mercoledì 12 marzo 2014

Melito, Confindustria tra i banchi di scuola per diffondere la cultura d’impresa

Una delegazione degli Industriali reggini ha incontrato gli studenti dell’istituto tecnico “Familiari” per discutere, attraverso testimonianze dirette, di valori, obiettivi e prospettive che caratterizzano l’agire imprenditoriale. Illustrate ai ragazzi anche le opportunità dello sportello “Imprendi Reggio Calabria”

Angelo Marra, Filippo Arecchi e Zina Crocè
con gli studenti del "Familiari"
L’aula magna dell’istituto tecnico economico “Giovanni Familiari” di Melito Porto Salvo ha ospitato un importante momento di incontro tra il mondo della scuola e quello dell’impresa. Un appuntamento a cui Confindustria Reggio Calabria non è voluta mancare anche alla luce del preciso percorso, intrapreso ormai da diverso tempo, di avvicinamento alla realtà giovanile teso a informare i ragazzi sulle prospettive e sulle continue evoluzioni che caratterizzano oggi il mercato del lavoro. Un approccio che sta coinvolgendo scuola e università configurandosi, tra l’altro, come valido strumento di perfezionamento e costante aggiornamento degli stessi processi didattici e formativi.
La delegazione di Confindustria Reggio, formata da Filippo Arecchi, presidente del comitato Piccola Industria, Angelo Marra, presidente del gruppo Giovani Imprenditori e dal funzionario Simona Mazzaferro, è stata accolta nell’istituto melitese dai padroni di casa, il dirigente scolastico Domenico Zavettieri e la professoressa Zina Crocè che ha anche coordinato i lavori.
Nel corso della giornata, che ha fatto registrare grande interesse e vivace partecipazione da parte degli studenti, si è parlato dei principi e delle dinamiche che regolano la cultura d’impresa attraverso testimonianze dirette di coloro che operano nell’ambito del sistema produttivo reggino. Gli esponenti di via del Torrione hanno inoltre illustrato ai ragazzi tutte le opportunità offerte dallo sportello “Imprendi Reggio Calabria”, il presidio di assistenza gratuita alle start up promosso dal gruppo Giovani di Confindustria. In quest’ottica, ha spiegato Marra, “abbiamo ripetuto agli studenti come, a dispetto dell’attuale congiuntura economica negativa, esistano gli strumenti per mettere a valore, attraverso il confronto e lo scambio di esperienze, idee innovative e progetti ambiziosi. Una delle vie – ha aggiunto il presidente dei Giovani Industriali - che stiamo costantemente indicando ai ragazzi che si apprestano a terminare il loro ciclo di studi, è quella dell’autoimprenditorialità. Mettersi in gioco, investire su se stessi, sviluppando le competenze che sono più richieste dal mercato del lavoro”.
Molto soddisfatto per l’esito della giornata, Arecchi ha evidenziato quanto sia importante per gli studenti “apprendere quelle conoscenze e quelle esperienze che le nostre imprese sono riuscite a tradurre in scommesse vincenti. Come ripetiamo spesso - ha concluso il presidente del comitato Piccola Industria – specie in occasione dei “Pmi day”, le prospettive per i ragazzi, oggi, sono radicalmente cambiate rispetto a qualche anno fa. I giovani devono far propria la cultura del lavoro, l’attitudine a perseguire risultati ben precisi, cercando di coniugare gli apprendimenti teorici con l’esperienza sul campo”.

Ufficio stampa Confindustria Reggio Calabria
l.d./Labecom
Reggio Calabria, 12 marzo 2014

Nessun commento:

Posta un commento