venerdì 27 marzo 2015

CITTA’ METROPOLITANA, DA CONFINDUSTRIA REGGIO LE PROPOSTE PER LA NUOVA GOVERNANCE

Illustrato oggi, nel salone degli Industriali della città dello Stretto, il contributo di idee della community business locale per accelerare l’iter di costituzione del nuovo livello istituzionale. L’esempio di Milano raccontato da Verna (Assolombarda) 

Le inerzie della pubblica amministrazione e le urgenze del territorio, in vista della costituzione della città metropolitana, sono state al centro di un convegno organizzato da Confindustria e Ance Reggio Calabria, con la collaborazione della Rete delle associazioni industriali metropolitane. Nel corso dell’iniziativa sono state presentate le proposte della business community per concretizzare al più presto il dettato della legge Delrio. L’occasione è servita anche per presentare il secondo quaderno della collana economica di Confindustria sul nuovo livello di governance, curato dal direttore di Ance Reggio Calabria, Antonino Tropea. “Sollecitiamo la costituzione di una cabina di regia – ha affermato il presidente di Confindustria Reggio, Andrea Cuzzocrea – il cui coordinamento deve essere affidato alla Provincia. E’ necessario lavorare da subito allo Statuto che disciplinerà la vita della città metropolitana, l’elezione del suo sindaco, il ruolo degli innumerevoli stakeholders che contribuiranno alla sua crescita. Noi vigileremo affinchè non sia perduto altro tempo”. Tra le questioni poste, ad oggi sempre più urgenti, Cuzzocrea ha citato l’istituzione della Zes a Gioia Tauro e la valorizzazione del porto, l’utilizzo dei finanziamento previsti nell’ambito del Pon Metro, nonché la messa a punto di strategie per trasformare Reggio Calabria in una smart city.“Oggi gli industriali – ha spiegato il direttore della sezione locale di Ance Antonino Tropea - non sono solo portatori degli interessi delle imprese ma anche soggetti che partecipano concretamente alla realizzazione del bene comune. Da qui l’invito al dialogo e alla condivisione dei percorsi per vincere questa sfida di partecipazione e democrazia”.“E’ anche una battaglia per la semplificazione, per un nuovo modo – ha spiegato Michele Verna, direttore di Assolombarda e coordinatore della Rete delle Associazioni industriali metropolitane – di pensare alle istituzioni non come causa di pastoie burocratiche ma come attori capaci di realizzare progetti e guidare percorsi di profonda innovazione sociale e culturale che abbiano come quadro di riferimento almeno quello europeo”. Prima delle conclusioni, gli interventi di Consuelo Nava, docente universitaria, Domenico Pietropaolo, per il coordinamento di associazioni di Cittadinanza Attiva, Pino Bova, presidente del Comitato reggino della Società Dante Alighieri, Giuseppe Varacalli, sindaco di Gerace e presidente della Conferenza dei sindaci della provincia reggina. È intervenuto anche il senatore Antonio Caridi che ha richiamato “l’importanza del tessuto industriale e produttivo di questo territorio con un’attenzione particolare alla Zes da istituire a Gioia Tauro e alla salvaguardia dei livelli occupazionali nello stabilimento ex Omeca rilevato da Hitachi, subentrata ad Ansaldo Breda”.“Ci consideriamo essere pienamente protagonisti del processo di istituzione della città metropolitana. Riteniamo – ha sottolineato il presidente della Provincia Giuseppe Raffa – che la presenza di due enti democraticamente eletti, la Provincia e il Comune, dopo la nefasta parentesi del commissariamento di quest’ultimo ente, in questa fase sia una risorsa e non un limite. Dobbiamo lavorare insieme per mettere a frutto i punti di forza e irrobustire i punti di debolezza come le infrastrutture di collegamento tra i 97 comuni di questa metropoli”. Di preziosa opportunità ha parlato anche il sindaco di Reggio Calabria Giuseppe Falcomatà che ha definito, in quest’ottica, insostenibile il piano decennale di riequilibrio cui è sottoposto l’ente. “I comuni della Provincia non saranno isolati. Non si tratta di un’annessione a Reggio capoluogo. I nostri territori hanno un grande potenziale: si pensi al Parco nazionale dell’Aspromonte, unico Parco collocato nel territorio di una città metropolitana; al frutto del bergamotto, coltivato solo in provincia di Reggio, ma anche alla ricchezza di risorse naturali, culturali e socio-economiche della nostra comunità. Liberiamoci dai campanilismi – ha concluso il sindaco Falcomatà –  e acceleriamo i tempi, lavorando in sinergia”. 

