domenica 30 marzo 2014

Ponticiello: "Cambiare immediatamente registro, non meritiamo finale deludente"

Francesco Ponticiello coach della Viola
VIBO VALENTIA - "E' davvero difficile fare un commento a questa partita, il match ha subito la sindrome dell'occasione persa". E' questo il commento a caldo del coach neroarancio, Francesco Ponticiello, al termine della gara contro Enegan Firenze. "Troppa improvvisazione - ha proseguito Ponticiello - in chiave offesiva unita ad un lassismo in chiave difensiva del tutto ingiustificato. Sia chiaro, con me chi non difende non gioca. Oggi i miei ragazzi sono stati poco attenti non hanno giocato coralmente. Hanno difeso male non potendo così fare contropiede. Fabi e Caprari non erano in condizioni ottimali. Inoltre - ha proseguito il coach - negli ultimi due allenamenti della settimana non siamo stati in dieci e questo è stato un forte limite per noi. Non capisco perché non ci sia stata la grinta giusta. Dal prossimo allenamento dobbiamo cambiare assolutamente registro. Queste figuracce - ha poi concluso Ponticiello - non voglio più farle. Non meritiamo di disputare un finale di stagione deludente. Sono imbufalito per questo risultato ma sono concentratissimo per la prossima gara. Non credo nelle tabelle e nelle statistiche, contro Ravenna dobbiamo vincere e basta".

Adecco Silver 27ª giornata, Viola-Firenze 68-76

VIBO VALENTIA - Festa rimandata per la Viola. I neroarancio escono sconfitti dal PalaMaiata perdendo così l'opportunità di chiudere in anticipo la pratica salvezza. Dopo un primo quarto molto equilibrato (terminato 20-19 per gli ospiti), Monaldi e soci prendono le redini dell'incontro imponendo i propri ritmi. Ma i toscani difendono molto bene e con Conti vanno a segno con continuità conquistando anche la seconda frazione di gioco per 40 a 33. Tornati sul parquet gli uomini di Caja non danno respiro ai reggini portandosi sul massimo vantaggio di +20. Alla fine del quarto saranno quindici i punti di distacco che consentono a Firenze di ipotecare la gara.  Match compromesso che però registra una timida reazione dei padroni di casa nel finale che, per alcuni minuti, sembra poter condurre ad una clamorosa rimonta. Il risveglio della Viola tuttavia è tardivo e la gara finisce 68 a 76.

Tabellino

VIOLA-ENEGAN FIRENZE 68-76 (19-20; 14-20; 12-20; 23-16)

Viola: Fabi 9, Monaldi 18, Dia 7, Ammannato, Hamilton 17, Azzaro, Caprari 15, Sabbatino 2, Viglianisi, Spera
Coach: Francesco Ponticiello

Firenze: Young 21, Severini 7, Conti 12, Rancic 14, Castelli 12, Cucco 2, Quaglia, Rabaglietti 8, Schiano, Baggio
Coach: Attilio Caja

Arbitri: Giovanrosa Renato, Pansecchi Mauro, Cappati Nicola

venerdì 28 marzo 2014

Hamilton e Ponticiello: "Ad un passo dalla salvezza"

Ashley Hamilton e Francesco Ponticiello
REGGIO CALABRIA – Penultima partita casalinga per la Viola che domenica alle ore 18.00 al “PalaMaiata” di Vibo Valentia affronterà  Firenze. Per parlare del delicato match, in conferenza stampa, oggi pomeriggio al “Pianeta Viola” erano presenti il coach Francesco Ponticiello e il giocatore Ashley Hamilton.
“La partita di domenica – ha dichiarato l’allenatore neroarancio -  è molto delicata. A quattro giornate dalla fine del campionato ritrovarsi con la salvezza ad un passo, nonostante i problemi legati all’impiantistica sportiva da un lato e alla giovane età della compagine dall’altro,  è sicuramente fonte di motivazione. Sappiamo che contro Firenze possiamo agguantare il primo obbiettivo stagionale, e siamo determinati ad ottenerlo. I toscani hanno una caratura tecnica in netto contrasto con la posizione di classifica. È una squadra che ha cambiato l’allenatore, molte pedine del roster e vanta due giocatori di elevata qualità come Young e Rancic. L’impegno che dobbiamo mettere in campo per fare nostri i due punti, e con essi la salvezza, dovrà essere straordinario. So che i miei ragazzi trasformeranno la delusione derivata dalla  sconfitta contro Treviglio in grinta per battere Firenze. Ricordando che dobbiamo giocare coralmente ed essere sempre lucidi e fiduciosi ”.
“Sarà una gara molto importante – ha affermato Hamilton  - per il “premio” in palio e molto difficile per la qualità dell’avversario che ci troveremo di fronte. Siamo fortemente motivati, vogliamo giocare bene e conquistare l’ aritmetica salvezza. Domenica scorsa siamo stati un po’ sfortunati e non siamo riusciti a far circolare la palla come siamo soliti fare.  A Reggio Calabria mi trovo benissimo. Tutti mi hanno accolto con grande entusiasmo. La società, il coach e i miei compagni sono sempre disponibili ed io spero di ricambiare costantemente la loro fiducia. È il mio primo anno da professionista ed è una grossa opportunità che mi potrà esser utile per ottimizzare il mio futuro. Gioco a basket  da quando avevo 16 anni e non nascondo che il mio sogno è arrivare in NBA. Ogni volta che scendo in campo – ha concluso l’ala neroarancio -  lo faccio con lo scopo di vincere e sono contento che mi viene riconosciuto quello che di buono so fare. Essere inserito quasi ogni settimana nella Top ten della lega per me è un onore”.



Venerdì 28 marzo 2014 
a.c./Labecom 
Ufficio Stampa Viola Reggio Calabria 

giovedì 27 marzo 2014

Unindustria Calabria, presentato il portale unico e la gamma di servizi messi a punto per le imprese

Le associazioni degli Industriali calabresi si uniscono ed accolgono per prime l’impulso di Confindustria nazionale per un nuovo sistema informativo e un rinnovato modello organizzativo. La presentazione si è tenuta a Reggio con la partecipazione dei cinque rappresentanti provinciali e del presidente regionale Giuseppe Speziali
           
La creazione di una rete di servizi, organizzati e fruibili, la condivisione e lo scambio di competenze e ambiti di eccellenza, per ottimizzare il supporto alle imprese associate e rafforzare il sistema confindustriale. Per perseguire questi obiettivi, le cinque associazioni degli Industriali calabresi aggregate all’interno del nuovo soggetto denominato Unindustria Calabria, hanno aderito fattivamente al progetto di creazione di una piattaforma telematica comune, operativa da oggi, dove fare confluire idee, attività e informazioni utili.
Il cammino comune e sinergico già avviato dentro Confindustria Calabria, adesso si declina secondo le tracce della riforma indicata a livello nazionale. La creazione di Unindustria Calabria risponde proprio a questa indicazione come sottolineato nel corso della conferenza stampa ospitata nel salone degli Industriali reggini, dal padrone di casa, Andrea Cuzzocrea, dal presidente di Confindustria Calabria Giuseppe Speziali e dagli altri quattro presidenti territoriali, quali Natale Mazzuca per Cosenza, Michele Lucente per Crotone, Antonio Gentile per Vibo Valentia e Daniele Rossi per Catanzaro.
“E’ il primo passo di un percorso incentrato su integrazione, efficienza ed efficacia di servizi attraverso l’aggregazione delle unità territoriali in un soggetto unico – ha spiegato Cuzzocrea - che andrà a rafforzare anche la nostra capacità di rappresentanza nei vari settori merceologici e a migliorare i nostri servizi, snellendo il sistema e garantendo risposte puntuali in tempi rapidi. Siamo i primi in Italia a dare seguito a questa riforma dell’organizzazione dei servizi indicata dai vertici nazionali di Confindustria”.
Con soddisfazione Speziali ha poi evidenziato come “La Calabria stia dimostrando al resto d’Italia di saper essere classe dirigente responsabile e capace attraverso un progetto che risponde alle linee guida indicate dalla commissione riforme di Confindustria, presieduta da Carlo Pesenti, e fortemente voluto anche dal presidente nazionale Giorgio Squinzi, che in altre regioni d’Italia sta creando diatribe. C’è una grande attenzione ad esso e vi lavora anche una commissione di implementazione di cui mi onoro di far parte. Mi inorgoglisce dunque che la Calabria per prima, già operativa sul fronte della condivisione dei servizi per abbattere i costi, adesso contribuisca, da antesignana, alla realizzazione della Confindustria del futuro”. 
Il percorso, dunque, appena tracciato si preannuncia già nei prossimi mesi foriero di benefici. “Sono orgoglioso – ha sottolineato il presidente della territoriale di Cosenza, Mazzuca - che parta dalla città del chilometro più bello d’Italia questa rivoluzione dentro Confindustria”.
Secondo Lucente, presidente di Confindustria Crotone, “Oggi siamo tutti reggini ed è questo spirito di aggregazione che deve animare questo cammino comune”.
Di cambiamento ha poi parlato il presidente degli Industriali vibonesi, Gentile, “Necessario per segnare una svolta radicale ed essere propositivi al di là di inutili individualismi e dare segnali unitari e coerenti”.
Sulla stessa lunghezza d’onda il presidente di Confindustria Catanzaro, Rossi, secondo cui “L’unione di intenti e di visione che oggi le cinque territoriali stanno testimoniando a Reggio, ci consentirà di  operare bene”.
Il portale unico, strumento tecnico necessario creato dal responsabile informativo di Confindustria Cosenza, Maurizio Malavenda, è stato poi illustrato dal direttore della stessa territoriale, Rosario Branda, affiancato al tavolo dagli altri direttori Francesca Cozzupoli per Reggio Calabria, Daniela Ruperti per Crotone ed Anselmo Pungitore per Vibo Valentia.

