martedì 18 marzo 2014

Corpo Forestale dello Stato, Ente Parco Aspromonte e Fise Calabria uniti per la sicurezza sostenibile

Presentato questa mattina nella Sala Consiliare della Provincia di Reggio il corso di formazione per cinque agenti in vista della formazione del primo nucleo a cavallo della forza di polizia ambientale

Presto sarà costituito un nucleo equestre per la tutela del patrimonio paesaggistico e la repressione dei reati in materia ambientale, in un quadro di politiche sostenibili e rispettose del valore della biodiversità presente nell’area protetta del Parco nazionale dell’Aspromonte.
Il Corpo Forestale dello Stato si muoverà a cavallo per espletare la sua missione di presidio e monitoraggio grazie al corso di formazione presentato questa mattina, nella Sala Consiliare della Provincia di Reggio, dal presidente del comitato regionale Fise (Federazione Italiana Sport Equestri) Roberto Cardona, dal presidente dell’Ente Parco Nazionale dell’Aspromonte, Giuseppe Bombino e dal Comandante del Corpo Forestale dell’Area Protetta del Parco Nazionale dell’Aspromonte, Gerardo Pontecorvo.
Saranno formati con competenze specifiche 5 uomini appartenenti al corpo (sovrintendente Antonio Zappalà, assistente Paolo Giordano, assistente Domenico Surace,  assistente Salvatore Furfaro ed agente scelto Francesco Allegra) che dovranno espletare a cavallo la loro attività di pattugliamento e controllo del territorio, rispondendo pienamente all’esigenza di operare nel rispetto dell’ecosistema e delle comunità residenti.
Le lezioni teorico pratiche di tecnica equestre ed equitazione di campagna, oltre che di topografia, mascalcia, veterinaria e primo soccorso (a cura della Federazione Italiana Medici Sportivi) saranno 56 e avranno luogo presso il centro ippico reggino “Le Siepi”. I corsisti conseguiranno così il brevetto Fise.
I docenti saranno l’ispettore CFS ed istruttore federale Salvatore Peschi, l’operatore tecnico di base Vincenzo Daniele Mafrici,  l’istruttore di III livello Fise Roberto Cardona, il tecnico di equitazione di campagna Michele Mafrici e il veterinario Fise Carmelo Scaramozzino.
“Questo è un corso molto importante per la nostra amministrazione – ha spiegato Pontecorvo – soprattutto in vista della costituzione del nucleo equestre che consentirà di evitare di dover operare arrecando disturbo alla fauna selvatica che nelle riserve integrali risente del passaggio con il mezzo a motore. Si tratta di una scelta che sottende ai chiari principi di tutela dell’ambiente”.
 “La Fise Calabria, con la famiglia del Coni e le sue affiliate – ha evidenziato Cardona - mette a disposizione le sue competenze nel quadro, in questa occasione, della cooperazione interistituzionale in materia di formazione. Si tratta del nostro contributo ad un nuovo approccio al territorio aspromontano che pone al centro la sua rivitalizzazione e la sua valorizzazione, oltre che il rilancio del turismo attraverso la pratica degli sport equestri. Parte oggi da Reggio Calabria un progetto destinato ad ampliarsi con il coinvolgimento degli altri due parchi calabresi e della realizzazione delle ippovie regionali”.
“Il cavallo è il mezzo più sostenibile che esprime e sintetizza la bellezza ed armonia – ha sottolineato Bombino - riducendo la distanza che c’è tra le istituzioni e la popolazione. Queste squadre a cavallo si muoveranno in un contesto paesaggisticamente ricco, come quello del Parco, testimoniando la possibilità di vivere ed operare in equilibrio con la natura. Un progetto, dunque, che ha anche una profonda valenza antropologica”.

a.f./Labecom
Reggio Calabria, 18 marzo 2014

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