a.f./Labecom
Reggio Calabria, 20 marzo 2015

giovedì 19 marzo 2015

GLI INDUSTRIALI DELLE CITTA’ METROPOLITANE ARRIVANO A REGGIO: TRA INERZIE E URGENZE ECCO LE PROPOSTE DI CONFINDUSTRIA

Verrà presentata domani la piattaforma di idee elaborate dal mondo imprenditoriale locale in vista del nuovo livello di governance. Prevista la partecipazione del presidente della Regione Calabria, Mario Oliverio, e del direttore generale di Assolombarda, Michele Verna

REGGIO CALABRIA - Si svolgerà domani, venerdì 20 marzo 2015 con inizio alle ore 10.30, il convegno dal titolo, La Città metropolitana di Reggio Calabria tra inerzie amministrative e urgenze territoriali. Le proposte di Confindustria e il ruolo della business community. L’evento, che sarà ospitato nel Salone dell’associazione di via del Torrione, è organizzato dagli Industriali reggini e da Ance Reggio Calabria, in collaborazione con la Rete delle Associazioni industriali metropolitane.
Al centro dell’importante appuntamento, verrà posta la piattaforma di idee e proposte che è alla base dell’impegno pluriennale profuso da Confindustria Reggio Calabria, in vista del nuovo livello di governance. Al riguardo, nel corso dell’evento, l’associazione di via del Torrione e Ance, presenteranno i contenuti del secondo “quaderno” della collana economica lanciata nel 2014, dedicato specificatamente alle proposte strategiche di Confindustria per la costruzione sociale della Città metropolitana.
La manifestazione si aprirà con i saluti del presidente dei costruttori edili reggini, Francesco Siclari, del presidente di Ance Calabria, Francesco Berna, e del numero uno di Unindustria Calabria, Natale Mazzuca. Ad entrare nel vivo del convegno sarà con la sua relazione il presidente di Confindustria Reggio Calabria, Andrea Cuzzocrea. A seguire, la presentazione della pubblicazione che dà anche il titolo all’evento. Nell’ambito della Rete delle Associazioni Industriali Metropolitane, verrà poi illustrata l’esperienza della città di Milano dal direttore generale di Assolombarda, Michele Verna. Quest’ultimo interviene nella qualità di coordinatore della Rete delle Associazioni industriali metropolitane. Prevista, inoltre, la presenza del sindaco di Reggio Calabria, Giuseppe Falcomatà, del presidente della Provincia di Reggio Calabria, Giuseppe Raffa e del presidente della Regione Calabria, Mario Oliverio

l.d./Labecom
Reggio Calabria, 19 marzo 2015

martedì 17 marzo 2015

Inaugurata la mostra ‘Misti si nasce’ di Patrizia Giancotti Assessore Nardi: “La diversità è un valore”