Interviste
Andrea Cuzzocrea
Giuseppe Speziali

a.f./Labecom
Reggio Calabria, 27 marzo 2014

mercoledì 26 marzo 2014

Accordo Regione-Costa Crociere, Nucera (Federturismo): “Grande opportunità da non sciupare”

Il presidente regionale di Federturismo Confindustria saluta con soddisfazione la partnership che inserisce la Calabria tra le nuove destinazioni della prossima stagione

Giuseppe Nucera presidente di Federturismo Calabria
“Ogni iniziativa tesa a creare nuove opportunità e a ridare ossigeno al settore turistico non può che essere accolta con estrema soddisfazione. In quest’ottica il programma “Destinazione Calabria”, frutto della partnership fra la Regione e Costa Crociere, rappresenta un segnale incoraggiante per un comparto fondamentale, che in questi ultimi anni, specie nel nostro territorio, ha subito pesantemente gli effetti della crisi”.
L’iniziativa commerciale che coinvolge il grande operatore di crocieristica italiana viene promossa a pieni voti dal presidente regionale di Federturismo Confindustria, Giuseppe Nucera. Si tratta dell’accordo in forza del quale, a partire dalla prossima stagione, i porti di Reggio, Crotone e Corigliano entreranno a far parte delle rotte percorse dalla compagnia di navigazione italiana.
“Siamo fermamente convinti – prosegue Nucera – che l’arrivo delle navi da crociera nei nostri scali possa rivelarsi una scommessa vincente oltre che una seria ipotesi di sviluppo su cui contare per il futuro. Le previsioni sull'andamento dei flussi turistici per i prossimi anni individuano proprio nel segmento crocieristico uno degli asset strategici capaci di offrire margini costanti di crescita e concrete possibilità di investimento per tutto l'indotto ad esso collegato. Questo trend positivo, peraltro, è determinato anche dalla progressiva evoluzione che ha interessato il turismo crocieristico nel corso degli anni. Oggi, infatti, l'idea di viaggio su queste mega navi – aggiunge il presidente di Federturismo Calabria - è strettamente connessa alla riscoperta e valorizzazione dei paesaggi e dei luoghi che lungo gli itinerari è possibile conoscere”. 
Ad avviso di Giuseppe Nucera, “in quest’ottica è da apprezzare la particolarità che caratterizza la nuova filosofia commerciale di Costa Crociere basata su ritmi più lenti e dunque su una maggiore possibilità per i turisti di apprezzare le bellezze dei luoghi. I nuovi scenari che si verranno a creare – sottolinea – implicano anche la necessità di affrontare una nuova prova di maturità per tutti gli operatori del settore che devono dimostrare di saper cogliere ogni opportunità con lo stesso spirito e la stessa intraprendenza imprenditoriale con cui stanno facendo fronte alle enormi difficoltà congiunturali. Al tempo stesso – aggiunge il presidente di Federturismo – crediamo che per mettere pienamente a frutto iniziative di questo tipo, serva un grande sforzo strutturale e logistico. In particolare, è indispensabile che all’interno dei porti, specie in quello di Reggio, sia individuato un locale da destinare a terminal per le operazioni di sbarco e imbarco dei crocieristi con dogana e polizia di frontiera. Dobbiamo guardare al futuro e attrezzarci per uscire dall'improvvisazione – conclude Nucera –. Bisogna dare atto alla vicepresidente della Regione, Antonella Stasi, di aver operato bene, ma adesso sta a noi imprenditori e operatori economici saper cogliere le opportunità offerte da questo importantissimo accordo”.

Ufficio stampa Confindustria Reggio Calabria
l.d./Labecom
Reggio Calabria, 26 marzo 2014

lunedì 24 marzo 2014

Settant’anni di Confindustria Reggio Calabria “La storia costruisce il futuro”

Presentate in conferenza stampa le iniziative per l’anniversario della costituzione dell’Associazione degli Industriali. Il nuovo logo e la partnership con la Soprintendenza. L’annullo filatelico. I Bronzi “testimonial” dell’industria reggina. Per il presidente Cuzzocrea “il passato deve dare gli stimoli per guardare all’avvenire con fiducia”


Sono state presentate questa mattina, nella sede di Confindustria Reggio Calabria, le iniziative che si terranno nei prossimi mesi per celebrare il settantesimo anniversario della costituzione dell’Associazione degli Industriali.
Alla conferenza stampa hanno preso parte il presidente Andrea Cuzzocrea e alcuni componenti del direttivo: il vicepresidente vicario Valerio Berti, il presidente di Ance Francesco Siclari, il presidente del gruppo Giovani imprenditori Angelo Marra e il presidente della sezione Turismo Giuseppe Nucera. Nel corso dell’incontro con gli operatori dell’informazione sono state illustrate tutte le manifestazioni programmate per sottolineare la ricorrenza di quest’anno.
Il primo evento si è già svolto il 21 marzo scorso, con l’appuntamento organizzato nell’ambito dello sportello “ImprendiReggioCalabria” e intitolato “Visioni mediterranee, nuovi progetti per nuove imprese”. La scelta di iniziare, nel primo giorno di primavera, con un incontro del gruppo Giovani Imprenditori non è stata casuale ma proprio ispirata dalla volontà di creare un unico filo conduttore che, partendo dalla storia di Confindustria Reggio, proietti l’azione degli industriali verso il futuro.
Ed è proprio questo il significato del claim ideato per accompagnare il logo speciale di Confindustria che sarà utilizzato quest’anno e che è stato “svelato” ieri: “La storia costruisce il futuro”.
Nel mese di aprile, i settant’anni dell’Associazione degli Industriali saranno al centro di una trasmissione speciale, ricca di contributi del passato e del presente, che andrà in onda su un’emittente televisiva locale.
All’inizio di maggio sarà rinsaldato il rapporto tra Confindustria e le scuole che operano sul territorio in un’occasione che non servirà solo per premiare gli istituti più attivi nel rapporto con il tessuto produttivo della nostra provincia ma anche per varare le partnership con il mondo dell’istruzione e i progetti per il futuro.
A giugno Confindustria Reggio celebrerà la sua assemblea annuale, prima in forma privata, poi aperta al pubblico, con la relazione del Presidente sull’attività dell’associazione e sullo stato dell’economia del territorio.
È inoltre in fase di progettazione un Premio di Studio, da promuovere con l’Università Mediterranea di Reggio Calabria, finalizzato a riconoscere il valore dell’impegno di uno studente dell’ateneo reggino che si sarà particolarmente distinto nella realizzazione di un progetto accademico, in grado di incidere positivamente anche per il mondo dell’imprenditoria reggina.
Nei prossimi mesi sarà inoltre lanciato e realizzato “Industriamoci day”, un nuovo ‘patto’ tra il mondo della scuola e quello dell’industria reggina che aprirà le sue porte ai ragazzi.
Nel mese di novembre, il momento conclusivo e più alto dell’intero programma prevede un grande evento che richiamerà a Reggio nomi di primo piano del sistema Confindustria, del mondo politico-istituzionale e del giornalismo economico.
“Gli industriali reggini hanno tagliato un traguardo importante – ha affermato, nel corso della conferenza stampa, il presidente Cuzzocrea –. È per questo che un gruppo di lavoro ha operato intensamente per mettere a punto una serie di iniziative che, soprattutto dal punto di vista simbolico, siano in grado di esaltare il valore dell’industria reggina per questo territorio”.
Per l’ingegnere Cuzzocrea, “il settantesimo anniversario della costituzione dell’associazione cade in un momento storico di perdurante e grave crisi, ma al tempo stesso una fase in cui Confindustria, soprattutto a Reggio, è tornata ad assumere un ruolo forte, di guida non solo economica ma anche politico-sociale in città e in provincia. Non c’è migliore modo per festeggiare questo prestigioso traguardo che assumere la consapevolezza di quel che abbiamo fatto nel corso di questo anno e mezzo, in cui l’associazione che ho l’onore di presiedere è diventata uno straordinario punto di riferimento per una comunità disorientata ma comunque ricca di risorse umane, professionali e imprenditoriali. È da queste che dobbiamo ripartire per costruire il futuro della città”.
Il presidente di Confindustria Reggio ha spiegato poi di “attribure un grande valore allo slogan ‘La storia costruisce il futuro’. Fermandoci a rileggere il passato di questa associazione  – ha concluso – abbiamo tratto energia e stimoli per guardare con fiducia e rinnovato impegno all’avvenire del nostro territorio”.
Durante la conferenza stampa, è stato annunciato un annullo filatelico delle Poste e si è rivolto un particolare ringraziamento alla soprintendente ai Beni archeologici della Calabria, Simonetta Bonomi. Quest’ultima ha dimostrato una particolare attenzione e sensibilità verso Confindustria, al punto che nei prossimi mesi il Nuovo museo archeologico di Reggio sarà coinvolto in un evento celebrativo per i settant’anni dell’associazione. E grazie alla disponibilità della soprintendente, è stato possibile ottenere la concessione dal ministero dei Beni e delle Attività culturali e del Turismo per l’utilizzo dei Bronzi di Riace nei documenti ufficiali. “Così i Guerrieri sono diventati gli straordinari testimonial di Confindustria – è stato detto nel corso della conferenza stampa – e gli industriali avranno l’onore di promuovere, nel loro piccolo, l’immagine di queste straordinarie opere d’arte in Italia e nel mondo”.

