sabato 28 febbraio 2015

Grande successo per il concerto-evento di Roberto Vecchioni e la PMF

Riparte da Reggio Calabria la ventinovesima edizione di “Fatti di Musica Radio Juke Box”, la rassegna del live d’autore ideata e diretta da Ruggero Pegna.
Il PalaCalafiore ha fatto da cornice al concerto della Premiata Forneria Marconi e Roberto Vecchioni, ed ha inaugurato ‘Reggio d’Autore 2015’, la prima edizione di una nuova rassegna voluta da Patrizia Nardi, assessore comunale alla Cultura di Reggio Calabria.
A tre anni dalla tragica morte di Matteo Armellini, riprendono gli eventi musicali al Palasport di Pentimele. Il giovane il 5 marzo 2012, mentre svolgeva il suo lavoro di rigger nell'allestimento del concerto di Laura Pausini, cadde da un’impalcatura. Gli artisti hanno aperto il concerto ricordando il giovane e dedicando a lui la performance. La PFM e Vecchioni si sono uniti  alle parole di Pegna: “E' certamente emozionante – ha dichiarato -  inaugurare una seconda volta questo grande palasport. Il pensiero, però, va innanzitutto a Matteo Armellini, vittima di una delle rarissime tragiche fatalità mai accadute nell’allestimento di un concerto”. Pegna, che in questi anni ha presentato e premiato con il Riccio d’Argento del celebre orafo Gerardo Sacco alcuni dei migliori concerti italiani e internazionali, inaugurò la struttura sportiva reggina il 1° novembre del 1991, con la prima europea del «Soul Cage Tour» di Sting. “ Torno con la mia struttura in questo palasport dopo decine di festosi eventi – ha continuato - ma quanto accadde tre anni fa, a tutti ed in particolare a chi opera in questo settore, ha lasciato un profondo dolore. Gli incidenti sul lavoro sono purtroppo possibili, ma l'alta professionalità e competenza dei tecnici di questo comparto, insieme alla sforzo di organizzatori e produttori per il rispetto di ogni norma e precauzione, ha sempre garantito il più alto standard di sicurezza sia al pubblico sia a coloro che lavorano, affinché uno show vada in scena”. Anche l’assessore Patrizia Nardi ha ricordato Matteo:“É stato molto importante riaprire  il PalaCalafiore alla musica  dopo i fatti tragici e  dolorosi di qualche anno fa . Una buona amministrazione della cosa pubblica richiede un dialogo costruttivo e sinergico con gli operatori e la rassegna ‘Reggio d'Autore’ è  il risultato di un lavoro di squadra importante tra l'assessorato, la Show net di Ruggero Pegna  e la macchina diretta da Santo Frascati e la Viola Basket per la gestione dell'impianto, tra i più grandi d'Italia”. 
La Nardi ha spiegato che l’obiettivo dell'assessorato sarà quello di creare, in un contesto di piano di riequilibrio, che non consente attualmente spese per la Cultura,  una piattaforma di collaborazione che permetta ai soggetti coinvolti un'integrazione efficiente di competenze che consentano di promuovere nuove linee di intervento che assicurino alla città e al territorio un'offerta di elevata varietà e qualità. “Il mio grazie -  ha concluso-  va a tutti coloro che ci hanno aiutati a vincere anche questa delicata sfida”.   
Il pubblico ha apprezzato ed osannato il binomio artistico formato dal prof Roberto Vecchioni e dalla band PMF, grandi protagonisti della musica italiana che vantano una lunga carriera ricca di importanti e memorabili successi. 
Insieme sono riusciti a creare sin dalla prima canzone un'atmosfera intensa ed emozionante, attraverso uno straordinario live in cui il rock della  PFM si è fuso ed alternato alla canzone d'autore di Vecchioni. 
Momento clou del concerto è stato il brano ‘Chiamami ancora amore’, vincitore nel 2011 del 61° Festival di Sanremo,  arrangiato dalla PFM e presentato in duetto come  preambolo di una collaborazione strepitosa.
Grande successo dunque per uno  spettacolo che si è concluso con una vera e propria festa, con gli spettatori che hanno ballato e cantato sotto il palco, così come voluto dalla band. Dopo Reggio Calabria, la carovana di ‘Fatti di Musica’ si sposterà al Teatro Politeama di Catanzaro, dove domenica prossima arriverà l’attesissima Lodovica Comello con la sua band ed i suoi ballerini.

f.t./Labecom 
Reggio Calabria, 28 febbraio 2015

IL COMITATO PICCOLA INDUSTRIA PRESENTA IL “LEAN THINKING”, PER MIGLIORARE L’EFFICIENZA AZIENDALE

Garantire la riduzione degli sprechi e il miglioramento dell’efficienza all’interno delle aziende.  È l'argomento approfondito nel Salone di Confindustria Reggio Calabria durante il seminario dal titolo "Lean Thinking - L'arte di migliorare", organizzato dalla rivista “L’Imprenditore” di Piccola Industria insieme al Comitato Regionale Piccola Industria di Unindustria Calabria e al Comitato Piccola Industria di Confindustria Reggio Calabria.
Al tavolo dei relatori presenti il vicepresidente nazionale di Piccola Industria, Giorgio Possio, il professore di Lean Management dell'Università Bocconi, Arnaldo Camuffo, il presidente del Comitato Piccola Industria di Reggio Calabria, Antonino Tramontana, Renato Abate del Comitato di direzione de "L'Imprenditore", il responsabile per il centro sud della divisione Organizzazione di Praxi S.p.A, Renato Giugliano e il presidente del Comitato Piccola Industria di Unindustria Calabria, Aldo Ferrara. Tra il pubblico, anche gli studenti dell’istituto tecnico commerciale “Raffaele Piria” di Reggio Calabria.
Dopo il benvenuto del presidente di Confindustria Reggio Calabria, Andrea Cuzzocrea, è stato Tramontana ad aprire i lavori. “Lean Thinking significa pensare snello - ha detto il presidente del Comitato Piccola Industria Confindustria Reggio Calabria - ed è un aspetto fondamentale in questo particolare momento storico, soprattutto per le realtà medio piccole. Con questo incontro intendiamo fornire ulteriori strumenti innovativi al nostro mondo imprenditoriale che intende migliorare l’efficienza all’interno delle aziende, per stimolare la riorganizzazione e l’eliminazione degli sprechi”.  
“Il Lean Thinking si inquadra perfettamente nel programma di piccola industria per una sorta di nuovo rinascimento industriale italiano – ha affermato Possio - e si lavora principalmente su due assi, sempre nell’innovazione. In primis per la parte tecnologica, aspetto sempre fondamentale nelle aziende, ma in secondo luogo anche sull’innovazione organizzativa e gestionale, tematiche altrettanto importanti. Stiamo girando in tutta Italia per diffondere la potenzialità di queste metodologie innovative e gestionali al fine di un miglioramento continuo delle imprese. Gli effetti positivi di queste buone pratiche sono ormai certificati e vogliamo investire soprattutto sui ragazzi – ha concluso il vicepresidente nazionale di Piccola Industria -  affinché in futuro ci siano figure competenti in grado di gestire bene le imprese”.
La crisi è un’occasione straordinaria per il mondo imprenditoriale secondo Camuffo dell’Università Bocconi e autore del libro ‘L’arte di migliorare’, “per provare a recuperare competitività e tornare produttivi. Per farlo è necessario avere le conoscenze e le energie adeguate. Questo è il Lean Thinking, l’insieme di metodologie che consentono alle aziende di recuperare competitività eliminando due “peccati capitali”: gli sprechi e l’eccesso di variabilità. L’obiettivo finale – ha concluso Camuffo – è costruire processi aziendali che arrivino al cliente con un prodotto o con un servizio dopo aver eliminato tutte le attività non necessarie e che non generano valore”.   