È stata inaugurata questa mattina la mostra di Patrizia Giancotti ‘Misti si nasce’ che parafrasando la celebre espressione del Principe De Curtis interpreta la diversità come un qualcosa di positivo. L’esposizione, fruibile fino al 21 marzo 2015 al teatro ‘Francesco Cilea’ di Reggio Calabria, rientra nel cartellone di eventi e manifestazioni promosse dall’amministrazione Falcomatà per celebrare la ‘Settimana d’azione contro il razzismo’. 
“La diversità culturale è un patrimonio che dobbiamo difendere – ha affermato Patrizia Nardi, assessore alla Cultura del Comune di Reggio Calabria – Partiamo da una riflessione sul razzismo ma vogliamo parlare di integrazione e di dialogo fra i popoli. L’assessorato alla Cultura farà questo durante tutta la settimana di eventi. La mostra e la lezione interattiva che Patrizia Giancotti ha svolto con i ragazzi è tesa a dare forma alle buone pratiche d’integrazione. Il Brasile rappresenta l’esempio quotidiano di comunione di moltitudini non uniformi. Questa bellissima nazione è un crogiolo di razze, proprio in questo territorio misti si nasce, e sempre dal Brasile nasce la riflessione sul valore della diversità. Oggi abbiamo voluto rendere protagonisti i giovani sul palco del  ‘Cilea’ perché saranno loro in futuro a guidare Reggio Calabria. Le nuove generazioni devono avere contezza assoluta del patrimonio della città in cui vivono e della ricchezza straordinaria che è in ognuno dei reggini”.
La giornalista, autrice e fotografa  ha incontrato alcuni studenti reggini per parlar loro di integrazione e soprattutto di bellezza della diversità, illustrando gli scatti che compongono la mostra e spiegando loro come sono nate. “L’esposizione vuole esaltare la mescolanza delle razze – ha dichiarato Patrizia Giancotti – ci porta in Brasile e ci fa vedere un caleidoscopio di culture che si sono forgiate insieme per dare vita al popolo brasiliano. Il Brasile è un esempio per tutte le altre nazioni, loro sono nati multietnici, sono misti da sempre”. 
E’ la pelle, o meglio le sue sfumature di colore, che prende  la scena nelle istantanee dell’autrice, un ventaglio di 137 toni che mostrano, tramite la parte più esposta di ognuno di noi, come uno specchio la mescolanza dei brasiliani. Una miscela coinvolgente e affascinante. “Inglobare – ha continuato l’antropologa  -  questa moltitudine di colori, suoni, usanze, accenti migliora il tutto. Ed è questo il concetto che la mostra e tutte le iniziative in programma questa settimana vogliono esprimere: la diversità è un valore aggiunto della società contemporanea”.  
Oltre l’autrice della mostra e l’assessore alla Cultura Nardi, erano presenti al teatro cittadino il presidente del consiglio comunale Demetrio Delfino, l’assessore alle Attività Produttive Mattia Neto e l’assessore alle Politiche Sociali Giuseppe Marino. “Vogliamo rendere questa settimana – ha dichiarato Marino – un momento di svolta culturale per la città”. 

a.c./Labecom 
Reggio Calabria 17 marzo 2015 

domenica 15 marzo 2015

CONFINDUSTRIA REGGIO, IL BERGAMOTTO PROTAGONISTA NELLE MARCHE

Giuseppe Nucera e Angelo Serri direttore di "Tipicita"
Il presidente della sezione Turismo di Via del Torrione, Giuseppe Nucera, ha partecipato all’evento “Tipicità” di Fermo. Presente lo stand della Provincia di Reggio. Apprezzatissimo l’agrume reggino assaporato nelle preparazioni dello chef Enzo Cannatà con i vini delle cantine Tramontana 

Bergamotto protagonista della cena di gala di Piccole Italie, il network di realtà di eccellenza del nostro Paese presente a “Tipicità”, evento giunto alla sua 23esima edizione, che è svolto anche quest’anno nelle Marche. Nel corso del prestigioso happening di Fermo, il pregiato e misterioso agrume che si coltiva sulla sponda calabrese dello Stretto e' stato apprezzato alla conviviale della rete Piccole Italie a cui ha aderito Confindustria Reggio Calabria grazie all’impegno del presidente della sezione Turismo e spettacolo, Giuseppe Nucera. Quest’ultimo è stato presente all’appuntamento nella regione adriatica, in cui l’Amministrazione provinciale di Reggio, con il proprio stand, ha portato all'attenzione dei numerosissimi visitatori marchigiani le eccellenze delle aziende agroalimentari reggine.
Nell’ambito di “Tipicità”, quest' anno Piccole Italie ha inteso accogliere un selezionato pubblico di giornalisti della stampa nazionale, di amministratori e autorità civili e militari per la cena di gala in cui ogni territorio ha presentato un proprio piatto. La Calabria ha proposto un antipasto di rollatina di spatola al profumo di bergamotto e mandorle su letto di crema di patata Deco di Santa Eufemia d'Aspromonte, a cura dello chef Enzo Cannatà di Cittanova, con i vini delle cantine Tramontana. I tavoli della conviviale, peraltro, erano adornati con frutti di bergamotto che in questo periodo sono maturi e sprigionano intensi profumi. 
Molti partecipanti all’incontro non conoscevano l'agrume reggino, di cui Giuseppe Nucera ha illustrato le proprietà e caratteristiche. L' occasione è servita anche a far conoscere le bellezze turistiche della Calabria e le sue produzioni tipiche. Positivo il bilancio di Nucera. "Tipicità – ha affermato il presidente della sezione Turismo di via del Torrione -  rappresenta l'anteprima di quello che sarà Expo2015 e come imprenditori calabresi non potevamo non esserci; a Fermo abbiamo avuto la conferma del valore dell’adesione a Piccole Italie, rete di cui siamo partner costituenti e che ci consentirà di promuovere le eccellenze del nostro territorio. Dobbiamo dare atto al presidente della Provincia, Giuseppe Raffa, di aver colto il valore di questa manifestazione facendo sì che anche l’Ente intermedio reggino fosse presente. Attraverso questo lavoro sinergico – ha concluso Nucera - puntiamo a portare le aziende reggine e calabresi su nuovi mercati e fare del territorio un volano di sviluppo in chiave turistica".

