mercoledì 26 febbraio 2014

Praticò (Coni): "Auguri al ministro Lanzetta, ci auguriamo porti le esigenze della Calabria al tavolo del governo"


Mimmo Praticò presidente Coni Calabria
“La presenza nella nuova formazione di governo – afferma il presidente del Coni Calabria, Mimmo Praticò - di una rappresentante della nostra regione non può che riempirci d’orgoglio. Maria Carmela Lanzetta guiderà un ministero importante come quello degli Affari regionali che interessa da vicino tutto il complesso sistema delle autonomie e del federalismo amministrativo. Auspico – prosegue Praticò - che il dialogo con l’ex sindaco di Monasterace, per noi che rappresentiamo il mondo dello sport, possa essere costante e che la sua attenzione nei confronti della nostra regione sia proficua. A lei auguro di intraprendere questa nuova, importante, avventura con lo stesso spirito di un maratoneta che non si arrende mai di fronte alle difficoltà che può incontrare sul proprio percorso e di raggiungere traguardi importanti. Il mondo dello sport - conclude il presidente regionale del Coni – guarda con grande attenzione e fiducia agli interpreti scelti per comporre la squadra di governo, nella speranza che si possa finalmente imprimere una decisiva svolta alle sorti del nostro Paese attraverso risposte concrete ai tanti problemi che affliggono i territori, specie quelli del Mezzogiorno. In questo senso, nutriamo la speranza nel cuore che si dia seguito al lavoro già impostato nei mesi scorsi con il Coni nell’ambito dell’ambizioso progetto denominato Destinazione Sport”. 

Reggio Calabria, 26 febbraio 2014 

domenica 23 febbraio 2014

Viola-Matera 80-76, Ponticiello: «Possiamo stare tra le prime nove»


Francesco Ponticiello
coach della Viola Reggio Calabria
VIBO VALENTIA - Ecco le prime parole di coach, Francesco Ponticiello, al termine partita casalinga contro Bawer Matera: «La squadra ha trovato finalmente i suoi equilibri ciò però non significa che si possa continuare a giocare a fare e disfare senza poi pagare dazio. Significa semmai che bisogna prendere coscienza di un dato facile da spiegare e cioè che la salvezza molto probabilmente è a quota 28 punti. In questo momento, tuttavia, dobbiamo iniziare a pensare in modo molto simile alla scorsa stagione. In quel caso il ragionamento andava da un buon piazzamento playout ad una salvezza diretta. Oggi abbiamo dimostrato di poter mettere sotto, a tratti in maniera anche netta, una squadra molto forte e molto ben allenata come Matera, pur non giocando la migliore partita del 2014. Adesso, quindi, sebbene alcuni risultati di stasera non siano a noi favorevoli, sarebbe davvero delittuoso non provare a centrare un piazzamento playoff pur non cambiando lo scenario che ci deve portare a raccogliere altri sei punti. Questa squadra può stare tra le prime nove, sarebbe da persone piccole non guardare ad altri traguardi anche alla luce degli ultimi due mesi».

CONFINDUSTRIA REGGIO CALABRIA: MINISTRO LANZETTA SI OCCUPI DI CITTA' METROPOLITANA


"Come industriali reggini non possiamo che esprimere compiacimento per la nomina di un esponente politico della nostra provincia nel nuovo governo del Paese. Speriamo che il lavoro di Maria Carmela Lanzetta sia proficuo per la nostra economia che ha bisogno di provvedimenti straordinari e immediati per evitare il tracollo".
Il presidente di Confindustria Reggio Calabria, Andrea Cuzzocrea, commenta così la notizia dell'ingresso dell'ex sindaco di Monasterace nell'esecutivo guidato da Matteo Renzi.
"Lanzetta - prosegue il massimo rappresentante dell'associazione degli industriali - sarà chiamata a occuparsi del delicato e complesso sistema delle autonomie, che produce effetti diretti sul tessuto economico e produttivo territoriale. In questo senso - conclude Cuzzocrea - chiediamo fin d'ora al ministro Lanzetta di impegnarsi perché la Città metropolitana di Reggio Calabria entri immediatamente in vigore, senza alcun ritardo rispetto alle altre metropoli del Paese".


Ufficio Stampa Confindustria Reggio Calabria
g.l./Labecom 
Reggio Calabria, 23 febbraio 2014 

giovedì 20 febbraio 2014

Nucera: “Sviluppo del settore turistico vera priorità per il Mezzogiorno”


Giuseppe Nucera presidente di Federturismo Calabria
Il presidente di Federturismo Calabria, intervenuto a Napoli nell'ambito del roadshow organizzato da Confindustria nazionale, condivide la linea programmatica sulla crescita e rilancia: “Il Sud non ha un sistema industriale in grado di competere con il resto del Paese. Per evitare che il divario aumenti occorre puntare sul rilancio del patrimonio culturale, naturalistico e paesaggistico”.