Ufficio Stampa Confindustria Reggio Calabria
Reggio Calabria, 28 febbraio 2015  

giovedì 26 febbraio 2015

GIOIA TAURO, LA PORT AUTHORITY OSPITA IL DIRETTIVO DI CONFINDUSTRIA

Un momento della riunione nella sede dell'Autorità portuale
L’organo di vertice di Via del Torrione si è riunito alla presenza del commissario Grimaldi. Lungo approfondimento sul tema dei controlli delle merci. Importanti novità sulla Zes. I timori di terminalista e terzisti. Lo stato dell’arte dell’Apq

Il direttivo di Confindustria Reggio Calabria si è riunito nella sede dell’Autorità portuale di Gioia Tauro per affrontare le tematiche relative allo sviluppo del terminal e dell’intera area industriale. Alla riunione, a cui ha preso parte il commissario straordinario dell’Authority, Giovanni Grimaldi, erano presenti il presidente Andrea Cuzzocrea, i componenti Francesco Berna, Angelo Marra, Giuseppe Nucera e Gualtiero Tarantino, l’amministratore delegato della terminalista Medcenter, Domenico Bagalà, e Piero Castelliti, in rappresentanza di Confindustria Crotone. Il porto della città pitagorica, infatti, rientra nell’ambito della competenza dell’Autorità di Gioia Tauro. 
CUZZOCREA: “PORTO SICURO GRAZIE AI CONTROLLI”. Nel corso dell’incontro sono state prese in esame alcune questioni considerate decisive per il futuro del porto che, ha spiegato Andrea Cuzzocrea, “è il sistema economico più importante nel territorio della Città metropolitana di Reggio Calabria. Oggi su Gioia Tauro si registrano spinte di segno opposto e contraddizioni espresse dai mass media. Il porto continua a essere dipinto come un’infrastruttura strategica per il futuro dell’intera Calabria, eppure si accetta in maniera passiva che venga reso meno competitivo dei suoi principali concorrenti europei e lo si identifica come una pertinenza dei clan della ‘ndrangheta mentre non è così. Siamo ben soddisfatti che ci sia un capillare sistema di verifiche, che tuttavia dovranno diventare più efficienti, ma bisogna tener presente che statisticamente se da Gioia passano più merci e ci sono più controlli, è ovvio che ci siano anche più risultati operativi per le forze dell’ordine”. La questione sicurezza è stata a lungo esaminata dal Direttivo che successivamente è stato informato dal commissario Grimaldi di alcuni aspetti di notevole interesse per il mondo imprenditoriale. 
APQ LOGISTICA-INTERMODALITA’. A cominciare dai lavori dell’Accordo di programma quadro logistica-intermodalità che, secondo quanto riferito, “sono tutti realizzati, appaltati o in fase di gara nella parte che ricade sotto la gestione dell’Authority, per un valore di oltre 80 milioni di euro”. Durante il vertice è stata accolta positivamente la notizia del ritorno, due anni dopo la partenza dell’ultimo treno, di un convoglio ferroviario privato. Circostanza, questa, considerata di buon auspicio per una piena ripresa dei collegamenti su rotaia verso il terminal. In quest’ambito si è discusso anche del fallimento della gara per la realizzazione del gateway ferroviario, andata deserta per ben due volte. Sia l’Autorità portuale, sia il direttivo di Confindustria, sia la società terminalista hanno auspicato una partecipazione di Trenitalia al futuro bando che prevede un investimento privato in project financing per oltre 20 milioni di euro. 
ZONA ECONOMICA SPECIALE. Altro tema trattato è stato quello della Zes. Questione che Confindustria Reggio ha sollevato per prima nell’agosto 2012 e che, adesso, si arricchisce di un nuovo contributo dell’associazione degli Industriali. E’ infatti emerso nel corso del direttivo che la copertura finanziaria degli sgravi fiscali può essere individuata nel Fondo di Sviluppo e Coesione (ex fondi FAS) e non nel POR-FESR. Nulla cambia invece sul versante delle procedure autorizzative che si snodano sull’asse Roma-Bruxelles. Anche su questo, l’associazione guidata dall’ingegnere Cuzzocrea ha rimarcato l’esigenza di una forte accelerazione. 
LE PREOCCUPAZIONI DI MCT. Nel corso del confronto con Grimaldi, è emersa la preoccupazione degli imprenditori che operano nel porto, rappresentati da Tarantino, riguardo al futuro delle loro imprese “a causa della completa involuzione che si è registrata attorno ai problemi di Gioia Tauro, sia nel dibattito politico, sia sul versante istituzionale. Si sono perse commesse importanti, il volume di affari si è sensibilmente ridotto, si continuano a perdere posti di lavoro e le aziende sono in enorme difficoltà, così come lo è il terminalista”. Bagalà in questo senso ha ribadito “il perdurare di un quadro antieconomico e di grave incertezza che, come affermato dalla presidente Battistello, rischia di ridurre drasticamente le prospettive future dell’azienda”. Nucera infine ha auspicato “l’avvio di una campagna di comunicazione efficace che consenta di contrastare il pregiudizio anticalabrese che sta nuocendo gravemente al porto di Gioia Tauro inducendo i grandi armatori internazionali a ‘virare’ verso altri porti più economici e meno burocratizzati”.

