e affascinante che sta vivendo una fase di profonda trasformazione. "L'avvocato di provincia. Patto tra generazioni", è stato il tema del seminario promosso dall'Organismo unitario dell'avvocatura, che si è svolto ad Altafiumara su impulso di Maurizio Condipodero, componente della giunta nazionale dell'Oua, organismo che ha tenuto in Calabria la propria assemblea nazionale. 
I lavori, coordinati da Giampaolo Latella, portavoce del presidente del Consiglio regionale Tonino Scalzo, sono stati aperti dagli indirizzi di saluto del presidente dell'Ordine degli avvocati di Reggio Calabria, Alberto Panuccio, e del professore Michele Salazar. A introdurre il tema del seminario è stato Condipodero, il quale ha sottolineato "la necessità di ripensare una professione che fa i conti con la complessiva crisi economico-finanziaria del Paese ma anche con le difficoltà di un mercato nel quale si sono ristretti gli spazi disponibili per i professionisti. Occorre coniugare il principio di solidarietà con una più rigorosa selezione che deve partire dal mondo della scuola". Il presidente del Consiglio nazionale forense, Andrea Mascherin, ha accettato l'invito di Condipodero a scendere in Calabria per la sua prima uscita ufficiale da quando ha assunto il prestigioso incarico. Per Mascherin "Condipodero ha avuto il pregio di comprendere qual è la sfida dell'avvocatura che al giorno d'oggi va incontro a un cambiamento da governare con attenzione, perché non si può spersonalizzare il rapporto tra il legale e il cliente. La fiducia, l'intuitus personae, è una componente essenziale dell'avvocatura". Lo stato attuale della Cassa forense è stato delineato dalla relazione del vicepresidente nazionale dell'ente previdenziale, Valter Militi, secondo il quale "si deve lavorare per creare le condizioni di un sistema sostenibile, privo di squilibri e in grado di garantire agli iscritti prestazioni previdenziali con adeguate performance". 
Se per Fabrizio Guerrera, ordinario di diritto commerciale all'università di Messina, "non occorre demonizzare le società di professionisti anche se non possono essere neppure considerate la soluzione a ogni problema", secondo Attilio Gorassini, direttore del dipartimento di Giurisprudenza ed Economia della Mediterranea, "gli avvocati italiani non possono tradire lo stile di vita e la cultura che appartiene loro, molto distante dai sistemi di common law e da una visione della professione troppo incentrata sulla massimizzazione dei profitti". 
Conclusioni del seminario affidate a Mirella Casiello, presidente nazionale dell'Oua, che ha ricordato come gli avvocati in Italia siano 230mila: "Solo i medici hanno numeri simili, ma protetti, in qualche modo, dal numero chiuso e dall’ombrello del maggiore datore di lavoro italiano: il servizio sanitario pubblico. Una categoria, quella degli avvocati, che assiste e subisce, in modo apatico, da anni, a un’esplosione della disillusione e dell’individualismo. Serve per questo un forte patto intergenerazionale con provvedimenti che prevedano start up, incentivi e sgravi fiscali. Se lavoriamo tutti insieme - ha concluso la presidente dell'Oua - rilanceremo l'avvocatura italiana".

l.d./Labecom
Reggio Calabria, 31 maggio 2015

FESTA DEL BASKET: LA FIP CALABRIA PREMIA I CAMPIONI DELLA PALLACANESTRO GIOVANILE REGIONALE

Cerimonia di premiazione, al Palamaiata di Vibo Valentia, dei campionati giovanili maschili e femminili della stagione 2013/2014. L’evento coinvolgerà tutte le società calabresi in un ricco programma di attività tra cui la fase finale dell’attesissimo Trofeo delle Province, l’All Star Game maschile e femminile e un’ avvincente gara di tiro da tre punti

VIBO VALENTIA - Si svolgerà il prossimo martedì 2 giugno 2015 (inizio ore 10), la giornata dedicata alla festa del basket calabrese. Il consueto evento organizzato dalla FIP Calabria, quest’anno, sarà ospitato al Palamaiata di Vibo Valentia e costituisce un appuntamento molto atteso da tutto l’universo della pallacanestro giovanile regionale perché ad essere premiate, saranno le società, gli allenatori e gli atleti che si sono maggiormente distinti nel corso stagione sportiva 2013/2014. 
Anche quest’anno la FIP Calabria, ha voluto mettere in piedi per l’occasione, una manifestazione ricca di contenuti e attività interamente dedicate ai giovani cestisti. Una vera e propria festa del basket, appunto, in cui spicca il Trofeo delle Province, riservato agli atleti nati nel 2001 e 2002, che ha preso il via con le fasi di qualificazione andate in scena al Palagiovino di Catanzaro Lido. Inoltre, ad animare la giornata contribuiranno l’All Star Game maschile e femminile con i roster che saranno costituiti dai migliori talenti regionali. Infine, la giornata sarà ulteriormente arricchita da una gara di tiro da tre punti che coinvolgerà gli atleti indicati dalla rispettive società tra quelli che hanno disputato i campionati della serie C e D maschile regionale.
“Si tratta del primo di tre grandi eventi (gli altri, nelle prossime settimane, saranno l’evento nazionale Minibasket e Kinder “Sweet Tour” 2015 organizzato il prossimo 13 e 14 giugno sul Lungomare di Reggio Calabria e il prestigioso Torneo del Mediterraneo, giunto alla sua 11° edizione, che sarà ospitato a Crotone il 3,4 e 5 luglio 2015), a cui la nostra Federazione sta lavorando con passione, dedizione e professionalità - afferma il presidente della FIP Calabria, Sandro La Bozzetta – e sono promossi nell’ambito di un percorso condiviso di valorizzazione del prezioso patrimonio giovanile che la nostra regione può vantare. Con la Festa del Basket calabrese abbiamo voluto organizzare tutto come un vero e proprio evento perché crediamo che per i giovani atleti sia importante, prima di ogni altra cosa, vivere momenti di aggregazione con tutte le realtà sportive. Anche per i tecnici e i loro staff, inoltre, tutto ciò rappresenta l’occasione per un’attenta verifica dei progressi compiuti e una spinta a continuare con professionalità il proprio impegno di educatori e formatori. E’ questa la strada che intendiamo percorrere – conclude La Bozzetta - per sostenere e promuovere la crescita complessiva del movimento cestistico regionale”.

