giovedì 27 novembre 2014

Confindustria Reggio Calabria sposa “The third island”. Cuzzocrea: «Idea culturale vincente, istituzioni la sostengano»

Andrea Cuzzocrea presidente
di Confindustria Reggio Calabria
REGGIO CALABRIA - «L’idea di spostare il baricentro del mondo culturale italiano in Calabria è, a nostro avviso, una delle chiavi in grado di aprire la porta dello sviluppo socio-economico del territorio». Andrea Cuzzocrea, presidente di Confindustria Reggio Calabria, commenta così il lavoro portato avanti da un gruppo di architetti, guidato da Antonio Ottomanelli, nell’ambito del progetto ribattezzato “The third island” e patrocinato dall’associazione degli industriali. 
Nella sede di Via del Torrione si è tenuto un incontro operativo al quale hanno partecipato alcuni dei professionisti impegnati a realizzare l’ampia rassegna che, partita da un’installazione della Biennale di Venezia, si è trasformata in un articolato e ricercato cartellone di eventi. «Siamo entusiasti del lavoro condotto da questi giovani – prosegue Cuzzocrea – che non sono soltanto dei professionisti ma anche degli intellettuali. Mi colpisce molto il fatto che l’elaborazione di questo progetto sia stata promossa attraverso un’idea innovativa di cultura che si fonda su strumenti inediti, con momenti di confronto aperti e partecipati, e si prefigga un obiettivo ambizioso: quello di realizzare una documentazione storica della realtà calabrese, destinata poi a confluire in una pubblicazione di rilievo internazionale».
Secondo il presidente di Confindustria Reggio Calabria, «gli industriali hanno deciso di diventare partner di “The third island” avendo colto in questa brillante idea dell’architetto Ottomanelli una sfida che coinvolge in maniera piena anche il mondo dell’economia. Confindustria, specie in una realtà oggettivamente difficile come quella calabrese e reggina, ha compreso che il rilancio del tessuto produttivo deve andare di pari passo con il risveglio delle coscienze sociali e con un impegno
The Third Island prevede un ciclo annuale
di eventi a Reggio Calabria
civile e culturale pieno e incondizionato da parte di tutti gli attori della vita pubblica. Il cartellone degli eventi di “The third island” – prosegue Andrea Cuzzocrea – propone con cadenza quasi settimanale appuntamenti che, coinvolgendo il mondo accademico, dell’arte, della cultura, della scienza, possono trasformarsi in un potente antidoto alla crisi etico-politica oltre che economica». In questo senso, aggiunge il presidente di Confindustria Reggio Calabria «dispiace dover rilevare una certa disattenzione del mondo politico-istituzionale che forse fino a questo momento non ha colto fino in fondo il valore del progetto. Alcune istituzioni, tra cui la Provincia di Reggio Calabria, avevano garantito ai diretti interessati un sostegno concreto che però fino al momento non c’è stato. Auspichiamo che questa situazione possa al più presto sbloccarsi – conclude Cuzzocrea – perché i tempi della burocrazia non coincidono evidentemente con quelli della cultura e dell’impresa». 

Ufficio Stampa Confindustria Reggio Calabria
g.l./Labecom
Reggio Calabria, 27 novembre 2014

lunedì 24 novembre 2014

Condello: "PalaCalafiore fondamentale per il futuro della Viola"

