giovedì 8 maggio 2014

Pianigiani conquista tutti. L’evento della FIP è un grande successo

Il coach dell’ Italbasket cattura l’interesse dell’ uditorio presente al “Pianeta Viola” in occasione della “Giornata azzurra” organizzata dal comitato regionale della federazione pallacanestro. Il commissario tecnico considera Reggio Calabria una piazza di alto livello:“In questa città  hanno lavorato grandi allenatori e giocatori” 


Bilancio estremamente positivo sia in termini di partecipazione che sotto il profilo della qualità dei contenuti per l’evento organizzato dalla FIP Calabria che ha avuto come grande protagonista il commissario tecnico della nazionale italiana di basket Simone Pianigiani.  Dopo aver parlato di “concetto di squadra” e “individuazione e valorizzazione delle diverse competenze” davanti agli industriali reggini, il coach ha proseguito la sua “Giornata azzurra” al “Pianeta Viola”.
Qui prima di dedicarsi completamente al programma tecnico sportivo previsto, ha incontrato i giornalisti in conferenza stampa. 
A dare il benvenuto alla numerosa platea presso il quartier generale neroarancio, il presidente della Viola Reggio Calabria Giancesare Muscolino il quale si è detto onorato della presenza di Pianigiani nella nostra città sottolineando la valenza sociale dell’iniziativa. 
“L’evento - ha rimarcato Muscolino - riveste un ruolo importante per tutto il movimento cestistico calabrese. Vedere tanti ragazzi ricchi di entusiasmo e vogliosi di costruire qualcosa di grande è estremamente positivo. Ringrazio la FIP Calabria per averci coinvolto ancora una volta e spero che questa energia possa favorire le soluzioni di problematiche che ad oggi impediscono una serena pianificazione del futuro della squadra neroarancio”.
L’assist del dirigente è stato recepito al volo dal presidente del comitato  regionale della FIP, Sandro La Bozzetta il quale ha auspicato che la “Giornata azzurra” possa fungere da stimolo per una pallacanestro calabrese migliore.
 “L’impiantistica sportiva – ha subito sottolineato La Bozzetta -  è il nostro tallone d’ Achille, problema atavico che ha registrato la sordità delle istituzioni locali. Non possiamo accettare che molte società cessino la propria attività proprio per l’assenza di strutture idonee. Come FIP calabrese stiamo lavorando tanto e la storica giornata vissuta con Pianigiani testimonia come, nonostante la crisi economica che attanaglia ogni realtà, riusciamo a creare ugualmente momenti d’ incontro, studio e aggiornamento: essenziali  - ha chiosato il presidente della FIP Calabria - per perfezionare il comparto”.
Dopo la consegna dell’omaggio (un pregiato libro)  al coach Pianigiani  da parte della presidenza del consiglio regionale della Calabria, parola al componente della giunta del Coni regionale Roberto Cardona. “Il comitato olimpico – ha dichiarato l’esponente dell’ente - deve essere sempre vicino alle iniziative importanti come questa. Valorizzare il talento dei tanti giovani presenti sul territorio è un dovere di tutte la federazioni. Un plauso alla FIP per l’intero ‘Progetto azzurri’ che intente da un lato scovare le nuove leve del basket italiano ma dall’altro mettere a confronto i diversi soggetti che gravitano attorno a questa disciplina”.
“Una comunicazione costante ed efficace trova i suoi frutti in campo”. Ad affermarlo il responsabile del settore squadre nazionali giovanili maschili della FIP, Andrea Capobianco (fresco vincitore con l’Under18 del torneo “Albert Schweitzer”) che ha continuato: “Momenti come il ‘Clinic integrato’ che è parte integrante delle varie giornate azzurre che svolgiamo su tutto il territorio nazionale, rivestono un ruolo strategico. Coinvolgere allenatori, arbitri, giocatori e preparatori fisici su una specifica tematica, permette a tutti di avere un quadro completo e analitico su un determinato settore che quotidianamente chi opera all’interno del mondo del basket si trova ad affrontare. Il risultato è il miglioramento generale e l’ottimizzazione del movimento cestistico”.
La conclusione dei lavori è stata affidata al commissario tecnico Simone Pianigiani che ha ringraziato la FIP Calabria per l’ottima organizzazione e ha spiegato ai presenti il motivo per il quale gli esponenti di vertice della federazione devono recarsi direttamente sui territori. 
“Noi – ha dichiarato il coach – siamo qui non perché ci viene imposto ma perché dobbiamo conoscere le realtà sportive locali e dobbiamo trasmettere a tutto il Paese il nostro concetto di pallacanestro. Fare sistema è l’unica chiave per il successo, che non vuol dire vincere ad ogni costo ma significa migliorarsi e crescere costantemente. Solo così si possono raggiungere grandi risultati. L’allenatore in solitaria – ha proseguito Pianigiani -  può fare poco. Il coach, in generale, ha bisogno di un team coeso e determinato che remi nella medesima direzione. I giovani devono capire che ogni percorso, non solo agonistico, presenta diverse difficoltà ma non per questo non si può intraprenderlo. Spero di far capire ai nuovi  atleti calabresi - ha concluso  il commissario tecnico - che l’individualismo non porta da nessuna parte e che ognuno può arricchirci, anche se completamente diverso da noi, e che solo facendo squadra si può toccare l’ apice e mirare all’eccellenza”. 
La giornata azzurra è proseguita con gli allenamenti tecnici dei gruppi giovanili e con il “Clinic integrato” dal titolo “Difesa dal pick and roll: i prerequisiti dal minibasket al basket” terminato a tarda serata. 


a.c./Labecom 
Reggio Calabria 8 maggio 2014 

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