venerdì 31 ottobre 2014

Tutti i GGI d’Italia insieme alla Città della Scienza Marra: “Diamo un’opportunità a chi vuole cambiare”

Angelo Marra 
Si è svolta a Napoli l’assemblea nazionale dei giovani di Confindustria di tutto il Paese. Una grande energia che lascia ben sperare per il futuro. Per Reggio Calabria era presente il presidente del locale GGI Angelo Marra

‘Ricostruire il paese’ è stato il motto dei giovani imprenditori di Confindustria riuniti in assemblea nazionale a Napoli presso la Città della Scienza.
Il presidente Marco Gay, aprendo i lavori dell’assise,  ha analizzato lo stato delle imprese e il lavoro del governo. “Noi – ha affermato ¬– siamo sulle barricate e non nei salotti. Venite a conoscere le nostre imprese, troverete prodotti e servizi d’eccellenza e soprattutto capacità, competenze e convinzione. Oltre a tutto questo, troverete disponibilità a lavorare insieme alle istituzioni per ricostruire l'Italia. Perché chi fa impresa crede nella buona politica, vuole crederci e non potrebbe fare altrimenti, visto che l'Italia è la nostra grande scommessa”.
Al pensiero di Gay si sono unite tutte le analisi e le proposte dei vari rappresentanti territoriali del gruppo giovani imprenditori tra cui Angelo Marra, presidente del GGI di Reggio Calabria. 
“La mia avventura – ha affermato Angelo Marra - nel Gruppo Giovani è iniziata tre anni fa, e insieme al direttivo del GGI reggino abbiamo deciso un'unica cosa: fare. Abbiamo deciso di aprirci alla città, di ascoltare e incontrare i giovani talenti di Reggio Calabria e tutti quelli che avessero avuto voglia di condividere delle idee di impresa, di socializzare, di confrontarsi. Abbiamo scoperto un’energia massiccia, ferma in stallo perché  non trovava una via di sbocco, delle risposte concrete da parte delle istituzioni locali. Abbiamo capito che c’era bisogno di altro, una rete che potesse dare a questi ragazzi lo spazio e l’opportunità di esprimersi”.
Il presidente del gruppo giovani imprenditori di Confindustria Reggio Calabria ha parlato alla platea della sua esperienza personale alla guida di un’importante ‘trampolino di crescita’ che ha accolto progetti e speranze di centinaia di ragazze e ragazzi reggini. “Ho avuto la possibilità di incontrare tantissimi giovani con cui ho condiviso idee e aspettative. Alcuni di loro – ha sottolineato Marra - sono riusciti a creare impresa, e per me è stato un successo incredibile. Il dato fondamentale del nostro lavoro in questi tre anni può essere sinterizzato in un'unica cosa: siamo riusciti a far cambiare idea ai giovani. Quei giovani disillusi cresciuti con l’idea che in Calabria, e a Reggio Calabria in particolare, non si potesse svolgere un’attività economica, non si potesse crescere, non si potesse realizzare determinati progetti. Noi siamo riusciti a far cambiare prospettiva futura a questi ragazzi che si sono rivolti a noi con la voglia di cambiare. C’è bisogno - ha concluso il presidente del GGI di Reggio -  non solo in Calabria ma in tutte le zone considerate ‘impreditorialmente svantaggiate’, di fornire uno spazio, una rete per tutti quelli che hanno la voglia di cambiare”. 

Ufficio Stampa Confindustria Reggio Calabria 
a.c./Labecom 
Reggio Calabria, 28 ottobre 2014

martedì 28 ottobre 2014

Svimez, Berna (Ance Calabria): "Scenario allarmante. Fondi Ue per riqualificazione urbana"

Francesco Berna
REGGIO CALABRIA - “Sono numeri allarmanti per la Calabria, quelli che emergono dall’ultimo rapporto Svimez. La nostra regione si conferma purtroppo il territorio che più di tutti risente degli effetti della congiuntura economica negativa, all’interno del più ampio quadro nazionale”. E’ quanto afferma Francesco Berna, presidente regionale di Ance, in relazione alle ultime rilevazioni effettuate dall’Associazione per lo sviluppo dell'industria nel Mezzogiorno. L’analisi certifica il ruolo di fanalino di coda della Calabria quale regione più povera d’Italia, con un Pil pro capite che nel 2013 si è fermato a 15.989 euro, meno della metà delle regioni più ricche come Valle d'Aosta, Trentino Alto Adige e Lombardia.
“A preoccupare – prosegue Berna – è lo stato di salute del settore industriale che negli ultimi cinque anni, fa registrare un forte calo degli investimenti. In tal senso il meno 53% e la drastica diminuzione degli addetti rappresentano due indicatori inequivocabili circa la gravità della situazione. Ancora più scoraggianti sono le notizie dal fronte occupazione, laddove si specifica che la percentuale dei senza lavoro sarebbe del 31,5% invece che il 19,7%. Lo scenario - prosegue Berna – sta assumendo contorni drammatici per i cittadini calabresi e per un tessuto produttivo che in queste condizioni non può più andare avanti. Le imprese del comparto edile, in particolare, stanno vivendo sulla loro pelle tutto il peso degli effetti di una stagnazione nel circuito degli investimenti che rischia di portare alla completa paralisi del settore costruzioni. In questo quadro – evidenzia il presidente di Ance Calabria – è necessario delineare da subito una strategia operativa che guardi alla nuova programmazione 2014-2020 dei fondi comunitari. La stagione precedente non ha prodotto gli effetti sperati e, adesso, non possiamo permetterci di perdere un altro, e forse l’ultimo, decisivo treno. Il futuro della Calabria dipende in larghissima parte dalla capacità di tradurre la programmazione in spesa effettiva, ed è ciò che ci attendiamo da chi andrà a guidare la Regione tra un mese, chiunque egli sia e a qualunque schieramento appartenga. La vera sfida è quella a una burocrazia che deve finalmente diventare efficiente, senza essere la palla al piede della politica e al tempo stesso la principale condanna per il mondo dell’impresa. Le risorse esistono e sono anche ingenti, basti pensare, innanzitutto, alla fondamentale partita dei finanziamenti destinati alla riqualificazione urbana. Oggi, con il mercato immobiliare ancora in crisi e con la sostanziale impossibilità di aumentare i volumi, l’unica strada rimasta per salvare l’edilizia è migliorare la qualità urbanistica del nostro territorio. Al contempo, occorre puntare sull’efficientamento energetico, sulla messa in sicurezza antisismica e del patrimonio esistente e, soprattutto, sulla realizzazione delle grandi opere infrastrutturali. E’ questa la strada da percorrere per far uscire il nostro settore da una crisi senza precedenti, consentendogli di tornare a svolgere quel ruolo chiave per la tenuta dell’occupazione calabrese. Per far ciò - conclude il presidente di Ance Calabria - occorre lo sforzo di tutti i soggetti coinvolti, professionisti, imprese e, non ultima, la classe dirigente a cui spetta il compito di mettere in campo un’azione virtuosa e lungimirante nella gestione dei fondi Ue a disposizione”.