Ufficio Stampa Confindustria Reggio Calabria
Domenica 15 marzo 2015

sabato 14 marzo 2015

ENERGIA, NUOVE OPPORTUNITA’ PER LE IMPRESE REGGINE CON L’ACCORDO CONFINDUSTRIA-DUFERCO

Da SX: Luca Raso, Maurizio Gangemi,
 Francesco Pane e Andrea Cuzzocrea
Aiutare gli imprenditori nell’accrescimento delle conoscenze in campo energetico e offrire servizi vantaggiosi con una particolare scontistica per gli associati, fornendo anche supporto in ambito culturale ed economico. Sono gli obiettivi della convenzione sottoscritta nel Salone di Confindustria Reggio Calabria, tra il presidente dell’associazione di via del Torrione, Andrea Cuzzocrea e Francesco Pane, Area Manager sud e isole della Duferco Energia. Attraverso questo atto l’azienda si impegna a fornire servizi a tariffe particolarmente vantaggiose alle aziende associate di Confindustria Reggio Calabria, con una costante azione di supporto in favore degli imprenditori su varie tematiche riguardanti i mercati energetici. L’accordo ha la durata di un anno dalla sottoscrizione ed è rinnovabile da Confindustria Reggio Calabria, sulla base del gradimento e della fruizione da parte delle aziende associate, al fine di garantire l’aderenza tra domanda e offerta. La Duferco Energia è una holding del Gruppo Duferco che opera nel mercato energetico italiano, focalizzata nella commercializzazione di elettricità e gas per tutti i target di clientela. Il Gruppo Duferco è uno dei più grandi leader mondiali nel commercio di acciaio.
“Abbiamo sottoscritto questa convenzione per offrire nuovi servizi ai nostri associati – ha dichiarato il presidente Cuzzocrea – perché riteniamo molto importante che vi sia un costante aggiornamento su tutti gli aspetti che riguardano i mercati energetici. E’ un settore in cui, per gli imprenditori, è fondamentale restare sempre aggiornati, anche e soprattutto al fine di poter valutare tutti gli strumenti disponibili e la convenienza degli stessi. Basti pensare – evidenzia il presidente degli industriali reggini - all’evoluzione del mercato, alla gestione degli acquisti, al monitoraggio della fornitura e alle opportunità fiscali. Con questo accordo, inoltre, la Duferco Energia si è impegnata a fornire i propri servizi con una particolare scontistica in favore degli associati di Confindustria Reggio Calabria, con notevoli benefici sul piano economico per le aziende di qualunque dimensione. Sono molto soddisfatto – ha concluso Cuzzocrea – perché questa convenzione è l’ennesimo atto volto a valorizzare e a consolidare il mondo imprenditoriale della città”.
“Questa convenzione ha anche l’obiettivo di trasmettere cultura sul mercato energetico – ha dichiarato il responsabile di Duferco Energia, Francesco Pane – perché non tutti sono a conoscenza delle tante opportunità esistenti nel settore dell’energia. Insieme al responsabile per lo sviluppo della rete, Luca Raso, forniremo tutte le informazioni necessarie e il nostro agente Maurizio Gangemi darà un supporto costante in loco, attraverso l’ufficio di Villa San Giovanni”.

