lunedì 24 marzo 2014

“Visioni mediterranee, nuovi progetti per nuove imprese”

Nuovo appuntamento organizzato dal gruppo Giovani imprenditori di Confindustria Reggio Calabria nell’ambito del laboratorio “ImprendiReggioCalabria”. Nel corso dell’evento si sono alternati momenti di formazione sulla cultura d’impresa e progetti innovativi di giovani aspiranti “startupper” 

Si è rivelato un successo in termini di partecipazione e di qualità degli interventi, il nuovo appuntamento organizzato nell’ambito del laboratorio di startup “ImprendiReggioCalabria”. Un incontro scandito da tre barcamp e incentrato sul tema “Visioni mediterranee, nuovi progetti per nuove imprese”.L’evento ha fatto parte delle iniziative promosse dal gruppo Giovani imprenditori di Confindustria, guidato da Angelo Marra, che ha avviato lo sportello “ImprendiReggioCalabria”, presente da meno di un anno in Via del Torrione e finalizzato alla creazione di una rete di supporto e scambio di idee ed esperienze, fra quanti intendono avviare una nuova impresa. Proprio il presidente del GGI Marra ha espresso soddisfazione per “la riuscita di un’iniziativa che si vuole contraddistinguere non solo per l’entusiasmo tipico dei giovani, ma anche per la serietà e per il valore dei suoi contenuti. ImprendiReggioCalabria è ormai una case history di successo di cui andiamo orgogliosi e che vuol essere non un punto di arrivo, ma un punto di partenza per il futuro”.L’incontro si è aperto con l’indirizzo di saluto del presidente di Confindustria Reggio Calabria, Andrea Cuzzocrea, il quale ha rimarcato “il ruolo fondamentale svolto da Angelo Marra, nel supportare e coordinare le nuove idee imprenditoriali”. Cuzzocrea ha sottolineato il valore dell’intraprendenza dei giovani che cercano di costruirsi un futuro rischiando in proprio. Poi ha ricordato come l’imprenditoria reggina viva un momento particolarmente importante della sua storia, nel settantesimo anniversario della costituzione dell’associazione degli industriali.Gli aspiranti giovani imprenditori, nel corso dei lavori, hanno illustrato i loro progetti imprenditoriali, relativi a settori merceologici anche molto diversi tra di loro, ma che hanno come comune denominatore l’utilizzo di idee e tecnologie innovative.La presentazione dei progetti si è alternata con veri e propri momenti di formazione, utili agli aspiranti startupper per articolare le proprie iniziative imprenditoriali in modo più consapevole.Beatrice Ferrari, di Synesia, ha relazionato sul tema “Strumenti per l'identificazione di un brand name efficace”, ponendo l’accento sulla necessità di scegliere un marchio d’impresa che sia prima di tutto riconoscibile dall’utente finale e che presenti degli elementi identificativi, soprattutto fonetici, che lo mettano in diretta relazione con il bene o servizio che viene offerto.Luigi Tarabbia, di Bugnion Spa, ha illustrato quali siano i “Motori d'innovazione”, ovvero la necessità di “avere un metodo e trovare risorse”, soffermandosi sull’uso di una metodologia scientifica per lo studio di strategie d’impresa che abbiano successo nel tempo.Successivamente, è intervenuto il professore Domenico Nicolò, dell’Università Mediterranea di Reggio Calabria, convinto sostenitore dell’imprenditoria giovanile ormai da tempo, il quale è stato uno dei protagonisti attivi della costituzione dello sportello “ImprendiReggioCalabria”. Nicolò ha illustrato ”l'esperienza di Startup Mediterranean Laboratory”, un’infrastruttura virtuale, una piazza che utilizza Internet e le nuove tecnologie come veicolo, in cui fare incontrare talenti che vogliono fare impresa, ricercatori, accademici e investitori. Si tratta, insomma – come ha sottolineato il docente – “di una grande rete che interconnette quanti vogliono operare e creare valore del e nel Mediterraneo”.
In chiusura dei lavori gli interventi di Giovanni De Caro, di Atlante Ventures, su “La selezione degli investimenti”, ossia una trattazione degli aspetti principali per la redazione di un business plan vincente, e di Giuseppe Petrella, con una relazione intitolata “Utilizza la tua mente, diversa-mente per risultati efficaci”, incentrata sul ruolo fondamentale delle strategie psicologiche per la realizzazione dei progetti imprenditoriali.Nel corso dell’evento, all’esterno della sala convegni, i presenti hanno potuto visitare il “The Maker Point”, all’interno del quale erano esposti alcuni stand dimostrativi dei progetti imprenditoriali “startup” realizzati negli anni passati. Ufficio Stampa Confindustria Reggio Calabriaf.c./LabecomReggio Calabria, 23 marzo 2014

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