Ufficio Stampa Ance Calabria
l.d./Labecom
Reggio Calabria, 28 ottobre 2014

domenica 26 ottobre 2014

Benedetto: “Abbiamo perso, ma questa squadra non molla mai"

Coach Benedetto 
“Non abbiamo avuto fortuna – queste le dichiarazioni a fine gara di coach Giovanni Benedetto – Scafati ha giocato estremamente bene fin dall’inizio e ci ha messo in difficoltà più di una volta. Sapevamo dover giocare in un campo difficile e di affrontare una compagine molto  attrezzata, per questo abbiamo fatto delle scelte tattiche che purtroppo non ci hanno premiato. Già dalla seconda frazione abbiamo cambiato qualcosa con alcuni inserimenti, ma la loro fisicità ci ha limitato. Infine abbiamo cercato di arrivare nella parte più importante del match, in cui generalmente si decidono le gare ovvero l’ultimo quarto, a meno di dieci punti di distacco e ci siamo riusciti. Alla fine quando dovevamo recuperare solamente 3 punti una oggettiva svista arbitrale ha dato palla a Scafati e lì si è deciso il match. Purtroppo non abbiamo portato a casa i due punti ma anche questo pomeriggio – conclude l’allenatore neroarancio  - si è vista una Viola caparbia che non molla mai e che fino alla fine, anche quando lo svolgimento della gara non rema a favore, non molla mai. Questo particolare aspetto è  una caratteristica preziosa di questa squadra: non molla mai”. 

Ufficio Stampa Viola Basket 
a.c./Labecom 
Reggio Calabria 26 ottobre 2014 

Finisce la striscia positiva per la Viola. Scafati la spunta per 89-85

A Scafati s’interrompe la striscia positiva della Viola. I padroni di casa s’impongono infatti al termine di una gara equilibrata. Ritmi subito alti nella gara in casa dei campani, freschi di cambio in panchina (Putignano al posto di Ponticiello n.d.r.). All’inizio i nero arancio impongono il loro gioco chiudendo a proprio favore la prima frazione per 26 a 25. Nel secondo quarto i padroni di casa iniziano a prendere le misure agli avversari, portandosi avanti e chiudendo il secondo parziale sul 50-41. Carichi del +9, i salernitani approcciano la terza frazione con maggiore grinta e incrementano il loro vantaggio. Ma i reggini non mollano e da - 11 accorciano le distanze portandosi a meno 3. Un po’ di confusione in campo per alcune scelte arbitrali ha rallentato il match, Ammannato e compagni perdono un po’ di lucidità e  la frazione termina 68 a 58 per la Givova. Nel finale la Viola riesce a prendere le redini dell’incontro e rimontare ma il possesso di palla finale spinge Scafati al successo per 89-85.

Givova Scafati – Viola Basket:    89-85   (25-26; 50-41; 68-58; 89-85)

Givova Scafati: Di Capua 2, Izzo 3, Zaccariello 20, Sciutto 8, Ghiacci, Ruggiero 11, Simmons 24, Hamilton 17, Matrone, Bisconti 4. Coach: Putignano.

Viola Basket : Deloach 12, Casini 2,  Azzaro, Rezzano 10, Lupusor,  Rossi 13, De Meo, Rush 25, Spera 8, Ammannato 15. Coach: Benedetto.

Arbitri: Bartoli, Pierantozzi, Gasparri.

Ufficio Stampa Viola Basket 
a.c./ Labecom 
Reggio Calabria 26 ottobre 2014 

venerdì 24 ottobre 2014

Nasce Unindustria Calabria, Cuzzocrea: "Primi in Italia, politica si ispiri a mondo delle imprese"

Un momento della presentazione
LAMEZIA TERME - "Ringraziamo il presidente Squinzi per la sua presenza in Calabria, terra nei cui confronti testimonia ancora una volta attenzione e disponibilità. Oggi, davanti alla massima espressione nazionale di Confindustria, viene sancito un momento di estrema importanza per il sistema della rappresentatività industriale calabrese. La nostra regione, in questo caso, si segnala per essere una realtà virtuosa che, per prima a livello nazionale, dà concreta attuazione ai contenuti della riforma Pesenti".
Lo ha affermato il presidente di Confindustria Reggio Calabria, Andrea Cuzzocrea, nel corso della presentazione di Unindustria Calabria, la nuova aggregazione delle associazioni territoriali degli imprenditori, avvenuta alla presenza di Giorgio Squinzi. All'incontro hanno preso parte i presidenti delle associazioni delle cinque province, il past president regionale Giuseppe Speziali e il direttore generale di Confindustria, la calabrese Marcella Panucci. "Il nostro auspicio - ha affermato Cuzzocrea - è che il percorso di razionalizzazione e rinnovamento messo in atto attraverso Unindustria, per dare vita a un sistema di rappresentanza più forte e all'erogazione di servizi più efficienti, ispiri anche il mondo politico in un momento decisivo per il futuro del nostro territorio".
Riprendendo le dichiarazioni del presidente degli Industriali reggini, Squinzi ha sottolineato il valore della nuova aggregazione calabrese, destinata ad assumere un ruolo rilevante a livello nazionale: "Siete la sesta associazione italiana per numero di imprese e questa è la conferma di quanto la decisione assunta oggi vada nella direzione giusta".