“Condividiamo in pieno l’agenda programmatica esposta dal presidente di Confindustria, Giorgio Squinzi, in cui si indicano le dieci priorità che il mondo produttivo ha individuato quali sfide da affrontare per uscire presto dalla crisi. A queste, tuttavia, occorre aggiungere, garantendo uno spazio adeguato di confronto e proposta, il settore turistico, che per una parte importante del Paese costituisce, forse, la sola, vera strada percorribile per poter tornare a guardare con fiducia al futuro”.
E’ stato un intervento mirato quello del presidente di Federturismo Calabria, Giuseppe Nucera, nel corso dell’assemblea organizzata a Napoli da Confindustria nazionale nell'ambito di un tour che sta coinvolgendo tutte le regioni in vista del prossimo semestre italiano di presidenza dell’Unione Europea. All’incontro, introdotto e presieduto dal presidente Squinzi e a cui hanno preso parte diversi europarlamentari, erano presenti fra gli altri anche Marcella Panucci, direttore generale Confindustria nazionale che ha illustrato i contenuti del documento programmatico, nonché Natale Mazzuca e Rosario Branda, rispettivamente presidente e direttore di Confindustria Cosenza e Camillo Crivaro, delegato Piccola Industria Confindustria di Catanzaro.
Secondo Nucera, “è di fondamentale importanza lavorare guardando già agli appuntamenti elettorali e politici dei prossimi mesi che porteranno al rinnovo del Parlamento europeo e al semestre italiano alla presidenza del Consiglio Ue. In questa direzione ritengo sia assolutamente azzeccata l’impostazione data da Confindustria nazionale attraverso un documento che sintetizza in maniera efficace i punti nodali su cui permeare le politiche di crescita e sviluppo economico. Proprio perché ci apprestiamo a vivere una fase cruciale - prosegue Nucera - occorre però prestare grande attenzione agli equilibri complessivi del Paese evitando di commettere quegli errori che già in passato hanno determinato una profonda disuguaglianza fra Nord e Sud generando, di fatto, la nascita di un’Italia a due velocità. Guardare esclusivamente al rilancio della grande industria e del settore manifatturiero, in altre parole, può andar bene solo per una fetta del territorio nazionale. Il Sud, e la Calabria in particolare, hanno bisogno di scelte strategiche radicali e politiche mirate che, a differenza da quanto avvenuto negli ultimi decenni, puntino alla valorizzazione delle peculiarità e naturali vocazioni. Il nostro territorio possiede un inestimabile patrimonio culturale, artistico e paesaggistico il cui valore è paragonabile a quello di un giacimento petrolifero, che per troppo tempo però è rimasto ai margini di qualsiasi ipotesi di sviluppo. Tutto ciò, oggi - sottolinea il presidente di Federturismo Calabria – rappresenta la vera priorità per il Mezzogiorno. Le risorse su cui dobbiamo puntare sono quelle generosamente offerte alla Calabria dalla natura, le indubbie capacità imprenditoriali nel campo turistico che la nostra realtà è in grado di esprimere e le innate doti umane di accoglienza e calore, tipiche della nostra terra. Dobbiamo avere l’ambizione di diventare un’eccellenza turistica non solo in Italia, ma anche e soprattutto nei mercati esteri. Anche perché il turismo è uno dei pochi settori che, pur nell’ambito di una crisi globale, continua a crescere. Federturismo Calabria - conclude Nucera – intende offrire con responsabilità il proprio contributo all’azione puntuale e incisiva avviata dai vertici nazionali di Confindustria. Al tempo stesso, però, esprime l’auspicio che questo ambizioso programma annoveri fra le priorità, in chiave moderna e innovativa, anche il turismo, specie se si intende affrontare le sfide del futuro offrendo agli occhi dell’Europa e del mondo il profilo di un sistema Paese finalmente forte e coeso”.

Ufficio stampa Confindustria Reggio Calabria
l.d./Labecom 
Reggio Calabria, 20 febbraio 2014 

mercoledì 19 febbraio 2014

Cuzzocrea: “Zes in Lombardia? Solo dopo Gioia Tauro”


Andrea Cuzzocrea presidente di Confindustria Reggio Calabria
Il presidente degli industriali reggini commenta la presa di posizione del governatore Maroni che auspica anche per la sua regione una forma di fiscalità di vantaggio. “Apprezziamo comunque che abbia preso a modello un’idea di Confindustria Reggio”.

"E' motivo di grande orgoglio, per noi, constatare che il presidente della Regione più industrializzata d'Italia, la Lombardia, abbia colto pienamente il valore di una proposta partita da Confindustria Reggio Calabria. Il governatore Maroni, nell’ipotizzare di prendere spunto dal progetto di legge presentato dal senatore Caridi sulla Zona economica speciale di Gioia Tauro, conferma come l'associazione che presiedo riesca a elaborare progetti che destano addirittura l'interesse delle realtà più avanzate e ricche del nostro Paese". E' quanto afferma il presidente degli industriali reggini, Andrea Cuzzocrea, dopo le dichiarazioni del presidente della Regione Lombardia, Roberto Maroni, sulla volontà di chiedere la Zes anche per le aree di confine del suo territorio. 
“Comprendiamo che, giustamente, anche la Lombardia spinga per usufruire di questo tipo di area ‘tax free’ – aggiunge Cuzzocrea – ma riteniamo che si debba necessariamente partire da Gioia Tauro, dando vita a un vero e proprio ‘progetto pilota’ a livello nazionale che, in un secondo tempo, potrà essere esportato in altre parti d’Italia. Secondo la normativa europea, la Zes è una forma di fiscalità di vantaggio che viene considerata tecnicamente un aiuto di Stato e pertanto può essere riservata solo alle regioni ex Obiettivo Convergenza. D’altra parte, Gioia Tauro è il più grande hub italiano, collegato con 120 porti nel mondo e dotato di oltre 700 ettari di aree già attrezzate. Qui esistono tutte le condizioni per dare vita a un polo logistico e industriale di primo piano, in grado di attrarre investimenti e stimolare così l’occupazione in un territorio nel quale la mancanza di lavoro si configura in termini sempre più drammatici”.
"Fa piacere – prosegue poi il presidente di Confindustria Reggio Calabria - che un leader politico come Maroni, certamente lontano dalla realtà calabrese, non abbia potuto fare a meno di notare l'effettivo valore di una battaglia che, in assoluta solitudine, abbiamo intrapreso un anno e mezzo fa. Quando, nell'agosto 2012, abbiamo proposto l'istituzione della Zes per Gioia Tauro, la politica non è riuscita a fornire risposte immediate, anche per l'impreparazione di una classe burocratica che ha clamorosamente fallito, sbagliando a predisporre il necessario iter amministrativo. Adesso, con il progetto di legge del senatore Caridi, già assessore regionale alle Attività produttive, la proposta di rilancio e sviluppo di quell'area non solo potrà seguire, finalmente, il procedimento corretto per la sua realizzazione, ma anche consacrare il successo di un'iniziativa targata Confindustria. A Reggio Calabria, attraverso il mondo imprenditoriale - conclude Cuzzocrea - è nata una nuova classe dirigente che ha come unico interesse il bene della nostra economia, il futuro del territorio della provinciale e l'avvenire di un'area che si appresta a diventare Città metropolitana. La ‘nostra’ Zes sarà il primo grande contenuto del nuovo livello di governance".