Ufficio stampa Confindustria Reggio Calabria
g.m./Labecom
Reggio Calabria, 14 marzo 2015

giovedì 12 marzo 2015

“REGGIO D’AUTORE”, SABATO 14 MARZO AL TEATRO “FRANCESCO CILEA” SERGIO CAMMARIERE IN CONCERTO

Far rifiorire la città attraverso la cultura. Con questo scopo è stata promossa la kermesse “Reggio d’autore 2015” dall’assessorato alla Cultura del Comune di Reggio Calabria in collaborazione con Ruggero Pegna che ne ha curato la direzione organizzativa. La manifestazione, dopo il grande successo del primo appuntamento al PalaCalafiore con il concerto della PFM e Roberto Vecchioni, si trasferisce al teatro cittadino “Francesco Cilea”  per ospitare il cantautore calabrese, Sergio Cammariere. 
“Presentiamo il secondo appuntamento dell’iniziativa culturale - ha affermato il sindaco di Reggio Calabria, Giuseppe Falcomatà - voluta fortemente dall’amministrazione e dall’assessorato al ramo. La cultura rappresenta il motore trainante di rinascita per una città alle prese con tanti problemi ma che, passo dopo passo, vuole ripartire anche attraverso spettacoli di elevata qualità come questi”. 
“Nei limiti delle possibilità dell’amministrazione comunale – ha evidenziato durante la conferenza stampa ospitata nella Pinacoteca civica di Reggio Calabria, l’assessore alla Cultura, Patrizia Nardi - cerchiamo di offrire un’offerta convincente. In questo senso credo che la rassegna “Reggio d’autore” stia  lanciando un messaggio chiaro alla città. L’amministrazione, nonostante le difficoltà esistenti,  sta lavorando e lo sta facendo bene. Abbiamo riaperto il PalaCalafiore dopo i fatti terribili che lo avevano coinvolto negli anni passati, con un concerto che ha avuto un grandissimo successo. Un nuovo battesimo per questa struttura reggina  straordinaria e per Ruggero Pegna che ritornava nel luogo che aveva  inaugurato con il concerto di Sting del 1991. Sabato sera il “Cilea” ospiterà un artista calabrese ma di fama internazionale come il talentuoso Sergio Cammariere. I percorsi procedurali per allestire iniziative di tale levatura, non sono facili ma noi abbiamo deciso di puntare sulle professionalità”. 
All’incontro con i cronisti era presente anche Ruggero Pegna direttore della “Show Net” che ha allestito i concerti. “In un momento difficile di recessione globale – ha detto Pegna - organizzare grandi eventi, nonostante il bagaglio d’esperienza su cui ognuno può contare, è diventato molto difficile. Quindi poter contare su un punto di riferimento affidabile, presente e capace come l’assessore Nardi è fondamentale. Abbiamo lavorato tutti con grande impegno, selezionando artisti di indiscussa qualità. Sabato sera, peraltro, Cammariere riceverà direttamente dalle mani dell’orafo Gerardo Sacco, il prestigioso “Riccio d'Argento”, il riconoscimento creato dal maestro crotonese che in questi anni ha premiato i più grandi autori italiani, da Paolo Conte a Francesco Guccini, da Gino Paoli a Ivano Fossati. Voglio dire grazie al pubblico reggino che ha risposto con grande entusiasmo al primo appuntamento in cartellone e per la performance del “Cilea” siamo vicini al sold out. “Reggio d’autore”, che si concluderà ad aprile con il concerto di Cristiano De Andrè, vuole essere una vetrina per mettere assieme progetti musicali di spessore”.

a.c./Labecom 
Reggio Calabria, 12 marzo 2015 

Praticò: “Lo sport è sinonimo di solidarietà” Il Coni Calabria dona le divise agli atleti del Koa Bosco

Il presidente del Comitato olimpico regionale è andato personalmente a consegnare le divise ai giocatori della squadra di stranieri che primeggia in Terza categoria

