lunedì 30 giugno 2014

Fip Calabria, successo per la decima edizione del Torneo del Mediterraneo

Più di cento giovani atleti provenienti da tutto il Sud hanno trascinato con il loro entusiasmo Locri e Siderno nel corso della manifestazione che ha visto trionfare la Sicilia. Grande partecipazione anche in occasione del playground di sabato che ha visto protagonista il minibasket e la pallacanestro in carrozzina con la società “Kleos”. Soddisfatto il presidente La Bozzetta: “Straordinaria iniezione di fiducia per tutto il movimento cestistico del Mezzogiorno”

La Bozzetta durante le premiazioni
Più di duecento persone fra giovani atleti, tecnici, staff medici, famiglie e amici al seguito. E’ questo uno dei principali numeri, fra i tanti, che testimoniano l’ottima riuscita della decima edizione del Torneo del Mediterraneo targato Fip Calabria. La tre giorni all’insegna del miglior basket giovanile del Sud ha trascinato Locri e Siderno con una vera e propria ondata d’entusiasmo e partecipazione.
In un clima di festa, le sei rappresentative del 2001 (Calabria, Abruzzo, Molise, Campania, Basilicata e Sicilia) accolte nel litorale jonico reggino, hanno dato vita ad una bella pagina di sport oltre che di aggregazione sociale. 
A rendere ancora più speciale la manifestazione ha contribuito in modo particolare la giornata di sabato in cui si  è svolto, in piazza dei Martiri di Locri, il playground con il minibasket e gli atleti della pallacanestro in carrozzina appartenenti alla società “Kleos” di Lazzaro. Si è trattato di un evento collaterale durante il quale è stato possibile toccare con mano, tutta l’importanza della pratica sportiva quale efficacissimo strumento di inclusione sociale.
La rappresentativa della Sicilia
Per quanto riguarda l’aspetto prettamente sportivo il torneo è stato vinto dalla rappresentativa siciliana che, dunque, ha trionfato davanti al proprio presidente di Federazione, Antonino Rescifina. I ragazzi guidati da coach Massimo Di Gregorio hanno avuto la meglio sulla Campania con il risultato di 65 a 48. Molto combattuta la “finalina” per il terzo posto vinta dall’Abruzzo sul Molise per 67 a 59. Netta l’affermazione della Calabria nell’ultima finale, quella per il quinto posto, in cui i ragazzi di coach Simona Pronestì hanno superato la Basilicata con il risultato di 89 a 48.

La rappresentativa della Calabria
Grande soddisfazione è stata espressa dal presidente della Fip Calabria, Sandro La Bozzetta, al termine di un evento che a sua avviso “costituisce una straordinaria iniezione di fiducia per tutto il movimento cestistico del Mezzogiorno. Essere arrivati a un traguardo così importante come la decima edizione del Torneo del Mediterraneo significa che qualcosa di buono è stato fatto e che questo sport può ancora dare tanto. Devo ringraziare – ha aggiunto La Bozzetta - per l’ottima riuscita la Provincia di Reggio Calabria, le amministrazioni comunali di Locri e Siderno e il Coni Calabria che ci ha sempre sostenuto. Un contributo essenziale, inoltre, è stato quello che abbiamo ricevuto da due società cestistiche, la “Eutimo” di Locri e la “Ymca” di Siderno, a testimonianza del fatto che solo facendo rete è possibile mettere in piedi iniziative sportive e formative dense di significati. Questa manifestazione che si sposa perfettamente con le linee guida dettate dalla Federazione nazionale, riesce ogni volta a valorizzare il grande e appassionato lavoro che ogni giorno decine di tecnici e istruttori svolgono con i ragazzi. Abbiamo più volte sottolineato – ha concluso il presidente di Fip Calabria – quanto sia importante scommettere sui vivai e sul talento giovanile e con il Torneo del Mediterraneo questo messaggio esce ulteriormente rafforzato”. In linea con le più moderne forme di comunicazione online l’evento si è svolto parallelamente anche sulla rete sociale ‘Facebook’ (sulla pagina ‘10 Torneo del Mediterraneo’), dove sono consultabili tutte le fotogallery del torneo. Al termine della manifestazione le sei rappresentative hanno fatto dono alle due amministrazioni di Locri e Siderno di due palloni ufficiali con tutti i loro autografi.

l.d./Labecom
Reggio Calabria, 30 giugno 2014

sabato 28 giugno 2014

Torneo del Mediterraneo, in vetrina il meglio del basket giovanile del Sud

Ha preso il via la decima edizione della manifestazione organizzata dal comitato regionale Fip a Locri e Siderno i cui protagonisti sono i migliori talenti di Calabria, Abruzzo, Molise, Basilicata, Campania e Sicilia 

Un momento della presentazione
Si è alzato il sipario sulla decima edizione del Torneo del Mediterraneo che lungo tutto il weekend animerà Locri e Siderno con le migliori espressioni giovanili del basket del Sud. Sarà una tre giorni intensa, quella organizzata dalla Fip Calabria, in cui a occupare la scena sarà l’entusiasmo dei giovani cestisti di Calabria, Abruzzo, Molise, Basilicata, Campania e Sicilia. 
Il torneo ha preso il via ufficialmente con le prime due sfide in programma quella tra Calabria e Campania nel palazzetto dello sport di Locri e tra Sicilia e Basilicata nella palestra del "Marconi" di Siderno.
Nella giornata di sabato ci sarà anche spazio, nel pomeriggio in piazza dei Martiri a Locri, per il minibasket e per la pallacanestro in carrozzina con l’esibizione della società “Kleos” di Lazzaro.
La presentazione dell’evento si è svolta in un gremito Palazzo della Cultura di Locri alla presenza di Domenica Bumbaca, consigliere comunale di Locri con delega alle Attività sportive, Sabrina Santacroce, segretaria della Consulta cittadina di Siderno, Sandro La Bozzetta, presidente Fip Calabria, Antonino Rescifina, presidente Fip Sicilia, Fabio Colella, vicepresidente Coni Calabria e Tito Messineo, presidente regionale del Comitato italiano paralimpico.
“Siamo molto contenti – ha detto Bumbaca - di poter ospitare un evento di questo tipo perché ci consente di coniugare lo sport alla conoscenza del nostro territorio. Per questo consideriamo estremamente importante la visita guidata a Gerace che faremo sabato sera. Al tempo stesso siamo lieti che la nostra città sia teatro di un evento collaterale che vedrà protagonisti, sempre nella giornata di sabato in piazza dei Martiri, i più piccoli e il basket in carrozzina. L’obiettivo di questa manifestazione deve essere quello di consegnare ai ragazzi un ricordo indelebile di amicizia e aggregazione sociale”.
Sulla stessa lunghezza d’onda anche Santacroce secondo cui “anche Siderno è entusiasta di questo torneo e della possibilità di animare la propria comunità con un momento di valorizzazione dei migliori talenti giovanili”.
Grande soddisfazione è stata espressa da La Bozzetta che ha anche rimarcato “l’importanza di offrire ai più giovani l’opportunità di vivere un’esperienza formativa e aggregativa di grande rilievo. Siamo davvero felici di aver raggiunto il traguardo della decima edizione di un torneo che, peraltro, pone le basi per il Trofeo delle Regioni che si svolgerà nel 2015. Intendo ringraziare la Provincia di Reggio Calabria e le amministrazioni comunali di Locri e Siderno per il supporto e tutti i comitati regionali che hanno aderito. Ai ragazzi dico di considerarsi fortunati perché possono vivere un momento che resterà per sempre nei loro ricordi e che consente a quanti riusciranno a impegnarsi, di migliorare il loro percorso di crescita nella pallacanestro”.
I complimenti alla macchina organizzativa sono stati poi rivolti da Rescifina, “per un evento certamente non semplice da mettere in piedi. E’ molto importante che una manifestazione di questo livello continui a rinnovarsi, perché costituisce un solido punto di riferimento per tutto il movimento cestistico giovanile del Mezzogiorno”.
“Da ex giocatore – ha detto Colella – non posso che considerare essenziali questi eventi che ai miei tempi non c’erano. La promozione e la valorizzazione del talento giovanile deve costituire il punto di partenza per rilanciare lo sport sul territorio”.
Secondo Messineo, il Torneo del Mediterraneo “ha l’indubbio merito di offrire uno spazio importante al basket in carrozzina, consentendo in senso più ampio di evidenziare quanto sia centrale, nell’ambito delle politiche di promozione dello sport, la creazione di nuove opportunità per le discipline paralimpiche”.
Chiusura di presentazione caratterizzata da uno scambio di doni tra i ragazzi e i rappresentanti delle amministrazioni. Per i giovani cestisti, infine, è stato creato anche un evento ‘social’ che attraverso la condivisione di foto sulla pagina Facebook del torneo, consentirà di partecipare a un concorso che mette in palio un pallone ufficiale per il vincitore.