Ufficio Stampa Confindustria Reggio Calabria
g.l./Labecom
Lamezia Terme, 24 ottobre 2014

mercoledì 22 ottobre 2014

Collegamento Messina – Aeroporto dello Stretto Confindustria: “Ottimi risultati del test, appena 45 minuti”

L'aeroporto dello Stretto visto dall'alto
REGGIO CALABRIA - Poco meno di 45 minuti per collegare, utilizzando un bus navetta, la città di Messina con l’aeroporto dello Stretto. È questo il risultato estremamente positivo, ottenuto nell’esperimento organizzato dal LaborEst (Dipartimento Pau dell’Università Mediterranea), in collaborazione con l’Osservatorio per la città metropolitana “Edoardo Mollica” e con Confindustria Reggio Calabria, che su questo terreno ha da tempo avviato un percorso di collaborazione con l’omologa associazione territoriale peloritana.
Gli industriali reggini, infatti, continuano a manifestare la massima attenzione su tutte le problematiche dello scalo di Ravagnese, considerato strategico per lo sviluppo sociale ed economico della Città metropolitana e dell’area dello Stretto.
Nel corso del test, il LaborEst era rappresentato dal professore Francesco Calabrò, l’Osservatorio dal dottor Enzo Tromba e Confindustria Reggio dal vicepresidente vicario, dottor Valerio Berti. Il collegamento è stato espletato tra Rada San Francesco e l’aerostazione di Ravagnese e ha confermato come sia assolutamente conveniente sul piano logistico, per l’utenza peloritana, guardare all’aeroporto dello Stretto piuttosto che al sovraffollato (e più lontano) scalo di Catania. I tempi d’accesso all’aerostazione del “Tito Minniti” da Messina, infatti, sono ridotti alla metà rispetto a quelli necessari per raggiungere Fontanarossa.
In questo senso, i rappresentanti di LaborEst, Osservatorio e Confindustria hanno evidenziato i rischi di un trasferimento dei servizi di attraversamento al vecchio porto di Messina e a Tremestieri, trasformando Rada San Francesco in porto turistico. Tale scelta, infatti, determinerebbe un’ulteriore cesura tra le due sponde e, dunque, una riduzione delle effettive chance di integrazione tra Reggio e Messina. Semmai, dagli studi condotti da LaborEst e Osservatorio, l’attuale approdo andrebbe potenziato, facendo attraccare anche le navi veloci e incrementando i collegamenti con il centro di Messina attraverso il servizio di tram.
Ad avviso dei rappresentanti degli organismi che hanno dato vita all’esperimento, per riattrarre l’utenza messinese verso il “Tito Minniti” non è sufficiente riattivare un servizio di bus, che pure rappresenta la soluzione più semplice ed efficace per un collegamento intermodale. LaborEst e Osservatorio stanno lavorando a un ampio programma strategico per il rilancio dell’aeroporto di Reggio e Messina, che però come cifra essenziale avrà ha la ricerca di soluzioni praticabili e non la presentazione di libri dei sogni.

Ufficio Stampa Confindustria Reggio Calabria
g.l./Labecom
Reggio Calabria, 22 ottobre 2014

martedì 21 ottobre 2014

Viola Basket, Benedetto allena la femminile: "Elemento prezioso del nostro network"

Un momento dell'allenamento
REGGIO CALABRIA - Avvio di stagione in grande stile per la squadra femminile della Viola Basket. A dirigere l'allenamento al centro sportivo è stato infatti coach, Gianni Benedetto, che al termine del consueto lavoro con la prima squadra, ha proseguito con le giocatrici neroarancio. Presente anche il responsabile del settore giovanile, Domenico Bolignano. La stagione agonistica per le atlete della Viola prenderà il via solo con l’inizio del nuovo anno, ma la carica e i preziosi suggerimenti ricevuti dalla guida tecnica della prima squadra, costituiscono già un viatico molto importante per mettere la stagione sui giusti binari.
In senso più generale prosegue a gran ritmo il percorso di consolidamento di un progetto ben preciso, avviato dalla dirigenza neroarancio sin dal primo giorno di questa nuova avventura, orientato al raggiungimento di risultati sportivi di prestigio e, al tempo stesso, alla condivisione e diffusione di quei valori storicamente legati ai colori neroarancio.
Questo il commento al termine della sessione di allenamento in “rosa”, del coach, Gianni Benedetto: "La femminile è una componente molto importante della Viola, insieme al basket in carrozzina, al settore giovanile e al minibasket. Sono tutti elementi preziosi di un network che può vantare tante articolazioni, ognuna in grado di esprimere tante risorse, su più fronti. E' del tutto normale, dunque, che la mia presenza sia costante in ciascuno dei segmenti che compongono il ricco universo neroarancio. In tal senso – ha concluso il coach neroarancio - ho già chiesto di poter prendere parte, anche solo come osservatore, agli allenamenti del basket in carrozzina".

Ufficio Stampa Viola Basket
l.d./Labecom
Reggio Calabria, 21 ottobre 2014



domenica 19 ottobre 2014

La Viola batte Treviglio. Al PalaMazzetto finisce 78-63

La Viola Reggio Calabria inanella la terza vittoria consecutiva con un’altra prestazione convincente che le permette di avere la meglio su Treviglio.
I neroarancio hanno risentito in qualche elemento della trasferta infrasettimanale di Recanati ma un Ammannato devastante in fase d’attacco ed una buona prestazione difensiva hanno rappresentato la chiave di volta della partita.
Partenza lanciata della Viola Reggio Calabria che a metà del primo quarto infila un break portandosi avanti di 6 punti alla fine del primo quarto, grazie ad una buona difesa ed ai punti di Ammannato e Deloach che si porta in doppia cifra.
Il secondo tempo è caratterizzato da un sostanziale equilibrio con i neroarancio che si portano a +7 dopo pochi minuti dall’inizio del secondo quarto, grazie al proprio capitano che realizza il suo decimo punto personale.
Si va all’intervallo con la Viola a +4.
L’incontro riprende con Treviglio che si riporta in parità dopo un minuto, mentre la Viola continua a forzare molti tiri, sbagliandoli.
Due “bombe” di Rossi ed un Ammannato in grande spolvero portano nuovamente i neroarancio a +10 alla fine del terzo quarto.
Nell’ultimo quarto Treviglio tenta di riportarsi sotto ma la Viola fa l’allungo decisivo e chiude un fantastico trittico di vittorie che dà lo slancio giusto per affrontare al meglio la trasferta di Scafati.

Tabellino

Viola Reggio Calabria – Treviglio 78 – 63 (22-16, 36-32, 56-46, 78-63)

Viola: Deloach 15, Casini 9, Azzaro 8, Rezzano 2, Lupusor 2, Rossi 13, De Meo ne, Rush 8, Spera, Ammannato 21. Coach: Giovanni Benedetto

Treviglio: Sabatini 6, Kyzlink 4, Slanina 2, Gaspardo 2, Marino 12, Turel 13, Carnovali 8, Beretta ne, Rossi 16, Marusic. Coach: Adriano Vertemati


Arbitri: Alessandro Tirozzi, Marco Scudieri, Marco Vita

Ufficio stampa Viola
Reggio Calabria, 19 ottobre 2014

Coach Benedetto: “Ci godiamo questa vittoria, pensando alle prossime sfide”

“In lega A2 silver bisogna sporcarsi le mani e sbucciarsi le ginocchia e mi sembra che questa squadra lo stia facendo fin da l’inizio. Oggi guardo con maggiore amarezza alla sconfitta d’esordio contro Treviso ma questo è il campionato e bisogna guardare avanti. Ci godiamo anche questa vittoria e pensiamo alle prossime sfide”, ha commentato così la vittoria interna contro Treviglio, coach Gianni Benedetto.
“Ci attende un’altra fase impegnativa e già da martedì torneremo ad allenarci per le due trasferte consecutive, la prima a Scafiti e la seconda a Tortona, prima della gara interna contro la favorita del campionato, Ferrara. Dalle due trasferte dobbiamo tornare almeno con due punti in tasca. Mi piace lo spirito di questa squadra che entra in campo e per quaranta minuti lotta e combatte per vincere il più possibile. Buona la prova dei nostri giovani nei quali abbiamo la necessità di credere, creando opportunità di crescita, partita dopo partita.