Vibo Valentia, 31 maggio 2015

venerdì 29 maggio 2015

ASSEGNATO A STEFANIA PASCUZZO IL QUINTO PREMIO STUDIO INTITOLATO A NATALE DE GRAZIA

La commissione e la vincitrice 
La cerimonia di consegna si è svolta nella sala del palazzo storico della Provincia di Reggio Calabria. La neolaureata in Biologia ed Ecologia marina all’università di Messina, è stata premiata da Mario De Grazia, cugino dell’ufficiale superiore della Capitaneria di Porto, decorato con medaglia d’oro al Merito
E’ giunta alla quinta edizione la borsa di studio intitolata alla memoria di Natale De Grazia, ufficiale superiore della Capitaneria di Porto, decorato con medaglia d’oro al Merito di Marina alla Memoria. Quest’anno  la commissione, composta dal capitano di vascello Andrea Agostinelli, direttore marittimo di Calabria e Basilicata Tirrenica, dai professori Francesco Foti e Saverio Nesci e dall’architetto Sandro Dattilo, ha premiato la neolaureata in Biologia ed Ecologia marina all’università di Messina, Stefania Pascuzzo, per la tesi intitolata “Caratterizzazione della tassonomica di batteri idrocarburoclastici isolati da campioni di acque di sentina”. La giovane ha ricevuto il premio “Natale De Grazia” nell’ambito della cerimonia svoltasi nella sala del palazzo storico della Provincia di Reggio Calabria. “Un vanto – ha commentato la giovane - che mi accompagnerà nei miei studi futuri sempre dedicati all’approfondimento relativo ai rimedi per l’inquinamento marino. Mi piacerebbe proseguire le mie ricerche all’interno dell’università”. Ha consegnato il premio in rappresentanza della famiglia De Grazia, il cugino Mario. “Eravamo come fratelli – ha raccontato -  e ricordo ancora la sua gioia quando salvò una tartaruga marina in difficoltà. Questo testimonia, ove ce ne fosse bisogno, come si sarebbe speso senza riserve per salvare la vita delle persone”. 
Prematuramente scomparso, colto da un malore improvviso durante il viaggio verso La Spezia, il capitano reggino Natale De Grazia  stava indagando per conto della procura di Reggio Calabria su presunti traffici di rifiuti tossici e radioattivi e affondamenti di navi anche in acque calabresi. La sezione di Reggio Calabria della Lega navale italiana, per il quinto anno consecutivo, unisce la sua memoria ai giovani impegnati come lui nello studio e nella difesa del mare e dell’ambiente.
La cerimonia si è aperta con i saluti del presidente della sezione reggina Rosario Ventura. “Ci univa la passione per lo sport ed in particolare per la vela. Conservo sempre un ricordo vivo di lui come di una persona solare e generosa, sempre disponibile”.
Natale De Grazia 
Un uomo di valore che la Lega navale non dimentica. “Anche quest’anno abbiamo voluto esserci per onorare la memoria del capitano De Grazia – ha sottolineato il delegato regionale della Lega navale Valerio Berti - e proseguiremo anche il prossimo anno in questa tradizione in linea con gli scopi della Lega navale impegnata ogni giorno nella diffusione dell’amore per il mare”. Dopo i saluti e gli auguri rivolti dal vicesindaco di Reggio Calabria, Saverio Anghelone, alla neolaureata insignita della borsa di studio, il componente della commissione Francesco Foti ha dato lettura della motivazione  del premio indicando “lo scarico delle acque di sentine come principale causa di contaminazione e inquinamento dell’ecosistema marino”.  Il capitano Andrea Agostinelli ha poi evidenziato come “doverosa e sentita sia stata l’adesione alla memoria del valoroso collega, capitano Natale De Grazia, ricordato con fierezza e orgoglio dalla Capitaneria di Porto impegnata quotidianamente per la tutela ambientale”.
Presenti alla cerimonia anche rappresentanti dell’Associazione Marinai d’Italia, di Legambiente, del Rotary Club Reggio Calabria Centro, del Coni provinciale e della Fondazione mediterranea. In questa cornice è stato presentato il volume “Muse Ioniche” (Città del sole edizioni) del professore Ulderico Nisticò, dedicato ai versi e alle liriche in lingua greca e latina, da Stesicoro a Gioacchino da Fiore. Un omaggio alla poesia della costa ionica, ispirata da quel mare per difendere il quale il capitano Natale De Grazia, servitore appassionato dello Stato, ha speso tutta la sua vita.
a.f./Labecom
Reggio Calabria, 29 maggio 2015

