martedì 29 aprile 2014

Confindustria, Ance e sindacati: “Al palo opere pubbliche per oltre 330 milioni”

Raffa, Siclari, Cuzzocrea, Pacifici, Serranò e Biondo
Imprenditori e parti sociali denunciano la grave fase di stallo nel settore costruzioni che paralizza l’economia del territorio. Il presidente degli Industriali Cuzzocrea: “Più che l’esercito serve una task force composta da amministratori di altissimo profilo”. Il presidente dell’Ance Siclari chiede un tavolo interistituzionale: “Fondamentale per risollevare le sorti della nostra economia”. Presente al dibattito anche il presidente della Provincia Giuseppe Raffa

Le opere pubbliche reggine sotto la lente d’ingrandimento di imprenditori, amministratori e parti sociali. Un momento di confronto, analisi e proposta, fortemente voluto dai direttivi locali di Confindustria e Ance, e dai rappresentanti territoriali di Cgil,  Cisl e Uil, è quello che si è svolto questa mattina nella sede dell’associazione di via del Torrione.
Al centro del dibattito è stato posto il tema considerato quale vero nodo da sciogliere per ridare ossigeno e una prospettiva concreta all’economia dell’intero territorio provinciale, ovvero lo sblocco degli appalti pubblici. Un’impasse da oltre trecento milioni che tiene paralizzate opere essenziali per la collettività, alcune delle quali attese da decenni. Al riguardo, nel corso dell’incontro, è stato diffuso uno studio dettagliato sulle opere ferme, sul loro effettivo valore e sui motivi del blocco.
Un fronte comune, dunque, che ha visto allo stesso tavolo Andrea Cuzzocrea, presidente di Confindustria Reggio Calabria, Francesco Siclari, presidente di Ance Reggio Calabria, Giuseppe Raffa, presidente della Provincia di Reggio Calabria, Mimma Pacifici, segretario provinciale Cgil, Mimmo Serranò, segretario provinciale Cisl e Santo Biondo, segretario regionale Uil.
“Tutti i maggiori analisti – ha affermato Cuzzocrea – non fanno altro che ripetere che le principali politiche economiche anticicliche sono proprio quelle legate ai lavori pubblici. Quanto emerge in città e in provincia è intollerabile. La pubblica amministrazione, peraltro, non rende quasi mai noto i dati e lo stesso lavoro di verifica e riscontro che abbiamo prodotto si è rivelato particolarmente difficile. Del decreto Reggio – ha proseguito il presidente degli Industriali reggini – più volte finanziato, sarebbe auspicabile che la commissione straordinaria si occupasse in modo più diretto, informando in modo puntuale i cittadini. Su questo fronte Confindustria attende ancora delle risposte. L’interlocuzione con gli amministratori è un tema centrale. Al riguardo – ha rimarcato Cuzzocrea- crediamo sia necessaria una vera e propria task force di figure di altissimo profilo da far operare all’interno degli enti locali. In tal senso- ha aggiunto provocatoriamente Cuzzocrea – si potrebbe modificare la recente proposta del ministro Alfano in materia di sicurezza, magari riducendo il numero dei militari previsti a vantaggio di qualche funzionario capace”.
La richiesta di un tavolo interistituzionale è stata avanzata da Siclari secondo cui “è impossibile pensare di risollevare le sorti della nostra economia senza un dialogo costante e proficuo con chi amministra il territorio. Alcune opere hanno un’importanza economica e sociale enorme come nel caso della diga sul Menta. Senza contare il lungo elenco di cantieri fermi a cui basterebbe davvero poco per ripartire. La crisi occupazionale che sta interessando il nostro comparto – ha evidenziato il presidente di Ance Reggio - è qualcosa di veramente drammatico che, solo chi opera ogni giorno in questo contesto può conoscere. Poter dialogare con le parti sociali intorno allo stesso tavolo per noi è fondamentale e auspichiamo che il messaggio venga presto recepito anche dagli amministratori. Riguardo alle white list – ha poi precisato Siclari – è bene sapere che si tratta di uno strumento che non consente l’iscrizione degli esecutori di lavori in quanto non rientrano fra le categorie previste”.
Grande preoccupazione è stata inoltre espressa da Pacifici “anche alla luce della perdurante difficoltà di dialogo con le pubbliche amministrazioni che ormai non sembrano dare risposte ai cittadini, ai lavoratori e alle imprese.  La denuncia da sola non basta  - ha sottolineato il segretario della Cgil – per questo di qui a breve chiederemo un incontro analogo a quello di oggi in Prefettura alla presenza dei commissari che amministrano Palazzo San Giorgio”.
Sulla stessa linea anche Serranò per il quale “le istituzioni non riescono ad essere flessibili e a interpretare le esigenze della collettività. I numeri parlano chiaro quando delineano i contorni di una possibile catastrofe economica e sociale. Dopo un’iniziale apertura – ha aggiunto il segretario della Cisl – anche noi abbiamo visto calare il silenzio intorno all’operato della commissione straordinaria che amministra Reggio e che, in più di una circostanza, ci ha coinvolto solo dopo aver assunto delle decisioni”.
Secondo Biondo “non bisogna commettere l’errore di pensare che le risorse non ci siano. Basti pensare alla Salerno-Reggio sui cui di soldi ne sono arrivati anche tanti. Semmai occorre interrogarsi sui tempi di realizzazione di certe opere e, soprattutto, sull’incapacità della classe dirigente di spendere i fondi europei a disposizione rispetto ai quali la Calabria è ferma al 40%. Proprio queste risorse – ha detto Biondo - sono l’ultima possibilità che ci resta per il rilancio delle opere pubbliche e, a cascata, di tutti gli altri settori”.
In chiusura Raffa ha posto l’accento sul paradosso dei giorni nostri che vede “insieme, in una battaglia comune, imprese e lavoratori a difesa dell’occupazione. In questo scenario le istituzioni sono chiamate a raddoppiare i propri sforzi per cercare di snellire una macchina burocratica che spesso è il vero ostacolo a qualsiasi ipotesi di sviluppo. La Provincia sta operando in questa direzione come dimostra l’avvio di un sistema informatizzato in grado di ridurre drasticamente i tempi previsti per le procedure amministrative". Raffa che si è soffermato sullo stato di attuazione del decreto Reggio e ha evidenziato i limiti delle interdittive antimafia, ha infine ringraziato gli Industriali reggini “per il costante ruolo di pungolo nei confronti delle istituzioni”.

Ufficio Stampa Confindustria Reggio Calabria
l.d./Labecom
Reggio Calabria, 29 aprile 2014

domenica 27 aprile 2014

Ponticiello: “Sconfitta che non fa testo"

“Abbiamo fatto il possibile contro una squadra forte e motivata dai play off – ha affermato coach Francesco Ponticiello al termine della partita – che cercava la vittoria per concorrere al salto di qualità. Una premessa, questa, che non ci ha impedito di chiudere, al di là del risultato, il campionato in modo onorevole. Abbiamo dato spazio agli under, creando una dinamica e collaborativa rotazione tra il campo e la panchina. Siamo soddisfatti – ha proseguito Ponticiello– pur essendo rimasti già dal primo quarto sulla scia dei piemontesi, per i quali questa sfida aveva un sapore tutto diverso. Certamente dispiace di non aver disputato una gara di alto profilo, ma nei finali di stagione ciò può accadere. Non dobbiamo essere valutati per l’esito di questa gara, a mio avviso relativa– ha sottolineato il coach – ma per gli obiettivi che il presidente Muscolino aveva posto la scorsa estate e che sono stati ampiamente raggiunti, ossia la salvezza in lega Adecco Silver ed il premio Under. Da questo punto di vista  - ha concluso coach Francesco Ponticiello – la Viola è arrivata prima rispetto a squadre di tutto rispetto come Casalpusterlengo e Treviglio”.


Ufficio Stampa Viola Reggio Calabria

Paffoni Omegna - Viola Reggio Calabria 82 - 57

Si è chiusa con una sconfitta la stagione della Viola di coach Francesco Ponticiello, che ha ceduto il passo in trasferta alla quarta in classifica, la Paffoni Omegna. Il risultato al “pala Battisti” di Verbania è di 82 - 57. Dopo i primi minuti, i piemontesi spiccano il volo lasciando i calabresi dietro ad inseguirli per tutta la durata della partita.


Un risultato comunque ininfluente per i nero arancio, che già domenica scorsa avevano ottenuto l’aritmetica certezza della permanenza in Lega Adecco Silver.