Adesso pensiamo ai tre turni estremamente difficili che ci attendono consapevoli dei meriti di tutto lo staff per una squadra che, nonostante questa partenza faticosa e in salita, risponde bene e in campo vince”.
Ufficio Stampa Viola
Reggio Calabria, 19 ottobre 2014

giovedì 16 ottobre 2014

A Locri i giovani che non hanno paura, in memoria di Francesco Fortugno

Centinaia di studenti della provincia reggina si sono ritrovati per ricordare insieme il vicepresidente del Consiglio regionale della Calabria, in occasione del nono anniversario dell’omicidio

LOCRI - E’ stata una giornata densa di emozioni e riflessioni quella di oggi a Locri. In occasione del nono anniversario dell’omicidio di Francesco Fortugno, vicepresidente del Consiglio regionale della Calabria ucciso il 16 ottobre del 2005 a palazzo Nieddu del Rio, proprio durante le primarie dell’Unione. L’evento di commemorazione come ogni anno ha vissuto un primo momento di raccoglimento a Palazzo Nieddu del Rio con la deposizione della corona di fiori a cura del Consiglio regionale, alla presenza del presidente dell’Assemblea calabrese Francesco Talarico. Presenti inoltre il vicepresidente della Provincia di Reggio Calabria, Giovanni Verduci, il questore di Reggio, Guido Longo, il comandante provinciale dei carabinieri, Lorenzo Falferi, il presidente del tribunale e il procuratore capo di Locri, rispettivamente Rodolfo Palermo e Luigi D'Alessio, e la consulente della commissione Antimafia, Angela Napoli. Durante la cerimonia è stata data lettura dei messaggi istituzionali da parte del presidente della Repubblica, Giorgio Napolitano, del presidente della Camera dei Deputati, Laura Boldrini, del capo della Polizia, Alessandro Pansa e del ministro degli Affari regionali, Maria Carmela Lanzetta. A seguire, la Santa messa presso la cappella dell’ospedale di Locri. 
La Casa della Cultura del Comune ha accolto centinaia di studenti da Locri, Palmi, Rosarno, Gioiosa, Roccella e Reggio Calabria, per la cerimonia di premiazione del concorso di videoclip “Non abbiate paura” sul tema della legalità. L’incontro, moderato dal direttore di Labecom Giampaolo Latella, è stato aperto dai saluti istituzionali del sindaco di Locri, Giovanni Calabrese, e di Daniela De Blasio in rappresentanza della Provincia di Reggio Calabria.
“Nell’anno che è passato dal nostro ultimo incontro - ha detto Maria Grazia Laganà Fortugno - dalla Suprema corte di Cassazione è arrivata la sentenza che mette la parola fine, con la conferma delle condanne all’ergastolo irrogate nei confronti di organizzatori ed esecutori del delitto di Franco. Voglio dirlo chiaramente – ha poi aggiunto Laganà Fortugno - mi auguro che una particolare attenzione alla composizione delle liste per il rinnovo del consiglio regionale venga posta da tutti i partiti politici e in particolare dal mio. La legalità va praticata nei fatti, abdicando soprattutto alla ricerca del facile e chiacchierato consenso, e non rincorsa con semplici enunciazioni di principio”.
Numerosi i video pervenuti con cui i ragazzi hanno voluto offrire il loro contributo per il cambiamento che, specie dopo eventi come quello drammatico di nove anni fa, si ha la responsabilità di perseguire. Presente una folta delegazione delle scuole che hanno preso parte al concorso. La giuria guidata da Gianvito Casadonte, ideatore e direttore artistico del Magna Graecia film festival da dieci anni rivolto ai giovani autori, ha apprezzato i lavori dei ragazzi. L’attività di valutazione ha visto protagonisti anche gli altri componenti della giuria ossia Fabio Mollo, regista del film “Il Sud è Niente” applaudito ai festival di Toronto, Berlino e Roma, Gabriella D’Atri, giornalista del Tgr Rai Calabria, Vittorio Zannino, imprenditore impegnato nella promozione della cultura cinematografica.
Questi gli istituti che hanno partecipato al concorso: Istituto Magistrale “Mazzini” Locri, Istituto San Vincenzo de’ Paoli di Reggio Calabria, Liceo Scientifico “Mazzone” di Roccella - Gioiosa e Istituto d’Istruzione Superiore “Einaudi” di Palmi, Liceo scientifico “Zaleuco” di Locri, Istituto d’Istruzione superiore “Oliveti- Panetta” di Locri, Istituto d’Istruzione superiore “Piria” di Rosarno, Istituto tecnico industriale “Vallauri – Panella” di Reggio Calabria. 
Il liceo scientifico “Zaleuco”di Locri si è aggiudicato il primo posto con il videclip dal titolo “Anime bianche”. Questo lavoro sarà trasmesso per un mese sull’emittente televisiva Reggio TV. Gli altri due riconoscimenti previsti sono stati assegnati all’Istituto tecnico Industriale “Vallauri-Panella” di Reggio Calabria con il video “Le nostre ribellioni” e all’istituto d’Istruzione superiore “Piria” di Rosarno con la clip “Io non ho pura”. Tutte le scuole hanno ricevuto una targa ricordo. Durante la manifestazione l’onorevole Lorenzo Diana, ha ricevuto un riconoscimento in rappresentanza della Fondazione “Antonino Caponnetto”. Alle prime tre scuole classificate sono state consegnate anche tre borse di studio del valore di mille euro alla prima e cinquecento alle altre due.