l.d./Labecom
Reggio Calabria 27 giugno 2014

Viola, ritirata la maglia numero 14 di Massimo Mazzetto

La maglia numero 14 non verrà più utilizzata dalla Viola
REGGIO CALABRIA - “Il recupero e la valorizzazione del grande patrimonio di storia e valori neroarancio non è una pura operazione ‘nostalgia’, ma un’attività perfettamente funzionale alla programmazione del nostro futuro”. Di questo si è detto convinto il presidente della Viola, Giusva Branca, annunciando in conferenza stampa, il ritiro della maglia numero 14 appartenuta all’indimenticato Massimo Mazzetto. Branca in apertura ha anche fornito un piccolo ma significativo aggiornamento sul fronte palazzetto. “E’ arrivata la comunicazione – ha detto il presidente neroarancio - dell’ufficio tecnico del Comune che ci autorizza a indicare alla Lega il PalaCalafiore quale campo di gioco per la prossima stagione”. Tornando al vero tema dell’incontro, ovvero il ricordo di Massimo Mazzetto, giovane promessa del basket italiano tragicamente scomparso il 18 giugno 1986 all’età di 21 anni, il presidente della Viola ha confermato l’intenzione di “promuovere già nell’immediato futuro altre iniziative che tengano vivo il ricordo di Mazzetto. Una cosa però andava fatta subito e cioè il ritiro definitivo della maglia numero 14. Una scelta, questa, che è stata immediatamente sposata da tutte le componenti societarie. In realtà – ha spiegato Branca – una cosa simile era già stata fatta subito dopo la tragica scomparsa di Massimo. Tuttavia nel corso degli anni per motivi regolamentari è stata imposta la progressività della numerazione che ha portato al suo reinserimento”. Oggi il ritiro diventa definitivo, almeno per quanto attiene la prima squadra. Una scelta voluta, questa, che il presidente della Viola ha motivato così: “La maglia numero 14 continuerà a essere usata dal settore
Roberta Cogliandro e Giusva Branca
giovanile. Ciò perché crediamo che la memoria di Mazzetto non acquisisca importanza in ragione della sua morte. Massimo, infatti, era davvero un giovane atleta che incarnava un insieme di valori che ancora oggi è raro trovare, specie nel mondo dello sport. Chiunque abbia avuto la fortuna di conoscerlo può testimoniare quanto quel ragazzo fosse animato da una voglia di vivere e da una semplicità che ne facevano un giocatore straordinario sotto ogni punto di vista. Sotto il profilo prettamente sportivo – ha aggiunto Branca – non va dimenticato che quella di Mazzetto sarebbe stata senza dubbio una carriera luminosissima. Di qui a breve mi confronterò con il settore giovanile per fare in modo che questa maglia venga assegnata a quel giovane che sul piano dei valori, sia davvero degno di indossarla. Intorno al ricordo di Massimo Mazzetto è mia intenzione organizzare degli eventi sportivi stabili a carattere benefico che diano un senso compiuto alla sua memoria. Penso anche a una borsa di studio con il coinvolgimento della scuola e a qualcosa che crei un parallelismo tra Reggio e Padova, città natale di Massimo”. Al termine della conferenza stampa il presidente Branca ha ricevuto in omaggio una maglietta da parte della società di pallacanestro in carrozzina “Kleos” di Lazzaro. Il dono è stato consegnato da Roberta Cogliandro capitano della società e giocatrice della Nazionale italiana di basket in carrozzina.

l.d./Labecom
Reggio Calabria, 28 giugno 2014

giovedì 26 giugno 2014

Al via a Reggio Calabria il progetto ‘Educamp’ Due settimane di sport a tutto campo per i giovani

E’ stato presentato presso la sede regionale del Coni il progetto nazionale che coinvolgerà ragazzi e ragazze in diverse discipline con lo scopo di sconfiggere la sedentarietà e scovare talenti inespressi

Per la prima volta in Calabria al via “Educamp”, il progetto ideato dal Coni nazionale che giunge quest’ anno alla sua quinta edizione.
L’iniziativa, che si svolgerà nelle province di Catanzaro, Cosenza e Reggio Calabria, è stata presentata questa mattina in conferenza stampa nella sede del comitato regionale dal vicepresidente del Coni Calabria Fabio Colella e dal delegato provinciale di Reggio Calabria Antonio Laganà.
“Educamp - ha dichiarato Fabio Colella - non è la classica colonia estiva, ma un vero e proprio momento educativo che coinvolgerà i giovani atleti ma anche le famiglie. I ragazzi che vi parteciperanno staranno insieme dalle 8 alle 16.30 condividendo non solo le lezioni delle varie discipline ma anche il pranzo e i momenti di pausa. Vogliamo trasmettere al gruppo che si creerà in questi giorni, la cultura sportiva basata sul rispetto dell’avversario, sulla condivisione e sull’inclusione sociale. Punti fondamentali – ha continuato il vicepresidente del comitato olimpico regionale -  di queste due settimane saranno il diritto allo sport e la multidisciplinarietà. Fare sport è un diritto per i nostri giovani e in queste due settimane il Coni darà loro la possibilità di cimentarsi in diverse discipline e conoscerle a fondo. Così da poter avere la possibilità di scegliere lo sport più adatto alle proprie caratteristiche e ai propri desideri, e nel contempo dimostrare anche  il talento nascosto”.
Il programma è rivolto a quaranta ragazzi e  ragazze dai 5 ai 14 anni che formeranno successivamente dei gruppi specifici in base alla fascia di età. Vela, tennistavolo, lotta, pesca sportiva e tiro con l’arco sono alcune delle discipline oggetto delle due settimane (dal 30 giugno all’ 11 luglio 2014) di sport.
“Siamo molto contenti - ha affermato il delegato provinciale reggino Antonio Laganà - che il nostro progetto sia stato accolto dal Coni nazionale poiché per far parte di ‘Educamp’ bisognava avere determinati requisiti. Siamo riusciti ad allestire uno staff tecnico di spessore formato dagli allenatori delle diverse discipline sportive e da educatori di base che saranno  coordinati da Valentina Colella. Le strutture che accoglieranno i giovani della nostra città – ha continuato Laganà - saranno il Circolo velico e la palestra ‘La Pagoda’. I giovani atleti staranno assieme l’intera giornata e, grazie al CIP e al circolo velico che hanno messo a disposizione delle ‘navette’, si sposteranno fra le due strutture per poter praticare tutti gli sport in programma. In qualità di esponenti del comitato olimpico – ha concluso il delegato provinciale del Coni - abbiamo la responsabilità di divulgare la pratica sportiva e questo progetto viaggia in tale direzione. Dobbiamo cercare di garantire l’attività sportiva di base al fine di sconfiggere la sedentarietà per far crescere in maniera sana e corretta le nuove generazioni”.



a.c./Labecom
Reggio Calabria 26 giugno 2014

mercoledì 25 giugno 2014

Campo scuola di Modena, incontro tra il Presidente Praticò e il mondo dell’atletica

La Provincia rassicura: domani l'arrivo degli spogliatoi mobili. Fronte compatto di famiglie, atleti, società e federazione assieme al Coni regionale e provinciale