Gaetano Condello ds della Viola Basket
REGGIO CALABRIA - E' un Gaetano Condello estremamente soddisfatto quello presentatosi ai microfoni al termine della gara contro Legnano. Per il direttore sportivo neroarancio, il ritorno al PalaCalafiore segna una svolta importante per il futuro della Viola. "E' stata una grande emozione  - afferma Condello - specie per chi come me ha la fortuna e l'onore di poter conservare tanti ricordi, da tifoso, da giocatore e poi da dirigente. Tornare in questo tempio per noi è stato importantissimo dopo due anni di grandissimi sacrifici. Siamo davvero contenti  - prosegue il ds - e carichi, fosse per noi giocheremmo subito di nuovo qui. Al di là delle battute, credo che da oggi per la società possa iniziare un nuovo capitolo nella sua attività di programmazione. Questa struttura ci proietta, senza alcun dubbio, su palcoscenici nettamente diversi rispetto a quelli a cui siamo stati abituati fino a questo momento. Non mi aspettavo - conclude Condello - in così poco tempo, la risposta straordinaria in termini di presenze e di affetto che il pubblico reggino ci ha regalato. La squadra ha percepito questo clima fornendo un'ottima risposta sul campo. Proseguiamo, dunque, con maggiore convinzione in un campionato che ci sta vedendo protagonisti".

Lunedì 24 novembre 2014

sabato 22 novembre 2014

Confindustria Reggio sbarca in Oriente

Una serie di incontri di alto profilo istituzionale in Cina (Pechino, Qingdao, Chongqing e Guangzhou) Corea del Sud (Seul) e Giappone (Tokyo), vede protagonista una delegazione della sezione Turismo dell’associazione di via del Torrione, guidata dal suo presidente Giuseppe Nucera

Nucera con il vice Presidente
e Deputy Secretary Mr. Zhang Jianguo
La presenza in Cina del presidente della sezione Turismo di Confindustria Reggio Calabria e delegato degli Industriali calabresi per l'Expo 2015, Giuseppe Nucera, si inserisce nel quadro delle iniziative promosse dall'Enit (Agenzia nazionale italiana del turismo) in Cina, in vista dell’Esposizione Universale milanese.  L’iniziativa, peraltro, è stata possibile grazie all'impegno profuso dalla società che fa capo a Concetta Tassone che da diversi anni è operativa in Cina, e rappresenta alcune imprese italiane che hanno avviato proficue relazioni e rapporti di lavoro con aziende del posto.
La missione della sezione Turismo di Confindustria Reggio Calabria, ha come base operativa Qingdao quarta provincia della Cina, situata nel nord est, in cui è in atto una crescita economica vertiginosa accompagnata da una forte espansione del settore infrastrutturale. Il segmento trasporti e logistica, in particolare, disporrà nel giro di qualche anno del porto commerciale più grande del mondo, una volta ultimati i lavori di allargamento di quello che attualmente è il terzo scalo marittimo della Cina e il settimo porto nel mondo per dimensioni e traffico di merci. In prossimità dell'immensa infrastruttura, peraltro, sorgerà con la collaborazione di imprese tedesche, una nuova città con servizi e tecnologie avanzate in grado di ospitare 100mila abitanti.
Lo scenario visionato dalla delegazione di Confindustria Reggio, offre la misura del posizionamento assunto dalla Cina all'interno degli equilibri mondiali.
In quest'ottica la missione dell'esponente dell’associazione di via del Torrione, si è arricchita delle tappe coreana e giapponese con il preciso scopo di gettare le basi per un comune terreno progettuale, al cui interno far maturare nuove opportunità per le aziende reggine, in un'ottica di internazionalizzazione delle micro, piccole e medie imprese.
"I settori in cui poter operare - spiega il presidente della sezione Turismo di Confindustria Reggio Calabria, Nucera - sono davvero numerosi. Al mercato cinese interessa soprattutto la tecnologia italiana, il know-how nel settore agricolo, le eccellenze dell'enogastronomia, l'offerta turistica collegata, in particolare, al settore immobiliare nelle principali località di villeggiatura. Solo osservando da vicino la realtà socio-economica cinese si può cogliere la portata dei grandi investimenti destinati a ridisegnare, di qui a breve, i futuri assetti mondiali. L'economia cinese intende consolidare la propria crescita annua del 7,5%, mantenendo praticamente a zero il tasso di disoccupazione. In questo scenario – evidenzia Nucera - il made in Italy rappresenta un fattore di grandissimo interesse. Al nostro Paese chiedono tecnici, progettisti, ingegneri, architetti”.
Nel corso dei colloqui è stata rimarcata l’amicizia dei due paesi e il desiderio di rafforzare le relazioni anche attraverso il gemellaggio dell’immensa provincia cinese di Shandong, circa 100 milioni di abitanti, con una città calabrese, la costituzione di un gruppo di lavoro  per studiare i settori economici di maggiore interesse e la visita del futuro presidente della Regione con una delegazione di imprenditori.
“Ai nostri interlocutori – sottolinea Nucera – sono state illustrate nel dettaglio, anche
Il plastico del porto di Qingdao
mediante documentazione fotografica, tutte le potenzialità legate al porto di Gioia Tauro, all’area retroportuale e alle future prospettive commerciali connesse all’istituzione della zona economica speciale. Ho avuto modo inoltre di esporre le peculiarità e specificità del nostro settore agroalimentare e il ventaglio di proposte che il comparto turistico calabrese è in grado di offrire. Con grande piacere ho potuto registrare un concreto interesse e un forte apprezzamento nei confronti della nostra regione, con particolare riferimento alle possibilità di investimento nel settore immobiliare turistico. Grande attenzione – mette in rilievo Nucera -  è rivolta nei confronti della Calabria quale destinazione ideale non solo per la bellezza delle località balneari e montane, ma anche come meta per la cura delle malattie polmonari resa possibile da condizioni climatiche particolarmente favorevoli. Al riguardo, durante i vari colloqui, ho esposto i risultati di studi scientifici condotti in ambito universitario, in particolare sulla costa dei Gelsomini e sulle straordinarie proprietà benefiche del bergamotto. Alla luce di tutto ciò – conclude il presidente della sezione Turismo di Confindustria Reggio Calabria – il mio auspicio è che il prossimo governo regionale sostenga questo percorso virtuoso avviato da Confindustria Reggio, favorendo le condizioni per l’apertura di una porta verso Oriente alle imprese calabresi”.