La Viola ha tentato in più fasi la rimonta, dando anche ampio spazio alla rotazione tra campo e panchina. La fase di gioco più combattuta è stata proprio l’ultima nel cui parziale la Viola è rimasta dietro di soli due punti.

Nessun “dramma” per una sconfitta che comunque non scalfisce il valore degli obiettivi stagionali centrati dalla società e dalla squadra, e cioè la salvezza – come già riferito – e il Premio Under.

Adesso per la dirigenza nero arancio è tempo di programmare il futuro, che dipenderà in massima parte dalla situazione dell’impiantistica sportiva e, in particolare, del PalaCalafiore.


Tabellino

Paffoni Omegna – Viola Reggio Calabria 82 - 57    (27 – 16;  21 – 16; 15 – 8; 19- 17)

Paffoni Omegna: James 15, Shepherd 25, Masciadri 10, Gurini 5, Banti 3, Lasagni, Farioli 10, Saccaggi 5, De Nicolao 3, Paci 6.

Coach Giampaolo Di Lorenzo

Viola Reggio Calabria: Fabi 12, Monaldi 8, Papa Dia 9, Ammannato 4, Hamilton 11, Azzaro, Caprari 3, Sabbatino 3, Spera4,Viglianisi3.

Coach: Francesco Ponticiello


Ufficio Stampa Viola Reggio Calabria

Riapriamo il campo scuola di atletica leggera

Il Comitato regionale del Coni Calabria, il comitato regionale della Fidal Calabria, il comitato provinciale Fidal e la delegazione provinciale del Coni di Reggio Calabria si sono riuniti per discutere del grave problema relativo alla chiusura del campo scuola di atletica leggera del rione Modena.
L’impianto, di proprietà del Comune di Reggio Calabria, è stato interdetto alla pubblica fruizione per inagibilità, con ordinanza della Commissione Straordinaria del 14/4/2014. 
Nell’atto in questione, vengono citati in premessa:
· la delibera della Commissione Straordinaria n. 103 del 6/6/2013 afferente alle opere di “ristrutturazione e adeguamento del campo scuola Coni - approvazione in linea tecnico-economica del progetto preliminare che prevede la demolizione della struttura adibita a spogliatoi e servizi igienici”;
· l’avvio della procedura per il trasferimento della proprietà dal Patrimonio dello Stato dell’area Ex Polveriera;
· l’avvenuto accertamento della carenza igienico-sanitaria e strutturale dell’impianto, in seguito al sopralluogo del 3 aprile u.s., da parte del Comando Carabinieri per la Tutela della Salute - N.A.S. di Reggio Calabria, congiuntamente con l’U.O. Igiene e Sanità Pubblica dell’ASP RC.
Nel corso della riunione tra Coni, Fidal e società, è stata manifestata l’esigenza ineludibile, nel rispetto della vigente normativa, di restituire la struttura alla piena disponibilità e fruizione pubblica.
In particolare - è stato rimarcato durante l’incontro - il campo scuola rappresenta un sito di fondamentale importanza non solo per il mondo dell’atletica leggera ma per l’intera città. 
Esso infatti:  
  • costituisce un sito di protezione civile; 
  • è utilizzato da diversi istituti scolastici per lo svolgimento delle attività didattiche nelle ore di educazione fisica; 
  • è luogo nel quale viene esercitata una ampia e partecipata attività di avviamento allo sport per bambine e bambini; 
  • garantisce l’esercizio dell’attività motoria per persone diversamente abili; 
  • è uno dei pochissimi polmoni verdi della città, frequentato da cittadini di ogni età e fascia sociale.

Sotto il profilo sportivo, l’atletica necessita dell’utilizzo di un impianto specifico per consentire l’allenamento degli atleti che si preparano a specialità molto tecniche, dai lanci ai salti alle gare su pista. 
Mantenere chiuso l’impianto significa costringere numerosi ragazzi, anche dotati di notevole talento e di  sicure prospettive, a non allenarsi in maniera efficace o imporre alle società e agli stessi atleti di sobbarcarsi ingenti costi in termini economici e di tempo per trasferirsi in altri campi molto distanti da Reggio.
Si corre il rischio di bruciare un’intera generazione di atleti e, soprattutto, non si intravede alcuna certezza all’orizzonte. 
Né tanto meno possono essere considerati utili e tempestivi gli interventi del mondo politico che, nella sua interezza, si è fatto avanti soltanto adesso e senza nessuna proposta concreta di fronte a un provvedimento che per alcuni aspetti era inevitabile.
Coni, Fidal e società evidenziano come l’accertamento dei NAS e dell’U.O. Igiene e Sanità dell’ASP 5 sia verosimilmente riferito alla situazione, peraltro notoria, dello stabile adibito a spogliatoio e servizi, ma non all’intera struttura, che tuttavia non può essere aperta in mancanza di servizi igienici.
Alla luce di questa circostanza, si richiede alla Commissione straordinaria e all’assessorato allo Sport del Comune, sempre disponibili nei confronti del nostro mondo e ad ascoltare le nostre istanze, la riapertura della pista di atletica leggera, del manto erboso e dell’anello di terra battuta utilizzato quotidianamente da centinaia di atleti agonisti, amatori e semplici cittadini, anche attraverso eventuali soluzioni provvisorie e temporanee.
Il Coni, la Fidal e le società chiedono infine di conoscere quale sia lo stato dell’arte dell’intervento da realizzare per 2,6 milioni di euro, relativo alla ristrutturazione dell’impianto, per conoscere l’esatta tempistica della cantierizzazione e del completamento dei lavori.

Reggio Calabria, 27 aprile 2014
g.l./Labecom

Opere pubbliche, un blocco che paralizza l’economia reggina

Industriali e parti sociali si incontreranno il prossimo 29 aprile per affrontare il delicato tema da cui può dipendere la ripresa del tessuto produttivo della nostra provincia. Censiti lavori fermi per centinaia di milioni di euro

Dal centro integrato di Mortara alla diga sul Menta. Dalla sanità all’edilizia scolastica. Dall’emergenza ambientale all’aeroporto dello Stretto. Gli appalti pubblici, banditi da qualsiasi committente, nella provincia di Reggio Calabria sono avvolti in una nebulosa. Opere per centinaia di milioni di euro, a causa dei motivi più disparati, sono oggi completamente bloccate. 
Il valore complessivo di questi lavori sarebbe sufficiente per rilanciare in maniera decisiva l’economia reggina. La riattivazione delle opere pubbliche spingerebbe Reggio e la sua provincia fuori dalla crisi, facendo ripartire l’edilizia, che resta il motore dell’industria di questo territorio, e immettendo in circolazione una grande quantità di denaro che aiuterebbe tutti i comparti produttivi. Ma fino a quando gli appalti resteranno bloccati, la crisi economico-sociale di Reggio Calabria sarà destinata ad aggravarsi.
È di questo tema che imprenditori, rappresentanti delle parti sociali ed espressioni della classe dirigente della nostra provincia discuteranno martedì 29 aprile 2014, alle ore 11, nella sede di Confindustria Reggio Calabria, nel corso di un evento organizzato dalla stessa Associazione degli industriali, dall’ANCE e dalle organizzazioni sindacali. Nel corso dell’incontro, aperto agli operatori dell’informazione, sarà reso pubblico uno studio molto approfondito sulle opere ferme, sul loro effettivo valore e sui motivi del blocco, ma sarà anche presentata una proposta condivisa da tutti i partecipanti al tavolo: una possibile soluzione a quello che viene considerato uno dei problemi più gravi dell’economia locale e che non potrà essere risolto senza un impegno serio di politica e burocrazia.