Si è svolta questo pomeriggio nella sede del Coni Calabria, una riunione tra il Presidente del comitato olimpico regionale Mimmo Praticò e le famiglie reggine fruitrici del campo scuola di atletica del rione Modena. L’incontro, al quale hanno partecipato anche i dirigenti della Fidal (il Presidente regionale Ignazio Vita e il Presidente provinciale Luigi Gangemi), i rappresentati delle società di atletica e il delegato provinciale del Coni Antonio Laganà, è stato fortemente voluto dai genitori che hanno chiesto a gran voce di conoscere i tempi tecnici di riapertura della struttura sportiva e quali siano le singole azioni che gli enti preposti intendono attuare in merito.
“Le vostre istanze – ha dichiarato Mimmo Praticò – sono state il fulcro del mio lavoro degli ultimi mesi. Mi sono rivolto in prima persona, non solo agli enti pubblici territoriali ma  anche al Coni nazionale. Ho cercato sempre di essere collaborativo e partecipe indipendentemente dal mio interlocutore, poiché l’essenziale per me e per tutto il comitato olimpico calabrese è risolvere il problema. Il campo Coni – ha chiosato il Presidente Praticò - deve essere riaperto al più presto”.
Desiderio che ha accomunato  tutti i presenti alla riunione, durante la quale è stato contattato anche il Presidente della Provincia di Reggio Calabria Giuseppe Raffa, che nei giorni scorsi si era detto pronto ad aiutare il Comune per velocizzare l’iter di riapertura della struttura.
Il Presidente Raffa ha assicurato che già domani mattina saranno installati gli spogliatoi mobili mentre venerdì arriveranno a Modena le docce e i servizi igienici. Si dovrà attendere qualche giorno in più solo per l’infermeria, richiesta appositamente dal Comune.
Annotata la positiva notizia i genitori presenti ed i rappresentati delle società sportive di atletica hanno sottolineato che il prossimo step da vagliare e monitorare costantemente sarà la ristrutturazione del campo scuola. Su questo fronte il Presidente del Coni Calabria Mimmo Praticò ha garantito il supporto dell’ente alle famiglie e alle società reggine e si è detto pronto ad intervenire nelle forme più opportune qualora le attese legate ai tempi e agli impegni delle istituzioni venissero meno.

a.c./Labecom 
Reggio Calabria, 25 giugno 2014 

Fip Calabria, al via la decima edizione del "Torneo del Mediterraneo"

La manifestazione in programma il prossimo weekend a Locri e Siderno coinvolgerà le rappresentative giovanili di pallacanestro di Calabria, Abruzzo, Molise, Basilicata, Campania e Sicilia. Venerdì 27 giugno la presentazione ufficiale nel Palazzo della Cultura locrese

E’ tutto pronto per la nuova edizione, la decima, del Torneo del Mediterraneo. La prestigiosa manifestazione sportiva, che sarà ospitata a Locri e Siderno,  anche quest’anno si configurerà come un’importante vetrina per la pallacanestro giovanile del Sud. Oltre a quella calabrese, infatti, prenderanno parte al torneo le rappresentative (classe 2001) di Abruzzo, Basilicata, Molise Campania e Sicilia.
Sarà dunque una grande festa di sport e aggregazione sociale quella che animerà le due località del reggino il 27, 28 e 29 giugno, ma anche un momento di attenta verifica da parte della Federazione italiana pallacanestro, circa i progressi compiuti sui singoli territori dai movimenti giovanili. Un obiettivo, questo, su cui è fortemente impegnata a livello locale la Fip Calabria, presieduta da Sandro La Bozzetta, che proprio sul sostegno e sulla promozione dei vivai intende scommettere con convinzione per il rilancio del basket regionale. Il torneo, che gode del patrocinio del Consiglio provinciale di Reggio Calabria, si svolgerà nel palazzetto di Locri e nella palestra dell’Istituto tecnico commerciale “Marconi” di Siderno. Previsto anche un playground, vero e proprio appuntamento collaterale (in programma sabato 28 giugno con inizio alle ore 18) nella centralissima piazza dei Martiri di Locri in cui si esibiranno i più piccoli in un torneo di minibasket e, per la pallacanestro in carrozzina, la società “Kleos” di Lazzaro.
Venerdì 27 giugno alle ore 17.30 nel Palazzo della Cultura di Locri si terrà la conferenza stampa di presentazione dell’evento. All’incontro con gli operatori dell’informazione interverranno il presidente del Consiglio provinciale di Reggio Calabria, Antonio Eroi, il sindaco di Locri, Giovanni Calabrese, il presidente della Consulta cittadina di Siderno, Mario Diano, il presidente del Coni Calabria, Mimmo Praticò e il presidente della Fip Calabria, Sandro La Bozzetta.

l.d./Labecom
Reggio Calabria 25 giugno 2014

martedì 24 giugno 2014

Coni e Fidal: “Soddisfatti per l’accoglimento delle nostre richieste sulla riapertura del campo scuola”

Il campo Coni nel rione Modena aprirà presto i battenti, tornando nella pubblica disponibilità di quanti in questi mesi lo hanno legittimamente rivendicato. Ciò avverrà grazie all’impegno annunciato dalla Provincia di Reggio Calabria che metterà a disposizione le strutture necessarie per superare quelle criticità che ne hanno determinato la dichiarazione di inagibilità. 
Mimmo Praticò e Ignazio Vita, rispettivamente presidente del Coni Calabria e del comitato regionale della Federazione italiana atletica leggera (Fidal), plaudono all’impegno assunto dall’ente intermedio. 
“Abbiamo appreso con soddisfazione l’annuncio del presidente Raffa. Attendiamo di assistere presto e – dichiarano Mimmo Praticò e Ignazio Vita – alla positiva risoluzione della vicenda del campo scuola per la quale ci siamo spesi in prima persona sollecitando la presa in carico che finalmente è avvenuta da parte di un’istituzione. Auspichiamo che la Provincia realizzi il tutto in tempo brevi e certi, al fine di poter restituire alla cittadinanza un luogo di notevole valenza sociale, oltre che sportiva e agonistica. Siamo fiduciosi sul positivo esito della vicenda e soddisfatti – proseguono i presidenti Praticò e Vita – che le rassicurazioni seguite alle nostre richieste si siano tradotte in impegno concreto e fattivo. Confidiamo nella volontà istituzionale di non voler prolungare oltremodo il disagio già arrecato ai tanti sportivi e appassionati. Il Coni Calabria e la Fidal – concludono Mimmo Praticò e Ignazio Vita – resteranno comunque vigili e sempre vicini al mondo degli sportivi, convinti che il campo scuola di Modena costituisca un valore da preservare e da rendere fruibile al più presto e nel miglior modo possibile”.

Labecom
Reggio Calabria, 24 giugno 2014

lunedì 23 giugno 2014

Al via il documentario dedicato alla Viola, Branca: “Atto di giustizia e d’amore verso i nostri colori”

Muscolino, Branca, Ventrice e Frangipane
E’ stato presentato al Pianeta Viola il progetto cinematografico che vede protagonista la società neroarancio. Si tratta di un documentario, il primo nel suo genere dedicato a un club sportivo, realizzato dalla "Global Vision" e supportato da Rai Cinema che curerà la distribuzione sul circuito televisivo e su quello dei festival. Grande soddisfazione è stata espressa dal presidente della Viola, Giusva Branca (autore del libro “Che anni quegli anni” a cui il film è ispirato), presente in conferenza stampa insieme all’azionista di maggioranza del club, Giancesare Muscolino, al regista della pellicola, Enrico Ventrice e al coautore Francesco Frangipane.
"Credo molto nelle coincidenze della vita – ha esordito il presidente della Viola -. Nel 2007 dopo la nascita di mia figlia ho pensato che le avrei parlato di qualcosa priva di traccia, quasi un sogno destinato a svanire nel tempo. Così quasi per gioco, ho iniziato a raccogliere testimonianze degli anni ’70, ’80 e ’90, riassumendo di fatto tutto, nel titolo stesso del libro. Un libro in cui la pallacanestro fa solo da cornice e la Viola viene raccontata come qualcosa che va ben oltre il basket. Quella squadra, in effetti, superando ampiamente il fatto sportivo costituiva, e costituisce ancora oggi, un fattore di riscatto sociale efficacissimo. La Viola è anche l’unica realtà sportiva intorno alla quale si è realizzata l’unità regionale in una terra da sempre disgregata. L’incontro con Enrico ha chiuso il cerchio. Questo progetto può essere considerato un vero e proprio atto di giustizia e d’amore che cristallizza un fatto storico e cioè che mai nessuna società sportiva ha avuto una produzione dedicata. L’inizio delle riprese mi ha riempito d’emozione".
E sempre in tema di coincidenze Ventrice, calabrese di Soverato come il collega Frangipane, ha rivelato che "durante il primo incontro con Giusva, in un bar, ci siamo trovati di fronte il giudice Viola. Ma al di là di questi aspetti simbolici, della Viola mi ha davvero incuriosito il punto di vista sociale di una comunità che intorno a una squadra di basket è riuscita a tirare fuori i suoi veri valori".
Secondo Frangipane, "bisogna considerare questo lavoro, che sarà ultimato verso la fine dell’anno, non come qualcosa da confinare entro un ambito locale ma in grado di poter varcare confini più ampi. Non è lo sguardo di due tifosi ma quello di due appassionati ad una storia che ci ha entusiasmati in ogni suo aspetto".

