lunedì 5 maggio 2014

Atam, Club Reggio Metropolitana: "Intervenga il governo"

“Il trasporto pubblico e il diritto dei cittadini alla mobilità sono fra le colonne portanti di qualsiasi comunità. Non esiste alcuna ipotesi di città del futuro che non sia concepita, prima di ogni altra cosa, intorno ad una rete di collegamenti moderna e funzionale. Anche per questo motivo Reggio Calabria non può in alcun modo permettersi  il lusso di far calare il sipario sull’Atam”.
Con queste parole il Club Forza Silvio “Reggio Metropolitana” interviene sulla delicata vicenda che sta interessando, da mesi ormai, l’azienda reggina di trasporto pubblico.
“In un clima caratterizzato da profonda incertezza – prosegue il Club azzurro – è da apprezzare il comportamento improntato a un grande senso di responsabilità e adempimento del dovere, dimostrato giorno dopo giorno dai lavoratori dell’Atam. Non è facile svolgere il proprio lavoro in assenza di uno scenario chiaro e definito circa il futuro dell’azienda e, soprattutto, senza percepire lo stipendio, né ricevere adeguate risposte da parte delle istituzioni che hanno diretta competenza sulla vertenza. Proprio a queste ultime – evidenzia il Club “Reggio Metropolitana” - vale a dire Regione e Comune di Reggio Calabria, vogliamo rivolgere un appello affinché si adoperino per predisporre tutte le misure necessarie per garantire all’azienda di ricevere il necessario supporto economico. E’ questa, infatti, l’unica via per evitare il fallimento, salvaguardare centinaia di posti di lavoro e garantire un servizio indispensabile per la città. In questo senso le notizie relative ad una indisponibilità oggettiva di Palazzo San Giorgio ad ottemperare ai propri obblighi suonano come particolarmente allarmanti”.
La situazione dell’Atam non può essere inquadrata in un’ottica esclusivamente locale poiché, spiegano ancora i componenti del Club forzista, “stiamo parlando di un contesto come quello reggino di grande rilevanza non solo dal punto di vista demografico ma anche sotto il profilo dell’estensione territoriale. La mancanza di un servizio essenziale come quello dei trasporti avrebbe delle ripercussioni, sociali ed economiche, pesantissime sulla collettività. Crediamo pertanto – aggiunge il Club “Reggio Metropolitana” – che sia quanto mai necessario che sulla vicenda intervenga immediatamente il governo nazionale che in altri casi, come quello relativo all’Atac di Roma, ha assunto dei provvedimenti straordinari. I cittadini reggini devono vedersi riconosciuto il diritto alla mobilità esattamente come quelli della Capitale. Dopo lo scioglimento del Comune per infiltrazioni mafiose era stato garantito che  lo Stato centrale non avrebbe abbandonato Reggio. Oggi– conclude il Club azzurro – i ministri Lanzetta e Lupi dimostrino con i fatti di preferire alla politica degli annunci quella basata su azioni immediate e concrete”.

l.d./Labecom
Reggio Calabria, 5 maggio 2014

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