Ufficio Stampa Confindustria Reggio Calabria 
Reggio Calabria, 27 aprile 2014
g.l./Labecom

sabato 26 aprile 2014

Lupusor e gli altri azzurri vincono il torneo "Schweitzer"

REGGIO CALABRIA – Dopo 31 anni l’Italia vince il torneo “Albert Schweitzer”. Dopo aver battuto Cina, Spagna, Ucraina e Turchia la squadra di coach Andrea Capobianco conquista definitivamente il titolo imponendosi per 86 a 73 in finale sugli Stati Uniti. Gli azzurri tornano a trionfare in quello che viene considerato una sorta di Mondiale Under 18. Nella graduatoria generale del torneo tedesco, giunto alla ventisettesima edizione,  l’Italia si è posizionata nel gradino più alto del podio ben quattro volte. Oltre questa del 2014, le vittorie sono state quelle del 1966, del 1969 e del  1983. Fra i ragazzi di questa storica impresa anche il nostro Ion Lupusor che inorgoglisce tutto l’entourage neroarancio. Il giovane cestita ha ben figurato soprattutto nella seconda fase del torneo, andando addirittura in doppia cifra. Questo il tabellino della finale giocata a Mannheim in Germania. Italia-Stati Uniti 86-73 (22-26, 35-41, 61-61)
Italia: Severini 3, Merella, Mastellari ne, Lupusor, Spera 6, Picarelli 10, La Torre 6, Mussini 20, Flaccadori 19, Cacace 5, Mascolo, Donzelli 17. All: Capobianco
Stati Uniti: Newkirk 13, White 10, O’Hearn, Garnes, Williams 17, Delaney 1, Kuenstling, Miller, Burns 7, Happ 20, Lindsey 5, Gerber. 

Sabato 26 aprile 2014

giovedì 24 aprile 2014

Confindustria Reggio Calabria, al via la nuova edizione del premio “Imprese per Innovazione - Pininfarina”

Il riconoscimento avrà un focus sulle tematiche di Expo 2015 e sugli aspetti innovativi del Made in Italy e della valorizzazione del territorio. Fissata al 7 maggio la scadenza per la presentazione delle domande di partecipazione

Assegnare un riconoscimento alle migliori imprese che mantengono e accrescono il proprio vantaggio competitivo attraverso l'innovazione offrendo, al tempo stesso,  l’opportunità di effettuare un check-up approfondito sul processo di innovazione aziendale.
E’ questo l’obiettivo del premio nazionale “Imprese per Innovazione – Andrea Pininfarina”, firmato Confindustria in collaborazione con APQI – Associazione Premio Qualità Italia ed esperti valutatori nel campo dell’innovazione e della qualità.
Il premio avrà un focus sulle tematiche di Expo 2015 e sugli aspetti innovativi del Made in Italy e della valorizzazione del territorio. In quest’ottica si prevedono due menzioni speciali, una rivolta alle imprese finaliste operanti nei settori dell’Esposizione Universale di  Milano e un’altra dedicata alla memoria di Andrea Pininfarina, figlio del senatore a vita Sergio Pininfarina e nipote di Battista Farina, fondatore nel 1930 dell'azienda divenuta nel tempo famoso marchio di designer per automobili.
La linea operativa adottata fa riferimento al framework per l’innovazione dell’EFQM (European Foundation for Quality Management), un modello di eccellenza collaudato e internazionalmente riconosciuto non solo per valutare lo “stato” di un’organizzazione relativamente alle aree di qualità ed innovazione, ma per accrescere la cultura d’impresa.
La scadenza per l’invio della documentazione è fissata al 7 maggio 2014. Per partecipare all’assegnazione del premio, l’impresa dovrà registrarsi al seguente link: http://www.confindustriaixi.it/premioixi/ e compilare la domanda di partecipazione.
Per ogni informazione ulteriore, è possibile contattare il responsabile per Confindustria Reggio Calabria, Francesco Multari (e-mail: f.multari@confindustria.rc.it – mob. 393/9082439).

Ufficio stampa Confindustria Reggio Calabria
Reggio Calabria, 24 aprile 2014

mercoledì 23 aprile 2014

Ponticiello: "Domenica non deluderemo i nostri tifosi"

REGGIO CALABRIA – “Domenica  - ha dichiarato coach Francesco Ponticiello - dobbiamo salvaguardare la nostra immagine, non dobbiamo dimostrarci una squadra demotivata. Anche se gli obbiettivi sono già stati raggiunti dobbiamo affrontare i piemontesi consapevoli della nostra forza onorando questa maglia e i nostri sostenitori. Affronteremo una compagine che punta al secondo posto che oltre a vincere deve tener d’occhio l’andamento delle sue dirette avversarie. Omegna è pronta a fare il salto di categoria, è ben strutturata  e  in casa ha una marcia in più. Sarà sicuramente una partita difficile ma noi sappiamo che dobbiamo disputare una gara eccelsa per concludere il campionato nei migliori dei modi. Dobbiamo comportarci da professionisti, lo dobbiamo a noi e ai nostri tifosi che ci hanno sempre sostenuto durante l’arco della stagione. Quest’ultima ci ha visto crescere tantissimo e superare molti ostacoli. Sono contento  - ha concluso l’allenatore neroarancio - di quello che abbiamo dimostrato sul parquet e sono sicuro che domenica non deluderemo i tanti tifosi reggini”. 


Mercoledì 23 aprile 2014 

Una vittoria per concludere il campionato

REGGIO CALABRIA – L’imperativo è onorare il campionato. Si è svolta al “Pianeta Viola” la consueta conferenza stampa settimanale per discutere insieme ai cronisti della sfida del week end. Trattandosi dell’ultima  partita della regular season, l’incontro con i giornalisti è stata occasione anche per fare un bilancio tecnico-agonistico della stagione 2013/2014.
“Omegna è stata costruita per fare il salto di categoria – ha dichiarato l’assistant coach Aldo Russo – durante l’anno ha incrementato ulteriormente il roster, in ultimo con Banti che ha donato versatilità alla squadra di coach Di Lorenzo. Domenica vogliamo chiudere il campionato nei migliori dei modi. Dobbiamo essere autori di una prestazione che ci gratifichi e che onori la società e i tifosi. Quest’anno lo ricorderemo per le tante difficoltà che la compagine ha dovuto affrontare. I vari infortuni e la questione campo hanno di certo complicato il cammino, ma nonostante tutto questo gruppo è riuscito a raggiungere tutti gli obbiettivi stagionali. Siamo tutti molto soddisfatti”.
“Le  ultime quattro sconfitte  - ha affermato Augustin Fabi - non ci rispecchiano. Abbiamo dimostrato di essere una squadra forte che ha battuto compagini molto blasonate. Andiamo in Piemonte consapevoli di aver già raggiunto i nostri obbiettivi stagionali, ovvero la salvezza e il premio Under, ma vogliosi di fare bella figura. Vogliamo concludere in bellezza questa “tormentata” stagione che ha comunque dimostrato la qualità tecnica e la forza di un gruppo giovane e determinato. Personalmente quest’anno  ho acquisito molta più continuità e ne sono felice. Fisicamente e tecnicamente posso ancora migliorare ma ritengo di essere sulla strada giusta. Il lavoro fatto ad inizio stagione – ha concluso la guardia neroarancio - con il preparatore atletico Eros Biagioli è stato fondamentale per poter superare i piccoli problemi fisici iniziali. Come squadra siamo cresciuti tanto e domenica vogliamo fare nostri i due punti”.


Mercoledì 23 aprile 2014 
a.c./Labecom
Ufficio Stampa Viola Reggio Calabria 

sabato 19 aprile 2014

Club Rotary Reggio Calabria, consegnate le bandiere nazionale ed europea all’istituto “Righi”

Il presidente Antonino Gatto: “E’ necessario riscoprire i valori di cooperazione, condivisione e fiducia reciproca, di cui questi vessilli sono simbolo”

Si è svolta all'istituto per geometri "Augusto Righi" la cerimonia di consegna della bandiera nazionale e di quella europea da parte del Club Rotary Reggio Calabria. La manifestazione si è tenuta alla presenza di una folta delegazione dello stesso club, delle rappresentanze di associazioni d'arma, di altri club e, naturalmente, del corpo docente e degli studenti della scuola.
E’ toccato al presidente Antonino Gatto illustrare caratteristiche e finalità di un’iniziativa che, ha detto, “è parte di un più vasto programma di diffusione della esposizione del Tricolore sugli edifici più rappresentativi della Città, come esigenza di riscoperta dei valori di cui è sintesi la bandiera stessa”.
Facendo riferimento all’allegoria di uno dei famosi affreschi del Buon Governo di Ambrogio Lorenzetti, situati nel Palazzo pubblico di Siena, il presidente Gatto ha sottolineato inoltre “l’esigenza di operare quotidianamente con cooperazione, condivisione, fiducia reciproca, rispetto, amicizia e solidarietà, quali elementi  e presupposti indispensabili per il perseguimento del bene comune. E’ molto importante – ha aggiunto il presidente del Club Rotary Reggio Calabria – che i ragazzi si interroghino se sia possibile rinvenire proprio quei valori, dietro e dentro il simbolo della bandiera. Valori fissati dal sangue, dal sudore, dalle
ansie e dal coraggio dei nostri padri. Testimoni e protagonisti di un passato che tutti ci unisce e che è fonte e linfa di ispirazione per un futuro che sia all’altezza del messaggio che ci viene tramandato. Questa bandiera – ha concluso il professor Gatto - è solo un seme che, mi auguro, cada su un terreno fertile come è quello di questa gioventù che si affaccia alla vita. E che possa dare i frutti che tutti noi ci aspettiamo per il prossimo futuro".
La cerimonia è poi proseguita con il saluto del dirigente scolastico, Francesco Praticò, l’esecuzione degli inni nazionali ad opera degli allievi del “Righi” e la lettura di alcune significative riflessioni sulla bandiera italiana. In chiusura spazio anche per un’interessante dimostrazione di simulazione di volo, effettuata da due allievi del nuovo corso ad indirizzo aeronautico dell'istituto per geometri.