lunedì 25 maggio 2015

Esercenti del lungomare, Cuzzocrea si appella al sindaco:
"Si riduca la Tosap, a rischio cento posti di lavoro"

Andrea Cuzzocrea, presidente di
Confindustria Reggio Calabria
REGGIO CALABRIA - Le esigenze degli esercenti che operano sul lungomare Matteotti di Reggio Calabria, costituitisi in comitato, sono state al centro di un incontro che si è svolto con i vertici della Territoriale di Confindustria. Il presidente Andrea Cuzzocrea ha avuto modo di confrontarsi costruttivamente con una delegazione del comitato, di cui fanno parte gli operatori economici che occupano una parte del suolo pubblico della via Marina. Una questione, quella dei “gazebo”, che recentemente ha visto gli stessi imprenditori dover far fronte alla nuova regolamentazione approvata da Palazzo San Giorgio e al forte incremento della relativa tariffa comunale.
Nel corso dell'incontro, richiesto dagli esercenti, è stata rappresentata all'ingegnere Cuzzocrea la situazione di complessiva difficoltà di un gruppo di realtà economiche che danno lavoro a oltre un centinaio di addetti. In questo quadro l'incremento della Tosap, è stato spiegato al presidente di Confindustria Reggio, rischia di mettere in ginocchio delle attività di grande rilievo non solo per la qualità dei servizi erogati ma anche per i livelli occupazionali garantiti. 
“Va innanzitutto chiarito che era indispensabile procedere con una puntuale regolamentazione di questo settore – ha affermato Andrea Cuzzocrea – per porre fine ad eventuali abusi o comunque per garantire il recupero di somme che erano dovute all'Amministrazione comunale. Nell'ambito di un'azione volta al pieno dispiegarsi del principio di legalità, dunque, l'attività del corpo della Polizia municipale, guidato dal comandante Rocco Romeo, va nella giusta direzione. Ma, al di là di questi aspetti che attengono a un quadro più generale di rispetto delle regole, resta la sostanza del problema, che è di carattere economico. Mantenere lo status quo, lasciando invariate le tariffe, significa in questo momento storico di gravissima crisi affossare definitivamente imprese di cui il tessuto economico cittadino ha forte bisogno”. 
Il presidente di Confindustria Reggio Calabria rivolge perciò “un appello alla sensibilità del sindaco Giuseppe Falcomatà, affinché venga incontro a questi operatori economici che altrimenti sarebbero costretti, con ogni probabilità e nella maggior parte dei casi, a gettare la spugna. Pur comprendendo le ristrettezze economiche del Comune, sottoposto a un difficile piano di riequilibrio finanziario, crediamo che la città non possa permettersi di vedere altre attività commerciali abbassare la saracinesca. Significherebbe contribuire involontariamente a far implodere un sistema economico vicino al punto di non ritorno. È una questione politica delicata che impone un'assunzione di responsabilità collettiva. Senza una capacità di ascolto e di comprensione delle reciproche esigenze – conclude Andrea Cuzzocrea – non riusciremo a far uscire Reggio da questa fase drammatica che si protrae ormai da diversi anni”. Il rappresentante degli industriali reggini ha rinnovato al comitato di imprenditori che si sono rivolti a Confindustria la disponibilità a farsi portavoce delle loro istanze e promuovere un tavolo ufficiale con i competenti organi di Palazzo San Giorgio. Il comitato, per il tramite dell'associazione di Via del Torrione, è adesso in contatto con un legale specializzato in questo tipo di contenzioso.

Ufficio Stampa Confindustria Reggio Calabria
Reggio Calabria, 25 maggio 2015

domenica 24 maggio 2015

Riqualificazione urbana, Berna a Oliverio e parlamentari: “Risorse disponibili, pungolino il governo”

Francesco Berna,
presidente di Ance Calabria
Il presidente regionale di Ance scrive al governatore e alla deputazione calabrese, per chiedere una forte azione politica a sostegno delle opportunità di nuovi investimenti, a favore della Calabria, contenute nel Fondo di Sviluppo e Coesione 2014/2020  