Ufficio Stampa Confindustria Reggio Calabria
g.l./Labecom
Reggio Calabria, 24 marzo 2014

“Visioni mediterranee, nuovi progetti per nuove imprese”

Nuovo appuntamento organizzato dal gruppo Giovani imprenditori di Confindustria Reggio Calabria nell’ambito del laboratorio “ImprendiReggioCalabria”. Nel corso dell’evento si sono alternati momenti di formazione sulla cultura d’impresa e progetti innovativi di giovani aspiranti “startupper” 

Si è rivelato un successo in termini di partecipazione e di qualità degli interventi, il nuovo appuntamento organizzato nell’ambito del laboratorio di startup “ImprendiReggioCalabria”. Un incontro scandito da tre barcamp e incentrato sul tema “Visioni mediterranee, nuovi progetti per nuove imprese”.L’evento ha fatto parte delle iniziative promosse dal gruppo Giovani imprenditori di Confindustria, guidato da Angelo Marra, che ha avviato lo sportello “ImprendiReggioCalabria”, presente da meno di un anno in Via del Torrione e finalizzato alla creazione di una rete di supporto e scambio di idee ed esperienze, fra quanti intendono avviare una nuova impresa. Proprio il presidente del GGI Marra ha espresso soddisfazione per “la riuscita di un’iniziativa che si vuole contraddistinguere non solo per l’entusiasmo tipico dei giovani, ma anche per la serietà e per il valore dei suoi contenuti. ImprendiReggioCalabria è ormai una case history di successo di cui andiamo orgogliosi e che vuol essere non un punto di arrivo, ma un punto di partenza per il futuro”.L’incontro si è aperto con l’indirizzo di saluto del presidente di Confindustria Reggio Calabria, Andrea Cuzzocrea, il quale ha rimarcato “il ruolo fondamentale svolto da Angelo Marra, nel supportare e coordinare le nuove idee imprenditoriali”. Cuzzocrea ha sottolineato il valore dell’intraprendenza dei giovani che cercano di costruirsi un futuro rischiando in proprio. Poi ha ricordato come l’imprenditoria reggina viva un momento particolarmente importante della sua storia, nel settantesimo anniversario della costituzione dell’associazione degli industriali.Gli aspiranti giovani imprenditori, nel corso dei lavori, hanno illustrato i loro progetti imprenditoriali, relativi a settori merceologici anche molto diversi tra di loro, ma che hanno come comune denominatore l’utilizzo di idee e tecnologie innovative.La presentazione dei progetti si è alternata con veri e propri momenti di formazione, utili agli aspiranti startupper per articolare le proprie iniziative imprenditoriali in modo più consapevole.Beatrice Ferrari, di Synesia, ha relazionato sul tema “Strumenti per l'identificazione di un brand name efficace”, ponendo l’accento sulla necessità di scegliere un marchio d’impresa che sia prima di tutto riconoscibile dall’utente finale e che presenti degli elementi identificativi, soprattutto fonetici, che lo mettano in diretta relazione con il bene o servizio che viene offerto.Luigi Tarabbia, di Bugnion Spa, ha illustrato quali siano i “Motori d'innovazione”, ovvero la necessità di “avere un metodo e trovare risorse”, soffermandosi sull’uso di una metodologia scientifica per lo studio di strategie d’impresa che abbiano successo nel tempo.Successivamente, è intervenuto il professore Domenico Nicolò, dell’Università Mediterranea di Reggio Calabria, convinto sostenitore dell’imprenditoria giovanile ormai da tempo, il quale è stato uno dei protagonisti attivi della costituzione dello sportello “ImprendiReggioCalabria”. Nicolò ha illustrato ”l'esperienza di Startup Mediterranean Laboratory”, un’infrastruttura virtuale, una piazza che utilizza Internet e le nuove tecnologie come veicolo, in cui fare incontrare talenti che vogliono fare impresa, ricercatori, accademici e investitori. Si tratta, insomma – come ha sottolineato il docente – “di una grande rete che interconnette quanti vogliono operare e creare valore del e nel Mediterraneo”.
In chiusura dei lavori gli interventi di Giovanni De Caro, di Atlante Ventures, su “La selezione degli investimenti”, ossia una trattazione degli aspetti principali per la redazione di un business plan vincente, e di Giuseppe Petrella, con una relazione intitolata “Utilizza la tua mente, diversa-mente per risultati efficaci”, incentrata sul ruolo fondamentale delle strategie psicologiche per la realizzazione dei progetti imprenditoriali.Nel corso dell’evento, all’esterno della sala convegni, i presenti hanno potuto visitare il “The Maker Point”, all’interno del quale erano esposti alcuni stand dimostrativi dei progetti imprenditoriali “startup” realizzati negli anni passati. Ufficio Stampa Confindustria Reggio Calabriaf.c./LabecomReggio Calabria, 23 marzo 2014

PalaPentimele, Praticò: “Inaccettabile che dopo due anni sia ancora tutto fermo”

Il presidente regionale del Coni interviene sulla vicenda dell’impianto reggino: “Lo sport calabrese è gravemente penalizzato dall’inagibilità della più importante struttura presente sul territorio. Chiediamo agli organi competenti di fare chiarezza e individuare in tempi brevissimi una strategia che porti allo sblocco di questa incresciosa situazione”