Ufficio Stampa Confindustria Reggio Calabria
g.l./Labecom
Reggio Calabria, 19 febbraio 2014

domenica 16 febbraio 2014

Silver 22ª giornata, Roseto-Viola 81-82. Ponticiello: «Complimenti ai miei ragazzi»


Francesco Ponticiello coach della Viola Reggio Calabria 
REGGIO CALABRIA – Grande la gioia di coach Francesco Ponticiello che subito dopo la fine della gara ha fatto i complimenti ai suoi uomini autori, afferma,  «di una gara eccellente». «Abbiamo difeso benissimo – dice -  e soprattutto negli ultimi momenti concitati siamo riusciti a non perdere la concentrazione. L’ultimo possesso difensivo è valso un’intera gara. Questi due punti sono meritatissimi dalla mia squadra che è riuscita ad ottenerli contro una compagine di altissimo livello come Roseto. Oltre l’ottima difesa  - conclude l’allenatore neroarancio - dimostrata dall’inizio della gara, chiunque stasera è sceso sul parquet ha fatto il suo dovere in maniera esemplare. Tutti, nessuno escluso, hanno pienamente eseguito il piano partita. Sono molto contento di questa prestazione».

a.c./Labecom
Domenica 16 febbraio 2014 

venerdì 14 febbraio 2014

Caprari: «Non possiamo permetterci cali di concentrazione»


Marco Caprari e Francesco Ponticiello in conferenza stampa
Domenica 16 febbraio la Viola affronterà in trasferta Roseto per la 22ª giornata di campionato Adecco Silver. Gli abruzzesi sono reduci dalla sconfitta contro una loro diretta avversaria, Casalpusterlengo, ma ben saldi in classifica a quota 24 punti.
Oggi pomeriggio al “Pianeta Viola” la consueta conferenza stampa pregara alla presenza del coach Francesco Ponticiello e di capitan Marco Caprari.
“Roseto – ha dichiarato l’allenatore neroarancio – è una compagine forte e, se si fa eccezione per la sconfitta di domenica, arriva da un periodo estremamente positivo. Affronteremo gli uomini di Trullo sull’onda dell’entusiasmo che le ultime due vittorie hanno regalato a tutto l’ambiente. Dopo le recenti prestazioni, ci sono le condizioni per dare seguito a quanto di buono abbiamo fatto vedere da fine dicembre in poi. Questa situazione, sono convinto, servirà da stimolo ai miei ragazzi per fare ancora meglio. I nostri avversari nei fatti sono un quintetto base davvero eccellente e hanno dalla loro un pubblico molto caldo in grado di trasmettere sempre tanta energia alla squadra”.
“Il nostro compito – ha affermato “bum bum” Caprari – è quello di pensare solo alla partita di domenica. Non possiamo permetterci cali di concentrazione. La voglia di vincere che abbiamo, soprattutto dopo i recenti successi, ci deve dare una carica maggiore. Roseto è una squadra molto forte, ma noi rispetto al passato possiamo azzardare qualcosa in più. Sappiamo che nell’ultimo periodo abbiamo giocato su percentuali molto positive e questo fa sicuramente morale”.
“La squadra nel complesso sta bene – ha proseguito coach Ponticiello – i piccoli problemi legati al tour de force dell’ultima settimana sono sotto controllo. Questo grazie anche all’apporto preziosissimo del nostro staff medico formato da Calafiore, D’Agostino e Biagioli che svolge sempre un lavoro molto scrupoloso”.
I cronisti presenti in sala non si sono fatti sfuggire l’occasione per rivolgere alcune domande sulla questione “impianti sportivi” che nelle ultime ore ha registrato la ferma posizione della società neroarancio.
“E’ una situazione del tutto anomala – ha sottolineato Caprari – che logisticamente ci crea parecchie difficoltà. Come giocatori scendiamo sul parquet a fare il nostro dovere e diamo sempre, e comunque, il massimo”.
“Va sottolineata positivamente la capacità dimostrata dalla Viola – ha concluso Ponticiello -  di affrontare con serenità questa situazione. Nonostante la giovanissima età, tranne qualche elemento del roster, il gruppo è riuscito a fare delle ottime prestazioni senza farsi condizionare dall’incertezza legata alla mancanza di un palazzetto agibile a Reggio Calabria che tutti noi stiamo vivendo”.

a.c./Labecom
Reggio Calabria, 14 febbraio 2014

mercoledì 12 febbraio 2014

Viola: «Comprendiamo le ragioni dei tifosi»


«La protesta dei nostri tifosi che hanno deciso di entrare in sciopero è l’ennesima riprova di quanti danni abbia arrecato alla Viola la sconcertante leggerezza dimostrata da tutti gli attori della surreale vicenda del Botteghelle».
E’ questa la presa di posizione ufficiale della dirigenza neroarancio dopo la decisione dei supporter di astenersi dal sostenere la squadra in occasione della partita di domenica scorsa a Vibo Valentia contro la Liomatic Bari.

La società del presidente Muscolino afferma di «comprendere le ragioni dei tifosi, esasperati dalla dilettantistica gestione della ‘questione impianto’ da parte di chi non ha messo la più importante società cestistica calabrese nelle condizioni di giocare in casa. Viene da chiedersi se dietro tutto questo non ci sia un disegno ben preciso volto a far scomparire il basket dalla città. Se non fosse così, infatti, per quale motivo il Botteghelle, utilizzato per lo svolgimento di manifestazioni di calcio a 5 a cui hanno assistito oltre 700 persone, è inaccessibile solo alla Viola? Per non parlare del PalaPentimele – prosegue il comunicato – che è l’emblema di una vergognosa incapacità di rimettere in funzione una struttura da ottomila posti, già fiore all’occhiello dell’impiantistica sportiva del Mezzogiorno d’Italia. E noi siamo costretti a emigrare a 100 chilometri di distanza per disputare le partite che sulla carta dovrebbero essere casalinghe. E’ uno scandalo – prosegue la società neroarancio – che tutto questo avvenga nell’indifferenza generale. E’ una mancanza di rispetto nei confronti di una dirigenza che ha investito ingenti  energie e risorse  per riportare il basket di alto livello a Reggio Calabria, ma è anche e soprattutto una mancanza di rispetto nei confronti di quei tifosi a cui vogliamo testimoniare la nostra vicinanza e la condivisione di una battaglia che ci deve vedere tutti uniti. Stiamo facendo sforzi immani – conclude la Viola – per conquistare sul campo una salvezza cui teniamo moltissimo».