CATANZARO - “Sono 304 le opere immediatamente cantierabili in tutta la Calabria nel quadro degli interventi possibili, sulla riqualificazione urbana”. Ad affermarlo è Francesco Berna, presidente di Ance Calabria che, al riguardo, ha condotto un’approfondita analisi in cui è stata messa in rilievo, fra le altre cose, la possibilità concreta, di generare investimenti, soltanto in questo particolare segmento produttivo, per oltre 1 miliardo e 500 milioni di euro. Lo stesso Berna, in una missiva indirizzata al governatore della Calabria, Mario Oliverio, e a tutti i parlamentari calabresi, ha voluto mandare un invito, chiaro e diretto, circa la necessità di rilanciare l’azione politica a sostegno delle opportunità, di nuovi investimenti a favore della Calabria, contenute nel Fondo di Sviluppo e Coesione 2014/2020. Fondo che lo stesso Cipe, dovrebbe licenziare nel prossimo mese di giugno e in cui è previsto uno stanziamento a favore della Calabria pari a circa 3 miliardi e 200 milioni di euro per interventi su specifiche priorità che il Governo ha individuato nel rischio idrogeologico, nell’edilizia scolastica, nelle infrastrutture e, su proposta del sistema Ance, proprio nella riqualificazione urbana. “In quest’ottica – spiega Berna - voglio rivolgere ai rappresentanti politici calabresi che siedono in Parlamento l’invito a rendere la loro azione  più incisiva ed efficace rispetto a quanto fatto fino ad oggi. Non è superfluo dunque, a nostro avviso, un richiamo ai compiti istituzionali che i nostri parlamentari devono assolvere, senza vincolo di mandato ma certamente con una grande responsabilità che deriva dal principio di rappresentatività democratica. È fondamentale non perdere tempo – incalza il presidente di Ance Calabria – se si vuole davvero risollevare un segmento strategico per l’economia calabrese e la tenuta dei livelli occupazionali, come quello delle costruzioni”.
“Si tratta, infatti – prosegue Berna – di un’occasione che non possiamo lasciarci sfuggire, specie in ragione dello stato di crisi che sta segnando duramente il settore dell’edilizia e del difficile quadro finanziario di riferimento per le opere infrastrutturali da realizzare in Calabria”. In tal senso, il presidente regionale dei costruttori edili ricorda che “Ance nazionale, recependo le nostre indicazioni, ha proposto, unitamente alle segnalazioni delle altre componenti del sistema associativo regionale, dette opportunità al ministro delle Infrastrutture, Graziano Delrio, ricevendo disponibilità per il loro esame all’interno di quella che sarà la definitiva programmazione del Fondo di Sviluppo e Coesione”.
Su questo punto, in particolare, a breve dovrebbe essere definito il piano d’intervento, sia sotto il profilo qualitativo che quantitativo, con riferimento alle risorse finanziarie stanziabili. “Al riguardo – spiega Berna – è in atto un proficuo confronto in sede istituzionale che, ci auguriamo, possa in breve tempo arrivare a fornire delle indicazioni precise. Per questo motivo, siamo fermamente convinti che in questa fase sia indispensabile concentrare ogni sforzo possibile su questo processo concertativo in corso con il Governo nazionale, attraverso un’azione istituzionale e parlamentare incisiva che tante ricadute positive potrebbe portare all’intera collettività calabrese”.
La quantità di interventi immediatamente cantierabili e le ingenti risorse finanziarie a disposizione, evidenzia ancora Berna, “possono generare un impatto positivo sulla fragile economia regionale, innescando importanti ricadute, dirette ed indirette, sia in termini di sviluppo che di nuova occupazione”. Alla luce di quanto già avvenuto con il Def 2015, Ance Calabria ribadisce la necessità di una forte azione politica di sostegno e di presidio dei tavoli nazionali con il Governo “per evitare che, ancora una volta – sottolinea il presidente dei costruttori calabresi - la Calabria rimanga fuori dalle scelte strategiche nazionali. Come Associazione abbiamo cercato di fare la nostra parte e continueremo a mettere a disposizione dei vari interlocutori istituzionali, ogni nostra risorsa, in termini di competenze e professionalità, al fine di rendere più qualificate e snelle le varie fasi procedurali previste. Al tempo stesso – conclude Berna - ci attendiamo che anche che la politica, ai più alti livelli istituzionali, possa fare la sua parte”.

Ufficio stampa Ance Calabria
Catanzaro, 24 maggio 2015

giovedì 21 maggio 2015

Anche Andrea Cuzzocrea nel Consiglio generale di Confindustria

Andrea Cuzzocrea 
Su indicazione del Consiglio di presidenza di Unindustria Calabria, il presidente degli industriali reggini farà parte del “parlamentino” di Viale dell’Astronomia. “Nel ringraziare i colleghi per la fiducia accordata – ha avuto modo di affermare Cuzzocrea – porterò le istanze degli imprenditori calabresi all’attenzione del nostro sistema associativo, forte della visione lungimirante e dello spirito di coesione che caratterizza Unindustria Calabria”.
 