Kiwanis, mercoledì al via il primo torneo di calcio a 5 “Juppiter Service e Legalità”

Reggio Calabria, presentata nella sala biblioteca della Provincia la competizione che coniuga sport e solidarietà promossa dall’omonimo club service e dal relativo club junior 

Francesco Garaffa, Marisa Tiziano e Mirella Gangeri
Saranno i campetti dell’Hinterreggio village a ospitare il primo torneo di calcio a 5 "Juppiter Service e Legalità", organizzato dal Kiwanis Club Juppiter Reggio Calabria e dal relativo club junior, a partire dal prossimo mercoledì.
I dettagli sono stati illustrati in conferenza stampa, nella sala biblioteca del  palazzo della Provincia, da Francesco Garaffa, presidente del Kiwanis Club Juppiter Reggio Calabria, da Marisa Tiziano, presidente del Kiwanis Junior Club Juppiter, e da Mirella Gangeri, presidente dell’Associazione di genitori di bambini e adulti con disabilità (Agedi), alla quale sarà devoluto l’intero incasso della manifestazione e i contributi di alcuni sponsor.
La kermesse sportiva sarà animata da dodici squadre partecipanti: Juppiter, Avis, Agifar, Rotaract, Commercialisti, Magistrati e Carabinieri, Informatori scientifici, Falchi, Agenzia dei beni sequestrati e confiscati, Mercatone R, Geometri, Medici.
Il calcio d’inizio avrà luogo mercoledì alle ore 21.  La prima sfida sarà tra Agifar e Rotaract e alle ore 22 seguirà quella tra il Kiwanis Juppiter e la rappresentativa dell’Avis. 
“Un’iniziativa che consentirà di perseguire, come lo stesso titolo della manifestazione indica, il duplice scopo di riunire le forze che operano per la legalità per porle al servizio di chi ha bisogno. Per noi – ha spiegato il presidente del Kiwanis Juppiter Francesco Garaffa – è un momento importante che avvalora l’operato dei club service sul territorio. Sarà una competizione e al contempo un’occasione di festa per lo sport e per il service. Alla finale – ha concluso Garaffa –  parteciperanno anche gli stessi ragazzi dell’Agedi, gli atleti di Special Olympics, le ginnaste della Virtus Reggio, società sportiva già campione d’Italia, e artisti reggini”. 
Sottolinea l’importanza della sensibilizzazione sui temi del rispetto delle regole e dell’altro anche Marisa Tiziano, presidente del Kiwanis Junior Club Juppiter di Reggio. “Abbiamo ritenuto strategico unire legalità e solidarietà perché crediamo che prendersi cura dei più deboli rappresenti un impegno ineludibile per accrescere il bene comune e migliorare la società in cui viviamo. Abbiamo promosso analoghe attività anche nelle scuole”. 
Si rinnova con questa iniziativa l’appuntamento del Kiwanis al fianco dell’Agedi. “Siamo contenti di essere scelti dal Kiwanis Juppiter che dialoga con noi – ha sottolineato la presidente Mirella Gangeri – e ci offre l’opportunità di far conoscere la disabilità, le storie familiari e l’importanza della condivisione. Noi siamo costantemente impegnati nell’abbattimento delle barriere architettoniche e culturali e nella sensibilizzazione circa i nostri bisogni quotidiani. Il nostro obiettivo è quello di sollecitare la responsabilizzazione delle istituzioni affinchè si pongano accanto alle famiglie, specie in un momento critico come quello che questa città sta attraversando. Noi siamo pronti a proporre ma abbiamo necessità che qualcuno ci ascolti”. 

Labecom 
Reggio Calabria 23 giugno 2014 

Atam, Gatto: “Il salvataggio dell’azienda oggi è una possibilità concreta”

Si diffonde la seguente dichiarazione dell’amministratore unico dell’Atam, professor Antonino Gatto

Antonino Gatto
All’odierna udienza, tenutasi dinanzi al Tribunale Fallimentare di Reggio Calabria, la Procura ha richiesto che la decisione sull’istanza di fallimento venga differita all’esito della definizione del procedimento di concordato avviato dall’ATAM.
Tale richiesta, se accolta dal Tribunale chiamato a pronunciarsi contestualmente sulla domanda di concordato, offre all’Azienda la possibilità di realizzare il piano di risanamento già deliberato e in parte avviato.
L’obiettivo del salvataggio, che fino a pochi mesi orsono si presentava come un tentativo disperato, oggi è una possibilità concreta.
Gli sforzi sin qui compiuti, pur tra mille difficoltà, sortiscono le prime speranze, offrendo alla città l’idea che anche in un momento così delicato è possibile creare i presupposti per il cambiamento e il rilancio.
Nel breve tempo che la legge concede (massimo 120 giorni) occorrerà che la volontà di tutti gli Enti coinvolti, ed in particolare della Regione Calabria, convergano verso lo sforzo di risanamento, al quale i dipendenti hanno già concretamente dato il loro contributo.
Il breve tempo concessoci è una variabile strategica che occorrerà sfruttare al meglio, senza rinvii, né tentennamenti.
Il rilancio dell’Azienda, che al momento richiede prima di ogni cosa il pagamento dei crediti vantati verso la Regione Calabria, sarà accompagnato da una profonda ristrutturazione, che delineerà nuovi scenari aziendali per renderla competitiva e moderna, all’interno della Città Metropolitana, ambito territoriale dentro il quale la stessa è chiamata a collocarsi.
Il risanamento non potrà essere solo economico – finanziario, ma passerà da una profonda rivisitazione del modello organizzativo e dal rapporto con la città, rompendo schemi e tradizioni che non sono in grado di assisterla nel nuovo scenario.
Ci auguriamo di poter realizzare le migliori condizioni affinchè i cittadini di Reggio Calabria possano anche partecipare al capitale sociale ed essere strumento di vigilanza e decisione sulle scelte strategiche dell’Azienda, configurando un modello di riappropriazione dei beni della città.
L’intervento della Procura della Repubblica ha accelerato il processo di consapevolezza della crisi aziendale, ha provocato un elevato senso di responsabilità e ha determinato un fortissimo avanzamento del processo di risanamento; la vigilanza che di fatto la stessa eserciterà sul buon esito della procedura di concordato è condizione di garanzia per le azioni che dovranno essere realizzate in tempi brevi e certi.