Reggio Calabria, mercoledì 12 febbraio 2014 

Zone franche urbane, in arrivo esenzioni fiscali e contributive per le piccole e medie imprese reggine


Confindustria Reggio Calabria ha ospitato il seminario tecnico e formativo sul recente bando per la concessione di agevolazioni destinate alle Pmi. Richiesta la localizzazione in aree di limitata estensione territoriale e in attesa di riqualificazione. Interessate la ZFU di Catona e i comuni di Villa, Motta, Scilla, San Roberto, Bagnara, Campo Calabro e Calanna.

Fino al prossimo 28 aprile le imprese potranno presentare istanza, reperibile sul sito del ministero dello Sviluppo economico, per accedere alle misure di agevolazione contemplate nel bando pubblicato sulla scorta del rifinanziamento della legge istitutiva delle Zone franche urbane (ZFU). Si tratta di esenzioni fiscali e contributive per attività produttive situate in territori infracomunali precisamente individuati, a limitata estensione territoriale e in attesa di interventi di riqualificazione. Nel comune di Reggio Calabria è contemplato il quartiere di Catona. 
L’avvocato tributarista Rocco Iemma, avvalendosi anche della consulenza del commercialista Francesco Caracciolo, si è intrattenuto nella sala riunioni di Confindustria Reggio per rispondere ai tanti quesiti posti dagli associati nel corso del partecipato seminario. Adesso, infatti, è possibile presentare istanza di accesso al fondo, a condizione che si abbiano sede e attività a Catona e che si sia già impresa, piccola o media, al momento della presentazione della richiesta. 
Il seminario introdotto dal presidente degli Industriali reggini, Andrea Cuzzocrea, ha affrontato le questioni basilari delle imprese ammesse all’istanza, delle somme assoggettabili ad esenzione e della quantificazione dell’importo oggetto della richiesta che può arrivare ad un massimo di 200mila euro concessi per tre anni. Esso è, altresì, vincolato alla permanenza sul territorio della ZFU per almeno cinque anni. Si può usufruire di agevolazioni fino ad un massimo di 14 anni in percentuale decrescente e sempre entro il tetto massimo di 200 mila euro. 
Sono escluse dalle agevolazioni le imprese del settore pesca e acquacoltura, quella del settore carboniero, le imprese in difficoltà e quelle che hanno già usufruito di incentivi per l’imprenditoria giovanile, a meno che non abbiano optato per il regime ordinario. Dunque realtà produttive che abbiano già usufruito di altre agevolazioni.
Tutte le altre possono accedere con istanza per ottenere esenzioni dall’Ires (Imposta sul reddito della società), dall’Irap, dall’Imu e dai contributi previdenziali solo per lavoratori dipendenti assunti a tempo indeterminato o a tempo determinato, con contratto non inferiore ai 12 mesi. Quest’ultima misura è ancorata all’assunzione di almeno il 30% dei dipendenti residenti nel Sistema locale di lavoro di riferimento. Nel caso della ZFU di Catona, il Sistema locale del lavoro di Reggio comprende anche altri comuni tra cui Villa San Giovanni, Motta San Giovanni, Scilla, San Roberto, Bagnara, Campo Calabro, Calanna. 
Ad esclusione dell’Imu (ancorata alla sede legale o amministrativa nel territorio di Catona anche con un solo dipendente part-time, come nel caso di alcune imprese qualificate come non sedentarie), le altre esenzioni sono legate al fatturato che deve essere realizzato a Catona. Lo spirito delle legge è infatti quello di riattivare i processi produttivi in loco.
Il seminario ha poi approfondito altri aspetti relativi alla definizione di attività imprenditoriale non sedentaria (es. cantieri edili), svolta prevalentemente o esclusivamente fuori dagli uffici e quindi dalla Zona franca urbana. 
In questo caso l’accesso alle agevolazioni potrebbe limitarsi alle esenzioni in materia di Imu e di contribuzione del personale dipendente ed è comunque vincolato ad una sede a Catona con almeno un dipendente. L’alternativa per accedere anche alle altre agevolazioni è quella di realizzare un volume di affari pari al 25% sempre nel territorio di Catona. Si consiglia a questo fine, per le imprese non sedentarie, il ricorso alla contabilità separata. 
Per quanto concerne i professionisti, la materia è ancora in corso di definizione. Al momento possono accedere a queste misure professionisti che siano iscritti al registro delle imprese.

Ufficio Stampa Confindustria Reggio Calabria
a.f./Labecom
Reggio Calabria,12 febbraio 2014

martedì 11 febbraio 2014

Villa San Giovanni, energia e ritmo sul palco di “Jazzmin” con Camilla Battaglia Project


Camilla Battaglia Project in concerto a Villa San Giovanni
Brani del grande Jazz di tutti i tempi e, in chiusura, una composizione originale in occasione della prima esibizione in assoluto del gruppo composto dalla cantante milanese e da Gianluca Di Ienno, Marco Rottoli, Tommaso Cappellato e, per l’occasione, anche da Dino Rubino e Rino Cirinnà. La cantante: “Esperienza entusiasmante, adesso vogliamo registrare un disco”.