Il presidente di Confindustria Reggio Calabria Andrea Cuzzocrea farà parte del Consiglio generale di Confindustria, l’importante organismo nazionale composto da circa 160 rappresentanti espressioni di tutte le associazioni degli industriali del Paese. Si unisce, a rappresentare la nostra regione nel Consiglio generale, al presidente di Unindustria Calabria Natale Mazzuca e ad Aldo Ferrara indicato dal Comitato nazionale Piccola Industria.
Dopo la modifica dell'organizzazione confederale, per effetto della riforma Pesenti, è questo l’organo maggiormente rappresentativo di Confindustria. “Questo seggio aggiuntivo, assegnato alla Calabria come premialità per aver saputo interpretare in maniera innovativa ed eccellente gli indirizzi della riforma confederale - ha detto il Presidente di Unindustria Calabria Natale Mazzuca - è motivo di grande soddisfazione e di legittimo orgoglio per tutto il sistema associativo calabrese e per i colleghi presidenti delle Territoriali con i quali abbiamo condiviso e realizzato il progetto Unindustria”.
La Calabria è stata una delle prime regioni, infatti, a mettere in atto le nuove direttive della riforma voluta dal presidente Squinzi aggregando in maniera virtuosa le cinque associazioni degli industriali delle province calabresi.
Attraverso questa designazione, oltre alla bontà del lavoro di rappresentanza associativa svolto dal presidente Cuzzocrea, il sistema confindustriale calabrese ha inteso testimoniare una particolare attenzione al territorio reggino, alle sue problematiche ed ai progetti di sviluppo di prossimo avvio.
“Personalmente – ha detto Cuzzocrea – sono onorato per questa indicazione. Avrò l'opportunità di sedere accanto ai rappresentati nazionali dell’associazione e la possibilità di portare avanti le istanze e le esigenze del nostro mondo produttivo che cerca disperatamente di uscire da una crisi gravissima. In stretta sinergia con la linea del presidente Mazzuca sapremo dare voce alle priorità dell’economia calabrese. Una su tutte: la questione del porto di Gioia Tauro, una vera e propria priorità per la crescita economica della regione, indispensabile per rendere competitive le imprese calabresi non solo in Italia ma anche all’estero, raccogliendo le nuove sfide dell’economia globale”.
 
a.c./Labecom
Ufficio Stampa Confindustria Reggio Calabria
Reggio Calabria, 21 maggio 2015

SALONE DEL LIBRO DI TORINO, GRANDE SUCCESSO PER GLI EDITORI REGGINI

L’assessore alla Cultura del Comune di Reggio Calabria Patrizia  Nardi ha accompagnato in Piemonte le ‘firme’ cittadine: “E’ necessario creare – ha dichiarato - una rete d’imprenditori del settore di tutto il territorio metropolitano”

Si è conclusa da poco la ventottesima edizione del  Salone internazionale del libro di Torino, alla quale il Comune di Reggio Calabria ha partecipato su iniziativa dell’assessorato alla Cultura insieme ai più importanti editori del territorio metropolitano. Sabbiarossa e Iiriti hanno presentato, insieme all’assessore Patrizia Nardi, alcune tra le più interessanti proposte dell’affollato stand della Regione Calabria, che quest’anno ha sperimentato in una  location tanto sobria quanto elegante un  modo diverso di promuovere la cultura editoriale calabrese.
L’ente regionale, per l’edizione 2015 della prestigiosa manifestazione culturale, ha deciso di incentrare il programma sulla presentazione delle case editrici calabresi e degli autori attraverso numerosi eventi promozionali.
“Il Salone del libro – ha affermato Patrizia Nardi - non può e non deve essere pensato solo come fatto commerciale, ma come occasione della promozione e soprattutto della relazione, che  favorisce il confronto e le prospettive di crescita personale, professionale ed imprenditoriale. La presenza di piccole e medie case editrici del nostro territorio, con proposte talmente  accattivanti  da riempire la conference room dello stand regionale, credo possa essere di grande stimolo per misurarsi con un mondo in rapidissima evoluzione e soprattutto con un’ Europa che guarda con molto favore alla circolazione della letteratura e della lettura come strumento di integrazione a salvaguardia della diversità culturale e linguistica”. 
“A Torino – ha continuato l’assessore alla Cultura - abbiamo ragionato con un pubblico attento ed interessato su stereotipi, calabrofobia e giornalismo diversamente etico insieme ad Alessandro Russo e Paola Bottero. Con Saverio Pazzano abbiamo discusso di  migranti  e di Mediterraneo, con Pasquale  Faenza e Stefano Mileto abbiamo parlato di bergamotto,  l’oro ‘verde’ di Reggio. Ci siamo confrontati su una possibile rete di condivisione tra editori, istituzioni, scuole e università del territorio metropolitano, finalizzata ad un progetto culturale che aiuti lo sviluppo, la  promozione e la comprensione del territorio. Tutti gli incontri hanno dato corpo alla certezza che il cambiamento è già in corso. Il mio grazie alla Regione Calabria per l’opportunità che ci ha dato e agli editori che hanno partecipato all’iniziativa”. 

