mercoledì 16 luglio 2014

Fiv e Croce Rossa Italiana promuovono la sicurezza in mare

Siglata una convenzione fra la Federazione Italiana Vela e il comitato locale della Croce Rossa Italiana. L’intento è tutelare la salute di pubblico e atleti in occasione di regate e competizioni sportive nautiche

Da sinistra Helda Nagero e Fabio Colella
La sicurezza è la vera priorità di ogni attività nautica. Per questo la Federazione Italiana Vela, VI Zona Calabria – Basilicata, ha stipulato un’apposita convenzione con il comitato locale di Reggio Calabria della Croce Rossa Italiana. 
L’intento dell’accordo, che ha durata triennale, è garantire la sicurezza di chi partecipa, in qualità di atleta o di semplice spettatore,  alle regate e alle varie manifestazioni sportive di carattere nazionale o locale organizzate dalla FIV. 
Nello specifico la Croce Rossa metterà a disposizione in occasione degli eventi nautici due ambulanze, una medicalizzata e una di primo soccorso (entrambe con relativo equipaggio) e il personale volontario O.P.S.A. – Operatori polivalenti salvataggio in acqua -  abilitato nella rianimazione cardiopolmonare di base. 
La Federazione da parte sua concederà, gratuitamente, al personale specializzato della Croce Rossa Italiana la possibilità di usufruire dei locali del Circolo velico di Reggio Calabria, per svolgere attività di addestramento ed esercitazione. 
“Abbiamo ritenuto opportuno – ha affermato Fabio Colella, presidente della VI zona della Federazione Italiana Vela - predisporre un servizio di assistenza medica in via preventiva poiché in mare è fondamentale essere tempestivi. Garantire la sicurezza di chi pratica discipline nautiche ma anche di chi semplicemente ha il piacere di ammirare una regata velica è un obbligo di quanti organizzano piccoli e grandi eventi sportivi. Voglio ringraziare il comitato locale della Croce Rossa rappresentato dal commissario Helda Nagero per aver aderito con entusiasmo  e professionalità alla nostra proposta, e in particolare – ha concluso Colella - voglio esprimere gratitudine a Paolo Cuzzola, componente del gruppo O.P.S.A., che ha contribuito fattivamente alla realizzazione di questa convenzione. Sono convinto che il documento sottoscritto tra FIV e CRI rappresenti il punto di partenza di una collaborazione proficua e duratura, che è auspicabile ampliare ad altre discipline sportive”. 
Entrambe le parti infine, si sono rese disponibili per la messa a punto di ulteriori forme di cooperazione, ampliamento e miglioramento, qualora se ne riscontrasse la necessità, delle attività presenti nell’accordo. 

a.c./Labecom
Reggio Calabria 16 luglio 2014 

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