Reggio Calabria, 23 giugno 2014

domenica 22 giugno 2014

Coni Calabria e Università Mediterranea un “taglio del nastro” che rafforza la collaborazione

Una sobria cerimonia, un momento di confronto inter-generazionale che richiama alla mente l'esperienza dei campus americani, un'occasione per riaffermare il forte legame tra università e sport. Tutto questo è stato racchiuso nell'inaugurazione del campo di calcio a 5 dell'università Mediterranea di Reggio Calabria, avvenuto alla presenza di centinaia di studenti, dipendenti, ricercatori e docenti dell'ateneo. Al taglio del nastro ha proceduto, assieme al rettore Pasquale Catanoso, il presidente del Coni Calabria Mimmo Praticò. Presente anche il direttore generale della Mediterranea, Marcello Zimbone. La festa inaugurale è proseguita con un torneo di calcio a 5 che, per la cronaca, si è conclusa con il successo della squadra degli studenti su quella dei docenti, capaci comunque di difendersi bene nonostante la differenza di età e di passo. Alla fine, premi per tutte le squadre, grazie alla fornitura di medaglie ricordo da parte del Coni, e una targa dedicata al rettore Catanoso, con la quale il presidente Praticò ha voluto sottolineare l’impegno del massimo rappresentate della Mediterranea per rafforzare le relazioni tra ateneo e mondo dello sport, arricchendo anche così l’offerta dei servizi erogati agli studenti.
“La Mediterranea è un punto di riferimento non solo formativo e scientifico-culturale, ma anche socio-sportivo”, ha affermato Praticò. “In questo senso, l’inaugurazione del campo di calcio a 5, all’interno di una università che aveva già dimostrato grande attenzione allo sport, anche attraverso l’apertura di una palestra per gli studenti, è un fatto di enorme significato per noi. Il Coni – ha proseguito il massimo dirigente del Comitato olimpico in Calabria – guarda con particolare interesse all’attività sportiva all’interno del sistema degli atenei. Le attività universitarie spesso si trasformano in occasioni in cui l’agonismo, il fair play, il confronto pacifico e la sana competizione convivono. Il nostro auspicio – ha concluso Mimmo Praticò – è che l’università reggina, che sa di poter sempre contare sul sostegno e la piena collaborazione istituzionale del Coni Calabria, si proietti sempre più verso esperienze di interscambio culturale e sportivo con gli altri Paesi che si affacciano nel Mediterraneo, esaltando il ruolo di formidabile strumento di dialogo e pace che appartiene allo sport”.

g.l./Labecom
Reggio Calabria, 22 giugno 2014

giovedì 19 giugno 2014

ATAM, sottoscritto dai sindacati aziendali l'accordo per la riduzione del costo del lavoro

Dopo i dirigenti di Atam, che già ieri avevano sottoscritto la disponibilità ad accettare una diminuzione dei loro stipendi per un ammontare del dieci per cento, anche i sindacati aziendali hanno sottoscritto, in “zona Cesarini”, l’accordo per la riduzione del costo del lavoro per come richiesto nell’ultima udienza del Tribunale fallimentare. In particolare, saranno da subito collocati a riposo tre lavoratori, per ulteriori otto è prevista la Cassa integrazione in deroga mentre per  altre ventotto unità  si farà ricorso a contratti di solidarietà che implicheranno una riduzione, per il restante personale, dell’orario di lavoro nella misura del nove per cento.
Nel commentare il risultato raggiunto, l’amministratore unico prof. Antonino Gatto ha inteso ringraziare i sindacati, i dirigenti e tutti i lavoratori. “E’ stato un percorso travagliato - ha dichiarato l’economista reggino - che ha registrato un intenso dibattito all’interno del sindacato e, poi, tra sindacato e lavoratori nel corso di due partecipate assemblee. L’importante, tuttavia, è l’intesa finale che prelude, voglio sperare, al possibile ritiro da parte della Procura  della istanza di fallimento di Atam. Certo, ci attendono ancora  giorni difficili. Siamo solo all’inizio di un percorso molto accidentato.  Ma  determinati a perseguire l’obiettivo della salvezza dell’azienda . Lo dobbiamo  ai lavoratori e alle maestranze di Atam e a tutta la cittadinanza che in Atam crede ancora, malgrado tutto”. 


Labecom 
Reggio Calabria, 19 giugno 2014

mercoledì 18 giugno 2014

I giovani e la politica, presentato alla Provincia il nuovo progetto formativo dell’Associazione Sociologi Calabria

L’iniziativa, che punta al riavvicinamento delle nuove generazioni alla gestione della cosa pubblica, è organizzata in collaborazione con Giuriform e gode del patrocinio dell’Amministrazione provinciale reggina

Da sinistra Latella, Raffa e Rao
Giovani e politica, binomio da coltivare e consolidare. Con questo intento nasce il corso di formazione base di approccio al mondo politico organizzato dal dipartimento calabrese dell’Associazione nazionale sociologi, in collaborazione con l’associazione Giuriform e il patrocinio della Provincia di Reggio Calabria. 
“La politica – ha affermato, in conferenza stampa, il presidente del direttivo regionale ANS, Antonio Latella – non comunica più ed è percepita dalla cittadinanza e dai giovani in particolare come qualcosa di troppo distante. La politica da nobile arte si è trasformata negli anni in mera professione, allontanandosi dai reali traguardi che la stessa deve tenere ben saldi nel suo cammino, ovvero la realizzazione del bene comune. Assistiamo a una degenerazione della società, ma i cittadini devono capire che allontanandosi dalla politica diventano complici dell’alterazione della democrazia. Per questo motivo nasce il nostro progetto di formazione politica che coinvolgerà le nuove generazioni per far tornare la gestione della cosa pubblica all’originale concetto di nobile arte”.
“Questo percorso – ha dichiarato ai cronisti il componente del dipartimento calabrese dell’Associazione nazionale sociologi e referente del progetto, Francesco Rao  - vuole affrontare sotto diversi punti di vista tutto ciò che riguarda la politica. I suoi aspetti puramente tecnici e le sue sfaccettature sociali. Punteremo molto sul rapporto politica e territorio, un legame che nel tempo ha perso la sua consistenza ma che in realtà deve essere la base su cui appoggiare ogni azione indipendentemente dal colore di appartenenza. Gli obbiettivi del progetto sono rinvigorire lo spirito di servizio di chi si appresta ad entrare in questo mondo e far rifiorire il legame tra cittadini e politica. Tutto questo – ha concluso Rao -  passa indissolubilmente attraverso la conoscenza e gli strumenti che il corso fornirà ai partecipanti”.
Un momento della conferenza stampa
Il ciclo d’incontri, rivolti a studenti delle quinte classi delle scuole superiori e a giovani laureati del territorio, si compone di sette lezioni che si svolgeranno in tre distinte sedi (ancora in fase di definizione). “Constatare che le nuove generazioni – ha esordito il presidente della Provincia di Reggio Calabria, Giuseppe Raffa – non si riconoscano nelle istituzioni è un dato allarmante che deve interrogare tutti noi e soprattutto quanti ricoprono ruoli di vertice e deve spingerci  a comprenderne l’origine del problema. Spesso la politica non riesce a intercettare i bisogni dei cittadini, proprio per questo distacco che aumenta sempre di più. Il corso che a breve prenderà avvio vuole cercare di colmare questo divario e vuole fornire alle nuove generazioni un aiuto concreto per entrare all’interno del mondo politico in maniera consapevole e preparata. Il corso – ha concluso Raffa -  intende irrobustire i giovani che potranno diventare il nuovo volto della politica del futuro”. 
“Il percorso – ha sottolineato il vicepresidente dell’ANS della Calabria, Mariarita Mallamaci - sarà composto da lezioni frontali, interscambi culturali e dalla partecipazione diretta alla vita quotidiana delle istituzioni. Inoltre è previsto un momento di verifica essenziale per l’attestato di partecipazione finale. Molto probabilmente chi decide di entrare a far parte del mondo politico dovrà affrontare molti problemi, e il nostro corso aiuta, non a evitarli, ma ad affrontarne sempre di meno”.
Per gli interessati le iscrizioni possono essere effettuate tramite il portale delle Provincia e sul sito dell’associazione Giuriform, mentre tutti gli aggiornamenti dell’iter del corso si potranno trovare sul sito del dipartimento Calabria dell’Associazione nazionale sociologi. 

a.c./Labecom 
Reggio Calabria, 18 giugno 2014 

sabato 14 giugno 2014

Francesco Moriero e' il nuovo allenatore del Catanzaro

Francesco "Checco" Moriero e' il nuovo allenatore del Catanzaro. Lo si apprende da fonti vicine alla societa' giallorossa che hanno confermato all'agenzia Labecom le indiscrezioni circolate nei giorni scorsi. Moriero e' gia' in citta' e ha incontrato i vertici del club giallorosso. Il contratto verra' formalizzato dopo il 30 giugno ma l'accordo tra le Aquile e l'ex azzurro e' gia' stato raggiunto.