Labecom 
Reggio Calabria, 21 maggio 2015 

FIP CALABRIA: MINIBASKET SUMMER TOUR KINDER+SPORT 2015 A REGGIO CALABRIA

L’evento in programma il prossimo 13 e 14 giugno sul lungomare Falcomatà coinvolgerà oltre 300 bambine e bambini dai 7 ai 12 anni appartenenti alle diverse categorie del minibasket

Il comitato calabrese della Federazione Italiana Pallacanestro organizza una delle tre tappe nazionali della manifestazione giovanile nazionale dedicata al minibasket. L’evento intende promuovere l’attività sportiva nelle nuove generazioni sviluppando i concetti riferiti al vivere in modo “sportivamente sano” con l’obiettivo primario di avvicinare ulteriormente le bambine e i bambini, attraverso il basket, a corretti stili di vita invitando le famiglie a condividere con i propri figli momenti unici, coinvolgenti ed entusiasmanti.
La manifestazione sportiva, che si svolgerà nell’arco di due giornate (13 e 14 giugno  2015) sul lungomare di Reggio Calabria,  sarà anche occasione di visibilità per la pallacanestro giovanile del Sud. Oltre ai bambini calabresi, infatti, prenderanno parte al torneo anche quelli di altre regioni del Mezzogiorno. Durante il week end dell’evento, oltre alle tante attività programmate, ci sarà la possibilità di partecipare ad attività sportive libere indirizzate agli appassionati del basket che saranno gestite da istruttori minibasket Fip. Fra i diversi momenti già in ‘scaletta’, prevista l’attività specifica “Easy Basket” per le scuole che partecipano al progetto “Una Regione in movimento”, promosso dall’Ufficio Regionale Emfs. 
Nella location dell’evento sarà allestito un villaggio sportivo composto da tre campi da gioco e da numerosi gonfiabili. A tutti i partecipanti alla manifestazione,  che registra la promozione diretta di Maurizio Cremonini Tecnico federale settore giovanile e minibasket Fip visibile attraverso il link https://youtu.be/AyYb0bYsl8c, sarà donato un kit sportivo e vari gadget personalizzati.   
La tappa reggina dell’evento nazionale, che conta anche gli appuntamenti di Torino e Treviso,  si avvale della collaborazione e del patrocinio del Comune di Reggio Calabria e ha come obiettivo quello di diventare una grande festa di sport e aggregazione sociale,  diventando anche momento di attenta verifica sui progressi compiuti dai movimenti giovanili. Obiettivi, questi, su cui è fortemente impegnata la Fip Calabria, presieduta da Sandro La Bozzetta, che intende puntare e sostenere lo sport giovanile nella ferma convinzione che questo sia uno degli asset necessari per completare quel percorso finalizzato alla promozione educativa/formativa del giocosport e ad un ulteriore rilancio del basket regionale. “Il Minibasket Summer Tour Kinder+Sport 2015 – ha affermato La Bozzetta -  è uno dei tre eventi regionali in cui il Comitato è impegnato nei prossimi mesi di giugno e luglio, infatti, inizieremo il 2 giugno a Vibo Valentia (VV)  con la Festa del basket calabrese, con all’interno il Trofeo delle province, All Stars Game maschile e femminile e le premiazioni dei campionati giovanili 2013/2014. Chiuderemo a Crotone con il prestigioso Torneo del Mediterraneo, giunto all’undicesima edizione. Questi eventi – ha concluso il presidente della Fip regionale -  dedicati allo sport  giovanile, saranno l’occasione per promuovere il movimento cestistico calabrese attraverso iniziative entusiasmanti e coinvolgenti”.    

Labecom 
Reggio Calabria, 21 maggio  2015

domenica 10 maggio 2015

DISSESTO IDROGEOLOGICO, RIPARTONO I CANTIERI IN CALABRIA. BERNA: «CORSA PER NON PERDERE I FINANZIAMENTI»