Ufficio Stampa Confindustria Reggio Calabria
l.d./Labecom

domenica 16 novembre 2014

Confindustria celebra il PMI DAY. Grande partecipazione anche per l’edizione 2014

Istituto "Familiari" di Melito PS presso Diano Cementi 
Si è svolta anche a Reggio Calabria la quinta edizione della manifestazione nazionale. “Occasione utile – ha dichiarato il presidente del comitato Piccola industria,  Ninni Tramontana - a costruire un dialogo fra imprese e scuola”

Quinta edizione per il PMI DAY. La manifestazione promossa dalla Piccola Industria di Confindustria ha coinvolto in tutto il Paese, anche quest’anno, oltre 700 aziende e circa 30 mila studenti.
In provincia di Reggio Calabria sono stati 350 gli alunni interessati al progetto che hanno potuto ‘vivere’ una giornata lavorativa di undici aziende associate alla locale Confindustria. Ad accompagnare i ragazzi durante le visite aziendali una delegazione di Piccola Industria Reggio composta da Simona Mazzaferro, Antonino Foti, Stefano Pizzi e il presidente dell'organismo dell'associazione di via Torrione, Ninni Tramontana. 
“E’ un evento fortemente voluto – ha affermato Tramontana – dalla Piccola Industria nazionale perché favorisce un dialogo diretto fra scuola e impresa. Le ditte associate aprono le porte agli studenti proiettandoli all’interno del mondo dell’industria. La manifestazione permette agli alunni di osservare da vicino tutto ciò che ruota attorno ad una determinata azienda. Gli studenti hanno così contezza diretta del ciclo produttivo e possono interloquire direttamente con l’imprenditore, apprendendo le dinamiche del suo mestiere. Dal canto loro le aziende possono scoprire talenti e informare le scuole sulle competenze che cercano”.
Istituto "Severi-Guerrisi" presso Meridiano Lines
Esperienza formativa di rilievo realizzata per il 2014 dall’ Istituto tecnico statale per il settore economico “Piria” di Reggio Calabria, dall’ Istituto d’istruzione superiore “Einaudi” di Palmi, l’Istituto comprensivo “Stilo – Bivongi”, l’Istituto d’istruzione superiore “Familiari” di Melito Porto Salvo, l'stituto d’istruzione superiore “Severi-Guerrisi” di Gioia Tauro, l'Istituto d’istruzione superiore “Renda” di Polistena e  l’Istituto tecnico industriale “Panella-Vallauri” di Reggio Calabria. Le imprese che hanno avuto modo di raccontare la vita aziendale e soprattutto illustrare le varie fasi produtrive sono state: Caffè Mauro, Oleificio Capogreco, Medcenter Container Terminal, Mangiatorella, Diano Cementi, Meridiano Lines,  Caronte & Tourist, Policart, Buonafede, Saor Italia e Fattoria della Piana. 
Momento importante per trasmettere l’orgoglio e la passione del fare impresa e per condividere i valori della cultura imprenditoriale. 
In questa edizione sono parte del progetto anche ANIMA, Assosoistema – Auil e AdottUp, il programma di Piccola Industria che coinvolge alcune startup. “Abbiamo detto ai ragazzi – ha affermato il presidente nazionale di Piccola Industria Albero Baban – di guardare al futuro con ottimismo, diventandone protagonisti”. 

Ufficio Stampa Confindustria Reggio Calabria 
a.c./Labecom 
Reggio Calabria, 16 novembre 2014

giovedì 13 novembre 2014

Confindustria Reggio Calabria incontra il sottosegretario allo Sviluppo economico Simona Vicari