Giampaolo Latella

venerdì 13 giugno 2014

Calabria, nel favoloso centenario del Coni ottimo bilancio per la Giornata nazionale dello sport

È un bilancio positivo, quello della Giornata nazionale dello Sport che si è svolta anche in Calabria domenica 8 giugno. Una grande manifestazione coincisa quest’anno con le celebrazioni del centenario del Coni. L’importante anniversario ha registrato imponenti manifestazioni nella Capitale dove lo Sport e le attività, di un intero secolo, del comitato olimpico hanno accolto l’acclamazione di istituzioni, atleti e cittadinanza. 
Nella nostra regione, come ogni anno, da Catanzaro a Cosenza, da Crotone a Reggio a Vibo Valentia, il mondo dello sport ha voluto sottolineare l’importanza delle azioni rivolte soprattutto all’attività di base, che costituisce il cuore del “mondo Coni”. 
Nei capoluoghi e in numerose località delle cinque province ha avuto luogo una grande festa dello sport, che si è tradotta in una moltitudine di attività, di giochi, di competizioni non agonistiche, di iniziative finalizzate a stimolare la curiosità e l’attenzione nei confronti delle diverse discipline. 
“La Giornata nazionale dello sport ha rappresentato un’occasione straordinaria per promuovere le attività del Coni e soprattutto per celebrare degnamente il ruolo che lo sport assolve quotidianamente nella nostra comunità”, spiega il presidente del Comitato regionale calabrese Mimmo Praticò, che prosegue: “Lo sport svolge innanzitutto una funzione sociale, perché educa i ragazzi fin dalla più tenera età a vivere assieme agli altri, a rispettare regole e avversari, ma anche ad avere cura di loro stessi attraverso la tutela della salute e l’educazione a un sano stile di vita”. 
Questa è una delle fondamentali ragioni del successo della Giornata nazionale dello sport che anche in Calabria ha ottenuto un lusinghiero riscontro in termini di partecipazione e comunicazione.
La festa, oltre alle tradizionali attività in piazza, si è distinta per l’attenzione alle discipline legate ai motori e a quelle di movimento, come spiega il delegato della provincia bruzia, Pino Abate: “Abbiamo deciso di fare una sorta di tuffo nel passato, anche con la rievocazione storica della Coppa Sila e con la partecipazione dei moto e vespa club cittadini. La scelta di diversificare le attività ci ha consentito di celebrare degnamente la Giornata nazionale dello Sport, anche attraverso la presenza in cento piazze diverse di tutta la provincia, dove sono state scattate cento foto simboliche in onore del primo secolo di vita del Coni nazionale”.
“È stata una giornata bellissima, ricca di significati e valori; caratterizzata dalla presenza di quasi tutte le discipline sportive praticate a Crotone e dalla grande qualità delle esibizioni e performance dei nostri tantissimi giovani talenti”, sostiene con soddisfazione Claudio Perri, delegato Coni per la provincia pitagorica.
Pone l’accento sull’elemento della partecipazione anche Antonio Sgromo, delegato provinciale di Catanzaro, che rimarca “la presenza di quasi tutte le federazioni sportive in una giornata che, anche quest’anno come accaduto in precedenza, ha segnato uno straordinario successo nella nostra città. Tra l’altro – aggiunge – merita di essere segnalata anche la partecipazione dell’Aci con la sfilata di auto storiche”.
“È stato uno straordinario momento collettivo, uno di quelli che riconciliano con lo sport ed evidenziano il ruolo fondamentale dell’attività del Coni verso i più giovani – afferma Salvatore Mangone, delegato provinciale di Vibo Valentia -  Il nostro auspicio è che, per il futuro, si tenga conto a livello nazionale della necessità di assicurare maggiore autonomia ai livelli territoriali, perché questi ultimi sono la vera ‘cinghia di trasmissione’ del motore dell’attività di base”.
Riscontri positivi anche a Reggio Calabria. Per il delegato provinciale Antonio Laganà “la città dello Stretto ha dato dimostrazione che lo sport è vivo, esiste e rappresenta un fondamentale fattore di sviluppo della realtà sociale. Reggio e la sua provincia vivono un momento estremamente difficile per  numerose criticità strutturali, eppure il mondo dello sport ha risposto in massa al richiamo della Giornata nazionale sancendo così un vero e proprio tripudio di colori, di vita, di entusiasmo. Lo sport si alimenta proprio di questo”.

g.l./Labecom 
Reggio Calabria, 13 giugno 2014

sabato 7 giugno 2014

Il nuovo presidente Giusva Branca si presenta: “La città torni a credere nella Viola”

Giusva Branca e Giancesare Muscolino
"Sono emozionato e onorato pensando soprattutto al prestigio di chi mi ha preceduto in questo ruolo". Sono state queste le prime parole da presidente della Viola Reggio Calabria di Giusva Branca nel corso della lunga conferenza stampa di presentazione al Centro sportivo. Accanto a lui Giancesare Muscolino, azionista di maggioranza del club neroarancio. Proprio a quest’ultimo ha fatto subito riferimento il neopresidente della Viola, evidenziando come l’interlocuzione nelle ultime settimane sia stata continua. "Soprattutto sulla necessità – ha proseguito Branca - di assicurare una presenza costante sul territorio. Quello in cui sto entrando, è un progetto avviato già da quattro anni da una proprietà che tra mille difficoltà è riuscita a fare due salti di categoria, stabilizzando una situazione economica difficile e operando contro la diffidenza della cittadinanza. Oggi la Viola, se escludiamo il Crotone calcio, è la massima espressione sportiva calabrese. Adesso – ha proseguito il presidente della Viola - la sfida è creare nuova aggregazione. La Viola è un'anima diffusa, è senso d'appartenenza. Alla Viola si lega il futuro dei nostri figli, il miglioramento delle possibilità di fare pratica sportiva in una città che non ha più spazi idonei. Bisogna spendersi, perché la Viola può creare benessere diffuso. La Viola non deve rinascere, la Viola c'è già. C'è una proprietà di Gioia Tauro che si è sobbarcata tutte le difficoltà di una stagione a Vibo, senza che Reggio muovesse un dito. Va inoltre dato atto a Muscolino e Campisi di non aver prodotto un centesimo di debiti”.
Nonostante ciò la Viola ha sempre mantenuto autorevolezza e intangibilità. Di questo si è detto convinto Branca raccontando che di recente nel corso di due viaggi in Argentina e Uruguay, "ho potuto toccare con mano il prestigio e la storia di un club che ha travalicato ampiamente i confini nazionali". Ma non esiste una Viola del passato e una contemporanea, tiene a precisare Branca. "La Viola è una sola, da sempre. Il recupero della sua storia è un punto fermo ma senza che ciò costituisca un peso per i giocatori di oggi. Dobbiamo semmai rimettere la chiesa al centro del villaggio, la città dovrà riappropriarsi della Viola come del resto è già successo in passato. La Viola ha formato intere generazioni seguendo un filo che non si è mai interrotto, mantenendo una credibilità che oggi ne fa uno dei volti migliori della Calabria". E non è un caso se a fine giugno la Global Vision in accordo con Rai Cinema, sarà a Reggio per realizzare un documentario sulla storia della Viola. "A riprova - sottolinea Branca - del grande interesse e del forte impatto sociale che il club riesce ancora a generare".
Un momento della conferenza stampa
"Dobbiamo però tornare a essere comunità, tornare a occupare il quotidiano, essere protagonisti con la prima squadra di iniziative di carattere sociale, riportare con il supporto degli istruttori, il basket nelle strade. Paradossalmente la gara della domenica dovrà essere solo l'ultimo atto di una settimana all'insegna della Viola. Occorre recuperare un ruolo autorevole in Lega, anche per indirizzare le scelte spesso non troppo chiare del movimento. Per fare ciò rafforzeremo da subito il rapporto anche con il Coni regionale. Più in generale poi, contiamo di ripristinare quello stesso spirito volontaristico che ha segnato gli anni migliori. Pensiamo a una Viola capace, fra due o tre anni, di autogestirsi". In quest’ottica il nuovo presidente neroarancio, chiarendo che l’area tecnica “sarà di esclusiva competenza di Gaetano Condello”, ha anche spiegato che si avvarrà del supporto di professionisti e esperti di vari ambiti, per osservare da vicino attraverso delle specifiche deleghe, tutto ciò che riguarda l’universo Viola. Un esempio su tutti è la vicenda del PalaCalafiore i cui sviluppi vengono seguiti costantemente da Francesco Franco Basile Rognetta, presidente del comitato 'Cuore Viola' che ha anche indicato nel 5 agosto la data prevista per l'ultimazione dei lavori di rifacimento del parquet. "Sul PalaPentimele – ha detto il presidente della Viola – possiamo essere cautamente ottimisti e ad oggi, non ho dubbi nel dire che giocheremo lì. Dall’interlocuzione con la Provincia abbiamo ricevuto segnali positivi anche sul fronte del Centro sportivo che, auspichiamo, possa diventare un luogo aperto alla città. In ogni caso una task force verificherà ogni singolo step di queste vicende, comunicando in tempo reale avanzamenti ed eventuali intoppi. Una cosa è certa le responsabilità avranno finalmente un nome e un cognome. Lo dobbiamo ai tifosi, specie a quello zoccolo duro che in tutti questi anni non ha fatto mai mancare la propria presenza anche nei momenti più bui".