“Sono trascorsi ormai due anni dal tragico incidente verificatosi durante i preparativi per il concerto di Laura Pausini e costato la vita a un giovane operaio. Da allora il PalaPentimele sembra essere sprofondato in un’autentica voragine di incertezza che non possiamo più accettare”.
Sono queste le parole del presidente del Coni Calabria, Mimmo Praticò, in relazione alla situazione del prestigioso impianto sportivo reggino. La tribolata vicenda del palazzetto, iniziata il 5 marzo del 2012, ha fatto registrare un nuovo capitolo con la chiusura delle indagini preliminari sul crollo del palco che avrebbe dovuto ospitare il concerto della cantante emiliana.
“Nell’arco di tutto questo tempo – prosegue Praticò – ci siamo adoperati, per quello che ci compete, per sostenere il percorso di ripristino della struttura e renderla così nuovamente funzionante. Ci siamo resi protagonisti di una costante attività di stimolo e di interlocuzione con gli organi preposti cercando in tutti i modi una soluzione rapida e condivisa. Riteniamo che sia gli uffici tecnici comunali che l’ufficio sport di Palazzo San Giorgio, abbiano svolto la parte di loro competenza e, peraltro, ci hanno fornito ragguagli puntuali sullo stato dell’arte della situazione. Ma ancora oggi manca la risposta per noi fondamentale: quando verrà riaperto il PalaPentimele? E’ questo che ci deve essere detto con chiarezza e nel più breve tempo possibile. Dopo due anni, tra sequestro della magistratura e lavori, l’impianto avrebbe dovuto essere riconsegnato alla pubblica fruizione. I tempi della burocrazia non sono degni di un paese civile. Non è compito del Coni stabilire di chi siano le responsabilità. A noi sta a cuore esclusivamente la tutela e la promozione dello sport. Un’attività che in un contesto come quello calabrese richiede un’attenzione e un senso di responsabilità, certamente maggiori rispetto ad altre realtà nazionali. In tal senso – evidenzia Praticò – riteniamo inaccettabile che ad oggi non si riesca a delineare una prospettiva precisa per il PalaPentimele. Le ricadute di questa desolante pagina, che aggrava ulteriormente il già critico scenario in materia di impiantistica, sono pesantissime per tutto il movimento sportivo calabrese. Sono numerose infatti – ricorda il presidente del Coni Calabria -  le realtà che avrebbero bisogno della struttura reggina per il normale svolgimento delle loro attività, soprattutto quelle che partecipano a campionati nazionali. Senza considerare l’impossibilità di programmare eventi o manifestazioni, anche di carattere nazionale e internazionale, che più volte in passato hanno costituito una vetrina di grande prestigio e di valorizzazione per tutto il territorio calabrese. Chi ama lo sport e attribuisce ad esso un ruolo essenziale anche in chiave sociale, culturale e economica, non può più accettare di vedere finire il PalaPentimele in questa triste spirale di oblio e indifferenza. In gioco c’è il futuro di una delle strutture più importanti d’Italia, vero e proprio fiore all’occhiello del Mezzogiorno. E lo dimostrano i numerosi eventi internazionali, non solo sportivi, che proprio grazie al PalaPentimele è stato possibile portare in riva allo Stretto. Per questo motivo – conclude Praticò – chiediamo agli organi competenti di fare chiarezza e individuare in tempi brevissimi una strategia che porti allo sblocco di questa incresciosa situazione. Noi vigileremo costantemente, sollecitando in maniera periodica di conoscere la data esatta in cui, finalmente, il Palapentimele potrà tornare a ospitare una partita ufficiale. Al tempo stesso rinnoviamo l’impegno del Coni Calabria che, con spirito costruttivo e propositivo, intende continuare a spendersi, nell’ambito delle proprie competenze, perché lo sport calabrese non disperda un patrimonio cosi importante”.


Reggio Calabria, 24 marzo 2014

Ponticiello: “Un’occasione sprecata per la Viola”

TREVIGLIO - Non ha dubbi il coach neroarancio, Francesco Ponticiello, dopo la sconfitta rimediata a Treviglio.”È stata un’enorme occasione sprecata. Una partita ben preparata da entrambe le compagini, non ad alto punteggio ma sicuramente di grande intensità. Noi siamo riusciti a rompere i loro equilibri offensivi e per i primi trentotto minuti abbiamo fatto tutto ciò che andava fatto. Avremmo potuto essere forse più pazienti nella gestione dei tiri ma certamente abbiamo tenuto testa, con il nostro quintetto costruito con intelligenza ed incentrato sugli under, ad una compagine che si pregia di annoverare giocatori di esperienza e spessore come Marino e Rossi”.
Per Ponticiello, “la vittoria di Treviglio è stata sicuramente meritata, tuttavia fa rabbia pensare ai tre possessi palla, utili per chiudere il match, che non abbiamo sfruttato sul 48 – 49 a due minuti dalla fine. Se non avessimo peccato di scarsa freddezza e fossimo riusciti a finalizzare quelle situazioni, adesso staremmo qui a commentare un successo esaltante della Viola. Un finale ingenuo al termine di una partita combattuta ed intensa che avremmo potuto vincere, senza nulla togliere a Treviglio che certamente non ha rubato nulla. Se si gioca come abbiamo giocato noi per i primi trentotto minuti, non si può non vincere. Nonostante ciò, lo svolgimento della gara contro Treviglio conferma i valori tecnici e motivazionali che la Viola possiede e che potrà spendere in questa fase del campionato per perseguire l’obiettivo dei play off e, prima, quello della salvezza. Quest’ultimo solo rinviato alla prossima sfida contro Firenze” .

Domenica 23 marzo 2014

Remer Treviglio – Viola Reggio Calabria: 54 - 51

TREVIGLIO - Al Palafacchetti di Treviglio una sfida combattuta tra la Viola Reggio e i padroni di casa, che si aggiudicano il match con il punteggio di 54 - 51.
Una grande tensione agonistica ha contraddistinto la gara, soprattutto nella fase finale in cui le due compagini si sono inseguite punto a punto.
Il primo quarto premia i neroarancio partiti bene dal primo minuto. La frazione si chiude con il vantaggio di un solo un punto per la Viola (15-16), mentre Treviglio recupera e si aggiudica il secondo quarto con quattro punti di vantaggio (33-29).
Al rientro dagli spogliatoi la Viola tenta la rimonta. Si aggiudica il parziale del terzo quarto, perfeziona l’aggancio sul 37 pari ma non basta e chiude il quarto sotto di tre lunghezze.
La gara si fa particolarmente avvincente nell’ultima frazione, si procede “spalla a spalla”, fino al 48 pari. Poi Treviglio guadagna ancora qualche punto e, in un finale tiratissimo, riesce a portare a casa, seppur con un distacco minimo, la posta in palio.
La Viola rimane a quota 22 in classifica ma nulla cambia circa le attese di questa fase del campionato, con l’obiettivo di battere Firenze, tra sette giorni, a Vibo Valentia, per conquistare i punti della sicurezza e forse per alimentare un sogno. 

Tabellino:

Remer Treviglio – Viola Reggio Calabria  54 - 51 (15 –16; 18-13; 11-12; 10 - 10)
Viola Reggio Calabria: Ammannato 4,  Azzaro, Caprari, Dia 12, Fabi 11, Hamilton 11, Monaldi 10, Sabbatino, Spera 3, Viglianisi
Coach Francesco Ponticiello

Remer Treviglio: Alessandri 6, Borra 8, Carnovali 3, Flaccadori, Gaspardo 2, Kyzlink 4, Krstovic 7, Ihedioha 3, Marino 8, Rossi 13
Coach Adriano Vertemati
Domenica 23 marzo 2014 

venerdì 21 marzo 2014

A Treviglio per blindare la permanenza in Silver

REGGIO CALABRIA – Domani mattina la squadra partirà alla volta di Milano per poi raggiungere Treviglio in pullman dove domenica affronterà al “PalaFacchetti” la squadra di casa.
La compagine lombarda è stata una delle poche che hanno battuto i neroarancio tra le “mura amiche”, viaggia a quota 26 punti in classifica ed è reduce da una bella vittoria ottenuta ai tempi supplementari contro i cugini di Casalpusterlengo. Oggi pomeriggio prima dell’allenamento pomeridiano coach Francesco Ponticiello e Nunzio Sabbatino hanno incontrato i cronisti per analizzare il match.
“Domenica  - ha dichiarato l’allenatore della Viola - si affronteranno due squadre in ottima salute: noi veniamo da cinque vittorie consecutive, loro da un periodo positivo suggellato dalla vittoria nel derby. Entrambe le compagini stanno esprimendo una buona pallacanestro. Sarà una partita di buon livello agonistico da affrontare al meglio. Inoltre ci sono delle grosse similitudini tra la Viola e Treviglio sia per la dimensione tecnica che per la metodologia di gioco. Entrambe utilizziamo molto gli interni nelle nostre azioni offensive, ed anche in difesa ci somigliamo molto. Vincere, ovviamente porterebbe dei risvolti positivi in classifica per tutte e due. Noi vogliamo fare nostra la partita. Affronteremo la  gara con lo spirito che ci ha contraddistinto negli ultimi mesi pensando anche ai possibili play-off. Sappiamo che la salvezza non è  acquisita, ma conquistare due punti a Treviglio significherebbe da un lato avvicinarci alla matematica permanenza in Silver e dall’altro guadagnare chances per la  post season”.
“Affronteremo una squadra in gran forma. Treviglio – ha affermato Sabbatino - sta vivendo un ottimo momento, ma anche noi siamo piuttosto soddisfatti di quello che stiamo facendo vedere settimana dopo settimana. Vincere contro Ferrara è stato molto importante. Battere una compagine che in coppa ha dimostrato di avere caratteristiche da Gold, ci ha convinto che possiamo giocarcela veramente con tutti e anche domenica daremo il massimo per portare a casa i due punti. Partiamo molto carichi con la consapevolezza che siamo pronti ad affrontare tutto, ma che la salvezza non è ancora nostra. Domenica scorsa abbiamo verificato che abbiamo maturato un equilibrio tale che ci permette di sopperire anche all’assenza di un elemento come Sorrentino. La società ci ha dato fiducia e noi cerchiamo di ripagarla al meglio”.
“Sono soddisfatto – ha concluso coach Ponticiello - della crescita dei miei ragazzi che affrontano con impegno gli allenamenti settimanali e oggi posso dire che hanno raggiunto una padronanza di gioco eccellente. Col tempo stiamo diventando un quintetto molto flessibile e questo ci aiuta ad amministrare meglio le partite”.