Il percorso di vicinanza e sostegno alla compagine del Koa Bosco, squadra che milita nella Terza categoria di calcio composta esclusivamente da immigrati, registra un’altra positiva pagina. Il Comitato olimpico regionale, grazie all’impegno del presidente Mimmo Praticò, ha mantenuto la sua promessa regalando le divise complete all’intera rosa. Lo slogan riproposto anche nelle magliette ufficiali è “Lo sport non ha colori”. Sintesi di un concetto lapalissiano, lo sport è un diritto di tutti, stranieri e italiani, senza distinzione di razza, sesso, religione. “Il Coni – ha affermato il presidente Mimmo Praticò recatosi personalmente alla baraccopoli che ospita centinaia di stranieri impegnati nei lavori stagionali nella Piana di Gioia Tauro -  con la sua azione di base  deve rivolgersi soprattutto ai giovani. Il messaggio che vogliamo lanciare soprattutto a loro è ambivalente, ovvero lo sport è importante per mantenere una corretta attività fisica ma trasmette valori importanti quali l’uguaglianza, la solidarietà e il rispetto delle regole e degli altri. Come la musica, lo sport ci rende tutti migliori. Noi dirigenti sportivi abbiamo l’obbligo di indicare la strada maestra ai giovani per renderli uomini migliori attraverso lo sport”. 
Gli atleti stranieri estremamente felici di ricevere le divise da parte del Coni Calabria, avranno sicuramente una motivazione in più a fare bene in campo, dove al momento primeggiano in classifica. “Un gesto – ha affermato l’allenatore del Koa Bosco Domenico Mammoliti -  gradito e molto importante da parte del Coni che simboleggia la sensibilità dimostrata del presidente Mimmo Praticò. Oggi il Coni Calabria ci permette di avere innanzitutto le divise per giocare, poiché fino ad oggi non avevamo nulla, e mette in risalto la nostra iniziativa che prima di essere sportiva è sociale. Per questi ragazzi giocare a calcio è in un certo senso una sorta di riscatto. Nel rettangolo di gioco non c’è differenza, si è tutti giocatori, ed è proprio  in questo quadro che gli immigrati possono dimostrare e far emergere le loro qualità”.
Un supporto importante per questi ragazzi è Don Roberto Meduri, parroco della Chiesa di Sant’Antonio di Bosco di Rosarno e creatore della squadra. Quest’avventura per gli immigrati  è una possibilità, una speranza che un giorno potrebbe portarli a lasciare gli agrumeti per trovare un lavoro vero. I fondi al momento sono solo a carico di alcuni benefattori, per questo motivo  l’azione del Coni è un passo importante per abbattere i pregiudizi e dare un aiuto concreto. 
“Da ragazzo – continua Praticò – vedevo tanti nostri corregionali lasciare la nostra terra e partire verso luoghi lontani per cercare un futuro migliore. Ricordo il dolore e la sofferenza provati da queste stesse persone, memore di tutto ciò ho sempre sostenuto che è doveroso sostenere chi si trova in un Paese straniero. Lo sport non è solo attività fisica ma anche integrazione. Oggi abbiamo visto con i nostri occhi le condizioni estreme in cui vivono questi ragazzi. Siamo andati a trovarli personalmente in qualità di loro amici, e abbiamo ricevuto dei sorrisi sinceri. Questi giovani uomini, ogni domenica scendono in campo con orgoglio e determinazione, sognando forse ogni domenica che un goal posa trasformarsi in opportunità”.