Ance, ha preso il via il programma di seminari sulle opportunità della normativa ambientale

Il salone di Confindustria Reggio Calabria ha ospitato il primo di una serie di incontri tecnici, sulle nuove sfide ecosostenibili, promossi dagli imprenditori edili reggini

Tiziana Giordano, Antonino Tropea e Francesco Siclari
Le ultime novità normative in materia ambientale sono state al centro del primo dei quattro seminari tecnici organizzati da Ance Reggio Calabria. L’appuntamento si è svolto presso il Salone degli Industriali reggini con la partecipazione degli associati e si è sviluppato intorno alla relazione dell’ideatrice di questo ciclo d’incontri, ovvero la geologa Tiziana Giordano. Insieme all’esperta, presenti al tavolo dei relatori anche Francesco Siclari e Antonino Tropea, rispettivamente presidente e direttore di Ance Reggio Calabria. “Questa giornata di studi – ha dichiarato Siclari – è un’opportunità per tutti noi. La nostra associazione sta lavorando da tempo per creare una rete capace di potenziare le capacità degli operatori del settore. Stiamo vivendo un periodo estremamente critico ma sono convinto che insieme riusciremo a creare le condizioni necessarie per costruire un modello distrettuale per l’edilizia reggina. In questo modo – ha spiegato il presidente di Ance Reggio - potremo attrarre nuove risorse pubbliche a beneficio degli imprenditori efficienti e capaci, fornendo servizi ecosostenibili alla cittadinanza. Abbiamo accolto subito la proposta di Tiziana Giordano di allestire questi seminari tecnici, consci – ha concluso Siclari - che la normativa ambientale non è solo un elenco di obblighi ma anche un’opportunità di crescita”. L’attuale situazione in cui versa il comparto è stata poi esposta dal direttore Tropea, il quale ha sottolineato che “i costruttori edili vogliono gettare le basi di uno sviluppo ecosostenibile. Le aziende devono adattarsi alle nuove regole, favorendo al loro interno quelle dinamiche idonee a supportare la sostenibilità. I fondi messi a disposizione per l’edilizia pubblica andranno a quei progetti capaci di avere un impatto positivo nei confronti dell’ambiente. Dobbiamo creare un nuovo modo di costruire – ha aggiunto Tropea - e di fare infrastrutture. Ci sono ingenti risorse destinate alla Calabria che rischiano di essere sprecate. Dobbiamo lavorare insieme in un’ottica moderna pensando alle smart city e alla green economy. Una maggiore integrazione tra costruzioni e servizi sarà la visione che ci permetterà di lasciarci alle spalle questa recessione. L’Ance porterà avanti due specifici progetti: Edilnet e Pisl. Il primo sarà un network sull’edilizia della provincia di Reggio Calabria in chiave etica e sostenibile. Il secondo metterà in rete diversi distretti quali energia, ambiente, sistemi produttivi della bioedilizia del legno e dell’agroalimentare. Questi seminari – ha concluso il direttore di Ance Reggio - serviranno a risolvere i piccoli problemi quotidiani e forniranno le basi per essere pronti al cambiamento ecosostenibile”. Fornire indicazioni operative a quanti operano nel settore edile: questa la mission che caratterizzerà i contributi di Tiziana Giordano lungo tutto il ciclo di seminari. “Gli obbiettivi dei nostri incontri – ha dichiarato la geologa - saranno quelli di identificare e descrivere gli impatti ambientali, gli aspetti normativi correlati e gli strumenti di gestione. Le principali problematiche legate all’attività di cantiere sono il consumo di risorse, l’inquinamento acustico e ambientale, gli sbancamenti e la bonifica di siti. Tutto questo – ha evidenziato Giordano - è regolato da leggi comunitarie, nazionali e locali. Ciò che l’impresa deve conoscere prima di ogni altra cosa è rappresentato dagli obblighi che spesso coinvolgono anche terzi. Nei subappalti, per esempio, spesso c’è il rischio di una corresponsabilità. Quindi l’imprenditore edile - ha concluso la geologa - deve iniziare a ragionare in maniera preventiva cercando di focalizzare gli errori più comuni e conoscere come risolverli alla base. La normativa ambientale è un valore aggiunto per le aziende”. I prossimi appuntamenti, sempre nella sede di Confindustria Reggio Calabria, sono fissati per l’8, il 15 e il 22 di maggio prossimi.

Ufficio Stampa Ance Reggio Calabria
a.c./Labecom
Reggio Calabria, 19 aprile 2014

Praticò (Coni): “Campo scuola bene prezioso della città di Reggio”

Il presidente Praticò durante il sit in di protesta
Il presidente del Coni Calabria, Mimmo Praticò, ha partecipato questa mattina al sit in di protesta messo in atto da cittadini, sportivi e associazioni contro il provvedimento che ha disposto la chiusura del campo scuola di atletica leggera del rione Modena di Reggio. "Il nostro Comitato regionale - ha affermato Praticò - è da sempre accanto al mondo dell'atletica che oggi deve far fronte alla chiusura dell'unico impianto cittadino in cui è possibile praticare questa disciplina. L'atletica presenta molte specialità tecniche e dunque ha bisogno di una struttura idonea per consentire ai ragazzi di allenarsi. C'è il rischio di 'bruciare' una generazione di atleti promettenti ma soprattutto si chiude uno dei pochi polmoni verdi della città, luogo di sport e di aggregazione. Il campo scuola di proprietà del Comune è un punto di riferimento per ragazzi che vengono avviati allo sport, per diversamente abili che hanno la possibilità di praticare attività motoria, per gli anziani e per le più svariate fasce sociali. Riteniamo che, di
fronte all'inevitabile provvedimento dei Nas con cui è stata disposta la chiusura degli impianti igienico-sanitari, vada valutata la possibilità di lasciare aperta almeno la pista consentendo l'accesso del pubblico. In tal senso si potrebbero ipotizzare delle soluzioni-tampone in grado di assicurare la continuità nella fruizione del campo. Con la Federazione dell'atletica leggera regionale e provinciale, con la delegazione provinciale Coni di Reggio Calabria, con le società e con lo stesso comitato spontaneo di amatori che sta conducendo una battaglia a difesa del campo scuola, abbiamo condiviso la necessità di individuare una soluzione sportiva che in tempi brevi restituisca l'impianto alla cittadinanza. Nei confronti del mondo dello sport e delle centinaia di persone che sono scese in piazza per questo presidio di sport e socialità - ha concluso Mimmo Praticò - nel rispetto della legge e delle normative vigenti, è giusto dare risposte".

g.l./Labecom
Reggio Calabria 19 aprile 2014

giovedì 17 aprile 2014

Viola Reggio Calabria: “Dobbiamo tornare al PalaCalafiore”

Dura presa di posizione della società neroarancio in merito alla vicenda dell’impianto di Pentimele: “Senza il palazzetto si nega alla squadra il diritto di avere un futuro. Sarebbe un crimine sportivo che i tifosi e l'intera città non meritano”