Francesco Berna 
Novità di rilievo sul  fronte del contrasto al dissesto idrogeologico in Calabria. Dopo una lunga inerzia, dovuta alla fase di transizione tra la fine della precedente legislatura regionale e l’inizio della nuova, il soggetto attuatore, nominato dal Commissario per la mitigazione del rischio, ha impresso un’accelerazione per far ripartire i cantieri e procedere con la realizzazione di interventi che rischiano di non essere portati a compimento per il disimpegno dei finanziamenti.  In questo quadro, si è tenuto nella sala “Federica Monteleone" del Consiglio regionale della Calabria, il sorteggio pubblico (ai sensi dell'art 123 D.lgs. 163/2006), per stabilire l'ordine definitivo dell'elenco di imprese che già in precedenza si erano iscritte all'apposito elenco per inviti a gare a procedura ristretta semplificata per l'anno 2015. 
La lista sarà utilizzata, nel quadro degli interventi programmati, anche per cottimi fiduciari e procedure negoziate, senza previa pubblicazione di bando di gara.  Alla procedura ad evidenza pubblica svoltasi alla presenza dell’ingegnere Carmelo Gallo, in qualità di soggetto attuatore delegato dal Commissario per l'emergenza idrogeologica nonché presidente della Regione, Mario Oliverio, ha preso parte Ance Calabria, rappresentata dal presidente Francesco Berna. Presenti anche rappresentanti di imprese e associazioni di categoria. Il procedimento ha riguardato 1254 aziende che, suddivise in gruppi da trenta, parteciperanno alle settanta gare che dovranno essere bandite entro il prossimo mese di giugno, per un importo complessivo pari a circa settanta milioni di euro. 
“Si tratta senza dubbio di un momento importante per il nostro tessuto produttivo e, in particolare, per il comparto delle costruzioni – ha detto Berna - a cui Ance guarda con grande favore perché da un lato si manda un messaggio chiaro sul fronte del contrasto al dissesto idrogeologico e, per altro verso, ma non meno importante, si innesca un incremento di lavoro per le imprese in tempi relativamente brevi, ovvero già tra agosto e settembre. Le aziende già iscritte all'elenco – ha aggiunto Berna – sono molte e provenienti da tutta Italia; per il futuro, l'Ance si augura vivamente che vengano individuati criteri per partecipare a tali procedure, in cui vengano preferite a parità di condizioni le imprese calabresi. Ciò non solo per il know how che viene riconosciuto alle aziende della nostra regione ma anche per dare una ricaduta economica diretta e immediata sul nostro territorio”. 
Inoltre, aggiunge Francesco Berna, “auspichiamo che il significativo impegno del soggetto attuatore consenta di riuscire a scongiurare il definanziamento per circa cinquanta interventi rispetto ai quali, in passato, sono mancati i progetti e dunque si rischiano di perdere le risorse”.
“Abbiamo effettuato le operazioni di sorteggio pubblico – ha spiegato Gallo - secondo quanto previsto dalla normativa vigente, per stabilire l'ordine sulla base del quale poter invitare le imprese alle successive gare d’appalto che l'ufficio del commissario deve fare da qui fino a fine anno. È un lavoro intenso, solo a marzo abbiamo fatto tredici gare e dovrebbero essere circa ottanta entro il 2015.  Tutta la procedura si svolge attraverso una piattaforma telematica che le imprese possono controllare in ogni momento, passo dopo passo. Abbiamo dunque riorganizzato il nostro albo in cui figurano 1254 imprese secondo un ordine casuale e sulla base di questo elenco verranno chiamate, ogni volta che le gare verranno da noi espletate”.

Ufficio stampa Ance Calabria
Catanzaro, 10 maggio 2015

giovedì 7 maggio 2015

Al via LibeReghion. L’assessorato alla Cultura presenta “Il maggio dei libri” a Reggio Calabria

“Vogliamo esaltare la politica del fare”. Sulla scia di queste parole l’assessore alla Cultura del Comune di Reggio Calabria Patrizia Nardi ha inaugurato ufficialmente la serie di iniziative che si svolgeranno alla Biblioteca cittadina ‘De Nava’ in occasione della manifestazione nazionale ‘Il maggio dei libri’. 
Il ricco programma che fino al 30 maggio 2015 animerà le stanze dello storico edificio reggino è stato presentato in conferenza stampa alla presenza anche di tutti i rappresentanti delle associazioni culturali presenti nel territorio che saranno le protagoniste, attraverso i loro eventi, dell’iniziativa stessa.
“Questa manifestazione – ha affermato l’assessore Nardi – ha una valenza particolare, che coincide con il mese della rinascita. Far risvegliare la rinascita della curiosità e la lettura è la strada maestra per intraprendere un percorso volto al nuovo, a quello che non conosciamo, a quello che vogliamo approfondire. Attraverso la cultura vogliamo far crescere la nostra società e vogliamo dare la possibilità a tutti di interagire. La conoscenza permette all’uomo di condividere un bene, i libri sono gli strumenti e i luoghi di scambi positivi e fecondi. L’iniziativa vuole anche cercare di attrarre alla lettura i cittadini, partendo dai più piccoli. Il calendario della manifestazione  è frutto del lavoro volontario delle associazioni cittadine che costantemente con grande passione  operano per far rinascere Reggio”.
L’associazione ‘Anassilaos’ ha allestito cinque incontri per analizzare le opere del Sommo Poeta, Dante Alighieri, in occasione del 750esimo anniversario della nascita. “Gli incontri  - ha dichiarato Stefano Iorfida - saranno valorizzati dalla location rappresentata dalla viletta della Biblioteca ‘De Nava’. Non sempre viene valorizzato e capito il nostro impegno siamo contenti quest’oggi di poter dire che l’amministrazione considera il nostro operato”. 
“Gli incontri letterari che allestiamo vogliono stimolare l’opinione pubblica”. A dirlo  Gianni Vittorio in rappresentanza dell’Associazione ‘Fahrenheit 451’ che curerà insieme ad altri gruppi anche il ‘Metropolitan Book Festival’ che si svolgerà dal 22 al 24 maggio 2015. 
Roberto Cananzi de ‘La Gilda degli Artisti’ ha posto l’accento sull’intento di coinvolgere i giovani e di discutere di arte a 360 gradi. “La nostra associazione nasce  per creare ambienti espositivi che posano essere nel contempo  spazi produttivi dove la creatività nasce e si sviluppa”.
Durante la manifestazione tanti saranno i dibattiti, le rappresentazioni di favole e le tavole rotonde per fare insieme cultura. 
La sezione reggina di ‘Italia Nostra’ curerà diversi incontri con l’autore tra cui quello con Pasquale Amato sull’Armenia e il martirio (16 maggio ore 17).
Fortunata Ferro di ‘Pietre di scarto’ ha evidenziato come il metodo che più di ogni altro unisce il lettore con il narratore e i lettori fra di loro è il laboratorio. “Noi cureremo dei laboratori di scrittura e di lettura. In maniera artigianale creeremo comunicazione”.
“Fare cultura è difficile. Avere opportunità di esprimersi  è impresa ardua. Ben vengano iniziative del genere e la collaborazione fra associazioni e istituzioni” ha dichiararlo è stata Elisabetta Marcianò di LibarArchè che durante l’evento allestirà momenti culturali per i bambini. 
Anche le associazioni ‘Nati per leggere’ e ‘Fedora’ si occuperanno  di laboratori e dei ‘piccoli’ lettori. “Gli incontri di lettura ad alta voce – ha affermato Giuseppina Timpani di ‘Nati per leggere’ – sono fondamentali per la fascia di età che va dai tre ai sei anni per lo sviluppo cognitivo”. “Noi  - ha dichiarato Ida Triglia di ‘Fedora’ - offriremo delle attività creative per stimolare il piacere della lettura. Importanti saranno l’incontro con l’archeologa Vasiliki Vourda e l’inaugurazione della biblioteca all’interno dell’ Hospice ‘Via delle Stelle’”. 
Proprio Vincenzo Trapani Lombardo della fondazione ‘Via delle Stelle’ ha evidenziato che realizzare delle iniziative culturali all’interno della struttura di cure palliative potenzia e migliora  le cure stesse. 
Spazio anche per la musica all’interno di ‘LibeReghion’ con gli studenti del Conservatorio di musica ‘Francesco Cilea’ che eseguiranno brani inediti di ‘Palmira’ opera di Annunziato Vitrioli e proprio sul patrimonio della famiglia borghese reggina si svolgerà una relazione con Antonino Zumbo e Mariella Grande. Coinvolti nell’iniziativa anche gli editori reggini, che parteciperanno insieme alla Regione Calabria a Torino in occasione della ‘Fiera Internazionale del Libro’. 