Ufficio Stampa Confindustria Reggio Calabria
Gioia Tauro, 26 febbraio 2015  

venerdì 20 febbraio 2015

CAMERE DI COMMERCIO, LA PROPOSTA SALVA-REGGIO DI CUZZOCREA RECEPITA DALL’ASSEMBLEA DEI PRESIDENTI DI VIALE DELL’ASTRONOMIA

Nel documento ufficiale della Confindustria nazionale sul ddl di riforma della pubblica amministrazione, via libera alla deroga per le Città metropolitane. “Ma adesso riformare gli enti e renderli snelli ed efficienti”

Il presidente di Confindustria Reggio Calabria, Andrea Cuzzocrea, nel corso di una riunione nella sede romana di Viale dell’Astronomia, ha chiesto e ottenuto di inserire una deroga per le Città metropolitane nella proposta di Confindustria nazionale sulla riforma delle Camere di commercio. Una misura finalizzata ad aggirare l’ostacolo dei requisiti minimi di dimensionamento degli enti, salvaguardando così anche la Cciaa di Reggio Calabria che, alla luce del numero insufficiente di aziende iscritte, rischia di essere soppressa o accorpata a un’altra. 
La proposta di Cuzzocrea è arrivata nel corso dell’assemblea a cui hanno partecipato i presidenti delle Territoriali e quelli delle Camere di commercio espressi dalle associazioni degli Industriali. Le assise sono state promosse dalla vicepresidente nazionale di Confindustria, Antonella Mansi, per dare vita a un confronto  aperto  sul  posizionamento a breve e medio termine del sistema confederale sui temi camerali, soprattutto nella prospettiva, che viene definita “auspicabile”, di una rapida ripresa dell'esame del ddl sulla riorganizzazione della pubblica amministrazione, che include anche la riforma delle Camere di commercio. All’incontro hanno preso parte, oltre a una settantina di rappresentanti delle Territoriali, i vicepresidenti nazionali Antonella Mansi, Antonello Montante e Ivan Lobello. 
“Attualmente le partite Iva attive presso la Cciaa di Reggio sono 55mila a fronte del minimo di 80mila contenuto nel disegno di legge del governo. E’ evidente – argomenta Cuzzocrea - che si tratta di un ordine di grandezza non raggiungibile sul nostro territorio. Ecco perché abbiamo avanzato e fatto condividere dall’assemblea convocata dalla vicepresidente Mansi una proposta che riteniamo giusta e non una campagna campanilistica. Riteniamo che aver fatto inserire tutto questo nel documento ufficiale di Confindustria nazionale conferisca ancora maggiore forza alla nostra battaglia e alla nostra rivendicazione”. 
“Tutto questo – ha aggiunto il rappresentante degli Industriali reggini – va inquadrato nel contesto di una riforma fondamentale per restituire compiti concreti al sistema camerale e soprattutto per conferirgli un’effettiva capacità di incidere positivamente sulle dinamiche dell’economia, ormai in ginocchio. Le Camere di commercio, così come sono strutturate in questo momento, rappresentano un peso e un costo inutile per il sistema Paese, ancora più inaccettabile in realtà particolarmente esposte alla crisi come Reggio e la Calabria. Questi enti vanno razionalizzati sia nel numero complessivo, sia nella loro struttura interna. Devono diventare snelli ed efficienti, votati al perseguimento della mission dello sviluppo economico del territorio e non limitarsi a una mera attività di studio e rappresentanza che peraltro istituzionalmente non appartiene ad essi”. 
Un altro aspetto fondamentale della riforma delle Camere di commercio ad avviso dell’ingegnere Cuzzocrea è “il peso della rappresentanza di ogni associazione di categoria. Devono essere individuati criteri certi, oggettivi e soprattutto razionali per la composizione del consiglio camerale che va ad esprimere il presidente dell’ente. Fino a questo momento, infatti, sono stati utilizzati metodi che hanno finito per mortificare le associazioni più prestigiose, radicate sul territorio e soprattutto dotate di un alto numero di aziende iscritte ad alto valore aggiunto, a beneficio di associazioni con una rappresentatività assai modesta, ma che forse sono state premiate per altre ragioni”.
Andrea Cuzzocrea, nell’auspicare che le iniziative parlamentari in atto per correggere il ddl possano andare a buon fine, ribadisce la disponibilità “tecnico-politica di Confindustria Reggio Calabria e dell’intero sistema confindustriale ad affiancare i rappresentanti delle istituzioni per definire le azioni volte a mantenere in vita e a rendere efficiente la Camera di commercio reggina”.
  
g.l./Labecom
Reggio Calabria, 20 febbraio 2015

giovedì 19 febbraio 2015

PICCOLE ITALIE, NUCERA (TURISMO): “INNOVATIVO SISTEMA DI PROMOZIONE DEL TERRITORIO”