“La vicenda della PalaCalafiore rappresenta uno dei nervi scoperti per lo sport reggino. L'impiantistica sportiva, nella più grande città della Calabria, versa in condizioni disastrose. Non sta a noi stabilire di chi siano le responsabilità. Tuttavia abbiamo il diritto e, soprattutto, il dovere morale nei confronti del glorioso titolo sportivo della Viola e dei suoi tifosi, di porre l'accento sull’esigenza che la nostra squadra torni a giocare nella sua casa”. Con queste parole la società cestistica neroarancio interviene in relazione alla vicenda dell’impianto sportivo di Pentimele, al termine di una stagione tribolata sul piano logistico ma soddisfacente su quello sportivo, con la salvezza conquistata con una giornata d’anticipo.
“La Viola  - prosegue la società - deve assolutamente tornare a disputare le sue partite sul parquet del PalaCalafiore. La struttura di Pentimele, negli anni passati, è stata il fiore all'occhiello della città. In essa sono state ospitate gare dei più prestigiosi campionati italiani e di numerose competizioni internazionali. Il palazzetto è stato il simbolo non solo di una grande squadra come la Viola, ma anche del riscatto sociale di una intera comunità che, attraverso la pallacanestro, è riuscita a liberarsi dagli stereotipi del passato e a far conoscere il suo buon nome in giro per l'Italia grazie allo sport. Oggi – prosegue la dirigenza neroarancio - Reggio Calabria vive un altro momento molto delicato della sua storia millenaria. Proprio per questo, lo sport deve tornare a essere il grande vettore di una immagine positiva della città e della Calabria.  La Viola sta facendo fino in fondo la sua parte. Ha conquistato una salvezza che, secondo gli addetti ai lavori, va considerata come un’autentica impresa.  Un

risultato straordinario dal punto di vista agonistico che non esitiamo a definire epico, soprattutto alla luce delle gravissime difficoltà logistiche che abbiamo dovuto affrontare. Vivere una intera stagione lontano dalla nostra casa – evidenzia la società – è stata per noi una fortissima penalizzazione. Nonostante la benevola accoglienza della città di Vibo Valentia, che ancora una volta vogliamo ringraziare, giocare in trasferta per quattro mesi consecutivi è stato pesantissimo. Questa situazione ha rischiato seriamente di distruggere la Viola sia sotto il profilo sportivo, sia dal punto di vista  societario. Adesso che si è tornato a parlare della PalaCalafiore, con la Viola finalmente salva, siamo fermamente convinti che sia giunto il momento di intervenire. Lo facciamo pubblicamente, per spiegare a quanti non lo avessero ancora capito che la Viola è un patrimonio di Reggio Calabria. Anzi, la Viola è Reggio Calabria. Questa blasonata squadra non può esistere in nessun'altra città. Ecco perché rivolgiamo un pubblico appello a chi ha responsabilità politiche e amministrative in Calabria, in provincia di Reggio e in questa città. Il PalaCalafiore è un impianto vitale per la sopravvivenza della Viola. Solo se questa struttura sarà riconsegnata alla città prima dell'estate - conclude la dirigenza neroarancio – sarà possibile immaginare un futuro per la pallacanestro reggina all’altezza della storia e del blasone della città e della Viola. Negli ultimi tempi, Reggio Calabria è stata espropriata di tante cose. Nessuno può negarle adesso almeno la gioia di esultare per i propri successi sportivi. Privare Reggio del PalaCalafiore e, dunque, negare alla Viola il diritto di avere un futuro, significherebbe macchiarsi di un crimine sportivo che i tifosi neroarancio e l'intera città non meritano. Siamo pronti a fare la nostra parte fino in fondo, come abbiamo sempre fatto, con responsabilità e spirito di sacrificio. Ma questa è una partita che non potremo vincere da soli”.

Reggio Calabria, 17 aprile 2014 
g.l./Labecom 
Ufficio Stampa Viola Reggio Calabria 

mercoledì 16 aprile 2014

Orientamento e formazione, siglato l’accordo quadro tra Confindustria Reggio Calabria e Mediterranea

Nel Palazzo storico dell’Amministrazione provinciale illustrati i contenuti di un’intesa che punta a migliorare il collegamento tra università e mondo del lavoro. Presenti il vicepresidente vicario degli Industriali reggini Valerio Berti, il presidente dell’Ente intermedio Giuseppe Raffa e il prorettore Alberto De Capua

Valerio Berti, Giuseppe Raffa e Alberto De Capua
Dare impulso a nuove sinergie interistituzionali, promuovere l’erogazione di servizi di orientamento al lavoro e attivare tirocini di formazione extracurriculari. Sono questi i contenuti essenziali dell’accordo quadro siglato questa mattina tra Confindustria Reggio Calabria e l’università “Mediterranea” alla presenza di Valerio Berti, vicepresidente vicario degli Industriali reggini, Alberto De Capua, prorettore dell’Ateneo e Giuseppe Raffa, presidente della Provincia di Reggio Calabria. Un’intesa che, fra le altre cose, ha come obiettivo l’attivazione di uno sportello online (Confindustriajobdesk) di orientamento informativo destinato agli studenti universitari.
Buone notizie, dunque, per i neolaureati reggini che vedranno così potenziata l’offerta dei servizi in materia di formazione extracurriculare. “In quest’ottica – ha sottolineato Berti - molto importante sarà il ruolo di Confindustria Reggio Calabria, in particolare nell’individuazione di aziende alla ricerca di figure professionali specifiche e interessate all’attivazione dei tirocini”. Un’azione a tutto campo quella promossa dall’associazione di via del Torrione, “che si esplicherà – ha proseguito il vicepresidente vicario di Confindustria Reggio - anche attraverso un percorso di “job matching” in grado di favorire l’incontro tra domanda e offerta di lavoro. L’impegno di Confindustria si svilupperà non solo sul territorio reggino ma anche nel più ampio contesto nazionale, al fine di individuare quelle realtà aziendali in grado di poter offrire delle solide prospettive formative ai giovani laureati. Intendo ringraziare la Provincia – ha poi concluso Berti – per il fattivo sostegno che consentirà l’avvio rapido del progetto”.
La stretta sinergia fra il tessuto produttivo e il mondo accademico garantirà, attraverso il personale del servizio Jobplacement del Centro orientamento di Ateneo “UniOrienta”, la continuità dei servizi e la regolare attività di gestione dei tirocini extracurriculari, riservati ai neolaureati della Mediterranea. “L’obiettivo - ha spiegato De Capua – deve essere quello di arginare lo svuotamento del nostro territorio delle migliori risorse giovanili. In tal senso si rivelerà decisiva la sinergia tra le istituzioni e gli enti coinvolti. La Provincia da questo punto
Il momento della firma dell'accordo
di vista è un ente attento e questo accordo, del resto, fa seguito ad altre iniziative già avviate sempre sul terreno dell’orientamento, all’interno delle scuole. Per altro verso – ha evidenziato il prorettore della “Mediterranea” – Confindustria è l’interlocutore ideale per favorire questo processo di raccordo tra università e mondo del lavoro. Questa intesa, testimonia come nel nostro territorio, se le istituzioni dialogano, è possibile dar vita a percorsi virtuosi”.
Sulla stessa lunghezza d’onda anche il presidente Raffa, secondo cui “la crescita del territorio passa inevitabilmente attraverso il confronto e la collaborazione interistituzionale. Con Confindustria, in particolare, siamo attivamente impegnati nella promozione di progetti e azioni condivise, in un dialogo istituzionale costante e proficuo sui temi dello sviluppo socio economico locale. In questo contesto lavoriamo assieme anche per la creazione di nuove opportunità rivolte alle giovani generazioni. Stesso discorso vale per la Mediterranea – ha concluso il presidente della Provincia - con cui abbiamo ancora tanti progetti da portare a termine. Su questi temi sarebbe auspicabile una maggiore condivisione anche da parte degli altri attori del territorio”.

Ufficio stampa Confindustria Reggio Calabria
l.d./Labecom
Reggio Calabria, 16 aprile 2014

lunedì 14 aprile 2014

Cuzzocrea, "La Sogas è un carrozzone, vogliamo un aeroporto che funzioni”

Andrea Cuzzocrea presidente
Confindustria Reggio Calabria
"La posizione di Confindustria Reggio Calabria sulla Sogas e' chiara e coerente: il modello di gestione della societa' del 'Tito Minniti' e' del tutto fallimentare. Lo dimostrano i numeri che sono impietosi e ci consegnano un'azienda al collasso". Lo afferma il presidente degli Industriali reggini, Andrea Cuzzocrea, in relazione a quanto dichiarato dall'amministratore unico della Sogas, Carlo Porcino. "I carrozzoni vanno soppressi - prosegue l'ingegnere Cuzzocrea - e non si puo' chiedere ai cittadini di continuare a pagare i disastri prodotti nell'arco di trent'anni, ne' si puo' pretendere che gli imprenditori privati ripianino i debiti dei soci pubblici. Cosi' sarebbe molto comodo. Il nostro unico interesse - conclude il massimo rappresentante di Via del Torrione - e' un aeroporto efficiente e gestito in maniera virtuosa".