Un successo dalle mille sfumature quello del secondo lunedì jazz del mese di febbraio ospitato nel locale “La Sosta” di Villa San Giovanni, storico jazz club italiano con radici in Calabria. Un mosaico di suoni che hanno fatto rivivere il grande jazz di tutti i tempi con  brani riarrangiati di Chick Corea, Wayne Shorter e Bill Evans, tra cui “Blue in Green”, “Wild Flower” e “Desert Air”. In chiusura è stato eseguito un pezzo originale di Camilla Battaglia, dedicato ad un amico, intitolato “A son never Forgets”.
“Sono onorata e orgogliosa di suonare con questi musicisti un brano originale da me scritto”, ha sottolineato la cantante milanese durante il concerto. Quasi due ore di musica, con due bis reclamati dal pubblico nell’ultimo dei quali ha suonato anche lo storico titolare della Sosta, Mimmo Pitasi, per condividere un progetto di contaminazione e improvvisazione che si è rivelato vincente.
Ad accompagnare la giovane e brillante voce di Camilla Battaglia, Gianluca Di Ienno al pianoforte, Marco Rottoli al contrabbasso, Tommaso Cappellato alla batteria e, per l’occasione, anche Dino Rubino alla tromba – pianoforte e Rino Cirinnà al sax tenore. 
Camilla Battaglia, figlia d’arte, segue le orme del padre Stefano, pianista, e della mamma Tiziana Ghiglioni, cantante jazz. Fin da piccola canta e suona il pianoforte. “I miei genitori tuttora cantano e fanno musica e devo certamente a loro la passione incalzante che è stata ed è la musica nella mia vita”, ha raccontato la voce del gruppo dopo il concerto. Camilla Battaglia Project regala al pubblico una serata carica di intensità e ritmo che per lei ha rappresentato un gradito ritorno in Calabria e per il gruppo la prima esibizione ufficiale, assolutamente da ricordare. “Sono molto soddisfatta dell’energia che si percepiva sul palco, nonostante non avessimo mai suonato prima di adesso in pubblico. Sono certa che, tutti insieme, registreremo a breve un album”, ha detto Camilla Battaglia al termine dell’esibizione.
E dopo la tappa della rassegna internazionale “Jazzmin”, adesso un altro appuntamento reggino attende la cantante milanese.  Camilla Battaglia Tomorrow Quartet, questa sera alle ore 21 si esibirà, infatti, nell’aula magna della facoltà di Architettura dell’Università “Mediterranea”, nell’ambito degli appuntamenti del progetto “Università aperta”,  per dare spazio al grande jazz ma anche a molti altri brani originali.

a.f./Labecom
Reggio Calabria, 11 febbraio 2014

lunedì 10 febbraio 2014

Adecco Silver 21ª giornata Ponticiello: «Viola in crescita»


Il coach della Viola Reggio Calabria
Francesco Ponticiello
VIBO VALENTIA - Molto soddisfatto al termine di Viola-Cus Bari (94-68) coach, Francesco Ponticiello, sottoliena l'orgoglio e l'impegno della Liomatic Bari sgombrando il campo da possibili strumentalizzazioni: «Bisogna avere rispetto di Bari e della Viola e vincere le partite sul campo. La città di Bari dovrebbe essere orgogliosa di questi ragazzi. Oggi siamo stati più incisivi in attacco nei primi quarti e non perfetti in difesa. La squadra avversaria dell’andata era un’altra Bari e lo scarto immediato, determinato in questa gara di ritorno, ci ha permesso una significativa rotazione tra il campo e la panchina. Buona la prestazione del giovane Brandon Viglianisi che insieme agli altri giovani, Lupusor, Pandolfi e Barrile, offre un apporto importante alla squadra. Le ultime tre partite giocate nell’arco di una settimana hanno certamente messo a dura prova le condizioni mentali, più che fisiche, della squadra che è in evidente crescita e questo fa ben sperare per il futuro, non solo imminente».

Diego Monaldi: «Spero che la squadra continui così. Andiamo avanti partita dopo partita a cominciare dalla prossima gara che sarà per noi molto impegnativa contro una squadra molto forte come Roseto».

domenica 9 febbraio 2014

Città metropolitana, il direttivo condivide la linea Cuzzocrea: “Zes di Gioia Tauro fondamentale per rafforzare ruolo di Reggio”