Venerdì 21 marzo 2014 

a.c./Labecom 
Ufficio Stampa Viola Reggio Calabria 

giovedì 20 marzo 2014

Trasporti, Cuzzocrea: “Gioia Tauro cuore dell’economia calabrese. Zes unico strumento per uscire da impasse”

Il salone degli Industriali reggini ha ospitato la tavola rotonda dal titolo “Le infrastrutture portuali ed aereoportuali. Intermodalità al centro del Mediterraneo” a cui ha preso parte il viceministro, Riccardo Nencini. Presenti all’incontro anche Carlo Porcino, amministratore unico di So.Gas e Giovanni Milana, segretario provinciale del Psi di Reggio Calabria

Giovanni Milana, Riccardo Nencini e Andrea Cuzzocrea
“Il porto di Gioia Tauro è il cuore del sistema economico calabrese. Oggi tuttavia, l’area industriale che fa capo ad esso, è collocata in un contesto estremamente competitivo che vede paesi come l’Egitto e il Marocco avanzare in modo impetuoso”.
Dall’importanza dello scalo portuale calabrese ha preso le mosse l’intervento del presidente di Confindustria Reggio Calabria, Andrea Cuzzocrea, al convegno organizzato dalla federazione provinciale del Partito Socialista Italiano e ospitato nel salone degli Industriali reggini. “Va fatto un plauso – ha proseguito Cuzzocrea - al grande lavoro di transhipment svolto dalla Medcenter, che è una nostra iscritta, nonostante le numerose difficoltà strutturali e logistiche. Su tutte i costi per il personale notevolmente più alti rispetto ad altri paesi, le tasse sull’ancoraggio e le accise carburante. Non si può però guardare solo al transhipment. Un ruolo decisivo – ha sottolineato il presidente di Confindustria Reggio - è svolto dal retroporto che oggi è di fatto un deserto inutilizzato. La logistica è la vera scommessa da vincere tenendo conto che nessun’altra realtà del Mediterraneo può contare su una dotazione simile. E’ notizia di oggi, peraltro, la scadenza di un bando di 25 milioni dedicato proprio alla logistica su cui nessuno si è preoccupato di avanzare un progetto. Esistono inoltre dei grossi problemi legati alla rete ferroviaria e alla sovrapposizione di competenze che paralizzano tutto l’apparato burocratico. È inconcepibile che in una realtà economica così importante esistano autorità che di fatto non si parlano tra loro. Le aziende risentono enormemente di questa confusione amministrativa. Sul fronte ferrovie, inoltre, occorre agire per un deciso ammodernamento della rete magari dando impulso al famoso Accordo di programma quadro rimasto ancora lettera morta. A tal proposito Confindustria Reggio ha più volte avanzato la proposta di introdurre il cosiddetto “ferrobonus” che già in passato era servito da incentivo per gli investimenti. Per uscire da questa impasse – ha evidenziato Cuzzocrea - bisogna ripartire da una proposta elaborata da diverso tempo da Confindustria insieme a Medcenter e cioè l’istituzione della Zes. Un’area “tax free”  come unico vero volàno per creare sviluppo, occupazione e dar vita ad un’unica governance di gestione. In merito alla presidenza dell’Autorità portuale chiediamo al viceministro di compiere uno sforzo affinché di metta da parte il manuale Cencelli e si individui una persona di comprovata esperienza nel settore. Al tempo stesso, per ciò che riguarda più da vicino la nostra città, auspichiamo che si possano rimettere a disposizione le risorse legate al “Decreto Reggio” che ammontano a circa 200 milioni e di cui si avverte un grandissimo bisogno per una città oggi in ginocchio”.

Calabria terra dalle enormi potenzialità inespresse. Di questo si è detto convinto Milana per il quale “La Calabria potrebbe essere la Florida d’Italia. E’ indispensabile – ha sottolineato l’esponente Psi – investire su porti e aeroporti in un’ottica di benessere e ripresa dei livelli occupazionali. La presenza di Nencini nel nostro territorio è un segnale importantissimo di attenzione e interesse concreto verso le esigenze della regione”.
Il richiamo ad un sforzo condiviso da parte di Porcino, secondo cui “Per dar vita ad un sistema intermodale moderno, innovativo e funzionale non bisogna commettere nuovamente gli errori del passato e guardare all’area dello Stretto quale settore cruciale per le prospettive dell’aeroporto reggino. Il tema della mobilità è legato a fattori di natura socio-economica e all’adozione di precise politiche di sviluppo locale, promozione turistica e di rilancio del marketing territoriale. L’era dell’assistenzialismo è tramontata – ha detto l’amministratore unico di Sogas - per questo è necessario intervenire sulle criticità legate ad esempio ai collegamenti con il terminal e ad altri punti chiave quali la standardizzazione degli orari, l’economicità dei servizi e sincronismo con le frequenze dei voli. Il tutto in un’ottica di sinergia multisettoriale con l’altra sponda dello Stretto”.

“Gioia Tauro -  ha detto in chiusura il viceministro Nencini - è al tempo stesso l’emblema dell’inferno e del paradiso. Di sicuro in quell’area si gioca, nei prossimi due, tre anni, la vera partita per la Calabria. Accanto ai noti problemi infrastrutturali bisogna però guardare in faccia alla realtà e considerare il peso enorme che esercita la criminalità organizzata su famiglie e imprese. Per questo ritengo di poter confermare un preciso impegno – ha annunciato Nencini - assunto per questa regione che si concretizzerà già a partire da lunedì mattina quando prenderà il via un tavolo interistituzionale unico per tutte le infrastrutture calabresi. Occorre affrontare seriamente il tema dei fondi comunitari che pure sono arrivati in questi anni ma che sono stati spesi solo in minima parte. E poi bisogna riaprire il dialogo sul fronte ferrovie riattivando l’accordo di programma tra Rfi e il governo. Allo stesso tempo discuteremo con il Mef il tema delle accise carburante che in Italia costano in misura enormemente più alta rispetto al nord Europa. E poi stiamo pensando anche al riutilizzo dell’1 per cento dell’Iva prodotta nei porti per lo stesso sistema portuale con particolare attenzione a Gioia, Cagliari e Taranto. Sul fronte aeroporti – ha poi concluso il viceministro - abbiamo tre situazioni differenti per i tre scali calabresi.  Bene Lamezia con i suoi 2,5 milioni di passeggeri circa mentre per Reggio e Crotone occorre ancora fissare in modo specifico le loro finalità e sistemare la situazione relativa ai bilanci. In linea più generale, poi, ritengo si debba puntare con decisione e superando i freni della politica alla costituzione di un’unica società di gestione per la Calabria”.

l.d./Labecom
Reggio Calabria, 20 marzo 2014

mercoledì 19 marzo 2014

Roma, Giornata Mondiale della Marionetta. In scena l'Opera dei Pupi al Museo Nazionale delle Arti e Tradizioni Popolari

In programma cinque spettacoli in concomitanza con l’importante appuntamento del 21 marzo. L'evento esalta un’eccellenza del teatro di figura italiano, dal 2001 inclusa dall'Unesco tra i 19 capolavori del patrimonio orale e immateriale dell’umanità 

Dal 2000 il primo giorno di primavera si svolge all’insegna del fascino immortale del teatro di figura. Marionette, burattini, pupazzi, ombre animano un ricco programma di spettacoli ed eventi organizzati nell’ambito della Giornata Mondiale della Marionetta. L’appuntamento si celebra in tutto il mondo, il 21 marzo di ogni anno, su iniziativa dell’Union Internationale de la Marionette (UNIMA).
A Roma, presso il Museo Nazionale delle Arti e Tradizioni Popolari dal 20 al 22 marzo, cinque spettacoli dell'Opera dei Pupi rievocheranno il duello di Orlando e Rinaldo per amore di Angelica. Le suggestive epopee cavalleresche rivivranno grazie all’intuito di Vincenzo Mancuso che ha riadattato antichi canovacci ispirati alla Storia dei Paladini di Francia di Giusto Lo Dico. Questo evento è il frutto della proficua collaborazione tra il museo, diretto da Maura Picciau, anche sede dell’Istituto Centrale per la Demoetnoantropologia, e il museo internazionale delle Marionette “Antonio Pasqualino” di Palermo. 
Ecco nel dettaglio il programma degli spettacoli: giovedì 20 marzo ore 19,30; venerdì 21 marzo, ore 11,30 e ore 21; sabato 22 marzo ore 11,30 e ore 18,30.