a.c./Labecom
Reggio Calabria, 10 marzo 2015 

venerdì 6 marzo 2015

DEBITI VERSO LE IMPRESE DELLA SANITA’, AL VIA IL TAVOLO TECNICO DI CONFINDUSTRIA REGGIO CALABRIA

Si è insediato, nella sede di Confindustria Reggio Calabria, il tavolo tecnico incaricato di seguire da vicino la vicenda che riguarda lo sblocco dei pagamenti dei debiti pregressi che l’Azienda sanitaria provinciale ha nei confronti delle imprese del settore della sanità. L’iniziativa che ha un taglio prettamente operativo, è stata illustrata nel corso di una riunione ospitata nella sede dell’associazione di via del Torrione, a cui hanno preso parte il presidente e il vicepresidente vicario (nonché responsabile del settore Sanità) di Confindustria Reggio Calabria, rispettivamente Andrea Cuzzocrea e Valerio Berti, il presidente della sezione Meccanica ed Impiantistica, Giuseppe Febert e i rappresentanti delle aziende interessate.
Durante l’incontro è stata sottolineata la necessità di imprimere un’accelerazione alle procedure previste per le transazioni fra l’Asp e le aziende del settore sanitario.
In questo quadro il presidente Cuzzocrea, ha rimarcato la centralità di una questione che, ha detto, “interessa la tenuta stessa dell’economia di un intero territorio. Per questo Confindustria Reggio Calabria ha voluto mettere in piedi un vero e proprio tavolo tecnico che, con la collaborazione delle aziende interessate, fornisca un supporto concreto all’Asp, per sbloccare una situazione di impasse che rischia di gravare pesantemente, anche in termini di interessi passivi pagati dalla pubblica amministrazione, su un contesto già particolarmente provato”.
In quest’ottica, come ribadito nel corso della riunione, l’iniziativa dell’associazione di via del Torrione, intende anche favorire, con il coinvolgimento delle aziende, un percorso teso alla massima trasparenza e legalità di tutto il procedimento.
Un concetto, questo, ripreso dal vicepresidente Berti il quale ha detto di guardare con fiducia “all’attivazione delle procedure previste da parte dell’Asp che attraverso un’apposita delibera ha definito l’iter per i pagamenti. Però, ad oggi – ha evidenziato Berti - esprimiamo anche preoccupazione rispetto alla scarsezza di risultati concreti in termini di ricadute economiche sul territorio, dal momento che ancora sono pochissime le aziende che hanno beneficiato dei pagamenti. Confindustria si augura che l’ASP si muova con efficienza e riesca a procedere speditamente. Il nostro territorio – ha concluso Berti - vive una condizione di profonda crisi e queste risorse potrebbero costituire una grande boccata d’ossigeno, non soltanto per il segmento della sanità, ma anche per tutto l’indotto ad esso collegato, in cui operano, solo per citare alcuni esempi, ditte di impiantistica, imprese edili e aziende di manutenzione”.

l.d./Labecom
Reggio Calabria, 6 marzo 2015

domenica 1 marzo 2015

GIOIA TAURO, CONFINDUSTRIA REGGIO: "CONTROLLI SIANO PIÙ EFFICIENTI MA PORTO NON PUÒ MORIRE"

"Gli industriali di Reggio Calabria sono assolutamente favorevoli ai controlli sulle merci che transitano dal porto di Gioia Tauro ma giudicano indispensabile rendere più efficiente il sistema e porre fine alla disparità di trattamento rispetto ad altri porti mediterranei. O si uniformano i controlli, almeno sulla sponda europea, o questa infrastruttura non avrà futuro". È quanto afferma Confindustria Reggio Calabria che giudica "essenziali le verifiche sui container che passano dalle banchine calabresi" ma, al tempo stesso, richiama l'attenzione sul "paradosso di un terminal che paga un prezzo carissimo in termini di business e di immagine, pur essendo quello in cui si compiono i maggiori sforzi per la sicurezza".
Alcuni dati, rappresentati a Confindustria Reggio Calabria dalla società terminalista Medcenter, sono eloquenti: a fronte degli accertamenti ordinari che vengono eseguiti su tutte le merci, il 2 per cento dei container è sottoposto a doppio controllo (scanner e apertura del carico) contro lo 0,1 per cento di altre realtà come Valencia, Algeciras e il Pireo. Queste ultime sono verifiche certamente utili ma molto più complesse e dunque con un maggiore impiego di tempo. "Questi numeri - aggiunge l'associazione di via del Torrione - assumono un maggiore significato se valutati alla luce di altri importanti dati finora non adeguatamente considerati: il movimento di teus a Gioia Tauro rappresenta un terzo del totale italiano ma circa la metà dei container destinati al nostro Paese viene fatta sbarcare qui, dal momento che altri porti sono prevalentemente destinati alle esportazioni".
Proprio il tema della evidente differenza dei controlli tra Gioia Tauro e i suoi competitor rende indispensabile, ad avviso di MCT e Confindustria, "un intervento amministrativo dell'Unione Europea perché rischia di essere alterata la concorrenza del mercato e pertanto la situazione dovrebbe essere attenzionata dalle autorità antitrust. Noi - scrivono ancora gli industriali - vogliamo controlli efficienti ovunque ma compatibili con i tempi di un mercato globale che non fa sconti a nessuno. E con specifico riferimento al nostro terminal, chiediamo un investimento dello Stato in uomini e mezzi per arrivare a una maggiore efficienza. Innanzitutto, occorre investire in strumentazioni tecnologiche, a partire da un sistema più capillare di videosorveglianza, che semplifichino le attività di controllo; e in secondo luogo, incrementare il personale di dogana e della Guardia di finanza per evitare l'assurdo della sospensione delle attività alle 17,30, peraltro solo nei giorni feriali, dal momento che nel weekend la dogana è chiusa. Eppure i picchi di traffico al porto si registrano spesso nel fine settimana".
Una situazione surreale che sta portando sempre più spesso a vedere "polizze di carico rifiutate dagli spedizionieri se riportano la dicitura 'Gioia Tauro'. Questi sono i problemi concreti del porto a cui occorre dare rapidamente delle risposte. Il nostro auspicio è che si riesca a rendere più efficiente ed equo un sistema indispensabile a garantire la sicurezza dello Stato e a contrastare la criminalità organizzata, ma che al tempo stesso non può soffocare il più importante sistema economico della Città metropolitana. Il porto dà lavoro a migliaia di persone oneste - conclude Confindustria Reggio Calabria - ed è compito delle istituzioni fare in modo che quei posti non siano messi a rischio dagli interessi della criminalità organizzata, pervasiva sì, ma pur sempre minoranza rispetto alla generalità di un popolo onesto e laborioso come quello calabrese".