Continua a svolgere un ruolo da protagonista, nell’ambito del club “Piccole Italie”, Confindustria Reggio Calabria rappresentata dal presidente della sezione Turismo e spettacolo, Giuseppe Nucera. Del network delle tipicità dei territori fanno parte, oltre all’associazione degli industriali reggini, presente peraltro come unico ente non politico fra le varie amministrazioni comunali coinvolte, i Comuni di Asti, Nogara, Fermo e Alcamo, nonché la Provincia di Gorizia.
L’associazione sta svolgendo un percorso di promozione e diffusione delle realtà territoriali coinvolte, operando come un vero e proprio club esclusivo capace di mettere insieme, in un rapporto di stretta sinergia, diverse realtà italiane. L'obiettivo di questa iniziativa, infatti, è quello di promuovere la condivisione delle strategie di sviluppo, puntando con decisione sui valori dell'identità territoriale.
Il partenariato che anima questa iniziativa, si è presentato ufficialmente alla BIT di Milano, alla presenza tra gli altri dell’assessore ai Lavori pubblici della Regione Calabria, Nino De Gaetano, del presidente della Provincia di Reggio Calabria, Giuseppe Raffa, del consigliere regionale Francesco Cannizzaro, del consigliere provinciale, Michele Marcianò e del presidente dell’Ente Parco nazionale dell’Aspromonte, Giuseppe Bombino.
E sempre nella cornice della BIT, nei Padiglioni di Fiera Milano, è stata presentata all’interno dello stand della Regione Marche, la brochure del club Piccole Italie. L’esclusivo prodotto divulgativo, illustra nel dettaglio l'innovativo progetto di soft-marketing territoriale che, fra le altre cose, ha come peculiarità quella di riunire e promuovere congiuntamente le competenze e le eccellenze enogastronomiche, turistiche e manifatturiere di alta gamma per far conoscere in Italia e in Europa prodotti e luoghi delle Piccole Italie.
Soddisfazione è stata espressa da Nucera, che in rappresentanza di Confindustria Reggio Calabria, è stato tra i costituenti di questo importante e ambizioso progetto.  “Aggiungiamo un nuovo tassello – afferma il presidente della sezione Turismo di Confindustria Reggio Calabria - nel percorso che i soggetti promotori di “Piccole Italie”, hanno inteso avviare. Percorso che vede la Calabria svolgere un ruolo da protagonista all’interno di un circuito virtuoso che in chiave moderna e innovativa, punta a valorizzare e mettere a sistema quanto di positivo e produttivo, la nostra regione è in grado di offrire sullo scenario nazionale e internazionale. Il lavoro che stiamo conducendo – evidenzia Nucera - nell’ambito di questo partenariato, ha come obiettivo quello di far diventare, ciò che noi consideriamo  il nostro “petrolio”, ovvero le specificità culturali e enogastronomiche, il motore di una ripresa economica su scala nazionale, che parte dai singoli territori. Per questo stiamo mettendo in rete un nuovo sistema di promozione territoriale, che sia al servizio degli imprenditori della filiera agroalimentare e dei servizi turistici. Stiamo operando, in netta controtendenza rispetto al passato, cercando cioè di unire le risorse del Mezzogiorno e del nord Italia con l’obiettivo di rafforzare la presenza dei singoli territori sui mercati. E’ in quest’ottica – sottolinea l’esponente di Confindustria Reggio Calabria – che stiamo portando avanti lo stesso percorso di avvicinamento a Expo. Un appuntamento cruciale in cui tutti gli attori coinvolti, pubblici e privati, della nostra regione, dovranno impegnarsi al massimo per rilanciare le eccellenze culturali, enogastronomiche e paesaggistiche, di cui la Calabria abbonda. A cominciare dal bergamotto e dalla ‘nduja – conclude Nucera – fino ai Bronzi di Riace, autentici testimonials della cultura per il Mezzogiorno e alle bellezze naturali presenti in tutta la nostra regione”.
  
Labecom
Reggio Calabria, 19 febbraio 2015

mercoledì 18 febbraio 2015

CONFINDUSTRIA REGGIO CALABRIA ACCOGLIE IL COMANDANTE AGOSTINELLI

Da sinistra Berti, Agostinelli e Cuzzocrea
I vertici dell’associazione degli Industriali hanno ricevuto il nuovo Direttore marittimo della Calabria e Basilicata tirrenica. Riflettori puntati sul porto di Reggio

Il presidente di Confindustria Reggio Calabria, Andrea Cuzzocrea, e i vertici dell’associazione, hanno ricevuto nella sede di via Torrione il Direttore marittimo della Calabria e della Basilicata tirrenica, capitano di vascello Andrea Agostinelli. L’ufficiale, appena insediatosi, è impegnato in questi giorni in una serie di visite istituzionali con le più alte cariche della città e in questo contesto ha chiesto di incontrare l’imprenditoria locale.
Nell’accoglierlo in via Torrione, il presidente Cuzzocrea ha sottolineato come gli industriali reggini puntino da sempre a un proficuo dialogo con i rappresentanti del mondo istituzionale, creando “una solida rete di relazioni ufficiali finalizzate al bene comune, che è da sempre un nostro obbiettivo”. Il massimo rappresentante dell’associazione ha posto l’accento sull’importanza che Confindustria attribuisce al porto di Reggio una delle infrastrutture strategiche per sbloccare l’economia della città. 
Da parte sua, il comandante Agostinelli ha evidenziato che “il porto di Reggio potrebbe espandere, e di molto, la sua attività commerciale e soprattutto potrebbe diventare un importante polo crocieristico. Avete la fortuna di possedere all’interno del Museo archeologico nazionale due delle opere d’arte più conosciute al mondo, i Bronzi di Riace. Costruire attorno ad essi un solido circuito turistico potrebbe essere l’inizio di un aumento sostanziale di visitatori e quindi di uno sviluppo economico. Noi siamo già pronti a ricevere le grandi navi in porto, dipende dalle altre istituzioni incrementare il traffico”.
All’incontro erano presenti anche il vicepresidente vicario, Valerio Berti, il presidente del comitato Piccola industria, Ninni Tramontana, il suo predecessore Filippo Arecchi e il presidente del gruppo Giovani industriali Angelo Marra. Il vicepresidente vicario ha posto al tavolo della discussione i primi argomenti che necessitano un approfondimento. “E’ fondamentale – ha detto – conoscere lo stato dell’arte del Piano regolatore portuale. Se vogliamo parlare di circuito crocieristico e di sviluppo economico questo elaborato deve essere la base su cui edificare azioni di successo”.
Prima di congedarsi Agostinelli ha inteso sottolineare che le cose da fare sono tante. “Noi – ha dichiarato – abbiamo due ruoli, uno prettamente amministrativo sull’attività portuale ed uno di polizia giudiziaria. Nella coesistenza dei due ruoli dobbiamo cercare di risolvere tutte le criticità. In questo senso auspichiamo anche noi la massima collaborazione istituzionale”. Il presidente Cuzzocrea ha omaggiato il capitano di vascello del tradizionale “mattoncino” trasparente, simbolo dell’associazione. “Reggio Calabria – ha detto Cuzzocrea alla fine dell’incontro – è una delle dieci Città metropolitane del Paese. Anche la Direzione marittima, soprattutto verso l’integrazione con l’altra sponda dello Stretto, a nostro avviso dovrà essere parte del processo virtuoso di costruzione del nuovo livello di governance”.