L’esponente del Governo ha ascoltato le maggiori problematiche che incontrano gli industriali della provincia reggina, rimarcando che “per creare sviluppo si deve reinterpretare l’idea d’industria, estendere il raggio d’azione e puntare sul brand Italia”
Legalità, porto di Gioia Tauro e fondi strutturali europei. Sono stati questi i temi affrontati durante l’incontro tenutosi nella sede di Confindustria Reggio Calabria tra gli imprenditori provinciali e il sottosegretario allo Sviluppo economico Simona Vicari. 
A fare gli onori di casa, Valerio Berti, vicepresidente vicario dell’associazione reggina, che ha subito sottolineato come la legalità sia l’elemento essenziale per ogni azione produttiva. “Noi industriali reggini  - ha dichiarato Berti - siamo fermamente convinti che senza legalità non ci possa essere sviluppo economico. Chiediamo tramite la sua persona, un impegno del Governo a favore della Calabria sul fronte dell'azione di contrasto alla criminalità organizzata. Noi, in questi anni, siamo stati promotori di numerose iniziative in questo campo, sosteniamo le White list per gli appalti e recentemente abbiamo aderito al Protocollo di legalità sottoscritto dal Ministero dell'Interno e dalla Confindustria nazionale”. 
Il vicepresidente vicario ha poi evidenziato che uno dei problemi che affossano il lavoro degli industriali è rappresentato dalle lungaggini burocratiche. “Il tempo che si spreca nei meandri degli uffici, è un ‘lusso’ che non possiamo permetterci e che compromette seriamente la vita di alcune ditte, soprattutto quelle di piccole dimensioni”. 
Prima di passare la parola agli altri componenti del direttivo di Confindustria presenti, Berti ha posto l’accento sullo scalo gioiese e sull’Europa. “A Gioia Tauro il transhipment non crea ricchezza per il territorio. Necessari, sono l’istituzione della Zona economica speciale e lo sblocco degli investimenti pubblici o para-pubblici già stanziati. Infine – ha concluso – chiediamo al Governo un impegno in termini di politiche e di programmi nazionali che aiutino le nostre imprese a spendere bene i fondi comunitari”. 
“Le nostre aziende – ha affermato Ninni Tramontana, neo presidente della Piccola Industria reggina – hanno bisogno di tre cose fondamentali: la rivitalizzazione del credito, ridisegnare i rapporti tra imprese e pubblica amministrazione e rafforzare gli strumenti finanziari per l’internazionalizzazione”. 
Il presidente dell’ Ance provinciale Francesco Siclari ha evidenziato l’impossibilità di alcune ditte di dialogare fattivamente con gli istituti di credito e come la “farraginosa – ha detto -  e a volte eccessivamente cavillosa burocrazia, impedisce il nostro agire. Siamo più che favorevoli alle White list, ma le idonee certificazioni devono arrivare in tempi celeri”. 
Il senatore Nico D’Ascola che ha accompagnato il sottosegretario nella sua visita reggina ha voluto salutare gli imprenditori sottolineando che la presenza a Reggio Calabria di Simona Vicari è la testimonianza di un’attenzione particolare del Governo al sud e alla Calabria. 
