venerdì 7 febbraio 2014

Ance: «Città metropolitana unico strumento per salvare l’economia reggina»


Francesco Siclari, presidente
di Ance Reggio Calabria
Il presidente Siclari plaude alla presa di posizione assunta da Confindustria Reggio alla tavola rotonda di Firenze e sottolinea l’importanza delle risorse previste per il nuovo livello di governance

«Continuano a addensarsi nubi minacciose sul futuro della città, rendendo ancora più complicata la definizione di una seria prospettiva di ripresa economica e, in un’ottica più generale, di “normalizzazione” del contesto sociale. Il momento critico che sta attraversando Reggio Calabria impone a tutti - classe politica, mondo produttivo, forze sociali, professionisti e cittadini - il dovere di compiere, con senso di responsabilità, uno sforzo maggiore per superare tutte le difficoltà. In questa direzione l’entrata in vigore della Città metropolitana costituisce un obiettivo prioritario a cui occorre lavorare con unità d’intenti e condivisione progettuale, guardando unicamente all’interesse collettivo».
Il presidente degli imprenditori edili reggini, Francesco Siclari, interviene così sull’attuale momento della città, rilanciando la centralità del ruolo del tessuto produttivo, specie in vista del prossimo riassetto amministrativo che interesserà anche Reggio.
«Alla sospensione della vita democratica – prosegue Siclari - si è aggiunto il peso enorme della situazione riguardante i conti di Palazzo San Giorgio. Il progressivo peggioramento di questo quadro ha posto di fatto, la nostra città, sull’orlo del baratro. Guardando alle possibili vie d’uscita assume un valore direi, fondamentale, il percorso che da qui a breve porterà alla nascita di un nuovo livello di governance, ovvero la Città metropolitana. L’avvio dei nuovi enti e il più complessivo riordino degli assetti amministrativi locali consentiranno l’accesso a nuove risorse che, per il nostro territorio, potrebbero avere un impatto decisivo per riattivare l’economia, evitare il definitivo tracollo dell’economia cittadina e ridare slancio alle opere pubbliche che nella nostra realtà fanno registrare una totale paralisi. Il lavoro che da mesi ormai – prosegue il presidente di Ance Reggio Calabria – sta vedendo impegnato il mondo imprenditoriale reggino procede esattamente in questa direzione. Lo dimostrano ampiamente l’autorevolezza e il taglio operativo con cui Confindustria Reggio Calabria si è confrontata nell’importante assise di Firenze organizzata dalla Rete delle associazioni industriali metropolitane di cui, peraltro, fa parte. In quella sede - sottolinea il presidente degli imprenditori edili reggini - bene ha fatto il presidente Andrea Cuzzocrea a ribadire a chiare lettere la necessità che i nuovi enti partano tutti contemporaneamente sgombrando così il campo da qualsiasi ipotesi di rinvio per Reggio o di esclusione dall’accesso ai fondi previsti per legge. Una presa di posizione chiara, dinanzi ad autorevoli esponenti del mondo politico e istituzionale, a testimonianza dell’impegno per lo sviluppo che le varie espressioni dell’imprenditoria reggina intendono portare avanti. La nostra città - conclude Siclari - può giocare un ruolo di primo piano nello scenario nazionale e nella più ristretta cerchia delle aree metropolitane. Alla tavola rotonda di Firenze è stata offerta l’immagine di una realtà urbana che può contare su un qualificato patrimonio di competenze e professionalità in grado di affrontare le nuove sfide legate alla Città metropolitana».

Ufficio Stampa Ance Reggio Calabria
l.d./Labecom
Reggio Calabria, 7 febbraio 2014

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