Ufficio Stampa Viola Reggio Calabria
l.d./Labecom
Reggio Calabria, 7 giugno 2014

venerdì 6 giugno 2014

Expo 2015, Federturismo Confindustria: “Occasione irripetibile per il Sud”

Il Museo Archeologico Nazionale di Reggio Calabria ha ospitato il convegno sulle opportunità, per le regioni del Mezzogiorno, legate alla grande Esposizione universale. Presentato il progetto per la creazione di un sistema di offerta turistica unico e coordinato per tutto il Meridione. Il presidente della sezione Turismo degli Industriali reggini, Giuseppe Nucera: “Rilanciare il volto positivo dei nostri territori”

Cuzzocrea, Nucera, Amadore, Iorio, Geri e Barreca
Si è parlato di opportunità, investimenti, progetti di sviluppo condivisi, nel corso del convegno "Expo 2015, il Sud protagonista" ospitato nel Museo Archeologico Nazionale di Reggio Calabria e organizzato da Federturismo Confindustria. 
L’appuntamento ha acceso i riflettori sui temi legati alla grande Esposizione universale milanese che, specie per il settore turistico, costituisce una  straordinaria opportunità per l’Italia e, in particolare, per le regioni del Mezzogiorno.
All'evento, che ha chiamato a raccolta le rappresentanze territoriali del Sud della sezione turismo di Confindustria, hanno preso parte anche Renzo Iorio, presidente nazionale Federturismo e Marina Geri, direttore Marketing Padiglione Italia Expo 2015.
Coordinati dal giornalista de ‘Il Sole 24 Ore’ Nino Amadore, i lavori si sono aperti con i saluti di Andrea Cuzzocrea, presidente di Confindustria Reggio Calabria e Antonio Barreca, direttore generale Federturismo Confindustria.
“Le carenze infrastrutturali – ha detto Cuzzocrea -  la mancanza di comunicazione e di una progettualità messa a sistema, sono senza dubbio elementi su cui dobbiamo riflettere. Così come è necessario rafforzare l’azione di pungolo verso i decisori pubblici affinché le risorse disponibili vengano spese, e bene. Le sfide dell’Expo e, in ottica reggina, quella della Città metropolitana ci devono far trovare preparati e bene ha fatto Federturismo, a farsi carico di un impegno che punta a superare una criticità storica, ovvero la mancanza di unità e l’incapacità di sintesi strategica”.
Sulla stessa scia anche Barreca secondo cui “in tutto il Paese il sistema turistico appare ancora troppo frammentato. Il progetto che oggi presentiamo intende invertire questa rotta attraverso l’Expo ma, al tempo stesso, guardando già oltre l’evento di Milano. E si tratta anche di un messaggio chiaro che inviamo alle istituzioni per dire che noi intendiamo agire concretamente per il rilancio del nostro settore”.
Ad introdurre i temi della giornata è stato Giuseppe Nucera, presidente della sezione Turismo di Confindustria Reggio Calabria. “Il nostro punto di riferimento oggi – ha detto Nucera – è il mercato mondiale. Per questo occorre uno sforzo maggiore da parte di tutti noi per fare in modo anche i turisti cinesi o indiani conoscano i nostri territori. Come imprenditori siamo chiamati a rompere quello schema che per troppo tempo ha fatto prevalere nell’opinione pubblica solo le negatività del Sud Italia, riaffermandone il volto positivo che poi è quello conforme alla realtà. L’Expo non può essere un evento solo lombardo. Per questo abbiamo voluto confrontarci, per segnare l’inizio di una svolta in grado di far recuperare e valorizzare tutto l’orgoglio e la dignità di un patrimonio, culturale e paesaggistico, unico. Il progetto che abbiamo predisposto – ha concluso il presidente di Federturismo Reggio Calabria - e che porrà  Bronzi di Riace come testimonial d’eccezione del nuovo corso per il turismo del Sud, intende perseguire questi obiettivi”.
Illustrando nel dettaglio gli allestimenti e gli spazi espositivi di Padiglione Italia, Geri ha rimarcato come l’Expo non sia affatto un evento esclusivamente milanese. “Al contrario – ha aggiunto – si tratta di una manifestazione italiana che ha sede a Milano. Al suo interno vengono messi a disposizione degli strumenti di promozione territoriale che ogni regione è chiamata a sfruttare a dovere. Penso alla Calabria e alla sezione dedicata al vino e all’olio in cui poter veicolare tutte le eccellenze che vengono prodotte. E poi ci saranno le piazzette tematiche e i vari eventi utili non solo a veicolare i flussi turistici nell’immediato, ma a fidelizzarli anche per il futuro. Al centro di tutto in ogni caso, ci sarà la riscoperta dell’orgoglio italiano. Basta piangersi addosso. Oggi vedendo per la prima volta i Bronzi ho pensato che se gli americani avessero delle meraviglie simili, ne farebbero immediatamente delle icone mondiali”.

Un momento del convegno
Secondo Luca Mazzone, presidente sezione Turismo Confindustria Benevento, “spesso siamo noi per primi a parlare troppo di negatività. Condivido lo spirito di questo progetto, d’altro canto quando i cinesi programmano un viaggio pensano all’Europa e non ai singoli territori. Fondamentale, quindi, fare sistema”.
Luigi Zumbo, dello sportello regionale per l’Internazionalizzazione, ha confermato che la Regione “sta per definire in via ufficiale il ruolo che intende svolgere all’Expo e la connessa gestione degli  spazi che avranno l’archeologia e la Magna Grecia come tratti distintivi”.
La proposta di creare condizioni di viaggio agevolate per i visitatori dell’Expo che intendono conoscere il Mezzogiorno, è stata poi avanzata da Massimo Salomone presidente sezione Turismo Confindustria Bari e BAT.
Mentre a detta di Vito Roberto Santamato coordinatore marketing territoriale Expo Puglia, “occorre fare in modo che i visitatori dell’Expo, diventino dei turisti veri e propri”.
Nelle sue conclusioni, Iorio, ha evidenziato “l’importanza di aver svolto un momento di confronto e proposta operativa in una sede così importante come il Museo di Reggio Calabria. Intorno alla cultura e al paesaggio – ha aggiunto - dobbiamo strutturare un modello di crescita alternativo a quello prevalente basato sul manifatturiero. L’Expo in tal senso sarà un forte catalizzatore. Serve una nuova consapevolezza circa il peso che il turismo ha sull’economia del Paese e dei singoli territori. Accanto a ciò – ha poi concluso il presidente di Federturismo Confindustria – anche il contrasto all’indifferenza diffusa riguardo all’impiego delle risorse pubbliche destinate allo sviluppo e, in particolare, al settore turistico”.