Il "cuore" neroarancio protagonista del match contro Mantova

REGGIO CALABRIA – Nonostante la sconfitta sul parquet del “PalaMazzetto”, in casa Viola si festeggia la matematica salvezza con una giornata di anticipo. Fra le note liete della giornata appena trascorsa da segnalare il tributo iniziale all’ex neroarancio Davide Lamma. La curva Rappoccio e il comitato “CuoreViola” hanno voluto salutare calorosamente il campione di Mantova consegnandogli un piccolo omaggio poco prima dell’inizio del match. Durante l’intervallo, invece, il comitato “CuoreViola” ha donato alla squadra reggina un assegno da 8 mila euro frutto delle donazioni volontarie della tifoseria alla società per contribuire, anche fattivamente, alla crescita della Viola.


Due diligence e piano di ristrutturazione della Sogas. Le richieste di Confindustria Reggio Calabria sulla società di gestione dell’aeroporto dello Stretto

L'Italia e la Calabria stanno attraversando una fase storica molto delicata. Inizia soltanto adesso a intravedersi la fine di una crisi tra le più gravi dal Dopoguerra a oggi. In questo momento, anche e soprattutto in un territorio depresso come quello della nostra regione, è necessario mettere in atto, a tutti i livelli istituzionali e amministrativi, misure che segnino una netta discontinuità col passato.
La Sogas, tra le società a capitale pubblico esistenti nel nostro territorio, rappresenta l’emblema del totale fallimento di un modello di gestione che noi Industriali della provincia di Reggio Calabria non siamo più disposti ad accettare. Una società che, in trent’anni, è stata saccheggiata dalla politica – tutta – e fatta oggetto di spregiudicate forme di malversazione. 
Confindustria Reggio Calabria giudica negativamente il perdurare della drammatica situazione economico-finanziaria della società, che impone un'analisi approfondita e l'assunzione di decisioni nette e dolorose. 
La Sogas troppo a lungo è stata considerata un serbatoio cui attingere per il soddisfacimento di interessi clientelari, mentre i componenti del consiglio di amministrazione sono stati sistematicamente selezionati in ragione dell’unico requisito della fedeltà politica. 
Su queste basi, non sorprende affatto che oggi la Sogas versi in condizioni così gravi. Una società che non è mai stata gestita secondo logiche di mercato era inevitabilmente destinata a rimanere schiacciata sotto il peso dei debiti e della concorrenza di scali amministrati secondo modalità manageriali e con competenza. 
Questo spiega perché l’aeroporto di Lamezia Terme nell’arco di quindici anni ha più che triplicato il numero di passeggeri, arrivati a oltre 2 milioni e 180mila nel 2013, mentre a Reggio non va oltre il dato dei 500mila passeggeri annui.
Bisogna avere l’onestà di riconoscere che questo scalo, così com’è, rappresenta solo un costo per la collettività, drena enormi risorse pubbliche e fornisce ai cittadini un servizio non degno di una città metropolitana.
Da oltre un anno e mezzo sosteniamo che l’unica strada possibile sia la privatizzazione. Ma l’azienda, oggi, non può trovare nessun acquirente interessato a rilevarla.
Innanzitutto, osserviamo che il mancato tempestivo adempimento delle obbligazioni da parte degli enti che fanno parte della società, in primis la Regione Calabria e la Provincia regionale di Messina, hanno causato un’esposizione finanziaria che, protratta nel tempo, rischia di diventare strutturale. Ciò determina, tra le conseguenze più gravi, un pesante squilibrio economico e l’impossibilità di una programmazione industriale fondata su una concessione di lungo periodo da parte dell’Enac, indispensabile per qualsiasi ipotesi di sviluppo del business aeroportuale. In queste condizioni, intravediamo concretamente il rischio che la Sogas si trasformi in un’altra Atam.
Oggi qualsiasi ipotesi di privatizzazione non può che partire da un’analisi accurata dei bilanci e da un radicale e necessariamente doloroso piano di ristrutturazione e razionalizzazione dei costi.
Solo l’avvio di una “due diligence” e, sulla base di quest’ultima, la redazione di un serio piano industriale potranno consentire di ipotizzare nel tempo la privatizzazione della società, con l’ingresso di nuovi capitali e di soci che siano specializzati nella gestione di aeroporti.
Al tempo stesso, questi sono i presupposti per poter attirare l'attenzione dell’imprenditoria reggina interessata ad avere un aeroporto che funzioni e a partecipare a una società che sia amministrata da un management competente e affidabile.
Gli Industriali di Reggio Calabria, che assolvono quotidianamente un ruolo di responsabile classe dirigente della città metropolitana, in campo economico e socio-politico, sono pronti a essere protagonisti anche di questa sfida. Chiediamo agli attuali vertici della Sogas e agli enti pubblici che li esprimono di dire con chiarezza se esiste un interesse vero, non di facciata, alla privatizzazione della società e di spiegare quali serie iniziative intendano intraprendere per far sì che il tessuto produttivo della città sia messo nelle condizioni di partecipare a un’amministrazione sana del “Tito Minniti”.

Ufficio Stampa Confindustria Reggio Calabria
g.l./Labecom
Reggio Calabria, 14 aprile 2014

domenica 13 aprile 2014

Muscolino: "Fare tesoro degli errori, da domani penseremo al futuro"

Giancesare Muscolino
presidente della Viola Reggio Calabria
REGGIO CALABRIA - "Speravamo di chiudere noi il discorso salvezza. Dobbiamo fare tesoro degli errori se vogliamo continuare a crescere". Sono queste le prime parole del presidente della Viola, Giancesare Muscolino, pochi minuti dopo la matematica salvezza dei neroarancio. "Nel valutare la nostra stagione, però, è opportuno mettere in conto i tanti ostacoli che hanno caratterizzato il cammino della squadra in campionato. Uno su tutti il campo di gioco. Ovviamente vincere stasera sarebbe stata tutta un'altra cosa, ma il basket é anche questo. Da domani  - ha concluso il presidente Muscolino - inizieremo a programmare il futuro della Viola".

Caprari: "Non abbiamo giocato come volevamo"

Marco Caprari
capitano della Viola Reggio Calabria
REGGIO CALABRIA - "E' una sconfitta  che fa male, la delusione è fortissima". Questo il commento a caldo di capitan, Marco Caprari, dopo la sconfitta contro Mantova rivelatasi comunque indolore per i neroarancio che possono così festeggiare la permanenza in Lega Silver. "Il nostro obiettivo prima della gara, era quello di avere un atteggiamento combattivo. Avevamo di fronte un avversario come Mantova in ottima forma. I fischi dei tifosi sono legittimi perché loro ci hanno sempre seguito con grande affetto. Avevamo le armi affilate per vincere - ha aggiunto Caprari - ma non le abbiamo usate come avremmo voluto. La partita con Omegna ci vedrà pronti e fiduciosi. Affronteremo nel milgiore dei modi l'ultima battaglia".

Ponticiello: "Sopraffatti dalla paura"

Francesco Ponticiello
coach della Viola Reggio Calabria
REGGIO CALABRIA - "Sono assolutamente ramarricato, abbiamo giocato con troppa ansia. Siamo stati sopraffatti dalla paura". Queste le prime parole di coach, Francesco Ponticiello, al termine della gara contro Mantova. "Nel secondo tempo - ha detto Ponticiello - troppi errori e, alla fine, si é verificato quello che non avrei mai voluto, ovvero dipendere dagli altri. L'allenatore ha il dovere di assumersi le responsabilità di una sconfitta. E' ovvio che Mantova é una compagine molto forte ma noi siamo stati molto farraginosi. I lombardi hanno avuto una grande lucidità oltre il tasso tecnico elevato".