a.c./Labecom 
Reggio Calabria, 4 maggio 2015

venerdì 1 maggio 2015

PRIMO MAGGIO, BERNA (ANCE CALABRIA): «BASTA CON LE DIVISIONI, LAVORIAMO UNITI PER CREARE LAVORO»

Francesco Berna, presidente di Ance Calabria
CATANZARO - «Anche quest’anno la giornata del Primo maggio si celebra nel pieno di una crisi che, lungi dall’essere ancora superata, continua a condizionare il lavoro e la vita di molti cittadini calabresi». È il messaggio di Francesco Berna, presidente di Ance Calabria, sulla Festa dei lavoratori che ancora una volta, nella nostra regione, si carica di un significato particolare in ragione del perdurare di una gravissima congiuntura economico-occupazionale. «È una giornata di festa e mobilitazione per il lavoro ma anche una giornata di responsabilità e consapevolezza che, solo stando uniti ed operando coesi nel far prevalere le ragioni e le legittime esigenze di tutta la comunità calabrese, può trasformarsi in nuova e più positiva aspettativa per il futuro. Certo - prosegue Berna - il contesto non è affatto favorevole, tutti i dati economici evidenziano le difficoltà del mercato del lavoro e questa condizione colpisce duramente anche la stessa partecipazione del singolo cittadino alla società in cui vive». 
Ad avviso di Francesco Berna, «bisogna ricostruire alla radice il valore del lavoro rimettendolo concretamente al centro di ogni politica economica e di sviluppo. Non sempre tutti gli attori della vita pubblica, soprattutto nelle istituzioni, hanno esercitato bene e fino in fondo il proprio ruolo: è necessario perciò rimettere in campo azioni ed iniziative finalizzate a segnare concretamente una inversione di tendenza e capaci di rispondere alle aspettative di lavoro di tutta la comunità calabrese ed in particolare dei giovani». In particolare, per il presidente regionale dei costruttori edili, per la Calabria è indispensabile «un’economia accompagnata da regole di mercato certe, trasparenti ed efficaci, in grado di ridurre non solo l’incidenza di fenomeni come la corruzione e il malaffare, ma anche di aiutare le imprese a sostenere le proprie attività e, di conseguenza, ad incrementare e qualificare il lavoro. Come costruttori edili - aggiunge Berna - abbiamo svolto e continueremo a svolgere la nostra parte in tal senso nella piena consapevolezza che i nostri operai, i nostri impiegati ed i nostri quadri sono il capitale più importante e decisivo delle nostre imprese. Per questo, oggi più di ieri, è di attualità il pensiero di uno dei presidenti più amati dagli italiani, Sandro Pertini: “Io credo nel popolo italiano. È un popolo generoso, laborioso, non chiede che lavoro, una casa e di poter curare la salute dei suoi cari. Non chiede quindi il paradiso in terra. Chiede quello che dovrebbe avere ogni popolo”. È questo il senso - conclude Francesco Berna - del nostro Primo maggio».

Ufficio Stampa Ance Calabria
Catanzaro, 1 maggio 2015