“L’azione governativa – ha evidenziato - è tesa a risolvere i problemi di una regione particolare come la nostra. Bisogna far crescere il territorio, ma non credo che la sola Zes possa essere una risposta esaustiva. Senza un tessuto infrastrutturale adeguato, il porto di Gioia Tauro non potrà mai essere quel volano di sviluppo che potenzialmente rappresenta non solo per la Calabria ma per l’intero meridione. Per quanto riguarda la lentezza burocratica, credo che uno dei mali italiani sia la scarsa competenza di funzionari e dirigenti”. 
Simona Vicari 
“Sono contenta – ha affermato il sottosegretario Vicari – di aver scoperto delle eccellenze imprenditoriali calabresi. Il problema di fondo è che queste e altre realtà del nostro territorio, sono poco conosciute e non fanno sistema. Metterle in rete darebbe forza ad ogni singola azienda e a tutte nel complesso. L’Italia imprenditoriale deve cambiare visione del futuro. Oggi non si crea impresa come nel passato, oggi si deve puntare sulla creatività, sull’unicità e soprattutto sul brand Italia. Mettere a sistema tutte le aziende italiane che rappresentano le eccellenze del nostro Paese, ci permetterebbe di far crescere la nostra economia. Dobbiamo cercare di scoprire nuovi mercati e di imporci sempre come impresa italiana e non come rappresentanti di una singola regione. Ho ascoltato le vostre problematiche e mi farò portavoce delle vostre istanze, se oggi sono qui è proprio per toccare con mano le difficoltà di questa provincia”.
Al termine dell’incontro Berti ha consegnato a Vicari e D’Ascola il documento programmatico “Idee per l’Europa” sviluppato da Confindustria Reggio Calabria nei mesi scorsi che raggruppa le proposte per una crescita in chiave continentale. 
A Nico D’Ascola, il vicepresidente vicario ha dato anche un documento che Unindustria Calabria, nei vari incontri programmati in tutte le cinque provincie calabresi,  ha redatto e che consegnerà ad ogni candidato governatore. 

a.c./Labecom 
Ufficio Stampa Confindustria Reggio Calabria 
Reggio Calabria, 13 novembre 2014 

mercoledì 12 novembre 2014

Confindustria Reggio, venerdì la visita del ministro Lupi. Domani in via Torrione il sottosegretario Vicari

REGGIO CALABRIA - Due appuntamenti di alto rilievo istituzionale sono in programma nei prossimi giorni in Confindustria Reggio Calabria. Domani, giovedì 13 novembre, alle 16.30, il sottosegretario allo Sviluppo economico Simona Vicari incontrerà gli industriali, mentre venerdì 14 novembre, alle 9.30, sarà presente nella sede di via Torrione il ministro delle Infrastrutture e dei Trasporti Maurizio Lupi. Quest’ultima iniziativa rientra nell’ambito di quelle promosse, nelle maggiori città della nostra regione, dal sistema Unindustria e da Ance Calabria per un confronto diretto con i candidati alla carica di governatore. Ad accompagnare Lupi sarà infatti il senatore Nico D’Ascola (Alternativa popolare).
Ricordiamo che domani mattina a Lamezia Terme il mondo dell’impresa accoglierà Mario Oliverio (centrosinistra) mentre il 21 novembre, a Catanzaro, toccherà a Wanda Ferro (centrodestra). Si resta in attesa di concordare gli incontri ufficiali con gli altri candidati.