Ufficio Stampa Confindustria Reggio Calabria
a.c./Labecom
Reggio Calabria, 18 febbraio 2015

lunedì 16 febbraio 2015

“DATA INTELLIGENCE E SMART GOVERNMENT”, IL MASTER PER CHI ASPIRA A LAVORARE NELLA PUBBLICA AMMINISTRAZIONE

Da sinistra Forgione, Berlingò, Panuccio e Marra
E’ stato presentato nel Salone di Confindustria Reggio Calabria il Master universitario executive di primo livello in “Data Intelligence e Smart Government per la Pubblica Amministrazione”, organizzato dall’Università per Stranieri “Dante Alighieri” di Reggio Calabria, da H. Optima e MRT in collaborazione con Agenzia per l’Italia Digitale. 
I contenuti del master, il cui termine ultimo per l’iscrizione scade il 28 febbraio, sono stati illustrati nel corso di un incontro a cui hanno preso parte il presidente del Gruppo Giovani dell’associazione di via del Torrione, Angelo Marra, il rettore dell’Università per Stranieri “Dante Alighieri”, Salvatore Berlingò, il marketing research team, Marco Panuccio e il rappresentante dell’associazione di promozione sociale “Monithon Calabria”, Patrizia Forgione.
L’iniziativa è rivolta a dipendenti pubblici e a cittadini italiani e stranieri in possesso del diploma di laurea triennale o di laurea specialistica, e nasce con l’obiettivo di fornire nuove conoscenze e competenze a professionisti che vogliono operare a supporto della pubblica amministrazione europea, nazionale e locale. Il corso, che avrà inizio a marzo 2015, si svolgerà nella sede della “Dante Alighieri”, e si svilupperà lungo 400 ore didattiche, 400 di stage, che si terranno in Italia e all’estero in vari enti pubblici locali e nazionali e istituzioni europee, e 650 ore di attività integrative. A conclusione del ciclo di studio e dopo il superamento dell’esame finale, al candidato verranno conferiti 60 crediti formativi universitari. L’Inps ha già erogato 5 borse di studio a copertura totale per dipendenti e funzionari pubblici.
“Il tema della formazione rappresenta una delle sfide più importanti – ha detto Marra – che il mondo dell’impresa e quello della pubblica amministrazione, sono chiamati a vincere. Strumenti come questo, costituiscono un valido supporto per sostenere i processi di crescita e progressivo miglioramento, della complessa macchina burocratica e quindi dei suoi rapporti con il tessuto produttivo”.
“L’importanza del master sta soprattutto nel fatto che i nostri allievi – ha sottolineato Berlingò – si possano cimentare in esperienze formative nel quadro dello sviluppo del nostro territorio”.

f.t./Labecom
Reggio Calabria, 16 febbraio 2015

domenica 15 febbraio 2015

CITTÀ METROPOLITANA, CONFINDUSTRIA REGGIO: "CONFRONTO POLITICO DI MODESTO LIVELLO"

Andrea Cuzzocrea
Il presidente Cuzzocrea stigmatizza l'impreparazione di molti amministratori pregiudizialmente contrari al nuovo ente. A marzo grande evento nazionale a Reggio della Rete delle associazioni industriali metropolitane

"Il dibattito che si è sviluppato attorno alla Città metropolitana di Reggio Calabria preoccupa fortemente gli industriali della nostra provincia per il livello bassissimo del confronto e per la miopia politica da molte parti dimostrata".
Lo afferma il presidente di Confindustria Reggio Calabria, Andrea Cuzzocrea, con riferimento al recente incontro tra i sindaci che si è tenuto a palazzo San Giorgio. "Appare evidente - prosegue Cuzzocrea - che i rappresentanti del mondo politico-istituzionale continuano a versare in una condizione di sostanziale ignoranza riguardo al nuovo livello di governance e al suo percorso istitutivo. È una costante che abbiamo rilevato in numerose occasioni e che francamente ci lascia molto perplessi in ordine alla effettiva competenza di quanti sono chiamati ad amministrare le nostre comunità. È avvilente constatare che ancora oggi, nel 2015, ci sia chi parli di “annessione dei territori”, quasi a evocare, con un linguaggio quanto mai inappropriato, scenari di guerra. In questo modo non si va oltre una demagogia di bassa lega che non serve ai cittadini né alle imprese. La Città metropolitana è l'ultima opportunità che viene concessa alla provincia di Reggio Calabria per uscire dall'arretratezza socio-economica e dalla marginalità a cui è stata relegata dall'incapacità manifestata per decenni dalla politica. Quella stessa politica che oggi guarda con diffidenza a uno strumento che viene invidiato dalla gran parte delle realtà italiane perché determina maggiori livelli di autonomia, maggiori competenze e maggiori risorse rispetto ai vecchi enti provinciali".
Gli industriali reggini, attraverso le parole del presidente Andrea Cuzzocrea, stigmatizzano "sia le posizioni pregiudizialmente contrarie di alcuni amministratori locali, sia alcune esternazioni ondivaghe e francamente incomprensibili. Di questo passo la politica riuscirà a sprecare anche l'ultima chance per salvare il nostro territorio dal naufragio assoluto, dalla definitiva condanna al sottosviluppo e alla povertà oggi certificata da tutti gli indicatori socio-economici. È questo atteggiamento della politica che ha rischiato di portare all'affossamento definitivo del porto di Gioia Tauro, è questo atteggiamento ad averci fatto gettare alle ortiche tante e grandi occasioni di crescita e sviluppo. Se la classe dirigente locale mantiene questo spessore, ci pare difficile anche soltanto ipotizzare un futuro migliore per il nostro territorio".
Confindustria Reggio Calabria si schiera dalla parte della Città metropolitana "senza se e senza ma", e per la parte di propria competenza "farà tutto il possibile per accelerare il processo istitutivo del nuovo super-ente. La nostra associazione da oltre un anno sta investendo con convinzione su questa prospettiva, partecipando attivamente alla Rete delle associazioni industriali metropolitane. E proprio nel contesto delle attività della Rete - che lunedì a Milano, in Assolombarda, ha presentato il secondo Manifesto delle città metropolitane - stiamo organizzando un grande evento nazionale. Nel prossimo mese di marzo - conclude Cuzzocrea - la Rete farà tappa a Reggio. Affronteremo il tema dell'istituzione della Città metropolitana con un taglio operativo: è finito il tempo di parlarne, adesso bisogna solo lavorare e realizzarla davvero".