Labecom
Locri, 16 ottobre 2014

lunedì 13 ottobre 2014

Confindustria e Ance, tutti i candidati confermano la loro partecipazione al dibattito

REGGIO CALABRIA - Tutti i candidati alla carica di sindaco di Reggio Calabria hanno confermato la loro partecipazione al confronto sui temi economici della città, organizzato dalle associazioni territoriali di Ance e Confindustria. All’appuntamento, in programma alle 19.30 di domani, martedì 14 ottobre 2014, nel Salone degli Industriali di via Torrione 96, saranno presenti Francesco Anoldo Scafaria (Movimento Reggini Indignati), Aurelio Chizzoniti (Reggio nel cuore), Lucio Dattola (coalizione di centrodestra), Giuseppe Falcomatà (centrosinistra),  Paolo Ferrara (Liberi di ricominciare), Vincenzo Giordano (Movimento 5 Stelle), Stefano Morabito (Per un’altra Reggio), Giuseppe Musarella (Ethos) e Giuseppe Siclari (Partito comunista dei lavoratori). L’incontro, che sarà aperto dai saluti istituzionali dei presidenti di Confindustria e Ance Reggio Calabria, Andrea Cuzzocrea e Francesco Siclari, sarà incentrato sui temi della Città metropolitana, delle società miste, della burocrazia comunale, del bilancio dell’ente e dell’imposizione di tariffe e tributi, del Decreto Reggio e della riattivazione dei lavori pubblici. A ciascun candidato saranno concessi 3 minuti di tempo per illustrare sommariamente le proposte sulle questioni al centro del dibattito.

g.l./Labecom
Ufficio Stampa Confindustria Reggio Calabria
Reggio Calabria, 13 ottobre 2014

PalaCalafiore, Branca: "Non possiamo aspettare i tempi della burocrazia"


REGGIO CALABRIA - "La vicenda del PalaCalafiore non deve interessare solo gli addetti ai lavori, in primo luogo i tifosi che ci stanno sostenendo con così tanta passione. La società non può continuare ad aspettare i tempi della burocrazia". Interviene così il presidente della Viola Basket, Giusva Branca, al termine dell'entusiasmante vittoria dei neroarancio nell'esordio casalingo contro Omegna in un PalaMazzetto caldissimo. Nel post partita fari nuovamente puntati sulla vicenda legata all'indisponibilità del PalaCalafiore che sta costringendo la Viola a giocare nell'impianto del centro sportivo del rione Modena.

domenica 12 ottobre 2014

Benedetto: “Contento, ma non dobbiamo commettere certi errori”

Gianni Benedetto
REGGIO CALABRIA - "E’ stato un bel regalo di compleanno ma devo essere onesto abbiamo fatto una cattiva partita". E' questa la prima riflessione a fine gara di coach Gianni Benedetto. "Quando uno gioca male solitamente perde, ma la verità è che questa squadra non muore mai e lo ha dimostrato ancora una volta, vincere in questo modo è stato entusiasmante. Abbiamo affrontato una compagine molto ben allenata reduce da una bella vittoria casalinga. Ha vinto con grande distacco giocando in scioltezza. Anche stasera Omegna ha giocato per quaranta minuti in maniera disinvolta creandoci più di qualche problema, noi siamo stati troppo morbidi in difesa ci siamo accontentati solo delle nostre giocate offensive e facendo così non andremo molto avanti in A2 Silver. Avevo chiesto maggiore intensità ai miei uomini e questa si è vista nel terzo quarto ma con il punteggio a noi sfavorevole non ha inciso sulla gara come avrei voluto. Poi nell’ultima frazione di gioco – ha concluso l’allenatore neroarancio - abbiamo riguadagnato spazi, abbiamo preso coraggio accorciando anche le distanze. Il pubblico ci ha aiutato parecchio e nei momenti importanti siamo riusciti in effetti a difendere bene. Se non abbiamo la fisicità per riuscire a contrastare gli avversari dobbiamo giocarci altre carte per esempio l’astuzia e un po’ di sana cattiveria. Dobbiamo farlo però in maniera più continuativa durante il match, oggi alla fine è andata bene ma non dobbiamo permetterci di fare certi errori nelle prossime gare”.

a.c./Labecom 
Ufficio Stampa Viola Basket 
Reggio Calabria Domenica 12 ottobre 2014 

Strepitosa rimonta della Viola: Omegna ko 81-79

Deloach travolto dagli abbracci dopo la bomba allo scadere
REGGIO CALABRIA - L'entusiasmo del pubblico (PalaMazzetto davvero straripante questa sera), un capitan Ammannato in splendida forma (27 punti alla fine del match) e un ultimo tiro dalla lunga distanza di Deloach allo scadere. L'esordio casalingo della Viola in A2 Silver, sta tutto qui. I ragazzi di coach Benedetto superano Omegna all'ultimo respiro agguantando i primi due punti con tecnica e astuzia, ma soprattutto con il cuore, ovviamente neroarancio. Inizia subito bene la Viola che chiude il primo parziale per 25 a 20. Ma Omegna ritrova subito la concentrazione e grazie a uno straordinario Iannuzzi e un ritrovato Tavernelli cambia le dinamiche in campo imponendo un elevato ritmo alla partita. Il secondo parziale è dei piemontesi con otto punti di distacco (38/46). Superiorità degli uomini di Magro che allungano il vantaggio nella terza frazione di gioco toccando addirittura il più 20. Finirà 50/66 per gli ospiti. Ma i padroni di casa non mollano affatto e nell’ultima frazione di gioco si rendono autori di una rimonta che sa di favola. Riescono a risalire dal baratro in una manciata di secondi recuperando ben 15 punti e spinti dai tifosi neroarancio accorciano il divario fino ad arrivare a 70/72. Un super Ammannato sale in cattedra e sfoderando una delle performance migliori da quando gioca a Reggio Calabria. Gli fanno eco Rezzano e Lupusor e ovviamente l’eroe della giornata Michael Deloach (17 punti per lui a fine gara), che a tempo quasi scaduto ha tra le mani il pallone della gloria. Una bomba sulla sirena che regala la vittoria alla Viola per 81 a 79. Finisce con la tifoseria in estasi e la gioia immensa negli occhi di tutto il gruppo neroarancio.

Tabellino

Viola-Omegna 81-79 (25/20; 38/46; 50/60; 81/79)

Viola: Deloach 17, Casini 6, Azzaro 5, Rezzano 6, Lupusor , Rossi 12, Rush 8, Sindoni, Ammannato 27, Russo.
Coach: Benedetto

Omegna: Resca , Della Torre, Iannuzzi 25, Vildera 4, Conger 8, Masciadri 5, Gurini 6, Tavernelli 10, Smorto 3, Saddler 18.
Coach: Magro

Arbitri: Caforio, Wassermann, Triffiletti.

a.c./Labecom 
Ufficio Stampa Viola Basket 
Reggio Calabria, domenica 12 ottobre 2014

giovedì 9 ottobre 2014

Confindustria, martedì confronto tra i candidati a sindaco

REGGIO CALABRIA - Si terrà martedì 14 ottobre prossimo, alle ore 19.30, il confronto tra i candidati a sindaco di Reggio Calabria sui temi legati all'economia della Città metropolitana, organizzato dalle associazioni territoriali di Ance e Confindustria Reggio Calabria.
Il dibattito, che sarà ospitato nel Salone degli Industriali della città dello Stretto (via Torrione 96), sarà l'occasione per fare il punto della situazione sull'attuale momento del tessuto produttivo locale, ma soprattutto darà l'opportunità alla platea degli imprenditori reggini di conoscere le concrete modalità di soluzione dei problemi della categoria da parte di quanti sono in corsa per la guida di Palazzo San Giorgio.