Ufficio Stampa Confindustria Reggio Calabria
Labecom
Reggio Calabria, 12 novembre 2014

martedì 11 novembre 2014

Coni Calabria, Praticò accoglie il presidente della Federazione Italiana Scherma, Giorgio Scarso

Importante incontro in via dei Correttori per delineare lo stato dell’arte della scherma nella nostra regione

Un momento dell'incontro nella sede del Coni Calabria
REGGIO CALABRIA - Diffondere la scherma in tutto il Paese e, soprattutto, nella sua periferia: questa la missione di Giorgio Scarso, presidente della Federazione Italiana Scherma e vice presidente del Coni.
Nel corso di un incontro, svoltosi nella sede del Coni Calabria, alla presenza del presidente, Mimmo Praticò e della nuova delegata regionale della scherma calabrese, Maria Fedele, la massima autorità della scherma italiana ha avuto l’occasione per riaffermare il suo obiettivo.
“Stiamo cercando di promuovere il nostro sport – esordisce Scarso – soprattutto nei luoghi periferici del nostro Paese per cercare di sfatare il tabù che la scherma sia uno sport elitario, riservato solo ai pochi eletti. Stiamo cercando di renderlo alla portata di tutti, aprendo scuole anche in zone popolari e portiamo avanti molti progetti che vanno in questa direzione. La Federazione deve assumere il ruolo di agenzia educativa perché le famiglie affidano i loro figli alle nostre società, che devono essere attrezzate affinchè la loro crescita sia in linea con le loro aspettative”.
“La scherma è un movimento in crescita – continua il presidente della FIS - perché aumentano costantemente gli atleti che partecipano alle gare. Anche in Calabria, posso affermare con orgoglio che le società calabresi si sono contraddistinte nel panorama nazionale per il loro grande senso d’appartenenza e per il loro impegno costante per la promozione e la diffusione di questo sport. Con loro abbiamo affrontato le criticità alle quali esse devono giornalmente far fronte per stare al passo con le realtà del centro-nord e insieme a loro siamo stati in grado di predisporre una piattaforma che permetterà ai nostri giovani di partecipare alle attività agonistiche con minori difficoltà e di immaginare e organizzare qualche evento importante in Calabria. Dobbiamo aiutare il Meridione a superare questa emarginazione geografica con alcuni accorgimenti relativi ai calendari delle gare, in modo da facilitare lo spostamento e la sistemazione logistica degli atleti calabresi e  per garantire loro di avere le stesse possibilità e le condizioni di partenza dei loro colleghi del centro nord”.
“A tal proposito - afferma il numero due del Coni - mi piace ricordare il grande impegno in questo senso di Mimmo Praticò, che ha sposato il progetto della nostra Federazione e con la sua presenza oggi ci ha testimoniato la vicinanza della massima autorità dello sport alle Federazioni Sportive”. 
Da parte sua, Praticò ha affermato: “ Innanzitutto, voglio evidenziare che la scelta di Maria Fedele, come delegato regionale della FIS Calabria, sia veramente azzeccata per la grande passione che mette in questo lavoro che è testimoniata dal grande affetto nei suoi confronti dei ragazzi che praticano la scherma in Calabria”. 
“Per noi oggi è un giorno speciale – continua il presidente del Coni Calabria -  perché il presidente Scarso ha un doppio incarico, quello di presidente della FIS e quello di vicepresidente del Coni. La sua presenza, inoltre, è di fondamentale importanza perché consente alle società sportive calabresi di sapere che hanno un interlocutore e un riferimento fondamentale. Essere qui oggi, tutti insieme, è l’ennesima prova che l’essere uniti e coesi può portare la scherma, così come ogni altra disciplina sportiva, a raggiungere traguardi importanti, soprattutto in una regione nella quale troppo spesso si privilegia l’individualismo e nella quale, purtroppo, le istituzioni sono latitanti sia sotto il profilo economico sia per la scarsa attenzione che hanno nei confronti dello sport”.
“Le famiglie calabresi - conclude Praticò - hanno un disperato bisogno di punti di riferimento per i loro figli e noi possiamo rappresentare un valido sostegno in questo senso ma per poterlo fare dobbiamo essere in grado di trasmettere ai ragazzi quei valori che contraddistinguono lo sport e per i quali ci battiamo quotidianamente. Chiediamo, quindi, al presidente Scarso di aiutarci a creare esempi positivi da proporre ai nostri giovani, magari organizzando nella nostra regione incontri periodici con atleti che hanno ottenuto risultati importanti in campo internazionale. La scherma è una disciplina che dà lustro al nostro Paese e la sua valenza sociale è di fondamentale importanza per far crescere i nostri giovani”.