g.l./Labecom
Reggio Calabria, 15 febbraio 2015

sabato 7 febbraio 2015

CITTA’ METROPOLITANE, IL MANIFESTO DELLA RETE DI CONFINDUSTRIA. CUZZOCREA: “I TAGLI NON SIANO ALIBI, SI DEVE PARTIRE SUBITO”

Andrea Cuzzocrea
Il presidente dell’Associazione degli industriali reggini parteciperà a Milano alla presentazione del Manifesto delle Associazioni metropolitane italiane: “Subito competenze e risorse per il nuovo livello di governance”

Il presidente di Confindustria Reggio Calabria, Andrea Cuzzocrea, parteciperà lunedì 9 febbraio prossimo a Milano alla Mobility Conference 2015, in occasione della quale verrà presentato il nuovo Manifesto delle Città metropolitane italiane. Tale documento è stato promosso dalla Rete delle Associazioni industriali metropolitane di Confindustria nazionale, cui la Territoriale reggina ha aderito fin dallo scorso anno, e rappresenta lo sviluppo del primo Manifesto, presentato un anno fa a Firenze. 
La Rete, lo ricordiamo, è stata costituita dalle dieci associazioni che fanno capo a Viale dell’Astronomia e che hanno sede nelle aree metropolitane italiane: Assolombarda; Confindustria Bari e Barletta, Andria, Trani; Confindustria Firenze; Confindustria Genova; Confindustria Reggio Calabria; Confindustria Venezia; Unindustria Bologna; Unindustria Roma, Frosinone, Latina, Rieti, Viterbo; Unione degli industriali della provincia di Napoli; Unione industriale Torino. 
“Il grande evento di Milano – spiega Cuzzocrea alla vigilia della trasferta nel capoluogo lombardo – consentirà di mettere nuovamente al centro del dibattito politico-istituzionale ed economico il tema della Città metropolitana, fino a oggi affrontato con troppa superficialità dagli attori pubblici. L’avvio del nuovo livello di governance è la vera priorità per il nostro territorio e per la sua economia. Troppo rilevante è infatti la portata delle funzioni assegnate dal dettato legislativo alle città metropolitane. Basti pensare che queste ultime sono chiamate a occuparsi, oltre alle competenze già in capo alle Province, di gestione e promozione delle reti, infrastrutture, mobilità, digitalizzazione, gestione dei servizi pubblici, sviluppo economico e sociale, e molto altro”. Questione assai dibattuta, nel caso specifico di Reggio Calabria, è quella del futuro del personale della Provincia. Ad avviso di Andrea Cuzzocrea, “i tagli alla spesa previsti dalla Legge di Stabilità potrebbero essere più che compensati dalle risorse collegate al ruolo ed alle funzioni del nuovo ente metropolitano”. Tra l’altro, il paniere delle competenze “potrebbe arricchirsi delle deleghe nelle ulteriori materie che saranno devolute dallo Stato e dalle Regioni a questi nuovi superenti locali”. 
Secondo il presidente di Confindustria Reggio, “ci troviamo di fronte allo strumento istituzionale adeguato per garantire livelli di servizi efficienti ed efficaci e soprattutto per svolgere un ruolo di volano dell’economia quale attrattore di risorse economiche, anche attraverso i fondi comunitari e nazionali per la coesione sociale, territoriale, lo sviluppo urbano e sostenibile”.  Nel nuovo Manifesto che sarà presentato a Milano, le Città metropolitane vengono riconosciute come “propulsori delle economie nazionali. Una grande occasione per mobilitare gli attori economici, mettere a sistema le migliori energie del territorio e generare una visione condivisa dello sviluppo delle città, della rispettiva vocazione produttiva e della competitività urbana rispetto alla sfida globale”. In tal senso, l’obiettivo che il Manifesto si prefigge è duplice: “Riconoscere il ruolo istituzionale dei nuovi Enti, trasferendo ad essi le funzioni amministrative di competenza, e mettere a disposizione le risorse necessarie affinché possano svolgere efficacemente il proprio ruolo”.
Nell’ambito della Rete delle Associazioni industriali metropolitane, Confindustria Reggio sta lavorando a un evento di rilievo nazionale per approfondire il tema della Città metropolitana, anche in relazione alla sostanziale inerzia degli enti locali nell’affrontare questa priorità per cittadini ed imprese.