Provvedimenti disciplinari 25^ giornata

REGGIO CALABRIA - La LNP ha reso noto i provvedimenti disciplinari del giudice sportivo della FIP Andrea Tavazza in merito alle gare svoltesi il 16 marzo 2014 per il campionato Adecco Silver. Per la Viola Reggio Calabria un’ammenda di 1.467 euro  per offese e minacce collettive frequenti del pubblico agli arbitri anche sporgendosi dalle recinzioni e colpendo il plexiglass di protezione. Per Recanati un’ammenda di 667 euro per offese collettive frequenti del pubblico agli arbitri nonché collettive e sporadiche nei confronti di un tesserato avversario ben individuato, Kayle Armahni Austin (Matera) lo stesso atleta è stato squalificato per un turno perché a seguito dell’espulsione rivolgeva un gesto offensivo nei confronti del pubblico ospitante. Per Roseto un’ammenda di 2.000 euro per offese collettive frequenti del pubblico agli arbitri, per lancio di oggetti  contundenti e non, sputi e quattro mortaretti. Per il giocatore Michael Brandon Deloach (Chieti) squalifica per una gara per comportamenti non regolamentari tali da fomentare la reazione del pubblico e per la sua squadra di appartenenza un’ammonizione per irregolarità delle attrezzature obbligatorie (sirena dell’apparecchiatura dei 24″ poco udibile).


Mercoledì 19 marzo 2014 

Venerdì ImprediReggioCalabria presenta “Visioni mediterranee, nuovi progetti per nuove imprese”

La sala convegni degli Industriali reggini ospiterà il nuovo appuntamento del laboratorio di startup coordinato dal Gruppo Giovani Imprenditori. Durante l’evento, che avrà inizio alle ore 15, sarà possibile visitare il “The marker point”

Si svolgerà venerdì 21 marzo con inizio alle ore 15 nella sala convegni di Confindustria Reggio (via del Torrione, 96), il laboratorio di startup “ImprendiReggioCalabria” sul tema “Visioni mediterranee, nuovi progetti per nuove imprese”. L’evento rientra nell’ambito delle iniziative promosse dal Gruppo Giovani Imprenditori, guidato da Angelo Marra, e finalizzate alla creazione di una rete di supporto e scambio di idee e esperienze, fra quanti intendono avviare una nuova impresa.
La giornata si aprirà con i saluti del presidente di Confindustria Reggio Calabria, Andrea Cuzzocrea, del presidente di Piccola Industria Reggio Calabria, Filippo Arecchi, e del consigliere Ance Giovani Reggio Calabria, Herbert Catalano. Durante i lavori, che saranno coordinati dal presidente Marra, si svolgeranno tre diversi BarCamp. 
La manifestazione sarà scandita dai focus a cura di Beatrice Ferrari di Synesia che relazionerà su “Strumenti per l'identificazione di un brand name efficace”; di Luigi Tarabbia di Bugnion Spa, su “Motori d'innovazione (avere un) metodo e (trovare) risorse”, del professor Domenico Nicolò dell'Università Mediterranea che interverrà su “L'esperienza di Startup Mediterranean Laboratory”; di Giovanni De Caro di Atlante Ventures, su “La selezione degli investimenti” e Giuseppe Petrella, con una relazione intitolata “Utilizza la tua mente, diversa-mente per risultati efficaci”.
A seguire la seconda fase della giornata, “Pillole di innovazione”, in cui gli startupper racconteranno le loro esperienze in giro per l’Italia. In chiusura la premiazione del vincitore del BarCamp.

l.d./Labecom
Reggio Calabria 19 marzo 2014

martedì 18 marzo 2014

Roma, la magia dei Pupi siciliani rivive al Museo Nazionale delle Arti e Tradizioni Popolari

Dal 20 al 22 marzo cinque spettacoli rievocheranno il duello di Orlando e Rinaldo per amore di Angelica. Nella stessa cornice ancora visitabile la mostra “I Cavalieri della Memoria”

Il “Duello di Orlando e Rinaldo per amore di Angelica” sarà di scena con il teatro dei Pupi siciliani nella cornice del Museo Nazionale delle Arti e Tradizioni Popolari di Roma. Gli spettacoli in programma sono cinque, di cui due mattutini anche per le scuole. Il libero adattamento di Vincenzo Mancuso, tratto da antichi canovacci ispirati alla Storia dei Paladini di Francia di Giusto Lo Dico, segna il culmine della manifestazione culturale nata dalla collaborazione tra il museo, diretto da Maura Picciau, anche sede dell’Istituto Centrale per la Demoetnoantropologia, e il museo internazionale delle Marionette “Antonio Pasqualino” di Palermo.
Nel frattempo prosegue con successo la mostra “I Cavalieri della Memoria” curata da Rosario Perricone e dedicata al fascino intatto dei Pupi siciliani. L’esposizione sarà visitabile anche durante i giorni degli spettacoli programmati per giovedì 20 marzo alle ore 19:30, venerdì 21 marzo alle ore 11:30 e alle ore 21 e sabato 22 marzo alle ore 11:30 e alle ore 18:30.
Le scintillanti marionette armate riproporranno le battaglie tra Magonzesi e Cristiani e faranno rivivere l'amore dei due eroi, Orlando e Rinaldo, per la bella principessa Angelica del Catai, in una performance capace di sintetizzare gli aspetti più singolari dell’Opera dei Pupi siciliana.
Le epopee cavalleresche rivivranno grazie all’intuito del figlio e nipote d’arte palermitano Vincenzo Mancuso che, sulle orme del nonno Antonino, è oprante e restauratore fin dalle età di 13 anni. Saranno i Pupi ad effetto a condurre gli spettatori in un viaggio affascinante da Roma in Sicilia, dove ancora resistono tradizioni orali, usanze, rituali o festive, ispirate ad antichi cantari epici o ai cicli bretoni e carolingio.
Antiche, ma sempre vitali le suggestioni visive, sonore e verbali dei Pupi siciliani, un’eccellenza del teatro di figura italiano, che vanta due secoli di storia e che dal 2001 sono inclusi tra i 19 capolavori del patrimonio orale e immateriale dell’umanità dell’Unesco.

a.f./Labecom
Roma, 18 marzo 2014

Corpo Forestale dello Stato, Ente Parco Aspromonte e Fise Calabria uniti per la sicurezza sostenibile

Presentato questa mattina nella Sala Consiliare della Provincia di Reggio il corso di formazione per cinque agenti in vista della formazione del primo nucleo a cavallo della forza di polizia ambientale