Viola sconfitta ma è comunque festa

REGGIO CALABRIA - La Viola esce sconfitta dal PalaMazzetto per 74-86 e non riesce così a brindare con un successo alla permanenza in Lega Silver. Un risultato alla fine comunque arrivato in virtù della sconfitta di Firenze contro Roseto. Inizio in rimonta per i neroarancio che a cinque minuti dalla fine del primo quarto sono sotto di due (10-12 per i lombardi). Gli ospiti non danno spazio ai reggini e, a due minuti dal termine della frazione, saranno otto i punti da recuperare per Fabi e compagni. Il parziale ormai é segnato, lo
conquista Mantova per 26 a 18. La seconda frazione di gioco registra la pronta reazione dei neroarancio che si portano su un confortante 28-30. Le giocate di Ammannato e Papa Dia unite al sostegno del pubblico non bastano però per conquistare il parziale  esi va negli spogliatoi col punteggio di 40-38 per gli ospiti. Dopo una fase di sostanziale equilibrio, la terza frazione di gioco fa registrare un nuovo allungo degli uomini di Morea che concludono il periodo per 66 a 55. Non cambia la musica nell'ultimo parziale che termina così 74-86 per Mantova con l'amarezza dei neroarancio per non essere riusciti a regalare un successo ai propri tifosi.


Tabellino

VIOLA - MANTOVA 74-86 (18-26; 20-14; 17-26; 19-20)

Viola: Azzaro, Caprari 15, Fabi 8, Sabbatino 2, Viglianisi, Monaldi 12, Dia 18, Spera, Ammannato 12, Hamilton 7
Coach: Francesco Ponticiello

Mantova: Vecchio, Jefferson 13,Lamma 2,Clemente 17, Ranuzzi 21, Roman 18, Alibegovic 3, pignatti 5, allodi, Losi 7
Coach: Alberto Morea

Arbitri: Paolo Cherbaucich, Marco Sivieri, Stefano Barilani

venerdì 11 aprile 2014

Ponticiello: “Il pubblico reggino ci spinga verso la salvezza”

REGGIO CALABRIA – L’entusiasmo e l’emozione per il  “grande evento” di domenica sono palpabili al quartier generale della Viola. Anche dalle parole del coach Francesco Ponticiello si evince che la gara contro Mantova ha un sapore speciale: quello dell’opportunità di raggiungere una importantissima salvezza.
“Anche se a Vibo abbiamo trovato un’ accoglienza ineccepibile – ha dichiarato l’allenatore neroarancio nel corso della conferenza stampa prepartita -  tornare a Reggio Calabria è una grande gioia. La Viola è Reggio. Domenica sarà una partita estremamente importante contro una compagine in ottima forma che punta a guadagnare la seconda piazza in solitaria. Il sostegno del pubblico sarà l’elemento in più per suggellare l’ennesima impresa. La squadra sta bene: anche Fabi si è allenato a  pieno regime. I problemi che abbiamo avuto nelle scorse settimane non sono imputabili a problematiche fisiche ma piuttosto  mentali. Ci accingiamo a disputare la  penultima gara di campionato con 4 punti in più  dalle zone calde della classifica. Dipendere da se stessi è una grande fortuna arrivati a questo punto della stagione. Noi  - ha concluso il coach - abbiamo i mezzi tecnici per battere Mantova e cercheremo di farlo”.
“Confidiamo – ha sottolineato il general manager della Viola Sergio Zumbo -  in un ‘PalaMazzetto’ pieno che possa spingere la squadra a tagliare il traguardo stagionale che è la permanenza in Silver. Tutto lo staff è felicissimo di essere tornato a Reggio Calabria per l’ultima partita casalinga ma devo ringraziare calorosamente la città di Vibo e tutti i vibonesi non solo per l’affetto dimostrato in questi mesi alla squadra ma anche per l’aiuto concreto sul piano logistico, senza il quale non avremmo potuto affrontare il campionato che volge al termine”.

Venerdì 11 aprile 2014


Presentato il match sponsor “Splendidi e Splendenti”

REGGIO CALABRIA – Fra poco più di quarantotto ore la Viola Reggio Calabria riabbraccerà finalmente il proprio pubblico. Domenica 13 aprile alle ore 17 i neroarancio affronteranno Mantova per la 29^ giornata di campionato Adecco Silver. E per superare i lombardi gli uomini di Ponticiello potranno contare sul sostegno del match sponsor “Splendidi e Splendenti”.
“Sono contento – ha dichiarato il general manager Sergio Zumbo - che la società possa contare sull’appoggio di un brand che sta crescendo tantissimo sul piano imprenditoriale. Speriamo che questo sia solo il primo passo per un rapporto più solido in futuro che possa regalare ad entrambi belle soddisfazioni”.
“Negli anni – ha spiegato da parte sua Luigi Lombardo, direttore generale del match sponsor - abbiamo seminato bene. Siamo riusciti a creare un legame con la nostra clientela che sa di trovare la qualità anche sotto casa. L’accordo con la Viola Reggio Calabria si spera sia il primo passo di un lungo cammino. Ci auguriamo di diventare leader del settore in tutto il Paese e il basket potrà essere uno dei nostri canali di marketing. Dietro i successi ci sono le persone e noi speriamo che domenica si possa suggellare la sinergia di oggi con una grande festa collettiva”.
L’accordo fra la società cestistica e l’azienda della provincia reggina è stato presentato durante la conferenza stampa prepartita  svoltasi al Pianeta Viola. Domani mattina l’intera squadra parteciperà all’inaugurazione (ore 12) del nuovo punto vendita “Splendidi e Slendenti” in via De Nava n°100 a Reggio.


Venerdì 11 aprile 2014

giovedì 10 aprile 2014

Viola Reggio Calabria e “Splendidi e Splendenti” insieme per vincere

REGGIO CALABRIA – C’è grande attesa in città per l’importante gara tra i neroarancio e la squadra allenata da coach Morea che segna il ritorno della Viola a Reggio Calabria dopo l’ ‘esilio’ forzato a Vibo Valentia. Il supporto della tifoseria sarà fondamentale per superare Mantova e “agguantare” la permanenza in Silver. Domenica 13 aprile (palla a due alle ore 17) ci sarà un alleato in più che supporterà Sabbatino e soci verso la vittoria: l’azienda “Splendidi e Splendenti”. La società presieduta da Luigi Lombardo sarà match sponsor della partita forse più importante dell’anno per la squadra di coach Ponticiello, che dovrà conquistare la posta in palio per assicurare ai tifosi un’altra stagione in Adecco Silver. Il marchio “Splendidi e Splendenti” campeggerà sulle maglie ufficiali degli atleti neroarancio e sui banner a bordo campo.
Specializzata nella cura della casa e dell’igiene della persona, l’azienda che ha stretto la partnership con la Viola ha negozi situati al centro di molte importanti località del Paese ed in zone ad elevato transito pedonale per stare a contatto con la gente.
La presentazione ufficiale dell’accordo avverrà in occasione della conferenza stampa prepartita in programma domani alle ore 16 al “Pianeta Viola”.
                                                                                                           

Giovedì 10 aprile 2014

mercoledì 9 aprile 2014

Lupusor ancora in azzurro!

REGGIO CALABRIA – Ancora una volta il talentuoso Ion Lupusor indosserà la maglia azzurra. Il neroarancio classe 96’, infatti, è stato convocato dalla Nazionale Under 18, in occasione  del raduno collegiale in programma a Roma dal 15 al 18 aprile 2014. Sono in tutto quattordici i giocatori selezionati, dodici dei quali prederanno parte al prestigioso Albert Schweitzer Tournament 2014. La manifestazione cestistica, giunta alla ventisettesima edizione si svolgerà a Mannheim (Germania), dal 19 al 26 aprile 2014. “E’ una notizia che ci riempie di orgoglio - ha affermato Giancesare Muscolino,  presidente della Viola Reggio Calabria  - i successi dei giovani neroarancio testimoniano come il vivaio della società sia florido garantendoci una solida base per il futuro. A Ion – conclude il patron reggino - va l’augurio di vivere pienamente questa esperienza e di portare alto il nome di Reggio Calabria anche in Germania”.
Martedì 8 aprile 2014 

domenica 6 aprile 2014

Ponticiello: "Poca intensità e troppi individualismi"

ponticiello materaNon è soddisfatto coach Francesco Ponticiello della prestazione dei suoi al PalaCosta di Ravenna. Si tratta della terza sconfitta consecutiva per i neroarancio che sembrano aver smarrito la dimensione di squadra conquistata nelle scorse settimane. "Abbiamo giocato una partita nervosa e ansiosa - ha detto il coach - trascinandoci dall'ultima gara contro Firenze un approccio difensivo poco efficace. Un limite, questo, che ha favorito la crescita in fase di attacco di Ravenna. Non abbiamo giocato ai ritmi che avremmo voluto e potuto, soprattutto nella fase finale in cui, dopo il recupero, ci eravamo avvicinati agli avversari. Non sono soddisfatto - ha proseguito coach Ponticiello - della prestazione difensiva e credo che, anche in attacco, abbiamo peccato di eccessivo individualismo. Abbiamo fatto ciò che uno sport come il basket non consente: ci siamo illusi di risolvere singolarmente le azioni e non abbiamo avuto la pazienza di coinvolgere i compagni. Per tornare a vincere dobbiamo ritrovare la dimensione di una pallacanestro pulita e disciplinata che poi è quella che ha portato questa squadra a dominare cinque partite consecutive, prima di questo finale di campionato. Adesso dobbiamo recuperare quella dimensione e quella attenzione di cui forse non eravamo consapevoli. Dobbiamo amministrare al meglio il vantaggio rispetto a Firenze, per conquistare la salvezza domenica prossima contro Mantova. Tutto il resto - ha concluso coach Francesco Ponticiello - passa in secondo piano. Gli imperativi sono giocare meglio in difesa e giocare insieme in attacco".