“Fin dai tempi dell’approvazione della legge delega sul federalismo fiscale, abbiamo sentito parlare innumerevoli volte della necessità di ‘riempire di contenuti’ la Città metropolitana. Il presidente Andrea Cuzzocrea, al cospetto di personalità del calibro di Squinzi e Bassanini, ha avuto la capacità di tratteggiare in maniera lucida e concreta quale debba essere il ruolo di Reggio Calabria nella rete delle metropoli italiane”. È quanto afferma il direttivo di Confindustria Reggio, commentando l’apprezzato intervento del massimo rappresentante dell’associazione di via del Torrione a Firenze, nel corso della tavola rotonda dedicata al rapporto tra il mondo dell’economia e il nuovo livello istituzionale.
“Ci preme sottolineare – sostengono gli Industriali reggini – la capacità del nostro Presidente di soffermarsi sui temi che davvero possono aiutare il territorio reggino e la sua economia di compiere un autentico salto di qualità. Cuzzocrea, con il pragmatismo tipico degli imprenditori, ha parlato di pochi e chiari obiettivi. Tra questi, merita di essere citata la Zona economica speciale a Gioia Tauro: una proposta lanciata da Confindustria nell’agosto 2012”.
Per gli imprenditori reggini, “il principale ‘contenuto’ della Città metropolitana non può che essere il porto di Gioia Tauro, il cui ruolo sarà esponenzialmente rafforzato dalla costituzione di un’area tax free. Questo strumento di agevolazione fiscale attrarrà infatti gli investimenti stranieri, favorendo i processi di creazione di valore aggiunto e perciò elevando in misura notevole il Pil dell’intera Calabria”. 
“La miopia delle classi dirigenti che, nel corso degli ultimi vent’anni, si sono succedute al governo della Regione – prosegue la nota – aveva fatto scivolare il terminal container di Gioia da una posizione altissima nella classifica mondiale della portualità a un rango che non corrisponde alle effettive potenzialità dell’unica eccellenza planetaria della Calabria. Gioia Tauro, che assieme alla maggior parte dei porti europei è stata scavalcata dall’avanzata impressionante degli hub cinesi, deve tornare a polarizzare l’attenzione di tutto il mondo politico e imprenditoriale italiano. Dal futuro di questa infrastruttura passa infatti il futuro della Calabria e della Città metropolitana”.
Il direttivo di Confindustria Reggio prosegue: “I segnali che arrivano da Gioia Tauro sono straordinariamente importanti perché dimostrano che la crisi è in via di superamento. Il management di Medcenter, le maestranze dell’azienda e le società terziste rappresentano un polo produttivo di eccellenza mondiale. Gli ultimi dati operativi, che certificano il movimento di oltre 250mila TEU in un solo mese, dimostrano che sulle nostre banchine si lavora su standard di efficienza e di competitività altissimi. Parliamo di 350 TEU l’ora. Numeri che rappresentano per noi un vero motivo di orgoglio e che non sono alla portata dei competitor stranieri. Questi ultimi, tuttavia, colmano i gap operativi grazie ai costi di gran lunga inferiori delle accise sui carburanti, delle tasse di ancoraggio e degli oneri previdenziali e fiscali dei lavoratori”.
Da qui l’esigenza di “realizzare al più presto la Zona economica speciale, la cui istituzione dovrebbe essere accelerata al massimo per procedere di pari passo con l’entrata in vigore della Città metropolitana, che deve partire contemporaneamente alle altre”.
“Gli industriali reggini – conclude il direttivo – continueranno a esercitare la loro azione di forte e costruttivo stimolo nei confronti del mondo politico-istituzionale reggino, perché oggi, con la Città metropolitana e con la Zes di Gioia Tauro, si sta davvero giocando la partita della vita per il futuro della nostra economia”.

Ufficio Stampa Confindustria Reggio Calabria
g.l./Labecom
Reggio Calabria, 9 febbraio 2014

sabato 8 febbraio 2014

Città metropolitana, Nucera: «A Firenze ribadito il valore di Reggio nel sistema turistico nazionale»



Giorgio Squinzi e Giuseppe Nucera a Firenze
Il referente regionale di Federturismo valuta positivamente gli esiti della tavola rotonda promossa dalla Rete delle associazioni industriali: « Si rafforza il ruolo della città nell’area dello Stretto. La capacità attrattiva del nostro territorio e la spinta del suo tessuto imprenditoriale, sono le basi su cui edificare il nascente ente locale»

«Con l’entrata in vigore della Città metropolitana per Reggio Calabria e per il suo sistema produttivo si apriranno scenari del tutto nuovi. Intorno ad essi sarà finalmente possibile dare concretezza alle tante ipotesi di sviluppo e ripresa dell’occupazione di cui fino a oggi si è, in larga parte, soltanto parlato».
Ad affermarlo è Giuseppe Nucera, presidente di Federturismo Calabria, a margine dell’importante assemblea fiorentina della Rete delle associazioni industriali metropolitane a cui ha preso parte quale componente della delegazione reggina di Confindustria.
«Il momento di confronto e proposta - continua Nucera - che ha visto protagonista nel capoluogo toscano il mondo imprenditoriale della nostra provincia, segna senza alcun dubbio un passaggio chiave nel più ampio percorso di definizione delle nuove forme di governance che riguarderanno anche Reggio. In un dialogo aperto, che ci ha posto di fronte ai rappresentanti delle altre aree metropolitane e agli autorevoli esponenti del mondo politico ed economico del Paese, è stato consegnato il profilo di una realtà che vuole  ogliere, con grande determinazione, ogni singola opportunità derivante da questa innovazione amministrativa. Dalle parole del presidente, Andrea Cuzzocrea – ricorda il referente del settore turistico calabrese - è emersa infatti, in maniera nitida, l’immagine di una città che, al di là delle difficoltà del momento, non intende minimamente arretrare rispetto a quella che può essere considerata davvero, l’ultima grande possibilità per riscrivere il proprio futuro. A Firenze inoltre, - aggiunge il presidente di Federturismo Calabria – è stato opportunamente posto l’accento su quelli che sono i punti di forza del nostro contesto, proprio in chiave Città metropolitana. Fra questi il comparto turistico è certamente chiamato a svolgere un ruolo di primissimo piano. In tal senso la forza attrattiva del nostro territorio unita alla spinta del suo tessuto imprenditoriale, saranno le basi cui edificare il nascente ente locale. Un’opera – evidenzia Nucera - che troverà nuova linfa anche grazie alle risorse previste per le aree metropolitane sulla cui corretta ripartizione, come del resto è stato ribadito al tavolo di Firenze, l’imprenditoria reggina vigilerà in tutte le sedi opportune con grandissima attenzione. Ad uscirne rafforzati sono il ruolo di Reggio nell’area dello Stretto e, in particolare, l’interlocuzione istituzionale e il processo di integrazione economica e sociale con Messina. Passaggio chiave, questo, per ridare impulso alle strategie di rilancio e valorizzazione dell’aeroporto reggino quale scalo di riferimento per le due sponde. Le imprese, dunque, sono pronte e guardano già al futuro con consapevolezza e senso di responsabilità. L’auspicio adesso – conclude Nucera – è che su questo terreno la città, nel suo insieme, sappia trovare presto una visione unitaria e coerente in grado di mettere a frutto un momento che può avere, per Reggio, una valenza di portata storica».

l.d./Labecom
Reggio Calabria, 8 febbraio 2014

venerdì 7 febbraio 2014

Camilla Battaglia Project in concerto nell’ambito della rassegna internazionale “Jazzmin”


La cantante milanese accompagnata da Gianluca Di Ienno, Marco Rottoli, Tommaso Cappellato e, per l’occasione, da Dino Rubino e Rino Cirinnà, si esibirà con brani originali e riarrangiati lunedì 10 febbraio a Villa San Giovanni