Ufficio Stampa Confindustria Reggio Calabria
Labecom
Reggio Calabria, 9 ottobre 2014

mercoledì 8 ottobre 2014

Finali Trofeo Coni, Colella: "A Caserta il meglio dello sport giovanile calabrese"

Fabio Colella
REGGIO CALABRIA - Il Trofeo Coni vivrà il suo momento conclusivo in occasione delle finali nazionali in programma a Caserta da domani, giovedì 9 ottobre, fino a domenica 12. L’evento, che si svolge con cadenza annuale, è parte di un ambizioso progetto pluridisciplinare promosso dal Coni nazionale, ed è riservato alle singole discipline sportive dei vari territori. La manifestazione è rivolta alle associazioni sportive dilettantistiche (ASD), iscritte al registro nazionale del CONI e regolarmente affiliate alle FSN/DSA o al CIP, che possono partecipare con rappresentative di atleti under 14. L’unica deroga, rispetto alla fascia d’età, è consentita agli atleti tesserati CIP sulla base dei regolamenti tecnici predisposti dallo stesso comitato. Dopo lo svolgimento della fase preliminare su scala locale, organizzata dai vari Comitati regionali del CONI in collaborazione con le strutture territoriali delle FSN/DSA, è ora dunque la volta delle finalissime. A Caserta per il momento più atteso, confluiranno da tutta Italia oltre duemila giovanissimi atleti per una manifestazione che come consuetudine, costituisce una vetrina di primo piano per la promozione dello sport di base.
La delegazione calabrese in Campania sarà guidata da Fabio Colella, vicepresidente del Coni Calabria. Una comitiva composta da centinaia di ragazzi, tecnici e accompagnatori, appartenenti alle varie federazioni sportive che hanno aderito a questo importante progetto promosso dal Coni nazionale. “Si tratta – afferma Colella – di un grande momento anche per lo sport calabrese. Un appuntamento che segna la nostra presenza sul proscenio nazionale testimoniando l’attivismo e l’impegno di un movimento sportivo che, a dispetto delle difficoltà strutturali e economiche di questo tempo, riesce a esprimersi su livelli di grande serietà e professionalità. Non a caso la Calabria si è caratterizzata, nell’ambito del Trofeo Coni, per essere una delle regioni che hanno aderito in maniera più ampia a questo progetto. Il Trofeo Coni si propone come finalità la diffusione dello sport di base che costituisce un fattore essenziale, intorno al quale si sviluppa la stessa azione condotta sul territorio dal Coni Calabria. Questa manifestazione – aggiunge il vicepresidente del Comitato olimpico regionale – ci consente tra le altre cose, di intensificare l’attività di informazione e sensibilizzazione sui nostri giovani, riguardo alla cultura della lotta al doping nonché a quella del fair play sportivo e del rispetto delle regole e degli avversari. Ai nostri ragazzi, che con tanto entusiasmo stanno aspettando queste finali, ripeteremo quanto siano importanti la pratica sportiva e l’adozione di corretti e sani stili di vita. E’ in questo senso - conclude Colella – che riteniamo di dover interpretare il nostro ruolo, specie nell’ambito di un evento che meritoriamente guarda alla valorizzazione dell’attività sportiva giovanile, non solo come elemento indispensabile per rilanciare l’intero universo dello sport, ma anche come prezioso fattore di crescita sociale”.

l.d./Labecom
Reggio Calabria, 8 ottobre 2014

martedì 7 ottobre 2014

Verso Viola-Omegna, Benedetto: "Tramutare la rabbia in energia positiva". Si gioca al Palamazzetto

Giovanni Benedetto
REGGIO CALABRIA - Treviso è già alle spalle, la Viola guarda all’impegnativo esordio casalingo contro Omegna. Il match, valido per la seconda giornata di andata, si disputerà al PalaMazzetto (rione Modena) alle ore 18:00. Per i neroarancio inalterato il programma di lavoro che prevede oggi e domani doppia sessione (ore 9 e 17.30), giovedì (12), venerdì riunione tecnica e allenamento tecnico in campo (16.30-19.30), sabato rifinitura (10). “Siamo reduci – ha dichiarato l’allenatore neroarancio Giovanni Benedetto - da una trasferta difficile, contro una squadra ben attrezzata come Treviso contro cui abbiamo giocato alla pari per trentotto minuti. Solo alcuni episodi nel finale, con alcuni errori nei momenti cruciali, ci hanno condannato. Peccato perché siamo stati poco cinici perdendo una ghiotta occasione per fare risultato su un campo difficile. Ora è necessario dimenticare in fretta e concentrarsi sul prossimo appuntamento contro Omegna che è un’altra compagine molto forte. Dobbiamo essere bravi a tramutare la rabbia in energia positiva e arrivare alla gara con la giusta determinazione. Siamo - ha continuato e concluso il coach - ancora alle prese con alcuni infortuni (De Meo e Latella ancora fermi ai box) e pertanto dovremo sopperire anche in questa settimana di lavoro ad alcune carenze in organico. Domenica però avremo dalla nostra la spinta del nostro pubblico che ci darà senza dubbio una grande mano. Al riguardo, tra l’altro, voglio sottolineare quanto sia stato importante a Treviso il sostegno e il calore dei nostri tifosi”.