Ufficio Stampa Confindustria Reggio Calabria 
Reggio Calabria, 1° marzo 2015 

Il CONI scende in campo per l'UNICEF

É stato sottoscritto un protocollo d'intesa tra il CONI Calabria ed UNICEF Calabria volto a sensibilizzare il mondo calabrese dello sport sui diritti dei bambini e degli adolescenti.
La cerimonia di firma tra il Presidente Regionale del CONI, Mimmo Praticò, e dell’UNICEF Calabria, Francesco Samengo, si è svolta alla presenza del Magnifico Rettore dell’Università Mediterranea di Reggio Calabria, Pasquale Catanoso, che è anche componente del Consiglio Direttivo dell’UNICEF Italia, e di Pietro Marino, Presidente dell’UNICEF di Reggio Calabria.
Si avvia quindi un rapporto di collaborazione e di cooperazione allo scopo di elaborare progetti ed iniziative comuni nell’ambito sportivo per la promozione dei temi della pace, dell’intercultura, della solidarietà, della legalità, della cittadinanza, dell’ambiente, della salute, nel quadro dei diritti dell’infanzia e nella prospettiva della formazione integrale della persona.
"Questo accordo - ha dichiarato Mimmo Praticó, Presidente del CONI Calabria - nasce nell'ambito dell'intesa definita a livello nazionale tra CONI ed UNICEF e vuole dare il via ad una progettualitá locale che gioverá ad entrambe le organizzazioni".
"Il Protocollo ha validità per tutte le federazioni sportive della Regione Calabria - prosegue Praticó - e vedrá operativi sul territorio regionale sia i nostri Comitati provinciali che quelli dell'UNICEF, che promuoveranno iniziative congiunte di sensibilizzazione e di raccolta di fondi, come giá sperimentato recentemente in occasione dell'Emergenza delle Filippine".
"Anche attraverso lo sport l'UNICEF tutela i diritti dei bambini - ha detto Francesco Samengo, Presidente UNICEF Calabria - infatti,  la diffusione del gioco e del tempo libero sono un diritto sancito dalla Convenzione sui Diritti dell’Infanzia del 1989, ratificata dall’Italia con Legge 176/91".
"In particolare - ha aggiunto Samengo - Vogliamo porre particolare attenzione alla condizione dell’infanzia e dell’adolescenza nei diversi contesti territoriali della nostra regione, sollecitando le istituzioni ad operare in sinergia per garantire a tutti i bambini calabresi la possibilitá di giocare e di fare sport". Entro il mese prossimo sará costituito un Comitato Paritetico, composto da esponenti del CONI e dell'UNICEF, che si occuperá della programmazione e della realizzazione delle attivitá.