E’ tutto pronto per la performance di Camilla Battaglia Project nella cornice del locale “La sosta”, a Villa San Giovanni, nella serata di lunedì 10 febbraio.
La cantante milanese, figlia d’arte, segue le orme del padre Stefano, pianista, e della mamma Tiziana Ghiglioni, cantante jazz, cantando e suonando il pianoforte fin da piccola. Oggi Camilla Battaglia è una cantante jazz di successo (miglior artista al festival Tuscia in Jazz nel 2012, secondo posto nel concorso Chicco Bettinardi per giovani talenti del jazz nel 2012, premio Best Band al concorso Bucharest Jazz Competition nel 2011 e, di recente, borsa di studio presso la New School University di NYC) e propone un progetto che in realtà è un viaggio dentro la musica di grandi jazzisti.
Ai brani riarrangiati di  Chick Corea, McCoy Tyner, Wayne Shorter e Bill Evans si fondono quelli originali di questa formazione il cui stile contamina il suono elettrico con il fascino dell’improvvisazione tipica del genere jazzistico.
Con Gianluca Di Ienno al pianoforte, Marco Rottoli al contrabbasso, Tommaso Cappellato alla batteria e, per l’occasione, anche Dino Rubino alla tromba – pianoforte e Rino Cirinnà al sax tenore, la voce intensa di Camilla Battaglia esplorerà il grande jazz di tutti i tempi, regalando al pubblico anche brani del proprio repertorio.
Il concerto di lunedì sarà un’occasione per rivisitare in modo originale i tratti distintivi che hanno reso straordinario questo genere musicale. Questa fusione tra nuovi suoni e peculiari interpretazioni arricchirà il jazz targato 2014 in questa rassegna internazionale, divenuta ormai un appuntamento molto atteso in Calabria. La voce di questa avventura musicale da non perdere sarà quella di Camilla Battaglia che ha registrato il suo primo album nel febbraio 2010 (“Joyspring”, secondo posto al concorso PIMU, Premio Internazionale Massimo Urbani) con Renato Sellani, Luciano Milanese e Stefano Bagnoli, arrivando ad esibirsi con artisti del calibro di Massimo Moriconi e Massimo Manzi.
Nell’agosto dello stesso anno partecipa al Festival JazzUp di Viterbo con il suo gruppo stabile, Niccolò Cattaneo (pianoforte), Tito Mangialajo (contrabbasso) e Paolo Zucchetti (batteria). Special Guest della serata è proprio Maurizio Urbani.
Le collaborazioni importanti si susseguono e tra queste spiccano anche quelle con Dado Moroni, Alvin Queen e Riccardo Fioravanti (con i quali si esibisce alla premiazione per la miglior interpretazione del brano 'Miss Bo' di Gianni Basso al festival di Asti nel 2012); Dino Rubino con cui si esibisce al Festival siciliano Sergio Amato nel 2011; l'orchestra jazz della Sardegna; l'orchestra dei civici corsi di jazz di Milano diretta dal M.o Enrico Intra con cui si esibisce nel 2013 per Italian Jazz Graffiti al Piccolo Teatro; Luca Calabrese con il quale collabora nel gruppo Piero Umiliani Experience che nel 2011 si esibisce alBlue Note di Milano; Carlo Morena con cui si esibisce all'Iseo jazz festival nel 2013 e molti altri. Il celebre Umbria Jazz Festival l’ha ospitata nel 2012 e nel 2013.

a.f./Labecom
Reggio Calabria, 07 febbraio 2014

Ance: «Città metropolitana unico strumento per salvare l’economia reggina»


Francesco Siclari, presidente
di Ance Reggio Calabria
Il presidente Siclari plaude alla presa di posizione assunta da Confindustria Reggio alla tavola rotonda di Firenze e sottolinea l’importanza delle risorse previste per il nuovo livello di governance

«Continuano a addensarsi nubi minacciose sul futuro della città, rendendo ancora più complicata la definizione di una seria prospettiva di ripresa economica e, in un’ottica più generale, di “normalizzazione” del contesto sociale. Il momento critico che sta attraversando Reggio Calabria impone a tutti - classe politica, mondo produttivo, forze sociali, professionisti e cittadini - il dovere di compiere, con senso di responsabilità, uno sforzo maggiore per superare tutte le difficoltà. In questa direzione l’entrata in vigore della Città metropolitana costituisce un obiettivo prioritario a cui occorre lavorare con unità d’intenti e condivisione progettuale, guardando unicamente all’interesse collettivo».
Il presidente degli imprenditori edili reggini, Francesco Siclari, interviene così sull’attuale momento della città, rilanciando la centralità del ruolo del tessuto produttivo, specie in vista del prossimo riassetto amministrativo che interesserà anche Reggio.
«Alla sospensione della vita democratica – prosegue Siclari - si è aggiunto il peso enorme della situazione riguardante i conti di Palazzo San Giorgio. Il progressivo peggioramento di questo quadro ha posto di fatto, la nostra città, sull’orlo del baratro. Guardando alle possibili vie d’uscita assume un valore direi, fondamentale, il percorso che da qui a breve porterà alla nascita di un nuovo livello di governance, ovvero la Città metropolitana. L’avvio dei nuovi enti e il più complessivo riordino degli assetti amministrativi locali consentiranno l’accesso a nuove risorse che, per il nostro territorio, potrebbero avere un impatto decisivo per riattivare l’economia, evitare il definitivo tracollo dell’economia cittadina e ridare slancio alle opere pubbliche che nella nostra realtà fanno registrare una totale paralisi. Il lavoro che da mesi ormai – prosegue il presidente di Ance Reggio Calabria – sta vedendo impegnato il mondo imprenditoriale reggino procede esattamente in questa direzione. Lo dimostrano ampiamente l’autorevolezza e il taglio operativo con cui Confindustria Reggio Calabria si è confrontata nell’importante assise di Firenze organizzata dalla Rete delle associazioni industriali metropolitane di cui, peraltro, fa parte. In quella sede - sottolinea il presidente degli imprenditori edili reggini - bene ha fatto il presidente Andrea Cuzzocrea a ribadire a chiare lettere la necessità che i nuovi enti partano tutti contemporaneamente sgombrando così il campo da qualsiasi ipotesi di rinvio per Reggio o di esclusione dall’accesso ai fondi previsti per legge. Una presa di posizione chiara, dinanzi ad autorevoli esponenti del mondo politico e istituzionale, a testimonianza dell’impegno per lo sviluppo che le varie espressioni dell’imprenditoria reggina intendono portare avanti. La nostra città - conclude Siclari - può giocare un ruolo di primo piano nello scenario nazionale e nella più ristretta cerchia delle aree metropolitane. Alla tavola rotonda di Firenze è stata offerta l’immagine di una realtà urbana che può contare su un qualificato patrimonio di competenze e professionalità in grado di affrontare le nuove sfide legate alla Città metropolitana».