Ufficio Stampa Confindustria Reggio Calabria
Reggio Calabria, 7 febbraio 2015

venerdì 6 febbraio 2015

AGROALIMENTARE E TURISMO, STRATEGIA CONDIVISA IN VISTA DEL TAVOLO REGIONALE SU EXPO

Da sinistra Cuzzocrea, Neto e Nucera
REGGIO CALABRIA - Le sezioni dell'Agroalimentare e del Turismo di Confindustria Reggio Calabria, hanno tenuto una riunione tecnica congiunta, per discutere del percorso comune che condurrà le aziende reggine verso l'importante appuntamento con l’Expo. All'incontro a cui hanno preso parte, fra gli altri, il presidente di Confindustria Reggio Calabria, Andrea Cuzzocrea, il presidente della sezione Turismo di via del Torrione e delegato degli Industriali calabresi per Expo 2015, Giuseppe Nucera, il presidente della sezione Agroalimentare di Confindustria Reggio Calabria, Giuseppe Quattrone, l’assessore alle Attività produttive del comune di Reggio Calabria, Mattia Fortunata Neto e i rappresentanti dell'Ente parco nazionale d'Aspromonte e della Coldiretti, è stato messo sul tavolo, in particolare, il pacchetto di proposte e idee operative condivise che le imprese intendono sottoporre all’attenzione del tavolo interistituzionale annunciato dalla Regione, proprio in vista della grande esposizione milanese che si aprirà il prossimo 1 maggio.  
Confindustria Reggio Calabria considera l’Expo un momento di grande rilievo per il tessuto produttivo locale e, in un quadro più generale, una straordinaria opportunità per dare nuovo slancio ai comparti turistico e agroalimentare all’interno dei quali la Calabria, e la provincia reggina in particolare, possono vantare numerose eccellenze.
In quest’ottica l’associazione di via del Torrione ha inteso promuovere, ormai da diverso tempo, un confronto serrato e un’azione comune, tese alla definizione di una strategia operativa unitaria capace di creare, per le imprese dei settori coinvolti, il terreno ideale per sfruttare al meglio le occasioni di crescita e sviluppo legate ad Expo.
“Da oltre un anno – ha evidenziato a margine della riunione, Nucera - stiamo sollecitando le istituzioni, affinché assumano impegni precisi che consentano alla nostra regione di presentarsi nel migliore dei modi ad Expo. In tal senso – ha sottolineato Nucera - nel contesto del tavolo interistituzionale regionale, auspichiamo che si possano finalmente tradurre in azioni le idee e gli sforzi progettuali promossi da Confindustria. Crediamo si debba intervenire in via prioritaria sul fronte dei trasporti, per garantire nuove tratte e tariffe agevolate tra Milano e la Calabria. Accanto a ciò – ha concluso Nucera – è opportuno rilanciare un programma di marketing turistico che faccia della Calabria, e del suo straordinario patrimonio paesaggistico, culturale e enogastronomico, un vero e proprio brand da esportare in tutto il mondo”.
Sulla stessa lunghezza d’onda anche Quattrone, il quale ha rimarcato “l’importanza dello sforzo comune fatto dalle componenti confindustriali per cercare di fornire un supporto fattivo all’azione politica. Come Agroalimentare, peraltro, ci stiamo facendo carico anche di tutta una serie di idee e progetti che uniscono il nostro comparto a quello turistico. Si tratta di un lavoro che presto sottoporremo anche all’attenzione di Unindustria Calabria. Dai prossimi step, in sede istituzionale – ha concluso Quattrone – ci auguriamo che possa, finalmente, uscire fuori una linea d’intervento comune, che possa ridare omogeneità e slancio ai settori interessati, in una logica di rete”.

Ufficio Stampa Confindustria Reggio Calabria
l.d./Labecom
Reggio Calabria, 6 febbraio 2015

mercoledì 4 febbraio 2015

Coni, il Consiglio regionale programma un ricco 2015

Mimmo Praticò 
Si cercano sinergie istituzionali per impiantistica e legge sullo sport

Il Coni Calabria cerca sinergie istituzionali per il miglioramento delle attività sportive. È quanto emerso dal Consiglio regionale del Coni, guidato dal presidente regionale Mimmo Praticò, che si è riunito a Lamezia Terme. Nel corso dell’incontro sono state evidenziate le criticità per il mondo dello sport calabrese, a cominciare dall’impiantistica carente e dalla necessità di rivedere la legge regionale in materia. Temi, questi, su cui vi è stata un’unanime convergenza dei componenti del Consiglio regionale del Coni. L’organismo ha espresso la volontà di rivolgersi ai massimi esponenti istituzionali calabresi, a cominciare dal presidente della Regione Mario Oliverio, al fine di poter ottenere un incontro nel quale fare il punto della situazione e rilanciare una forte azione di collaborazione istituzionale. Dopo la fondamentale premessa, legata allo sviluppo dello sport in Calabria, l’assemblea delle federazioni sportive calabresi è passata al trattamento dei punti all’Ordine del giorno, concentrandosi sulle attività in carniere per l’anno 2015. La prima relazione è servita a delineare il programma della scuola regionale dello sport. Una programmazione, questa, frutto di un grande lavoro di concertazione, nella cui preparazione sono stati coinvolti, numerosi soggetti e che per il 2015 prevede numerosi e qualificati corsi sia per l’area Formazione, sia per l’area Documentazione, sia per l’area Ricerca. Dall’abilitazione all’utilizzo dei defibrillatori, secondo un progetto che è già stato avviato a Reggio Calabria in forza di una convenzione con l’Asp, alla formazione dei dirigenti sportivi di primo livello; dal recupero degli atleti infortunati alle competenze amministrative e fiscali, l’offerta della SrdS è quanto mai ricca. 
Ma il Coni rafforza anche il suo rapporto con i giovani e la scuola, anche attraverso l’avvio di una interlocuzione proficua con il nuovo direttore generale dell’Usr, Diego Bouché. In Calabria, inoltre, ha preso il via il progetto “Sport di classe” che ha lo scopo di promuovere il riconoscimento in ambito scolastico del valore della pratica sportiva e dell’educazione fisica nella scuola primaria. Di grande rilievo anche il progetto “Luoghi di sport”, nato da una ricerca Coni-Istat sui comuni privi di associazioni sportive dilettantistiche. Nella nostra regione, su proposta del presidente Praticò, si è raddoppiata l’offerta, lavorando su otto comuni invece dei quattro inizialmente previsti. 
L’altra attività “cult” del 2015 sarà la seconda edizione del “Trofeo Coni”, la competizione che mette a confronto le singole federazioni regionali in tutta Italia e da cui la Calabria, nel 2014, è tornata con un bottino di sei ori, un argento e sette bronzi, nell’ambito di una finale nazionale, tenutasi a Caserta, che ha coinvolto oltre 2000 ragazzi. Torna in Calabria anche quest’anno l’Educamp, il progetto che prevede un vero e proprio campo estivo sportivo per ragazzi di età compresa tra i 5 e i 14 anni per far svolgere loro diverse attività tecniche. Pensato e ideato dal Coni Calabria è “Sport insieme”, una giornata che coinvolge bambini e ragazzi, provenienti da tutte le province, che si radunano in una città della regione, il cui obiettivo è far cadere barriere e campanilismi facendo sentire i ragazzi tutti uguali e tutti calabresi.
Spazio infine alle benemerenze, con la consegna, tra l’altro, della stella d’oro al merito sportivo  al presidente regionale della FIPE e FIJLKAM, Gerardo Gemelli. Allo storico dirigente di lotta e pesi, i complimenti e il personale grazie di Praticò «per quanto ha fatto e continuerà a fare per lo sport calabrese».


