venerdì 16 maggio 2014

Impresa e ambiente, Ance Reggio Calabria scommette sullo sviluppo sostenibile

Continuano i seminari  tecnici in materia ambientale promossi dai costruttori edili reggini. Nell’ultimo appuntamento fari puntati sulla gestione dei rifiuti prodotti nei cantieri

Continua il ciclo di seminari tecnici in materia ambientale organizzati da Ance Reggio Calabria. Nel corso dell’ultimo appuntamento, ospitato nella sede reggina dell’associazione, la geologa Tiziana Giordano ha incentrato la sua relazione sul quadro normativo legato alla gestione dei rifiuti prodotti nei cantieri e sugli adempimenti imputabili al produttore. 
“Il panorama legislativo in materia – ha esordito Giordano – è estremamente vasto, frammentario e in continua evoluzione. Incontri come questo hanno lo scopo innanzitutto di fare chiarezza fra le varie fonti normative. Delucidazioni essenziali in vista dell’operatività del ‘SISTRI’, ovvero il sistema di controllo della tracciabilità dei rifiuti pericolosi voluto dal Ministero dell'Ambiente”.
Agli imprenditori presenti sono stati dati dei suggerimenti pratici per analizzare al meglio ogni situazione nello svolgimento delle attività all’interno dei cantieri. “I costruttori  - ha continuato la geologa - devono conoscere bene quali sono gli aspetti importanti da controllare  per gestire i propri scarti.  Quindi devono saper classificare i rifiuti, cosa s’intende per deposito temporaneo, conoscere i parametri dello stesso e, soprattutto, devono amministrare bene le scritture ambientali che comprendono sia il formulario che il registro di carico e scarico”. 
Chi opera all’interno di un cantiere non è un giurista e spesso si scontra con un ‘muro’
La geologa Tiziana Giordano
normativo imponente e  poco chiaro.  “Ogni soggetto che lavora in una determinata azienda di costruzione – ha rimarcato l’esperta -  deve conoscere almeno le cose essenziali per evitare di incappare in sanzioni amministrative o addirittura penali pesanti. Quindi come compilare il MUD, il modello unico di dichiarazione ambientale, quali sono i titoli autorizzativi da conservare ed eventualmente mostrare alle autorità competenti e come  si devono gestire i rifiuti pericolosi, sono nozioni che ogni dipendente deve sapere. Tutto questo per far fronte agli obblighi di legge e, nel contempo, trasformare gli stessi adempimenti in risorsa. La tutela dell’ambiente - ha continuato la geologa - può far crescere un’impresa assicurandole un valore aggiunto”. 
Gestire i rifiuti in maniera corretta non è semplice e questi seminari cercano di fornire un aiuto ulteriore ai lavoratori edili. “La prossima settimana – ha concluso la professionista -  parleremo di terre e rocce da scavo, di impianti mobili e di recupero dei rifiuti inerti. Cercheremo di analizzare le soluzioni in cui il rifiuto può diventare una risorsa e non solo un costo per l’azienda”. 

Ufficio Stampa Ance Reggio Calabria 
a.c./Labecom
Reggio Calabria, 16 maggio 2014

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