Ufficio Stampa Ance Reggio Calabria
l.d./Labecom
Reggio Calabria, 7 febbraio 2014

«Responsabilità politica del governo verso Reggio. Subito la Città metropolitana»


Andrea Cuzzocrea, presidente di Confindustria Reggio Calabria
Il presidente Andrea Cuzzocrea alla tavola rotonda di Firenze organizzata dalla Rete delle associazioni industriali metropolitane: «Nessuno pensi di escluderci dalla ripartizione dei fondi. Turismo e porto di Gioia Tauro i nostri punti di forza»

«Lo Stato ha un debito pesantissimo, storico e attuale, nei confronti di Reggio Calabria e della sua provincia, dei suoi cittadini e delle sue imprese. Rivendichiamo il diritto di essere un pezzo dell'Italia che non può essere abbandonato a se stesso. Il nostro comune capoluogo, già commissariato per mafia, è sull'orlo del dissesto finanziario: far partire subito la città metropolitana è una responsabilità politica di chi oggi governa il Paese».
È stato un intervento dai toni decisi, quello del presidente della Confindustria territoriale, Andrea Cuzzocrea, durante la tavola rotonda di Firenze organizzata dalla Rete delle associazioni industriali metropolitane. Il dibattito di Palazzo Vecchio è stato incentrato sul valore del nuovo livello istituzionale, la cui entrata in vigore rappresenterà "una riforma per il rilancio del Paese".
Il confronto si è aperto alla presenza di un parterre politico-istituzionale di grande prestigio: dal presidente di Confindustria Giorgio Squinzi al sindaco di Firenze Matteo Renzi, dal presidente dell'Anci Piero Fassino ad amministrativisti di altissimo profilo, tra i quali Franco Bassanini e Benjamin Barber. Presente una vasta platea di amministratori locali, politici e imprenditori. Della delegazione reggina facevano parte, tra gli altri, il presidente di Federturismo Giuseppe Nucera e il direttore dell'Ance, Antonio Tropea.
I lavori della tavola rotonda, coordinati dal direttore di Sky Tg 24 Sara Varetto, hanno rappresentato per Cuzzocrea l'opportunità per illustrare alla classe dirigente dell'Italia gli interessi sani dei reggini. E soprattutto per sollecitare con forza un'assunzione di responsabilità da parte di chi «non può disinteressarsi in maniera pilatesca del futuro di un'area vasta che, abbracciando anche Messina, conta oltre un milione di abitanti. Nessuno pensi di aver accontentato la mia città riconoscendole un “contentino” o attribuendole un semplice “pennacchio”. Nessuno, soprattutto, pensi di escludere Reggio dalla partita della ripartizione dei fondi per le metropoli italiane».
Andrea Cuzzocrea ha ricordato «gli impegni assunti dall'ex ministro dell'Interno Annamaria Cancellieri, che aveva preannunciato un sostegno dello Stato a Reggio Calabria dopo lo scioglimento del Comune per infiltrazioni mafiose. Nulla di tutto questo è avvenuto, e anzi la situazione a un anno e mezzo di distanza si è solo aggravata. Ma noi non abbiamo bisogno di assistenzialismo. Vogliamo solo avere la possibilità di confrontarci alla pari con il resto del Paese, e per questo riteniamo vitale che la città metropolitana di Reggio parta contemporaneamente a tutte le altre, senza ritardi».
L'imprenditoria reggina, ha spiegato Cuzzocrea, «ha l'ambizione di recitare un ruolo di primo piano all'interno della Rete delle associazioni industriali metropolitane. Reggio Calabria ha le carte in regola per entrare nei network turistici che contano davvero, perché riteniamo che un visitatore straniero, dopo aver visto Roma, Firenze e Venezia, non possa tornare a casa senza aver conosciuto la magnificenza dei Bronzi di Riace, le  straordinarie testimonianze dell'arte magnogreca conservate nel Museo archeologico ma anche gli altri tesori che possediamo, da Palmi a Casignana a Kaulon».
Il ruolo della città metropolitana di Reggio Calabria, secondo il massimo rappresentante dell'associazione di via del Torrione, «dovrà essere posto in stretta relazione con la costituzione della Zona economica speciale a Gioia Tauro, che è la più consistente area produttiva della nostra regione e che dispone del più grande porto di transhipment del Mediterraneo». 
In questo quadro, per Andrea Cuzzocrea «Confindustria Reggio Calabria guarda alla città metropolitana come all'unica opportunità per salvare dal completo disastro economico, sociale e politico un territorio marginalizzato dallo storico disinteresse dello Stato e dall'altrettanto atavica incapacità delle classi dirigenti territoriali. La classe imprenditoriale reggina - ha concluso il presidente degli Industriali - ha già avviato il percorso, parallelo a quello istituzionale e probabilmente più importante di esso, volto a creare una società e un'economia metropolitane. Perché questo progetto non si può realizzare solo in astratto con le leggi approvate dal Parlamento, ma anche e soprattutto con una rivoluzione culturale, di mentalità e operativa».

Ufficio stampa Confindustria Reggio Calabria
g.l./Labecom
Firenze, 6 febbraio 2014