Presto sarà costituito un nucleo equestre per la tutela del patrimonio paesaggistico e la repressione dei reati in materia ambientale, in un quadro di politiche sostenibili e rispettose del valore della biodiversità presente nell’area protetta del Parco nazionale dell’Aspromonte.
Il Corpo Forestale dello Stato si muoverà a cavallo per espletare la sua missione di presidio e monitoraggio grazie al corso di formazione presentato questa mattina, nella Sala Consiliare della Provincia di Reggio, dal presidente del comitato regionale Fise (Federazione Italiana Sport Equestri) Roberto Cardona, dal presidente dell’Ente Parco Nazionale dell’Aspromonte, Giuseppe Bombino e dal Comandante del Corpo Forestale dell’Area Protetta del Parco Nazionale dell’Aspromonte, Gerardo Pontecorvo.
Saranno formati con competenze specifiche 5 uomini appartenenti al corpo (sovrintendente Antonio Zappalà, assistente Paolo Giordano, assistente Domenico Surace,  assistente Salvatore Furfaro ed agente scelto Francesco Allegra) che dovranno espletare a cavallo la loro attività di pattugliamento e controllo del territorio, rispondendo pienamente all’esigenza di operare nel rispetto dell’ecosistema e delle comunità residenti.
Le lezioni teorico pratiche di tecnica equestre ed equitazione di campagna, oltre che di topografia, mascalcia, veterinaria e primo soccorso (a cura della Federazione Italiana Medici Sportivi) saranno 56 e avranno luogo presso il centro ippico reggino “Le Siepi”. I corsisti conseguiranno così il brevetto Fise.
I docenti saranno l’ispettore CFS ed istruttore federale Salvatore Peschi, l’operatore tecnico di base Vincenzo Daniele Mafrici,  l’istruttore di III livello Fise Roberto Cardona, il tecnico di equitazione di campagna Michele Mafrici e il veterinario Fise Carmelo Scaramozzino.
“Questo è un corso molto importante per la nostra amministrazione – ha spiegato Pontecorvo – soprattutto in vista della costituzione del nucleo equestre che consentirà di evitare di dover operare arrecando disturbo alla fauna selvatica che nelle riserve integrali risente del passaggio con il mezzo a motore. Si tratta di una scelta che sottende ai chiari principi di tutela dell’ambiente”.
 “La Fise Calabria, con la famiglia del Coni e le sue affiliate – ha evidenziato Cardona - mette a disposizione le sue competenze nel quadro, in questa occasione, della cooperazione interistituzionale in materia di formazione. Si tratta del nostro contributo ad un nuovo approccio al territorio aspromontano che pone al centro la sua rivitalizzazione e la sua valorizzazione, oltre che il rilancio del turismo attraverso la pratica degli sport equestri. Parte oggi da Reggio Calabria un progetto destinato ad ampliarsi con il coinvolgimento degli altri due parchi calabresi e della realizzazione delle ippovie regionali”.
“Il cavallo è il mezzo più sostenibile che esprime e sintetizza la bellezza ed armonia – ha sottolineato Bombino - riducendo la distanza che c’è tra le istituzioni e la popolazione. Queste squadre a cavallo si muoveranno in un contesto paesaggisticamente ricco, come quello del Parco, testimoniando la possibilità di vivere ed operare in equilibrio con la natura. Un progetto, dunque, che ha anche una profonda valenza antropologica”.

a.f./Labecom
Reggio Calabria, 18 marzo 2014

E' ancora Top Ten per Hamilton

REGGIO CALABRIA – Una delle tante “perle” di Ashley Hamilton contro la Pallacanestro Ferrara si aggiudica il 7° posto nella classifica settimanale delle dieci giocate migliori dell’ Adecco Silver. Il nome dell’ala neroarancio nella Top Ten testimonia ancora una volta la qualità indiscussa del giocatore che, ricordiamo, è stato selezionato per l’All Star Game di Mantova. Hamilton concorre per formare il quintetto base della formazione degli stranieri. Le votazioni si possono effettuare all’indirizzo http://asgmantova.it entro il 24 marzo 2014. Nel frattempo  tramite questo link http://www.youtube.com/watch?v=7AxBqqbiSLY  potete ammirare le migliori schiacciate della 25^ giornata di campionato.


Martedì 18 marzo 2014  

lunedì 17 marzo 2014

Vota Ashley Hamilton!

REGGIO CALABRIA – Aperte le “urne” per l’All Star Game di Mantova. Alle ore 14.00 di oggi è stato dato il via alle votazioni per formare le due squadre (una composta da soli stranieri e l’altra composta da soli italiani) che si esibiranno durante la manifestazione del 17 aprile. Nelle liste, redatte dalla Lega Nazionale Pallacanestro, ci sono i migliori giocatori dei campionati Adecco Gold e Silver 2014 tra cui il nostro Ashley Hamilton. L’ ala neroarancio classe 88’ anche  ieri al “PalaMaiata” contro la corazzata Ferrara si è dimostrato pedina fondamentale della Viola. Per votarlo non dovete far altro che andare sul sito dedicato all’evento (http://asgmantova.it) e seguire le indicazioni.
Le votazioni per i due quintetti base rimarranno aperte fino al 24 marzo. Mentre sarà compito dei due allenatori Maurizio Buscaglia per la selezione italiana e Alberto Morea per quella straniera, completare i roster scegliendo gli altri atleti sia tra i selezionati non eletti, sia tra il resto dei giocatori disponibili a partecipare.


Lunedì 17 marzo 2014  

domenica 16 marzo 2014

Viola-Ferrara, Fabi: "Non ci nascondiamo, playoff vicini"

Augustin Fabi
VIBO VALENTIA - Autore di un'ottima prestazione con 14 punti, 3 assist e 3 rimbalzi, Augustin Fabi, ha commentato così la bella e importante vittoria contro Ferrara: "E' stata sicuramente una dimostrazione di forza. In questi due mesi abbiamo cambiato decisamente passo. Adesso non ci nascondiamo - ha aggiunto Fabi - siamo vicini ai playoff. Naturalmente tornare a Reggio per tutti noi sarebbe un sogno perchè ci consentirebbe di vivere questo momento esaltante con tutta la città, ma ho notato con grande piacere che anche a Vibo, sopratutto stasera, sono stati in tanti a seguirci e sostenerci".

Viola-Ferrara, Ponticiello: "Successo dai mille significati"

Francesco Ponticiello
coach della Viola Reggio Calabria
VIBO VALENTIA - Queste le prime dichiarazioni del coach dei neroarancio, Francesco Ponticiello, al termine della gara contro Mobyt Ferrara: "E' stata senza dubbio una partita dall'enorme valore emotivo, con i quindici minuti iniziali in cui la sosta agonistica si é fatta sentire. Ma poi siamo stati bravi a cambiare intensità di gioco e a fare nostra la partita. I miei ragazzi  - ha aggiunto Ponticiello - hanno dimostrato di avere una vitalità imponente. Siamo una squadra a cui sono stati sottratti due punti e stasera abbiamo dato prova di poter competere con tutti. Il successo di oggi ha mille significati ma non dobbiamo abbassate la guardia. Stiamo crescendo partita dopo partita e l'intera stagione sta diventando una grande impresa".

Adecco Silver 25ª giornata, Viola-Ferrara 75-70

VIBO VALENTIA - Due punti che valgono oro. I ragazzi di coach Ponticiello realizzano una vera e propria impresa battendo per 75-70 la Pallacanestro Ferrara. Gli ospiti impongono subito il loro gioco portandosi nelle battute iniziali sullo 0 - 5. I neroarancio riescono con fatica ad accorciare il gap, ma il parziale termina 12-17 a favore di Ferrara. La seconda frazione di gioco é caratterizzata da qualche decisione arbitrale discutibile e dal cambio di passo della Viola che con Monaldi, Dia e Fabi inizia la sua rimonta. Si va così al riposo sul 33 a 31.Il terzo quarto registra una vera e propria battaglia punto su punto tra le due compagini. La spuntano gli uomini di Furlani per due lunghezze (50-48). Ma l'ultimo parziale di gioco inizia benissimo per i neroarancio che si portano, dopo due minuti, sul 56-50. Grande attenzione in fase difensiva, determinazione e costante supporto del pubblico del PalaMaiata, consentono alla Viola di agguantare quarto e partita.

TABELLINO

Viola-Ferrara 75-70 (12-17; 21-14; 15-19; 27-20)

VIOLA: Fabi 14, Monaldi 10, Dia 18, Ammannato 13, Hamilton 15, Azzaro, Caprari 5, Lupusor, Sabbatino, Spera

Coach: Francesco Ponticiello

FERRARA: Spizzichini 6, Ferri 11, Benfatto 11, Jennings 10, Mays 11, Bottioni, Amici 21, Andreaus, Pipitone, Ghirelli

Coach: Adriano Furlani

Arbitri: Noce, Scudieri, Modesto

sabato 15 marzo 2014

Ashley Hamilton selezionato per l’All Star Game

REGGIO CALABRIA - L’ala neroarancio Ashley Hamilton è stata selezionata per concorrere alla composizione delle due squadre che il 17 aprile 2014 disputeranno l’All Star Game di Mantova.
Da lunedì 14 marzo 2014 sarà online sul sito dedicato all’evento (asgmantova.it) l’elenco dei giocatori selezionati, diviso tra italiani e stranieri, che  formeranno  il quintetto delle due formazioni che parteciperanno alla manifestazione sportiva.
La Lega Nazionale Pallacanestro ha composto due liste formate ciascuna da 5 playmaker, 5 guardie, 8 ali e 4 centri . Per ogni ruolo, tranne le ali che saranno due, solamente un giocatore sarà eleggibile. Saranno gli appassionati di basket a scegliere tramite un voto on-line la composizione delle squadre. Ovviamente, chi avrà ottenuto più voti entrerà di diritto nel team, si potrà votare fino al 24 marzo 2014. Formati i due quintetti, gli allenatori designati provvederanno a completare il roster a disposizione. A guidare la selezione italiana sarà  Maurizio Buscaglia, allenatore di Aquila Basket Trento (in qualità di squadra prima classificata al termine del girone di andata di Adecco Gold); mentre quella dei migliori stranieri sarà affidata ad Alberto Morea, tecnico della Dinamica Mantova, club organizzatore dell’evento.
Saranno infine i due coach di concerto con le società a scegliere gli altri 7 giocatori delle loro squadre, valutando in prima battuta i  primi “non eletti” e successivamente le segnalazioni fornite dalle compagini di Silver e Gold.