Ufficio Stampa Viola Basket
l.d./Labecom
Reggio Calabria, 7 ottobre 2014

Coni Calabria, al via il corso per dirigente di primo livello. Pratico': “Sport opportunità di lavoro per i giovani”

L'intervento del presidente del Coni Calabria Mimmo Praticò
REGGIO CALABRIA - Ha preso il via il corso di primo livello per dirigente sportivo organizzato dalla Scuola regionale dello sport del Coni Calabria. La prima sessione di lavoro si è tenuta ieri, ospitata nella sala conferenze del liceo scientifico "Alessandro Volta" di Reggio Calabria ed è stata preceduta da una breve conferenza stampa di presentazione del corso. I lavori sono stati aperti dalla dirigente scolastica, Angela Maria Palazzolo, che ha sottolineato "il significato della sinergia tra il mondo dell'istruzione e quello dello sport, suggellato dall'istituzione dell'indirizzo sportivo" proprio presso il liceo scientifico del rione Modena. "Il valore educativo dello sport - ha affermato Palazzolo - costituisce un aspetto essenziale, che poniamo sullo stesso valore degli aspetti più strettamente didattici. Riteniamo che questo nuovo indirizzo costituisca una grande e seria opportunità per quanti intendono costruire il loro futuro formando la loro professionalità nel campo dello sport".
Ai saluti istituzionali del delegato provinciale Coni di Reggio Calabria, Antonio Laganà, del presidente regionale della Federazione italiana dei medici sportivi, Carmelo Puntoriere, e del presidente provinciale del Centro sportivo italiano, Paolo Cicciù, ha fatto seguito la presentazione del corso del direttore scientifico della Scuola regionale dello sport, Demetrio Albino. Quest'ultimo, attraverso delle slide, ha illustrato i contenuti e i moduli didattici dell'iter di formazione dei dirigenti sportivi di primo livello, la cui preparazione rappresenta il primo "gradino" verso la creazione di un efficace e funzionale modello di management. "La Scuola regionale dello sport opera, attraverso questi corsi, per la migliore formazione di una classe dirigente sportiva che, non abdicando al patrimonio di conoscenze e di esperienze consolidate, sia all'altezza delle sfide del futuro". Quello di Reggio Calabria, ha ricordato Albino, è il primo dei corsi di questo tipo che si svolgeranno nelle prossime settimane nelle altre province calabresi.
Le conclusioni sono state affidate al presidente del Coni Calabria e della Scuola regionale dello sport, Mimmo Praticò, che rivolgendosi direttamente ai ragazzi ha affermato: "Voi siete l'avvenire di questa terra e a voi pensiamo nel cercare di creare un sistema di istruzione e formazione in grado di soddisfare le vostre esigenze e i vostri sogni. Tanti di voi desiderano impegnarsi al massimo per ottenere una piena realizzazione personale e professionale attraverso lo sport e le professionalità legate a questo mondo. Il liceo a indirizzo sportivo è una di queste opportunità, così come un'opportunità è rappresentata dai corsi della scuola regionale dello Sport, che si distinguono per la loro rigorosa impostazione scientifica, per la multidisciplinarietà e per la qualità del corpo docente. Ma il Coni Calabria, in una terra bellissima come questa, in cui i giovani hanno una grande fame di opportunità di lavoro, non intende fermarsi qui. Stiamo prendendo in considerazione l'idea, che prima dovrà passare al vaglio delle apposite sedi istituzionali, di avviare, in sinergia con un importante partner, un corso universitario nel campo del management sportivo, che possa diventare uno dei più importanti sbocchi formativi per i ragazzi. Siamo convinti della bontà dell'offerta della Scuola regionale dello sport e, in linea con le indicazioni della Scuola nazionale e del Coni centrale, guidato dal presidente Malagò, opereremo sempre più per dare risposte al territorio partendo dallo sport di base, dai giovani e dalla qualità della classe dirigente sportiva".

g.l./Labecom
Reggio Calabria, 7 ottobre 2014

Piccole Italie, Nucera (Federturismo): “Calabria icona dell’enogastronomia nazionale”

La presentazione del paniere con le tipicità calabresi
Presentato a Isola della Scala in provincia di Verona, l’innovativo network territoriale caratterizzato da realtà a spiccata vocazione identitaria. Presente all’evento il responsabile regionale della sezione Turismo di Confindustria che ha anche illustrato il paniere con le tipicità calabresi

Si è alzato il sipario in Veneto sull'innovativo progetto "Piccole Italie", un vero e proprio club esclusivo che mette insieme, in un rapporto di stretta collaborazione, diverse realtà italiane. L'obiettivo di questa iniziativa, è quello di promuovere la condivisione delle strategie di sviluppo, puntando con decisione sui valori dell'identità territoriale.
In questo quadro un ruolo di primo piano è svolto dalla nostra regione rappresentata, in occasione della cerimonia di presentazione, dal referente regionale di Federturismo, Giuseppe Nucera. La Calabria, dunque, entra a pieno titolo nel novero delle sei regioni (le altre sono Friuli Venezia Giulia, Marche, Piemonte, Veneto e Sicilia), che animeranno un circuito virtuoso basato sullo scambio di idee e sul confronto costante tra best practises.
Per la Calabria si tratta di un risultato di assoluto prestigio che  è stato possibile conseguire grazie all’opera di mediazione, in chiave istituzionale, svolta dalla sezione Turismo di Confindustria Reggio Calabria, presieduta da Giuseppe Nucera, unico ente non politico fra le varie amministrazioni comunali coinvolte.
Si rafforza dunque la strategia di “rete” sui cui Federturismo Calabria sta investendo da tempo ormai, con grande convinzione e con un occhio sempre rivolto all’Expo del 2015. Quest’ultimo appuntamento, in effetti, sarà proprio uno dei momenti clou dell’intera azione promossa da “Piccole Italie”.
A Isola della Scala, oltre alla presentazione del cronoprogramma in cui sono previsti un’agenda di eventi promozionali congiunti, un gran tour delle piccole Italie e una serie di “proposte esperienziali” imperniate sulle identità locali, è stato varato anche il cosiddetto “Paniere delle Piccole Italie”. Autentico biglietto da visita per il Made in Italy del gusto, costituito da un intrigante packaging che racchiude le creazioni enogastronomiche-icona dei rispettivi territori. Una vetrina all’interno della quale il presidente Nucera ha illustrato agli organi d’informazione presenti, alcune tipicità calabresi quali il liquore Bergamino e la ‘nduja. Lo stesso Nucera si è poi detto estremamente soddisfatto per “l’ingresso della Calabria nella rete di “Piccole Italie”. Un traguardo importantissimo che consentirà alla nostra regione di avere una vetrina di primissimo piano nel circuito della promozione delle eccellenze produttive con forti ricadute in termini economici. La Calabria può finalmente mettere a valore le proprie peculiarità diventando un’icona dell’enogastronomia del Paese. Far parte di questo progetto – ha aggiunto il referente regionale di Federturismo – significa offrire nuovi spazi promozionali e occasioni di crescita alle aziende dell'agroalimentare e del turismo. Specie se consideriamo le varie iniziative in cantiere nelle regioni coinvolte, in vista dell’Expo 2015. Come Confindustria di Reggio Calabria  - ha concluso Nucera - abbiamo creduto al progetto e abbiamo dato alle nostre aziende un’ulteriore strumento di crescita e penetrazione nei mercati”.