f.c./Labecom
Reggio Calabria, 11 novembre 2014

venerdì 7 novembre 2014

CONFINDUSTRIA, NINNI TRAMONTANA ELETTO PRESIDENTE DEL COMITATO PICCOLA INDUSTRIA

Ninni Tramontana e Filippo Arecchi
REGGIO CALABRIA - Cambio della guardia al vertice del Comitato Piccola Industria di Confindustria Reggio Calabria. Ninni Tramontana è il nuovo presidente per il biennio 2014-2016 e, come tale, entra di diritto nella squadra del presidente Andrea Cuzzocrea in qualità di vicepresidente dell’associazione di via del Torrione.
Tramontana è stato eletto nel corso dell’ultima riunione dell’organismo, che si è svolta nella sede degli Industriali reggini.
“È per me un grande onore – ha commentato Tramontana a margine della sua elezione – raccogliere il testimone di Filippo Arecchi, al quale va il merito di aver rappresentato con autorevolezza il ruolo economico e sociale che le piccole e medie imprese rivestono sul nostro territorio. Ringrazio tutti i colleghi per la fiducia che mi è stata accordata, per me motivo di grande orgoglio. Abbiamo davanti un biennio di lavoro impegnativo – ha proseguito il neopresidente del Comitato Piccola Industria – e il primo obiettivo è quello di rafforzare la nostra identità, confermando il suo ruolo operativo e di proposta all’interno dell’associazione. Ho la fortuna – ha concluso Tramontana - di poter contare sulle competenze e sull’esperienza di tutti i componenti del Comitato, e questo è un valore aggiunto di fondamentale importanza”. Ninni Tramontana, 41 anni, imprenditore di quinta generazione è amministratore unico dell’omonima azienda vinicola, da sempre impegnata nella promozione dei vini del territorio reggino sul mercato nazionale e internazionale. Rispettare la naturalità, esaltare il valore enologico, valorizzare le peculiarità varietali di ciascun vitigno, sono le regole ferree su cui Ninni Tramontana è riuscito a formare un nuovo modello di impresa vitivinicola, radicata nel territorio ma con lo sguardo rivolto ai mercati più esigenti e preparati. Un modello che, adesso, sarà assunto a riferimento anche per l’azione di uno dei più importanti organismi del sistema confindustriale.