Adecco Silver 28ª giornata, Ravenna-Viola 89-77

La Viola, alla ricerca al PalaCosta dei punti salvezza contro Ravenna, non riesce a centrare l'obiettivo. Finisce 89 a 77 per i padroni di casa che dominano quasi tutta la partita contro una Viola che solo nella seconda metà di gara ha provato a rendere le cose difficili agli avversari. I neroarancio partono bene ma gli emiliani non concedono molto. Recuperano in fretta e vincono il primo quarto con uno scarto di sette punti. Gli atleti di coach Giordani spiccano il volo e consolidano il vantaggio nella seconda frazione, chiudendo con quindici lunghezze in più rispetto alla Viola. Un vantaggio che i neroarancio pagano a caro prezzo. Nella ripresa, infatti, la corsa degli emiliani prosegue mentre i neroarancio, pur vincendo il parziale, riescono solo a ridurre il gap di venti punti da Ravenna, chiudendo il penultimo quarto sotto di quattordici punti. La Viola cresce in questa seconda fase della partita ma gli emiliani non perdono il controllo della situazione difendendo bene il risultato. La Viola totalizza, come gli avversari, ventiquattro punti solo nell'ultimo quarto, ma non bastano per ribaltare l'esito della gara. Una partita scandita dagli allunghi degli emiliani e dai recuperi dei calabresi che però non fruttano ai ragazzi di Ponticiello il risultato sperato. I neroarancio rimangono a 22 mentre Ravenna si stacca e sale a quota 26. Supera i neroarancio anche Recanati che arriva a 24 punti. Firenze perde e resta in coda. L'obiettivo salvezza è possibile vincendo contro Mantova. Tutto si gioca domenica prossima nella gara interna contro i lombardi.

Tabellino
RAVENNA-VIOLA 89-77 (26-19; 19-11; 20-23; 24-24)

Ravenna: Amoni 21, Rivali 10, Locci, Singletary 12, Sollazzo 19, Brighi, Bedetti 13, Ricci, Tambone 4, Broglia 10
Coach: Lanfranco Giordani

Viola: Fabi 23, Monaldi 9, Dia 9, Ammannato 7, Hamilton 12, Azzaro, Caprari 13, Sabbatino 4, Viglianisi, Spera.
Coach: Francesco Ponticiello

Arbitri: Gianluca Gagliardi, Alessandro Costa, Leonardo Solfanelli

sabato 5 aprile 2014

Città metropolitana, Cuzzocrea: “In gioco risorse pari a 100 milioni, Reggio non può perdere questa grande opportunità”

Molto partecipato l’incontro di studio, ospitato nel Salone degli Industriali reggini, per discutere dei prossimi scenari in vista dell’entrata in vigore del nuovo livello di governance

Il tavolo del convegno 
Si è svolto nel Salone di Confindustria di Reggio Calabria l’incontro di studio dal titolo “La governance della Città Metropolitana”, organizzato dalla Fondazione Mediterranea per la promozione e lo sviluppo dell’Area e della Città Metropolitana dello Stretto e dalla Think Thank associazione di club service dell’Area dello Stretto.
Il dibattito si è aperto con l’intervento di Vincenzo Vitale, presidente della Fondazione Mediterranea, il quale ha sottolineato che “parlare di modelli di governance per la Città metropolitana, in un’area come quella del reggino, crea problemi oggettivi, legati al fatto che il territorio è carente di infrastrutture e presenta interessi divergenti fra le varie aree della provincia, frutto di tradizioni e origini diverse, oltre che di scarsa lungimiranza, in prospettiva di un possibile futuro sviluppo socio-economico di tutto il territorio”.

Dopo i saluti di Raffaello Abenavoli, coordinatore del Think Tank Città Metropolitana e dei rappresentanti dei club service presenti nella provincia, spazio riservato ad Andrea Cuzzocrea, presidente degli Industriali reggini, il quale ha focalizzato l’attenzione sulla programmazione comunitaria relativa al PON METRO 2014-2020. “Confindustria Reggio – ha detto Cuzzocrea - è impegnata in prima linea nel complesso percorso di avvicinamento alla Città metropolitana. Non a caso siamo stati chiamati al tavolo del partenariato che coinvolge tutti gli stakeholders e si occupa dell’attivazione delle procedure per la creazione del nuovo livello di governance locale. Ritengo utile evidenziare alcuni elementi innovativi presenti in questo PON – ha aggiunto il presidente di Confindustria Reggio - ossia il coinvolgimento diretto degli enti locali nella programmazione della spesa comunitaria, con l’esclusione della Regione, e la presenza di un’Autorità di gestione del programma, incardinata nell’Agenzia per la Coesione territoriale, che controlla l’operato delle Autorità urbane che agiscono a livello locale e hanno la responsabilità di selezionare gli interventi e di gestirne l’attuazione. Il PON dedicato a questo tema – ha proseguito il presidente degli Industriali reggini - prevede ingenti risorse economiche da destinare al circuito delle metropoli italiane: circa 100 milioni di euro. Reggio non può correre il rischio di perdere la grande opportunità di accedere alla ripartizione di questi finanziamenti. Per quanto ci riguarda, il nuovo livello di governance rappresenta lo strumento in grado di trasformare il volto di Reggio, dando una nuova idea di città e una nuova prospettiva al nostro territorio. In questo senso, è essenziale puntare sui progetti legati alle "smart cities", in cui la pianificazione urbanistica e l'erogazione dei servizi ai cittadini seguano politiche 'intelligenti'. Ma anche – ha concluso Cuzzocrea - orientarsi verso la cosiddetta 'social innovation', attraverso un sistema di progetti e una visione del futuro focalizzata sul terzo settore e sul soddisfacimento dei bisogni della persona e delle imprese".

Successivamente, Grazia Gioè, urbanista policy maker, ha affermato l’esigenza di adattare il modello di governance al contesto territoriale caratterizzato da centri urbani eterogenei. “Essere Città metropolitana significa essere smart city – ha affermato la Gioè -  il che significa essere un centro di eccellenza globale di interessi, servizi, relazioni economiche e infrastrutture integrate. Reggio Calabria deve colmare il proprio gap culturale per farsi trovare pronta all’appuntamento e deve fare i conti con alcune criticità quali il degrado urbano, la mancanza di servizi di trasporto e di infrastrutture adeguate. Non meno importante, inoltre, il dato demografico in quanto il nostro territorio ha una popolazione molto ridotta rispetto alla sua grandezza”.
In conclusione, è intervenuto Giuseppe Bova, presidente del Consorzio Università per Stranieri, il quale ha espresso soddisfazione per la nascita della Città metropolitana di Reggio Calabria, elogiando l’operato di Confindustria e delle associazioni presenti sul territorio,  che “hanno svolto un ruolo fondamentale nel cogliere un’occasione di sviluppo irripetibile per il nostro territorio. Al contrario, devo constatare, purtroppo, l’inattivismo da parte delle istituzioni locali che non hanno avviato alcuna iniziativa per supportare il nuovo livello di governance. Abbiamo l’esigenza – ha concluso Bova - di coordinare gli interventi per l’attuazione del progetto attraverso tre assi portanti: competitività, coesione sociale e ambiente. Recuperiamo le migliori forze in campo, diamo una spinta innovativa al territorio e rendiamolo appetibile per gli investimenti, soprattutto dei privati. Solo così saremo in grado di non perdere l’occasione di un rilancio definitivo per il nostro territorio”.

Ufficio stampa Confindustria Reggio Calabria
f.c./Labecom
Reggio Calabria, 5 aprile 2014