a.c./Labecom

Reggio Calabria,  15 marzo 2014 

“Diversamente, donne!” Someb e Fidapa, fronte comune contro ogni stereotipo

Molto partecipato il convegno ospitato nel teatro Odeon di Reggio che ha coinvolto professionisti nel campo medico, docenti universitari, esponenti dell’associazionismo e cittadini per discutere della condizione femminile. Al centro degli interventi la parità di genere e il ruolo delle donne nel mondo di oggi

Un momento del "salotto in rosa"
“Diversamente, donne!”. Questo il titolo dell’incontro organizzato dalla  società scientifica Someb (Società Mediterranea Medicina del Benessere) e dalla sezione reggina della Fidapa (Federazione Italiana Donne Arti Professioni Affari), con la partecipazione dell’Aidm (Associazione Italiana Donne Medico) e del Soroptimist.
L’iniziativa, ospitata nel teatro Odeon di Reggio Calabria, ha chiamato a raccolta esponenti del mondo accademico, medici, professionisti di vari ambiti, con l’obiettivo di proporre, soprattutto alle nuove generazioni, uno sguardo nuovo sulla donna, smarcato cioè da etichette e vecchi stereotipi.

La prima delle due sessioni di lavoro, intitolata “Le donne si guardano”, ha avuto un taglio squisitamente scientifico e sanitario. Lo spazio, coordinato dalla presidente dell’Aidm di Reggio Carmen Marchese, è stato scandito dagli interventi di Raul Saggini, docente di Terapia fisica e riabilitativa dell’università di Chieti-Pescara, che ha trattato gli aspetti della postura. A questo contributo ha fatto seguito quello di Stefano De Franciscis, professore di Chirurgia generale presso l’università di Catanzaro, che ha approfondito il tema della cellulite. Le problematiche legate alle gambe, sono state poi affrontate da Luciana Bagnato, responsabile territoriale di Angiologia dell’Asp 5, mentre Pier Antonio Bacci, presidente dell’Accademia Italiana della Bellezza, si è soffermato sull’importanza della cura del viso ad ogni età.

Le relazioni del professore Andrea Guarna e della presidente della Fidapa reggina, Franca
Claudio Allegra e Luciana Bagnato
Arena Tuccio, hanno introdotto il secondo segmento del convegno (“Quale donna oggi”), moderato da Emma Claudia Corigliano, presidente del Soroptimist e dalla segretaria Fidapa, Titti Strano. 
Prima del “salotto in rosa”, spazio alle considerazioni del docente di Medicina interna presso l’università di Messina, Natale Barbera, del presidente della Società Mediterranea Medicina del Benessere, Claudio Allegra, e della docente di Contabilità presso l’Università di Messina, Maria Smorto. 
Il ricco e autorevole parterre femminile presente sul palco ha poi fornito diverse risposte alla domanda “Quale donna oggi”. Presenti l’imprenditrice Elvira Leuzzi, la volontaria Sara Bottari, la poetessa Marianna Poerio, la trentenne Caterina Attinà, l’avvocato Maria Barbera, la farmacista Anna Maria Cordova, la laureanda Dorella Ilacqua, la studentessa Alessia Fiume, la teen-ager Barbara Lo Cicero, la psicologa Elisa Mottola e la psichiatra Vanni Campolo. 
“La bellezza femminile - ha sottolineato Luciana Bagnato  - si nutre di benessere autentico, di equilibrio del corpo e della mente. La salute e la bellezza, così intese, sono valori che la comunità tutta, e la donna in primis, devono sentire propri e necessari. Questo il viatico per scrutare un orizzonte ancora in costruzione in cui le donne e gli uomini non siano in competizione ma complici e, superando i conflitti, vivano in armonia in un clima di condivisione e partecipazione”.

L'intervento di Claudio Allegra
Di parità ha parlato Natale Barbera che ha posto l’accento sui condizionamenti che determinano le differenze di genere, partendo da quelle sessuali innate, e soffermandosi sull’uomo e sulla donna di oggi e di domani. “La donna – ha detto Barbera - vuole affermare la sua superiorità in modo maschile, nonostante non ne abbia bisogno. A dispetto dei dati attuali con riferimento alla produttività, la dimensione maschile è in evidente declino mentre quella femminile in notevole crescita. La donna, oggi, deve ancora fare molta strada per affermare coerentemente ed effettivamente la propria personalità”.
Sulla parità raggiunta e pagata dalla donna con l’incremento delle violenze nei propri confronti, è intervenuto il presidente della Someb, Claudio Allegra. “La donna sta pagando tutto quello che ha conquistato, ogni piccolo passo in avanti. L’aggressività crescente è generata dalla paura dell’uomo che la donna manifesti la sua indiscutibile superiorità. Sarebbe più corretto, infatti, parlare di pari opportunità piuttosto che di parità. Attenzione alle retoriche, potrebbero in realtà celare uno stimolo a non progredire”. 

a.f./Labecom
Reggio Calabria, 15 marzo 2014

Roma, continua ad appassionare la mostra “I Cavalieri della memoria”. Dal 20 al 22 di scena l’Opera dei pupi

Ancora visitabile, presso il Museo Nazionale delle Arti e Tradizioni Popolari della Capitale, l’esposizione dedicata  alle tradizioni orali  siciliane. Cinque spettacoli teatrali faranno rivivere l’epico duello di Orlando e Rinaldo

Il Museo Nazionale delle Arti e Tradizioni Popolari di Roma, sede anche dell’Istituto Centrale per la Demoetnoantropologia, è ancora teatro di suggestioni senza tempo grazie alla più rappresentativa tradizione siciliana.
La mostra “I Cavalieri della Memoria”, in collaborazione con il Museo internazionale delle Marionette “Antonio Pasqualino” di Palermo e inaugurata lo scorso febbraio, continua ad appassionare studiosi e curiosi.
Curata da Rosario Perticone essa propone 21 pannelli fotografici dedicati ai Pupi palermitani e catanesi, 12 pannelli didascalici, corredati da un video esplicativo, oltre ai Pupi di proprietà del Museo romano.
La manifestazione culturale sarà arricchita dal 20 al 22 marzo da cinque spettacoli teatrali, con i “pupi ad effetto”, aperti alle scuole. Sulla scena rivivrà, in un libero adattamento di Vincenzo Mancuso, l’epico “Duello di Orlando e Rinaldo per amore di Angelica”, tratto da antichi canovacci ispirati alla Storia dei Paladini di Francia di Giusto Lo Dico.
Le scintillanti marionette armate animeranno il secolare confronto tra visioni del mondo, occidentale e orientale, tratto distintivo della tradizione orale siciliana di cui l’opera dei Pupi è eccelsa espressione. Esse daranno corpo al linguaggio delle immagini, valorizzando la maestria dei pupari ed offrendo agli spettatori l’approdo ideale dopo l’affascinante viaggio fotografico.
L’esposizione contribuisce all’obiettivo che il Museo Nazionale delle Arti e Tradizioni Popolari di Roma, diretto da Maura Picciau, si è posto come prioritario, ossia quello di promuovere le tradizioni orali e la conoscenza del patrimonio immateriale del nostro Paese, con particolare attenzione alle giovani generazioni. La scelta è ricaduta sulla Sicilia che si distingue per le antiche e sempre vitali suggestioni visive, sonore e verbali dei Pupi Siciliani, che abbracciano due secoli di storia e dal 2001 sono inclusi tra i 19 capolavori del patrimonio orale e immateriale dell’umanità sotto l’egida dell’Unesco.
Prosegue così l’affascinante viaggio scandito dagli scontri tra i paladini di Carlo Magno e gli infedeli saraceni, tra i canti del ciclo carolingio e bretone che ne hanno tramandato oralmente le gesta fino alle tradizioni popolari del “cuntu” che ancora oggi, in Sicilia, narrano di epopee cavalleresche.

a.f./Labecom
Roma, 15 marzo 2014