Ufficio Stampa Confindustria Reggio Calabria
l.d./Labecom
Reggio Calabria, 6 giugno 2014

Coni Calabria, domenica 8 giugno si celebra la “Giornata nazionale dello sport”

Presentato il programma reggino della manifestazione che si svolge in tutta Italia e che quest’anno coincide con centenario della nascita del Comitato olimpico nazionale. Previsto il coinvolgimento di molti centri della provincia


Sull’onda dello slogan game open domenica 8 giugno si svolgerà in tutta Italia, la ‘Giornata nazionale dello sport’ organizzata dal Coni.
La manifestazione, che quest’anno coincide con i cento anni dalla fondazione del Comitato olimpico nazionale, ha come obiettivo la diffusione attraverso tornei agonistici e incontri programmati, dei sani valori dello sport.
La delegazione provinciale di Reggio Calabria del Coni ha allestito un ricco cartellone di eventi, con il coinvolgimento delle federazioni associate, che interesserà molti comuni del territorio.
I dettagli della giornata sono stati illustrati nel ‘Coni Point’ reggino alla presenza del delegato provinciale del Coni Reggio Calabria, Antonio Laganà e del presidente del Coni Calabria, Mimmo Praticò. 
“Quest’anno – ha dichiarato il presidente del Comitato olimpico regionale -  l’importate appuntamento coincide con i cento anni del Coni, esaltando così un lungo arco di tempo in cui sono state scritte grandi pagine di sport del nostro Paese. A livello nazionale le celebrazioni per questa ricorrenza saranno imponenti, e il messaggio che verrà trasmesso sarà chiaro, ovvero avviciniamoci allo sport. Per il 2014 si parla di game open ed è un concetto che sposo pienamente, inteso come promozione dell’attività sportiva all’aperto ma anche come apertura totale del mondo dello sport alla collettività. Proprio in quest’ottica – ha rimarcato Praticò -  da anni parlo della necessità di impianti mobili, essenziali per fra praticare determinate discipline ai giovani che vivono nelle zone periferiche”.
Entrando nel merito della giornata di domenica, il presidente del Coni Calabria ha sottolineato il grande impegno profuso dalla delegazione provinciale, nell’organizzazione di una giornata dello sport che si preannuncia di alto livello, ringraziando inoltre tutte le federazioni che hanno aderito all’evento.
“A Reggio in particolare - ha concluso Praticò - sono stati coinvolti molti comuni della provincia come Locri, San Luca, Ferruzzano, Oppido Mamertina, Villa San Giovanni, Rosarno, Caulonia, Fiumara, Laureana di Borrello e Condofuri. Ciò a testimonianza dell’importanza di un evento che guarda al territorio e alla diffusione capillare dei principi dello sport”.
“Sono molto emozionato”. Così si è presentato Laganà, che ha continuato: “Organizzare un evento di questa portata è stato un lavoro lungo e complesso che abbiamo portato a termine grazie al contributo prezioso di tutto lo staff della delegazione di Reggio Calabria. Abbiamo cercato di aggregare tutte le federazioni sportive, gli enti di promozione e i comuni della provincia, per dare vita a una grande festa lungo le strade del nostro territorio”.
In riva allo Stretto sul lungomare ‘Falcomatà’, saranno allestiti diversi campi da gioco delle varie discipline e i gazebo delle federazioni. “Esaltare lo sport davanti a uno dei panorami più suggestivi e belli d’Italia - ha sottolineato il delegato provinciale del Coni Reggio Calabria - sarà una grande gioia per tutti. Saranno  ventiquattro le federazioni e ognuna di esse avrà modo di far praticare e conoscere la propria disciplina. Dal basket alle arti marziali, dal pattinaggio al tiro con l’arco, chi vorrà, potrà partecipare dalle 10 alle ore 20. Inoltre intorno alle undici e, successivamente nel tardo pomeriggio,  sorvolerà l’intera area, un aereo d’epoca dell’Aero Club di Reggio Calabria. Contribuiranno alla giornata anche le associazioni di volontariato e la Polizia penitenziaria”.
Il delegato Laganà ha poi concluso il suo intervento ribadendo che “lo sport non esclude nessuno, questo è uno dei tanti messaggi che vogliamo trasmettere  in occasione di questa meravigliosa giornata nazionale dello sport”. 

a.c./Labecom 
Reggio Calabria, 6 giugno 2014

mercoledì 4 giugno 2014

Venerdì 6 giugno, al Coni Point di Reggio Calabria, la presentazione della ‘Giornata nazionale dello sport’

Anche Reggio Calabria celebrerà come ogni anno la ‘Giornata nazionale dello sport’ che si svolgerà in tutt’Italia domenica 8 giugno. L’evento, quest’anno, si carica di particolare significato perché coincide con le celebrazioni per il centenario dell’istituzione del Coni.
Il programma dettagliato della manifestazione reggina sarà illustrato venerdì 6 giugno alle ore 11.oo presso il Coni Point (Via dei Correttori, 12) dal delegato provinciale del comitato olimpico Antonio Laganà e dal presidente del Coni Calabria Mimmo Praticò. 

Labecom
Reggio Calabria, 4 giugno 2014

FEDERTURISMO, VENERDÌ 6 GIUGNO AL MUSEO IL CONVEGNO “EXPO 2015, IL SUD PROTAGONISTA”

"Expo 2015, il Sud protagonista. Percorsi, tradizioni e dieta mediterranea". Sarà questo il tema al centro del convegno organizzato da Federturismo Confindustria venerdì prossimo 6 giugno (inizio ore 10.30), al Museo Archeologico Nazionale di Reggio Calabria.
L'evento intende configurarsi come un momento di confronto qualificato fra le varie rappresentanze territoriali del Sud di Federturismo Confindustria, sul ruolo che il Mezzogiorno intende svolgere in occasione dell'importante rassegna universale di Milano e sulle connesse opportunità di sviluppo da cogliere, soprattutto in campo turistico.
Una vetrina, quella che il prossimo anno accenderà i riflettori sul capoluogo lombardo, in cui confluiranno i lineamenti di un sistema Paese in grado di trovare nuovo slancio grazie anche al decisivo contributo che le regioni del Sud sapranno offrire. L’Expo, in questo senso, rappresenterà un evento non solo per Milano e la Lombardia ma per tutta l’Italia.
Il convegno, coordinato dal giornalista de ‘Il Sole 24 Ore’ Nino Amadore, si aprirà con i saluti di Andrea Cuzzocrea, presidente di Confindustria Reggio Calabria, Giuseppe Speziali presidente di Confindustria Calabria e Luigi Fedele, assessore regionale ai Trasporti.
Dopo l’intervento di Antonio Barreca, direttore generale Federturismo Confindustria, seguirà la relazione di Giuseppe Nucera, presidente della sezione Turismo di Confindustria Reggio Calabria.
Successivamente la giornata entrerà nel vivo con i contributi dei presidenti delle varie sezioni territoriali di Federturismo Confindustria del Mezzogiorno. Nello specifico sono previsti gli interventi di Giancarlo Carriero (Napoli), Sebastiano De Luca (Messina), Giovanni Matarazzo (Basilicata), Luca Mazzone (Benevento), Mauro Natale (Molise), Massimo Salomone (Bari e BAT) e Lucia Scapolatiello (Salerno). 
Sulle tematiche strettamente connesse all’Esposizione Universale di Milano relazioneranno poi Vito Roberto Santamato, coordinatore marketing territoriale Expo Puglia e Marina Geri, direttore Marketing Padiglione Italia Expo 2015.
Le conclusioni dei lavori saranno affidate a Renzo Iorio, presidente nazionale di Federturismo Confindustria.

Ufficio Stampa Confindustria Reggio Calabria
l.d./Labecom
Reggio Calabria, 4 giugno 2014