Lamezia Terme, 4 febbraio 2015

L’ architetto Joao Nunes: “Armonizzare infrastrutture e paesaggio"

Joao Nunes 
SUDARCH e Parco Ecolandia per il workshop "L'orto incolto" 

E’ iniziata con un interessante e partecipato dibattito la fase conclusiva del workshop dal titolo "L'orto incolto", a cura di SUDARCH, organizzato con l'Ordine degli Architetti di Reggio Calabria, ospitato presso l’aula Magna della Facoltà di Architettura dell’Università Mediterranea di Reggio Calabria, nell’ambito del progetto “L’Orto di Calipso”. Ospite d’eccezione il noto architetto portoghese Joao Nunes. All'incontro hanno preso parte anche Paolo Malara, presidente dell'ordine degli Architetti di Reggio Calabria, Antonio Angelillo, direttore del Centro italiano di architettura e Gianfranco Neri, direttore del dipartimento d'ArTe dell'università "Mediterranea" di Reggio Calabria.  
Un'occasione per ribadire, tra l’altro, la necessità di armonizzare infrastrutture e paesaggio. "Il quadro paesaggistico - ha detto l'architetto portoghese - è una diretta conseguenza del modo di vivere e di interpretare il territorio, ne rappresenta l’identità e, in questo caso, testimonia l’esplosione delle contraddizioni. L’armonizzazione tra infrastrutture e paesaggio è un modo di istruire e costruire il territorio e dipende dalla progettualità. Occorre acquisire la consapevolezza che il paesaggio si disegna attraverso le nostre scelte quotidiane, i valori a cui ci ispiriamo ed il rapporto con il mondo, solo così lo si può qualificare e riqualificare. Soprattutto su questo territorio – ha concluso Joao Nunes – che io amo particolarmente, perché a tratti viene dimenticato ma possiede potenzialità straordinarie”. 
Il workshop si concluderà nella suggestiva cornice del Parco Ecolandia di Reggio Calabria, in cui la commissione esaminatrice,  presieduta dallo stesso Nunes, presenterà i lavori. Si tratta di un'iniziativa culturale innovativa realizzata nell'ambito dell'intervento “Creazione del Distretto culturale e relativa programmazione ed organizzazione di eventi di rilevanza nazionale ed internazionale” (PISU di Reggio Calabria - POR FESR Calabria 2007/2013 - Asse VIII - Linea di intervento 8.1.1.3). 
Il progetto gode del partenariato dell'Accademia di Belle Arti, del Conservatorio di Musica "Francesco Cilea" di Reggio Calabria, di Ecolandia S.c.a.r.l. Parco Ludico Tecnologico e Ambientale e di Sudarch, e del patrocinio degli Ordini degli Architetti e degli Ingegneri di Reggio Calabria, di Italia Nostra Reggio Calabria, del Dipartimento di Agraria dell’Università degli Studi di Reggio Calabria, del Polo di Innovazione NET, con l'adesione di AIAPP sezione Campania, Basilicata e Calabria, e il partenariato tecnico di newitalianblood.com e professionearchitetto.it.

g.m./Labecom 
Reggio Calabria, 4 febbraio 2015

domenica 1 febbraio 2015

ANCE, RINNOVATE LE CARICHE ASSOCIATIVE
SICLARI: «PROSEGUIAMO NEL SEGNO DELLA CONTINUITA’»

Al tavolo Pellegrino, Tropea, Siclari e Berna
REGGIO CALABRIA - L'assemblea di Ance Reggio Calabria, formata dai rappresentanti delle imprese associate, si è riunita per il rinnovo dei propri organi rappresentativi per il prossimo triennio. L'assise dei costruttori edili reggini che è stata presieduta da Francesco Siclari, presidente di Ance Reggio Calabria e si è svolta alla presenza di Francesco Berna, presidente di Ance Calabria e di Antonino Tropea e Nicola Pellegrino, rispettivamente direttore e vicepresidente di Ance Reggio Calabria, ha provveduto all'elezione dei due vicepresidenti, del consiglio direttivo, dei garanti contabili (3 effettivi e 2 supplenti),  dei probiviri e del tesoriere.
In particolare, per le cariche di vicepresidenti sono stati eletti Domenico Barbaro e Nicola Pellegrino. Alla luce del voto espresso, inoltre, il consiglio direttivo risulta formato dai seguenti undici componenti: Domenico Arena, Fabio Berna, Antonino Foti, Roberto Malara, Giuseppe Marino, Giuseppe Pavone, Demetrio Pellegrino, Armando Pellicanò, Francesco Romeo, Francesco Saraceno e Santo Surace.
Il nuovo collegio dei Garanti contabili è composto da Vittorio Artuso, nel ruolo di presidente, da Ottavio Irtolo e Melania Stillittano, quali componenti effettivi e Giuseppe Barreca e Giuseppina Zagarella fra i supplenti. Toccherà invece ad Antonio Ramirez presiedere il collegio dei Probiviri di cui fanno parte anche Annunziato Scopelliti  e Giovanni Surace. Per la carica di Tesoriere, l’assemblea ha designato Michele Laganà.
Prima di procedere con le operazioni di voto, il presidente di Ance Reggio Calabria, Francesco Siclari, ha voluto informare l'assemblea circa l'attività di interlocuzione che i vertici dell'associazione, stanno tenendo con l'amministrazione comunale e gli uffici tecnici di riferimento, in materia di opere pubbliche. 
“E' in atto un confronto quotidiano - ha spiegato Siclari - con l'assessorato ai Lavori pubblici, retto da Angela Marcianò. In particolare, con l'esponente della Giunta comunale  stiamo affrontando il complesso quadro legato alle procedure burocratiche la cui farraginosità, spesso, costituisce il principale freno alle attività delle imprese. Con l'assessore - ha aggiunto il presidente di Ance Reggio Calabria - abbiamo anche inteso avviare un'azione di verifica circa le risorse destinate al rilancio delle opere pubbliche che rischiano di essere perse, e su cui è opportuno delineare una strategia condivisa che ne consenta il pieno utilizzo. In questo quadro – ha evidenziato Siclari - ci confortano l'attenzione e l'impegno che l'assessorato sta dimostrando per cercare di risollevare un settore chiave per la nostra economia. Siamo fiduciosi riguardo il nuovo corso impresso dall'amministrazione comunale e ribadiamo la ferma volontà di Ance Reggio Calabria a sostenere, con le proprie competenze e professionalità, un percorso che, ci auguriamo, possa determinare in tempi brevi la ripresa del settore delle costruzioni. Ai nuovi eletti - ha concluso il massimo rappresentante dei costruttori edili reggini - formulo il mio personale augurio di un proficuo lavoro, sulla scorta dei lusinghieri risultati raggiunti con i precedenti organi rappresentativi di Anche Reggio Calabria”.

Ufficio Stampa Ance Reggio Calabria
l.d./Labecom
Reggio Calabria, 1 febbraio 2015