Ufficio Stampa Confindustria Reggio Calabria
l.d./Labecom
Reggio Calabria, 7 ottobre 2014

domenica 5 ottobre 2014

Treviso - Viola 83 - 76. I neroarancio cedono solo nel finale

Esordio amaro ma combattuto per la Viola di coach Gianni Benedetto che, nella prima di campionato serie A2 Silver, a Carità di Villorba in provincia di Treviso, in un Palaverde stracolmo di tifosi partiti anche da Reggio Calabria, ha sfidato il team di coach Stefano Pillastrini.  I trevigiani vincono con il risultato di 83 a 76. Dopo un primo quarto in cui il quintetto nero arancio ha affermato il suo gioco con un vantaggio consolidatosi negli ultimi minuti, la formazione di casa ha riagguantato la gara, rimasta punto a punto sostanzialmente fino al termine. Qualche errore di troppo, nel finale, è costato ai neroarancio la sconfitta con sette punti di scarto.
C’è ancora tutto un campionato davanti e da martedì si torna in palestra per una doppia seduta d’allenamenti. Il prossimo appuntamento è la sfida interna contro Paffoni Omegna.
“Una sconfitta di cui non siamo contenti - ha commentato coach Gianni Benedetto - ma dalla quale ripartiamo ancora più convinti del nostro progetto, per fare meglio nella prossima sfida. Dobbiamo e possiamo farlo. Questa era un partita preparata e impostata bene che noi abbiamo avuto l’occasione di chiudere anche ad un minuto e mezzo dalla fine e non ci siamo riusciti. Abbiamo fatto bene quando abbiamo fatto muovere la palla e corso in campo ma abbiamo sofferto nella lotta al rimbalzo e nei tiri liberi. Ce lo dicono le statistiche ma una partita non si vince o si perde solo con le cifre. Purtroppo  –  ha spiegato coach Benedetto - ci è mancata quella capacità di agguantare il risultato. Nel momento in cui avremmo potuto farlo, abbiamo commesso degli sbagli dopo i quali i nostri avversari hanno avuto l’opportunità di una replica vincente. Si tratta di errori che dobbiamo ridurre e che non sono consentiti in trasferta, in una partita punto a punto e davanti ad un pubblico così numeroso e presente, che spero di vedere anche a Reggio Calabria. Mi ha commosso  - ha dichiarato coach Benedetto - vedere anche i tifosi venuti da Reggio per sostenerci e ai quali dispiace di non aver regalato una vittoria. Certo paghiamo lo scotto di non avere continuità negli allenamenti, visti i tanti infortuni, ma non cerchiamo giustificazioni. Questa sconfitta non ci lascia soddisfatti, ma arrabbiati quanto serve per trovare le energie giuste e fare meglio da subito. A cominciare da domenica prossima”.
                       
Tabellino:
De’ Longhi Treviso  - Viola Reggio Calabria 83 – 76 
(14 – 19; 23 – 17; 22 – 21; 24 – 19)

De’ Longhi Treviso: Williams 8, Pinton14, Malbasa, Fabi 20, Busetto, Cefarelli, Powell 14, Rinaldi 14, Negri 9, Vadovato4.
Coach: Stefano Pillastrini

Viola Reggio Calabria: Deloach 13, Casini 10, Azzaro6, Rezzano 12,  Lupusor , Rossi 5, De Meo, Latella, Rush 21, Spera, Sindoni, Ammannato 9.
Coach: Giovanni Benedetto

Ufficio Stampa Viola
a.f./Labecom
Reggio Calabria, 5 ottobre 2013

sabato 4 ottobre 2014

Vertenza Gioia Tauro, Confindustria: "Non esasperare le tensioni"

REGGIO CALABRIA - “La delicatezza dell'attuale momento nelle relazioni industriali nel contesto del porto di Gioia Tauro dovrebbe suggerire a tutti gli attori, nessuno escluso, equilibrio e misura nelle gestione di una crisi certamente dolorosa per tutte le parti in causa”. E' quanto si legge in una nota di Confindustria Reggio Calabria, in relazione agli ultimi sviluppi della vertenza tra i dodici lavoratori che hanno ricevuto il preavviso di licenziamento e le società terziste presso le quali tali addetti lavoravano.
“E' motivo di profondo rammarico rilevare che non abbia avuto esito favorevole la procedura di conciliazione che, nell'arco di un mese, si sperava potesse produrre un diverso epilogo della vicenda. Adesso sarà il giudice del lavoro a dirimere questa controversia che, tuttavia, è bene precisarlo, ha visto gli imprenditori interessati rispettare pienamente le disposizioni previste dalla vigente normativa, la cosiddetta legge Fornero”.
Ad avviso degli industriali reggini, “la drastica riduzione delle commesse per la società a supporto della quale lavorano le imprese di rizzaggio integra la fattispecie del giustificato motivo oggettivo che sta alla base dei licenziamenti. Le imprese di rizzaggio non avevano imprenditorialmente alcuna alternativa possibile. Le stesse imprese già da marzo scorso avevano posto sul tavolo la questione con le organizzazioni sindacali, evidenziando la diminuzione delle attività all’interno del porto e l’aumento del costo del lavoro, per effetto della contrattazione di secondo livello stipulata a settembre 2013. In questo senso, appaiono immotivati e, per certi aspetti, inconferenti i riferimenti di alcuni importanti rappresentanti del mondo sindacale alla principale società terminalista del porto di Gioia Tauro. Medcenter, peraltro, attraverso il suo direttore del personale,  si è adoperata da subito come mediatore della vertenza, nell’ottica di un buon funzionamento del sistema porto. Mct rappresenta un patrimonio davvero molto importante per il nostro tessuto industriale, ed è una realtà imprenditoriale tra le più virtuose nel novero di quelle operanti in uesto territorio. Ecco perché non solo non condividiamo i giudizi negativi che sono stati espressi, ma ribadiamo la necessità che in Calabria esistano aziende sempre più vicine al modo di operare di Mct. Quanto alla sorte dei lavoratori a cui è stato irrogato il licenziamento, esprimiamo ancora una volta la nostra vicinanza umana e la comprensione delle loro ragioni. Ma viviamo una fase economica molto complessa e l'ultima cosa che un imprenditore vorrebbe fare è mandare a casa i suoi dipendenti. Anche la rivendicazione di diritti soggettivi non può prescindere dalla tutela di un superiore interesse collettivo, dell'ordine pubblico e del rispetto di un codice comportamentale e dialettico che non esasperi tensioni già troppo alte”.

Ufficio Stampa Confindustria Reggio Calabria
g.l./Labecom
Reggio Calabria, 4 ottobre 2014