Ufficio Stampa Confindustria Reggio Calabria
Labecom
Reggio Calabria, 7 novembre 2014

Edilizia, l'allarme del presidente Berna: "Per la Calabria rischio esclusione da piano BEI"

Francesco Berna presidente di Ance Calabria
“Chiediamo alla deputazione calabrese e ai candidati alla presidenza della Regione Calabria di intervenire tempestivamente. Il piano di investimenti con la BEI per 10 miliardi di euro, che il governo italiano si appresta a proporre alla task force europea, rischia di diventare l’ennesima beffa per la Calabria e il Mezzogiorno”. A lanciare l’allarme è Francesco Berna, presidente regionale di Ance. Secondo il massimo rappresentante degli imprenditori edili calabresi, “è necessario prevedere subito una correzione di quella che si preannuncia come una nuova esclusione del Sud da una partita fondamentale per dare una boccata d’ossigeno all’economia. Corriamo seriamente il pericolo di vedere riproposta la situazione che abbiamo vissuto con lo Sblocca Italia, nell’ambito del quale soltanto pochissime briciole sono arrivate all’Italia meridionale e soprattutto a quelle regioni che, come la Calabria, hanno invece un vitale bisogno di veder ripartire l’economia attraverso lo stimolo della domanda che deriva dal settore pubblico”.
I progetti del piano con la BEI saranno un migliaio, con una dotazione media di 10 milioni di euro ciascuno, e dovrebbero essere cantierati nel triennio 2015-2017, dopo essere passati al vaglio della stessa Banca europea degli investimenti e della Commissione. Una sintesi dei progetti che saranno stati approvati sarà presentata all’Ecofin di dicembre. “E’ questo il momento di intervenire, e con la massima urgenza, per cercare di individuare quei progetti indispensabili per la Calabria – prosegue –. L’edilizia ha bisogno di commesse pubbliche rilevanti, che diano respiro e stimolino anche l’occupazione del comparto edile, ormai ridotta ai minimi termini. La spaventosa crisi che sta attraversando il mercato immobiliare rende ancora più importante l’attivazione di politiche keynesiane che passino da investimenti pubblici. La gravità del momento economico che stiamo attraversando — dice ancora Berna – impone il massimo senso di responsabilità da parte del governo e delle istituzioni centrali verso un Sud sempre più marginalizzato e abbandonato a se stesso. E d’altra parte ci ostiniamo a credere che chi ci governa non continuerà a essere miope e distratto nei confronti di una realtà che, come fotografato dal rapporto Svimez, va verso la desertificazione industriale”.
“Noi non vogliamo dare l’idea di un Mezzogiorno e di una Calabria che si piangono addosso – sostiene il presidente regionale di Ance – ma al tempo stesso abbiamo il dovere, nelle forme giuste e nel rispetto dei ruoli e delle diverse funzioni istituzionali, di evidenziare quanto sta accadendo. In tal senso, chiediamo alla nostra deputazione di levare subito la loro voce, esercitando nei confronti del governo quel giusto ruolo di stimolo e anche di pressione, in termini di rappresentanza politica del territorio e di un’economia ormai prostrata. Tutti i deputati e tutti i senatori eletti in Calabria facciano la loro parte, dimostrando che la loro presenza a Montecitorio e a Palazzo Madama serve concretamente per salvaguardare interessi reali dei calabresi e delle loro aziende. Propongano l’inserimento di opere pubbliche da realizzare in Calabria nell’elenco che dovrà essere presentato dal ministro Padoan alla task force e vigilino affinché ciò avvenga effettivamente. Noi, come Ance, siamo disponibili a fornire ogni supporto eventualmente necessario in nome della categoria che rappresentiamo. Anche i candidati alla presidenza della Regione – conclude Berna – hanno il compito di intervenire nell’immediato, perché da questa partita passa anche la possibilità di rivitalizzare l’edilizia e, dunque, l’economia calabrese, attivando le leve di una ripresa che stenta ad arrivare. Noi, come imprenditori, auspichiamo che su questo tema si crei un ampio e trasversale fronte comune”.

g.l./Labecom
Catanzaro, 7 novembre 2014